Responsabilita' civile - colpa o dolo - caso fortuito e forza maggiore - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 30521 del 22/11/2019 (Rv. 655971 - 03)Responsabilita' civile - colpa o dolo - caso fortuito e forza maggiore - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 30521 del 22/11/2019 (Rv. 655971 - 03)
Precipitazioni atmosferiche - Caso fortuito ex art. 2051 c.c. - Configurabilità - Condizioni - Accertamento - Criteri. In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., perché le precipitazioni atmosferiche possano integrare l'ipotesi del caso fortuito, assumendo rilievo causale esclusivo, occorre che esse rivestano i caratteri dell'imprevedibilità e dell'eccezionalità ed il conseguente accertamento, in particolare quello della ricorrenza di un "forte temporale", di un "nubifragio" o di una "calamità naturale", presuppone un giudizio da formulare - in relazione alla peculiarità del fenomeno -...
Comunita' europea - direttive – Cass. n. 30502/2019Comunita' europea - direttive – Cass. n. 30502/2019
Medici specializzandi - Tardiva ed incompleta trasposizione delle direttive CEE - Riconoscimento di un danno ulteriore rispetto a quello ex art. 11 delle l. n. 370 del 1999 - Danno da perdita di "chance" - Onere di allegazione - Modalità - Fattispecie. In materia di tardiva ed incompleta trasposizione nell'ordinamento interno delle direttive CEE relative al compenso in favore dei medici ammessi ai corsi di specializzazione universitari, il riconoscimento di un danno ulteriore a quello parametrato sull'art. 11 della l. n. 370 del 1999 esige un onere di allegazione di perdita di "chance"...
Procedimento civile - eccezione – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 30330 del 21/11/2019 (Rv. 655835 - 01)Procedimento civile - eccezione – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 30330 del 21/11/2019 (Rv. 655835 - 01)
Azione per risarcimento danni - "Aliunde perceptum" - Onere probatorio - Eccezione in senso stretto - Esclusione - Rilevabilità d'ufficio. In tema di azione per risarcimento danni, grava in capo al convenuto l'onere della prova (positiva) di diverse opportunità di guadagno e non in capo al danneggiato la prova (negativa) della mancanza di esse; il c.d. "aliunde perceptum", non costituendo oggetto di eccezione in senso stretto, è però rilevabile d'ufficio dal giudice se le relative circostanze di fatto risultano ritualmente acquisite al processo. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n...
Impugnazioni civili - Impugnazioni civili - "causa petendi et petitum" - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 30251 del 20/11/2019 (Rv. 656205 - 01)
Usucapione speciale ex art. 1159 bis c.c. - Requisiti - Proposizione della domanda in appello - Ammissibilità - Condizioni. L'usucapione speciale per la piccola proprietà rurale, disciplinata dall'art. 1159 bis c.c., richiede l'accertamento di un diritto che postula requisiti specifici, quali la classificazione rurale del fondo, l'annessione di un fabbricato, l'insistenza in un territorio classificato montano ovvero un'attribuzione reddituale non superiore a determinati limiti stabiliti dalla legge. Ne consegue che la domanda di usucapione speciale non può ritenersi immanente in ogni...
Prescrizione civile - termine - prescrizioni presuntive - opposizione - ammissione dell'opponente - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 29875 del 18/11/2019 (Rv. 656190 - 01)Prescrizione civile - termine - prescrizioni presuntive - opposizione - ammissione dell'opponente - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 29875 del 18/11/2019 (Rv. 656190 - 01)
Ammissione di colui che oppone la prescrizione ex art. 2959 c.c. - Non contestazione ex art. 115 c.p.c. - Equivalenza - Esclusione - Ragioni. La mancata contestazione dell'inadempimento del debito non costituisce ammissione indiretta o implicita della mancata estinzione dell'obbligazione, ostativa all'eccezione di prescrizione presuntiva, atteso che l'ammissione di cui all'art. 2959 c.c. non può risiedere nella nuda non contestazione, non essendo ipotizzabile una sorta di prevalenza del principio di non contestazione ex art. 115 c.p.c. sulla presunzione legale di pagamento sottesa all'...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - passività' fallimentari (accertamento del passivo) - formazione dello stato passivo – Corte di Cassazione, Sez. 1 , Ordinanza n. 29258 del 12/11/2019 (Rv. 656266 - 01)Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - passività' fallimentari (accertamento del passivo) - formazione dello stato passivo – Corte di Cassazione, Sez. 1 , Ordinanza n. 29258 del 12/11/2019 (Rv. 656266 - 01)
Domanda di ammissione al passivo - Trasmissione del ricorso all'indirizzo PEC del curatore - Obbligatorietà - Deposito dell'atto in cancelleria - Improcedibilità - Sanatoria per raggiungimento dello scopo - Condizioni - Omessa comunicazione dell'indirizzo PEC da parte del curatore - Conoscenza o conoscibilità dello stesso - Rilevanza - Onere della prova. In tema di accertamento del passivo, ai sensi dell'art 93, comma 2, l.fall. (nel testo sostituito dall'art. 17, comma 1, d.l. n. 179 del 2012, conv. con modif. dalla l. n. 221 del 2012 e poi modificato dall'art. 1, comma 19, della l. n. 228...
