impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - fissazione dell'udienza – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 2726 del 11/02/2015impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - fissazione dell'udienza – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 2726 del 11/02/2015
Procedimento in camera di consiglio ex art. 380 bis cod. proc. civ. - Mancato rispetto del termine per la notifica del decreto e della relazione - Sanatoria della nullità ex art. 156 cod. proc. civ. - Configurabilità - Condizioni. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 2726 del 11/02/2015 La nullità derivante dalla mancata osservanza del termine di venti giorni per la notificazione del decreto di fissazione dell'adunanza in camera di consiglio e della relazione ex art. 380 bis cod. proc. civ. è sanata, ai sensi dell'art. 156 cod. proc. civ., qualora il difensore del ricorrente depositi...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - del ricorso – Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 16423 del 17/07/2014Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - del ricorso – Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 16423 del 17/07/2014
Omesso deposito del ricorso spedito a mezzo posta - Causa impeditiva costituita dal disservizio postale - Istanza di rimessione in termini formulata solo con memoria ex art. 380 bis cod. proc. civ. - Inammissibilità - Fondamento. In caso di omesso deposito in cancelleria del ricorso in cassazione inviato a mezzo posta, e mai consegnato per un disservizio postale, è inammissibile, in quanto intempestiva, l'istanza di rimessione in termini formulata solo con la memoria ex art. 380 bis cod. proc. civ., nell'imminenza della camera di consiglio, a notevole distanza di tempo (nella specie,...
impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - fissazione dell'udienza  Cassazione Civile Sez. 6 - 2, Ordinanza interlocutoria n. 6752 del 18/03/2013 impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - fissazione dell'udienza Cassazione Civile Sez. 6 - 2, Ordinanza interlocutoria n. 6752 del 18/03/2013
Avviso - Notificazione al ricorrente presso l'indirizzo di posta elettronica indicato in ricorso - Necessità - Notificazione presso la cancelleria della Corte di cassazione - Validità - Esclusione - Cassazione Civile Sez. 6 - 2, Ordinanza interlocutoria n. 6752 del 18/03/2013 Cassazione Civile Sez. 6 - 2, Ordinanza interlocutoria n. 6752 del 18/03/2013 In tema di giudizio per cassazione, a seguito delle modifiche dell'art. 366 cod. proc. civ. introdotte dall'art. 25 della legge 12 novembre 2011, n. 183, se il ricorrente ha indicato in ricorso l'indirizzo di posta elettronica certificata, il...
Civile - termini processuali - sospensione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6188 del 18/03/2014Civile - termini processuali - sospensione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6188 del 18/03/2014
Ricorso per cassazione - Sospensione dei termini processuali per il periodo feriale - Ricorso in cassazione - Onere di allegazione nel ricorso - Fondamento - Allegazione in sede di memorie ovvero ai sensi dell'art. 372 cod. proc. civ. - Inammissibilità. Nel ricorso per cassazione la parte è tenuta ad allegare la situazione che determini la soggezione del suo diritto di impugnazione alla sospensione dei termini per il periodo feriale trattandosi di questione che inerisce al requisito dell'esposizione sommaria del fatto di cui all'art. 366, n. 3, cod. proc. civ., dovendosi conseguentemente...
domiciliazione ex lege  - la notifica in cancelleria è irrituale in presenza della Pec e del fax Corte di Cassazione Ordinanza interlocutoria 24 gennaio – 18 marzo 2013, n. 6752 massimadomiciliazione ex lege - la notifica in cancelleria è irrituale in presenza della Pec e del fax Corte di Cassazione Ordinanza interlocutoria 24 gennaio – 18 marzo 2013, n. 6752 massima
Mancata elezione di domicilio - la notifica in cancelleria è irrituale in presenza della Pec e del fax Corte di Cassazione Ordinanza interlocutoria 24 gennaio – 18 marzo 2013, n. 6752 massima Il decreto di fissazione dell'udienza con la relazione del giudice relatore non è stato ritualmente notificato, ai sensi dell'art. 380 bis c.p.c., all'avvocato del ricorrente - decreto e relazione sono stati notificati presso la cancelleria della Corte di Cassazione ai sensi dell'art. 366 comma secondo c.p.c., ma nella specie la ricorrente aveva indicato l'indirizzo di posta elettronica...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - fissazione dell'udienza - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza interlocutoria n. 6752 del 18/03/2013Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - fissazione dell'udienza - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza interlocutoria n. 6752 del 18/03/2013
Avviso - Notificazione al ricorrente presso l'indirizzo di posta elettronica indicato in ricorso - Necessità - Notificazione presso la cancelleria della Corte di cassazione - Validità - Esclusione - Fondamento. In tema di giudizio per cassazione, a seguito delle modifiche dell'art. 366 cod. proc. civ. introdotte dall'art. 25 della legge 12 novembre 2011, n. 183, se il ricorrente ha indicato in ricorso l'indirizzo di posta elettronica certificata, il decreto di fissazione dell'adunanza della Corte e la relazione, di cui all'art. 380 bis, secondo comma, cod. proc. civ., devono essergli...
impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - fissazione dell'udienza – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza interlocutoria n. 6752 del 18/03/2013impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - fissazione dell'udienza – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza interlocutoria n. 6752 del 18/03/2013
Avviso - Notificazione al ricorrente presso l'indirizzo di posta elettronica indicato in ricorso - Necessità - Notificazione presso la cancelleria della Corte di cassazione - Validità - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza interlocutoria n. 6752 del 18/03/2013 In tema di giudizio per cassazione, a seguito delle modifiche dell'art. 366 cod. proc. civ. introdotte dall'art. 25 della legge 12 novembre 2011, n. 183, se il ricorrente ha indicato in ricorso l'indirizzo di posta elettronica certificata, il decreto di fissazione dell'adunanza della Corte e la relazione,...
Notariato - disciplina (sanzioni disciplinari) dei notai - processo disciplinare – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Sentenza n. 4623 del 22/03/2012Notariato - disciplina (sanzioni disciplinari) dei notai - processo disciplinare – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Sentenza n. 4623 del 22/03/2012
Procedimento disciplinare a carico di notaio - Ricorso per cassazione - Assegnazione alla sezione ex art. 376 cod. proc. civ. - Necessità. Il ricorso per cassazione in tema di procedimento disciplinare a carico dei notai, a seguito della legge 18 giugno 2009, n. 69, è affidato alla apposita sezione prevista dall'art. 376 cod. proc. civ., il cui presidente sceglierà se procedere ai sensi degli artt. 380-bis o 380 ter cod. proc. civ.. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Sentenza n. 4623 del 22/03/2012  ...
Competenza civile - regolamento di competenza - Cass. n. 4268/2012Competenza civile - regolamento di competenza - Cass. n. 4268/2012
Trattazione del procedimento in camera di consiglio - Contrasto con l'art. 6 C.E.D.U. - Esclusione - Fondamento. La previsione dell'art. 380-ter, ultimo comma, cod. proc. civ., secondo cui al procedimento di regolamento di competenza non si applica la disposizione del quinto comma dell'art. 380-bis cod. proc. civ., comporta la trattazione del procedimento in camera di consiglio, ma ciò non contrasta con l'art. 6 della C.E.D.U., atteso che il principio, posto da tale norma, della pubblicità del giudizio, pur costituendo un cardine dell'ordinamento democratico, non trova applicazione assoluta...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - memorie di parte – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 17603 del 23/08/2011Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - memorie di parte – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 17603 del 23/08/2011
Contenuto - Deduzioni integrative del ricorso trattato con procedimento ex art. 380 bis cod. proc. civ. - Funzione - Sanatoria di eventuali vizi del ricorso - Esclusione - Fondamento. L'eventuale vizio del ricorso per cassazione non può essere sanato da integrazioni, aggiunte o chiarimenti contenuti nella memoria di cui all'art. 380-bis, secondo comma, cod. proc. civ., la cui funzione - al pari della memoria prevista dall'art. 378 cod. proc. civ., sussistendo identità di "ratio" - è di illustrare e chiarire le ragioni giustificatrici dei motivi già debitamente enunciati nel ricorso e non...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3688 del 15/02/2011Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3688 del 15/02/2011
Rinvio della trattazione alla pubblica udienza ex art. 380 bis - Conseguenze - Preclusione del rilievo di cause d'inammissibilità - Esclusione. La circostanza che la trattazione del ricorso per cassazione sia stata rinviata alla pubblica udienza, ai sensi dell'art. 380 bis cod. proc. civ., non costituisce una decisione implicita sull'inesistenza di cause d'inammissibilità e non impedisce, quindi, al collegio di rilevarle e dichiararle. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3688 del 15/02/2011  ...
