Contratto di locazione di immobile da costruirsi ad opera del locatore e da destinare ad edificio pubblico - Irregolarità urbanistica e paesaggistica del bene locato - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 6356 del 05/03/2019Contratto di locazione di immobile da costruirsi ad opera del locatore e da destinare ad edificio pubblico - Irregolarità urbanistica e paesaggistica del bene locato - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 6356 del 05/03/2019
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - Contratto di locazione di immobile da costruirsi ad opera del locatore e da destinare ad edificio pubblico - Irregolarità urbanistica e paesaggistica del bene locato - Domanda del locatore di adempimento di obbligazioni contrattuali - Domanda subordinata di risarcimento dei danni per il legittimo affidamento nella condotta complessiva dell'amministrazione - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza. In caso di domanda fondata su contratto di locazione di immobile da costruirsi ad opera del locatore e da destinare ad...
Concorso del fatto colposo del creditore o del danneggiato - Disciplina di cui all'art. 1227, comma 2, c.c. - Corte di Cassazione Sez. 1 - , Ordinanza n. 3797 del 08/02/2019Concorso del fatto colposo del creditore o del danneggiato - Disciplina di cui all'art. 1227, comma 2, c.c. - Corte di Cassazione Sez. 1 - , Ordinanza n. 3797 del 08/02/2019
Risarcimento del danno - concorso del fatto colposo del creditore o del danneggiato - Disciplina di cui all'art. 1227, comma 2, c.c. - Tardiva proposizione della domanda risarcitoria - Rilevanza - Esclusione - Fondamento – Fattispecie - Corte di Cassazione Sez. 1 - , Ordinanza n. 3797 del 08/02/2019 In tema di determinazione del danno risarcibile, non assurge a fatto colposo del creditore, idoneo a ridurre o a escludere il risarcimento del danno, la circostanza che il danneggiato abbia agito tardivamente nei confronti dell'autore della violazione, quand'anche un'ipotetica tempestiva azione...
Lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - Corte di Cassazione Sez. L - , Ordinanza n. 3655 del 07/02/2019Lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - Corte di Cassazione Sez. L - , Ordinanza n. 3655 del 07/02/2019
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - estinzione del rapporto - licenziamento individuale - per giusta causa -  Svolgimento di attività extra lavorativa da parte del lavoratore durante la malattia - Violazione dei doveri di correttezza e buona fede - Configurabilità - Condizioni - Insussistenza - Irrilevanza disciplinare - Insussistenza del fatto contestato - Equivalenza – Conseguenze - Corte di Cassazione Sez. L - , Ordinanza n. 3655 del 07/02/2019 In tema di licenziamento individuale per giusta causa, l'...
Responsabilita' professionale - Acquisto di quota di un bene oggetto di comunione ereditaria – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 2525 del 30/01/2019Responsabilita' professionale - Acquisto di quota di un bene oggetto di comunione ereditaria – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 2525 del 30/01/2019
Notariato - responsabilita' professionale - Acquisto di quota di un bene oggetto di comunione ereditaria – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 2525 del 30/01/2019 Mancato rilievo, da parte del notaio rogante, dell'esistenza di trascrizione di domanda di divisione - Responsabilità professionale - Sussistenza - Fondamento. Il notaio che, incaricato della stipulazione di un contratto di compravendita di una quota ideale di bene in comunione ereditaria, ometta di accertarsi della sussistenza della trascrizione di una domanda di divisione, viola gli obblighi di buona fede ex art. 1175 c.c...
Impiegati dello stato - disciplina - in genere facoltà del dipendente di non eseguire un ordineImpiegati dello stato - disciplina - in genere facoltà del dipendente di non eseguire un ordine
Impiego pubblico - impiegati dello stato - disciplina - in genere facoltà del dipendente di non eseguire un ordine - palese illegittimità dell’ordine - portata oggettiva - necessità - obiezione ragionevole del dipendente – presupposti - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 31086 del 30/11/2018 In tema di pubblico impiego, la facoltà del dipendente di non eseguire un ordine, previa rimostranza a chi lo ha impartito, prevista dall'art. 17 del d.P.R. n. 3 del 1957 e dalla contrattazione collettiva di vari comparti, presuppone che la "palese" illegittimità sia oggettiva, derivando, anche se...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - concordato preventivo - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 30539 del 26/11/2018 (Rv. 651878 - 01)Fallimento ed altre procedure concorsuali - concordato preventivo - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 30539 del 26/11/2018 (Rv. 651878 - 01)
Rapporti tra procedimento prefallimentare e domanda di concordato preventivo - Impossibilità di dichiarare il fallimento indipendentemente dall'esito negativo del concordato - Domanda di concordato volta a procrastinare la dichiarazione di fallimento - Inammissibilità - Fondamento - Fattispecie. Il rapporto tra concordato preventivo e fallimento si atteggia in termini non di pregiudizialità tecnica tra i due procedimenti, bensì di mero coordinamento, nel senso che, il primo, la dichiarazione di fallimento consegue eventualmente all'esito negativo della pronuncia sul concordato, non potendo...