Responsabilita' civile - causalita' (nesso di) - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 28986 del 11/11/2019 (Rv. 656174 - 01)Responsabilita' civile - causalita' (nesso di) - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 28986 del 11/11/2019 (Rv. 656174 - 01)
Malattie o menomazioni preesistenti - Incidenza sulla determinazione del grado di invalidità permanente e sulla liquidazione del danno - Concause - Configurabilità - Malattia preesistente - Causalità materiale - Irrilevanza - Menomazioni preesistenti "coesistenti" - Causalità giuridica - Irrilevanza - Menomazioni preesistenti "concorrenti" - Rilevanza - Differenze. Risarcimento del danno - valutazione e liquidazione - invalidita' personale – permanente - In genere. In tema di risarcimento del danno alla salute, la preesistenza della malattia in capo al danneggiato costituisce una concausa...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti pacifici - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 27490 del 28/10/2019 (Rv. 655681 - 01)Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti pacifici - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 27490 del 28/10/2019 (Rv. 655681 - 01)
Principio di non contestazione - Valutazione del giudice di merito - Sindacabilità in cassazione - Limiti - Conseguenze. L'accertamento della sussistenza di una contestazione ovvero d'una non contestazione, rientrando nel quadro dell'interpretazione del contenuto e dell'ampiezza dell'atto della parte, è funzione del giudice di merito, sindacabile in cassazione solo per vizio di motivazione. Ne consegue che, ove il giudice abbia ritenuto "contestato" uno specifico fatto e, in assenza di ogni tempestiva deduzione al riguardo, abbia proceduto all'ammissione ed al conseguente espletamento di un...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove – Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 25166 del 08/10/2019 (Rv. 655384 - 01)Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove – Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 25166 del 08/10/2019 (Rv. 655384 - 01)
Ricorso per cassazione - Sindacato sulla valutazione delle prove effettuata dal giudice di merito - Errore di percezione - Prova testimoniale - Configurabilità - Limiti. In tema di ricorso per cassazione, l'errore di percezione, in relazione all'art. 115 c.p.c., cadendo sulla ricognizione del contenuto oggettivo della prova, non può ravvisarsi laddove la statuizione di esistenza o meno della circostanza controversa presupponga un giudizio di attendibilità, sufficienza e congruenza delle testimonianze, che si colloca interamente nell'ambito della valutazione delle prove, estranea al giudizio...
Costituzione della repubblica - straniero (condizione dello) - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 21881 del 30/08/2019 (Rv. 655165 - 01)Costituzione della repubblica - straniero (condizione dello) - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 21881 del 30/08/2019 (Rv. 655165 - 01)
Protezione internazionale - Art. 3, commi 1 e 3, lett. b), d.lgs. n. 251 del 2007 - Obbligo di valutazione analitica di tutte le risultanze istruttorie - Insussistenza - Valutazione globale - Sufficienza - Fondamento. In tema di protezione internazionale, il disposto dell'art. 3, comma 1, del d.lgs. n. 251 del 2007, nell'imporre al richiedente di presentare tutti gli elementi e la documentazione necessari a motivare la domanda, costituisce un aspetto del più generale dovere di collaborazione istruttoria a cui lo stesso è tenuto, ma non fissa una regola di giudizio, sicché la scelta degli...
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - Corte Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 20584 del 31/07/2019 (Rv. 654947 - 01)Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - Corte Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 20584 del 31/07/2019 (Rv. 654947 - 01)
Documenti allegati al ricorso monitorio - Produzione nel giudizio di opposizione - Scadenza dei termini assegnati per le produzioni documentali - Irrilevanza - Fondamento - Fattispecie. Prova civile - produzione di documenti In genere. Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo è ammesso il deposito dei documenti allegati al ricorso monitorio anche dopo lo spirare dei termini assegnati dal giudice per le produzioni documentali, atteso che tali documenti, ai sensi dell'art. 638, comma 3, c.p.c., restano a disposizione dell'ingiunto almeno fino alla scadenza del termine per proporre...
