estinzione del processo - provvedimento del giudice - impugnazione – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 22848 del 08/10/2013estinzione del processo - provvedimento del giudice - impugnazione – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 22848 del 08/10/2013
Sentenza reiettiva di reclamo proposto contro declaratoria di estinzione del processo pronunciata dal giudice istruttore - Appello - Forma - Ricorso - Inosservanza - Appello proposto con citazione - Conversione dell'atto processuale nullo - Condizioni. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 22848 del 08/10/2013 L'appello avverso la sentenza resa ex art. 308, secondo comma, cod. proc. civ., reiettiva del reclamo contro la declaratoria di estinzione del processo pronunciata dal giudice istruttore, promosso con citazione anziché con ricorso è suscettibile di sanatoria, in via di conversione ex...
Civile - estinzione del processo - provvedimento del giudice - impugnazione – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.22848 del 08/10/2013Civile - estinzione del processo - provvedimento del giudice - impugnazione – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.22848 del 08/10/2013
Sentenza reiettiva di reclamo proposto contro declaratoria di estinzione del processo pronunciata dal giudice istruttore - Appello - Forma - Ricorso - Inosservanza - Appello proposto con citazione - Conversione dell'atto processuale nullo - Condizioni. L'appello avverso la sentenza resa ex art. 308, secondo comma, cod. proc. civ., reiettiva del reclamo contro la declaratoria di estinzione del processo pronunciata dal giudice istruttore, promosso con citazione anziché con ricorso è suscettibile di sanatoria, in via di conversione ex art. 156 cod. proc. civ., a condizione che, nel termine...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione sez. 6 - 4, Ordinanza n. 17458 del 17/07/2013Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione sez. 6 - 4, Ordinanza n. 17458 del 17/07/2013
Mancanza dei presupposti per l'emanazione dell'ordine L'ordine di integrazione del contraddittorio emesso in difetto dei presupposti per la sua emanazione è improduttivo di effetti, sicché la mancata ottemperanza al medesimo, essendo irrilevante, non può determinare l'inammissibilità dell'impugnazione. Corte di Cassazione sez. 6 - 4, Ordinanza n. 17458 del 17/07/2013  ...
Contratti in genere - simulazione - azione di simulazione - litisconsorzio (integrazione del contraddittorio) – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 17473 del 17/07/2013Contratti in genere - simulazione - azione di simulazione - litisconsorzio (integrazione del contraddittorio) – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 17473 del 17/07/2013
Ordine di integrazione del contraddittorio - Notificazione - Decesso del destinatario - Conseguente mancato tempestivo perfezionamento della notificazione nei confronti dei suoi eredi - Effetti - Estinzione del giudizio - Esclusione - Assegnazione alla parte di un ulteriore termine perentorio per procedere alla suddetta integrazione - Necessità - Fondamento. Qualora in sede di notificazione dell'ordine di integrazione del contraddittorio risulti il decesso del destinatario (o di uno di essi), e la parte tenutavi, pur avendo tempestivamente espletato l'adempimento posto a suo carico con la...
Impugnazioni civili - appello - costituzione e comparizione delle parti – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6654 del 15/03/2013Impugnazioni civili - appello - costituzione e comparizione delle parti – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6654 del 15/03/2013
Art. 348 cod. proc. civ., come sostituito dall'art. 54 della legge n. 353 del 1990 - Mancata costituzione dell'appellante - Conseguenze - Improcedibilità dell'appello - Configurabilità - Riassunzione ex art. 307 cod. proc. civ. - Ammissibilità - Esclusione - Fattispecie. Ai sensi dell'art. 348, primo comma, cod. proc. civ., nel testo sostituito, con efficacia dal 30 aprile 1995, dall'art. 54 della legge 26 novembre 1990, n. 353, la mancata costituzione in termini dell'appellante determina automaticamente l'improcedibilità dell'appello, a prescindere dalla condotta processuale dell'appellato...
Civile - litisconsorzio - necessario - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1739 del 24/01/2013Civile - litisconsorzio - necessario - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1739 del 24/01/2013
Ordine di integrazione del contraddittorio revocato nel prosieguo del giudizio per difetto dei relativi presupposti - Inottemperanza - Conseguenze - Estinzione del processo - Esclusione. L'estinzione del processo, per mancata integrazione del contraddittorio nel termine perentorio stabilito dal giudice a norma dell'art. 102, secondo comma, cod. proc. civ., postula la legittimità del relativo ordine, e, pertanto, va esclusa, ove quest'ultimo venga revocato nel prosieguo del giudizio per difetto dei suoi presupposti. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1739 del 24/01/2013  ...
