domanda giudiziale - citazione - contenuto - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1681 del 29/01/2015domanda giudiziale - citazione - contenuto - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1681 del 29/01/2015
"Petitum" omesso od assolutamente incerto - Valutazione - Criteri - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1681 del 29/01/2015 La nullità dell'atto di citazione per "petitum" omesso od assolutamente incerto, ai sensi dell'art. 164, quarto comma, cod. proc. civ., postula una valutazione caso per caso, dovendosi tener conto, a tal fine, del contenuto complessivo dell'atto di citazione, dei documenti ad esso allegati, nonché, in relazione allo scopo del requisito di consentire alla controparte di apprestare adeguate e puntuali difese, della natura dell'oggetto e delle relazioni in...
difensori - mandato alle liti (procura) - autenticazione della sottoscrizione. – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 27548 del 30/12/2014 (2)difensori - mandato alle liti (procura) - autenticazione della sottoscrizione. – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 27548 del 30/12/2014 (2)
Decifrabilità della sottoscrizione - Requisito di validità - Esclusione - Condizioni. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 27548 del 30/12/2014 La decifrabilità della sottoscrizione della procura alle liti non è requisito di validità dell'atto ove l'autore sia identificabile, con nome e cognome, dal contesto dell'atto medesimo. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 27548 del 30/12/2014  ...
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto – notificazione - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26537 del 17/12/2014Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto – notificazione - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26537 del 17/12/2014
A soggetto interdetto legalmente "pro tempore" - Opposizione proposta dal tutore - Sanatoria della nullità della notificazione - Sussistenza - Fattispecie. La nullità della notificazione del decreto ingiuntivo, per essere stata la stessa effettuata a soggetto interdetto legalmente "pro tempore" a seguito di condanna penale, è sanata dall'opposizione ritualmente proposta dal tutore, con conseguente obbligo del giudice dell'opposizione di pronunciarsi sul merito di quest'ultima. (Nella specie la S.C., dopo aver rilevato che il giudice di primo grado aveva ritenuto, correttamente, di entrare nel...
procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - notificazione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26537 del 17/12/2014procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - notificazione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26537 del 17/12/2014
A soggetto interdetto legalmente "pro tempore" - Opposizione proposta dal tutore - Sanatoria della nullità della notificazione - Sussistenza - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26537 del 17/12/2014 La nullità della notificazione del decreto ingiuntivo, per essere stata la stessa effettuata a soggetto interdetto legalmente "pro tempore" a seguito di condanna penale, è sanata dall'opposizione ritualmente proposta dal tutore, con conseguente obbligo del giudice dell'opposizione di pronunciarsi sul merito di quest'ultima. (Nella specie la S.C., dopo aver rilevato che il giudice...
impugnazioni civili - impugnazioni in generale - legittimazione all'impugnazione - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24993 del 25/11/2014impugnazioni civili - impugnazioni in generale - legittimazione all'impugnazione - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24993 del 25/11/2014
Impugnazione proposta nei confronti della parte deceduta - Nullità - Sanatoria ex art. 164 cod. proc. civ. - Condizioni e limiti. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24993 del 25/11/2014 L'impugnazione della sentenza notificata alla parte deceduta è affetta da nullità sanabile mediante la costituzione in giudizio del successore a titolo universale, con effetti tuttavia diversi a seconda che la controversia risulti instaurata prima o dopo il 30 aprile 1995, atteso che, anteriormente a tale data, l'appello è ammissibile - sempreché la costituzione sia avvenuta prima della scadenza del...
Civile - domanda giudiziale - citazione - termini di comparizione - insufficiente – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 21957 del 16/10/2014Civile - domanda giudiziale - citazione - termini di comparizione - insufficiente – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 21957 del 16/10/2014
Nullità ex art. 164 cod. proc. civ. per violazione del termine minimo di comparizione - Sanabilità - Limiti. In materia di procedimento civile, ai sensi dell'art. 164, terzo comma, cod. proc. civ., il vizio della citazione per essere stato assegnato un termine inferiore a quello prescritto dall'art. 163 bis cod. proc. civ., al pari di quello derivante dalla mancanza dell'avvertimento previsto dall'art. 163, terzo comma, n. 7, cod. proc. civ., è sanato dalla costituzione del convenuto solo se questi, costituendosi, non faccia richiesta di fissazione di una nuova udienza nel rispetto dei...