Prova civile - prove raccolte in altro processo - Corte Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 19521 del 19/07/2019 (Rv. 654570 - 01)Prova civile - prove raccolte in altro processo - Corte Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 19521 del 19/07/2019 (Rv. 654570 - 01)
Utilizzazione - Ammissibilità - Condizioni e limiti - Poteri del giudice di merito - Fattispecie in tema di consulenza tecnica disposta dal G.I.P. in sede di indagini preliminari. Il giudice di merito, in mancanza di qualsiasi divieto di legge, oltre che utilizzare prove raccolte in diverso giudizio fra le stesse o altre parti, può anche avvalersi delle risultanze derivanti da atti di indagini preliminari svolte in sede penale, le quali debbono, tuttavia, considerarsi quali semplici indizi idonei a fornire utili e concorrenti elementi di giudizio, la cui concreta efficacia sintomatica dei...
Prova civile - prove raccolte in altro processo - Corte Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 18025 del 04/07/2019 (Rv. 654468 - 01)Prova civile - prove raccolte in altro processo - Corte Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 18025 del 04/07/2019 (Rv. 654468 - 01)
Sommarie informazioni assunte durante la fase delle indagini preliminari - Utilizzabilità nel processo civile - Condizioni - Previo giuramento dei dichiaranti - Necessità - Esclusione - Fondamento. Le sommarie informazioni assunte durante la fase delle indagini preliminari, ritualmente acquisite nel contraddittorio delle parti, sono liberamente valutabili nel giudizio civile ai sensi dell'art. 116 c.p.c., non essendo a tal fine necessario che i dichiaranti abbiano prestato giuramento, in quanto nel sistema processuale manca una norma di chiusura sulla tassatività tipologica dei mezzi di prova...
Operazioni bancarie in conto corrente - Cass. n. 15895/2019Operazioni bancarie in conto corrente - Cass. n. 15895/2019
Contratti bancari - Contratto di conto corrente assistito da apertura di credito – Azione di ripetizione dell’indebito del correntista – Eccezione di prescrizione estintiva della banca – Contenuto – Necessità di indicare le specifiche rimesse solutorie ritenute prescritte - Esclusione. In tema di prescrizione estintiva, l'onere di allegazione gravante sull'istituto di credito che, convenuto in giudizio, voglia opporre l'eccezione di prescrizione al correntista che abbia esperito l'azione di ripetizione di somme indebitamente pagate nel corso del rapporto di conto corrente assistito da...
Vendita di beni di consumo - Cass. 14775/2019Vendita di beni di consumo - Cass. 14775/2019
Difetto di conformità al momento della consegna - Art. 130 d.lgs. n. 206 del 2005 – Vendita - obbligazioni del venditore - garanzia per i vizi della cosa venduta (nozione, distinzioni) - effetti della garanzia - risarcimento del danno . In tema di vendita di beni di consumo, l'art. 130 del d.lgs. n. 206 del 2005 reca una specifica tutela del consumatore, prevedendo e disciplinando la responsabilità del venditore per qualsiasi difformità esistente al momento della consegna, mentre, come previsto dall'art. 135 del menzionato d.lgs., in tutti gli altri casi d'inadempimento si applicano le...
Accertamento delle imposte sui redditi (tributi posteriori alla riforma del 1972) - dichiarazione annuale – Cass. 14044/2019Accertamento delle imposte sui redditi (tributi posteriori alla riforma del 1972) - dichiarazione annuale – Cass. 14044/2019
Accertamento delle imposte sui redditi (tributi posteriori alla riforma del 1972) - dichiarazione annuale – Cass. 14044/2019 Il contribuente che abbia commesso un errore nella dichiarazione dei redditi, dal quale sia derivato un maggiore prelievo fiscale, può procedere alla correzione chiedendo all'amministrazione il rimborso di quanto pagato in eccesso nel termine previsto dall'art. 38, comma 1, del d.P.R. n. 602 del 1973 (nella formulazione, applicabile "ratione temporis", antecedente alle modifiche apportate dall'art. 1, comma 5, della l. n. 133 del 1999), anche se l'errore è intervenuto...
Fatti notori - Nozione - Facoltà del giudice di avvalersene - Mancato ricorso al notorio - Censurabilità in cassazione -Fatti notori - Nozione - Facoltà del giudice di avvalersene - Mancato ricorso al notorio - Censurabilità in cassazione -
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti notori - Nozione - Facoltà del giudice di avvalersene - Mancato ricorso al notorio - Censurabilità in cassazione - Limiti. Il ricorso, da parte del giudice, alle nozioni di fatto di comune esperienza, le quali riguardano fatti acquisiti alla conoscenza della collettività con tale grado di certezza da apparire indubitabili ed incontestabili, e non anche elementi valutativi che implicano cognizioni particolari ovvero nozioni che rientrano nella scienza privata del giudice, attiene all'esercizio di un potere discrezionale; pertanto la...
