Skip to main content

028.(Foro stabilito per accordo delle parti)

art. 28. (Foro stabilito per accordo delle parti)

0 Codice di procedura civile

L'articolo non è inserito in questa pagina ma è visualizzabile, se richiesto, con il link di collegamento al codice ufficiale del poligrafico dello Stato. Questo sistema consente di visualizzare l'articolo vigente, sempre aggiornato e con le annotazioni ufficiali.

Cliccare qui per aprire, in altra pagina web, il codice di procedura aggiornato dal sito del Poligrafico dello Stato e poi per selezionare l'articolo dall'indice.

Un sistema esperto carica in calce le massime della Corte di Cassazione collegate in virtù di riferimento normativo in ordine di pubblicazione). La visualizzazione dei documenti può essere modificata attivando la speciale funzione prevista (es. selezionale Titolo discendente per ordinare le massime in ordine alfabetico). E' possibile anche attivare la ricerca full test tra tutti i documenti visualizzati inserendo una parola chiave nel campo "cerca" e premendo invio. Il sistema visualizzerà solo i documenti con la parola chiave inserita.

___________________________________________________________

Documenti collegati:

Giudicato sulla competenza - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 28825 del 31/10/2025 (Rv. 675985 - 01)
Sentenza dichiarativa di incompetenza per territorio derogabile - Giudicato interno - Formazione - Condizioni. In caso di declaratoria di incompetenza per territorio derogabile, il giudicato interno in ordine alla competenza si forma esclusivamente se la controversia è stata tempestivamente riassunta dinanzi al giudice dichiarato competente e se non vi è stata impugnazione del provvedimento con il regolamento di competenza a istanza di parte. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 28825 del 31/10/2025 (Rv. 675985 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_044, Cod_Proc_Civ_art_039, Cod_Proc_Civ_art_040, Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Civ_art_2909 …...
Contratto complesso o innominato o misto - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 31117 del 04/12/2024 (Rv. 672975-01)
Competenza civile - regolamento di competenza - Contratto misto di affitto di azienda e di promessa di vendita condizionata - Prevalenza della causa traslativa su quella di godimento - Disciplina applicabile - Competenza. In caso di contratto atipico, ma pur sempre unitario, risultante dalla commistione di elementi dell'affitto di azienda e della promessa di vendita condizionata, con prevalenza della causa traslativa su quella di godimento, la competenza territoriale non deve individuarsi secondo la regola specifica fissata per ciascuno dei contratti tipici che hanno smarrito la loro autonomia nella causa concreta dell'unica operazione economica atipica, con la conseguenza che non sussiste la competenza funzionale di cui agli articoli 21 e 447-bis c.p.c, prevista per il contratto di affitto di azienda, potendo le parti convenzionalmente individuare il foro competente a dirimere le relative controversie. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 31117 del 04/12/2024 (Rv. 672975-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1322, Cod_Proc_Civ_art_021, Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_447_2 …...
Competenza per territorio - accordo delle parti - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 12810 del 10/05/2024 (Rv. 671501-01)
Foro convenzionale per le cause inerenti il contratto - Interpretazione della clausola - Formulazione cumulata di domanda contrattuale ed aquiliana - Competenza del foro convenzionale per ambedue le domande - Sussistenza - Ad eccezione della domanda totalmente disancorata dal rapporto contrattuale. La clausola con cui si demandino ad un foro convenzionale "tutte le controversie inerenti il contratto" e non solo quelle "fondate sul contratto" o "scaturenti da" esso, va interpretata nel senso che le parti abbiano inteso derogare alla competenza ordinaria sia per le cause in cui il contratto sia fonte della pretesa, sia per quelle in cui il contratto sia solo uno dei fatti costitutivi di essa, sicché, in caso di cumulo di azioni, contrattuale ed aquiliana, fondate sugli stessi fatti materiali, il foro convenzionale è competente per entrambe, salva l'ipotesi in cui la domanda giudiziale risulti totalmente disancorata dal rapporto contrattuale. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 12810 del 10/05/2024 (Rv. 671501-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_029, Cod_Proc_Civ_art_104 …...
Cessione dei crediti - competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 12670 del 09/05/2024 (Rv. 671495-01)
Foro facoltativo - luogo dell'adempimento - Diritti di obbligazione - Foro convenzionale - Cessione del credito - Effetti rispetto al cessionario rimasto estraneo alla cessione - Rilevanza ai fini della determinazione della competenza per territorio - Esclusione - Fondamento. In caso di cessione del credito intervenuta tra il creditore e un terzo estraneo all'azione di adempimento introdotta dal cedente, la competenza resta radicata presso il foro convenzionalmente stabilito tra le parti originarie del rapporto, giacché la cessione è idonea a produrre lo spostamento del luogo in cui deve essere adempiuta l'obbligazione solo se, oltre ad essere comunicata al debitore, avvenga prima che il credito sia giunto a scadenza. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 12670 del 09/05/2024 (Rv. 671495-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1182, Cod_Civ_art_1260, Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_029 …...
Straniero (condizione dello) - competenza civile - competenza per territorio - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 7033 del 15/03/2024 (Rv. 670481-01)
Tutela della discriminazione per nazionalità - Oneri per rilascio o rinnovo dei permessi di soggiorno ex d.m. 6 ottobre 2011 - Domanda di accertamento della discriminazione - Domanda risarcitoria - Competenza funzionale - Tribunale del luogo di domicilio del ricorrente - Fondamento. Le controversie in materia di accertamento della discriminazione posta in essere dalle pubbliche amministrazioni attraverso l'imposizione di oneri sproporzionati, dovuti dai cittadini non comunitari per il rilascio o il rinnovo di permessi di soggiorno ex d.m. 6 ottobre 2011, pur se accompagnate dalla domanda di risarcimento dei danni patrimoniali conseguenti ed inscindibilmente collegati, sono di competenza funzionale ed esclusiva del Tribunale del luogo nel quale i ricorrenti hanno il domicilio, da ritenersi prevalente sugli altri fori anche inderogabili pervisti dal codice di rito o da altre norme speciali, in ragione delle preminenti esigenze di tutela delle vittime di atti e comportamenti discriminatori. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 7033 del 15/03/2024 (Rv. 670481-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_042 …...
Incompetenza - per territorio - competenza per territorio - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 5817 del 05/03/2024 (Rv. 670486-01)
Onere di contestazione del convenuto relativo a tutti i possibili criteri di collegamento territoriale - Eccezione - Espressa indicazione dell'attore di voler radicare la competenza territoriale esclusivamente in base a un determinato criterio - Rilevanza delle contestazioni dell'attore rispetto all'eccezione di incompetenza del convenuto - Esclusione - Fondamento. In tema di competenza per territorio derogabile, nelle cause relative ai diritti di obbligazione, il principio in base al quale grava sulla parte che eccepisce l'incompetenza l'onere di contestare tutti i possibili criteri di collegamento previsti dagli artt. 18, 19 e 20 c.p.c. subisce un'eccezione ove l'attore indichi espressamente di volere radicare la competenza territoriale in forza di un determinato criterio, in tal caso dovendo il convenuto contestare solo quel criterio, non potendosi addossare su di lui l'onere di di contestare criteri di collegamento esclusi dall'attore. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 5817 del 05/03/2024 (Rv. 670486-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_645 …...
Competenza civile - competenza per territorio Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 32064 del 20/11/2023 (Rv. 669670 - 01)
Regolamento di competenza - foro della p.a. (erariale) - Regolamento di competenza - Cause di opposizione agli atti esecutivi proposte nei confronti della P.A. – Applicazione delle regole generali in tema di competenza di cui all'art. 27 c.p.c. - Conseguenze - Applicabilità delle disposizioni dell'art. 25 c.p.c. - Esclusione - Fondamento. In tema di competenza, le cause di opposizione all'esecuzione, instaurate nei confronti della P.A., sono soggette alle regole contenute nell'art. 27 c.p.c., e non a quelle di cui all'art. 25 dello stesso codice, restando devolute alla competenza del giudice nel cui circondario si trovano gli immobili oggetto dell’esecuzione; tali procedimenti rientrano, quindi, tra quelli per i quali l'art. 7 cit. esclude l'operatività del foro erariale. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 32064 del 20/11/2023 (Rv. 669670 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_025, Cod_Proc_Civ_art_027, Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_047 …...
Regolamento di competenza di ufficio – Cass. n. 8891/2023
Competenza civile - regolamento di competenza - conflitto (regolamento d'ufficio) - Regolamento di competenza di ufficio - Presupposto - Competenza per materia o per territorio inderogabile in capo ad un giudice diverso da quello della riassunzione - Necessità.   L'art. 45 c.p.c. legittima il giudice dinanzi al quale il processo sia stato riassunto, a seguito della declinatoria di competenza di altro giudice originariamente adito, a sollevare d'ufficio il conflitto negativo di competenza soltanto ove si ritenga incompetente per materia o per territorio inderogabile e non già qualora ritenga che la competenza sia regolata unicamente per valore. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 8891 del 29/03/2023 (Rv. 667240 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_045, Cod_Proc_Civ_art_028   Corte Cassazione 8891 2023 …...
Incompetenza territoriale – Cass. n. 15017/2022
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - spese giudiziali civili - condanna alle spese - Incompetenza territoriale - Adesione della parte opposta - Pronuncia del giudice sulle spese - Esclusione - Fondamento.   L' adesione all'eccezione di incompetenza territoriale proposta da controparte comporta, ai sensi dell'art. 38 c.p.c., l'esclusione di ogni potere del giudice adito di decidere sulla competenza e conseguentemente di pronunciare sulle spese processuali relative alla fase svoltasi davanti a lui, dovendo provvedervi il giudice al quale è rimessa la causa. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 15017 del 11/05/2022 (Rv. 665114 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_091, Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_038   Corte Cassazione 15017 2022   …...
Foro convenzionale stabilito dalle parti – Cass. n. 2120/2022
Competenza civile - incompetenza - rilevabilità d'ufficio - competenza per territorio - accordo delle parti - Foro convenzionale esclusivo - Inderogabilità - Esclusione - Conseguenze.   Il foro convenzionale stabilito dalle parti, benché dalle stesse indicato come esclusivo, dà luogo a un'ipotesi di competenza "derogata" e non inderogabile, con la conseguenza che, qualora l'eccezione d'incompetenza non sia stata proposta nella comparsa di risposta tempestivamente depositata, il giudice non può rilevarla d'ufficio oltre la prima udienza di cui all'art. 183 c.p.c. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto intempestivo il rilievo d’ufficio effettuato nel corso di un'udienza successiva alla prima, alla quale il giudice aveva rinviato il processo, riservandosi di decidere in tale sede sulla questione dell'incompetenza). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 2120 del 25/01/2022 (Rv. 663859 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_029, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_183   Corte Cassazione 2120 2022 …...
Competenza per territorio inderogabile – Cass. n. 1848/2022
