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2947. Prescrizione del diritto al risarcimento del danno

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Codice Civile Libro Sesto: della tutela dei diritti Titolo V: della prescrizione e della decadenza Capo I: della prescrizione Sezione I: disposizioni generali Sezione II: della sospensione della prescrizione Sezione III: dell'interruzione della prescrizione Sezione IV: del termine della prescrizione § 1 - Della prescrizione ordinaria § 2 - Delle prescrizioni brevi Art.2947. Prescrizione del diritto al risarcimento del danno.

Art. 2947. Prescrizione del diritto al risarcimento del danno.

1. Il diritto al risarcimento del danno derivante da fatto illecito si prescrive in cinque anni dal giorno in cui il fatto si è verificato.

2. Per il risarcimento del danno prodotto dalla circolazione dei veicoli di ogni specie il diritto si prescrive in due anni.

3. In ogni caso, se il fatto è considerato dalla legge come reato e per il reato è stabilita una prescrizione più lunga, questa si applica anche all'azione civile. Tuttavia, se il reato è estinto per causa diversa dalla prescrizione o è intervenuta sentenza irrevocabile nel giudizio penale, il diritto al risarcimento del danno si prescrive nei termini indicati dai primi due commi, con decorrenza dalla data di estinzione del reato o dalla data in cui la sentenza è divenuta irrevocabile.