Civile - domanda giudiziale - citazione - termini di comparizione - insufficiente – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 21910 del 16/10/2014Civile - domanda giudiziale - citazione - termini di comparizione - insufficiente – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 21910 del 16/10/2014
Atto di citazione - Nullità per inosservanza del termine a comparire o per mancanza dell'avvertimento ex art. 163, n. 7, cod. proc. civ. - Inoperatività della sanatoria per costituzione del convenuto - Presupposto - Eccezione del convenuto - Contenuto - Mera deduzione della nullità non accompagnata da altre difese - Necessità - Fondamento. In materia di procedimento civile, l'art. 164, terzo comma, cod. proc. civ., là dove, in ipotesi di nullità della citazione per inosservanza del termine di comparizione o mancanza dell'avvertimento ai sensi dell'art. 163, n. 7, cod. proc. civ., esclude che...
domanda giudiziale - citazione - termini di comparizione - insufficiente – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 21910 del 16/10/2014domanda giudiziale - citazione - termini di comparizione - insufficiente – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 21910 del 16/10/2014
Atto di citazione - Nullità per inosservanza del termine a comparire o per mancanza dell'avvertimento ex art. 163, n. 7, cod. proc. civ. - Inoperatività della sanatoria per costituzione del convenuto - Presupposto - Eccezione del convenuto - Contenuto - Mera deduzione della nullità non accompagnata da altre difese - Necessità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 21910 del 16/10/2014 In materia di procedimento civile, l'art. 164, terzo comma, cod. proc. civ., là dove, in ipotesi di nullità della citazione per inosservanza del termine di comparizione o mancanza dell'...
domanda giudiziale - citazione - termini di comparizione - insufficiente – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 21957 del 16/10/2014domanda giudiziale - citazione - termini di comparizione - insufficiente – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 21957 del 16/10/2014
Nullità ex art. 164 cod. proc. civ. per violazione del termine minimo di comparizione - Sanabilità - Limiti. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 21957 del 16/10/2014 In materia di procedimento civile, ai sensi dell'art. 164, terzo comma, cod. proc. civ., il vizio della citazione per essere stato assegnato un termine inferiore a quello prescritto dall'art. 163 bis cod. proc. civ., al pari di quello derivante dalla mancanza dell'avvertimento previsto dall'art. 163, terzo comma, n. 7, cod. proc. civ., è sanato dalla costituzione del convenuto solo se questi, costituendosi, non faccia...
Impugnazioni civili - appello - ammissibilità ed inammissibilità – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 21406 del 10/10/2014Impugnazioni civili - appello - ammissibilità ed inammissibilità – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 21406 del 10/10/2014
Impugnazioni da proporsi con citazione - Proposizione mediante ricorso - Conseguenze - Tempestività dell'impugnazione - Data del deposito del ricorso - Irrilevanza - Data di notificazione del ricorso e del provvedimento di fissazione dell'udienza - Necessità - Sanatoria ex art. 164, secondo comma, cod. proc. civ. - Esclusione. Quando l'appello va proposto con citazione ma erroneamente sia stato introdotto con ricorso, perché vi sia tempestiva "vocatio in ius" occorre avere riguardo non alla data di deposito dell'atto, ma a quella in cui lo stesso, unitamente al decreto del giudice di...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - termini - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 21111 del 07/10/2014Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - termini - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 21111 del 07/10/2014
Giudizio camerale di appello - Termine per la notifica del ricorso e pedissequo decreto di fissazione di udienza - Perentorietà - Esclusione - Conseguenze. Nel procedimento di appello avverso la sentenza di divorzio, disciplinato dal rito camerale, il termine per la notifica del ricorso e del decreto presidenziale di fissazione dell'udienza di comparizione non ha carattere perentorio, sicchè la sua inosservanza non comporta la dichiarazione di inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione, ma impone soltanto, ove l'appellato non si sia costituito, l'assegnazione di un nuovo termine,...
domanda giudiziale - citazione - contenuto - nullità - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 20294 del 25/09/2014domanda giudiziale - citazione - contenuto - nullità - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 20294 del 25/09/2014
Interpretazione della domanda giudiziale - Criteri - Nullità della citazione per omessa indicazione del "petitum" - Condizioni - Deducibilità del "petitum" dal complessivo tenore dell'atto - Legittimità - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 20294 del 25/09/2014 La nullità della citazione ai sensi dell'art. 164 cod. proc. civ. (nel testo, applicabile "ratione temporis", anteriore alle modificazioni introdotte dall'art. 9 della legge 26 novembre 1990, n. 353), presuppone la totale omissione o l'assoluta incertezza dell'oggetto della domanda, sicché non ricorre quando il "...
impugnazioni civili - notificazione dell'atto di impugnazione - luogo di notificazione  Cassazione civile Sez. 1, Ordinanza n. 3827 del 15/02/2013impugnazioni civili - notificazione dell'atto di impugnazione - luogo di notificazione Cassazione civile Sez. 1, Ordinanza n. 3827 del 15/02/2013
Ricorso per correzione di errore materiale - Luogo di notificazione - Decorso dell'anno dalla pubblicazione della sentenza - Notifica alla parte personalmente - Necessità - Notifica presso il procuratore domiciliatario nel giudizio "a quo" - Nullità - Sanatoria - Ammissibilità. Cassazione civile Sez. 1, Ordinanza n. 3827 del 15/02/2013 {tab massima|green}Cassazione civile Sez. 1, Ordinanza n. 3827 del 15/02/2013 In tema di correzione di errore materiale, quando sia trascorso oltre un anno dal deposito dell'ordinanza di cui si chiede la correzione, il ricorso deve essere notificato non al...
convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali - processo equo - termine ragionevole - in genere – corte di cassazione sez. 6 - 2, sentenza n. 8421 del 10/04/2014convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali - processo equo - termine ragionevole - in genere – corte di cassazione sez. 6 - 2, sentenza n. 8421 del 10/04/2014
Opposizione al decreto di rigetto ex art. 5 ter della legge n. 89 del 2001 - Onere dell'opponente di notificare ricorso e decreto di fissazione dell'udienza - Sussistenza - Inosservanza - Conseguenze. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Sentenza n. 8421 del 10/04/2014 Nel procedimento di equa riparazione per durata irragionevole del processo, l'opposizione al decreto di rigetto, a norma dell'art. 5 ter della legge 24 marzo 2001, n. 89, apre una fase contenziosa, soggetta al rito camerale, sicché l'opponente deve notificare all'amministrazione controinteressata il ricorso e il decreto di...
Notificazione - relazione di notifica - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6352 del 19/03/2014Notificazione - relazione di notifica - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6352 del 19/03/2014
Notificazione della citazione - Errata indicazione del prenome del convenuto nell'atto e nella relata di notificazione - Nullità - Condizioni e limiti - Fattispecie. L'omessa, incompleta o inesatta indicazione, nell'atto di citazione e nella relata di notificazione, del nominativo di una delle parti in causa, è motivo di nullità soltanto ove abbia determinato un'irregolare costituzione del contraddittorio o abbia ingenerato incertezza circa i soggetti ai quali l'atto era stato notificato, mentre l'irregolarità formale o l'incompletezza nella notificazione del nome di una delle parti non è...
notificazione - relazione di notifica - in genere – corte di cassazione sez. 3, sentenza n. 6352 del 19/03/2014notificazione - relazione di notifica - in genere – corte di cassazione sez. 3, sentenza n. 6352 del 19/03/2014
Notificazione della citazione - Errata indicazione del prenome del convenuto nell'atto e nella relata di notificazione - Nullità - Condizioni e limiti - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6352 del 19/03/2014 atti e provvedimenti in genere - nullità - sanatoria - in genere. corte di cassazione sez. 3, sentenza n. 6352 del 19/03/2014 L'omessa, incompleta o inesatta indicazione, nell'atto di citazione e nella relata di notificazione, del nominativo di una delle parti in causa, è motivo di nullità soltanto ove abbia determinato un'irregolare costituzione del contraddittorio...
 Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali - processo equo - termine ragionevole - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.5700 del 12/03/2014 Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali - processo equo - termine ragionevole - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.5700 del 12/03/2014
Durata irragionevole del processo - Equa riparazione - Ricorso - Termine per la notifica del ricorso e dell'unito decreto di fissazione dell'udienza - Carattere perentorio - Esclusione - Conseguenze. In materia di equa riparazione per durata irragionevole del processo, il termine per la notifica del ricorso e del decreto di fissazione dell'udienza alla controparte non è perentorio, non essendo previsto espressamente dalla legge. Ne consegue che il giudice, nell'ipotesi di omessa o inesistente notifica del ricorso e del decreto di fissazione dell'udienza, può, in difetto di spontanea...
fallimento - apertura (dichiarazione) di fallimento - procedimento - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 2561 del 05/02/2014fallimento - apertura (dichiarazione) di fallimento - procedimento - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 2561 del 05/02/2014
Comparizione del debitore che lamenti il mancato rispetto del termine ex art. 15, terzo comma, legge fall. - Fissazione di nuovo termine - Ammissibilità - Fondamento - Possibilità del tribunale di ridurre il termine - Sussistenza. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 2561 del 05/02/2014 Nell'ambito del procedimento prefallimentare, deve ritenersi consentita, in applicazione dell'art. 164, terzo comma, cod. proc. civ. e in assenza di una previsione contraria o incompatibile dettata dalla disciplina speciale, la fissazione di una nuova udienza dopo la comparizione del debitore, il quale...