Applicazione - opposizione - procedimento - Violazioni al codice della strada - Opposizione a cartella esattoriale - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 5403 del 25/02/2019 Applicazione - opposizione - procedimento - Violazioni al codice della strada - Opposizione a cartella esattoriale - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 5403 del 25/02/2019
Sanzioni amministrative - applicazione - opposizione - procedimento - Violazioni al codice della strada - Opposizione a cartella esattoriale - Notifica del verbale di accertamento dell'infrazione - Onere della prova - Ripartizione - Fondamento. In tema di opposizione a cartella esattoriale relativa a sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada, ove il destinatario di questa deduca l'omessa notifica del verbale di accertamento dell'infrazione, l'onere della prova di detta notifica incombe sull'ente dal quale dipende l'organo accertatore, in quanto l'avvenuta notificazione...
Poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - Mezzi di prova - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 5409 del 25/02/2019Poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - Mezzi di prova - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 5409 del 25/02/2019
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - Mezzi di prova - Principio della libertà delle prove e del libero convincimento del giudice - Conseguenze. Nel sistema processualcivilistico vigente opera il principio cosiddetto dell'acquisizione della prova, in forza del quale ogni emergenza istruttoria, una volta raccolta, è legittimamente utilizzabile dal giudice indipendentemente dalla sua provenienza. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 5409 del 25/02/2019 Cod_Proc_Civ_art_115, Cod_Proc_Civ_art_116...
Poteri (o obblighi) del giudice - fatti notori - Fatto notorio - Sindacabilità - Corte di Cassazione Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 3550 del 07/02/2019Poteri (o obblighi) del giudice - fatti notori - Fatto notorio - Sindacabilità - Corte di Cassazione Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 3550 del 07/02/2019
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti notori - Fatto notorio - Sindacabilità - Limiti – Fattispecie - Corte di Cassazione Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 3550 del 07/02/2019 In tema di prova civile, in sede di legittimità è censurabile per violazione di legge l'assunzione da parte del giudice di merito di una inesatta nozione di fatto notorio, da intendersi come fatto oggettivamente conosciuto da un uomo di media cultura, in un dato tempo e luogo. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto, in applicazione del principio, che il giudice di merito aveva erroneamente ricondotto nel concetto...
Poteri (o obblighi) del giudice - disponibilità delle prove principio di non contestazione - Corte di Cassazione, Sez. 6 - L, Ordinanza n. 3126 del 01/02/2019Poteri (o obblighi) del giudice - disponibilità delle prove principio di non contestazione - Corte di Cassazione, Sez. 6 - L, Ordinanza n. 3126 del 01/02/2019
prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - disponibilità delle prove principio di non contestazione - allegazioni delle parti - applicabilità - prove assunte - esclusione – fondamento - Corte di Cassazione, Sez. 6 - L, Ordinanza n. 3126 del 01/02/2019 L'onere di contestazione riguarda le allegazioni delle parti e non le prove assunte, la cui valutazione opera in un momento successivo alla definizione dei fatti controversi ed è rimessa all'apprezzamento del giudice. Corte di Cassazione, Sez. 6 - L, Ordinanza n. 3126 del 01/02/2019 Cod_Civ_art_2697, Cod_Proc_Civ_art_115...
Poteri (o obblighi) del giudice - fatti pacifici - Onere di contestazionePoteri (o obblighi) del giudice - fatti pacifici - Onere di contestazione
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti pacifici - Onere di contestazione - Ambito - Fatti ignoti alla parte - Esclusione – Fattispecie - Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 87 del 04/01/2019 L'onere di contestazione, la cui inosservanza rende il fatto pacifico e non bisognoso di prova, sussiste soltanto per i fatti noti alla parte, non anche per quelli ad essa ignoti. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che, in un giudizio di impugnativa di licenziamento per crisi aziendale, aveva ritenuto non contestati fatti ignoti al lavoratore, quali la...
"Solve et repete" - contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - procedimento
Tributi (in generale) - "solve et repete" - contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - procedimento - disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - in genere - principio di non contestazione - ambito di operatività - deduzione in sede di impugnazione – modalità - Corte di Cassazione, Sez. 5, Ordinanza n. 31619 del 06/12/2018 Il principio di non contestazione opera in relazione a fatti che siano stati chiaramente esposti da una delle parti presenti in giudizio e non siano stati contestati dalla controparte che ne abbia avuto l'opportunità:...