litisconsorzio - necessario - in genere - ordine di integrazione del contraddittorio revocato nel prosieguo del giudizio per difetto dei relativi presupposti - inottemperanza - conseguenze - estinzione del processo - esclusione. Corte di Cassazione Sez. 2litisconsorzio - necessario - in genere - ordine di integrazione del contraddittorio revocato nel prosieguo del giudizio per difetto dei relativi presupposti - inottemperanza - conseguenze - estinzione del processo - esclusione. Corte di Cassazione Sez. 2
provvedimenti del giudice civile - ordinanza - revocabilità - ordine di integrazione del contraddittorio revocato nel prosieguo del giudizio per difetto dei relativi presupposti - inottemperanza - conseguenze - estinzione del processo - esclusione. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1739 del 24/01/2013 L'estinzione del processo, per mancata integrazione del contraddittorio nel termine perentorio stabilito dal giudice a norma dell'art. 102, secondo comma, cod. proc. civ., postula la legittimità del relativo ordine, e, pertanto, va esclusa, ove quest'ultimo venga revocato nel prosieguo del...
Procedimento civile - litisconsorzio - necessario – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1739 del 24/01/2013Procedimento civile - litisconsorzio - necessario – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1739 del 24/01/2013
Ordine di integrazione del contraddittorio revocato nel prosieguo del giudizio per difetto dei relativi presupposti - Inottemperanza - Conseguenze - Estinzione del processo - Esclusione. L'estinzione del processo, per mancata integrazione del contraddittorio nel termine perentorio stabilito dal giudice a norma dell'art. 102, secondo comma, cod. proc. civ., postula la legittimità del relativo ordine, e, pertanto, va esclusa, ove quest'ultimo venga revocato nel prosieguo del giudizio per difetto dei suoi presupposti. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1739 del 24/01/2013  ...
Civile - interruzione del processo - riassunzione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13683 del 31/07/2012Civile - interruzione del processo - riassunzione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13683 del 31/07/2012
Termine semestrale ex art. 305 cod. proc. civ. - Riferibilità soltanto alla prima delle due fasi del procedimento di riassunzione, consistente nel deposito in cancelleria del ricorso - Affermazione - Conseguenze - Vizi della notifica dell'atto di riassunzione tempestivamente depositato - Estinzione del processo - Esclusione - Ordine di rinnovazione della notificazione - Obbligo del giudice - Mancata osservanza del termine perentorio per la rinnovazione - Effetti. Quando il processo sia stato dichiarato interrotto, la riassunzione è tempestiva quando il relativo ricorso sia stato depositato...
Procedimenti cautelari - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.12103 del 16/07/2012Procedimenti cautelari - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.12103 del 16/07/2012
Sequestro - Estinzione del processo di merito - Conseguente inefficacia del provvedimento cautelare e ripristino della situazione precedente - Condizioni - Inoppugnabilità della declaratoria di intervenuta estinzione - Necessità - Esclusione. La misura cautelare del sequestro perde la sua efficacia in conseguenza della dichiarazione di estinzione del correlato giudizio di merito, senza che a tal fine sia necessario che la pronunzia sia divenuta inoppugnabile, dovendosi, pertanto, assumere la stessa a presupposto dei provvedimenti ripristinatori previsti dall'art. 669-novies, secondo comma,...
procedimenti cautelari - in genere – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 12103 del 16/07/2012procedimenti cautelari - in genere – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 12103 del 16/07/2012
Sequestro - Estinzione del processo di merito - Conseguente inefficacia del provvedimento cautelare e ripristino della situazione precedente - Condizioni - Inoppugnabilità della declaratoria di intervenuta estinzione - Necessità - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 12103 del 16/07/2012 La misura cautelare del sequestro perde la sua efficacia in conseguenza della dichiarazione di estinzione del correlato giudizio di merito, senza che a tal fine sia necessario che la pronunzia sia divenuta inoppugnabile, dovendosi, pertanto, assumere la stessa a presupposto dei provvedimenti...
Giudizio civile e penale (rapporto) - azione civile - trasferimento in sede penale – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7633 del 16/05/2012Giudizio civile e penale (rapporto) - azione civile - trasferimento in sede penale – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7633 del 16/05/2012
Fatto che impedisce il proseguimento del processo civile - Rilevabilità d'ufficio - Ammissibilità. Il trasferimento dell'azione civile nel processo penale costituisce fatto che - sia esso qualificato co me impeditivo alla prosecuzione del primo processo, ovvero estintivo dello stesso - opera di diritto ed è rilevabile d'ufficio, perché comporta, a norma dell'art. 75 cod. proc. pen., la rinuncia agli atti del giudizio civile, sempre che si accerti l'identità delle due azioni alla stregua dei comuni canoni di identificazione ("personae", "petitum" e "causa petendi") delle medesime. Corte di...