assicurazione sulla vita - a favore di un terzo - in genere contratto di assicurazione a favore del dipendente - mancato avviso al lavoratore di tale stipulaassicurazione sulla vita - a favore di un terzo - in genere contratto di assicurazione a favore del dipendente - mancato avviso al lavoratore di tale stipula
assicurazione - assicurazione sulla vita - a favore di un terzo - in genere contratto di assicurazione a favore del dipendente - mancato avviso al lavoratore di tale stipula - irrilevanza - fondamento. lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - Corte di Cassazione, Sez. L, Ordinanza n. 29422 del 15/11/2018 Quando per norma collettiva il datore di lavoro abbia l'obbligo di stipulare un contratto di assicurazione a favore del suo dipendente, l'obbligo deve...
Omessa acquisizione del consenso informatoOmessa acquisizione del consenso informato
Responsabilità civile - professionisti - attività medico - chirurgica - aiuto chirurgo componente dell'equipe medica - responsabilità per omessa acquisizione del consenso informato - sussistenza- condizioni. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26728 del 23/10/2018 >>> In tema di omessa acquisizione del consenso medico informato, la responsabilità grava non solo sul capo equipe esecutore dell'operazione ma anche sull'aiuto chirurgo, partecipante ad essa, che abbia in precedenza consigliato al paziente l'esecuzione dell'intervento,in quanto responsabile di non aver assicurato l'...
Omessa informazione e consenso - autodeterminazione del pazienteOmessa informazione e consenso - autodeterminazione del paziente
Responsabilità civile - professionisti - attività medico - chirurgica - intervento chirurgico - conseguenze - peggioramento della salute incidente sulla sfera sessuale - omessa informazione e consenso - lesione del diritto all'autodeterminazione del paziente - danno immediato e riflesso sul coniuge del paziente – lesione della sfera sessuale e della relazione della vita di coppia - risarcibilità in via autonoma - sussistenza - fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26728 del 23/10/2018 >>> In tema di omessa acquisizione del consenso medico informato, qualora risulti...
Svolgimento di altra attività lavorativa durante lo stato di malattiaSvolgimento di altra attività lavorativa durante lo stato di malattia
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) – estinzione del rapporto - licenziamento individuale - per giusta causa - dipendente assente per malattia - svolgimento di altra attività lavorativa durante lo stato di malattia - violazione degli obblighi contrattuali di diligenza e fedeltà e dei doveri generali di correttezza e buona fede - configurabilità - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. L, Ordinanza n. 26496 del 19/10/2018 >>> Lo svolgimento di altra attività lavorativa da parte del dipendente, durante lo stato...
Licenziamento per ritorsioneLicenziamento per ritorsione
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) – estinzione del rapporto - licenziamento collettivo - in genere - licenziamento per ritorsione - distribuzione dell'onere della prova tra datore di lavoro e lavoratore - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 26035 del 17/10/2018 >>> In tema di licenziamento, l'allegazione, da parte del lavoratore, del carattere ritorsivo del licenziamento intimatogli non esonera il datore di lavoro dall'onere di provare, ex art. 5 della l. n. 604 del 1966, l'esistenza di una...
Sospensione per ragioni di pubblico interesse o necessitàSospensione per ragioni di pubblico interesse o necessità
Opere pubbliche (appalto di) - esecuzione del contratto - in genere - sospensione per ragioni di pubblico interesse o necessità - legittimità - condizioni - obbligo del committente di acquisire le autorizzazioni amministrative necessarie per l'esecuzione dell'appalto - sussistenza - fondamento. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 25554 del 12/10/2018 >>> In tema di appalto di opera pubblica, le ragioni di pubblico interesse o necessità che possono giustificare la sospensione dei lavori vanno identificate in esigenze pubbliche oggettive e sopravvenute, non previste né...
Concessione di vendita - recesso del fornitoreConcessione di vendita - recesso del fornitore
Contratti in genere - autonomia contrattuale - in genere - concessione di vendita - recesso del fornitore - periodo di preavviso - necessità - obbligo di motivazione - esclusione - rapporto tra il legittimo esercizio del diritto di recesso e l’abuso di posizione dominante. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 25606 del 12/10/2018 >>> Nell'ambito del contratto di concessione di vendita, il recesso del fornitore in funzione della riorganizzazione della propria rete commerciale, presuppone, avuto riguardo alla disciplina comunitaria, il rispetto di un termine di preavviso di un...
