Assicurazione contro i danni - limiti del risarcimento - massimale - Cass. n. 14494/2020Assicurazione contro i danni - limiti del risarcimento - massimale - Cass. n. 14494/2020
Assicurazione - assicurazione contro i danni - limiti del risarcimento - massimale -Assicurazione per r.c.a. - Domanda del danneggiato per interessi e rivalutazione - Domanda implicita di condanna al pagamento di somma eccedente il massimale per "mala gestio" impropria - Configurabilità - Conseguenze - Domanda nuova vietata ex art. 345 c.p.c. - Esclusione. Nell'assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile da circolazione dei veicoli, la domanda di condanna dell'assicuratore al risarcimento del danno per "mala gestio" cosiddetta impropria deve ritenersi implicitamente formulata...
Protezione umanitaria - Presupposti - Cass. n. 13573/2020Protezione umanitaria - Presupposti - Cass. n. 13573/2020
Costituzione della repubblica - straniero (condizione dello) -Protezione umanitaria - Presupposti - Verifica da parte del giudice - Modalità - Allegazione da parte del richiedente dei fatti costitutivi - Necessità - Contenuto. Ai fini del riconoscimento della protezione umanitaria, il giudice è chiamato a verificare l'esistenza di seri motivi che impongano di offrire tutela a situazioni di vulnerabilità individuale, anche esercitando i poteri istruttori ufficiosi a lui conferiti, ma è necessario che il richiedente indichi i fatti costitutivi del diritto azionato e cioè fornisca elementi...
Procedimento civile - eccezione – Cass. n. 12980/2020Procedimento civile - eccezione – Cass. n. 12980/2020
Eccezione di non imputabilità dell'inadempimento - Natura di eccezione in senso lato - Configurabilità - Conseguenze - Fondamento. L'eccezione di non imputabilità dell'inadempimento costituisce non mera difesa, ma eccezione in senso lato, rilevabile d'ufficio e, quindi, non soggetta alla decadenza ex art. 167 c.p.c., sempre che il fatto emerga dagli atti, dai documenti o dalle altre prove ritualmente acquisite al processo, atteso che consiste nell'allegazione non riservata all'iniziativa della parte - per legge o perché collegata alla titolarità di un'azione costitutiva - di un fatto...
Possesso usucapione – Cass. n. 13156/2020Possesso usucapione – Cass. n. 13156/2020
Possesso - effetti - usucapione – Presunzione di possesso intermedio - Difetto di continuità risultante "ex actis" - Rilevabilità d'ufficio - Sussistenza - Fondamento. Ove il difetto della continuità del possesso risulti "ex actis" dalla produzione della parte che quella continuità invochi, il giudice, anche se l'interruzione non sia stata dedotta dalla controparte e pur in contumacia della stessa, deve rigettare la domanda o l'eccezione, giacché, in tal caso, non giudica "ultrapetita" in violazione dell'art. 112 c.p.c., rilevando un fatto che avrebbe dovuto essere eccepito ad...
Procedimento civile - eccezione - Diffamazione - Esimente del diritto di critica - Natura - Eccezione in senso stretto - Esclusione - Fondamento – Conseguenze - Cass. n. 12902/2020Procedimento civile - eccezione - Diffamazione - Esimente del diritto di critica - Natura - Eccezione in senso stretto - Esclusione - Fondamento – Conseguenze - Cass. n. 12902/2020
Stampa - responsabilita' civile e penale (reati commessi col mezzo della stampa). In materia di diffamazione, l'esimente dell'esercizio del diritto di critica non costituisce espressione di un diritto potestativo, da esercitare nel momento in cui viene proposta l'eccezione, ma integra un diritto sostanziale già esercitato. Ne consegue che la relativa deduzione non ha natura di eccezione in senso stretto e che il giudice civile, ove debba accertare la sussistenza del carattere diffamatorio di un fatto, è tenuto a rilevare tutte le circostanze che siano state allegate e provate, atteso che l’...
Provvedimenti del giudice civile - Provvedimenti del giudice civile - "ius superveniens" - omessa pronuncia - Cass. n. 12652/2020
Configurabilità - Condizioni - Questione implicita o assorbita in altre statuizioni della sentenza - Assenza di specifica argomentazione - Vizio di omessa pronuncia - Configurabilità - Esclusione. Il giudice non è tenuto ad occuparsi espressamente e singolarmente di ogni allegazione, prospettazione ed argomentazione delle parti, risultando necessario e sufficiente, in base all'art. 132, n. 4, c.p.c., che esponga, in maniera concisa, gli elementi in fatto ed in diritto posti a fondamento della sua decisione, e dovendo ritenersi per implicito disattesi tutti gli argomenti, le tesi e i rilievi...