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Individuazione del termine di prescrizione - Criteri. In tema di fatto illecito costituente reato, ai fini dell'individuazione del termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno, deve aversi riguardo alla pena applicabile in relazione all'imputazione formulata nella richiesta di rinvio a giudizio o a quella più severa conseguente alla modificazione della contestazione. Corte di Cassazione, Sez. 3 , Ordinanza n. 33772 del 19/12/2019 (Rv. 656279 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2947, Cod_Civ_art_2043...
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Prescrizione civile - decorrenza - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 24586 del 02/10/2019 (Rv. 655337 - 01)Prescrizione civile - decorrenza - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 24586 del 02/10/2019 (Rv. 655337 - 01)
Diritto al risarcimento del danno conseguente a malattia causata da comportamento colposo del datore di lavoro - Prescrizione - Decorrenza. La prescrizione del diritto al risarcimento del danno conseguente a una malattia causata al dipendente nell'espletamento del lavoro dal comportamento colposo del datore di lavoro decorre dal momento in cui l'origine professionale della malattia può ritenersi conoscibile dal danneggiato, indipendentemente dalle valutazioni soggettive dello stesso. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 24586 del 02/10/2019 (Rv. 655337 - 01) Riferimenti normativi:...
Prescrizione civile - termine – Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 20726 del 31/07/2019 (Rv. 654794 - 01)Prescrizione civile - termine – Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 20726 del 31/07/2019 (Rv. 654794 - 01)
Domanda di condanna generica - Onere del convenuto di sollevare l'eccezione di prescrizione - Sussistenza - Riproposizione dell'eccezione non accolta in appello - Necessità - Ragioni - Conseguenze. Anche a fronte di una domanda di condanna in forma generica, il convenuto che assuma che il proprio debito sia in tutto o in parte prescritto ha l'onere di sollevare la relativa eccezione nei termini di legge, a pena di decadenza, e se non accolta, di reiterarla in appello, ai sensi dell'art. 346 c.p.c.; ciò comporta che il giudice di primo grado ha l'obbligo di decidere su tale eccezione che...
Prescrizione civile - termine - prescrizioni brevi - risarcimento del danno - fatto dannoso costituente reato - Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 20363 del 26/07/2019 (Rv. 654790 - 01)Prescrizione civile - termine - prescrizioni brevi - risarcimento del danno - fatto dannoso costituente reato - Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 20363 del 26/07/2019 (Rv. 654790 - 01)
Illecito costituente reato - Decorrenza - Dall'irrevocabilità della sentenza penale - Identità della posizione di danneggiato con quella di parte lesa dalla condotta criminosa - Necessità - Costituzione di parte civile - Irrilevanza. Ai sensi dell'art. 2947 c.c., l'azione civile risarcitoria, se vi è stata sentenza penale, si prescrive nei termini indicati dai primi due commi dello stesso articolo, decorrenti dalla data in cui la predetta sentenza è divenuta irrevocabile, sul presupposto che vi sia identità della posizione del danneggiato con quella della parte lesa dalla condotta criminosa...
Concorrenza (diritto civile) - Cass. n. 18176/2019Concorrenza (diritto civile) - Cass. n. 18176/2019
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Atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale - Domanda al giudice amministrativo per l'annullamento dell'atto amministrativo illegittimo - Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 6343 del 05/03/2019Atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale - Domanda al giudice amministrativo per l'annullamento dell'atto amministrativo illegittimo - Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 6343 del 05/03/2019
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale - Domanda al giudice amministrativo per l'annullamento dell'atto amministrativo illegittimo - Effetti - Interruzione della prescrizione dell'azione risarcitoria successivamente esercitata contro la P.A. dinanzi al giudice ordinario - Sussistenza - Fondamento - Abuso del processo - Esclusione. In tema di risarcimento del danno da atto amministrativo illegittimo, la domanda di annullamento dell'atto proposta al giudice amministrativo - nell'assetto normativo anteriore alla l. n. 205 del 2000, che ha...
Termine - prescrizioni brevi - effetti del giudicato - Pronuncia definitiva di condanna generica al risarcimento emessa in sede penale - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. . 4318 del 14/02/2019Termine - prescrizioni brevi - effetti del giudicato - Pronuncia definitiva di condanna generica al risarcimento emessa in sede penale - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. . 4318 del 14/02/2019