Licenziamento per giustificato motivo - Onere della provaLicenziamento per giustificato motivo - Onere della prova
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) – estinzione del rapporto - licenziamento individuale - per giustificato motivo – obiettivo - obbligo di “repechage” - limite - difetto della capacità professionale richiesta per occupare il posto di lavoro - onere della prova a carico del datore di lavoro - necessità - fondamento. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 23340 del 27/09/2018 >>> In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, grava sul datore di lavoro l'obbligo di provare - in base a...
Doveri di correttezza e buona fedeDoveri di correttezza e buona fede
Obbligazioni in genere - comportamento secondo correttezza - rapporto contrattuale - esecuzione secondo correttezza e buona fede - contenuto - determinazione - criteri - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 23069 del 26/09/2018 >>> I doveri di correttezza e buona fede previsti dagli artt. 1175 e 1375 c.c. - essendo diretti a salvaguardare l'utilità della controparte nei limiti dell'interesse proprio, dell'accessorietà all'obbligazione pattuita e della necessità di non snaturare la causa contrattuale - non impongono al debitore di avvertire il creditore dell'...
Licenziamento disciplinareLicenziamento disciplinare
Impiego pubblico - impiegati dello stato - disciplina - procedimento disciplinare - in genere - licenziamento disciplinare - dipendente responsabile del procedimento amministrativo - situazione di conflitto di interessi, anche potenziale - sufficienza - fondamento. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 22683 del 25/09/2018 >>> In tema di pubblico impiego privatizzato, ha rilievo disciplinare e legittima la sanzione espulsiva del licenziamento la condotta del dipendente, responsabile del procedimento amministrativo, il quale ometta di astenersi dalle attività di ufficio in caso di...
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - estinzione del rapporto - licenziamento collettivo - riduzione e criteri di scelta del personale - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 204Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - estinzione del rapporto - licenziamento collettivo - riduzione e criteri di scelta del personale - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 204
Art. 5 della l. n. 223 del 1991 - Criteri di scelta - "Carichi di famiglia" - Accertamento - Mancata comunicazione del lavoratore - Irrilevanza - Conoscenza "aliunde" da parte del datore di lavoro - Sufficienza - Fondamento - Fattispecie. In tema di licenziamenti collettivi, il datore di lavoro deve tenere conto del criterio dei carichi di famiglia cui fa riferimento l'art. 5 della l. n. 223 del 1991 anche quando, in assenza di comunicazioni da parte del lavoratore, sia comunque a conoscenza della sua condizione familiare e della presenza di persone a suo carico sulla base di circostanze...
Previdenza (assicurazioni sociali) - assicurazione per l'invalidità, vecchiaia e superstiti - pensioni - in genere - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 20458 del 02/08/2018Previdenza (assicurazioni sociali) - assicurazione per l'invalidità, vecchiaia e superstiti - pensioni - in genere - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 20458 del 02/08/2018
Prosecuzione dell'attività lavorativa ex art. 24, comma 4, del d.l. n. 201 del 2011, conv. con modif. in l. n. 214 del 2011 - Diritto potestativo del lavoratore - Esclusione - Prosecuzione di fatto del rapporto - Clausola generale di buona fede e correttezza - Applicabilità - Fattispecie. In materia di trattamenti pensionistici, la disposizione dell'art. 24, comma 4, del d.l. n. 201 del 2011, conv. con modif. nella l. n. 214 del 2011, non attribuisce al lavoratore il diritto potestativo di proseguire nel rapporto di lavoro fino al raggiungimento del settantesimo anno di età, in quanto la...
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - estinzione del rapporto - licenziamento individuale - risarcimento del danno - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 17683 del 05/07/2018Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - estinzione del rapporto - licenziamento individuale - risarcimento del danno - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 17683 del 05/07/2018
Indennità ex art. 18, comma 4, st.lav. nuova formulazione - "Aliunde percipiendum" - Detraibilità - Circostanze specifiche - Onere di allegazione del datore di lavoro - Sussistenza. In tema di licenziamento illegittimo, il datore di lavoro che affermi la detraibilità dall'indennità risarcitoria prevista dal nuovo testo dell'art. 18, comma 4, st.lav., a titolo di "aliunde percipiendum", di quanto il lavoratore avrebbe potuto percepire dedicandosi alla ricerca di una nuova occupazione, ha l'onere di allegare le circostanze specifiche riguardanti la situazione del mercato del lavoro in...
Contratti in genere - effetti del contratto - esecuzione di buona fede - Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 15885 del 15/06/2018Contratti in genere - effetti del contratto - esecuzione di buona fede - Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 15885 del 15/06/2018
Abuso del diritto - Nozione - Fattispecie. L'abuso del diritto non è ravvisabile nel solo fatto che una parte del contratto abbia tenuto una condotta non idonea a salvaguardare gli interessi dell'altra, quando tale condotta persegua un risultato lecito attraverso mezzi legittimi, essendo, invece, configurabile allorché il titolare di un diritto soggettivo, pur in assenza di divieti formali, lo eserciti con modalità non necessarie ed irrispettose del dovere di correttezza e buona fede, causando uno sproporzionato ed ingiustificato sacrificio della controparte contrattuale, ed al fine di...