Civile - domanda giudiziale - citazione - contenuto - nullità - sanatoria – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.896 del 17/01/2014Civile - domanda giudiziale - citazione - contenuto - nullità - sanatoria – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.896 del 17/01/2014
Nullità dell'atto di citazione per omessa indicazione dei fatti costitutivi della pretesa - Onere del ricorrente di richiedere la fissazione di un termine per la sanatoria - Inosservanza - Conseguenze in grado di appello. In applicazione dell'art. 164, quinto comma, cod. proc. civ., estensibile anche al rito del lavoro, se il giudice di primo grado, stante la costituzione del convenuto, omette di fissare un termine per l'integrazione dell'atto introduttivo del giudizio, nullo per mancata o insufficiente determinazione dell'oggetto della domanda o per analogo vizio concernente l'esposizione...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.896 del 17/01/2014 (2)Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.896 del 17/01/2014 (2)
Ricorso per cassazione - Motivi del ricorso - Vizio relativo alla nullità dell'atto introduttivo per indeterminatezza dell'oggetto della domanda - Poteri della Corte di cassazione - Cognizione limitata alla motivazione adottata dal giudice di merito - Esclusione - Esame diretto degli atti da parte della Corte - Ammissibilità - Fondamento - Limiti - Rispetto del principio di autosufficienza del ricorso - Necessità. Quando col ricorso per cassazione venga denunciato un vizio che comporti la nullità del procedimento o della sentenza impugnata, ed in particolare si lamenti l'indeterminatezza...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.896 del 17/01/2014Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.896 del 17/01/2014
Ricorso per cassazione - Motivi del ricorso - Vizio relativo alla nullità dell'atto introduttivo per indeterminatezza dell'oggetto della domanda - Poteri della Corte di cassazione - Cognizione limitata alla motivazione adottata dal giudice di merito - Esclusione - Esame diretto degli atti da parte della Corte - Ammissibilità - Fondamento - Limiti - Rispetto del principio di autosufficienza del ricorso - Necessità. Quando col ricorso per cassazione venga denunciato un vizio che comporti la nullità del procedimento o della sentenza impugnata, ed in particolare si lamenti l'indeterminatezza...
domanda giudiziale - citazione - contenuto - nullità - sanatoria – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 896 del 17/01/2014domanda giudiziale - citazione - contenuto - nullità - sanatoria – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 896 del 17/01/2014
Nullità dell'atto di citazione per omessa indicazione dei fatti costitutivi della pretesa - Onere del ricorrente di richiedere la fissazione di un termine per la sanatoria - Inosservanza - Conseguenze in grado di appello. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 896 del 17/01/2014 In applicazione dell'art. 164, quinto comma, cod. proc. civ., estensibile anche al rito del lavoro, se il giudice di primo grado, stante la costituzione del convenuto, omette di fissare un termine per l'integrazione dell'atto introduttivo del giudizio, nullo per mancata o insufficiente determinazione dell'oggetto...
Notificazione – nullità - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 28451 del 19/12/2013Notificazione – nullità - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 28451 del 19/12/2013
Notificazione dell'atto di citazione - Errore sulle generalità del destinatario - Conseguenze - Sanatoria della nullità - Condizioni. L'errore sulle generalità del destinatario dell'atto di citazione è irrilevante se l'atto è comunque idoneo al raggiungimento dello scopo, mentre genera una nullità sanabile ex art. 164 cod. proc. civ., in caso di assoluta incertezza sulla persona cui l'atto da notificare era indirizzato. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 28451 del 19/12/2013  ...
notificazione - nullità - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 28451 del 19/12/2013notificazione - nullità - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 28451 del 19/12/2013
Notificazione dell'atto di citazione - Errore sulle generalità del destinatario - Conseguenze - Sanatoria della nullità - Condizioni. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 28451 del 19/12/2013 L'errore sulle generalità del destinatario dell'atto di citazione è irrilevante se l'atto è comunque idoneo al raggiungimento dello scopo, mentre genera una nullità sanabile ex art. 164 cod. proc. civ., in caso di assoluta incertezza sulla persona cui l'atto da notificare era indirizzato. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 28451 del 19/12/2013  ...
Civile - domanda giudiziale - nuove prove – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 25244 del 08/11/2013Civile - domanda giudiziale - nuove prove – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 25244 del 08/11/2013
Giudizio di rinvio restitutorio - Decisione più sfavorevole all'appellante - Possibilità - Condizioni. Il giudizio di rinvio restitutorio ha un oggetto che coincide con quello del giudizio di appello sicché, per stabilire se il giudizio di rinvio possa condurre ad una decisione più sfavorevole per l'appellante, occorre verificare l'ambito dell'originario effetto devolutivo in appello e delle corrispondenti preclusioni. Ne consegue che, ove la sentenza d'appello abbia dichiarato la nullità della citazione (e dell'intero giudizio di primo grado), la cassazione di tale decisione nella parte in...
Civile - interruzione del processo - morte della parte - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 17298 del 12/07/2013Civile - interruzione del processo - morte della parte - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 17298 del 12/07/2013
Atto di riassunzione del giudizio - Notifica impersonale e collettiva agli eredi - Prosecuzione del processo nei riguardi del "gruppo" degli eredi - Esclusione - Conseguenze - Citazione in appello priva dell'indicazione nominativa degli eredi già costituiti a seguito della riassunzione operata nel giudizio di primo grado - Nullità - Sussistenza - Sanatoria "ex nunc" per effetto della costituzione in appello dei singoli eredi - Configurabilità. In caso di riassunzione del giudizio nei confronti degli eredi della parte defunta, ancorché effettuata con atto notificato agli stessi...