Assorbimento di una domanda in senso proprio e improprio - Cass. n. 12193/2020Assorbimento di una domanda in senso proprio e improprio - Cass. n. 12193/2020
Provvedimenti del giudice civile - sentenza - contenuto - motivazione - Assorbimento di una domanda - In senso proprio e improprio - Nozione - Assorbimento erroneamente dichiarato - Conseguenza - Omessa pronuncia - Configurabilità - Fattispecie. L'assorbimento di una domanda in senso proprio ricorre quando la decisione sulla domanda assorbita diviene superflua, per sopravvenuto difetto di interesse della parte che, con la pronuncia sulla domanda assorbente, ha conseguito la tutela richiesta nel modo più pieno, mentre quello in senso improprio è ravvisabile quando la decisione assorbente...
impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili – Cass. n. 12174/2020impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili – Cass. n. 12174/2020
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili – Chiamata di terzo in garanzia impropria - Scindibilità in appello della causa di garanzia - Condizioni - Fattispecie. Il vincolo di dipendenza tra la causa principale e quella di garanzia impropria, con la quale il convenuto voglia essere tenuto indenne dal garante per quanto sarà eventualmente condannato a pagare all'attore, continua a sussistere fino a quando sia in discussione il presupposto della domanda di manleva, venendo meno solo se l'impugnazione attenga esclusivamente al rapporto di garanzia,...
Costituzione della repubblica - straniero (condizione dello) - Cass. n. 11935/2020Costituzione della repubblica - straniero (condizione dello) - Cass. n. 11935/2020
Domanda di protezione sussidiaria - Decisione - Assorbimento della domanda di protezione umanitaria - Esclusione - Ragioni. Provvedimenti del giudice civile - sentenza - contenuto - motivazione. In materia di protezione internazionale, la decisione sulla domanda di protezione sussidiaria (ex d.lgs. n. 251 del 2007) non assorbe quella sulla domanda di protezione umanitaria (ex d.lgs. n. 286 del 1998) né in senso proprio, in quanto non fa venir meno l'interesse del richiedente asilo, né in senso improprio, perché il rigetto della prima non esclude la necessità o la possibilità di provvedere...
Contratti in genere - caparra - penitenziale - Cass. n. 11466/2020Contratti in genere - caparra - penitenziale - Cass. n. 11466/2020
Domanda di risoluzione di contratto preliminare e di condanna del promittente venditore alla restituzione del doppio della caparra - Pronuncia di risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta di esecuzione, ex art. 1453, comma 2, c.c. - Conseguenze - Condanna alla restituzione della caparra e non del doppio di essa - Violazione del principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato - Esclusione - Fondamento. Provvedimenti del giudice civile - "ius superveniens" - ultra ed extra petita. Non sussiste violazione del principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato allorché...
Pubblica amministrazione - contratti – Cass. n. 11465/2020Pubblica amministrazione - contratti – Cass. n. 11465/2020
Contratto d'opera professionale - Forma scritta - Requisiti - Delibera dell'organo collegiale dell'ente - Rilevanza - Esclusione - Ragioni. Il contratto d'opera professionale con la pubblica amministrazione deve rivestire la forma scritta "ad substantiam" e l'osservanza di tale forma richiede la redazione di un atto recante la sottoscrizione del professionista e dell'organo dell'ente legittimato ad esprimerne la volontà all'esterno, nonché l'indicazione dell'oggetto della prestazione e l'entità del compenso, dovendo escludersi che, ai fini della validità del contratto, la sua sussistenza...
Procedimento civile - domanda giudiziale - interpretazione e qualificazione giuridica - Corte di Cassazione Sez. 3 - , Ordinanza n. 11103 del 10/06/2020 (Rv. 658078 - 01)Procedimento civile - domanda giudiziale - interpretazione e qualificazione giuridica - Corte di Cassazione Sez. 3 - , Ordinanza n. 11103 del 10/06/2020 (Rv. 658078 - 01)
Interpretazione della domanda - Attività del giudice di merito - Censurabilità in cassazione - Limiti. La rilevazione ed interpretazione del contenuto della domanda è attività riservata al giudice di merito ed è sindacabile: a) ove ridondi in un vizio di nullità processuale, nel qual caso è la difformità dell’attività del giudice dal paradigma della norma processuale violata che deve essere dedotto come vizio di legittimità ex art. 360, comma 1, n. 4, c.p.c.; b) qualora comporti un vizio del ragionamento logico decisorio, eventualità in cui, se la inesatta rilevazione del contenuto della...
Proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - norme di edilizia - violazione - effetti - sospensione dei lavori - demolizione ed ordine di riduzione in pristino - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 10069 del 28/05/2020Proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - norme di edilizia - violazione - effetti - sospensione dei lavori - demolizione ed ordine di riduzione in pristino - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 10069 del 28/05/2020
Domanda di demolizione per generica violazione della disciplina sulle distanze - Applicazione della normativa antisismica - Violazione dell'art. 112 c.p.c. - Esclusione. La domanda di demolizione di una costruzione per la generica violazione delle norme in tema di distanze legali non esclude che il giudice, investito della decisione, possa pronunciarsi sulla legittimità dell'opera avuto riguardo alle previste distanze non solo fra costruzioni, ma anche dal confíne, nonché a quelle stabilite della normativa cosiddetta antisismica di cui alla legge 25 novembre 1962, n. 1684, senza per questo...
Procedimento civile - domanda giudiziale - modificazioni - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 9692 del 26/05/2020 (Rv. 657690 - 01)Procedimento civile - domanda giudiziale - modificazioni - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 9692 del 26/05/2020 (Rv. 657690 - 01)
Azione risarcitoria nei confronti del proprietario di unità condominiale - Modifica della domanda ex art. 183, comma 6, c.p.c. - Deduzione della qualità di condomino del convenuto - Ammissibilità della "emendatio libelli" - Ragioni. Responsabilita' civile - cose in custodia - incendio - obbligo di custodia In genere. Nell'azione risarcitoria esperita nei confronti del proprietario di un'unità condominiale (nella specie, per danni conseguenti a perdite idriche provenienti da tubazioni), la successiva deduzione della qualità di condomino del convenuto costituisce una modificazione della...
Corte dei conti - attribuzioni - giurisdizionali - contenzioso contabile - giudizi di responsabilita' – Cass. n. 8848/2020Corte dei conti - attribuzioni - giurisdizionali - contenzioso contabile - giudizi di responsabilita' – Cass. n. 8848/2020
Sindacato sugli strumenti utilizzati dai pubblici amministratori in relazione alle finalità perseguite - Ammissibilità - Violazione dei limiti esterni della giurisdizione o della riserva di amministrazione - Esclusione - Fattispecie. In tema di giudizi di responsabilità amministrativa, la Corte dei conti può valutare, da un lato, se gli strumenti scelti dagli amministratori pubblici siano adeguati - anche con riguardo al rapporto tra gli obiettivi conseguiti e i costi sostenuti - oppure esorbitanti ed estranei rispetto al fine pubblico da perseguire e, dall'altro, se nell'agire...
Costituzione della repubblica - straniero (condizione dello) - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 8819 del 12/05/2020 (Rv. 657916 - 05)Costituzione della repubblica - straniero (condizione dello) - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 8819 del 12/05/2020 (Rv. 657916 - 05)
Protezione umanitaria - Presupposti - Autonoma individuazione di tali presupposti rispetto a quelli previsti per le protezioni maggiori - Necessità - Fondamento - Utilizzabilità degli stessi fatti storici per ottenere le diverse forme di protezione - Ammissibilità. Procedimento civile - domanda giudiziale. Nei procedimenti in materia di protezione internazionale, i presupposti necessari al riconoscimento della protezione umanitaria devono essere individuati autonomamente rispetto a quelli previsti per le due protezioni maggiori, non essendo tra loro sovrapponibili, ma i fatti storici posti...
Impugnazioni civili - appello - eccezioni – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 8525 del 06/05/2020 (Rv. 657810 - 01)Impugnazioni civili - appello - eccezioni – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 8525 del 06/05/2020 (Rv. 657810 - 01)
Eccezioni in senso lato - Definizione - Distinzione dalle mere difese - Applicabilità dell'art. 345, comma 2, c.p.c. - Esclusione - Presupposti. Procedimento civile - eccezione. Nel processo civile, le eccezioni in senso lato consistono nell'allegazione o rilevazione di fatti estintivi, modificativi o impeditivi del diritto dedotto in giudizio ai sensi dell'art. 2697 c.c., con cui sono opposti nuovi fatti o temi di indagine non compresi fra quelli indicati dall'attore e non risultanti dagli atti di causa. Esse si differenziano dalle mere difese, che si limitano a negare la sussistenza o la...
Famiglia - matrimonio - rapporti patrimoniali tra coniugi - comunione legale - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 8222 del 27/04/2020 (Rv. 657609 - 01)Famiglia - matrimonio - rapporti patrimoniali tra coniugi - comunione legale - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 8222 del 27/04/2020 (Rv. 657609 - 01)
Rapporti patrimoniali tra coniugi - Comunione legale dei beni - Società di persone - Ammissibilità - Domanda di accertamento della comproprietà dei beni sociali -Qualificazione della domanda - Recesso del socio - Liquidazione della quota - Fattispecie. Tra coniugi in regime di comunione legale può essere costituita una società di persone, con un patrimonio costituito dai beni conferiti dagli stessi, essendo anche le società personali dotate di soggettività giuridica, sicché, in caso di recesso di un socio, sorgendo a carico della società l'obbligo della liquidazione della sua quota, la...