Prescrizione civile - termine - prescrizioni brevi - effetti del giudicato - Pronuncia definitiva di condanna generica al risarcimento emessa in sede penale - "Actio iudicati" ex art. 2953 c.c. - Applicabilità - Termine di prescrizione quinquennale di cui all'art. 2947 c.c. - Esclusione. Prescrizione civile - termine - prescrizioni brevi - risarcimento del danno - In genere. L'"actio iudicati" di cui all'art. 2953 c.c. opera anche con riferimento ad una pronuncia definitiva di condanna generica emessa in sede penale e, in difetto di espressa limitazione contenuta in tale pronuncia, si...
Cosa giudicata penale - autorità nel giudizio civile di danno - Condanna generica contenuta in una sentenza penale - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. . 4318 del 14/02/2019 Cosa giudicata penale - autorità nel giudizio civile di danno - Condanna generica contenuta in una sentenza penale - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. . 4318 del 14/02/2019
Giudizio civile e penale (rapporto) - cosa giudicata penale - autorità nel giudizio civile di danno - Condanna generica contenuta in una sentenza penale - Rilevanza nel giudizio civile sul "quantum" - Limiti - Accertamento positivo della potenziale capacità lesiva del fatto dannoso e della probabile esistenza del nesso di causalità - Ulteriori affermazioni sulla concreta sussistenza ed entità del danno – Esclusione – Giudicato sull’azione civile - Effetti. La condanna generica al risarcimento dei danni contenuta nella sentenza penale, pur presupponendo che il giudice abbia riconosciuto il...
Fatto dannoso costituente reatoFatto dannoso costituente reato
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Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - effetti - per il fallito - rapporti processuali - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 25687 del 15/10/2018 (Rv. 650833 - 02)Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - effetti - per il fallito - rapporti processuali - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 25687 del 15/10/2018 (Rv. 650833 - 02)
Azione di responsabilità contro il curatore revocato ex art. 38 l. fall. - Legittimazione processuale del curatore - Esclusività - Limiti - Inerzia dell'amministrazione fallimentare - Conseguenze - Legittimazione del fallito - Azione extracontrattuale di risarcimento danni contro il curatore - Ammissibilità - Prescrizione - Sospensione durante la pendenza della procedura fallimentare - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. La legittimazione diretta del fallito alla proposizione dell'azione ex art. 38 l. fall. contro il curatore revocato è configurabile solo nel caso di ingiustificata...
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Prescrizione civile - termine - prescrizioni brevi - risarcimento del danno - fatto dannoso costituente reato - Sentenza penale di annullamento ai soli effetti civili delle statuizioni assolutorie del giudice penale - Prescrizione del diritto al risarcimento - Decorrenza - Dalla data in cui la sentenza penale è divenuta irrevocabile - Configurabilità - Fondamento. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. 3, SENTENZA N. 22794 DEL 26/09/2018 In tema di prescrizione del diritto al risarcimento del danno derivante da fatto illecito considerato dalla legge come reato, ove sia intervenuta sentenza penale di...
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Prescrizione civile  - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16486 del 05/07/2017Prescrizione civile - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16486 del 05/07/2017
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Azione di risarcimento dei danni da responsabilità professionale - Termine di prescrizione - Decorrenza - Fattispecie in tema di attività notarile. Il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da responsabilità professionale inizia a decorrere non dal momento in cui la condotta del professionista determina l'evento dannoso, bensì da quello in cui la produzione del danno si manifesta all'esterno, divenendo oggettivamente percepibile e riconoscibile da parte del danneggiato. (Nella specie, relativa alla responsabilità di un notaio per aver erroneamente indicato il valore...
Prescrizione civile - decorrenza – Sez. 3, Sentenza n. 14662 del 18/07/2016Prescrizione civile - decorrenza – Sez. 3, Sentenza n. 14662 del 18/07/2016
Azione risarcitoria ex art. 2043 c.c. - Eccezione di prescrizione - Prova della manifestazione del danno - Onere a carico dell'eccipiente - Valutazione del giudice - Incensurabilità in sede di legittimità. In tema di risarcimento del danno, la parte che eccepisce la prescrizione ha l'onere di dimostrare il "dies a quo" della decorrenza del relativo termine, ossia il momento nel quale si sono manifestati all'esterno i danni dedotti in giudizio, costituendo la valutazione della relativa prova una "quaestio facti", incensurabile in sede di legittimità. Sez. 3, Sentenza n. 14662 del 18/07/2016...