Pubblica amministrazione - rappresentanza della p.a. - capacità e legittimazione processuale Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 12557 del 22/05/2013Pubblica amministrazione - rappresentanza della p.a. - capacità e legittimazione processuale Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 12557 del 22/05/2013
Erronea identificazione dell'organo amministrativo legittimato a resistere in giudizio - Conseguenze - Mancata instaurazione del rapporto processuale - Esclusione - Irregolarità - Sussistenza - Sanatoria - Modalità - Fattispecie. In tema di citazione in giudizio delle amministrazioni dello Stato, l'errata identificazione dell'organo ivi legittimato a resistere determina non la mancata instaurazione del rapporto processuale, bensì una mera irregolarità, sanabile, ex art. 4 della legge 25 marzo 1958, n. 260, attraverso la rinnovazione dell'atto nei confronti dell'organo indicato dal giudice,...
pubblica amministrazione - rappresentanza della p.a. - capacità e legittimazione processuale - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 12557 del 22/05/2013pubblica amministrazione - rappresentanza della p.a. - capacità e legittimazione processuale - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 12557 del 22/05/2013
Erronea identificazione dell'organo amministrativo legittimato a resistere in giudizio - Conseguenze - Mancata instaurazione del rapporto processuale - Esclusione - Irregolarità - Sussistenza - Sanatoria - Modalità - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 12557 del 22/05/2013 In tema di citazione in giudizio delle amministrazioni dello Stato, l'errata identificazione dell'organo ivi legittimato a resistere determina non la mancata instaurazione del rapporto processuale, bensì una mera irregolarità, sanabile, ex art. 4 della legge 25 marzo 1958, n. 260, attraverso la rinnovazione...
domanda giudiziale - citazione - contenuto - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11751 del 15/05/2013domanda giudiziale - citazione - contenuto - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11751 del 15/05/2013
Esposizione dei fatti costituenti le ragioni della domanda - Omissione o assoluta incertezza degli stessi - Nullità della citazione - Accertamento caso per caso - Criteri di valutazione - "Ratio legis" - Tutela del diritto di difesa del convenuto. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11751 del 15/05/2013 La nullità della citazione comminata dall'art. 164, quarto comma, cod. proc. civ. si produce solo quando "l'esposizione dei fatti costituenti le ragioni della domanda", prescritta dal numero 4 dell'art. 163 cod. proc. civ., sia stata omessa o risulti assolutamente incerta, con valutazione...
Famiglia - matrimonio - scioglimento - divorzio - obblighi - mutamento degli obblighi - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.10064 del 26/04/2013Famiglia - matrimonio - scioglimento - divorzio - obblighi - mutamento degli obblighi - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.10064 del 26/04/2013
Revisione delle condizioni di divorzio - Decreto - Esecutività immediata - Sussistenza - Fondamento. In materia di revisione delle disposizioni concernenti l'affidamento dei figli e di quelle relative alla misura e alle modalità dei contributi da corrispondere a seguito dello scioglimento e della cessazione degli effetti civili del matrimonio, a norma dell'art. 9 della legge 1° dicembre 1970, n. 898, e successive modificazioni, il decreto pronunciato dal tribunale è immediatamente esecutivo, in conformità di una regola più generale, desumibile dall'art. 4 della stessa legge, che è...
famiglia - matrimonio - scioglimento - divorzio - obblighi - mutamento degli obblighi – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 10064 del 26/04/2013famiglia - matrimonio - scioglimento - divorzio - obblighi - mutamento degli obblighi – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 10064 del 26/04/2013
Revisione delle condizioni di divorzio - Decreto - Esecutività immediata - Sussistenza - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 10064 del 26/04/2013 In materia di revisione delle disposizioni concernenti l'affidamento dei figli e di quelle relative alla misura e alle modalità dei contributi da corrispondere a seguito dello scioglimento e della cessazione degli effetti civili del matrimonio, a norma dell'art. 9 della legge 1° dicembre 1970, n. 898, e successive modificazioni, il decreto pronunciato dal tribunale è immediatamente esecutivo, in conformità di una regola più generale...