Competenza civile - regolamento di competenza - Competenza per territorio inderogabile - Ordinanza declinatoria della competenza - Omessa statuizione sulle spese - Mezzo d'impugnazione - Appello - Fondamento - Regolamento di competenza - Esclusione - Ragioni.   Avverso l'ordinanza che abbia accolto l'eccezione di incompetenza territoriale inderogabile e omesso di statuire sulle spese, la parte vittoriosa sulla questione di competenza, per censurare l'omessa statuizione sulle spese, deve proporre impugnazione con il rimedio ordinario dell'appello, esperibile in ragione della natura decisoria del provvedimento indipendentemente dalla circostanza che la controparte abbia aderito all'eccezione, non potendo far valere la predetta censura con il regolamento di competenza in quanto tale impugnazione non svolgerebbe la sua tipica funzione regolatoria ma sarebbe utilizzata per una finalità cui è tipicamente diretto l'ordinario mezzo impugnatorio. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 1848 del 21/01/2022 (Rv. 663857 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_091   Corte Cassazione 1848 2022 …...
Foro convenzionale stabilito dal regolamento di condominio – Cass. n. 1068/2022
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - soci e condomini - Foro convenzionale stabilito dal regolamento di condominio - Ammissibilità - Ragioni - Regolamento condominiale - Natura e contenuto.   L'accordo con il quale i condòmini stabiliscono convenzionalmente il foro territorialmente competente a conoscere ogni controversia relativa al regolamento di condominio è applicabile a tutte le cause a qualsiasi titolo connesse con l'operatività del regolamento stesso, il quale, in senso proprio, è l’atto di autorganizzazione a contenuto tipico normativo, approvato dall'assemblea con la maggioranza stabilita dall'art. 1136, comma 2 c.c., che contiene le norme circa l'uso delle cose comuni e la ripartizione delle spese, secondo i diritti e gli obblighi spettanti a ciascun condomino, nonché le norme per la tutela del decoro dell’edificio e quelle relative all'amministrazione. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 1068 del 14/01/2022 (Rv. 663571 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1138, Cod_Civ_art_1136, Cod_Proc_Civ_art_023, Cod_Proc_Civ_art_028   Corte Cassazione 1068 2022 …...
Contratto di assicurazione fideiussoria – Cass. n. 41665/2021
Fidejussione - in genere (nozione, caratteri, distinzioni) - Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - in genere - Contratto di assicurazione fideiussoria - Disciplina applicabile - Struttura del contratto a favore di terzo - Conseguenze - Accettazione integrale del contenuto del contratto - Deroga convenzionale alla competenza per territorio - Operatività nei confronti del terzo - Sussistenza - Fattispecie.   Nella garanzia fideiussoria a favore di terzo, la volontà del terzo di profittare della stipulazione del contratto predisposto dalle parti riguarda l'intero contenuto del contratto, ivi compresa la clausola derogativa della competenza territoriale, senza che possa configurarsi una accettazione soltanto parziale del contratto. (Fattispecie concernente polizza fideiussoria rilasciata da compagnia assicuratrice in relazione ad un appalto pubblico stipulato tra un'impresa ed un Comune). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 41665 del 27/12/2021 (Rv. 663518 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1411, Cod_Civ_art_1936, Cod_Civ_art_1945, Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_029   Corte Cassazione 41665 2021 …...
Foro convenzionale esclusivo stabilito in contratto concluso da società di persone – Cass. n. 41670/2021
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - in genere - Foro convenzionale esclusivo stabilito in contratto concluso da società di persone - Operatività della deroga della competenza territoriale nei confronti dei singoli soci - Sussistenza - Fattispecie.   La clausola di deroga della competenza territoriale contenuta in un contratto concluso da una società in accomandita semplice è vincolante anche per i singoli soci, agli effetti dell'art. 2267 c.c., operando, pertanto, nei confronti della società e dei soci responsabili per le obbligazioni sociali il medesimo foro convenzionale pattuito come esclusivo. (Fattispecie relativa a procedimento d'ingiunzione promosso nei confronti di socio accomandatario di s.a.s. cancellata dal registro delle imprese). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 41670 del 27/12/2021 (Rv. 663519 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2267, Cod_Civ_art_2313, Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_029   Corte Cassazione 41670 2021 …...
Clausola contrattuale derogatoria della competenza territoriale – Cass. n. 37159/2021
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - forma dell'accordo - Estensione consensuale di fatto dell'efficacia di un contratto oltre i limiti temporali da esso stabiliti - Clausola contrattuale derogatoria della competenza territoriale - Carattere di esclusività del foro convenzionale - Esclusione - Ragioni.   In tema di competenza territoriale, la proroga implicita di efficacia di un contratto oltre i limiti temporali da esso previsti, in funzione della regolamentazione dei rapporti intercorrenti tra le parti, non vale ad attribuire carattere di esclusività al foro convenzionale in esso designato, in deroga a quello stabilito dalla legge, atteso che la competenza territoriale convenzionale assume tale carattere soltanto se risulta un'enunciazione espressa, che non può trarsi, quindi, per via argomentativa, attraverso un'interpretazione sistematica, dovendo essere inequivoca e non lasciare àdito ad alcun dubbio sulla comune intenzione delle parti di escludere la competenza dei fori ordinari. L'esclusività non può pertanto discendere da una attuazione consensuale, di solo fatto, di prestazioni corrispondenti a quelle contemplate nel testo di un precedente contratto mentre l'esigenza della forma precostituita, quale elemento di validità della presunta estensione nel tempo del rapporto, determina l'impossibilità di annettere valore di clausola di deroga della competenza "sine die" ad una pattuizione che ha esaurito la propria capacità regolativa, occorrendo, a tal uopo, una diversa ed esplicita clausola, correlata ad una pattuizione altra e successiva. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 37159 del 29/11/2021 (Rv. 663130 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1321, Cod_Civ_art_1322, Cod_Civ_art_1325, Cod_Civ_art_1362, Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_029   Corte Cassazione 37159 2021 …...
Accoglimento dell'eccezione e condanna alle spese – Cass. n. 32003/2021
Competenza civile - regolamento di competenza - in genere - Competenza territoriale inderogabile - Accoglimento dell'eccezione e condanna alle spese - Impugnazione - Regolamento di competenza - Necessità - Omessa pronuncia sulle spese - Mezzo d'impugnazione - Appello - Fondamento.   In tema di competenza territoriale, se la parte intende impugnare la decisione con cui il giudice ha accolto l'eccezione di incompetenza territoriale inderogabile e regolato conseguentemente le spese, la stessa deve esperire il regolamento di competenza ex art. 42 c.p.c., a pena d'inammissibilità del gravame (salva la possibilità di conversione del ricorso per cassazione); se, invece, il giudice che ha declinato la competenza ha omesso di pronunciarsi sulle spese, la decisione è soggetta ad impugnazione con il rimedio ordinario dell'appello, non essendo svolta alcuna contestazione in ordine alla statuizione sulla competenza. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 32003 del 05/11/2021 (Rv. 662959 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_360   Corte Cassazione 32003 2021 …...
Procedimento di liquidazione compensi avvocato – Cass. n. 31733/2021
Competenza civile - competenza per territorio - in genere - Procedimento di liquidazione compensi avvocato - Regola del foro del consumatore - Presupposti - Attività imprenditoriale e professionale del cliente - Esclusione - Operatività del criterio derogabile di cui all'art. 14, comma 2, d.lgs. n. 150 del 2011 - Conseguenze - Regolamento di competenza d'ufficio - Esclusione - Fondamento.   Nel procedimento di liquidazione dei compensi di avvocato, la regola sul foro del consumatore, avente carattere inderogabile, non può trovare applicazione quando la prestazione professionale sia stata resa in un giudizio inerente l’attività imprenditoriale e professionale svolta dal cliente, sicché, operando in tal caso il criterio di competenza di cui all'art. 14, comma 2, d.lgs. n. 150 del 2011, avente viceversa carattere derogabile, è inammissibile il regolamento di competenza d'ufficio di cui all'art. 45 c.p.c., il quale è consentito soltanto per ragioni di competenza per materia o per territorio nei casi previsti dall'art. 28 c.p.c., ovvero quando la competenza per territorio è inderogabile, mentre in caso di questione di competenza per valore o territoriale derogabile è proponibile esclusivamente dalle parti. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 31733 del 04/11/2021 (Rv. 662809 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_045, Cod_Proc_Civ_art_028   Corte Cassazione 31733 2021 …...
Trasferimento nell'anno antecedente alla proposizione dell'istanza di fallimento – Cass. n. 22389/2021
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - apertura (dichiarazione) di fallimento - competenza per territorio - Sede effettiva dell'impresa - Individuazione - Presunzione "iuris tantum" di coincidenza con la sede legale - Configurabilità - Trasferimento nell'anno antecedente alla proposizione dell'istanza di fallimento - Irrilevanza - Delibera assembleare di trasferimento della sede sociale adottata oltre un anno prima dell'istanza, ma iscritta entro l'anno - Irrilevanza - Fondamento.   Ai sensi dell'art. 9 della l. fall., la competenza a provvedere in ordine all'istanza di fallimento spetta inderogabilmente al tribunale del luogo in cui l'impresa debitrice ha la sua sede effettiva, da presumersi coincidente, fino a prova contraria, con la sua sede legale, mentre restano ininfluenti, rispetto alla competenza territoriale, tanto il trasferimento della sede sociale intervenuto nell'anno antecedente all'esercizio dell'iniziativa per la dichiarazione di fallimento, quanto la delibera di trasferimento adottata dall'assemblea in epoca anteriore all'anno dal deposito dell'istanza, ma iscritta nel registro delle imprese successivamente ed entro l'anno, posto che, prima dell'iscrizione, la delibera è sprovvista di efficacia. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 22389 del 05/08/2021 (Rv. 662212 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2436 com. 5, Cod_Civ_art_2480, Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_038   Corte Cassazione 22389 2021 …...
Obbligazione - Incompetenza territoriale – Cass. n. 3055/2021
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - Incompetenza territoriale - Eccezione - Adesione dell'altra parte - Accordo effettivo fra le parti - Al momento della decisione-Necessità. L'adesione all'eccezione di incompetenza territoriale proposta dalla controparte presuppone, ai sensi dell'art. 38 c.p.c. che l'accordo fra le parti sussista effettivamente all'atto in cui il giudice provveda, circostanza che va esclusa qualora al momento della decisione, all'udienza in cui l'una parte dichiari di aderire, l'altra contestualmente vi rinunci. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 3055 del 09/02/2021 (Rv. 660578 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_028 …...
Foro pattizio esclusivo - Derogabilità ex art. 33 c.p.c. - Cass. n. 26910/2020
Competenza civile - accordo delle parti - competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - Foro pattizio esclusivo - Derogabilità ex art. 33 c.p.c. - Conseguenze - Parte che ne eccepisce l'incompetenza in ragione dell'esclusività del foro convenzionale - Onere di eccepirla anche per i criteri ex artt. 18 e 19 c.p.c. - Sussistenza. In tema di competenza territoriale, il foro convenzionale, anche se pattuito come esclusivo, è derogabile per connessione oggettiva ai sensi dell'art. 33 c.p.c., sicché la parte che eccepisce l'incompetenza del giudice adito, in virtù della convenzione che attribuisce la competenza esclusiva ad altro giudice, ha l'onere di eccepirne l'incompetenza pure in base ai criteri degli artt. 18 e 19 c.p.c., in quanto richiamati dall'art. 33 c.p.c. ai fini della modificazione della competenza per ragione di connessione. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 26910 del 26/11/2020 (Rv. 659903 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_029, Cod_Proc_Civ_art_033, Cod_Proc_Civ_art_038 corte cassazione 26910 2020 …...
Competenza per territorio - accordo delle parti - Cass. n. 21010/2020
competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - forma dell'accordo - Foro convenzionale - Attribuzione allo stesso del carattere di esclusività - Dichiarazione espressa ed univoca delle parti - Necessità - Contenuto - Fattispecie. In tema di competenza per territorio, il foro convenzionale può ritenersi esclusivo solo in presenza di una dichiarazione espressa ed univoca da cui risulti, in modo chiaro e preciso, la concorde volontà delle parti, non solo di derogare alla ordinaria competenza territoriale, ma altresì di escludere la concorrenza del foro designato con quelli previsti dalla legge in via alternativa. (Nella specie, La S.C., regolando la competenza, ha escluso il carattere esclusivo del foro prescelto in sede contrattuale, sul rilievo che tale esclusività non solo non era stata specificata in maniera univoca nella clausola derogativa dell'ordinaria competenza territoriale, ma risultava smentita dal contenuto della eccezione di incompetenza, la quale era stata formulata con l'indicazione, oltre che del foro convenzionale, anche di un foro ad esso alternativo). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 21010 del 02/10/2020 (Rv. 659155 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_029, Cod_Proc_Civ_art_045 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale corte cassazione 21010 2020 …...
Condizioni generali di contratto - necessita' di specifica approvazione scritta - Cass. n. 15253/2020
Contratti in genere - requisiti (elementi del contratto) - accordo delle parti - condizioni generali di contratto - necessita' di specifica approvazione scritta - Contratto stipulato per atto pubblico - Condizioni poste da uno dei contraenti, anche di natura vessatoria inserite in scritture allegate - Inclusione - Specifica approvazione - Necessità - Esclusione - Clausola di deroga alla competenza territoriale – Ragioni - contratti in genere - requisiti (elementi del contratto) - accordo delle parti - condizioni generali di contratto - necessita' di specifica approvazione scritta - deroghe alla competenza . Le clausole inserite in un contratto stipulato per atto pubblico, ancorché si conformino alle condizioni poste da uno dei contraenti, non possono considerarsi come predisposte dal contraente medesimo ai sensi dell'art. 1341 c.c. e, pertanto, pur se vessatorie, non necessitano di specifica approvazione; è efficace, pertanto, la clausola di deroga alla competenza territoriale che, pur se contenuta in un documento separato ed unilateralmente predisposto, sia stata oggetto di un esplicito richiamo in contratto e sottoscritta dall'altro contraente, che abbia dichiarato di averne preso visione e di approvarne il contenuto, avendo, in tal caso, il valore, per effetto di una "relatio perfecta", delle clausole concordate. Corte di Cassazione. Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 15253 del 16/07/2020 (Rv. 658728 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_029, Cod_Civ_art_1341, Cod_Civ_art_1342, Cod_Civ_art_2699 corte cassazione 15253 2020 …...
Competenza per territorio - Clausole di deroga alla competenza - Cass. n. 15202/2020
Contratti in genere - requisiti (elementi del contratto) - accordo delle parti - condizioni generali di contratto - necessita' di specifica approvazione scritta - deroghe alla competenza - Competenza per territorio - Clausole di deroga alla competenza - Previsione in favore di una soltanto delle parti - Ammissibilità - Effetti. E' lecita la clausola contrattuale (cd. "asimmetrica”) di deroga alla competenza territoriale a favore anche solo di una parte, con la conseguente facoltà per la stessa di introdurre la lite sia davanti al giudice indicato nel contratto, sia dinanzi a quello che sarebbe competente secondo i criteri ordinari, mentre l'altro contraente resta obbligato a promuovere eventuali controversie soltanto dinanzi all'autorità giudiziaria contrattualmente indicata.  Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 15202 del 16/07/2020 (Rv. 658705 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_029 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale corte cassazione 15202 2020 …...
Conclusione del contratto - proposta - revoca della proposta - Cass. n. 13610/2020
Contratti in genere - requisiti (elementi del contratto) - accordo delle parti - conclusione del contratto - proposta - revoca della proposta - Contratti a formazione progressiva - Momento perfezionativo - Individuazione - Accordo sugli elementi principali e secondari - Necessità - Limiti - Valore probatorio della minuta - Fattispecie. Nei c.d. contratti a formazione progressiva, il momento perfezionativo coincide di regola con quello in cui tra le parti sia raggiunto l'accordo sugli elementi costitutivi, sia principali che secondari, salvo che le parti abbiano inteso considerare il contratto già definitivamente formato per l'ininfluenza dei punti ancora da definire. In tal caso la minuta assurge a prova del contratto perfezionato qualora contenga l'indicazione dei suoi elementi essenziali e risulti che le parti abbiano voluto vincolarsi definitivamente anche in base al loro comportamento successivo, inteso a dare esecuzione all'accordo risultante dalla puntuazione, sempreché tale comportamento sia univoco e non consenta una diversa interpretazione. (Nella specie, la S.C., in una controversia relativa al richiesto pagamento di corrispettivi di servizi di portierato e cortesia, ha escluso che lo scambio di comunicazioni fra le parti, in forma orale e attraverso l'invio di posta elettronica, avesse superato di per sé la fase della puntuazione, tanto da derogare convenzionalmente ai criteri della competenza per territorio, risolvendosi, piuttosto, sul punto in un accordo preliminare su condizioni del futuro contratto). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 13610 del 02/07/2020 (Rv. 658503 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1321, Cod_Civ_art_1322, Cod_Civ_art_1325, Cod_Civ_art_1326, Cod_Proc_Civ_art_028 corte cassazione 13610 2020 …...
Competenza civile - competenza per territorio – Cass. n. 10361/2020
Proposizione nel giudizio d'appello - Competenza per territorio - Foro generale delle persone fisiche - Fondamento. Prova civile - falso civile - querela di falso. Al di fuori del caso di sua proposizione in via incidentale innanzi al tribunale e, quindi, anche nel corso del giudizio di appello, la competenza territoriale sulla querela di falso va individuata in base ai criteri di collegamento di cui agli artt. 18 e 19 c.p.c., in considerazione del fatto che nel relativo processo è obbligatorio l'intervento del pubblico ministero e che, pertanto, la competenza per territorio ha carattere inderogabile, senza che possa aversi riguardo agli effetti della pronuncia sui rapporti sui rapporti giuridici della cui prova si tratta e dovendosi altresì escludere che la stessa - in mancanza di una specifica disposizione normativa - sia modificabile per effetto di attrazione da parte della causa di merito. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 10361 del 01/06/2020 (Rv. 657820 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_221, Cod_Proc_Civ_art_355, Cod_Proc_Civ_art_050_2 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 10361 2020 …...
Contratti in genere - requisiti (elementi del contratto) - accordo delle parti - condizioni generali di contratto - necessita' di specifica approvazione scritta – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 9738 del 26/05/2020 (Rv. 658014 - 01)
Clausole vessatorie - Inserimento a seguito di specifiche trattative - Necessità di approvazione scritta - Esclusione - Condizioni - Fattispecie. La necessità dell'approvazione scritta delle clausole vessatorie è esclusa solo se la conclusione del contratto sia stata preceduta da una trattativa che abbia avuto ad oggetto specificamente le clausole che necessiterebbero altrimenti di un'autonoma sottoscrizione, mentre la sottoscrizione resta indispensabile per le clausole a contenuto vessatorio alle quali la parte abbia aderito senza alcuna discussione. (Nella specie, la S.C., riformando la pronuncia di merito, ha confermato il principio, rilevando che le parti avevano negoziato esclusivamente talune modificazioni del prezzo e le modalità ed i termini di fatturazione, ma non la deroga del foro, oggetto della clausola vessatoria). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 9738 del 26/05/2020 (Rv. 658014 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1341, Cod_Civ_art_1342, Cod_Proc_Civ_art_028 …...
Circolazione stradale - sanzioni – Cass. n. 4501/2020
Infrazioni al codice della strada - Riscossione mediante ordinanza-ingiunzione "ex" art_ 3 del r.d. n. 639 del 1910 - Opposizione "ex" art_ 32 del d.lgs. n. 150 del 2011 - Competenza per territorio - Criterio di individuazione - Inderogabilità - Conseguenze. CIRCOLAZIONE STRADALE SANZIONI   Competenza civile - competenza per territorio - in genere in genere. 154088 riscossione delle imposte - con ingiunzione fiscale – opposizione. La controversia avente ad oggetto l'opposizione avverso un'ordinanza-ingiunzione "ex" art_ 3 r.d. n. 639 del 1910, benché concernente la riscossione delle sanzioni amministrative per infrazioni al codice della strada - per il cui recupero i Comuni possono avvalersi della procedura di riscossione coattiva tramite l'ingiunzione di cui al r.d. citato, anche affidando il relativo servizio ai concessionari iscritti all'albo di cui all'art_ 53 del d.lgs. 44 del 1997 - rientra nell'ambito applicativo dell'art_ 32 del d.lgs. 150 del 2011. Pertanto, alla luce della sentenza della Corte costituzionale n. 158 del 2019, l'opposizione va proposta dinanzi al giudice del luogo in cui ha sede l'ufficio che ha emesso l'ingiunzione e, per i provvedimenti emessi dal concessionario della riscossione, al giudice nel cui circondario ha sede l'ente locale concedente. Siffatta competenza ha natura inderogabile ed il suo mancato rispetto è rilevabile d'ufficio, essendo oggetto di una previsione speciale che prevale sui criteri ordinari. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 4501 del 20/02/2020 (Rv. 657255 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_038 corte cassazione 4501 2020 …...
Competenza civile - incompetenza - per territorio - Cass. n. 32731/2019
Foro del consumatore - Eccezione di applicabilità del foro invocato - Onere del convenuto - Onere di indicazione di tutti i fori alternativi possibili e di relativa prova - Necessità - Inosservanza - Conseguenze. Ove una domanda sia proposta invocando la sussistenza, dinanzi al giudice adito, del foro del consumatore, l'eccezione sulla competenza territoriale sollevata dal convenuto tesa a negare la qualificabilità e assoggettabilità della controversia - poiché non "di consumo" - a quel foro, implica, ove fondata, l'applicazione delle regole di competenza territoriale derogabile, con la conseguenza che la parte è tenuta a contestare la sussistenza, in capo al giudice adito, di tutti i possibili fori concorrenti per ragione di territorio derogabile, e ad indicare il diverso giudice competente secondo ognuno di essi, dovendo altrimenti ritenersi l'eccezione di incompetenza "tamquam non esset", perché incompleta, e ciò anche quando il giudice adito ritenga che effettivamente la controversia non sia soggetta al foro del consumatore. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 32731 del 12/12/2019 (Rv. 656182 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_042 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 32731 2019 …...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - apertura (dichiarazione) di fallimento - sentenza dichiarativa - opposizione - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 28711 del 07/11/2019 (Rv. 656290 - 01)
Procedimento prefallimentare - Incompetenza per territorio - Art. 38 c.p.c. - Applicabilità - Eccezione sollevata per la prima volta in sede di reclamo ex art. 18 l.fall. - Tardività - Fondamento. In tema di dichiarazione di fallimento, l'incompetenza per territorio ex art. 9 l.fall., ai sensi deii'art. 38 c.p.c., nel testo modificato dalla l. n. 69 del 2009, applicabile anche al procedimento camerale prefallimentare, deve essere eccepita o rilevata d'ufficio non oltre l'udienza di comparizione delle parti, sicché l'eccezione sollevata per la prima volta in sede di reclamo contro la sentenza dichiarativa di fallimento è tardiva, essendosi già verificata una decadenza nel corso del giudizio di primo grado. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 28711 del 07/11/2019 (Rv. 656290 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_342, Cod_Proc_Civ_art_345, Dlgs_14_2019_art_011, Dlgs_14_2019_art_029, Dlgs_14_2019_art_027, Dlgs_14_2019_art_054, Dlgs_14_2019_art_041, Dlgs_14_2019_art_040, Dlgs_14_2019_art_121, Dlgs_14_2019_art_053 …...
Clausola di elezione convenzionale del foro esclusivo - Cass. Ord. 16439/2019