Delibazione (giudizio di) - sentenze in materia matrimoniale - emesse da tribunali ecclesiastici - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 7923 del 20/04/2020 (Rv. 657562 - 01)Delibazione (giudizio di) - sentenze in materia matrimoniale - emesse da tribunali ecclesiastici - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 7923 del 20/04/2020 (Rv. 657562 - 01)
Matrimonio concordatario - Sentenza di nullità - Pronunciata dai tribunali ecclesiastici - Giudizio di delibazione - Contumacia del convenuto - Impedimento alla delibazione costituito dalla convivenza ultratriennale - Rilevabilità d’ufficio - Esclusione -Fattispecie. La contumacia del convenuto, nel giudizio di riconoscimento degli effetti civili alla sentenza ecclesiastica di nullità matrimoniale, non incide sulla natura dell'eccezione relativa alla convivenza triennale come coniugi, che costituisce un limite di ordine pubblico alla delibazione, e rimane compresa, anche in mancanza della...
Procedimento civile - domanda giudiziale - rinuncia - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 7747 del 08/04/2020 (Rv. 657596 - 01)Procedimento civile - domanda giudiziale - rinuncia - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 7747 del 08/04/2020 (Rv. 657596 - 01)
Risarcimento del danno -Riserva di domandarne la quantificazione in separato giudizio - Rinuncia implicita - Esclusione -Fattispecie. Il giudice di merito non può, avvalendosi della propria facoltà di interpretare la domanda, ricavare dal solo comportamento processuale della parte che, in origine, aveva agito per ottenere una condanna al risarcimento del danno, con espressa limitazione, però, della stessa all'"an debeatur", una implicita rinuncia a tale limitazione, correttamente richiesta e reiterata al momento della precisazione delle conclusioni, per poi procedere, di conseguenza, anche...
Provvedimenti del giudice civile - Provvedimenti del giudice civile - "ius superveniens" - omessa pronuncia - Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Ordinanza n. 7662 del 02/04/2020 (Rv. 657462 - 01)
Rigetto implicito - Condizioni - Insussistenza del vizio - Sufficienza della motivazione -Esame delle questioni giustificatrici del convincimento - Sufficienza. Non ricorre il vizio di omessa pronuncia quando la decisione adottata, in contrasto con la pretesa fatta valere dalla parte, comporti necessariamente il rigetto di quest'ultima, non occorrendo una specifica argomentazione in proposito. È quindi sufficiente quella motivazione che fornisce una spiegazione logica ed adeguata della decisione adottata, evidenziando le prove ritenute idonee a suffragarla, ovvero la carenza di esse, senza...
Provvedimenti del giudice civile - Provvedimenti del giudice civile - "ius superveniens" - omessa pronuncia - Corte di Cassazione, Sez. 6 - L, Ordinanza n. 5730 del 03/03/2020 (Rv. 657560 - 01)
Vizio di omessa pronuncia - Configurabilità - Condizioni - Mancato o insufficiente esame delle argomentazioni delle parti - Esclusione - Vizi configurabili. Poiché il vizio di omessa pronuncia si concreta nel difetto del momento decisorio, per integrare detto vizio occorre che sia stato completamente omesso il provvedimento indispensabile per la soluzione del caso concreto, ciò che si verifica quando il giudice non decide su alcuni capi della domanda, che siano autonomamente apprezzabili, o sulle eccezioni proposte, ovvero quando pronuncia solo nei confronti di alcune parti. Per contro, il...
Fidejussione - validita' - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 4175 del 19/02/2020 (Rv. 657007 - 01)Fidejussione - validita' - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 4175 del 19/02/2020 (Rv. 657007 - 01)
Fideiussione - Revocatoria - Eccezione di nullità della garanzia personale - Proposizione per la prima volta con il ricorso per cassazione - Eccezione fondata su contestazioni in fatto in precedenza mai effettuate - Inammissibilità - Fattispecie. Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - poteri della cassazione. Responsabilita' patrimoniale - conservazione della garanzia patrimoniale - revocatoria ordinaria (azione pauliana); rapporti con la simulazione - condizioni e presupposti (esistenza del credito, "eventus damni, consilium fraudis et scientia damni"). La nullità della...