Fallimento - società e consorzi - società con soci a responsabilità illimitata - in genere - società di fatto – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10507 del 20/05/2016Fallimento - società e consorzi - società con soci a responsabilità illimitata - in genere - società di fatto – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10507 del 20/05/2016
Art. 147, comma 5, l.fall. - Applicazione, in via estensiva, alla supersocietà di fatto tra società di capitali - Possibilità - Prova - Oggetto - Conseguenze. L'art. 147, comma 5, l.fall. trova applicazione non solo quando, dopo la dichiarazione di fallimento di un imprenditore individuale, risulti che l'impresa è, in realtà, riferibile ad una società di fatto tra il fallito ed uno o più soci occulti, ma, in virtù di sua interpretazione estensiva, anche laddove il socio già fallito sia una società, anche di capitali, che partecipi, con altre società o persone fisiche, ad una società di...
Fallimento - società e consorzi - società con soci a responsabilità illimitata - in genere - società di fatto – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10507 del 20/05/2016Fallimento - società e consorzi - società con soci a responsabilità illimitata - in genere - società di fatto – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10507 del 20/05/2016
Art. 147, comma 5, l.fall. - Applicazione, in via estensiva, alla supersocietà di fatto tra società di capitali - Possibilità - Prova - Oggetto - Conseguenze. L'art. 147, comma 5, l.fall. trova applicazione non solo quando, dopo la dichiarazione di fallimento di un imprenditore individuale, risulti che l'impresa è, in realtà, riferibile ad una società di fatto tra il fallito ed uno o più soci occulti, ma, in virtù di sua interpretazione estensiva, anche laddove il socio già fallito sia una società, anche di capitali, che partecipi, con altre società o persone fisiche, ad una società di...
Fallimento - società e consorzi - società con soci a responsabilità illimitata - in genere - società di fatto – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10507 del 20/05/2016Fallimento - società e consorzi - società con soci a responsabilità illimitata - in genere - società di fatto – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10507 del 20/05/2016
Art. 147, comma 5, l.fall. - Applicazione, in via estensiva, alla supersocietà di fatto tra società di capitali - Possibilità - Prova - Oggetto - Conseguenze. L'art. 147, comma 5, l.fall. trova applicazione non solo quando, dopo la dichiarazione di fallimento di un imprenditore individuale, risulti che l'impresa è, in realtà, riferibile ad una società di fatto tra il fallito ed uno o più soci occulti, ma, in virtù di sua interpretazione estensiva, anche laddove il socio già fallito sia una società, anche di capitali, che partecipi, con altre società o persone fisiche, ad una società di...
Prescrizione civile - termine - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9993 del 16/05/2016Prescrizione civile - termine - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9993 del 16/05/2016
Applicabilità di un diverso termine di decorrenza - Rilevabilità d'ufficio - Ammissibilità - Fondamento. La questione relativa all'applicabilità di uno specifico termine di prescrizione (nella specie, quello indicato al comma 3 dell'art. 2947 c.c.) attiene all'obbligo inerente all'esatta applicazione della legge, la cui rilevazione non è riservata al monopolio della parte ma può avvenire anche d'ufficio. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9993 del 16/05/2016  ...
Prescrizione civile - termine - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9993 del 16/05/2016Prescrizione civile - termine - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9993 del 16/05/2016
Prescrizione - Indicazione di un diverso termine di decorrenza - Eccezione in senso lato - Rilevabilità d'ufficio - Conseguenze. La deduzione relativa all'applicabilità di uno specifico termine di prescrizione (nella specie, quello indicato al comma 3 dell'art. 2947 c.c.) integra una controeccezione in senso lato, la cui rilevazione può avvenire anche d'ufficio, nel rispetto dei termini di operatività delle preclusioni relative al "thema decidendum" previsti nell'art. 183 c.p.c., qualora sia fondata su nuove allegazioni di fatto, mentre se sia basata su fatti storici già allegati entro i...
Prescrizione civile - termine - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9993 del 16/05/2016Prescrizione civile - termine - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9993 del 16/05/2016
Applicabilità di un diverso termine di decorrenza - Rilevabilità d'ufficio - Ammissibilità - Fondamento. La questione relativa all'applicabilità di uno specifico termine di prescrizione (nella specie, quello indicato al comma 3 dell'art. 2947 c.c.) attiene all'obbligo inerente all'esatta applicazione della legge, la cui rilevazione non è riservata al monopolio della parte ma può avvenire anche d'ufficio. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9993 del 16/05/2016  ...