Costituzione della repubblica - partiti politici - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 15497 del 13/06/2018Costituzione della repubblica - partiti politici - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 15497 del 13/06/2018
Rapporti tra gli associati nell’ambito delle associazioni non riconosciute - Partiti politici - Promessa di candidatura o di incarichi istituzionali - Spese sostenute dal militante per l’attività politica - Rimborso in caso di omessa candidatura – Esclusione - Fondamento. Non è configurabile a carico dei coordinatori e del presidente di un partito politico una responsabilità per la mancata attuazione di una promessa di candidatura verso un militante, trattandosi di una promessa priva di carattere negoziale, sicchè quest'ultimo non può pretendere nè il risarcimento del danno per la mancata...
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - mansioni - trasferimenti - Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 11408 del 11/05/2018Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - mansioni - trasferimenti - Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 11408 del 11/05/2018
Trasferimento illegittimo - Rifiuto della prestazione lavorativa - Legittimità - Condizioni - Buona fede - Necessità. In tema di trasferimento adottato in violazione dell'art. 2103 c.c., l'inadempimento datoriale non legittima in via automatica il rifiuto del lavoratore ad eseguire la prestazione lavorativa in quanto, vertendosi in ipotesi di contratto a prestazioni corrispettive, trova applicazione il disposto dell'art. 1460, comma 2, c.c. alla stregua del quale la parte adempiente può rifiutarsi di eseguire la prestazione a proprio carico solo ove tale rifiuto, avuto riguardo alle...
lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - estinzione del rapporto - licenziamento individuale - disciplinare Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 1631 del 23/01/2018lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - estinzione del rapporto - licenziamento individuale - disciplinare Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 1631 del 23/01/2018
Giusta causa - Falsa certificazione - Consapevole utilizzo - Configurabilità - Condizioni. In tema di licenziamento disciplinare, il consapevole utilizzo da parte del lavoratore di un falso certificato, al fine di poter usufruire di un giorno di riposo altrimenti non spettante, può concretare il concetto di giusta causa previsto dall'art. 2119 c.c., derogabile in senso più favorevole al lavoratore solo ove una specifica norma contrattuale collettiva preveda espressamente simile caso come meritevole di una sanzione meno grave. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 1631 del 23/01/2018 &...
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) – Corte di Cassazione Sez. L - , Ordinanza n. 29054 del 05/12/2017Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) – Corte di Cassazione Sez. L - , Ordinanza n. 29054 del 05/12/2017
Categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - mansioni – trasferimenti - Ingiustificatezza ex art. 2103 c.c. - Rifiuto opposto dal lavoratore - Legittimità - Condizioni - Disponibilità a prestare servizio presso la sede originaria - Necessità - Fattispecie. In caso di trasferimento non adeguatamente giustificato a norma dell'art. 2103 c.c, il rifiuto del lavoratore di assumere servizio presso la sede di destinazione deve essere proporzionato all'inadempimento datoriale ai sensi dell'art. 1460, comma 2, c.c, sicché lo stesso deve essere accompagnato da una seria ed effettiva...
giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - impiego pubblico - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 27197 del 16/11/2017giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - impiego pubblico - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 27197 del 16/11/2017
Impiego pubblico contrattualizzato - Procedure concorsuali – Approvazione della graduatoria – Successivo annullamento in via di autotutela - Controversia - Devoluzione alla giurisdizione del giudice ordinario – Fondamento - Fattispecie. In tema di pubblico impiego privatizzato, con l'approvazione della graduatoria nelle procedure concorsuali si esaurisce l'ambito riservato al procedimento amministrativo ed all'attività autoritativa della P.A. e subentra una fase in cui i comportamenti dell'amministrazione vanno ricondotti all'ambito privatistico, espressione del potere negoziale della P.A....
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - mansioni - diverse da quelle dell'assunzione - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 18506 Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - mansioni - diverse da quelle dell'assunzione - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 18506
Inidoneità sopravvenuta allo svolgimento di mansioni - Richiesta del lavoratore di adibizione a mansioni diverse - Onere del lavoratore di indicazione di specifiche posizioni in azienda - Esclusione - Fondamento. In caso di sopravvenuta inidoneità del lavoratore alle mansioni originarie, la richiesta di quest’ultimo di assegnazione a mansioni diverse, comporta, per il datore di lavoro, l’obbligo di adibizione del prestatore di lavoro ad altre posizioni di utile collocazione compatibili con le condizioni di salute del lavoratore, ovvero l'onere di provare la indisponibilità di tali posizioni...
