Costruzione - nozione definita dalla normativa stataleCostruzione - nozione definita dalla normativa statale
Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni -in genere - costruzione - nozione definita dalla normativa statale - inderogabilità da parte dei regolamenti locali - fondamento – sporgenze esterne con funzione solo ornamentale - incidenza sulle distanze legali – esclusione - elementi aggettanti valutabili per il calcolo delle distanze legali – caratteristiche - proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni -calcolo - punti di riferimento - sporti - in...
Rapporti di vicinato - norme di ediliziaRapporti di vicinato - norme di edilizia
Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - norme di edilizia - in genere - Norme urbanistiche non ancora approvate dall'organo preposto - Distanza dal confine - Rilevanza delle misure di salvaguardia, anteriormente alla loro approvazione, nei rapporti tra privati - Esclusione - Fondamento. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. 2, ORDINANZA N. 22374 DEL 13/09/2018 >>> Poiché le norme urbanistiche acquistano efficacia vincolante non alla data della loro adozione da parte dei competenti enti pubblici territoriali, ma solo quando, compiuto l'"iter" previsto dalla legge...
Norme dei regolamenti edilizi sulle distanzeNorme dei regolamenti edilizi sulle distanze
Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - norme di edilizia - violazione - norme integrative e non del cod. Civ. - Norme dei regolamenti edilizi sulle distanze - Finalità - Conseguenze. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. 2, ORDINANZA N. 22054 DEL 11/09/2018 Le norme dei regolamenti edilizi che impongono distanze tra le costruzioni maggiori rispetto a quelle previste dal codice civile o stabiliscono un determinato distacco tra le costruzioni e il confine sono volte non solo a regolare i rapporti di vicinato evitando la formazione di intercapedini dannose, ma anche a...
Urbanistica - concessione edilizia - autorizzazione alla manutenzione straordinaria - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 20959 del 22/08/2018Urbanistica - concessione edilizia - autorizzazione alla manutenzione straordinaria - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 20959 del 22/08/2018
Disciplina urbanistica - Dell'attività costruttiva edilizia - Licenza di costruzione - Art. 28 della legge regionale siciliana n. 21 del 1973 - Deroga alle prescrizioni dell'art. 9, n. 2, del d.m. 2 aprile 1968 per gli edifici separati da una strada pubblica dalle preesistenti costruzioni - Ambito. L'art. 28 della legge regionale siciliana n. 21 del 1973 - secondo cui, nei comuni con popolazione non superiore ai cinquantamila abitanti e nelle frazioni degli altri comuni con popolazione non superiore ai diecimila abitanti, l'edificazione, in presenza di strumenti urbanistici già adottati ma...
Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 20959 del 22/08/2018Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 20959 del 22/08/2018
Costruzione realizzate in Sicilia prima dell'entrata in vigore delle leggi regionali nn. 19 del 1972 e 21 del 1973 - In comuni sprovvisti di Piani o programmi di fabbricazione - Art. 17 della l. n. 765 del 1967 - Applicabilità - Conseguenze - Incidenza dell'altezza degli edifici sulle distanze legali - Affermazione - Fondamento - Norma integrativa dell'art. 873 c.c. In materia di distanze legali relative a costruzioni realizzate prima dell'entrata in vigore del Programma di fabbricazione del Comune della Regione Sicilia interessato al fenomeno edilizio, e prima dell'entrata in vigore delle...
Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - azione giudiziaria per il rispetto delle - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 20691 del 09/08/2018Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - azione giudiziaria per il rispetto delle - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 20691 del 09/08/2018
Azione per il rispetto delle distanze legali - Accertamento del confine in via incidentale - Mancanza di autonoma domanda di regolamento dei confini - Irrilevanza - Applicazione dell'art. 950, u.c., c.c. - Necessità. La regola stabilita dall'art. 950, ultimo comma, c.c. trova applicazione anche nel caso in cui all'accertamento del confine si proceda in via incidentale, ai fini della verifica del rispetto delle distanze, fuori del tipico processo di regolamento di confini previsto nel citato articolo, sicchè il giudice deve rilevare la sussistenza di una eventuale difformità tra il confine...
Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - aperture (finestre) - veduta (nozione, caratteri, distinzioni) - distanze legali - apertura (per l') - vedute dirette - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 15070 del 11/06/201Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - aperture (finestre) - veduta (nozione, caratteri, distinzioni) - distanze legali - apertura (per l') - vedute dirette - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 15070 del 11/06/201
Art. 905 c.c. - Distanze per l'apertura di vedute - Correlazione con l'art. 873 c.c. - Esclusione - Fondamento - Conseguenze - Integrazione dell'art. 905 c.c. mediante regolamenti locali in tema di distanze nelle costruzioni - Esclusione. L'art. 905 c.c., che salvaguarda il fondo finitimo dalle indiscrezioni attuabili mediante l'apertura di vedute negli edifici vicini al fine di proteggere interessi esclusivamente privati, non ha correlazione alcuna con l'art. 873 c.c. che, diretto a tutelare, evitando la formazione di intercapedini dannose, interessi generali di igiene, decoro e sicurezza...
Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni - usucapione - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 15041 del 11/06/2018Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni - usucapione - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 15041 del 11/06/2018
Decorrenza termine per usucapione - Ricostruzione di fabbricato preesistente - Identità fra precedente e nuova struttura - Onere della prova - Ripartizione fra le parti - Fattispecie. In tema di violazioni delle distanze legali, il proprietario che lamenti la realizzazione di un manufatto su un fondo limitrofo a distanza non regolamentare deve dare prova solo del fatto della costruzione e di quello della dedotta violazione, mentre il convenuto, che affermi di avere acquisito per usucapione il diritto di mantenere il suo fabbricato a distanza inferiore a quella legale per avere ricostruito...
Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni - convenzioni private - demolizioni e ricostruzioni - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 15041 del 11/06/2018Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni - convenzioni private - demolizioni e ricostruzioni - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 15041 del 11/06/2018
Nuova costruzione realizzata in sostituzione di precedente - Differenza dalla semplice ricostruzione - Entità della modifica di volume e superficie - Irrilevanza - Conseguenze in tema di rispetto delle distanze legali - Fattispecie. Nell'ambito delle opere edilizie - anche alla luce dei criteri di cui all'art. 31, comma 1, lettera d), della legge n. 457 del 1978 (oggi art. 3 del d.P.R. n. 380 del 2001) - la semplice "ristrutturazione" si verifica ove gli interventi, comportando modificazioni esclusivamente interne, abbiano interessato un edificio del quale sussistano e rimangano inalterate...
Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - azione giudiziaria per il rispetto delle - poteri del giudice - risarcimento del danno - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 14294 del 04/06/2018Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - azione giudiziaria per il rispetto delle - poteri del giudice - risarcimento del danno - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 14294 del 04/06/2018
Liquidazione del danno in caso di demolizione dell'opera - Riferimento al pregiudizio transitorio e non al diminuito valore di mercato - Necessità - Fondamento. In tema di violazione delle distanze legali, ove sia disposta la demolizione dell'opera illecita, il risarcimento del danno va computato tenendo conto della temporaneità della lesione del bene protetto dalle norme non rispettate e non del valore di mercato dell'immobile, diminuito per effetto della detta violazione, poiché tale pregiudizio è suscettibile di eliminazione. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 14294 del 04/06/...
Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni – Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 12134 del 17/05/2018Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni – Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 12134 del 17/05/2018
Criterio della prevenzione (costruzione sul confine o con distacco) - regolamenti edilizi (incidenza) - Deroga al principio della prevenzione - Condizioni - Limiti. In materia di distanze tra costruzioni, la pur consentita deroga convenzionale al diritto di prevenzione non può validamente attuarsi mediante espressa o implicita disapplicazione delle distanze prescritte dai regolamenti locali, al riguardo imprescindibilmente vincolanti, onde colui che rinuncia alla facoltà di fabbricare in appoggio o in aderenza ad una preesistente costruzione resta per ciò stesso obbligato ad arretrare...
Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni – Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 11685 del 14/05/2018Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni – Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 11685 del 14/05/2018
Esistenza di un fabbricato sul confine avente il muro perimetrale finestrato - Realizzazione di costruzione da parte del proprietario confinante sul proprio terreno - Obbligo di rispettare la distanza di dieci metri - Sussistenza - Facoltà di costruire in aderenza - Esclusione. Ai sensi dell'art. 9 del d.m. n. 1444 del 1968, nel caso di esistenza, sul confine tra due fondi, di un fabbricato avente il muro perimetrale finestrato, il proprietario dell'area confinante che voglia, a sua volta, realizzare una costruzione sul suo terreno deve mantenere il proprio edificio ad almeno dieci metri...
Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni – Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 11664 del 14/05/2018Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni – Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 11664 del 14/05/2018
Criterio della prevenzione (costruzione sul confine o con distacco) - regolamenti edilizi (incidenza) - Deroga dello strumento urbanistico al criterio della prevenzione - Condizioni - Costruzioni in aderenza o in appoggio - Portata. Il criterio della prevenzione, previsto dagli artt. 873 e 875 c.c., è derogato dal regolamento comunale edilizio allorché questo fissi la distanza non solo tra le costruzioni, ma anche delle stesse dal confine, salvo che lo stesso consenta ugualmente le costruzioni in aderenza o in appoggio, nel qual caso il primo costruttore ha la scelta tra l'edificare a...
proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 26354 del 07/11/2017proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 26354 del 07/11/2017
Distanze ex art. 9 D.M. n. 1444 del 1968 - Deroga prevista dal piano regolatore per le lottizzazioni convenzionate - Appartenenza alla lottizzazione di entrambe le costruzioni - Necessità. La deroga, contemplata all'art. 9, ultimo comma, del d.m. 4 aprile 1968 n. 1444, che consente ai Comuni di prescrivere distanze tra costruzioni inferiori a quelle previste dalla normativa statale riguarda esclusivamente le distanze su fondi che siano inclusi in un medesimo piano particolareggiato o per costruzioni facenti parte della medesima lottizzazione convenzionata. Corte di Cassazione, Sez. 2,...
Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - norme di edilizia - regolamenti edilizi comunali - costruzioni in località sismiche - distacchi tra le costruzioni - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 25890 del 31/10/2017Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - norme di edilizia - regolamenti edilizi comunali - costruzioni in località sismiche - distacchi tra le costruzioni - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 25890 del 31/10/2017
Distanze tra costruzioni - Appartenenza dello spazio intermedio a soggetto terzo - Irrilevanza. Le norme sulle distanze tra le costruzioni, integrative di quelle contenute nel codice civile, devono essere applicate indipendentemente dalla destinazione dello spazio intermedio che ne risulti e prescindendo dall'appartenenza di tale spazio a terzi. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 25890 del 31/10/2017  ...
Esecuzione forzata - obblighi di fare e di non fare - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 25890 del 31/10/2017Esecuzione forzata - obblighi di fare e di non fare - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 25890 del 31/10/2017
Violazione delle norme sulle distanze tra edifici - Spostamento della costruzione a distanza legale - Limiti all'esecuzione forzata ex art. 2933, comma 2, c.c. - Esclusione - Fondamento. L'art. 2933, comma 2, c.c., che limita l'esecuzione forzata degli obblighi di non fare, vietando la distruzione della cosa che sia di pregiudizio all'economia nazionale, va riferito alle sole fonti di produzione o distribuzione della ricchezza dell'intero paese e, pertanto, non è invocabile per evitare lo spostamento di una costruzione alla distanza prescritta dalle norme in materia, comportando la...
Proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - norme di edilizia - violazione - norme integrative e non del cod. Civ. - Corte di Cassazione Sez. 2 - , Sentenza n. 20357 del 24/08/2017Proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - norme di edilizia - violazione - norme integrative e non del cod. Civ. - Corte di Cassazione Sez. 2 - , Sentenza n. 20357 del 24/08/2017
Regolamenti edilizi – Natura normativa - Interpretazione – Applicazione delle regole dell’ermeneutica legislativa in luogo di quelle di interpretazione del contratto – Persistente incertezza sul significato del regolamento – Applicazione dell’art. 1367 c.c. – Esclusione. I regolamenti edilizi sono espressione di una potestà normativa secondaria in quanto disciplinano tipi di rapporti giuridici mediante una regolazione attuativa od integrativa della legge, ma ugualmente innovativa rispetto all'ordinamento giuridico esistente. Ne consegue che la relativa interpretazione non va condotta...
Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - norme di edilizia - violazione - norme integrative e non del cod. Civ. - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 20357 del 24/08/2017Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - norme di edilizia - violazione - norme integrative e non del cod. Civ. - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 20357 del 24/08/2017
Regolamenti edilizi – Natura normativa - Interpretazione – Applicazione delle regole dell’ermeneutica legislativa in luogo di quelle di interpretazione del contratto – Persistente incertezza sul significato del regolamento – Applicazione dell’art. 1367 c.c. – Esclusione. I regolamenti edilizi sono espressione di una potestà normativa secondaria in quanto disciplinano tipi di rapporti giuridici mediante una regolazione attuativa od integrativa della legge, ma ugualmente innovativa rispetto all'ordinamento giuridico esistente. Ne consegue che la relativa interpretazione non va condotta...
Proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - muro - muro di cinta - distanze - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 8922 del 06/04/2017Proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - muro - muro di cinta - distanze - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 8922 del 06/04/2017
Muro sopraelevato su fabbricato a delimitazione della terrazza di copertura - Natura - Muro di cinta - Esclusione - Fondamento. Il muro di cinta, da non considerare per il computo delle distanze nelle costruzioni, ai sensi dell'art. 878 c.c., è solo quello con facce emergenti dal suolo che, essendo destinato alla demarcazione della linea di confine ed alla separazione dei fondi, si presenti separato da ogni altra costruzione e, pertanto, esula da tale nozione il muro eretto in sopraelevazione di un fabbricato, a delimitazione di una terrazza di copertura di questo, posto che un simile...
Proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni - Corte di Cassazione Sez. 2 , Sentenza n. 6855 del 16/03/2017Proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni - Corte di Cassazione Sez. 2 , Sentenza n. 6855 del 16/03/2017
Distanze tra le costruzioni – Previsione dell’area di distacco – “Ratio” – Conseguenze. Nella disciplina sulle distanze legali la previsione di un'area di distacco mira ad assicurare il rispetto delle distanze tra fabbricati edificati su fondi finitimi appartenenti a diversi proprietari, sicché è legittima, dal punto di vista privatistico, la realizzazione di costruzioni ad una distanza inferiore a quella legale o regolamentare sul fondo di un unico proprietario. Corte di Cassazione Sez. 2 , Sentenza n. 6855 del 16/03/2017  ...