Impugnazioni civili - appello - citazione di appello - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 10025 del 24/04/2013Impugnazioni civili - appello - citazione di appello - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 10025 del 24/04/2013
Incertezza sul giudice adìto per contrasto tra intestazione del gravame e "conventio in ius" - Conseguenze - Nullità. L'atto di citazione in appello è nullo qualora vi sia contrasto tra l'intestazione del gravame (indicante quale giudice il tribunale) e la "conventio in ius" (contenente l'invito a comparire davanti alla corte d'appello), ciò determinando assoluta incertezza sul giudice effettivamente adìto. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 10025 del 24/04/2013  ...
impugnazioni civili - appello - citazione di appello - in genere – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 10025 del 24/04/2013impugnazioni civili - appello - citazione di appello - in genere – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 10025 del 24/04/2013
Incertezza sul giudice adìto per contrasto tra intestazione del gravame e "conventio in ius" - Conseguenze - Nullità. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 10025 del 24/04/2013 L'atto di citazione in appello è nullo qualora vi sia contrasto tra l'intestazione del gravame (indicante quale giudice il tribunale) e la "conventio in ius" (contenente l'invito a comparire davanti alla corte d'appello), ciò determinando assoluta incertezza sul giudice effettivamente adìto. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 10025 del 24/04/2013  ...
notificazione dell'atto di impugnazione - in genere - evento idoneo a determinare l'interruzione del processo - mancata dichiarazione o notificazione da parte del difensore nel corso del processo - impugnnotificazione dell'atto di impugnazione - in genere - evento idoneo a determinare l'interruzione del processo - mancata dichiarazione o notificazione da parte del difensore nel corso del processo - impugn
capacità processuale - in genere - minorenne - raggiungimento della maggiore età - mancata dichiarazione o notificazione da parte del difensore nel corso del processo - impugnazione - notificazione al legale rappresentante - legittimità - esclusione - ignoranza incolpevole dell'evento da parte dell'impugnante - configurabilità - esclusione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8194 del 04/04/2013 Qualora uno degli eventi idonei a determinare l'interruzione del processo (nella specie, il raggiungimento della maggiore età da parte di minore costituitosi in giudizio a mezzo dei suoi legali...
domanda giudiziale - citazione - contenuto - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7115 del 21/03/2013domanda giudiziale - citazione - contenuto - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7115 del 21/03/2013
Indicazione dei documenti offerti in comunicazione ex art. 163, terzo comma, numero 4), cod. proc. civ. - Funzione - Possibilità di surrogare la mancata allegazione dei fatti posti a fondamento della domanda - Esclusione - Ragioni - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7115 del 21/03/2013 Quando le allegazioni poste a fondamento di una domanda giudiziale - nella specie, di risarcimento del danno da attività provvedimentale illegittima della P.A. - non consentono di includere alcuni fatti tra quelli costitutivi del diritto azionato in giudizio (nella specie, provvedimenti...
Civile - domanda giudiziale - citazione - contenuto - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7115 del 21/03/2013Civile - domanda giudiziale - citazione - contenuto - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7115 del 21/03/2013
Indicazione dei documenti offerti in comunicazione ex art. 163, terzo comma, numero 4), cod. proc. civ. - Funzione - Possibilità di surrogare la mancata allegazione dei fatti posti a fondamento della domanda - Esclusione - Ragioni - Fattispecie. Quando le allegazioni poste a fondamento di una domanda giudiziale - nella specie, di risarcimento del danno da attività provvedimentale illegittima della P.A. - non consentono di includere alcuni fatti tra quelli costitutivi del diritto azionato in giudizio (nella specie, provvedimenti ulteriori rispetto a quello, allegato, di decadenza da una...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - dell'atto di impugnazione - luogo di notificazione - in genere - Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 3827 del 15/02/2013Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - dell'atto di impugnazione - luogo di notificazione - in genere - Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 3827 del 15/02/2013
Ricorso per correzione di errore materiale - Luogo di notificazione - Decorso dell'anno dalla pubblicazione della sentenza - Notifica alla parte personalmente - Necessità - Notifica presso il procuratore domiciliatario nel giudizio "a quo" - Nullità - Sanatoria - Ammissibilità. In tema di correzione di errore materiale, quando sia trascorso oltre un anno dal deposito dell'ordinanza di cui si chiede la correzione, il ricorso deve essere notificato non al difensore, ma alla parte personalmente, in quanto l'art. 288, terzo comma, cod. proc. civ. pone il limite di un anno alla "perpetuatio" dell'...
Civile - domanda giudiziale - citazione - contenuto - nullità - sanatoria – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17408 del 12/10/2012Civile - domanda giudiziale - citazione - contenuto - nullità - sanatoria – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17408 del 12/10/2012
Nullità dell'atto di citazione per omessa indicazione dei fatti costitutivi della pretesa - Omissione, da parte del giudice, dell'ordine di integrazione - Prosecuzione del giudizio - Conseguenze - Possibilità, per il giudice d'appello, di rilevare la nullità e fissare il termine per l'integrazione della domanda - Condizioni. Se il giudice omette di ordinare l'integrazione o la rinnovazione d'una citazione nulla per mancata indicazione del fatto costitutivo della pretesa (art. 163, n. 4, cod. proc. civ.), nonostante l'eccezione in tal senso sollevata dal convenuto, diventa onere dell'attore...