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) – Corte di Cassazione Sez. L - , Sentenza n. 18506 del 26/07/2017Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) – Corte di Cassazione Sez. L - , Sentenza n. 18506 del 26/07/2017
Categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - mansioni - diverse da quelle dell'assunzione -  Inidoneità sopravvenuta allo svolgimento di mansioni - Richiesta del lavoratore di adibizione a mansioni diverse - Onere del lavoratore di indicazione di specifiche posizioni in azienda - Esclusione - Fondamento. Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - estinzione del rapporto - diritto alla conservazione del posto - infortuni e malattie - in genere. In caso di sopravvenuta inidoneità del lavoratore alle mansioni...
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - estinzione del rapporto - licenziamento individuale - per giustificato motivo - obiettivo - Corte di Cassazione Sez. L , Sentenza n. 13379 del Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - estinzione del rapporto - licenziamento individuale - per giustificato motivo - obiettivo - Corte di Cassazione Sez. L , Sentenza n. 13379 del
Licenziamento per soppressione di posto - Svolgimento di mansioni promiscue - Obbligo di "repechage" anche per svolgimento di mansioni inferiori – Configurabilità. In caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, per la soppressione del posto di lavoro cui era addetto il lavoratore, qualora questi svolgeva ordinariamente in modo promiscuo mansioni inferiori, oltre quelle soppresse, sussiste a carico del datore di lavoro l’obbligo di “repechage” anche in ordine alle mansioni inferiori. Corte di Cassazione Sez. L , Sentenza n. 13379 del 26/05/2017  ...
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - obbligo di fedelta' - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 8711 del 04/04/2017Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - obbligo di fedelta' - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 8711 del 04/04/2017
Obbligo di fedeltà - Contenuto - Integrazione con i principi di correttezza e buona fede - Necessità - Fattispecie. L'obbligo di fedeltà a carico del prestatore di lavoro, sancito dall'art. 2015 c.c. e da integrarsi con i generali doveri di cui agli artt. 1175 e 1375 c.c., che impongono correttezza e buona fede anche nei comportamenti extralavorativi, determina per il lavoratore l’obbligo di astenersi da qualsiasi condotta che contrasti con i doveri connessi al suo inserimento nella struttura e nell'organizzazione dell'impresa, o che crei situazioni di conflitto con le finalità e gli...
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - obbligo di fedeltà - in genere - Corte di Cassazione Sez. L - , Sentenza n. 8711 deLavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - obbligo di fedeltà - in genere - Corte di Cassazione Sez. L - , Sentenza n. 8711 de
Obbligo di fedeltà - Contenuto - Integrazione con i principi di correttezza e buona fede - Necessità - Fattispecie. L'obbligo di fedeltà a carico del prestatore di lavoro, sancito dall'art. 2015 c.c. e da integrarsi con i generali doveri di cui agli artt. 1175 e 1375 c.c., che impongono correttezza e buona fede anche nei comportamenti extralavorativi, determina per il lavoratore l’obbligo di astenersi da qualsiasi condotta che contrasti con i doveri connessi al suo inserimento nella struttura e nell'organizzazione dell'impresa, o che crei situazioni di conflitto con le finalità e gli...
Impiego pubblico - impiegati dello stato - in genere - Sez. L , Sentenza n. 6775 del 15/03/2017Impiego pubblico - impiegati dello stato - in genere - Sez. L , Sentenza n. 6775 del 15/03/2017
Pubblico impiego contrattualizzato - Risoluzione del rapporto per nullità dell'atto costitutivo - Conseguenze - Lesione dell'affidamento incolpevole - Esclusione - Fondamento. Responsabilita' civile - amministrazione pubblica - in genere. In tema di pubblico impiego contrattualizzato, nel caso di risoluzione del rapporto da parte dell’amministrazione, in ragione della nullità del contratto posto in essere in violazione di norme imperative, il lavoratore, operando il datore di lavoro in regime privatistico, può chiedere il risarcimento del danno per violazione degli obblighi di buona fede e...
Responsabilita' civile - professionisti - attivita' medico-chirurgica - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 5004 del 28/02/2017Responsabilita' civile - professionisti - attivita' medico-chirurgica - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 5004 del 28/02/2017
Alterazione cromosomica riscontrata nel feto – Obblighi di informazione sui rischi conseguenti alla prosecuzione della gravidanza – Contenuto – Per il ginecologo della gestante – Per il laboratorio di analisi e per il genetista ai quali il primo abbia indirizzato la propria paziente. In materia di responsabilità per attività medico-chirurgica, il ginecologo di fiducia della gestante che riscontri, tramite esame specialistico, un'alterazione cromosomica o altre anomalie del feto, non può limitarsi a comunicare tale dato alla propria paziente, indirizzandola al laboratorio di analisi per...