Procedimento civile - domanda giudiziale - modificazioni - Corte di Cassazione Sez. 2 - , Sentenza n. 10622 del 28/04/2017Procedimento civile - domanda giudiziale - modificazioni - Corte di Cassazione Sez. 2 - , Sentenza n. 10622 del 28/04/2017
Azione volta al rispetto della normativa sulle distanze da costruzioni - Memorie ex art. 183, comma 5 c.p.c. (applicabile "ratione temporis") - Domanda volta alla tutela dei diritti di veduta - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento. Nel giudizio avente ad oggetto la demolizione di un fabbricato, siccome costruito in violazione delle distanze tra costruzioni, è inammissibile, in quanto nuova, la domanda, proposta con le memorie di cui all'art. 183, comma 5, c.p.c. (nel testo applicabile "ratione temporis"), concernente la violazione della distanza da veduta, trattandosi di domande diverse...
Proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni - edifici non soggetti all'obbligo delle distanze - costruzioni della p.a. - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 9913 del 19/04/201Proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni - edifici non soggetti all'obbligo delle distanze - costruzioni della p.a. - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 9913 del 19/04/201
Fondo confinante con area demaniale – Normativa sulle distanze - Applicabilità – Esclusione. Le norme sulle distanze legali disciplinano i rapporti tra fondi privati contigui e non trovano applicazione quando si tratti di opera costruita su area di proprietà demaniale, atteso che, in tal caso, l'eventuale pregiudizio dei diritti dei proprietari dei fondi contigui deve essere valutato in relazione all'uso normale spettante ai medesimi sul bene pubblico. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 9913 del 19/04/2017  ...
Procedimento civile - eccezione - in genere - Corte di Cassazione Sez. 2 - , Sentenza n. 9913 del 19/04/2017Procedimento civile - eccezione - in genere - Corte di Cassazione Sez. 2 - , Sentenza n. 9913 del 19/04/2017
Terreni separati da un fosso - Erezione di un muro sulla relativa linea di mezzeria - "Actio negatoria servitutis" - Inapplicabilità della normativa sulle distanze, stante la natura demaniale del fosso - Rilevabilità di ufficio - Fondamento - Conseguenze. In tema di “negatoria servitutis” avente ad oggetto la violazione delle disposizioni in materia di distanze tra fondi finitimi, conseguente all’erezione di un muro sulla linea di mezzeria di un fosso che separa due terreni, la deduzione concernente la natura demaniale del fosso stesso integra una mera difesa, rilevabile d’ufficio, inerendo...
Proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni - edifici non soggetti all'obbligo delle distanze - costruzioni della p.a. - Corte di Cassazione Sez. 2 - , Sentenza n. 9913 del 19/04/Proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni - edifici non soggetti all'obbligo delle distanze - costruzioni della p.a. - Corte di Cassazione Sez. 2 - , Sentenza n. 9913 del 19/04/
Fondo confinante con area demaniale – Normativa sulle distanze - Applicabilità – Esclusione. Le norme sulle distanze legali disciplinano i rapporti tra fondi privati contigui e non trovano applicazione quando si tratti di opera costruita su area di proprietà demaniale, atteso che, in tal caso, l'eventuale pregiudizio dei diritti dei proprietari dei fondi contigui deve essere valutato in relazione all'uso normale spettante ai medesimi sul bene pubblico. Corte di Cassazione Sez. 2 - , Sentenza n. 9913 del 19/04/2017  ...
Procedimento civile - eccezione - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 9913 del 19/04/2017Procedimento civile - eccezione - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 9913 del 19/04/2017
Terreni separati da un fosso - Erezione di un muro sulla relativa linea di mezzeria - "Actio negatoria servitutis" - Inapplicabilità della normativa sulle distanze, stante la natura demaniale del fosso - Rilevabilità di ufficio - Fondamento - Conseguenze. Proprieta' - azioni a difesa della proprieta' - negatoria (nozioni, distinzioni) - prova In genere. Proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni - costruzioni (nozione, caratteri, distinzioni) - su terreni non finitimi In genere. In tema di “negatoria servitutis”...
Proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - muro - muro di cinta - distanze - Corte di Cassazione Sez. 2 - , Sentenza n. 8922 del 06/04/2017Proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - muro - muro di cinta - distanze - Corte di Cassazione Sez. 2 - , Sentenza n. 8922 del 06/04/2017
Muro sopraelevato su fabbricato a delimitazione della terrazza di copertura - Natura - Muro di cinta - Esclusione - Fondamento. Il muro di cinta, da non considerare per il computo delle distanze nelle costruzioni, ai sensi dell'art. 878 c.c., è solo quello con facce emergenti dal suolo che, essendo destinato alla demarcazione della linea di confine ed alla separazione dei fondi, si presenti separato da ogni altra costruzione e, pertanto, esula da tale nozione il muro eretto in sopraelevazione di un fabbricato, a delimitazione di una terrazza di copertura di questo, posto che un simile...
Proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - muro - muro di cinta - distanze - Corte di Cassazione Sez. 2 - , Sentenza n. 8922 del 06/04/2017Proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - muro - muro di cinta - distanze - Corte di Cassazione Sez. 2 - , Sentenza n. 8922 del 06/04/2017
Muro sopraelevato su fabbricato a delimitazione della terrazza di copertura - Natura - Muro di cinta - Esclusione - Fondamento. Il muro di cinta, da non considerare per il computo delle distanze nelle costruzioni, ai sensi dell'art. 878 c.c., è solo quello con facce emergenti dal suolo che, essendo destinato alla demarcazione della linea di confine ed alla separazione dei fondi, si presenti separato da ogni altra costruzione e, pertanto, esula da tale nozione il muro eretto in sopraelevazione di un fabbricato, a delimitazione di una terrazza di copertura di questo, posto che un simile...
Proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - norme di edilizia - violazione - effetti - sospensione dei lavori - demolizione ed ordine di riduzione in pristino – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 8691 del 04/04/2017Proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - norme di edilizia - violazione - effetti - sospensione dei lavori - demolizione ed ordine di riduzione in pristino – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 8691 del 04/04/2017
Distanze tra le costruzioni - Predeterminazione generale ed astratta - Carattere cogente - Violazione - Conseguenze. Le distanze fra le costruzioni sono predeterminate con carattere cogente in via generale ed astratta, in considerazione delle esigenze collettive connesse ai bisogni di igiene e di sicurezza, di guisa che al giudice non è lasciato alcun margine di discrezionalità nell'applicazione della disciplina in materia per equo contemperamento degli appositi interessi. Pertanto, in caso di costruzione realizzata senza l'osservanza delle distanze legali o regolamentari, il giudice deve...
Proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni - in genere - Corte di Cassazione Sez. 2 - , Sentenza n. 6855 del 16/03/2017Proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni - in genere - Corte di Cassazione Sez. 2 - , Sentenza n. 6855 del 16/03/2017
Distanze tra le costruzioni – Previsione dell’area di distacco – “Ratio” – Conseguenze. Nella disciplina sulle distanze legali la previsione di un'area di distacco mira ad assicurare il rispetto delle distanze tra fabbricati edificati su fondi finitimi appartenenti a diversi proprietari, sicché è legittima, dal punto di vista privatistico, la realizzazione di costruzioni ad una distanza inferiore a quella legale o regolamentare sul fondo di un unico proprietario. Corte di Cassazione Sez. 2 - , Sentenza n. 6855 del 16/03/2017  ...
Proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni - criterio della prevenzione (costruzione sul confine o con distacco) - in genere - Corte di Cassazione Sez. 2 - , Sentenza n. 5874 delProprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni - criterio della prevenzione (costruzione sul confine o con distacco) - in genere - Corte di Cassazione Sez. 2 - , Sentenza n. 5874 del
Fondi separati da una striscia di terreno appartenente a terzi - Principio della prevenzione - Applicabilità - Esclusione – Fondamento. Nell'ipotesi di fondi non confinanti, perché separati da una striscia di terreno di proprietà di un terzo e di larghezza inferiore alla distanza minima legale, non opera il principio della prevenzione, non essendo oggettivamente configurabile l'ipotesi di una costruzione "sul confine”, giacché quella eretta sulla demarcazione tra ciascun fondo e lo spazio intermedio si presenta, rispetto all'altro fondo, come distaccata dal confine medesimo, e trova...
Proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni - in genere - Corte di Cassazione Sez. 2 - , Sentenza n. 4190 del 16/02/2017Proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni - in genere - Corte di Cassazione Sez. 2 - , Sentenza n. 4190 del 16/02/2017
Costruzioni preesistenti - Nozione – Conseguenze. In virtù della "ratio" dell'art. 873 c.c., volto ad evitare la formazione di intercapedini dannose, nella nozione di "costruzione", rispetto alle quali il secondo costruttore può edificare in aderenza o a distanza legale, rientra ogni opera edilizia che, oltre a presentare carattere di consistenza e stabilità, emerga in modo sensibile al di sopra del livello del suolo, sicché la mancanza di destinazione o di utilità economica di un manufatto (nella specie: rudere di un fabbricato) non esonera dall'osservanza, rispetto ad esso, della distanza...
Possesso - Possesso - "animus turbandi" - in genere - Corte di Cassazione Sez. 2 - , Sentenza n. 3901 del 14/02/2017
Azione di manutenzione – “Animus turbandi” – Configurabilità. L'"animus turbandi", per l'esperibilità dell'azione di manutenzione del possesso di un edificio molestato dalla violazione delle distanze legali, non è escluso dall'ottenimento della concessione edilizia da parte dell'autore della turbativa, rilasciata con salvezza dei diritti dei terzi; tale elemento psicologico, inoltre, deve presumersi ogni volta che si dimostrino gli estremi della turbativa, restando irrilevante anche l'eventuale convincimento dell'autore del fatto di esercitare un proprio diritto. Corte di Cassazione Sez. 2...
Proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - norme di edilizia - violazione - effetti - sospensione dei lavori - demolizione ed ordine di riduzione in pristino - Corte di Cassazione Sez. 2 - , Sentenza n. 3889 del 14/02/2017Proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - norme di edilizia - violazione - effetti - sospensione dei lavori - demolizione ed ordine di riduzione in pristino - Corte di Cassazione Sez. 2 - , Sentenza n. 3889 del 14/02/2017
Proprietà - Limitazioni legali della proprietà - Rapporti di vicinato - Norme di edilizia - Violazione - Effetti - Demolizione ed ordine di riduzione in pristino - Domanda di riduzione in pristino - Compiti del giudice - Accertamento della violazione sotto ogni profilo - Obbligatorietà - Portata - Mancata specificazione nella domanda di tutte le conseguenze derivanti dalla violazione lamentata - Applicazione d'ufficio di tutte le sanzioni previste - Ultrapetizioni – Esclusione. In tema di distanze legali nelle costruzioni, il giudice, di fronte ad una domanda di riduzione in pristino di...
Possesso - effetti - usucapione - di beni immobili e diritti reali immobiliari - in genere - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 1395 del 19/01/2017Possesso - effetti - usucapione - di beni immobili e diritti reali immobiliari - in genere - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 1395 del 19/01/2017
Mantenimento di una costruzione a distanza inferiore a quella legale - Acquisto della relativa servitù per usucapione - Ammissibilità - Abusività della costruzione - Rilevanza - Esclusione - Fondamento. È ammissibile l'acquisto per usucapione di una servitù avente ad oggetto il mantenimento di una costruzione a distanza inferiore a quella fissata dal codice civile o dai regolamenti e dagli strumenti urbanistici, anche nel caso in cui la costruzione sia abusiva, atteso che il difetto della concessione edilizia esaurisce la sua rilevanza nell'ambito del rapporto pubblicistico, senza incidere...
Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - norme di edilizia - costruzioni in località sismiche – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 23231 del 15/11/2016Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - norme di edilizia - costruzioni in località sismiche – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 23231 del 15/11/2016
Costruzioni in aderenza realizzate in violazione dell'art. 9 della l. n. 1684 del 1962 - Azione volta alla eliminazione dello stato di pericolo mediante idonei interventi o con riduzione in pristino - Esperibilità - Riparto dell'onere della prova. In materia di edilizia nelle zone sismiche, qualora sia eseguita una costruzione in aderenza senza rispettare le prescrizioni dettate dall'art. 9, della l. n. 1684 del 1962, il proprietario dell'edificio contiguo ha diritto di chiedere l'eliminazione dello stato di pericolo derivante dalla presumibile instabilità del suo immobile, mediante idonei...
Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - norme di edilizia - violazione - norme integrative e non del cod. Civ. – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 21755 del 27/10/2016Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - norme di edilizia - violazione - norme integrative e non del cod. Civ. – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 21755 del 27/10/2016
Programma di fabbricazione - Natura - Efficacia integrativa del regolamento edilizio - Sussistenza - Effetti sul piano di lottizzazione. Il programma di fabbricazione ha natura di atto normativo regolatore a carattere generale, integrativo del regolamento edilizio a decorrere dalla sua pubblicazione mediante affissione nell'albo pretorio, e, fino all'approvazione del piano regolatore generale, rappresenta lo strumento tipico e normale di sistemazione urbanistica e del territorio, sicchè i vincoli imposti dallo stesso perimetrano il piano di lottizzazione che, ove se ne discosti, risulta...
Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - norme di edilizia - violazione - norme integrative e non del cod. Civ. – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 21755 del 27/10/2016 bbProprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - norme di edilizia - violazione - norme integrative e non del cod. Civ. – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 21755 del 27/10/2016 bb
Programma di fabbricazione - Natura - Efficacia integrativa del regolamento edilizio - Sussistenza - Effetti sul piano di lottizzazione. Il programma di fabbricazione ha natura di atto normativo regolatore a carattere generale, integrativo del regolamento edilizio a decorrere dalla sua pubblicazione mediante affissione nell'albo pretorio, e, fino all'approvazione del piano regolatore generale, rappresenta lo strumento tipico e normale di sistemazione urbanistica e del territorio, sicchè i vincoli imposti dallo stesso perimetrano il piano di lottizzazione che, ove se ne discosti, risulta...