Civile - interruzione del processo - riassunzione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6924 del 08/05/2012Civile - interruzione del processo - riassunzione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6924 del 08/05/2012
Domanda di risarcimento proposta nei confronti di più convenuti - Domanda del convenuto di accertamento della responsabilità esclusiva dell'altro - Interruzione del processo per morte di uno dei convenuti - Riassunzione da parte dell'attore nei confronti soltanto dell'altro - Conseguenze sulla domanda c.d. "orizzontale" proposta dal convenuto nei confronti dell'altro. Se nel giudizio di risarcimento del danno proposto nei confronti di più convenuti, obbligati solidali, muoia uno di essi, è facoltà dell'attore riassumere il giudizio nei confronti soltanto della parte non colpita dall'evento...
Civile - estinzione del processo - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 4201 del 16/03/2012Civile - estinzione del processo - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 4201 del 16/03/2012
Eccezione di estinzione per inattività delle parti - Tempestività - Priorità fra le difese - Nozione - In senso logico - Fondamento - Fattispecie soggetta all'art. 307, quarto comma, cod. proc. civ., nel testo anteriore alla legge n. 69 del 2009. L'eccezione di estinzione del processo per inattività delle parti, formulata nella comparsa di costituzione in riassunzione e richiamata nell'udienza di prosecuzione del giudizio, è da intendersi sollevata "prima di ogni altra difesa", e quindi tempestivamente, anche se contestuale a difese inerenti al merito della causa. Tale eccezione così...
litisconsorzio - necessario - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3967 del 13/03/2012litisconsorzio - necessario - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3967 del 13/03/2012
Ordine giudiziale di integrazione del contraddittorio - Parte tenuta a provvedervi - Individuazione - Criteri. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3967 del 13/03/2012 In caso di ordine d'integrazione del contraddittorio ex art. 102 cod. proc. civ., poiché all'omissione consegue l'estinzione del giudizio, deve ritenersi che all'incombente sia onerato chiunque abbia interesse a impedire l'estinzione del giudizio ai sensi dell'art. 307 cod. proc. civ. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3967 del 13/03/2012  ...
Procedimento civile - litisconsorzio - necessario - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3967 del 13/03/2012Procedimento civile - litisconsorzio - necessario - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3967 del 13/03/2012
Ordine giudiziale di integrazione del contraddittorio - Parte tenuta a provvedervi - Individuazione - Criteri. In caso di ordine d'integrazione del contraddittorio ex art. 102 cod. proc. civ., poiché all'omissione consegue l'estinzione del giudizio, deve ritenersi che all'incombente sia onerato chiunque abbia interesse a impedire l'estinzione del giudizio ai sensi dell'art. 307 cod. proc. civ. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3967 del 13/03/2012  ...
Impugnazioni civili - appello - costituzione e comparizione delle parti – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 2475 del 21/02/2012Impugnazioni civili - appello - costituzione e comparizione delle parti – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 2475 del 21/02/2012
Mancata iscrizione a ruolo - Disciplina anteriore alla riforma di cui alla legge n. 353 del 1990 - Riassunzione del processo - Termine annuale - Decorrenza. Allorché nessuna delle parti abbia provveduto all'iscrizione a ruolo dell'appello non si applica l'art. 348 cod. proc. civ. (nel testo anteriore alla riforma attuata con la legge 26 novembre 1990, n. 353), ma l'art. 307 cod. proc. civ., cui l'art. 347 dello stesso codice rinvia, quanto alle forme ed ai termini della costituzione in appello e secondo il quale, in caso di mancata costituzione dell'appellante e dell'appellato nei termini...
Civile – riassunzione - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 888 del 23/01/2012Civile – riassunzione - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 888 del 23/01/2012
Ricorso ordinario per cassazione - Sentenza della Corte sulla sola competenza - Termine per la riassunzione - Decorrenza dalla comunicazione del dispositivo della sentenza della Corte di cassazione - Art. 50 cod. proc. civ. - Applicabilità - Sussistenza - Fondamento - Onere di prova sulla tempestività della riassunzione - A carico della parte riassumente - Sussistenza - Fondamento. In tema di riassunzione della causa innanzi al giudice dichiarato competente dalla Corte di cassazione a seguito di ricorso ordinario ed in base a decisione sulla sola questione di competenza, l'onere di provare...
Civile – riassunzione - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 888 del 23/01/2012Civile – riassunzione - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 888 del 23/01/2012
Ricorso ordinario per cassazione - Sentenza della Corte sulla sola competenza - Termine per la riassunzione - Decorrenza dalla comunicazione del dispositivo della sentenza della Corte di cassazione - Art. 50 cod. proc. civ. - Applicabilità - Sussistenza - Fondamento - Onere di prova sulla tempestività della riassunzione - A carico della parte riassumente - Sussistenza - Fondamento. In tema di riassunzione della causa innanzi al giudice dichiarato competente dalla Corte di cassazione a seguito di ricorso ordinario ed in base a decisione sulla sola questione di competenza, l'onere di provare...