Provvedimenti del giudice civile - Provvedimenti del giudice civile - "ius superveniens" - ultra ed extra petita - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 3893 del 17/02/2020 (Rv. 657148 - 01)
Diversa qualificazione del contratto da parte del giudice d'appello - Ammissibilità - Limiti - Riqualificazione di un contratto tipico di fideiussione in contratto autonomo di garanzia - Presupposti. Sebbene sia consentito al giudice d'appello qualificare il contratto oggetto del giudizio in modo diverso rispetto a quanto ritenuto dal giudice di primo grado, tale attività gli è vietata se, per pervenire alla nuova qualificazione, debba prendere in esame fatti nuovi e non dedotti dalle parti, né rilevati dal giudice di primo grado. Pertanto, una volta che un contratto di garanzia sia stato...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - acquiescenza – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 3896 del 17/02/2020 (Rv. 657150 - 01)Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - acquiescenza – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 3896 del 17/02/2020 (Rv. 657150 - 01)
Divieto di riforma peggiorativa per l'appellante della sentenza di primo grado - Fondamento - Limiti - Fattispecie. Il divieto di "reformatio in peius" costituisce conseguenza delle norme, dettate dagli artt. 329 e 342 c.p.c. in tema di effetto devolutivo dell'impugnazione di merito e di acquiescenza, che presiedono alla formazione del "thema decidendum" in appello, per cui, una volta stabilito il "quantum devolutum", l'appellato non può giovarsi della reiezione del gravame principale per ottenere effetti che solo l'appello incidentale gli avrebbe assicurato e che, invece, in mancanza, gli...
Esecuzione forzata - opposizioni – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 3722 del 14/02/2020 (Rv. 657020 - 01)Esecuzione forzata - opposizioni – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 3722 del 14/02/2020 (Rv. 657020 - 01)
Contestuale proposizione di opposizione all'esecuzione e opposizione agli atti esecutivi - Decisione dei soli motivi di opposizione ex art_ 617 c.p.c. - Deduzione di omessa pronuncia quanto ai motivi ai sensi dell'art_ 615 c.p.c. - Rimedio esperibile - Appello - Necessità. In tema di esecuzione forzata, in caso di contestuale proposizione di opposizione ai sensi dell'art_ 615 c.p.c. e dell'art_ 617 c.p.c., ove vengano decisi solo i motivi qualificabili come opposizione agli atti esecutivi, la denunzia di omessa pronunzia sugli altri motivi, integranti opposizione all'esecuzione, va proposta...
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - estinzione del rapporto - licenziamento individuale - disciplinare - Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 3079 del 10/02/2020 (Rv. 65677Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - estinzione del rapporto - licenziamento individuale - disciplinare - Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 3079 del 10/02/2020 (Rv. 65677
Principio di immutabilità della contestazione disciplinare - Rilevanza anche in sede giudiziale - Condotte del lavoratore oggetto di esame da parte del giudice di merito - Divergenza da quelle poste a fondamento della sanzione espulsiva - Possibilità - Esclusione - Sconfinamento dei poteri del giudice - Sussistenza - Fattispecie. In tema di licenziamento disciplinare, la necessaria correlazione dell'addebito con la sanzione deve essere garantita e presidiata, in chiave di tutela dell'esigenza difensiva del lavoratore, anche in sede giudiziale, ove le condotte in contestazione sulle quali è...
Provvedimenti del giudice civile - sentenza - contenuto - motivazione – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 2334 del 03/02/2020 (Rv. 656762 - 01)Provvedimenti del giudice civile - sentenza - contenuto - motivazione – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 2334 del 03/02/2020 (Rv. 656762 - 01)
Assorbimento di una domanda in senso improprio - Conseguenze - Omessa pronuncia - Insussistenza - Fattispecie. In tema di provvedimenti del giudice, l'assorbimento in senso improprio - configurabile quando la decisione di una questione esclude la necessità o la possibilità di provvedere sulle altre - impedisce di ritenere sussistente il vizio di omessa pronuncia, il quale è ravvisabile solo quando una questione non sia stata, espressamente o implicitamente, ritenuta assorbita da altre statuizioni della sentenza. (Nella specie la S.C. ha escluso il vizio di omessa pronuncia nella sentenza...
Provvedimenti del giudice civile - Provvedimenti del giudice civile - "ius superveniens" - omessa pronuncia - Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Ordinanza n. 2153 del 30/01/2020 (Rv. 656681 - 01)
Rigetto di una domanda o di un'eccezione implicito nella decisione assunta - Vizio di omessa pronuncia su un punto decisivo - Esclusione - Adeguatezza della motivazione - Esame delle sole questioni giustificatrici del convincimento - Sufficienza - Fattispecie. Tributi (in generale) - accertamento tributario (nozione). Non ricorre il vizio di omessa pronuncia quando la motivazione accolga una tesi incompatibile con quella prospettata, implicandone il rigetto, dovendosi considerare adeguata la motivazione che fornisce una spiegazione logica ed adeguata della decisione adottata, evidenziando...