Trattamento della persona - trattamento inumano - detenzione in condizioni non conformi all’art. 3 CEDUTrattamento della persona - trattamento inumano - detenzione in condizioni non conformi all’art. 3 CEDU
Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali - trattamento della persona - trattamento inumano - detenzione in condizioni non conformi all’art. 3 CEDU - rimedio ex art. 35 ter, l. n. 354 del 1975 - natura - conseguenze in tema di riparto dell’onere probatorio - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 31556 del 06/12/2018 In tema di violazione dell'art. 3 CEDU nei confronti di soggetti detenuti o internati, il rimedio di cui all'art. 35 ter l. n. 354 del 1975 presuppone una responsabilità di tipo contrattuale, derivante dallo stretto rapporto che si instaura tra...
Cosa giudicata penale - autorità in altri giudizi civili o amministrativi - in genereCosa giudicata penale - autorità in altri giudizi civili o amministrativi - in genere
Giudizio civile e penale (rapporto) - cosa giudicata penale - autorità in altri giudizi civili o amministrativi - in genere - sentenza penale di assoluzione dell'attore dal fatto-reato - efficacia di giudicato in sede civile - specifica allegazione degli elementi costitutivi della condotta dolosa di controparte - necessità – conseguenze - responsabilità civile - denunce infondate in genere - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 30988 del 30/11/2018 In tema di responsabilità civile da reato di calunnia, la sentenza penale di assoluzione dell'attore dal fatto-reato, oggetto della...
Sanzioni in genere - motivo addotto dal proprietario del veicolo per giustificare la non conoscenza dell'identità del guidatoreSanzioni in genere - motivo addotto dal proprietario del veicolo per giustificare la non conoscenza dell'identità del guidatore
Circolazione stradale - sanzioni in genere - motivo addotto dal proprietario del veicolo per giustificare la non conoscenza dell'identità del guidatore - prova costituenda - ammissibilità – fondamento - prova civile - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 30939 del 29/11/2018 In tema di violazioni del codice della strada regolate dal combinato disposto degli artt. 126 bis, comma 2, del codice della strada – nel testo successivo alla modifica di cui al d.l n. 262 del 2006, convertito con modif. dalla l. n. 286 del 2006 - e 180, comma 8, dello stesso codice, il motivo addotto...
Cartella esattorialeCartella esattoriale
Previdenza (assicurazioni sociali) - contributi assicurativi – riscossione - cartella esattoriale - opposizione - instaurazione di un ordinario giudizio di cognizione - distribuzione dell'onere della prova - principio di non contestazione - applicabilità - conseguenze. Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 27274 del 26/10/2018 >>> Nel giudizio di opposizione a cartella esattoriale per il recupero di contributi previdenziali l'onere della prova gravante a carico dell'INPS, parte attrice in senso sostanziale, resta condizionato dalla preventiva allegazione nell'atto di...
Errore di percezione ed errore di valutazioneErrore di percezione ed errore di valutazione
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - in genere - ricorso per cassazione - sindacato sulla valutazione delle prove effettuata dal giudice di merito - errore di percezione ed errore di valutazione - distinzione - conseguenze - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 27033 del 24/10/2018 >>> In materia di ricorso per cassazione, mentre l'errore di valutazione in cui sia incorso il giudice di merito - e che investe l'apprezzamento della fonte di prova come dimostrativa, o meno, del fatto che si intende provare - non è mai sindacabile...
Violazione degli artt. 2697 c.c. e 115 c.p.cViolazione degli artt. 2697 c.c. e 115 c.p.c
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - in genere - violazione degli artt. 2697 c.c. e 115 c.p.c. - differenze. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 26769 del 23/10/2018 >>> In tema di ricorso per cassazione, la violazione dell'art. 2697 c.c. si configura soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella su cui esso avrebbe dovuto gravare secondo le regole di scomposizione delle fattispecie basate sulla differenza tra fatti costitutivi ed eccezioni mentre, per dedurre la violazione dell'...
Vizio della motivazioneVizio della motivazione
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - vizi di motivazione - vizio della motivazione ex art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. nella formulazione successiva al d.l. n. 83 del 2012 – censura relativa a fatto pacifico o "non contestato" - deducibilità - esclusione - fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 26274 del 18/10/2018 >>> Il fatto di cui sia stato omesso l'esame, rilevante ai fini dell'art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. (nella formulazione conseguente al d.l. n. 83 del 2012), deve essere stato "oggetto di discussione fra le parti" e, quindi,...
Diritto al risarcimento del danno da perdita di Diritto al risarcimento del danno da perdita di "chance"
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) – categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - qualifiche - carriera - concorsi interni - mancata attribuzione di qualifica superiore - diritto al risarcimento del danno da perdita di "chance" - prova del nesso causale- presunzioni - sufficienza - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. L, Ordinanza n. 25727 del 15/10/2018 >>> In tema di risarcimento del danno per perdita di "chance", come conseguenza del mancato riconoscimento di una qualifica superiore,l'onere di...