Fonti del diritto - decreto legge - legge di conversione - mancata conversione - in genere - Sospensione cd. - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 30520 del 30/12/2011Fonti del diritto - decreto legge - legge di conversione - mancata conversione - in genere - Sospensione cd. - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 30520 del 30/12/2011
Anomala disposta da decreto-legge non convertito - Istanza di fissazione della nuova udienza ex art. 297 cod. proc. civ. - Tempestività - Calcolo del termine - "Dies a quo" - Individuazione - Avviso di mancata conversione - Affermazione - Fondamento. In tema di sospensione cd. anomala del processo civile, ove la causa di sospensione sia stata stabilita da un decreto legge - nella specie, ai sensi dell'art. 6 del d.l. 1° ottobre 1996, n. 513 - che non venga poi convertito in legge, al fine di stabilire la tempestività dell'istanza di fissazione della nuova udienza dopo la cessazione della...
Civile - cancellazione della causa dal ruolo - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 30432 del 30/12/2011Civile - cancellazione della causa dal ruolo - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 30432 del 30/12/2011
Disciplina processuale anteriore alla riforma dell'art. 181 cod. proc. civ. (richiamato dall'art. 309 cod. proc. civ.) di cui all'art. 50 del d.l. n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni, nella legge n. 133 del 2008 - Provvedimento di cancellazione invalido - Decorrenza termine annuale di riassunzione - Persistenza - Riassunzione tardiva - Conseguenze - Estinzione del giudizio. Nella vigenza della disciplina processuale delle conseguenze della mancata comparizione delle parti prevista negli artt. 181 e 309, cod. proc. civ., anteriormente alla riforma introdotta dall'art. 50 del d.l....
Fonti del diritto - decreto legge - legge di conversione - mancata conversione - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 30520 del 30/12/2011Fonti del diritto - decreto legge - legge di conversione - mancata conversione - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 30520 del 30/12/2011
Sospensione cd. anomala disposta da decreto-legge non convertito - Istanza di fissazione della nuova udienza ex art. 297 cod. proc. civ. - Tempestività - Calcolo del termine - "Dies a quo" - Individuazione - Avviso di mancata conversione - Affermazione - Fondamento. In tema di sospensione cd. anomala del processo civile, ove la causa di sospensione sia stata stabilita da un decreto legge - nella specie, ai sensi dell'art. 6 del d.l. 1° ottobre 1996, n. 513 - che non venga poi convertito in legge, al fine di stabilire la tempestività dell'istanza di fissazione della nuova udienza dopo la...
Civile - cancellazione della causa dal ruolo - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 30432 del 30/12/2011Civile - cancellazione della causa dal ruolo - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 30432 del 30/12/2011
Disciplina processuale anteriore alla riforma dell'art. 181 cod. proc. civ. (richiamato dall'art. 309 cod. proc. civ.) di cui all'art. 50 del d.l. n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni, nella legge n. 133 del 2008 - Provvedimento di cancellazione invalido - Decorrenza termine annuale di riassunzione - Persistenza - Riassunzione tardiva - Conseguenze - Estinzione del giudizio. Nella vigenza della disciplina processuale delle conseguenze della mancata comparizione delle parti prevista negli artt. 181 e 309, cod. proc. civ., anteriormente alla riforma introdotta dall'art. 50 del d.l....
riassunzione, in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 22436 del 27/10/2011riassunzione, in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 22436 del 27/10/2011
Atto di riassunzione - Riproduzione delle domande della citazione originaria - Necessità - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 22436 del 27/10/2011 L'atto di riassunzione del processo non introduce un nuovo procedimento, ma esplica esclusivamente la funzione di consentire la prosecuzione di quello già, con la conseguenza che tale atto non deve necessariamente riproporre tutte le pretese in precedenza avanzate dalla parte, dovendosi presumere, in difetto di elementi contrari, che le stesse siano mantenute ferme ancorché non trascritte. Corte di Cassazione Sez. 2,...
Esecuzione forzata - opposizioni - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 22033 del 24/10/2011Esecuzione forzata - opposizioni - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 22033 del 24/10/2011
Provvedimento di chiusura della fase sommaria - Omessa fissazione del termine giudiziale per l'introduzione del giudizio di merito o per la riassunzione davanti al giudice competente - Conseguenze - Esperibilità del procedimento di integrazione del provvedimento, a norma dell'art. 289 cod. proc. civ., o instaurazione della causa di merito - Ammissibilità - Mancanza sia dell'istanza di integrazione che dell'introduzione del giudizio di merito - Conseguenze - Estinzione del processo e immodificabilità del provvedimento sulle spese della fase sommaria. Qualora il giudice dell'esecuzione, con...