Comunione dei diritti reali - condominio negli edifici (nozione, distinzioni) - parti comuni dell'edificio - uso - estensione e limiti - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 2002 del 29/01/2020 (Rv. 656855 - 01)Comunione dei diritti reali - condominio negli edifici (nozione, distinzioni) - parti comuni dell'edificio - uso - estensione e limiti - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 2002 del 29/01/2020 (Rv. 656855 - 01)
Uso della cosa comune da parte del condominio - Superamento dei limiti ex art. 1102 c.c. - Domanda volta al ripristino dello "status quo" - Natura reale - Conseguenze. La domanda azionata da un condomino in base al disposto dell'art. 1102 c.c., ed avente quale fine il ripristino dello "status quo ante" di una cosa comune illegittimamente alterata da altro condomino, ha natura reale, in quanto si fonda sull'accertamento dei limiti del diritto di comproprietà su un bene. Essa, dunque, rientra nel novero delle azioni relative ai diritti autodeterminati, individuati sulla base del bene che ne...
Spese giudiziali civili - di cassazione - giudizio di rinvio - Cass. n. 1407/2020 Spese giudiziali civili - di cassazione - giudizio di rinvio - Cass. n. 1407/2020
Liquidazione delle spese processuali - Parte soccombente nei gradi di merito precedenti a quello di legittimità ma vittoriosa all'esito del giudizio di rinvio - Diritto alla liquidazione delle spese dell'intero processo - Sussistenza - Mancata statuizione - Conseguenze. In materia di spese processuali, la parte soccombente nei gradi di merito precedenti a quello di legittimità, che poi risulti vittoriosa all'esito del giudizio di rinvio, ha diritto ad ottenere la liquidazione non solo delle spese processuali relative ai giudizi di rinvio e di cassazione, ma anche di quelle sostenute nel...
Spese giudiziali civili - di cassazione - giudizio di rinvio - Cass. n. 1407/2020 Spese giudiziali civili - di cassazione - giudizio di rinvio - Cass. n. 1407/2020
Liquidazione delle spese processuali - Parte soccombente nei gradi di merito precedenti a quello di legittimità ma vittoriosa all'esito del giudizio di rinvio - Diritto alla liquidazione delle spese dell'intero processo - Sussistenza - Mancata statuizione - Conseguenze. In materia di spese processuali, la parte soccombente nei gradi di merito precedenti a quello di legittimità, che poi risulti vittoriosa all'esito del giudizio di rinvio, ha diritto ad ottenere la liquidazione non solo delle spese processuali relative ai giudizi di rinvio e di cassazione, ma anche di quelle sostenute nel...
Prescrizione civile - termine – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 1149 del 21/01/2020 (Rv. 656884 - 01)Prescrizione civile - termine – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 1149 del 21/01/2020 (Rv. 656884 - 01)
Poteri del giudice - Rilevabilità della prescrizione sulla base di una diversa ragione giuridica - Ammissibilità - Fondamento -Tutela del contraddittorio - Necessità - Modalità. Non viola il principio dispositivo della prescrizione (art. 2938 c.c.) né quello della corrispondenza tra il chiesto ed il pronunciato (art. 112 c.p.c.) la decisione che accolga l'eccezione di prescrizione ordinaria sulla base di una ragione giuridica diversa da quella prospettata dalla parte che l'ha formulata, poiché spetta al giudice individuare gli effetti giuridici dei singoli atti posti in essere, attribuendo...
Prescrizione civile - termine - poteri del giudice – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 1149 del 21/01/2020 (Rv. 656884 - 01)Prescrizione civile - termine - poteri del giudice – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 1149 del 21/01/2020 (Rv. 656884 - 01)
Rilevabilità della prescrizione sulla base di una diversa ragione giuridica - Ammissibilità - Fondamento - Tutela del contraddittorio - Necessità - Modalità. Non viola il principio dispositivo della prescrizione (art. 2938 c.c.) né quello della corrispondenza tra il chiesto ed il pronunciato (art. 112 c.p.c.) la decisione che accolga l'eccezione di prescrizione ordinaria sulla base di una ragione giuridica diversa da quella prospettata dalla parte che l'ha formulata, poiché spetta al giudice individuare gli effetti giuridici dei singoli atti posti in essere, attribuendo o negando a ciascuno...
Risarcimento del danno - concorso del fatto colposo del creditore o del danneggiato - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 1164 del 21/01/2020 (Rv. 656634 - 01)Risarcimento del danno - concorso del fatto colposo del creditore o del danneggiato - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 1164 del 21/01/2020 (Rv. 656634 - 01)
Rilevabilità d'ufficio - Omissione da parte del giudice - Onere della parte -Mancata impugnazione - Ulteriore esame - Preclusione. La questione dell'eventuale concorso di colpa del danneggiato deve essere esaminata 'ufficio dal giudice di primo grado, ai fini della liquidazione del risarcimento; tuttavia, ove ne sia stato omesso il rilievo e non siano state esaminate e valutate le circostanze, dalle quali si sarebbe potuto desumere eventualmente detto concorso di colpa, la parte ha l'onere di impugnare la sentenza per tale omissione e, qualora non lo faccia, la questione resta preclusa e...