Prova formatasi in diverso giudizioProva formatasi in diverso giudizio
Prova civile - prove raccolte in altro processo - prova formatasi in diverso giudizio - utilizzazione - condizioni - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 25067 del 10/10/2018 >>> Il giudice civile, in assenza di divieti di legge, può formare il proprio convincimento anche in base a prove atipiche come quelle raccolte in un altro giudizio tra le stesse o tra altre parti, fornendo adeguata motivazione della relativa utilizzazione,senza che rilevi la divergenza delle regole, proprie di quel procedimento, relative all'ammissione e all'assunzione della prova. (Nella...
Estratto conto non comunicato o contestatoEstratto conto non comunicato o contestato
Conto corrente (contratto di) - contenuto del conto - in genere - estratto conto non comunicato o contestato - efficacia probatoria ex art. 1832 c.c. - esclusione - valutabilità come elemento di prova soggetto al prudente apprezzamento del giudice – sussistenza - contratti bancari - operazioni bancarie in conto corrente (nozione, caratteri, distinzioni) - prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 22551 del 25/09/2018 >>> In materia di rapporti di conto corrente, l'estratto conto non debitamente comunicato al...
valutazione delle prove valutazione delle prove
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - in genere - Processo civile - Prove raccolte in un diverso giudizio - Efficacia - Limiti. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 20719 del 13/08/2018 Il giudice civile, in mancanza di uno specifico divieto, può liberamente utilizzare le prove raccolte in un diverso giudizio tra le stesse o tra altre parti, ivi compresa la sentenza adottata da un diverso giudice, e trarre da esse, senza esserne vincolato, elementi di giudizio, purché fornisca un'adeguata motivazione del loro utilizzo, procedendo a una diretta...
Giudizio civile e penale (rapporto) - cosa giudicata penale - autorità in altri giudizi civili o amministrativi - in genere - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 17316 del 03/07/2018Giudizio civile e penale (rapporto) - cosa giudicata penale - autorità in altri giudizi civili o amministrativi - in genere - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 17316 del 03/07/2018
Sentenza penale - Efficacia di giudicato in sede civile fuori dai casi di cui agli artt. 651 e 652 c.p.p. - Esclusione - Apprezzamento delle risultanze istruttorie emerse in sede penale - Ammissibilità. La sentenza penale, pronunciata sui medesimi fatti oggetto del giudizio civile, non ha efficacia di giudicato in quest'ultimo quando esuli dalle ipotesi previste negli artt. 651 e 652 c.p.p. le quali, avendo contenuto derogatorio del principio di autonomia e separazione tra giudizio penale e civile, non sono suscettibili di applicazione analogica. Ne consegue che il giudice civile deve...
Prova civile - onere della prova - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 14284 del 04/06/2018Prova civile - onere della prova - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 14284 del 04/06/2018
Valutazione delle prove da parte del giudice d'appello - Utilizzazione di elementi di prova non presi in considerazione dal giudice di primo grado - Necessità di specifica deduzione - Esclusione - Principio di acquisizione processuale - Operatività. Il giudice di appello, pur in mancanza di specifiche deduzioni sul punto, deve valutare tutti gli elementi di prova acquisiti, quand'anche non presi in considerazione dal giudice di primo grado, poiché in materia di prova vige il principio di acquisizione processuale, secondo cui le risultanze istruttorie comunque ottenute, e quale che sia la...
prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti pacifici Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 10864 del 07/05/2018prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti pacifici Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 10864 del 07/05/2018
Nozione - Configurabilità - Condizioni - Fattispecie. I fatti addotti da una parte possono considerarsi pacifici, rimanendo così essa esonerata dalla relativa prova, soltanto quando siano stati esplicitamente ammessi dall'altra parte, ovvero questa, pur senza contestarli, abbia impostato la propria difesa su elementi e argomenti incompatibili con il loro disconoscimento. (Nella specie, la S.C., in controversia regolata dall'art. 115 c.p.c. nella formulazione antecedente alla novella di cui alla l. n. 69 del 2009, ha ritenuto idonea e sufficiente la contestazione del credito operata in sede...
Giurisdizione civile - straniero (giurisdizione sullo) - in genere - Corte di Cassazione Sez. 1 - , Sentenza n. 28153 del 24/11/2017Giurisdizione civile - straniero (giurisdizione sullo) - in genere - Corte di Cassazione Sez. 1 - , Sentenza n. 28153 del 24/11/2017
Apolidia – Procedimento per il riconoscimento dello "status" – Prova - Onere di allegazione del richiedente - Condizioni. Nei giudizi aventi ad oggetto il riconoscimento dello "status" di apolide, il richiedente è tenuto ad allegare specificamente di non possedere la cittadinanza dello Stato o degli Stati con cui intrattenga o abbia intrattenuto legami significativi e di non essere nelle condizioni giuridiche e/o fattuali di ottenerne il riconoscimento alla luce dei sistemi normativi applicabili, operando il principio dell’attenuazione dell’onere della prova ed il conseguente obbligo di...
Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2 , Ordinanza n. 22903 del 29/09/2017Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2 , Ordinanza n. 22903 del 29/09/2017
Atto notarile di compravendita - Efficacia probatoria fino a querela di falso - Limiti – Dichiarazioni rese dalle parti ed attestate dal notaio - Configurabilità – Esclusione - Fattispecie. L'atto pubblico fa piena prova, fino a querela di falso, della provenienza del documento dal pubblico ufficiale che lo ha formato, nonché delle dichiarazioni delle parti o degli altri fatti che il pubblico ufficiale attesta avvenuti in sua presenza, ma non prova la veridicità e l'esattezza delle dichiarazioni rese dalle parti, le quali possono essere contrastate ed accertate con tutti i mezzi di prova...
Prova civile - consulenza tecnica - poteri del giudice - rinnovazione delle indagini del consulente - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 22799 del 29/09/2017 Prova civile - consulenza tecnica - poteri del giudice - rinnovazione delle indagini del consulente - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 22799 del 29/09/2017
Obbligo di rinnovazione della ctu - Insussistenza - Obbligo di pronunzia sulla richiesta di rinnovo - Necessità - Esclusione. In tema di consulenza tecnica d'ufficio, il giudice di merito non è tenuto, anche a fronte di una esplicita richiesta di parte, a disporre una nuova ctu, atteso che il rinnovo dell'indagine tecnica rientra tra i poteri discrezionali del giudice di merito, sicché non è neppure necessaria una espressa pronunzia sul punto. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 22799 del 29/09/2017  ...
Prova civile - onere della prova - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 22701 del 28/09/2017 Prova civile - onere della prova - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 22701 del 28/09/2017
Onere di contestazione ex art. 167, comma 1, c.p.c. – Portata - Interpretazione clausole contrattuali – Sussistenza - Conseguenze. Il convenuto, ai sensi dell’art. 167, comma 1, c.p.c., deve prendere posizione, in maniera precisa e non limitata a una generica contestazione, circa i fatti affermati dall'attore a fondamento della domanda, ivi inclusa l’interpretazione delle clausole contrattuali, sulla cui valenza deve tempestivamente, integralmente ed irretrattabilmente esprimersi; sicché, se nulla abbia eccepito in relazione al significato di una determinata clausola ovvero, come nella...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti notori - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 18665 del 27/07/2017Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti notori - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 18665 del 27/07/2017
Nozioni di fatto di comune esperienza - Contenuto e portata - Vizio di motivazione deducibile ai sensi art. 360, comma 1, n. 5 nel testo previgente d.l. n.83 del 2012, conv. con modif. in l. n. 134 del 2012 - Configurabilità - Sollecitazione nuovo accertamento in fatto - Inammissibilità. In tema di accertamento dei fatti storici allegati dalle parti, i vizi motivazionali deducibili con il ricorso per cassazione ai sensi dell’art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c., nel testo previgente rispetto alla novella di cui all’art. 54 del d.l. n. 83 del 2012, conv. con modif. in l. n. 134 del 2012, non...
Responsabilita' civile - professionisti - attivita' medico-chirurgica - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16503 del 05/07/2017Responsabilita' civile - professionisti - attivita' medico-chirurgica - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16503 del 05/07/2017
Violazione dell’obbligo di informazione del paziente - Danni risarcibili - Oneri di allegazione e prova - Contenuto. In materia di responsabilità per attività medico-chirurgica, l'acquisizione del consenso informato del paziente, da parte del sanitario, costituisce prestazione altra e diversa rispetto a quella avente ad oggetto l'intervento terapeutico, dal cui inadempimento deriva - secondo l’"id quod plerumque accidit" - un danno conseguenza costituito dalla sofferenza e dalla contrazione della libertà di disporre di se stesso, psichicamente e fisicamente, patite dal primo in ragione...
Responsabilità civile - professionisti - attività medico-chirurgica - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16503 del 05/07/2017Responsabilità civile - professionisti - attività medico-chirurgica - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16503 del 05/07/2017
Violazione dell’obbligo di informazione del paziente - Danni risarcibili - Oneri di allegazione e prova - Contenuto. In materia di responsabilità per attività medico-chirurgica, l'acquisizione del consenso informato del paziente, da parte del sanitario, costituisce prestazione altra e diversa rispetto a quella avente ad oggetto l'intervento terapeutico, dal cui inadempimento deriva - secondo l’"id quod plerumque accidit" - un danno conseguenza costituito dalla sofferenza e dalla contrazione della libertà di disporre di se stesso, psichicamente e fisicamente, patite dal primo in ragione...