Prescrizione civile - termine - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9993 del 16/05/2016Prescrizione civile - termine - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9993 del 16/05/2016
Applicabilità di un diverso termine di decorrenza - Rilevabilità d'ufficio - Ammissibilità - Fondamento. La questione relativa all'applicabilità di uno specifico termine di prescrizione (nella specie, quello indicato al comma 3 dell'art. 2947 c.c.) attiene all'obbligo inerente all'esatta applicazione della legge, la cui rilevazione non è riservata al monopolio della parte ma può avvenire anche d'ufficio. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9993 del 16/05/2016  ...
Prescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8645 del 03/05/2016Prescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8645 del 03/05/2016
Danni da contagio di sangue infetto - Diritto al risarcimento - Prescrizione quinquennale - Decorrenza - Dal momento in cui la malattia viene percepita o può essere percepita come danno ingiusto conseguente a comportamento di un terzo - Ordinaria diligenza - Fattispecie. In materia di contagio da emotrasfusioni, il diritto al risarcimento del danno da parte di chi assume di aver contratto patologie infettive per fatto doloso o colposo di un terzo è soggetto al termine di prescrizione quinquennale che decorre, a norma degli artt. 2935 e 2947, comma 1, c.c., non dal giorno in cui il terzo...
assicurazione - veicoli (circolazione-assicurazione obbligatoria) - risarcimento del danno - fondo di garanzia per le vittime della strada - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 18446 del 17/09/2005assicurazione - veicoli (circolazione-assicurazione obbligatoria) - risarcimento del danno - fondo di garanzia per le vittime della strada - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 18446 del 17/09/2005
Impresa designata - Azione di "regresso" nei confronti del responsabile del danno - Natura - Surrogazione legale ex art. 1203, n. 5, cod. civ. - Configurabilità - Termine di prescrizione applicabile - Biennale - Sussistenza - Decorrenza - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 18446 del 17/09/2005 In tema di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli, il diritto di regresso - previsto dall'art. 29, primo comma, della legge 24 dicembre 1969, n. 990 - dell'impresa designata, che abbia risarcito il danno, nei confronti del...
Prescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8645 del 03/05/2016Prescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8645 del 03/05/2016
Danni da contagio di sangue infetto - Diritto al risarcimento - Prescrizione quinquennale - Decorrenza - Dal momento in cui la malattia viene percepita o può essere percepita come danno ingiusto conseguente a comportamento di un terzo - Ordinaria diligenza - Fattispecie. In materia di contagio da emotrasfusioni, il diritto al risarcimento del danno da parte di chi assume di aver contratto patologie infettive per fatto doloso o colposo di un terzo è soggetto al termine di prescrizione quinquennale che decorre, a norma degli artt. 2935 e 2947, comma 1, c.c., non dal giorno in cui il terzo...
Prescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8645 del 03/05/2016Prescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8645 del 03/05/2016
Danni da contagio di sangue infetto - Diritto al risarcimento - Prescrizione quinquennale - Decorrenza - Dal momento in cui la malattia viene percepita o può essere percepita come danno ingiusto conseguente a comportamento di un terzo - Ordinaria diligenza - Fattispecie. In materia di contagio da emotrasfusioni, il diritto al risarcimento del danno da parte di chi assume di aver contratto patologie infettive per fatto doloso o colposo di un terzo è soggetto al termine di prescrizione quinquennale che decorre, a norma degli artt. 2935 e 2947, comma 1, c.c., non dal giorno in cui il terzo...
Rescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 6747 del 07/04/2016Rescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 6747 del 07/04/2016
Risarcimento del danno per responsabilità professionale - Prescrizione - Decorrenza - Percezione esterna dell'esistenza del danno risarcibile - Necessità - Criteri - Accertamento rimesso al giudice - Fattispecie. In tema di azione risarcitoria per responsabilità professionale, il termine prescrizionale decorre dal momento in cui la produzione del danno diventi oggettivamente percepibile e riconoscibile dal danneggiato alla stregua della diligenza da quest'ultimo esigibile ai sensi dell'art. 1176 c.c., secondo standards obiettivi e in relazione alla specifica attività del professionista, in...
Prescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 6747 del 07/04/2016Prescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 6747 del 07/04/2016