Contratti in genere - effetti del contratto - esecuzione di buona fede – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 22574 del 07/11/2016Contratti in genere - effetti del contratto - esecuzione di buona fede – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 22574 del 07/11/2016
Credito nascente da un unico rapporto obbligatorio - Proposizione di due diversi giudizi, uno monitorio ed uno ordinario, per riscuotere l'unico credito - Frazionamento giudiziale contrario alla buona fede - Esclusione - Fondamento.   L'attore che, a tutela di un credito nascente da un unico rapporto obbligatorio (nella specie per il pagamento di compensi professionali), agisce, dapprima, con ricorso monitorio, per la somma già documentalmente provata, e, poi, in via ordinaria, per il residuo, non viola il divieto di frazionamento di quel credito in plurime domande giudiziali, e non...
Fidejussione - limiti - scadenza dell'obbligazione principale - Corte di Cassazione Sez. 1 - , Sentenza n. 20244 del 07/10/2016Fidejussione - limiti - scadenza dell'obbligazione principale - Corte di Cassazione Sez. 1 - , Sentenza n. 20244 del 07/10/2016
Garanzia fideiussoria prestata in relazione a contratto di locazione - Termine di durata annuale - Validità - Condizioni - Fondamento.   La fideiussione avente durata annuale e tacitamente rinnovabile, di anno in anno, salvo richiesta di svincolo tra le parti da esercitarsi entro una predeterminata scadenza, prestata a garanzia dell'obbligo del pagamento dei canoni di un contratto di locazione di maggior durata rispetto alla prima, è valida se, alla stregua dell'interpretazione complessiva delle sue clausole, il giudice accerti come pattuito un minore impegno temporale per il...
Lavoro - lavoro subordinato - estinzione del rapporto - licenziamento individuale - in genere – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 19933 del 05/10/2016Lavoro - lavoro subordinato - estinzione del rapporto - licenziamento individuale - in genere – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 19933 del 05/10/2016
Dirigente medico in regime di extra-moenia - Prestazioni libero-professionali rese in costanza di malattia presso casa di cura privata - Rilievo disciplinare - Fondamento.   E suscettibile di rilievo disciplinare la condotta del medico dirigente, in rapporto di lavoro pubblico contrattualizzato non esclusivo (cd. extra-moenia), che, durante il periodo di assenza per malattia, presti attività libero-professionale presso una casa di cura privata, sia pure per un breve arco temporale e per prestazioni numericamente limitate, senza avere offerto la prestazione lavorativa alla P.A. datrice...
Prescrizione civile - sospensione - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 19567 del 30/09/2016Prescrizione civile - sospensione - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 19567 del 30/09/2016
Pagamento differito al verificarsi di una condizione - Obbligo di comunicazione del suo avveramento gravante sul debitore - Inosservanza - Occultamento doloso dell'estinzione del debito - Configurabilità - Ragioni. In tema di sospensione della prescrizione, in virtù dei principi di correttezza e buona fede nell'adempimento delle obbligazioni negoziali, e stante la forza di legge che il contratto assume tra le parti, costituisce doloso occultamento del debito, ai fini dell'applicabilità dell'art. 2941 n. 8 c.c., l'omessa comunicazione circa il maturare del presupposto per la riscossione del...
Contratti in genere - effetti del contratto - esecuzione di buona fede – Sez. 6 - 2, Sentenza n. 18810 del 26/09/2016Contratti in genere - effetti del contratto - esecuzione di buona fede – Sez. 6 - 2, Sentenza n. 18810 del 26/09/2016
Compensi professionali per lo svolgimento di distinte perizie assicurative - Pluralità di giudizi nei confronti del medesimo convenuto - Frazionamento del credito - Esclusione - Fondamento. Non costituisce frazionamento del credito la proposizione, nei confronti del medesimo convenuto, di una pluralità di giudizi per compensi professionali per lo svolgimento di perizie assicurative conferite con singoli incarichi, collegati a differenti sinistri, trattandosi di crediti nascenti da distinte obbligazioni. Sez. 6 - 2, Sentenza n. 18810 del 26/09/2016  ...
Procedimento civile - litisconsorzio - facoltativo - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18782 del 26/09/2016Procedimento civile - litisconsorzio - facoltativo - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18782 del 26/09/2016
Litisconsorzio facoltativo attivo - Promozione autonoma di distinti giudizi - Abuso processuale - Esclusione - Facoltà - Sussistenza - Fattispecie in tema di responsabilità per fatto illecito. In tema di litisconsorzio facoltativo (nella specie, sussistente tra più soggetti danneggiati a seguito di un unico fatto illecito), la possibilità di agire unitamente nel medesimo processo in ragione della connessione delle domande non può essere interpretata quale obbligo derivante dal principio di ragionevole durata del processo, secondo una logica di economia processuale, posto che la scelta della...