Esecuzione forzata - opposizioni - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 22033 del 24/10/2011Esecuzione forzata - opposizioni - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 22033 del 24/10/2011
Provvedimento di chiusura della fase sommaria - Omessa fissazione del termine giudiziale per l'introduzione del giudizio di merito o per la riassunzione davanti al giudice competente - Conseguenze - Esperibilità del procedimento di integrazione del provvedimento, a norma dell'art. 289 cod. proc. civ., o instaurazione della causa di merito - Ammissibilità - Mancanza sia dell'istanza di integrazione che dell'introduzione del giudizio di merito - Conseguenze - Estinzione del processo e immodificabilità del provvedimento sulle spese della fase sommaria. Qualora il giudice dell'esecuzione, con...
Procedimento civile - estinzione del processo - rilevabilità in altro processo – Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 19397 del 22/09/2011Procedimento civile - estinzione del processo - rilevabilità in altro processo – Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 19397 del 22/09/2011
Fissazione dell'udienza di precisazione delle conclusioni con riserva di decidere sulla questione di estinzione - Pendenza del giudizio - Sussistenza - Conseguenze - Dichiarazione di litispendenza da parte del giudice successivamente adito - Accertamento incidentale, da parte del secondo giudice, circa l'estinzione del giudizio davanti al primo - Ammissibilità - Esclusione - Accertamento da parte del primo giudice dell'avvenuta estinzione - Effetti retroattivi - Configurabilità.  In tema di estinzione del processo, nel caso in cui, dopo aver fissato l'udienza di precisazione delle...
Procedimento civile - estinzione del processo - per inattività delle parti e per mancata prosecuzione o riassunzione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 18645 del 12/09/2011Procedimento civile - estinzione del processo - per inattività delle parti e per mancata prosecuzione o riassunzione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 18645 del 12/09/2011
Interruzione per morte di una parte - Mancata riassunzione nei confronti di taluno dei coeredi - Estinzione del processo - Esclusione - Integrazione del contraddittorio nei confronti dello stesso - Necessità. La mancata riassunzione del giudizio di primo grado, interrotto per morte di una delle parti, nei confronti di tutti gli eredi di essa, indipendentemente dalla loro successione nel rapporto sostanziale controverso o dalla scindibilità di questo, non determina l'estinzione del processo, né la riduzione dell'oggetto di esso per la corrispondente quota, bensì la necessità, a pena di nullità...
estinzione del processo - per inattività delle parti e per mancata prosecuzione o riassunzione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 18645 del 12/09/2011estinzione del processo - per inattività delle parti e per mancata prosecuzione o riassunzione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 18645 del 12/09/2011
Interruzione per morte di una parte - Mancata riassunzione nei confronti di taluno dei coeredi - Estinzione del processo - Esclusione - Integrazione del contraddittorio nei confronti dello stesso - Necessità. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 18645 del 12/09/2011 La mancata riassunzione del giudizio di primo grado, interrotto per morte di una delle parti, nei confronti di tutti gli eredi di essa, indipendentemente dalla loro successione nel rapporto sostanziale controverso o dalla scindibilità di questo, non determina l'estinzione del processo, né la riduzione dell'oggetto di esso per...
Civile - estinzione del processo - per inattività delle parti e per mancata prosecuzione o riassunzione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 18645 del 12/09/2011Civile - estinzione del processo - per inattività delle parti e per mancata prosecuzione o riassunzione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 18645 del 12/09/2011
Interruzione per morte di una parte - Mancata riassunzione nei confronti di taluno dei coeredi - Estinzione del processo - Esclusione - Integrazione del contraddittorio nei confronti dello stesso - Necessità. La mancata riassunzione del giudizio di primo grado, interrotto per morte di una delle parti, nei confronti di tutti gli eredi di essa, indimente dalla loro successione nel rapporto sostanziale controverso o dalla scindibilità di questo, non determina l'estinzione del processo, né la riduzione dell'oggetto di esso per la corrispondente quota, bensì la necessità, a pena di nullità dell'...
Civile - interruzione del processo - riassunzione – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 11260 del 20/05/2011Civile - interruzione del processo - riassunzione – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 11260 del 20/05/2011
Termine - Deposito del relativo ricorso in cancelleria - Rilevanza - Termine assegnato dal giudice per la notifica del ricorso e del decreto - Natura ordinatoria - Conseguenze - Proroga prima della scadenza - Concessione di nuovo termine dopo la scadenza - Ammissibilità - Condizioni - Declaratoria di estinzione del processo - Possibilità - Esclusione - Criteri. In tema di interruzione del processo, il termine perentorio semestrale previsto per la riassunzione dall'art. 305 cod. proc. civ. - nel testo applicabile "ratione temporis" alla fattispecie - è riferito al momento del deposito del...