Impugnazioni civili - Cassazione (ricorso per) - procedimento - discussione – Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 1015 del 17/01/2011Impugnazioni civili - Cassazione (ricorso per) - procedimento - discussione – Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 1015 del 17/01/2011
Discussione davanti alla Corte di cassazione - Facoltà per le parti di presentare brevi osservazioni scritte - Sussistenza - Limiti - Ricorso trattato con la procedura di cui all'art. 380-bis cod. proc. civ. - P.M. conforme alla relazione - Facoltà di deposito di osservazioni - Esclusione. A norma dell'art. 379 cod. proc. civ., in sede di discussione davanti alla Corte di cassazione è consentito alle parti di presentare brevi osservazioni per iscritto per replicare alle conclusioni assunte dal P.M. in udienza; ne consegue che, ove il ricorso sia stato trattato in camera di consiglio con la...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - pronuncia in camera di consiglio – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Sentenza n. 17704 del 29/07/2010Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - pronuncia in camera di consiglio – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Sentenza n. 17704 del 29/07/2010
Giudizio in tema di responsabilità disciplinare notarile - Decisione in camera di consiglio - Necessità - Conseguenze - Disciplina applicabile - Art. 380 ter cod. proc. civ. - Sussistenza. Il procedimento in cassazione relativo ad un giudizio disciplinare notarile si applica il rito camerale, sia nel regime anteriore al d.lgs. 1° agosto 2006, n. 249 che in quello successivo. In tale procedimento, pertanto, non trova ingresso l'art. 380 bis cod. proc. civ., che riguarda le ipotesi in cui il rito camerale sia solo eventuale, ma si applica, invece, l'art. 380 ter cod. proc. civ., che, sia pure...
Prova civile - falso civile - querela di falso - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 17465 del 23/07/2010Prova civile - falso civile - querela di falso - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 17465 del 23/07/2010
Querela di falso "incidentale" - Proposizione - Modalità - Giudizio di cassazione - Trattazione del ricorso in camera di consiglio ex art. 380 bis cod. proc. civ. - Proposizione della querela incidentale - Modo di proposizione - In adunanza della Corte, previa richiesta di audizione - Necessità - Proposizione mediante deposito di un'istanza in cancelleria - Conseguenze - Irricevibilità. In tema di querela di falso "incidentale", l'art. 221, secondo comma, cod. proc. civ. prescrive che essa sia proposta "con dichiarazione da unirsi al verbale d'udienza", in un momento, quindi, che garantisca...
Impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 14124 del 11/06/2010Impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 14124 del 11/06/2010
Impugnazione in causa inscindibile - Corretta individuazione dei destinatari dell'impugnazione - Notifica inefficace in relazione ad uno o ad alcuni dei destinatari ovvero omessa dimostrazione del perfezionamento della stessa - Conseguenze - Inammissibilità dell'impugnazione - Esclusione - Ordine di integrazione del contraddittorio - Necessità - Fondamento. Nel caso di cause inscindibili, qualora l'impugnazione risulti proposta nei confronti di tutti i legittimati passivi, nel senso che l'appellante (o il ricorrente) li abbia correttamente individuati e indicati come destinatari dell'...
impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 14124 del 11/06/2010impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 14124 del 11/06/2010
Impugnazione in causa inscindibile - Corretta individuazione dei destinatari dell'impugnazione - Notifica inefficace in relazione ad uno o ad alcuni dei destinatari ovvero omessa dimostrazione del perfezionamento della stessa - Conseguenze - Inammissibilità dell'impugnazione - Esclusione - Ordine di integrazione del contraddittorio - Necessità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 14124 del 11/06/2010 Nel caso di cause inscindibili, qualora l'impugnazione risulti proposta nei confronti di tutti i legittimati passivi, nel senso che l'appellante (o il ricorrente) li abbia...
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - CAUSE SCINDIBILI E INSCINDIBILI - INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO IN CAUSE INSCINDIBILI – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.14124 del 11/06/2010IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - CAUSE SCINDIBILI E INSCINDIBILI - INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO IN CAUSE INSCINDIBILI – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.14124 del 11/06/2010
Impugnazione in causa inscindibile - Corretta individuazione dei destinatari dell'impugnazione - Notifica inefficace in relazione ad uno o ad alcuni dei destinatari ovvero omessa dimostrazione del perfezionamento della stessa - Conseguenze - Inammissibilità dell'impugnazione - Esclusione - Ordine di integrazione del contraddittorio - Necessità - Fondamento. Nel caso di cause inscindibili, qualora l'impugnazione risulti proposta nei confronti di tutti i legittimati passivi, nel senso che l'appellante (o il ricorrente) li abbia correttamente individuati e indicati come destinatari dell'...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - pronuncia in camera di consiglio - Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 6937 del 23/03/2010Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - pronuncia in camera di consiglio - Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 6937 del 23/03/2010
Ricorso avverso provvedimento adottato all'esito di giudizio disciplinare notarile - Istanza di rimessione della trattazione in pubblica udienza - Inammissibilità - Fondamento - Necessità della trattazione in camera di consiglio - Sussistenza - Individuazione del procedimento camerale in concreto adottabile - Riferimento alla disciplina prevista dall'art. 380 ter cod. proc. civ. - Ragione giustificativa. L'istanza di rimessione in pubblica udienza della trattazione del ricorso per cassazione avverso un provvedimento adottato all'esito di un giudizio disciplinare notarile è da ritenersi...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - pronuncia in camera di consiglio – Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 8999 del 16/04/2009Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - pronuncia in camera di consiglio – Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 8999 del 16/04/2009
Procedimento in camera di consiglio ex art. 380 bis cod. proc. civ. - Proposta del relatore nel senso della manifesta fondatezza - Decisione nel senso della manifesta infondatezza - Decisione con rito camerale - Ammissibilità - Fondamento - Fattispecie. In tema di giudizio di cassazione, la causa, dovendo essere rinviata alla pubblica udienza allorché "non ricorrono le ipotesi previste all'articolo 375", ai sensi dell'art. 380-bis cod. proc. civ. (introdotto dal d.lgs. 2 febbraio 2006,n. 40), ben può essere definita con rito camerale anche nel caso in cui ricorra una ipotesi (tra quelle...