Contratti in genere - requisiti (elementi del contratto) - accordo delle parti - condizioni generali di contratto - necessità di specifica approvazione scritta - deroghe alla competenza - Clausola di deroga alla competenza - Richiamo alla disciplina fissata in un distinto documento – somministrazione (contratto di) - (nozione, caratteri, distinzioni) in genere. E' efficace una clausola di elezione convenzionale del foro esclusivo pattuita attraverso il richiamo esplicito alla disciplina fissata in un distinto documento unilateralmente predisposto, ove il rinvio sia effettuato dalle parti contraenti sulla premessa della piena conoscenza di tale documento, e la clausola sia specificamente sottoscritta dall'altro contraente, che abbia dichiarato di averne preso visione e di approvarne il contenuto, attribuendosi, in tal modo, alle previsioni di quella disciplina il valore di clausole concordate. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 16439 del 19/06/2019 (Rv. 654609 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1341, Cod_Civ_art_1342, Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_029, Cod_Proc_Civ_art_038 …...
Regolamento di competenza - Competenza territoriale - Inderogabilità - Cass. n. 8426/2019
Competenza civile - regolamento di competenza - Competenza territoriale - Inderogabilità - Indicazione del giudice competente da parte dell'istante - Necessità - previdenza (assicurazioni sociali) - controversie - competenza e giurisdizione In tema di competenza territoriale per le controversie previdenziali ex art. 444 c.p.c., avente natura inderogabile, in quanto si ricollega alla particolare idoneità del giudice di quel luogo a conoscere quei tipi di controversie e costituisce una "condicio iuris" dell'esercizio dell'azione, l'istante non è tenuto all'indicazione specifica del giudice ritenuto competente, trattandosi di competenza funzionale che deve essere verificata d'ufficio, indipendentemente dalle deduzioni delle parti, non gravate sul punto da alcun onere probatorio. Corte di Cassazione, Sez. 6 - L, Ordinanza n. 8426 del 26/03/2019 Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_444 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 8426 2019 …...
Connessione di cause in genere - giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo
Competenza civile - connessione di cause - in genere - giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo – giudizio di opposizione a precetto – “simultaneus processus” – condizioni - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 30183 del 22/11/2018 La contemporanea pendenza, relativamente al medesimo credito, di un procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo e di altro di opposizione a precetto intimato sulla base di quel medesimo titolo, non comporta modificazioni della competenza, che, rispettivamente, appartiene, secondo criteri inderogabili, in base all'art. 645 c.p.c., al giudice che ha emesso il decreto ingiuntivo opposto e, in base agli artt. 27, comma 1, e 615, comma 1, c.p.c. al giudice del luogo dell'esecuzione competente per materia e per valore. Ne deriva che il "simultaneus processus" di opposizione a decreto ingiuntivo e di opposizione a precetto è possibile, se il giudice che ha emesso l'ingiunzione coincida con quello del luogo dell'esecuzione competente per materia e per valore. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 30183 del 22/11/2018 …...
Procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - procedimento di primo grado - giudice competente - eccezione di incompetenza - Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 298 del 09/01/2018
Incompetenza per materia - Rilevabilità d'ufficio dell'incompetenza per territorio - Esclusione - Fondamento - Completezza dell'eccezione - Necessità. Il tribunale adito in funzione di giudice del lavoro, ove ritenga che la causa non rientri tra quelle di cui all’art. 409 c.p.c, bensì sia di competenza del giudice ordinario, non può rilevare d’ufficio la propria incompetenza per territorio semplice, trovando applicazione in tal caso l’art. 38, comma 1, c.p.c, per il quale detta incompetenza deve essere eccepita, a pena di decadenza, nella memoria difensiva tempestivamente depositata, e corredata dell’indicazione del giudice che la parte ritiene competente. Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 298 del 09/01/2018   …...
Competenza civile - incompetenza - per territorio - Cass. n. 18724/2017
Clausola indicante come foro esclusivo quello della sede della società - Ammissibilità - Fondamento. La clausola contrattuale di deroga alla competenza per territorio assolve, di per sé, alla funzione di designare l'ufficio giudiziario di maggiore prossimità per una delle parti, sicché, ove essa indichi, come foro esclusivo, quello in cui ha sede uno dei contraenti, avente natura di società, al momento della proposizione della domanda, tale pattuizione è sostanzialmente confermativa del foro generale delle persone giuridiche previsto dall'art. 19 c.p.c., pur eliminando la competenza alternativa di ogni altro giudice. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto che la clausola attributiva della competenza con riguardo "al Foro nella cui giurisdizione ricade la sede legale della Banca" abbia radicato la competenza convenzionale esclusiva in capo al giudice del luogo della sede l'istituto di credito al momento della domanda). Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 18724 del 27/07/2017 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 18724 2017   …...
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - Cass. n. 14540/2017
Giudizio con pluralità di parti in litisconsorzio passivo - Contestazione della competenza in base al foro convenzionale esclusivo da parte di alcuni dei convenuti - Applicabilità dell’art. 33 c.p.c. - Esclusione - Fondamento. Nel giudizio con pluralità di parti in litisconsorzio passivo, la clausola di deroga della competenza territoriale con indicazione di diversa competenza territoriale esclusiva cui abbiano aderito tutti i condebitori, può essere efficacemente eccepita nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo proposto da uno soltanto dei debitori ingiunti ed è vincolante anche per gli altri condebitori, senza che possa intervenire alcuna modificazione della competenza per ragioni di connessione oggettiva ex art. 33 c.p.c., la quale presuppone, viceversa, l’estraneità di uno dei condebitori all’accordo derogatorio. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 14540 del 09/06/2017 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 14540 2017   …...
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 14540 del 09/06/2017
Ricorso monitorio nei confronti di più coobbligati - Omessa rilevazione "ex officio" della incompetenza ex artt. 28 e 29 c.p.c. - Mancata opposizione al decreto da parte di uno dei debitori ingiunti - Conseguenze - Radicamento della competenza territoriale presso il foro scelto dall’ingiungente - Esclusione - Possibilità per gli altri debitori ingiunti di far valere la competenza territoriale convenzionale esclusiva - Sussistenza. Nelle ipotesi di omessa rilevazione “ex officio” della incompetenza territoriale ex artt. 28 e 29 c.p.c., o di mancata opposizione al decreto monitorio da parte di uno dei debitori ingiunti, va escluso che la competenza ex art. 637 c.p.c. si possa radicare presso il foro generale del debitore non-opponente sulla base di una scelta “arbitraria” compiuta dal creditore e possa precludere agli altri condebitori la facoltà di far valere quella convenzionale esclusiva riferibile anche al debitore-non opponente nei cui confronti l'efficacia esecutiva del decreto sia divenuta incontestabile. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 14540 del 09/06/2017   …...
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - Cass. n. 14540/2017
Foro convenzionale esclusivo stabilito in un contratto con pluralità di parti dal lato passivo - Giudizio instaurato nei confronti di tutti i coobbligati - Contestazione della competenza in base al foro convenzionale esclusivo da parte solo di alcuni dei convenuti - Onere di contestare tutti i fori legali alternativamente concorrenti anche in relazione all’altro convenuto - Configurabilità - Esclusione - Fondamento. Il convenuto che eccepisca l'incompetenza territoriale del giudice adito in virtù di una convenzione derogatoria, pattuita da tutte le parti del lato passivo del rapporto, non ha l'onere di contestare tutte le ragioni di competenza nei confronti dell'altro convenuto in base ai criteri richiamati dall'art. 33 c.p.c. ai fini della modificazione della competenza per ragione di connessione. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 14540 del 09/06/2017 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 14540 2017   …...
Locazione (nozione, caratteri, distinzioni) - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 13115 del 24/05/2017
Leasing finanziario - Collegamento tra fornitura e leasing - Legittimazione dell'utilizzatore alle azioni scaturenti dalla prima - Sussistenza - Deroga della competenza - Efficacia nei confronti dell'utilizzatore - Fondamento. Il leasing finanziario, pur non dando luogo ad un contratto plurilaterale, realizza un collegamento negoziale tra contratto di fornitura e contratto di leasing, che legittima l'utilizzatore ad esercitare in nome proprio le azioni scaturenti dal contratto di fornitura, sicché la clausola derogativa della competenza, ivi prevista, deve ritenersi operante anche nei confronti dell'utilizzatore. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 13115 del 24/05/2017   …...
Contratti in genere - requisiti (elementi del contratto) - accordo delle parti - condizioni generali di contratto - necessita' di specifica approvazione scritta - deroghe alla competenza - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 4377 del 21/02/2017
Clausole vessatorie – Sottoscrizione per adesione di entrambe le parti – Necessità – Esclusione – Sottoscrizione da parte del non predisponente – Sufficienza. La clausola di deroga della competenza per territorio, stabilita da uno dei contraenti a proprio favore, è valida quando l'altro contraente abbia sottoscritto la dichiarazione con la quale approva specificamente la stessa, senza che sia necessaria anche la sottoscrizione di detta dichiarazione da parte del predisponente. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 4377 del 21/02/2017 REQUISITI ELEMENTI DEL CONTRATTO CONTRATTI …...
Contratti in genere - requisiti (elementi del contratto) - accordo delle parti - conclusione del contratto - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 16827 del 09/08/2016
Contratti del consumatore - Requisito soggettivo di applicabilità degli artt. 1469 bis e segg. c.c. - Contratto di fideiussione - Qualità del debitore dell'obbligazione principale - Rilevanza - Fondamento - Conseguenze - Clausola derogatoria della competenza - Validità. In presenza di un contratto di fideiussione, ai fini dell'applicabilità della specifica normativa in materia di tutela del consumatore di cui agli artt. 1469 bis e segg. c.c., nel testo vigente "ratione temporis", il requisito soggettivo della qualità di consumatore deve riferirsi all'obbligazione garantita, cui quella del fideiussore è accessoria, sicché, difettando tale condizione, è valida la clausola derogativa della competenza territoriale contenuta nel contratto di fideiussione per le esposizioni bancarie di una società di capitali stipulato da un socio o da un terzo. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 16827 del 09/08/2016 REQUISITI ELEMENTI DEL CONTRATTO CONTRATTI …...
Arbitrato - competenza - Cass. n. 22748/2015
Clausola compromissoria - Eccezione di compromesso - Questione di competenza - Deducibilità - Termine di decadenza - Mancata o tardiva proposizione - Radicamento del potere di decidere in capo al giudice ordinario - Rilevabilità d'ufficio dell'eccezione - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 22748 del 06/11/2015 In considerazione della natura giurisdizionale dell'arbitrato e della sua funzione sostitutiva della giurisdizione ordinaria, come desumibile dalla disciplina introdotta dalla l. n. 5 del 1994 e dalle modificazioni di cui al d.lgs. n. 40 del 2006, l'eccezione di compromesso ha carattere processuale ed integra una questione di competenza, che deve essere eccepita dalla parte interessata, a pena di decadenza e conseguente radicamento presso il giudice adito del potere di decidere in ordine alla domanda proposta, nella comparsa di risposta e nel termine fissato dall'art. 166 c.p.c. Né la competenza arbitrale, quanto meno in questioni incidenti su diritti indisponibili, può essere assimilata alla competenza funzionale, così da giustificare il rilievo officioso ex art. 38, comma 3, c.p.c., atteso che essa si fonda unicamente sulla volontà delle parti, le quali sono libere di scegliere se affidare la controversia agli arbitri e, quindi, anche di adottare condotte processuali tacitamente convergenti verso l'esclusione della competenza di questi ultimi, con l'introduzione di un giudizio ordinario, da un lato, e la mancata proposizione dell'eccezione di arbitrato, dall'altro. Corte di Cassazione Sez. Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 22748 del 06/11/2015   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 22748  2015 …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 17477/2015
