Procedimento civile - eccezione – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 409 del 13/01/2012Procedimento civile - eccezione – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 409 del 13/01/2012
Eccezioni non rilevabili d'ufficio - Natura e contenuto - Rilevabilità d'ufficio dei fatti modificativi, impeditivi o estintivi risultanti dal materiale probatorio - Limiti - Fattispecie. Le eccezioni non rilevabili d'ufficio sono solo quelle nelle quali la manifestazione della volontà della parte sia strutturalmente prevista quale elemento integrativo della fattispecie difensiva, ovvero quando singole disposizioni espressamente prevedano come indispensabile l'iniziativa di parte, dovendosi in ogni altro caso ritenere la rilevabilità d'ufficio dei fatti modificativi, impeditivi o estintivi...
Appalto (contratto di) - garanzia - per le difformità e vizi dell'opera – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 13431 del 08/06/2007Appalto (contratto di) - garanzia - per le difformità e vizi dell'opera – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 13431 del 08/06/2007
Inadempimento dell'appaltatore per danni arrecati dai suoi dipendenti - Applicabilità della disciplina ex artt. 1667 e 1668 cod. civ. - Esclusione - Responsabilità dell'appaltatore ex artt. 1453 e 1455 cod. civ. - Configurabilità - Termine di prescrizione applicabile - Individuazione. Nel caso in cui contro l'appaltatore non venga azionata la speciale garanzia prevista dagli artt.1667 e 1668 cod. civ., per l'ipotesi in cui l'opera eseguita presenti vizi, difformità o difetti, ma venga formulata una richiesta di pagamento, basata su un'autonoma previsione del capitolato generale dell'appalto...
appalto (contratto di) - garanzia - per le difformità e vizi dell'opera - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 13431 del 08/06/2007appalto (contratto di) - garanzia - per le difformità e vizi dell'opera - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 13431 del 08/06/2007
Inadempimento dell'appaltatore per danni arrecati dai suoi dipendenti - Applicabilità della disciplina ex artt. 1667 e 1668 cod. civ. - Esclusione - Responsabilità dell'appaltatore ex artt. 1453 e 1455 cod. civ. - Configurabilità - Termine di prescrizione applicabile - Individuazione. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 13431 del 08/06/2007 Nel caso in cui contro l'appaltatore non venga azionata la speciale garanzia prevista dagli artt.1667 e 1668 cod. civ., per l'ipotesi in cui l'opera eseguita presenti vizi, difformità o difetti, ma venga formulata una richiesta di pagamento, basata...
scioglimento del contratto - risoluzione del contratto - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24207 del 14/11/2006scioglimento del contratto - risoluzione del contratto - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24207 del 14/11/2006
Contratti di durata - Locazione - Domanda giudiziale di risoluzione per inadempimento - Adempimento successivo - Conseguenze. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24207 del 14/11/2006 In tema di risoluzione del contratto per inadempimento, non trova applicazione, con riferimento al contratto di locazione, (così come in tutti i contratti di durata), la regola secondo cui la proposizione della domanda di risoluzione comporta la cristallizzazione delle posizioni delle parti contraenti fino alla pronuncia giudiziale definitiva, nel senso che, come è vietato al convenuto di eseguire la...
contratti in genere - scioglimento del contratto - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12466 del 16/06/2016contratti in genere - scioglimento del contratto - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12466 del 16/06/2016
risoluzione del contratto - per inadempimento - importanza dell'inadempimento - domanda di risoluzione - rigetto per scarsa importanza dell'inadempimento - Conseguenze - Rigetto della contestuale domanda di risarcimento - Necessità - Esclusione - Fondamento.  Il rigetto della domanda di risoluzione contrattuale determinato dalla scarsa importanza dell'inadempimento non comporta necessariamente il rigetto della contestuale domanda di risarcimento, giacché anche un inadempimento inidoneo ai fini risolutori può aver cagionato un danno risarcibile. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n....
procedimenti sommari - per convalida di sfratto per finita locazione - intimazione di licenza o di sfratto - per morosità – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24460 del 18/11/2005procedimenti sommari - per convalida di sfratto per finita locazione - intimazione di licenza o di sfratto - per morosità – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24460 del 18/11/2005
Successiva purgazione della mora da parte del conduttore intimato - Gravità del pregresso inadempimento - Accertamento nell'ambito del giudizio ordinario di risoluzione seguito alla fase sommaria - Ammissibilità. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24460 del 18/11/2005 In tema di locazioni, la purgazione della mora, successiva alla domanda di risoluzione insita nell'intimazione di sfratto per morosità, non è ostativa, ai sensi dell'ultimo comma dell'art. 1453 cod. civ., all'accertamento della gravità del pregresso inadempimento nell'ambito del giudizio ordinario che a tal fine prosegua...
Obbligazioni in genere - inadempimento – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 7086 del 05/04/2005Obbligazioni in genere - inadempimento – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 7086 del 05/04/2005
Gravità - Apprezzamento del giudice di merito - Sindacabilità in cassazione - Esclusione - Condizioni. L'apprezzamento del giudice di merito sulla sussistenza di elementi comprovanti l'inadempimento e la sua gravità nel quadro dell'economia contrattuale, implicando la risoluzione di questioni di fatto, è insindacabile in Cassazione se immune da errori logici o giuridici; il giudice di merito non è, infatti, tenuto ad analizzare e discutere ogni singolo dato acquisito al processo e adempie all'obbligo della motivazione quando giustifica compiutamente la propria decisione in base alle...
Locazione - obbligazioni del conduttore - corrispettivo (canone) - morosità – Corte Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 14234 del 28/07/2004Locazione - obbligazioni del conduttore - corrispettivo (canone) - morosità – Corte Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 14234 del 28/07/2004
Autoriduzione del canone - Illegittimità - Conseguenze. In tema di locazione di immobili urbani ad uso abitativo, la cosiddetta autoriduzione del canone (e, cioè, il pagamento di questo in misura inferiore a quella convenzionalmente stabilita, per effetto di una unilateralmente asserita esorbitanza di tale ultima misura rispetto all'importo inderogabilmente fissato per legge) costituisce fatto arbitrario del conduttore, illegittimo e contrario al principio dell'esecuzione del contratto secondo buona fede, che provoca il venir meno dell'equilibrio sinallagmatico del negozio, essendo, poi,...
Contratti in genere - scioglimento del contratto - risoluzione del contratto - per inadempimento - importanza dell'inadempimento – Corte Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 14234 del 28/07/2004Contratti in genere - scioglimento del contratto - risoluzione del contratto - per inadempimento - importanza dell'inadempimento – Corte Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 14234 del 28/07/2004
Inadempimento delle obbligazioni primarie ed essenziali del contratto - Gravità dell'inadempimento - Configurabilità - Fattispecie in tema di locazione. Qualora l'inadempimento sia accertato con riguardo alle obbligazioni primarie ed essenziali del contratto, quale, in ipotesi di locazione, quella di pagamento dei canoni dovuti, la valutazione della non scarsa importanza dell'inadempimento, ai sensi ed agli effetti dell'art. 1455 cod.civ., che è valutazione riservata al giudice di merito, deve ritenersi implicita. Corte Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 14234 del 28/07/2004  ...