Civile - interruzione del processo - riassunzione – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.10016 del 06/05/2011Civile - interruzione del processo - riassunzione – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.10016 del 06/05/2011
Termine semestrale ex art. 305 cod. proc. civ. - Riferibilità solo al deposito in cancelleria del ricorso - Affermazione - Conseguenze - Vizi della notifica dell'atto di riassunzione tempestivamente depositato - Rinnovazione della notifica - Necessità - Inosservanza del termine ex art. 305 cod. proc. civ. - Ininfluenza - Estensibilità dei principi applicabili per il ricorso in appello e per il procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo - Esclusione - Fondamento. In tema di riassunzione, il meccanismo per la riattivazione del rapporto processuale interrotto si realizza distinguendo il...
Civile - interruzione del processo - riassunzione – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1900 del 27/01/2011Civile - interruzione del processo - riassunzione – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1900 del 27/01/2011
Termine ex art. 305 cod. proc. Civ. - Riferibilità solo al deposito in cancelleria del ricorso - Conseguenze - Vizi della notifica dell'atto di riassunzione tempestivamente depositato - Rinnovazione della notifica - Necessità - Inosservanza del termine perentorio per la rinnovazione - Effetti - Difficoltà della parte nell'individuare il soggetto passivamente legittimato - Conseguenze - Onere di attivazione presso il giudice per i necessari adempimenti al riguardo - Condizioni - Fattispecie. In tema di riassunzione, una volta eseguito tempestivamente il deposito del ricorso in cancelleria,...
Civile - estinzione del processo - per inattività delle parti e per mancata prosecuzione o riassunzione – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 100 del 04/01/2011Civile - estinzione del processo - per inattività delle parti e per mancata prosecuzione o riassunzione – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 100 del 04/01/2011
Processo con pluralità di parti - Legittimazione alla proposizione dell'eccezione di estinzione - In capo alla sola parte interessata dall'ipotesi di estinzione - Sussistenza - Conseguenze - Interruzione del processo per morte di una parte - Riassunzione effettuata dalla parte non colpita dall'evento interruttivo - Eccezione di estinzione del giudizio proposta in assenza di allegazione e documentazione della qualità di erede - Ammissibilità - Esclusione. L'eccezione di estinzione del giudizio non può essere sollevata, nel caso di processo litisconsortile, da una parte diversa da quella nei...
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - GIUDIZIO DI RINVIO - PROCEDIMENTO - ESTINZIONE DEL PROCESSO - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 21255 del 14/10/2010IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - GIUDIZIO DI RINVIO - PROCEDIMENTO - ESTINZIONE DEL PROCESSO - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 21255 del 14/10/2010
Estinzione del giudizio di rinvio per tardiva riassunzione - Eccezione di parte proposta tempestivamente - Successiva proposizione di eccezione di estinzione per altra causa - Rilevanza sull'ammissibilità e tempestività della prima eccezione - Esclusione. L'estinzione del processo per tardiva riassunzione davanti al giudice di rinvio, ai sensi dell'art. 307, quarto comma, cod. proc. civ. (nel testo anteriore all'entrata in vigore della legge n. 69 del 2009), deve essere eccepita prima di ogni altra difesa, requisito questo che, una volta soddisfatto, non è vanificato dalla successiva...
CIVILE - ESTINZIONE DEL PROCESSO - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 18248 del 05/08/2010CIVILE - ESTINZIONE DEL PROCESSO - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 18248 del 05/08/2010
Per difetto di riassunzione - Tempestiva eccezione - Necessità - Deduzione solo nel ricorso per cassazione - Inammissibilità. L'estinzione del processo per difetto di riassunzione nella formulazione antevigente dell'art. 307, ultimo comma cod. proc. civ. "ratione temporis" applicabile, può essere dichiarata solo su eccezione di parte prospettata prima di ogni altra difesa e non può, pertanto, essere dedotta per la prima volta con il ricorso per cassazione. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 18248 del 05/08/2010  ...
Procedimento civile - riunione e separazione di causa – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 17533 del 26/07/2010Procedimento civile - riunione e separazione di causa – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 17533 del 26/07/2010
Processi in cui sono riunite più cause distinte, connesse ma autonome - Interruzione del procedimento - Riassunzione o prosecuzione limitatamente ad alcune cause - Legittimità - Sussistenza - Fondamento. In tema di riunione e separazione di cause, i processi in cui sono riunite più cause distinte, connesse ma autonome, possono essere legittimamente riassunti o proseguiti, dopo la dichiarazione di interruzione del procedimento, anche limitatamente ad alcuni soltanto dei rapporti da cui sono composte poiché su ogni parte grava l'onere di riattivare il processo, relativamente alle domande per le...
riunione e separazione di causa – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 17533 del 26/07/2010riunione e separazione di causa – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 17533 del 26/07/2010
Processi in cui sono riunite più cause distinte, connesse ma autonome - Interruzione del procedimento - Riassunzione o prosecuzione limitatamente ad alcune cause - Legittimità - Sussistenza - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 17533 del 26/07/2010 In tema di riunione e separazione di cause, i processi in cui sono riunite più cause distinte, connesse ma autonome, possono essere legittimamente riassunti o proseguiti, dopo la dichiarazione di interruzione del procedimento, anche limitatamente ad alcuni soltanto dei rapporti da cui sono composte poiché su ogni parte grava l'onere...