Sezioni specializzate agrarie - Controversie devolute funzionalmente - Competenza territoriale - Inderogabilità - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 17477 del 02/09/2015 La competenza territoriale delle sezioni specializzate agrarie a conoscere delle controversie a loro funzionalmente devolute è inderogabile in ragione delle particolari situazioni dei luoghi, che mutano da una zona all'altra per la diversità della natura e delle fertilità dei terreni, delle pratiche colturali e delle consuetudini, sicché tali controversie non possono essere esaminate da una sezione specializzata diversa da quella nella cui circoscrizione si trova il fondo oggetto del rapporto. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 17477 del 02/09/2015     _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 17477  2015 …...
Competenza civile - competenza per territorio - soci e condomini – Cass. n. 17130/2015
Foro speciale esclusivo ex art. 23 cod. proc. civ. - Inderogabilità - Esclusione - Fondamento - Foro convenzionale stabilito dal regolamento di condominio - Ammissibilità. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 17130 del 25/08/2015 In materia di competenza territoriale, l'art. 23 cod. proc. civ., che prevede per le cause condominiali il foro esclusivo del luogo in cui si trovano i beni comuni o la maggior parte di essi, è derogabile poiché non rientra nelle ipotesi di cui all'art. 28 cod. proc. civ., né il carattere esclusivo del foro stesso implica una diversa soluzione, sicché è valida ed efficace la clausola del regolamento condominiale che stabilisca un foro convenzionale per ogni controversia relativa al regolamento medesimo. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 17130 del 25/08/2015   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 17130  2015   …...
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - in genere – Cass. n. 11950/2015
Foro convenzionale esclusivo stabilito in contratto concluso da società di persone - Operatività della deroga della competenza territoriale nei confronti dei singoli soci - Sussistenza - Modificabilità ex art. 33 cod. proc. civ. - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 11950 del 09/06/2015 La clausola di deroga della competenza territoriale contenuta in un contratto concluso da una società in nome collettivo è vincolante anche per i singoli soci, agli effetti dell'art. 2267 cod. civ., operando, pertanto, nei confronti della società e dei soci responsabili per le obbligazioni sociali il medesimo foro convenzionale pattuito come esclusivo, senza che possa intervenire alcuna modificazione della competenza per ragioni di connessione oggettiva ex art. 33 cod. proc. civ, che presuppone siano convenuti davanti al medesimo giudice più soggetti per i quali operino differenti fori generali, anche convenzionali, sempreché il giudice adito sia competente per territorio per almeno una delle parti convenute. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 11950 del 09/06/2015   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 11950  2015 …...
competenza civile - incompetenza - per territorio - foro del consumatore – Cass. n. 3539/2014
Eccezione di applicabilità del foro invocato - Onere del convenuto - Onere di indicazione di tutti i fori alternativi possibili e di relativa prova - Necessità - Inosservanza - Conseguenze. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 3539 del 14/02/2014 Ove una domanda sia proposta invocando la sussistenza, dinanzi al giudice adito, del foro del consumatore, l'eccezione sulla competenza territoriale sollevata dal convenuto tesa a negare la qualificabilità e assoggettabilità della controversia - poiché non "di consumo" - a quel foro, implica, ove fondata, l'applicazione delle regole di competenza territoriale derogabile, con la conseguenza che la parte è tenuta a contestare la sussistenza, in capo al giudice adito, di tutti i possibili fori concorrenti per ragione di territorio derogabile, e ad indicare il diverso giudice competente secondo ognuno di essi, dovendo altrimenti ritenersi l'eccezione di incompetenza "tamquam non esset", perché incompleta, e ciò anche quando il giudice adito ritenga che effettivamente la controversia non sia soggetta al foro del consumatore. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 3539 del 14/02/2014 Decreto Legisl. 06/09/2005 num. 206 art. 63 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 3539  2014 …...
Competenza civile - incompetenza - per materia – Cass. n. 26424/2014
Art. 38, primo comma, cod. proc. civ., nel testo anteriore alla modifica operata dall'art. 45 della legge n. 69 del 2009 - Eccezione o rilievo d'ufficio - Termine - Omesso rilievo in ipotesi di contumacia del convenuto - Conseguenze - Insindacabilità della competenza del giudice adito in sede di gravame. L'incompetenza per materia, da qualunque causa dipenda ed al pari di quella per valore e per territorio nei casi previsti dall'art. 28 cod. proc. civ., dev'essere eccepita o rilevata, anche d'ufficio, ai sensi dell'art. 38, primo comma, cod. proc. civ. (nel testo anteriore alla modifica operata dall'art. 45 della legge 18 giugno 2009 n. 69), non oltre la prima udienza di trattazione; ne consegue che, qualora il convenuto sia rimasto contumace in primo grado, senza che l'incompetenza sia stata perciò eccepita né rilevata dal giudice, e nessuna censura sia stata proposta avverso la declaratoria di contumacia, la questione di competenza rimane preclusa in sede di gravame. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 26424 del 16/12/2014 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 26424 2014   …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 10010/2014
Fatti e negozi allegati dall'attore - Qualificazione giuridica - Ammissibilità - Accertamento nel merito - Esclusione - Fattispecie. La verifica in ordine alla competenza va compiuta in relazione ai fatti e negozi allegati dall'attore con la domanda, che il giudice può, a questo solo fine, qualificare giuridicamente, ma dei quali non può anche accertarne, nel merito, l'insussistenza, spettando tale cognizione al giudice competente. (Nella specie, la S.C. ha escluso che, proposta una domanda di rilascio di immobile fondata sull'inadempimento di un atto transattivo contenente una clausola derogatoria della competenza territoriale, il giudice potesse accertare che la scrittura transattiva dissimulasse un rapporto di locazione ad uso commerciale, con conseguente nullità della menzionata clausola ex art. 447 bis cod. proc. civ.). Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 10010 del 08/05/2014 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 10010 2014   …...
previdenza (assicurazioni sociali) - controversie - competenza e giurisdizione – Cass. n. 9373/2014 (02)
Competenza territoriale - Inderogabilità - Configurabilità - Verifica d'ufficio La competenza territoriale per le controversie previdenziali ex art. 444 cod. proc. civ. ha carattere di inderogabilità pure in mancanza di previsione espressa, ricollegandosi alla particolare idoneità del giudice di quel luogo a conoscere quei tipi di controversie e così costituendo una "condicio iuris" dell'esercizio dell'azione, che deve essere verificata d'ufficio indipendentemente dalle deduzioni delle parti, non gravate sul punto da alcun onere probatorio. Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 9373 del 28/04/2014   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 9373 2014 …...
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - Cass. n. 7183/2014
Competenza per territorio - Criteri legali di modificazione della competenza per ragioni di connessione - Derogabilità. I criteri legali di modificazione della competenza per territorio per ragioni di connessione di cui agli artt. 31 ss. cod. proc. civ. sono derogabili su accordo delle parti ai sensi dell'art. 28 dello stesso codice. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 7183 del 26/03/2014 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 7183 2014   …...
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - Cass. n. 7182/2014
Foro convenzionale esclusivo - Individuazione da parte dell'attore - Contestazione - Questione di merito - Competenza del giudice indicato nella convenzione - Persistenza. La determinazione della competenza va operata, ai sensi dell'art. 10 cod. proc. civ., che detta una regola di portata generale, in base alla domanda, senza che rilevino le contestazioni del convenuto. Ne consegue che, ove l'attore introduca la causa presso il foro convenzionale esclusivo scelto in un accordo concluso dalle parti, deducendone la sussistenza dei presupposti di operatività, ed il convenuto la contesti, la competenza resta radicata presso il giudice indicato in esclusiva in tale accordo poiché è riservata alla cognizione sul merito ogni contestazione o eccezione relative all'accordo stesso. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 7182 del 26/03/2014   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 7182  2014 …...
Competenza civile - incompetenza - rilevabilità d'ufficio – Cass. n. 5225/2014
Incompetenza per materia, per valore o per territorio inderogabile - Rilevabilità di ufficio - Limite - Ordinanza con la quale il giudice decide sulle istanze istruttorie - Esclusione. Ai sensi dell'art. 38 cod. proc. civ., l'incompetenza per materia, al pari di quella per valore e per territorio nei casi previsti dall'art. 28 del codice di rito, è rilevata, anche d'ufficio, non oltre la prima udienza di trattazione, la quale, nel rito ordinario, si identifica con l'udienza di cui all'art. 183 cod. proc. civ.; ne deriva che il giudice non può rilevare tale incompetenza nell'ordinanza con la quale, all'esito, ovvero fuori della predetta udienza a norma dell'art. 187, comma settimo, cod. proc. civ., decida in ordine all'ammissione dei mezzi di prova. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 5225 del 05/03/2014 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 5225 2014   …...
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - Cass. n. 3845/2014
Contestazioni in ordine alla sottoscrizione del contratto recante deroga pattizia alla competenza - Rilevanza ai fini della decisione sull'eccezione di incompetenza - Esclusione - Fondamento. Ai fini della decisione sull'eccezione di incompetenza per territorio, fondata su una clausola contrattuale di deroga alla competenza per territorio, non rileva la circostanza che una delle parti abbia negato che il contratto contenente quella clausola fosse valido ed efficace, dovendo la questione di competenza essere risolta, ai sensi dell'art. 38, quarto comma, cod. proc. civ., sulla base delle risultanze emergenti dagli atti introduttivi e dalle produzioni documentali effettuate con essi. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 3845 del 18/02/2014 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 3845 2014 …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - Cass. n. 25180/2013
Incompetenza territoriale - Adesione della parte opposta - Pronuncia del giudice sulle spese - Esclusione - Fondamento.  L'adesione all'eccezione di incompetenza territoriale proposta da controparte comporta, ai sensi dell'art. 38 cod. proc. civ., l'esclusione di ogni potere del giudice adito di decidere sulla competenza e conseguentemente di pronunciare sulle spese processuali relative alla fase svoltasi davanti a lui, dovendo provvedervi il giudice al quale è rimessa la causa. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Sentenza n. 25180 del 08/11/2013   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 25180  2013 …...
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - Cass. n. 24415/2013
Contratto a favore di terzo - Deroga convenzionale alla competenza per territorio - Operatività nei confronti del terzo - Esclusione. L'accordo con il quale le parti di un contratto abbiano stabilito una deroga convenzionale alla competenza territoriale non opera nei confronti di chi sia rimasto estraneo all'accordo, a nulla rilevando la sussistenza di un'ipotesi di litisconsorzio necessario, poiché per il terzo la clausola di deroga è "res inter alios acta". Pertanto nel contratto a favore di terzo quest'ultimo, non essendo parte né in senso sostanziale né in senso formale, non è tenuto a rispettare il foro convenzionale pattuito tra i contraenti. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 24415 del 29/10/2013   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 24415  2013 …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 24419/2013