Proprieta' - azioni a difesa della proprieta' - rivendicazione (nozione, differenze dall'azione di regolamento dei confini e distinzioni) - prova - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 795 del 16/01/2020 (Rv. 656838 - 01)Proprieta' - azioni a difesa della proprieta' - rivendicazione (nozione, differenze dall'azione di regolamento dei confini e distinzioni) - prova - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 795 del 16/01/2020 (Rv. 656838 - 01)
Domanda - Indicazione dell'attore come personale - Qualificazione - Necessità - Difese petitorie del convenuto - "Mutatio" od "Emendatio libelli" della domanda dell'attore - Esclusione - Fondamento - Onere della prova - Incidenza. In tema di azioni a tutela della proprietà, le difese di carattere petitorio opposte, in via di eccezione o con domande riconvenzionali, ad un'azione di rilascio o consegna non comportano -in ossequio al principio di disponibilità della domanda e di corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato - una "mutatio" od "emendatio libelli", ossia la trasformazione in...
Procedimento civile - eccezione - Violazione – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 831 del 16/01/2020 (Rv. 656864 - 01)Procedimento civile - eccezione - Violazione – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 831 del 16/01/2020 (Rv. 656864 - 01)
Diritto all'equa riparazione - Natura temeraria della pretesa azionata nel giudizio presupposto - Onere della prova - A carico dell'Amministrazione - Eccezione in senso stretto - Configurabilità - Esclusione - Onere di deduzione a carico dell'Amministrazione - Esclusione - Conseguenze. In tema di equa riparazione per violazione del termine di ragionevole durata del processo, sebbene la circostanza che la pretesa azionata nel giudizio presupposto sia configurabile come temeraria debba essere provata dall'Amministrazione resistente, anche con presunzioni, in modo che possa ritenersi accertata...
Acque - tribunali delle acque pubbliche - tribunali regionali delle acque - sentenza - impugnazioni - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 157 del 09/01/2020 (Rv. 656509 - 02)Acque - tribunali delle acque pubbliche - tribunali regionali delle acque - sentenza - impugnazioni - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 157 del 09/01/2020 (Rv. 656509 - 02)
Appello avverso le decisioni del Tribunale regionale delle acque pubbliche - Censura di omessa pronuncia - Ammissibilità - Esclusione - Istanza di rettificazione In tema di impugnazioni, avverso l'omessa pronuncia del Tribunale regionale delle acque pubbliche il rimedio esperibile non è l'appello, bensì il ricorso per rettificazione proposto dinanzi al medesimo Tribunale regionale, come disposto dall'art. 204 del r.d. n. 1775 del 1933 (t.u. delle acque), recante un rinvio recettizio ai casi previsti dall'art. 517 del codice di rito del 1865 ovvero alle seguenti ipotesi: se la sentenza "...
Contratti in genere - clausola penale - riduzione - Corte di Cassazione, Sez. 2 , Ordinanza n. 34021 del 19/12/2019 (Rv. 656324 - 01)Contratti in genere - clausola penale - riduzione - Corte di Cassazione, Sez. 2 , Ordinanza n. 34021 del 19/12/2019 (Rv. 656324 - 01)
Potere del giudice - Esercizio d'ufficio - Configurabilità - Presupposti - Risultanza "ex actis" - Necessità - Accertamenti d'ufficio del giudice - Esclusione - Fattispecie. Il potere di riduzione della penale ad equità, attribuito al giudice dall'art. 1384 c.c., a tutela dell'interesse generale dell'ordinamento, può essere esercitato d'ufficio, ma l'esercizio di tale potere è subordinato all'assolvimento degli oneri di allegazione e prova, incombenti sulla parte, circa le circostanze rilevanti per la valutazione dell'eccessività della penale, che deve risultare "ex actis", ossia dal...
Contratti in genere - simulazione (nozione) - Corte di Cassazione, Sez. 2 , Ordinanza n. 34024 del 19/12/2019 (Rv. 656326 - 01)Contratti in genere - simulazione (nozione) - Corte di Cassazione, Sez. 2 , Ordinanza n. 34024 del 19/12/2019 (Rv. 656326 - 01)
Azione di simulazione assoluta - Azione di simulazione relativa - Differenze - Declaratoria giudiziale di simulazione assoluta a fronte di domanda di simulazione relativa - Violazione dell'art. 112 c.p.c. - Sussistenza. L'azione intesa a far dichiarare la simulazione relativa è diversa da quella diretta a ottenere la declaratoria di simulazione assoluta, sia con riferimento al "petitum" che alla "causa petendi", comportando le due domande l'accertamento di fatti differenti e tendendo, soprattutto, al conseguimento di effetti diversi, secondo la differenziazione generale prevista nei primi...