CIVILE - RIASSUNZIONE, IN GENERE - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 11498 del 12/05/2010CIVILE - RIASSUNZIONE, IN GENERE - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 11498 del 12/05/2010
Riassunzione a seguito di sentenza di incompetenza - Idoneità e tempestività - Verifica - Eventuale dichiarazione di estinzione del processo - Attribuzione esclusiva del giudice "ad quem". Quando, a seguito di sentenza dichiarativa dell'incompetenza del giudice adito, sia stata posta in essere un'attività processuale astrattamente riconducibile al modello della riassunzione, spetta al giudice davanti al quale la riassunzione stessa sia stata effettuata stabilire se essa, come concretamente attuata, sia tempestiva e, più in generale, risponda ai requisiti di forma e di contenuto necessari...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8720 del 13/04/2010Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8720 del 13/04/2010
Effetto permanente - Limiti - Estinzione del processo - Conseguenze - Nuova decorrenza della prescrizione dalla data della domanda - Necessità. L'estinzione del processo (sia o meno dichiarata dal giudice) elimina l'effetto permanente dell'interruzione della prescrizione prodotto dalla domanda giudiziale ai sensi dell'art. 2945, comma 2, cod. civ., ma non incide sull'effetto interruttivo istantaneo della medesima, con la conseguenza che la prescrizione ricomincia a decorrere dalla data di detta domanda. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8720 del 13/04/2010  ...
Civile - interruzione del processo - riassunzione - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6325 del 16/03/2010Civile - interruzione del processo - riassunzione - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6325 del 16/03/2010
Termine semestrale ex art. 305 cod. proc. civ. - Riferibilità soltanto al deposito in cancelleria del ricorso - Conseguenze - Vizio della notifica dell'atto di riassunzione tempestivamente depositato - Estinzione del processo - Esclusione - Ordine di rinnovazione della notificazione - Inosservanza del relativo termine perentorio - Effetti - Superfluità dell'ordine di rinnovazione - Conseguenze - Fattispecie. Il termine perentorio previsto dall'art. 305 cod. proc. civ. ai fini della riassunzione del giudizio interrotto é riferibile solo al deposito del ricorso in cancelleria, sicché, eseguito...
Prescrizione civile - interruzione - effetti e durata - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 5570 del 08/03/2010Prescrizione civile - interruzione - effetti e durata - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 5570 del 08/03/2010
Prescrizione - Interruzione - Effetti e durata - Estinzione del processo - Effetto interruttivo provocato dalla domanda giudiziale - Persistenza - Estinzione del processo in sede di giudizio di rinvio - Estensione dei medesimi principi. L'estinzione del processo comporta, ai sensi dell'art. 2945, terzo comma, cod. civ., il permanere dell'effetto interruttivo della prescrizione provocato dalla domanda giudiziale, dalla quale comincia a decorrere il nuovo periodo di prescrizione, restando escluso l'effetto permanente dell'interruzione previsto dal secondo comma dello stesso articolo; tale...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - decisione del ricorso - cassazione senza rinvio – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 917 del 20/01/2010Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - decisione del ricorso - cassazione senza rinvio – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 917 del 20/01/2010
Deduzione di "error in procedendo" in sede di legittimità con esclusiva richiesta di cassazione senza rinvio - Accertata insussistenza del prospettato vizio processuale - Conseguenze sui poteri della Corte - Ammissibilità della cassazione con rinvio - Esclusione - Fondamento. Quando il ricorrente in cassazione deduce un "error in procedendo" asseritamente compiuto dal giudice di appello e chiede, in via esclusiva, che, in dipendenza del suo accertamento da parte della Corte di cassazione, la sentenza impugnata sia cassata senza rinvio perché il processo di appello non poteva proseguire (nella...