Controversie in materia di discriminazione - Discriminazioni collettive - Applicabilità del foro del domicilio del ricorrente - Carattere funzionale ed esclusivo - Inderogabilità. In tema di tutela contro le discriminazioni, il criterio di competenza territoriale del domicilio del ricorrente, che si assume vittima della discriminazione, è applicabile anche ai ricorsi collettivi, non avendo il legislatore fatto alcuna distinzione nella formulazione dell'art. 28 del d.lgs. 1 settembre 2011, n. 150: tale foro ha carattere funzionale ed esclusivo al fine di garantire l'effettività della tutela ed, in assenza di una esplicita volontà del legislatore, non può ritenersi derogabile neppure dal ricorrente. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 24419 del 29/10/2013 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 24419 2013   …...
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - Cass. n. 21503/2013
Devoluzione delle controversie relative all'interpretazione ed esecuzione di contratto di appalto - Estensione alle opere inizialmente non pattuite e realizzate nel corso dell'esecuzione dei lavori - Sussistenza - Fondamento - Limiti. La clausola contenuta in un contratto di appalto, con la quale le parti abbiano attribuito ad un determinato giudice la competenza in ordine alle controversie relative all'interpretazione ed esecuzione del contratto stesso, deve essere interpretata nel senso di comprendere in tale competenza convenzionale sia le opere già previste, sia quelle inizialmente non pattuite ma resesi necessarie in fase attuativa, non potendosi logicamente separare la cognizione del contenzioso tra opere strettamente connesse, e rimanendo, invece, sottratta al foro stabilito per accordo delle parti la competenza in ordine ad opere realizzate in adempimento di diverso appalto, del tutto svincolato dal primo. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 21503 del 19/09/2013   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 21503  2013 …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 22047/2012
Competenza territoriale derogabile - Proposizione dell'eccezione di incompetenza - Conseguenze - Rilevazione delle controeccezioni - Officiosità - Fondamento - Fattispecie.  In tema di competenza territoriale derogabile, qualora sia stata sollevata l'eccezione di incompetenza, le circostanze, fattuali o normative, integranti controeccezioni sono rilevate d'ufficio, essendo il giudice investito della decisione sull'eccezione e non sussistendo il monopolio delle parti nella rilevazione delle controeccezioni. (Nella specie, enunciando il principio, la S.C., in sede di regolamento di competenza, ha rilevato d'ufficio che il contratto, recante una clausola di foro, non era un contratto per adesione, soggetto alla disciplina degli artt. 1341 e 1342 cod. civ., mentre le parti si erano limitate, l'una, ad eccepire l'incompetenza sulla base della clausola e, l'altra, a controeccepire la mancata approvazione scritta della clausola medesima). Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 22047 del 07/12/2012   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 22047 2012 …...
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - Cass. n. 18967/2012
Foro pattizio esclusivo - Derogabilità ex art. 33 cod. proc. civ. - Conseguenze - Parte che eccepisce l'incompetenza in ragione dell'esclusività del foro convenzionale - Onere di eccepire l'incompetenza anche per i criteri ex artt. 18 e 19 cod. proc. civ. - Sussistenza.  In tema di competenza territoriale, il foro convenzionale, anche se pattuito come esclusivo, è derogabile per connessione oggettiva ai sensi dell'art. 33 cod. proc. civ., sicché la parte che eccepisce l'incompetenza del giudice adito, in virtù della convenzione che attribuisce la competenza esclusiva ad altro giudice, ha l'onere di eccepirne l'incompetenza anche in base ai criteri degli artt. 18 e 19 cod. proc. civ., in quanto richiamati dall'art. 33 cod. proc. civ. ai fini della modificazione della competenza per ragione di connessione. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 18967 del 05/11/2012   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 18967  2012 …...
Locazione (nozione, caratteri, distinzioni) - Locazione finanziaria (leasing) – Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 17604 del 12/10/2012
Collegamento tra vendita e leasing - Effetti - Legittimazione dell'utilizzatore alle azioni scaturenti dalla vendita - Sussistenza - Deroga della competenza pattuita nella vendita - Efficacia nei confronti dell'utilizzatore - Fondamento. L'operazione di leasing finanziario, pur non dando luogo ad un contratto plurilaterale, realizza un collegamento negoziale tra contratto di fornitura e contratto di leasing, e tale collegamento ha l'effetto giuridico di legittimare l'utilizzatore ad esercitare in nome proprio le azioni scaturenti dal contratto di fornitura. Ne consegue che la clausola derogativa della competenza, contenuta nel contratto di vendita ed espressamente approvata per iscritto dalle parti di quel contratto, deve ritenersi operante anche nei confronti dell'utilizzatore, in quanto clausola di trasferimento, facente parte del contratto dal quale l'utilizzatore deriva il suo potere di azione. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 17604 del 12/10/2012   …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 5974/2012
Contratti stipulati tra professionista e consumatore - Contratto negoziato fuori dai locali commerciali relativo a strumenti finanziari - Foro del consumatore ex art. 63 cod. consumo - Derogabilità da parte del consumatore - Configurabilità - Conseguenze - Possibilità per il consumatore di adire il giudice competente per territorio ai sensi degli artt. 18, 19 e 20 cod. proc. civ. o stabilito per contratto - Sussistenza - Rilievo dell'incompetenza d'ufficio o su eccezione del professionista - Esclusione - Fondamento. Nelle controversie concernenti i contratti negoziati fuori dai locali commerciali relativi a strumenti finanziari, il consumatore può adire un giudice diverso da quello determinato ai sensi dell'art. 63 del codice del consumo (d. lgs. 6 settembre 2005, n. 206), competente per territorio in base ad uno dei criteri di cui agli artt. 18, 19 e 20 cod. proc. civ., o indicato nel contratto, senza che, in accoglimento della relativa eccezione sollevata dal professionista ovvero d'ufficio, tale giudice possa dichiarare la propria incompetenza a svantaggio del consumatore, e cioè in pregiudizio dell'interesse di quest'ultimo. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 5974 del 16/04/2012 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 5974 2012   …...
Competenza civile - Cass. n. 5257/2012
Incompetenza in ragione di territorio - Rilevabilità - Termine di decadenza - Prima udienza di trattazione - Procedimenti camerali - Applicabilità - Fondamento - Conseguenze - Controversie in materia fallimentare - Applicabilità.  La disposizione di cui all'art. 38 cod. proc. civ., nel testo di cui all'art. 4 della legge 26 novembre 1990, n. 353 (ed ora nel nuovo testo modificato dalla legge 18 giugno 2009, n. 69, applicabile "ratione temporis"), che ha introdotto una generale barriera temporale alla possibilità di rilevare tutti i tipi di incompetenza, fissandola nella prima udienza di trattazione, deve ritenersi applicabile non soltanto ai processi di cognizione ordinaria, ma anche ai processi di tipo camerale, qualora questi siano utilizzati dal legislatore per la tutela giurisdizionale di diritti; pertanto, la questione d'incompetenza territoriale ex art. 9 legge fall. deve essere eccepita o rilevata non oltre l'udienza di comparizione, obbligatoriamente convocata ex art. 15 legge fall., nel procedimento per la dichiarazione di fallimento. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 5257 del 02/04/2012   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 5257  2012 …...
Competenza civile - incompetenza - per territorio – Cass. n. 3989/2011
Cause relative a diritti di obbligazione - Eccezione di incompetenza - Onere del convenuto di eccepire nella comparsa di risposta a pena di decadenza l'incompetenza per territorio con riferimento a tutti i concorrenti criteri previsti dagli artt. 18, 19 e 20 cod. proc. civ. - Sussistenza - Decadenza dall'eccezione della stessa - Rilevabilità d'ufficio di profili di incompetenza non dedotti - Esclusione - Conseguenze - Radicamento della competenza del giudice adito in base al profilo non contestato.  In tema di competenza territoriale nelle cause relative a diritti di obbligazione, la disciplina di cui all'art. 38 cod. proc. civ, come modificato dall'art. 4 della legge 26 novembre 1990, n. 353 - la quale, innovando il testo previgente, dispone che l'incompetenza per territorio fuori dei casi previsti nel precedente art. 28 venga eccepita "a pena di decadenza" nella comparsa di risposta e, confermando il precedente dettato normativo, impone di considerare l'eccezione come "non proposta se non contiene l'indicazione del giudice competente" - comporta che il convenuto sia tenuto ad eccepire l'incompetenza per territorio del giudice adito con riferimento a tutti i concorrenti criteri previsti dagli artt. 18, 19 e 20 cod. proc. civ., indicando specificamente in relazione ai criteri medesimi quale sia il giudice che ritiene competente, senza che, verificatasi la suddetta decadenza o risultata comunque inefficace l'eccezione, il giudice possa rilevare d'ufficio profili di incompetenza non proposti, restando la competenza del medesimo radicata in base al profilo non (o non efficacemente) contestato. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 3989 del 18/02/2011   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 3989  2011 …...
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - Cass. n. 24869/2010
Foro convenzionale per le cause "inerenti il contratto" - Interpretazione della clausola - Formulazione cumulata di domanda contrattuale ed aquiliana - Competenza del foro convenzionale per ambedue le domande - Sussistenza.  La clausola con la quale le parti di un contratto demandino ad un foro convenzionale "tutte le controversie inerenti il contratto", e non già le sole controversie "fondate sul" o "scaturenti dal" contratto, deve essere interpretata nel senso che attraverso essa le parti abbiano inteso derogare alla competenza ordinaria sia per le controversie in cui il contratto sia fonte della pretesa, sia per quelle in cui il contratto sia solo un fatto costitutivo della pretesa, congiunto ad altri. Ne consegue che ove una delle parti invochi contro l'altra tanto la responsabilità aquiliana quanto quella contrattuale, fondandole ambedue sui medesimi fatti materiali, resta devoluta alla competenza del foro convenzionale sia l'azione contrattuale, sia quella extracontrattuale. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 24869 del 09/12/2010   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 24869  2010 …...
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - Cass. n. 24869/2010
Foro convenzionale per le cause "inerenti il contratto" - Interpretazione della clausola - Formulazione cumulata di domanda contrattuale ed aquiliana - Competenza del foro convenzionale per ambedue le domande - Sussistenza. La clausola con la quale le parti di un contratto demandino ad un foro convenzionale "tutte le controversie inerenti il contratto", e non già le sole controversie "fondate sul" o "scaturenti dal" contratto, deve essere interpretata nel senso che attraverso essa le parti abbiano inteso derogare alla competenza ordinaria sia per le controversie in cui il contratto sia fonte della pretesa, sia per quelle in cui il contratto sia solo un fatto costitutivo della pretesa, congiunto ad altri. Ne consegue che ove una delle parti invochi contro l'altra tanto la responsabilità aquiliana quanto quella contrattuale, fondandole ambedue sui medesimi fatti materiali, resta devoluta alla competenza del foro convenzionale sia l'azione contrattuale, sia quella extracontrattuale. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 24869 del 09/12/2010 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 24869 2010   …...
Competenza civile - incompetenza - rilevabilità d'ufficio – Cass. n. 19410/2010