Contratti bancari - apertura di credito bancario - recesso – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17291 del 24/08/2016Contratti bancari - apertura di credito bancario - recesso – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17291 del 24/08/2016
Previsione del recesso anche in assenza di giusta causa - Incensurabilità - Esclusione - Limite della buona fede - Onere della prova del debitore che agisce per far dichiarare l'arbitrarietà del recesso. Il recesso di una banca da un rapporto di apertura di credito in cui non sia stato superato il limite dell'affidamento concesso, benché pattiziamente previsto anche in difetto di giusta causa, deve considerarsi illegittimo, in ragione di un'interpretazione del contratto secondo buona fede, ove in concreto assuma connotati del tutto imprevisti ed arbitrari, contrastando, cioè, con la...
Fidejussione - estinzione - liberazione del fidejussore per obbligazione futura – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 16827 del 09/08/2016Fidejussione - estinzione - liberazione del fidejussore per obbligazione futura – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 16827 del 09/08/2016
Fideiussione - Peggioramento delle condizioni patrimoniali del debitore principale - Concessione di ulteriori finanziamenti da parte dell'istituto di credito in assenza di autorizzazione del garante - Conseguenze. In tema di fideiussione per obbligazioni future, la persistente erogazione di finanziamenti da parte della banca creditrice a favore di una società, debitore principale, senza chiedere al garante (nella specie, né socio, né amministratore della società) la necessaria autorizzazione pur in presenza di un peggioramento delle condizioni economiche e finanziarie del debitore garantito...
Lavoro - lavoro subordinato - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - obbligo di fedeltà - in genere – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 16629 del 08/08/2016Lavoro - lavoro subordinato - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - obbligo di fedeltà - in genere – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 16629 del 08/08/2016
Impossessamento di documenti aziendali ai fini della produzione in giudizio - Accertamento delle modalità - Necessità - Rilevanza - Fattispecie. In caso di impossessamento di documenti aziendali da parte del lavoratore, al fine di esercitare il diritto di difesa in giudizio, cui va in ogni caso riconosciuta prevalenza rispetto alle eventuali esigenze di segretezza dell'azienda, occorre valutare la legittimità delle modalità di apprensione ed impossessamento, posto che le stesse potrebbero di per sé concretare ipotesi delittuose o, comunque, integrare giusta causa di licenziamento per...
Procedimento civile - domanda giudiziale - interesse ad agire – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 16626 del 08/08/2016Procedimento civile - domanda giudiziale - interesse ad agire – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 16626 del 08/08/2016
Provvedimenti datoriali attinenti all'organizzazione del lavoro - Azione del singolo lavoratore in prevenzione - Interesse ad agire - Esclusione - Fattispecie. Il singolo lavoratore non è titolare di un interesse ad agire in prevenzione rispetto a provvedimenti organizzativi datoriali solo potenzialmente lesivi della sua posizione giuridica, in quanto il datore di lavoro, nell'esplicazione della libera iniziativa economica garantita dall'art. 41 Cost., non è vincolato nei confronti della generalità dei dipendenti, né dagli obblighi generali di correttezza e buona fede derivano obbligazioni...
Responsabilità civile - amministrazione pubblica - contratti della p.a. - responsabilità precontrattuale - In genere - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 14188 del 12/07/2016Responsabilità civile - amministrazione pubblica - contratti della p.a. - responsabilità precontrattuale - In genere - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 14188 del 12/07/2016
In tema di contratti conclusi con la P.A., l'eventuale responsabilità di quest'ultima, in pendenza dell'approvazione ministeriale, deve qualificarsi come precontrattuale, ai sensi degli artt. 1337 e 1338 c.c., ed è inquadrabile nella responsabilità di tipo contrattuale da "contatto sociale qualificato", inteso come fatto idoneo a produrre obbligazioni, ex art. 1173 c.c., e dal quale derivano, a carico delle parti, non obblighi di prestazione ai sensi dell'art. 1174 c.c., bensì reciproci obblighi di buona fede, di protezione e di informazione, giusta gli artt. 1175 e 1375 c.c., con conseguente...
Lavoro - lavoro subordinato - estinzione del rapporto - licenziamento individuale - per giustificato motivo - obiettivo – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 14021 del 08/07/2016Lavoro - lavoro subordinato - estinzione del rapporto - licenziamento individuale - per giustificato motivo - obiettivo – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 14021 del 08/07/2016
Regime sanzionatorio della l. n. 92 del 2012 - Tutela indennitaria - Regola generale - Tutela reintegratoria residuale - Condizioni - Violazione criteri di scelta tra lavoratori con mansioni fungibili - Tutela indennitaria - Applicabilità - Fondamento. In tema di licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo, il nuovo regime sanzionatorio introdotto dalla l. n. 92 del 2012 prevede di regola la corresponsione di un'indennità risarcitoria, compresa tra un minimo di dodici e un massimo di ventiquattro mensilità, riservando il ripristino del rapporto di lavoro, con un risarcimento...