Procedimento civile - estinzione del processo – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 26401 del 16/12/2009Procedimento civile - estinzione del processo – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 26401 del 16/12/2009
Relativa eccezione - Proposizione - Formule sacramentali - Necessità - Esclusione - Accertamento da parte del giudice di merito della inequivoca volontà di eccepire l'estinzione - Censurabilità in Cassazione - Limiti - Fattispecie. Per la proposizione dell'eccezione di estinzione del processo non sono richieste formule sacramentali, in quanto la qualificazione giuridica dell'eccezione proposta va fatta alla stregua del suo contenuto reale con particolare riferimento allo scopo dell'atto, senza che possa attribuirsi rilievo a mere imperfezioni formali ovvero ad espressioni impropriamente...
Procedimento civile - litisconsorzio - necessario – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 26401 del 16/12/2009Procedimento civile - litisconsorzio - necessario – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 26401 del 16/12/2009
Ordine di integrazione del contraddittorio - Omessa indicazione del relativo termine - Espressa previsione dell'osservanza dei termini di legge - Fissazione dell'udienza in modo da assicurare il rispetto del termine di comparizione - Individuazione del termine - Richiamo all'art. 163-bis cod. proc. civ. - Possibilità - Inosservanza - Conseguenze - Estinzione del processo - Fondamento. In tema di litisconsorzio necessario, ove l'ordine di integrazione del contraddittorio venga dato senza l'indicazione del termine finale per la notificazione dell'atto di integrazione, ma facendosi espresso...
estinzione del processo - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 26401 del 16/12/2009estinzione del processo - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 26401 del 16/12/2009
Relativa eccezione - Proposizione - Formule sacramentali - Necessità - Esclusione - Accertamento da parte del giudice di merito della inequivoca volontà di eccepire l'estinzione - Censurabilità in Cassazione - Limiti - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 26401 del 16/12/2009 Per la proposizione dell'eccezione di estinzione del processo non sono richieste formule sacramentali, in quanto la qualificazione giuridica dell'eccezione proposta va fatta alla stregua del suo contenuto reale con particolare riferimento allo scopo dell'atto, senza che possa attribuirsi rilievo a mere...
litisconsorzio - necessario - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 26401 del 16/12/2009litisconsorzio - necessario - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 26401 del 16/12/2009
Ordine di integrazione del contraddittorio - Omessa indicazione del relativo termine - Espressa previsione dell'osservanza dei termini di legge - Fissazione dell'udienza in modo da assicurare il rispetto del termine di comparizione - Individuazione del termine - Richiamo all'art. 163-bis cod. proc. civ. - Possibilità - Inosservanza - Conseguenze - Estinzione del processo - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 26401 del 16/12/2009 In tema di litisconsorzio necessario, ove l'ordine di integrazione del contraddittorio venga dato senza l'indicazione del termine finale per la...
Civile - estinzione del processo - provvedimento del giudice - impugnazione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8002 del 02/04/2009Civile - estinzione del processo - provvedimento del giudice - impugnazione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8002 del 02/04/2009
Giudice unico - Provvedimento di estinzione adottato in appello - Natura di sentenza - Configurabilità - Adozione eventuale della forma di ordinanza - Irrilevanza - Conseguenza - Assoggettabilità a ricorso per cassazione. Il provvedimento di estinzione del giudizio adottato dal tribunale in composizione monocratica in sede di appello ha il contenuto sostanziale di sentenza anche quando abbia assunto la forma di ordinanza e, pertanto, non essendo soggetto a reclamo, è impugnabile con ricorso per cassazione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8002 del 02/04/2009  ...
estinzione del processo - provvedimento del giudice - impugnazione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8002 del 02/04/2009estinzione del processo - provvedimento del giudice - impugnazione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8002 del 02/04/2009
Giudice unico - Provvedimento di estinzione adottato in appello - Natura di sentenza - Configurabilità - Adozione eventuale della forma di ordinanza - Irrilevanza - Conseguenza - Assoggettabilità a ricorso per cassazione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8002 del 02/04/2009 Il provvedimento di estinzione del giudizio adottato dal tribunale in composizione monocratica in sede di appello ha il contenuto sostanziale di sentenza anche quando abbia assunto la forma di ordinanza e, pertanto, non essendo soggetto a reclamo, è impugnabile con ricorso per cassazione. Corte di Cassazione Sez. 3...
impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - procedimento - riassunzione - citazione - forma e contenuto – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7536 del 27/03/2009impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - procedimento - riassunzione - citazione - forma e contenuto – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7536 del 27/03/2009
Mancato rispetto dei termini minimi a comparire - Effetti in caso di mancata costituzione del convenuto - Rilievo d'ufficio della nullità - Necessità - Conseguente fissazione di termine perentorio per la rinnovazione dell'atto di riassunzione e della relativa notificazione - Omesso adempimento della parte onerata - Effetti. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7536 del 27/03/2009 Nel caso in cui l'atto di citazione in riassunzione in sede di rinvio contenga l'indicazione di un termine a comparire più breve rispetto a quello legale, il giudice del rinvio è tenuto, in assenza di costituzione...
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