Art. 38 cod. proc. civ. nuovo testo - Termine ultimo per la rilevabilità d'ufficio dell'incompetenza del giudice adito - Chiusura della prima udienza di trattazione di cui all'art. 183 cod. proc. civ. - Disciplina corrispondente applicabile nel rito del lavoro - Art. 428 cod. proc. civ. - Termine ultimo per la rilevabilità dell'incompetenza territoriale e di quella per materia da parte del giudice del lavoro - Chiusura dell'udienza fissata con il decreto giudiziale previsto dall'art. 415 cod. proc. civ. - Sussistenza. Ai sensi dell'art. 38 cod. proc. civ., sost. dall'art. 4 legge 26 novembre 1990, n. 353, l'incompetenza per materia, al pari di quella per valore e per territorio nei casi previsti dall'art. 28 del codice di rito, è rilevata, anche d'ufficio, non oltre la prima udienza di trattazione, la quale, nel rito ordinario, si identifica con l'udienza di cui all'art. 183 cod. proc. civ., e, nel processo del lavoro, corrisponde alla (prima) udienza di discussione fissata con il decreto giudiziale disciplinato dall'art. 415 cod. proc. civ.; pertanto, alla stregua del nuovo assetto attribuito dal riformato art. 38 cod. proc. civ. al rilievo dell'incompetenza, anche la disposizione del primo comma dell'art. 428 cod. proc. civ. (secondo la quale nei processi davanti al giudice del lavoro l'incompetenza territoriale può essere rilevata d'ufficio non oltre l'udienza di cui all'art. 420 cod. proc. civ.) va intesa nel significato che detta incompetenza può essere rilevata non oltre il termine dell'udienza fissata con il predetto decreto contemplato dal citato art. 415, con la conseguente inammissibilità del regolamento di competenza d'ufficio che dovesse essere sollevato superandosi tale preclusione. Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 19410 del 11/09/2010 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 19410 2010   …...
COMPETENZA CIVILE - INCOMPETENZA - RILEVABILITÀ D'UFFICIO – Cass. n. 19410/2010
Art. 38 cod. proc. civ. nuovo testo - Termine ultimo per la rilevabilità d'ufficio dell'incompetenza del giudice adito - Chiusura della prima udienza di trattazione di cui all'art. 183 cod. proc. civ. - Disciplina corrispondente applicabile nel rito del lavoro - Art. 428 cod. proc. civ. - Termine ultimo per la rilevabilità dell'incompetenza territoriale e di quella per materia da parte del giudice del lavoro - Chiusura dell'udienza fissata con il decreto giudiziale previsto dall'art. 415 cod. proc. civ. - Sussistenza. Ai sensi dell'art. 38 cod. proc. civ., sost. dall'art. 4 legge 26 novembre 1990, n. 353, l'incompetenza per materia, al pari di quella per valore e per territorio nei casi previsti dall'art. 28 del codice di rito, è rilevata, anche d'ufficio, non oltre la prima udienza di trattazione, la quale, nel rito ordinario, si identifica con l'udienza di cui all'art. 183 cod. proc. civ., e, nel processo del lavoro, corrisponde alla (prima) udienza di discussione fissata con il decreto giudiziale disciplinato dall'art. 415 cod. proc. civ.; pertanto, alla stregua del nuovo assetto attribuito dal riformato art. 38 cod. proc. civ. al rilievo dell'incompetenza, anche la disposizione del primo comma dell'art. 428 cod. proc. civ. (secondo la quale nei processi davanti al giudice del lavoro l'incompetenza territoriale può essere rilevata d'ufficio non oltre l'udienza di cui all'art. 420 cod. proc. civ.) va intesa nel significato che detta incompetenza può essere rilevata non oltre il termine dell'udienza fissata con il predetto decreto contemplato dal citato art. 415, con la conseguente inammissibilità del regolamento di competenza d'ufficio che dovesse essere sollevato superandosi tale preclusione. Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 19410 del 11/09/2010 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 19410 2010   …...
Competenza civile - incompetenza - per territorio – Cass. n. 9314/2008 (02)
Clausola contrattuale di deroga alla competenza ordinaria per territorio - Opponibilità al "creditor creditoris" che abbia agito in via surrogatoria - Ammissibilità - Fattispecie.  Il creditore che agisce in surroga in luogo del proprio debitore, ai sensi dell'art. 2900 cod. civ., esercita il medesimo diritto che sarebbe spettato a quest'ultimo. Pertanto, ove si tratti di diritto di fonte contrattuale, ed il debitore surrogato abbia pattuito con la controparte una deroga alla competenza per territorio dell'autorità giudiziaria, l'azione surrogatoria dovrà essere proposta dinanzi a tale foro convenzionale, anche nelle ipotesi di litisconsorzio necessario. (Nella specie la S.C., in sede di regolamento di competenza, ha statuito che, nel caso in cui in un contratto di "leasing" le parti pattuiscano che l'utilizzatore potrà agire contro il concedente solo davanti ad un determinato foro, deve intendersi questo come il foro dinanzi al quale deve essere esercitata l'azione di riscatto, anche nell'ipotesi che ad agire non sia l'utilizzatore, ma, in sua vece, ed invia surrogatoria, il suo fideiussore). Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 9314 del 09/04/2008   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 9314  2008 …...
Contratti in genere - requisiti (elementi del contratto) - accordo delle parti – Condizioni generali di contratto - necessità i specifica approvazione scritta - deroghe alla competenza – Cass. n. 9314/2008
Clausole di deroga alla competenza per territorio - Previsione in favore di una soltanto delle parti - Ammissibilità - Effetti.  La clausola contrattuale di deroga alla competenza territoriale può essere validamente pattuita sia a favore di entrambe le parti, sia a favore di una parte sola. In quest'ultimo caso la parte favorita ha la facoltà di introdurre la lite sia davanti al giudice indicato nel contratto sia dinanzi a quello che sarebbe competente secondo i criteri ordinari, mentre l'altra parte è obbligata a promuovere eventuali controversie dinanzi al giudice indicato nel contratto. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 9314 del 09/04/2008   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 9314  2008 …...
Società - di capitali - società a responsabilità limitata - organi sociali - assemblea dei soci - deliberazioni – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 19039 del 11/09/2007
Impugnazione di delibera - Competenza territoriale - Criterio della sede legale - Sussistenza - Derogabilità - Esclusione - Fattispecie.  In tema di impugnazione di delibera di una società a responsabilità limitata, l'art. 2378, primo comma, cod. civ. (richiamato espressamente dall'art.2486 cod. civ. nel testo anteriore al d.lgs. n.6 del 2003), stabilisce che il tribunale territorialmente competente è in via esclusiva e inderogabile quello del luogo in cui la società aveva la propria sede legale, determinata al momento dell'introduzione del giudizio. (Nella fattispecie la S.C. ha affermato il principio ritenendo irrilevante la circostanza per cui proprio con la delibera impugnata la società avesse mutato la sede ed anche la sua denominazione sociale, in ragione della immediata esecutività delle delibere assembleari e della diversità dal caso, non dimostrato, di delibera di fusione per incorporazione). Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 19039 del 11/09/2007   …...
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - forma dell'accordo – Cass. n. 15219/2007
Designazione del foro convenzionale esclusivo - Volontà espressa in tal senso - Necessità - Condizioni generali di contratto - Clausula derogativa della competenza - Carattere esclusivo del foro indicato - Esclusione. Nell'ambito delle condizioni generali di contratto, la predisposizione della clausula derogativa della ordinaria competenza territoriale non è inclusa tra i criteri legali di attribuzione del foro convenzionale della qualifica di foro esclusivo; tale qualifica deriva da una dichiarazione espressa o univoca da cui risulti, in modo chiaro e preciso, la concorde volontà delle parti, non solo di derogare all'ordinaria competenza territoriale, ma altresì di escludere la competenza del foro designato con quelli previsti dalla legge in via alternativa. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 15219 del 05/07/2007 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 15219 2007   …...
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - forma dell'accordo - Cass. n. 15219/2007
Designazione del foro convenzionale esclusivo - Volontà espressa in tal senso - Necessità - Condizioni generali di contratto - Clausula derogativa della competenza - Carattere esclusivo del foro indicato - Esclusione.  Nell'ambito delle condizioni generali di contratto, la predisposizione della clausula derogativa della ordinaria competenza territoriale non è inclusa tra i criteri legali di attribuzione del foro convenzionale della qualifica di foro esclusivo; tale qualifica deriva da una dichiarazione espressa o univoca da cui risulti, in modo chiaro e preciso, la concorde volontà delle parti, non solo di derogare all'ordinaria competenza territoriale, ma altresì di escludere la competenza del foro designato con quelli previsti dalla legge in via alternativa. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 15219 del 05/07/2007   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 15219  2007 …...
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - forma dell'accordo – Cass. n. 15219/2007
Designazione del foro convenzionale esclusivo - Volontà espressa in tal senso - Necessità - Condizioni generali di contratto - Clausula derogativa della competenza - Carattere esclusivo del foro indicato - Esclusione. Nell'ambito delle condizioni generali di contratto, la predisposizione della clausula derogativa della ordinaria competenza territoriale non è inclusa tra i criteri legali di attribuzione del foro convenzionale della qualifica di foro esclusivo; tale qualifica deriva da una dichiarazione espressa o univoca da cui risulti, in modo chiaro e preciso, la concorde volontà delle parti, non solo di derogare all'ordinaria competenza territoriale, ma altresì di escludere la competenza del foro designato con quelli previsti dalla legge in via alternativa. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 15219 del 05/07/2007 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 15219 2007   …...
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - Cass. n. 12719/2007
Foro territoriale diverso da quello stabilito per legge - Designazione convenzionale delle parti - Competenza esclusiva del foro designato - Insussistenza - Limiti.  La semplice designazione di un foro territoriale effettuata dalle parti usando l'espressione "deroga al foro territoriale" non è sufficiente per attribuire a detto foro carattere di esclusività, in mancanza di un'enunciazione espressa, la quale non lasci dubbio alcuno sulla comune intenzione delle parti di escludere la competenza dei fori ordinari. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 12719 del 30/05/2007   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 12719  2007 …...
Competenza civile - incompetenza - rilevabilità d'ufficio – Cass. n. 1167/2007
Art. 38 cod. proc. civ. nuovo testo - Termine ultimo per la rilevabilità d'ufficio dell'incompetenza del giudice adito - Chiusura della prima udienza di trattazione di cui all'art. 183 cod. proc. civ. - Disciplina corrispondente applicabile nel rito del lavoro - Art. 428 cod. proc. civ. - Termine ultimo per la rilevabilità dell'incompetenza territoriale e di quella per materia da parte del giudice del lavoro - Chiusura dell'udienza fissata con il decreto giudiziale previsto dall'art. 415 cod. proc. civ. - Sussistenza. Ai sensi dell'art. 38 cod. proc. civ., sost. dall'art. 4 legge 26 novembre 1990, n. 353, l'incompetenza per materia, al pari di quella per valore e per territorio nei casi previsti dall'art. 28 del codice di rito, è rilevata, anche d'ufficio, non oltre la prima udienza di trattazione, la quale, nel rito ordinario, si identifica con l'udienza di cui all'art. 183 cod. proc. civ., e, nel processo del lavoro, corrisponde alla (prima) udienza di discussione fissata con il decreto giudiziale disciplinato dall'art. 415 cod. proc. civ.; pertanto, alla stregua del nuovo assetto attribuito dal riformato art. 38 cod. proc. civ. al rilievo dell'incompetenza, anche la disposizione del primo comma dell'art. 428 cod. proc. civ. (secondo la quale nei processi davanti al giudice del lavoro l'incompetenza territoriale può essere rilevata d'ufficio non oltre l'udienza di cui all'art. 420 cod. proc. civ.) va intesa nel significato che detta incompetenza può essere rilevata non oltre il termine dell'udienza fissata con il predetto decreto contemplato dal citato art. 415, con la conseguente inammissibilità del regolamento di competenza d'ufficio che dovesse essere sollevato superandosi tale preclusione. Corte di Cassazione Sez. L, Ordinanza n. 1167 del 19/01/2007  _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 1167 2007 …...
Competenza civile - incompetenza - per materia – Cass. n. 6593/2006
Rilevabilità d'ufficio - Termine per il rilievo dell'incompetenza - Prima udienza di trattazione - Conseguenze - Scritti conclusivi - Rilievo dell'eccezione - Ammissibilità - Esclusione.  A norma dell'art. 38 cod. proc. civ., nel testo introdotto dall'art.della legge n. 353 del 1990, l'incompetenza per materia o per territorio, nei casi previsti dall'art. 28 cod. proc. civ., non può più essere rilevata d'ufficio in ogni stato e grado del processo, ma deve essere eccepita dalla parte o rilevata d'ufficio entro la prima udienza di trattazione. Ne discende che davanti al giudice di pace, ove la trattazione si esaurisca in unica udienza e il giudice si riservi la decisone concedendo un termine per note, detta eccezione non può essere sollevata negli scritti difensivi autorizzati, che sono riservati all'illustrazione delle conclusioni già rassegnate. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 6593 del 24/03/2006   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 6593  2003 …...