Civile - domanda giudiziale - citazione - contenuto - esposizione dei fatti e della Civile - domanda giudiziale - citazione - contenuto - esposizione dei fatti e della "causa petendi" – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17408 del 12/10/2012
Domanda di risarcimento del danno - Onere di indicare i fatti costitutivi della pretesa - Necessità. La domanda introduttiva di un giudizio di risarcimento del danno, poiché ha ad oggetto un diritto c.d. eterodeterminato, esige che l'attore indichi espressamente i fatti materiali che assume essere stati lesivi del proprio diritto, a pena di nullità per violazione dell'art. 163, n. 4, cod. proc. civ.. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17408 del 12/10/2012  ...
domanda giudiziale - citazione - contenuto - nullità - sanatoria – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17408 del 12/10/2012domanda giudiziale - citazione - contenuto - nullità - sanatoria – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17408 del 12/10/2012
Nullità dell'atto di citazione per omessa indicazione dei fatti costitutivi della pretesa - Omissione, da parte del giudice, dell'ordine di integrazione - Prosecuzione del giudizio - Conseguenze - Possibilità, per il giudice d'appello, di rilevare la nullità e fissare il termine per l'integrazione della domanda - Condizioni. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17408 del 12/10/2012 Se il giudice omette di ordinare l'integrazione o la rinnovazione d'una citazione nulla per mancata indicazione del fatto costitutivo della pretesa (art. 163, n. 4, cod. proc. civ.), nonostante l'eccezione in...
Impugnazioni civili - appello - poteri del collegio - rimessione della causa al giudice di primo grado - per nullità del giudizio di primo grado - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9306 del 08/06/2012Impugnazioni civili - appello - poteri del collegio - rimessione della causa al giudice di primo grado - per nullità del giudizio di primo grado - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9306 del 08/06/2012
Atto di citazione nullo per mancato rispetto del termine a comparire - Proposizione dell'appello da parte del convenuto contumace in primo grado - Sanatoria della citazione - Sussistenza - Limiti - Nullità della sentenza - Declaratoria - Rimessione in primo grado - Esclusione - Fattispecie. La citazione in giudizio nulla, per l'assegnazione di un termine a comparire inferiore a quello previsto dalla legge, ai sensi dell'art. 164 cod. proc. civ. (nella specie per il mancato rispetto della sospensione dei termini processuali, prevista dall'art. 6 del d.l. n. 646 del 1994, convertito nella...
impugnazioni civili - appello - poteri del collegio - rimessione della causa al giudice di primo grado - per nullità del giudizio di primo grado - in genere – Atto di citazione nullo per mancato rispetto del termine a comparire - Proposizione dell'appelloimpugnazioni civili - appello - poteri del collegio - rimessione della causa al giudice di primo grado - per nullità del giudizio di primo grado - in genere – Atto di citazione nullo per mancato rispetto del termine a comparire - Proposizione dell'appello
domanda giudiziale - citazione - contenuto - nullità - in genere - atto di citazione nullo per mancato rispetto del termine a comparire - proposizione dell'appello da parte del convenuto contumace in primo grado - sanatoria della citazione - sussistenza - limiti - nullità della sentenza - declaratoria - rimessione in primo grado - esclusione - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9306 del 08/06/2012 La citazione in giudizio nulla, per l'assegnazione di un termine a comparire inferiore a quello previsto dalla legge, ai sensi dell'art. 164 cod. proc. civ. (nella specie per il...
domanda giudiziale - citazione - contenuto - in genere – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 8077 del 22/05/2012domanda giudiziale - citazione - contenuto - in genere – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 8077 del 22/05/2012
Nullità della citazione di cui all'art. 164, quarto comma, cod. proc. civ. - Condizioni - Incertezza sull'intero contenuto della domanda - Necessità - Determinabilità dell'oggetto di alcune domande e non di altre - Conseguenze - Nullità della citazione nella sua interezza - Esclusione - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 8077 del 22/05/2012 La nullità della citazione, ai sensi dell'art. 164, quarto comma, cod. proc. civ., può essere dichiarata soltanto allorché l'incertezza investa l'intero contenuto dell'atto, mentre, allorché sia possibile individuare uno o più domande...
impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - in genere - ricorso per cassazione - motivi del ricorso - vizio relativo alla nullità dell'atto introduttivo per indeterminatezza del impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - in genere - ricorso per cassazione - motivi del ricorso - vizio relativo alla nullità dell'atto introduttivo per indeterminatezza del "petitum" o della "causa petendi" - poteri della co
domanda giudiziale - citazione - contenuto - in genere - ricorso per cassazione - motivi del ricorso - vizio relativo alla nullità dell'atto introduttivo per indeterminatezza del "petitum" o della "causa petendi" - poteri della corte di cassazione - cognizione limitata alla motivazione adottata dal giudice di merito - esclusione - esame diretto degli atti da parte della corte - ammissibilità - fondamento - limiti - ritualità della censura ai sensi degli artt. 366, primo comma, n. 6, e 369, secondo comma, n. 4, cod. proc. civ. - necessità. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 8077 del 22/05/...