Usufrutto - usufrutto (nozione, caratteri, distinzioni) - obblighi dell'usufruttuario - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14803 del 14/06/2017Usufrutto - usufrutto (nozione, caratteri, distinzioni) - obblighi dell'usufruttuario - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14803 del 14/06/2017
Manutenzione di bene oggetto di usufrutto - Omissione - Richiesta del nudo proprietario di decadenza dell'usufruttuario dal suo diritto - Eccezione dell'usufruttuario circa la preesistenza del difetto di manutenzione alla costituzione dell'usufrutto - Riparto della prova. Il nudo proprietario che chieda la decadenza dell'usufruttuario dal suo diritto in conseguenza dell'abuso fattone, ex art. 1015 c.c., consistente nella mancanza di ordinarie riparazioni che lasci andare in perimento i beni che ne formano oggetto, deve limitarsi a dimostrare la sussistenza di tale condizione al momento...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 12840 del 22/05/2017Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 12840 del 22/05/2017
Ricorso per cassazione fondato sulla violazione del principio di non contestazione - Contenuto - Fattispecie. Il motivo di ricorso per cassazione con il quale si intenda denunciare l’omessa considerazione, nella sentenza impugnata, della prova derivante dalla assenza di contestazioni della controparte su una determinata circostanza, deve indicare specificamente il contenuto della comparsa di risposta avversaria e degli ulteriori atti difensivi, evidenziando in modo puntuale la genericità o l’eventuale totale assenza di contestazioni sul punto. (Fattispecie in tema di riscatto agrario, nella...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - disponibilita' delle prove - Corte di Cassazione Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 10224 del 26/04/2017Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - disponibilita' delle prove - Corte di Cassazione Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 10224 del 26/04/2017
Mancato reperimento, al momento della decisione, di documenti ritualmente prodotti - Espressione di atto volontario della parte - Presunzione - Conseguenze - Onere della parte di denunciare l'involontaria mancanza dei documenti - Sussistenza - Obbligo del giudice di disporre la ricerca e ricostruzione dei documenti mancanti - Condizioni - Limiti - Fattispecie. In virtù del principio dispositivo delle prove, il mancato reperimento nel fascicolo di parte, al momento della decisione, di alcuni documenti ritualmente prodotti, deve presumersi espressione, in assenza della denuncia di altri...
Prova civile - prove raccolte in altro processo - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 8603 del 03/04/2017Prova civile - prove raccolte in altro processo - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 8603 del 03/04/2017
Valutabilità da parte del giudice - Condizioni - Fattispecie. Nei poteri del giudice in tema di disponibilità e valutazione delle prove rientra quello di fondare il proprio convincimento su accertamenti compiuti in altri giudizi fra le stesse od anche fra altre parti, quando i risultati siano acquisiti nel giudizio della cui cognizione egli è investito, potendo chi vi abbia interesse contestare quelle risultanze ovvero allegare prove contrarie. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto utilizzabili gli esiti probatori di indagini penali concernenti terzi in una controversia di interposizione...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti notori - Corte di Cassazione, Sez. 2 , Ordinanza n. 5530 del 06/03/2017Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti notori - Corte di Cassazione, Sez. 2 , Ordinanza n. 5530 del 06/03/2017
Fatto notorio - Nozione - Possibilità di circoscrivere il concetto di notorietà ad una qualificata cerchia sociale - Limiti – Fattispecie. Il ricorso alle nozioni di comune esperienza (fatto notorio), ex art. 115, comma 2, c.p.c., deve essere riferito ad eventi di carattere generale ed obiettivo che, proprio perché tali (come, ad esempio, la svalutazione monetaria, oppure un evento bellico), non hanno bisogno di essere provati nella loro specificità; sicché, ai fini probatori previsti da detta norma, non è consentito generalizzare situazioni particolari e se, in taluni casi, la...
Risarcimento del danno - in genere - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 25898 del 15/12/2016Risarcimento del danno - in genere - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 25898 del 15/12/2016
Occupazione “sine titulo” di immobile – Danno da perdita della temporanea sua disponibilità – Oneri di allegazione e prova a carico dell’attore – Contenuto. Nella ipotesi di occupazione “sine titulo” di un cespite immobiliare altrui, il danno subito dal proprietario per l’indisponibilità del medesimo può definirsi “in re ipsa”, purché inteso in senso descrittivo, cioè di normale inerenza del pregiudizio all’impossibilità stessa di disporre del bene, senza comunque far venir meno l’onere per l’attore quanto meno di allegare, e anche di provare, con l’ausilio delle presunzioni, il fatto da...
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