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - competenza – Cass. n. 6106/2006
Eccezione di incompetenza territoriale - Adesione della parte opposta - Conseguenze - Pronuncia del giudice adito sulla competenza e sulle spese - Esclusione - Revoca dell'ingiunzione - Necessità.  L'adesione dell'opposto all'eccezione dell'opponente di incompetenza territoriale del giudice che ha emesso il decreto ingiuntivo comporta, a norma dell'art. 38 cod. proc. civ,. che viene escluso ogni potere del giudice adito di decidere sulle competenza e conseguentemente di pronunciare sulle spese processuali relative alla fase svoltasi davanti a lui, dovendo provvedervi il giudice al quale è rimessa la causa. Tuttavia l'ordinanza con la quale il giudice dell'opposizione a decreto ingiuntivo, prendendo atto dell'adesione dell'opposto all'eccezione, dispone la cancellazione della causa dal ruolo, deve contenere la revoca dell'ingiunzione, essendo a tal fine necessario un provvedimento espresso, e non implicito, che impedisca al decreto di produrre gli effetti provvisori di cui esso è capace in pendenza dell'opposizione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6106 del 20/03/2006   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 6106  2006 …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione – Cass. n. 24903/2005
Specificazione del foro concorrente - Da parte dell'attore - Esclusione - Eccezione di incompetenza territoriale avanzata dal convenuto - Onere di formulazione tempestiva con riguardo a tutti i criteri alternativamente previsti - Sussistenza - Conseguenza in caso di contestazione tardiva o solo parziale. Nelle cause relative a diritti di obbligazione, l'attore non ha alcun onere di specificazione del criterio di competenza scelto e delle ragioni per le quali ha ritenuto di incardinare la controversia presso il giudice adito, essendo sufficiente che detto foro corrisponda a uno di quelli concorrenti previsti dagli artt. 18, 19 o 20 cod. proc. civ. . È il convenuto che, al fine di evitare che la causa resti radicata presso il giudice scelto dall'attore, ha l'onere di eccepire l'incompetenza di quest'ultimo sotto tutti i profili ipotizzabili sin dal primo atto difensivo con motivazione articolata ed esaustiva, non potendo aggiungere nuovi motivi rispetto a quelli prospettati "in limine" né ad essi apportare qualsiasi mutamento. Ne consegue che, in mancanza di una tempestiva e completa contestazione, l'eccezione di incompetenza del giudice adito deve ritenersi come non proposta e, pertanto, definitivamente radicata la sua competenza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24903 del 25/11/2005 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 24903 2005   …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - Cass. n. 24903/2005
Specificazione del foro concorrente - Da parte dell'attore - Esclusione - Eccezione di incompetenza territoriale avanzata dal convenuto - Onere di formulazione tempestiva con riguardo a tutti i criteri alternativamente previsti - Sussistenza - Conseguenza in caso di contestazione tardiva o solo parziale.  Nelle cause relative a diritti di obbligazione, l'attore non ha alcun onere di specificazione del criterio di competenza scelto e delle ragioni per le quali ha ritenuto di incardinare la controversia presso il giudice adito, essendo sufficiente che detto foro corrisponda a uno di quelli concorrenti previsti dagli artt. 18, 19 o 20 cod. proc. civ. . È il convenuto che, al fine di evitare che la causa resti radicata presso il giudice scelto dall'attore, ha l'onere di eccepire l'incompetenza di quest'ultimo sotto tutti i profili ipotizzabili sin dal primo atto difensivo con motivazione articolata ed esaustiva, non potendo aggiungere nuovi motivi rispetto a quelli prospettati "in limine" né ad essi apportare qualsiasi mutamento. Ne consegue che, in mancanza di una tempestiva e completa contestazione, l'eccezione di incompetenza del giudice adito deve ritenersi come non proposta e, pertanto, definitivamente radicata la sua competenza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24903 del 25/11/2005   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 24903  2005 …...
competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - in genere – Cass. n. 24903/2005
Specificazione del foro concorrente - Da parte dell'attore - Esclusione - Eccezione di incompetenza territoriale avanzata dal convenuto - Onere di formulazione tempestiva con riguardo a tutti i criteri alternativamente previsti - Sussistenza - Conseguenza in caso di contestazione tardiva o solo parziale. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24903 del 25/11/2005 Nelle cause relative a diritti di obbligazione, l'attore non ha alcun onere di specificazione del criterio di competenza scelto e delle ragioni per le quali ha ritenuto di incardinare la controversia presso il giudice adito, essendo sufficiente che detto foro corrisponda a uno di quelli concorrenti previsti dagli artt. 18, 19 o 20 cod. proc. civ. . È il convenuto che, al fine di evitare che la causa resti radicata presso il giudice scelto dall'attore, ha l'onere di eccepire l'incompetenza di quest'ultimo sotto tutti i profili ipotizzabili sin dal primo atto difensivo con motivazione articolata ed esaustiva, non potendo aggiungere nuovi motivi rispetto a quelli prospettati "in limine" né ad essi apportare qualsiasi mutamento. Ne consegue che, in mancanza di una tempestiva e completa contestazione, l'eccezione di incompetenza del giudice adito deve ritenersi come non proposta e, pertanto, definitivamente radicata la sua competenza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24903 del 25/11/2005   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 24903  2005 …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 19304/2005
Contratti a distanza - Foro inderogabile della residenza o del domicilio del consumatore - Servizi finanziari - Inapplicabilità - Disciplina generale delle clausole vessatorie - Applicabilità - Nozione di servizio finanziario - Fornitura di servizi informativi aventi ad oggetto il mercato finanziario - Esclusione.  In tema di contratti a distanza, la competenza territoriale inderogabile del giudice del luogo di residenza o di domicilio del consumatore, prevista dall'art. 14 del d.lgs. 22 maggio 1999, n. 185 per le relative controversie, non si estende ai contratti relativi ai servizi finanziari, i quali, ai sensi dell'art. 2, lettera a), restano esclusi dall'ambito applicativo della disciplina introdotta dal d.lgs. citato, ferma restando, per le clausole che deroghino alla competenza del giudice del luogo di residenza o domicilio elettivo del consumatore, l'applicabilità della disciplina generale delle clausole vessatorie, dettata dagli artt. 1469-bis e ss. cod. civ.; la precisa indicazione dei servizi finanziari, contenuta nell'elenco indicativo di cui all'allegato II del d.lgs. n. 185 del 1999, non consente, peraltro, d'includervi qualsiasi servizio che possa avere attinenza con il settore finanziario, con la conseguenza che non può ritenersi escluso dal campo di applicazione dell'art. 14 un contratto avente ad oggetto la prestazione di un servizio consistente nella fornitura d'informazioni sull'andamento dei mercati finanziari e su possibili strategie d'investimento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 19304 del 03/10/2005   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 19304  2005 …...
Competenza civile - regolamento di competenza - Cass. n. 18606/2005
Proposizione contestuale di cause connesse - Competenza territoriale inderogabile per una delle cause - Prevalenza delle regole disciplinanti la connessione. Alla luce del nuovo testo del'art. 38, primo comma, cod.proc.civ., si è verificato un tendenziale avvicinamento tra la competenza per territorio derogabile e quella inderogabile, posto che quest'ultima può ormai essere rilevata solo entro un ristretto limite di tempo; ne consegue che, qualora due domande connesse siano proposte in uno stesso giudizio, tra le stesse parti e riguardino lo stesso fatto, la competenza per territorio inderogabile, prevista per una delle due domande, cede alla competenza determinata secondo le regole che disciplinano la connessione, per consentire la realizzazione del "simultaneus processus". Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 18606 del 21/09/2005  _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 18606 2005 …...
Competenza civile - incompetenza - per territorio – Cass. n. 16404/2005
Foro convenzionale - Eccezione di incompetenza per territorio - Deduzione nella comparsa di risposta - Necessità .  L'art. 38, secondo comma, primo periodo, cod. proc. civ., escludendo, nelle cause ordinarie, dalla preclusione ivi stabilita l'eccezione di incompetenza per territorio nei casi previsti dall'art. 28 cod. proc. civ., si riferisce alle sole ipotesi che in tale norma risultano eccettuate dalla derogabilità convenzionale e non al caso del foro stabilito per deroga convenzionale, per il quale vale il principio generale della deducibilità dell'eccezione di incompetenza soltanto nella comparsa di risposta. Corte di Cassazione Sez. L, Ordinanza n. 16404 del 04/08/2005   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 16404 2005 …...
Competenza civile - competenza per valore - in genere – Cass. n. 11023/2005
Domanda proposta innanzi a giudice incompetente - Deducibilità della incompetenza da parte dello stesso attore in appello - Esclusione. La incompetenza per valore non può essere eccepita nel giudizio di appello dalla stessa parte che vi ha dato causa proponendo la domanda dinanzi al giudice incompetente. Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 11023 del 25/05/2005 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 11023 2005   …...
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - forma dell'accordo – Cass. n. 4757/2005
Designazione del foro convenzionale come esclusivo - Volontà espressa in tal senso - Necessità - Caratteristiche - Qualificazione dello stesso come "esclusivo" - Sufficienza. La designazione convenzionale di un foro, in deroga a quello territoriale stabilito dalla legge, attribuisce al foro designato dalle parti la competenza esclusiva soltanto se risulta, ai sensi dell'art. 29, secondo comma, codice di rito, un'enunciazione espressa, che non può trarsi quindi da argomenti presuntivi e non deve lasciare adito ad alcun dubbio sulla comune intenzione delle parti di escludere la competenza dei fori ordinari. A tal fine è sufficiente che esse stabiliscano "esclusivamente" la competenza di un determinato foro. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 4757 del 04/03/2005 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 4757 2005   …...
Competenza civile - incompetenza - rilevabilità d'ufficio - Cass. n. 1866/2005
Rilievo d'ufficio dell'incompetenza territoriale - Termine - Udienza ex art. 415 cod. proc. civ. - Rilevanza - Individuazione. Ai sensi dell'art. 38 cod. proc. civ. nel nuovo testo introdotto dall'art. 4 legge n. 353 del 1990, l'incompetenza per materia, al pari di quella per valore e per territorio nei casi previsti dall'art. 28 cod. proc. civ., è rilevata, anche d'ufficio, non oltre la prima udienza di trattazione, che, nel rito ordinario, è l'udienza di cui all'art. 183 cod. proc. civ., e, nel rito del lavoro, deve essere intesa la (prima) udienza di discussione fissata col decreto pretorile di cui all'art. 415 cod. proc. civ.. Pertanto, alla luce del nuovo assetto dato dal riformato art. 38 cod. proc. civ. al rilievo dell'incompetenza, anche la disposizione del primo comma dell'art. 428 cod. proc. civ. (secondo la quale nei processi dinanzi al giudice del lavoro l'incompetenza territoriale può essere rilevata d'ufficio non oltre l'udienza di cui all'art. 420 cod. proc. civ.) va intesa nel senso che detta incompetenza può essere rilevata non oltre il termine dell'udienza fissata col decreto pretorile di cui all'art. 415 cod. proc. civ.. Corte di Cassazione Sez. L, Ordinanza n. 1866 del 01/02/2005 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 1866 2005 …...

___________________________________________________________

Copyright © 2001 Foroeuropeo: Il codice di procedura civile - www.foroeuropeo.it
- Reg. n. 98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Avv. Domenico Condello

Codice procedura civile

cpc

c.p.c.

28

foro

accordo

parti