Risarcimento del danno per responsabilità professionale - Prescrizione - Decorrenza - Percezione esterna dell'esistenza del danno risarcibile - Necessità - Criteri - Accertamento rimesso al giudice - Fattispecie. In tema di azione risarcitoria per responsabilità professionale, il termine prescrizionale decorre dal momento in cui la produzione del danno diventi oggettivamente percepibile e riconoscibile dal danneggiato alla stregua della diligenza da quest'ultimo esigibile ai sensi dell'art. 1176 c.c., secondo standards obiettivi e in relazione alla specifica attività del professionista, in...
risarcimento del danno - patrimoniale e non patrimoniale (danni morali) - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3259 del 19/02/2016risarcimento del danno - patrimoniale e non patrimoniale (danni morali) - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3259 del 19/02/2016
Danno ambientale - Sussumibilità nella previsione dell'art. 2043 c.c. (e non dell'art. 18 della l. n. 349 del 1986) - Condotta antigiuridica - Individuazione - Termine prescrizionale dell'azione risarcitoria - Decorrenza.Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3259 del 19/02/2016 In materia di danno ambientale, in relazione a fattispecie sussumibili "ratione temporis" nell'art. 2043 c.c. (e non nell'art. 18 della l. n. 349 del 1986), il comportamento idoneo ad integrare l'illecito consiste in una condotta dolosa o colposa di danneggiamento dell'ambiente (non richiedendosi anche la "...
Prescrizione civile - termine - prescrizioni brevi - risarcimento del danno - fatto dannoso costituente reato – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12621 del 18/06/2015Prescrizione civile - termine - prescrizioni brevi - risarcimento del danno - fatto dannoso costituente reato – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12621 del 18/06/2015
Azione risarcitoria proposta in sede civile - Termine di prescrizione - Reato contestato nel capo di imputazione - Riconoscimento nel giudizio penale delle circostanze attenuanti o derubricazione della imputazione originaria - Ininfluenza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12621 del 18/06/2015 In tema di risarcimento del danno per un fatto costituente reato, allorché il soggetto danneggiato non si sia costituito parte civile nel giudizio penale, ma abbia agito in sede civile, agli effetti della prescrizione del credito risarcitorio si deve avere riguardo al reato contestato e non a...
Responsabilità civile - prescrizione - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12701 del 19/06/2015Responsabilità civile - prescrizione - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12701 del 19/06/2015
Danni da mancato adeguamento dei margini minimi obbligatori per la distribuzione dei prodotti petroliferi per il riscaldamento - Omissione del Cip, preposto a tale adeguamento - Illecito permanente - Conseguenze sulla prescrizione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12701 del 19/06/2015 In tema di responsabilità civile, il mancato adeguamento - a partire dal 1982, e per la durata di dieci anni - dei margini minimi obbligatori per la distribuzione del petrolio per il riscaldamento, da parte del Comitato interministeriale prezzi (Cip), integra un comportamento illecito, a danno delle...
contratti in genere - invalidità - annullabilità del contratto - per vizi del consenso (della volontà) Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1617 del 27/01/2014contratti in genere - invalidità - annullabilità del contratto - per vizi del consenso (della volontà) Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1617 del 27/01/2014
azione di annullamento - prescrizione - Applicazione dell'art. 2947, terzo comma, cod. civ. - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1617 del 27/01/2014 In tema di prescrizione, l'art. 2947, terzo comma, cod. civ. si applica unicamente alle azioni di danno e non anche all'azione di annullamento del contratto, neppure quando il vizio del consenso dipenda da un fatto-reato. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1617 del 27/01/2014 ANNULLABILITA' DEL CONTRATTO CONTRATTI...
responsabilità civile - professionisti - attività medico-chirurgica - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 15239 del 03/07/2014responsabilità civile - professionisti - attività medico-chirurgica - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 15239 del 03/07/2014
Responsabilità medica - Trattamento non consentito dal paziente - Diritto al risarcimento del danno - Prescrizione - Configurabilità del reato di lesioni volontarie - Applicazione dell'art. 2947, terzo comma, cod. civ. - Esclusione - Condizioni. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 15239 del 03/07/2014 In tema di responsabilità civile da trattamento sanitario ed ai fini dell'individuazione del termine prescrizionale per l'esercizio dell'azione risarcitoria, non è ipotizzabile il delitto di lesioni volontarie gravi o gravissime nei confronti del medico che sottoponga il paziente ad un...

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- Reg. n. 98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Avv. Domenico Condello

Codice civile

c.c.

cc

2947

prescrizione

diritto

risarcimento
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