Lavoro - lavoro subordinato - estinzione del rapporto - licenziamento individuale - per giustificato motivo - obiettivo – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 14021 del 08/07/2016Lavoro - lavoro subordinato - estinzione del rapporto - licenziamento individuale - per giustificato motivo - obiettivo – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 14021 del 08/07/2016
Regime sanzionatorio della l. n. 92 del 2012 - Tutela indennitaria - Regola generale - Tutela reintegratoria residuale - Condizioni - Violazione criteri di scelta tra lavoratori con mansioni fungibili - Tutela indennitaria - Applicabilità - Fondamento. In tema di licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo, il nuovo regime sanzionatorio introdotto dalla l. n. 92 del 2012 prevede di regola la corresponsione di un'indennità risarcitoria, compresa tra un minimo di dodici e un massimo di ventiquattro mensilità, riservando il ripristino del rapporto di lavoro, con un risarcimento...
Lavoro - lavoro subordinato - categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - mansioni - diverse da quelle dell'assunzione – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 13511 del 01/07/2016Lavoro - lavoro subordinato - categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - mansioni - diverse da quelle dell'assunzione – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 13511 del 01/07/2016
Sopravvenuta inidoneità fisica - Art. 42 del d.lgs. n. 81 del 2008 - Obbligo del datore di lavoro di ricercare soluzioni organizzative compatibili - Sussistenza - Conseguenze - Fattispecie. L'art. 42 del d.lgs. n. 81 del 2008, nel prevedere che il lavoratore divenuto inabile alle mansioni specifiche possa essere assegnato anche a mansioni equivalenti o inferiori, nell'inciso "ove possibile" contempera il conflitto tra diritto alla salute ed al lavoro e quello al libero esercizio dell'impresa, ponendo a carico del datore di lavoro l'obbligo di ricercare - anche in osservanza dei principi di...
demanio - facoltà di godimento dei beni demaniali (concessioni) – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 11396 del 01/06/2016demanio - facoltà di godimento dei beni demaniali (concessioni) – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 11396 del 01/06/2016
Concessione in uso di alloggio demaniale - Morte del concessionario - Occupazione dell'alloggio da parte del figlio e pagamento del canone - Concessione "per fatti concludenti" - Esclusione - Fondamento. In tema di concessione in uso di un alloggio demaniale, nel caso di morte del concessionario non è configurabile a favore del figlio, ancorché questi, ivi nato e vissuto, occupi l'alloggio e provveda al pagamento del canone, un atto di concessione "per fatti concludenti", il quale può sorgere solo in esito ad una attività provvedimentale della P.A., la cui volontà si deve esteriorizzare con...
Lavoro - lavoro subordinato - estinzione del rapporto - licenziamento individuale - volontario (Lavoro - lavoro subordinato - estinzione del rapporto - licenziamento individuale - volontario ("ad nutum") - preavviso – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 10852 del 25/05/2016
Sospensione durante il decorso della malattia del lavoratore - Obbligo di comunicare al lavoratore la necessità di riprendere servizio - Esclusione - Principi di correttezza e buona fede - Irrilevanza - Fattispecie. Alla malattia del lavoratore consegue di diritto la sospensione del rapporto, compreso il decorso del preavviso, per tutto il suo protrarsi, a prescindere dalla dichiarazione aziendale di volersene avvalere, e, ugualmente, il sinallagma funzionale del rapporto riprende senza alcuna sollecitazione datoriale dopo la cessazione dello stato morboso, sicché va escluso operino al...
Lavoro subordinato - estinzione del rapporto - licenziamento individuale - volontario (Lavoro subordinato - estinzione del rapporto - licenziamento individuale - volontario ("ad nutum") - preavviso – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 10852 del 25/05/2016
Sospensione durante il decorso della malattia del lavoratore - Obbligo di comunicare al lavoratore la necessità di riprendere servizio - Esclusione - Principi di correttezza e buona fede - Irrilevanza - Fattispecie. Alla malattia del lavoratore consegue di diritto la sospensione del rapporto, compreso il decorso del preavviso, per tutto il suo protrarsi, a prescindere dalla dichiarazione aziendale di volersene avvalere, e, ugualmente, il sinallagma funzionale del rapporto riprende senza alcuna sollecitazione datoriale dopo la cessazione dello stato morboso, sicché va escluso operino al...
lavoro - lavoro subordinato - categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - qualifiche - carriera - concorsi interni – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 1075 del 18/01/2011lavoro - lavoro subordinato - categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - qualifiche - carriera - concorsi interni – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 1075 del 18/01/2011
Concorso per promozione a categoria superiore - Obblighi di correttezza e buona fede da parte del datore di lavoro - Sussistenza - Violazione - Conseguenze - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 1075 del 18/01/2011 In tema di concorsi interni per attribuzione di qualifica superiore (previsti a norma di contratto collettivo o per disciplina unilaterale del datore di lavoro), che debbono essere espletati mediante l'attribuzione di punteggi legati a determinate caratteristiche professionali dei concorrenti, incombe al datore di lavoro l'obbligo di osservare, nell'espletamento...
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