Civile - domanda giudiziale - citazione - contenuto - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.8077 del 22/05/2012Civile - domanda giudiziale - citazione - contenuto - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.8077 del 22/05/2012
Nullità della citazione di cui all'art. 164, quarto comma, cod. proc. civ. - Condizioni - Incertezza sull'intero contenuto della domanda - Necessità - Determinabilità dell'oggetto di alcune domande e non di altre - Conseguenze - Nullità della citazione nella sua interezza - Esclusione - Fattispecie. La nullità della citazione, ai sensi dell'art. 164, quarto comma, cod. proc. civ., può essere dichiarata soltanto allorché l'incertezza investa l'intero contenuto dell'atto, mentre, allorché sia possibile individuare uno o più domande sufficientemente identificate nei loro elementi essenziali, l...
Civile - domanda giudiziale - citazione - contenuto - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.8077 del 22/05/2012Civile - domanda giudiziale - citazione - contenuto - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.8077 del 22/05/2012
Ricorso per cassazione - Motivi del ricorso - Vizio relativo alla nullità dell'atto introduttivo per indeterminatezza del "petitum" o della "causa petendi" - Poteri della Corte di Cassazione - Cognizione limitata alla motivazione adottata dal giudice di merito - Esclusione - Esame diretto degli atti da parte della Corte - Ammissibilità - Fondamento - Limiti - Ritualità della censura ai sensi degli artt. 366, primo comma, n. 6, e 369, secondo comma, n. 4, cod. proc. civ. - Necessità. Quando col ricorso per cassazione venga denunciato un vizio che comporti la nullità del procedimento o della...
Termini processuali - computo – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 3132 del 29/02/2012Termini processuali - computo – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 3132 del 29/02/2012
Termine per la costituzione del convenuto in primo grado - Udienza di comparizione fissata in giorno festivo - Conseguenze - Riferimento al primo giorno seguente non festivo - Necessità - Fondamento. In tema di computo dei termini processuali, ai fini della tempestiva costituzione del convenuto in primo grado, a norma dell'art. 166 cod. proc. civ., necessaria per la proposizione di domande riconvenzionali e per la chiamata in causa di un terzo, nell'ipotesi in cui il giorno dell'udienza di comparizione indicato nell'atto di citazione sia festivo, deve aversi riguardo al primo giorno...
impugnazioni civili - appello - citazione di appello - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 30603 del 30/12/2011impugnazioni civili - appello - citazione di appello - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 30603 del 30/12/2011
Requisiti - Mancanza dell'avvertimento di cui all'art. 163, terzo comma, n. 7, cod. proc. civ. con riguardo alla facoltà di proporre appello incidentale - Nullità dell'atto di appello - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 30603 del 30/12/2011 Non sussiste nullità dell'atto di appello, allorché esso manchi dell'avvertimento secondo cui l'appellato, in caso di mancata costituzione nel termine, decade dal diritto di proporre l'appello incidentale, in quanto l'art. 342 cod. proc. civ., nel richiamare l'art. 163 cod. proc. civ., non prevede che tale avvertimento, nel...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - ammissione della prova Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 26175 del 06/12/2011Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - ammissione della prova Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 26175 del 06/12/2011
Richieste istruttorie implicite - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. In tema di prova, deve ritenersi del tutto estranea alla logica formale del processo la configurabilità di richieste istruttorie implicite desumibili dal contenuto degli atti difensivi, poiché la disciplina introdotta dalla legge 26 novembre 1990, n. 353 si impernia sul principio del "clare loqui", evidenziando, in special modo negli art. 163, terzo comma, n. 5, e 184 cod. proc. civ., l'onere per le parti di indicare specificamente i mezzi di prova dei quali intendono chiedere l'ammissione al giudice. (...
prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - ammissione della prova - in genere – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 26175 del 06/12/2011prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - ammissione della prova - in genere – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 26175 del 06/12/2011
Richieste istruttorie implicite - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 26175 del 06/12/2011 In tema di prova, deve ritenersi del tutto estranea alla logica formale del processo la configurabilità di richieste istruttorie implicite desumibili dal contenuto degli atti difensivi, poiché la disciplina introdotta dalla legge 26 novembre 1990, n. 353 si impernia sul principio del "clare loqui", evidenziando, in special modo negli art. 163, terzo comma, n. 5, e 184 cod. proc. civ., l'onere per le parti di indicare specificamente i mezzi di...
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