Impugnazioni civili - appello - poteri del collegio - rimessione della causa al giudice di primo grado - per mancata integrazione del contraddittorio di primo grado – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 19210 del 28/09/2016Impugnazioni civili - appello - poteri del collegio - rimessione della causa al giudice di primo grado - per mancata integrazione del contraddittorio di primo grado – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 19210 del 28/09/2016
Contraddittorio integro, in primo grado, solo rispetto alla domanda riconvenzionale e non anche a quella principale - Autonomia delle domande - Rimessione al primo giudice di entrambe le domande - Esclusione - Fattispecie. In presenza di due domande autonome tra loro, una soltanto delle quali decisa in primo grado in violazione del principio del contraddittorio, per essere stato pretermesso un litisconsorte necessario, il giudice d'appello deve disporre la separazione delle cause e rimettere al giudice di primo grado unicamente quella rispetto alla quale si è verificato il detto vizio. (...
Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali - nelle costruzioni - calcolo - punti di riferimento - sporti - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 18282 del 19/09/2016Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali - nelle costruzioni - calcolo - punti di riferimento - sporti - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 18282 del 19/09/2016
Sporti - Definizione - Elementi a funzione esclusivamente ornamentale - Incidenza sulle distanze legali - Esclusione - Sporgenze a carattere non ornamentale - Corpi di fabbrica - Incidenza sulle distanze legali - Sussistenza - Condizioni. In tema di distanze legali fra edifici, rientrano nella categoria degli sporti, non computabili ai fini delle distanze, soltanto quegli elementi con funzione meramente ornamentale, di rifinitura od accessoria (come le mensole, le lesene, i cornicioni, le canalizzazioni di gronda e simili), mentre costituiscono corpi di fabbrica, computabili ai predetti...
Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali - azione giudiziaria per il rispetto delle - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 16808 del 09/08/2016Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali - azione giudiziaria per il rispetto delle - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 16808 del 09/08/2016
Domanda per violazione della distanza da costruzione e domanda per violazione della distanza da veduta - Diversità - Fondamento - Conseguenze. La disciplina sulle distanze delle costruzioni dalle vedute, di cui all'art. 907 c.c., ha natura giuridica, presupposti di fatto e contenuto precettivo diversi da quella delle distanze tra costruzioni, di cui all'art. 873 c.c., poiché la prima mira a tutelare il proprietario del bene dall'indiscrezione del vicino, mentre la seconda è volta ad evitare la formazione di intercapedini dannose, sicché incorre nel vizio di extrapetizione il giudice che, a...
Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - norme di edilizia - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 12987 del 23/06/2016Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - norme di edilizia - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 12987 del 23/06/2016
"Ius superveniens" - Più favorevole al costruttore - Idoneità a precludere l'esecuzione fondata su titolo giudiziale costituito da provvedimento passato in giudicato - Esclusione - Ragioni. In materia di distanze nelle costruzioni, il principio secondo il quale lo "ius superveniens" più favorevole per il costruttore rende legittimo l'edificio sorto in violazione della normativa in vigore al momento della sua ultimazione, fermo il diritto del vicino al risarcimento del danno, non si applica in presenza di una sentenza passata in giudicato che abbia accertato la violazione, giacché la nuova...
Limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali nelle costruzioni - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 11052 del 27/05/2016Limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali nelle costruzioni - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 11052 del 27/05/2016
Servitù costituita dal mantenimento di una opera a distanza illegale - Usucapione - Possesso utile - Decorrenza - Criteri. Al fine della determinazione del "dies a quo" per l'usucapione del diritto di servitù costituito dal mantenimento di una determinata opera a distanza illegale deve farsi riferimento non al momento di inizio della costruzione bensì a quello nel quale questa sia venuta ad esistenza, mercé la realizzazione di elementi strutturali ed essenziali, idonei a rivelare anche al titolare del fondo servente l'esistenza di uno stato di fatto coincidente con l'esercizio di un diritto...
Limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali - nelle costruzioni - costruzioni - in genere (nozione, caratteri, distinzioni) – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 11049 del 27/05/2016Limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali - nelle costruzioni - costruzioni - in genere (nozione, caratteri, distinzioni) – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 11049 del 27/05/2016
Ristrutturazione - Sopraelevazione - Nuova costruzione - Altezza dell'edificio - Modalità di verifica. Ai fini del computo delle distanze, nell'ipotesi di ristrutturazione con sopraelevazione di un fabbricato preesistente, l'altezza del nuovo edificio va calcolata considerando non la linea di gronda, ma quella di colmo (data dalla retta d'intersezione tra le due falde piane di un tetto inclinato), salvo l'ipotesi in cui il rialzo del sottotetto sia funzionale alla sola allocazione d'impianti tecnici non altrimenti situabili, trattandosi in questo caso di un mero volume tecnico non rilevante...
Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali - nelle costruzioni - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 11052 del 27/05/2016Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali - nelle costruzioni - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 11052 del 27/05/2016
Servitù costituita dal mantenimento di una opera a distanza illegale - Usucapione - Possesso utile - Decorrenza - Criteri. Al fine della determinazione del "dies a quo" per l'usucapione del diritto di servitù costituito dal mantenimento di una determinata opera a distanza illegale deve farsi riferimento non al momento di inizio della costruzione bensì a quello nel quale questa sia venuta ad esistenza, mercé la realizzazione di elementi strutturali ed essenziali, idonei a rivelare anche al titolare del fondo servente l'esistenza di uno stato di fatto coincidente con l'esercizio di un diritto...
Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali - nelle costruzioni - costruzioni - in genere (nozione, caratteri, distinzioni) – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 11049 del 27/05/2016Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali - nelle costruzioni - costruzioni - in genere (nozione, caratteri, distinzioni) – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 11049 del 27/05/2016
Ristrutturazione - Sopraelevazione - Nuova costruzione - Altezza dell'edificio - Modalità di verifica. Ai fini del computo delle distanze, nell'ipotesi di ristrutturazione con sopraelevazione di un fabbricato preesistente, l'altezza del nuovo edificio va calcolata considerando non la linea di gronda, ma quella di colmo (data dalla retta d'intersezione tra le due falde piane di un tetto inclinato), salvo l'ipotesi in cui il rialzo del sottotetto sia funzionale alla sola allocazione d'impianti tecnici non altrimenti situabili, trattandosi in questo caso di un mero volume tecnico non rilevante...
proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - norme di edilizia - violazione - in genere – Corte di Cassazione Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 10005 del 15/05/2015proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - norme di edilizia - violazione - in genere – Corte di Cassazione Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 10005 del 15/05/2015
Domanda diretta al rispetto delle distanze legali - Natura di "negatoria servitutis" - Assoggettabilità a trascrizione - Sussistenza. Corte di Cassazione Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 10005 del 15/05/2015 La domanda diretta a denunziare la violazione della distanza legale da parte del proprietario del fondo vicino e ad ottenere l'arretramento della sua costruzione, tendendo a salvaguardare il diritto di proprietà dell'attore dalla costituzione di una servitù di contenuto contrario al limite violato e ad impedirne tanto l'esercizio attuale, quanto il suo acquisto per usucapione, ha...
Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali - nelle costruzioni - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 10873 del 25/05/2016Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali - nelle costruzioni - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 10873 del 25/05/2016
Trasformazione di finestra in porta finestra - Nuova costruzione - Esclusione - Conseguenza - Art. 873 c.c. - Inapplicabilità. La ristrutturazione edilizia, consistente nella trasformazione di una finestra in porta finestra per l'accesso ad un preesistente lastrico solare, non comporta aumenti di superficie o di volume e, dunque, non configura una nuova costruzione, sicché è inapplicabile la disciplina in tema di distanze ex art. 873 c.c. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 10873 del 25/05/2016  ...
Limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali - nelle costruzioni - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 10873 del 25/05/2016Limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali - nelle costruzioni - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 10873 del 25/05/2016
Trasformazione di finestra in porta finestra - nuova costruzione - esclusione - conseguenza - Art. 873 c.c. - Inapplicabilità. La ristrutturazione edilizia, consistente nella trasformazione di una finestra in porta finestra per l'accesso ad un preesistente lastrico solare, non comporta aumenti di superficie o di volume e, dunque, non configura una nuova costruzione, sicché è inapplicabile la disciplina in tema di distanze ex art. 873 c.c. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 10873 del 25/05/2016  ...
Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - norme di edilizia - regolamenti edilizi comunali - distacchi tra le costruzioni - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 10872 del 25/05/2016Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - norme di edilizia - regolamenti edilizi comunali - distacchi tra le costruzioni - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 10872 del 25/05/2016
Determinazione delle distanze tra fabbricati in relazione alle altezze - Estensione in elevazione - Parti escluse - Individuazione. In tema di limiti legali della proprietà, qualora la concreta determinazione della distanza tra costruzioni sia riferita all'altezza dei fabbricati, il relativo computo concerne l'intera estensione, in elevazione, della costruzione, sì da ricomprendere ogni parte che concorra a realizzare un maggior volume concretamente abitabile ed una conseguente compressione di quei beni (luminosità, salubrità, igiene) che le norme dei regolamenti edilizi intendono tutelare...
Limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - norme di edilizia - regolamenti edilizi comunali - distacchi tra le costruzioni - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 10872 del 25/05/2016Limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - norme di edilizia - regolamenti edilizi comunali - distacchi tra le costruzioni - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 10872 del 25/05/2016
Determinazione delle distanze tra fabbricati in relazione alle altezze - Estensione in elevazione - Parti escluse - Individuazione. In tema di limiti legali della proprietà, qualora la concreta determinazione della distanza tra costruzioni sia riferita all'altezza dei fabbricati, il relativo computo concerne l'intera estensione, in elevazione, della costruzione, sì da ricomprendere ogni parte che concorra a realizzare un maggior volume concretamente abitabile ed una conseguente compressione di quei beni (luminosità, salubrità, igiene) che le norme dei regolamenti edilizi intendono tutelare...
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