Cassazione (ricorso per) - procedimento - pronuncia in camera di consiglio – Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 4177 del 19/02/2008Cassazione (ricorso per) - procedimento - pronuncia in camera di consiglio – Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 4177 del 19/02/2008
Procedimento previsto dall'art. 380-bis cod. proc. civ. - Deposito di una prima memoria - Possibilità di deposito di memorie successive - Sussistenza - Condizioni - Deposito non oltre cinque giorni prima della data dell'adunanza. In tema di giudizio di cassazione, l'art. 380-bis, comma terzo, cod. proc. civ., contiene una disciplina completa del potere di esercizio della difesa per iscritto nel procedimento di decisione in camera di consiglio, ed è quindi esclusa la possibilità di applicazione dell'art. 378 cod. proc. civ., dettato per il procedimento di decisione in udienza pubblica....
impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - pronuncia in camera di consiglio – Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 4177 del 19/02/2008impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - pronuncia in camera di consiglio – Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 4177 del 19/02/2008
Procedimento previsto dall'art. 380-bis cod. proc. civ. - Deposito di una prima memoria - Possibilità di deposito di memorie successive - Sussistenza - Condizioni - Deposito non oltre cinque giorni prima della data dell'adunanza. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 4177 del 19/02/2008 In tema di giudizio di cassazione, l'art. 380-bis, comma terzo, cod. proc. civ., contiene una disciplina completa del potere di esercizio della difesa per iscritto nel procedimento di decisione in camera di consiglio, ed è quindi esclusa la possibilità di applicazione dell'art. 378 cod. proc. civ., dettato...
notificazione - a mezzo posta – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 627 del 14/01/2008notificazione - a mezzo posta – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 627 del 14/01/2008
Ricorso per cassazione - Deposito di avviso di ricevimento - Funzione - Prova dell'avvenuta notificazione - Omissione - Mancata attività difensiva dell'intimato - Conseguenze - Inammissibilità del ricorso - Rimessione in termini ai sensi dell'art. 184 - bis cod. proc. civ. - Configurabilità - Condizioni. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 627 del 14/01/2008 La produzione dell'avviso di ricevimento del piego raccomandato contenente la copia del ricorso per cassazione spedita per la notificazione a mezzo del servizio postale ai sensi dell'art. 149 cod. proc. civ., o della raccomandata con...
Procedimento civile - notificazione - a mezzo posta - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 627 del 14/01/2008Procedimento civile - notificazione - a mezzo posta - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 627 del 14/01/2008
Ricorso per cassazione - Deposito di avviso di ricevimento - Funzione - Prova dell'avvenuta notificazione - Omissione - Mancata attività difensiva dell'intimato - Conseguenze - Inammissibilità del ricorso - Rimessione in termini ai sensi dell'art. 184 - bis cod. proc. civ. - Configurabilità - Condizioni. La produzione dell'avviso di ricevimento del piego raccomandato contenente la copia del ricorso per cassazione spedita per la notificazione a mezzo del servizio postale ai sensi dell'art. 149 cod. proc. civ., o della raccomandata con la quale l'ufficiale giudiziario dà notizia al destinatario...
Procedimento civile - notificazione - a mezzo posta – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 627 del 14/01/2008Procedimento civile - notificazione - a mezzo posta – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 627 del 14/01/2008
Ricorso per cassazione - Deposito di avviso di ricevimento - Funzione - Prova dell'avvenuta notificazione - Omissione - Mancata attività difensiva dell'intimato - Conseguenze - Inammissibilità del ricorso - Rimessione in termini ai sensi dell'art. 184 - bis cod. proc. civ. - Configurabilità - Condizioni. La produzione dell'avviso di ricevimento del piego raccomandato contenente la copia del ricorso per cassazione spedita per la notificazione a mezzo del servizio postale ai sensi dell'art. 149 cod. proc. civ., o della raccomandata con la quale l'ufficiale giudiziario dà notizia al destinatario...