Prescrizione civile - termine - Corte di Cassazione, Sez. 3 , Ordinanza n. 32485 del 12/12/2019 (Rv. 656140 - 01)Prescrizione civile - termine - Corte di Cassazione, Sez. 3 , Ordinanza n. 32485 del 12/12/2019 (Rv. 656140 - 01)
Individuazione da parte del giudice della prescrizione effettivamente applicabile - Potere officioso - Omessa sottoposizione della questione al contraddittorio delle parti - Nullità della sentenza - Fondamento. Procedimento civile - azione - principio del contraddittorio - In genere. Provvedimenti del giudice civile – sentenza - In genere. In tema di prescrizione estintiva, gli elementi costitutivi dell'eccezione sono l'inerzia del titolare del diritto fatto valere in giudizio e la manifestazione della volontà di profittare dell'effetto ad essa ricollegato dall'ordinamento, mentre la...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso – Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 32023 del 09/12/2019 (Rv. 655960 - 01)Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso – Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 32023 del 09/12/2019 (Rv. 655960 - 01)
Ricorso per cassazione - Domanda di condanna ad un facere infungibile - Omessa pronuncia - Motivo di ricorso - Ammissibilità - Ragioni. L'omessa pronuncia su un motivo di appello avente ad oggetto il vizio della mancata statuizione da parte del giudice di primo grado sulla domanda di condanna ad un facere infungibile, integra un motivo di ricorso per cassazione ex art. 360, comma 1, n. 4, c.p.c. per violazione dell'art. 112 c.p.c., stante l'ammissibilità di un tale genere di pronuncia, in quanto idonea a produrre i suoi effetti tipici in conseguenza dell'esecuzione volontaria da parte dell'...
Prova civile - consulenza tecnica - consulente d'ufficio - attivita' - Corte di Cassazione, Sez. 3 , Sentenza n. 31886 del 06/12/2019 (Rv. 656045 - 01)Prova civile - consulenza tecnica - consulente d'ufficio - attivita' - Corte di Cassazione, Sez. 3 , Sentenza n. 31886 del 06/12/2019 (Rv. 656045 - 01)
Acquisizione di elementi necessari per rispondere ai quesiti - Limiti - Fondamento - Deroghe. Prova civile - consulenza tecnica - consulente d'ufficio - attivita' - assunzione di informazioni da terzi - In genere. Prova civile - consulenza tecnica - consulente d'ufficio - attivita' - chiarimenti alle parti - In genere. Prova civile - consulenza tecnica - consulente d'ufficio - attivita' - indagini - In genere. In tema di consulenza tecnica di ufficio, in virtù del principio dispositivo e dell'operare nel processo civile di preclusioni, assertive ed istruttorie, l'ausiliare del giudice,...
Prova civile - consulenza tecnica - consulente d'ufficio - attivita'- Corte di Cassazione, Sez. 3 , Sentenza n. 31886 del 06/12/2019 (Rv. 656045 - 02)Prova civile - consulenza tecnica - consulente d'ufficio - attivita'- Corte di Cassazione, Sez. 3 , Sentenza n. 31886 del 06/12/2019 (Rv. 656045 - 02)
Indagini su fatti estranei al thema decidendum o acquisizione di elementi di prova in violazione del principio dispositivo - Conseguenze - Nullità assoluta della consulenza - Insanabilità e rilevabilità di ufficio - Fondamento. In tema di consulenza tecnica di ufficio, lo svolgimento di indagini peritali su fatti estranei al "thema decidendum" della controversia o l’acquisizione ad opera dell'ausiliare di elementi di prova (nella specie, documenti) in violazione del principio dispositivo cagiona la nullità della consulenza tecnica, da qualificare come nullità a carattere assoluto,...
Procedimento civile - domanda giudiziale - rinuncia - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 31571 del 03/12/2019 (Rv. 656277 - 01)Procedimento civile - domanda giudiziale - rinuncia - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 31571 del 03/12/2019 (Rv. 656277 - 01)
Procedimento civile - Domanda giudiziale - Rinuncia - Mancata riproposizione di domande - Presunzione di abbandono - Operatività - Condizioni. Affinchè una domanda possa ritenersi presuntivamente abbandonata dalla parte, non basta la sua mancata riproposizione in sede di precisazione delle conclusioni, dovendosi anche accertare se, dalla valutazione complessiva della condotta processuale della parte o dalla stretta connessione della domanda non riproposta con quelle esplicitamente reiterate, non emerga una volontà inequivoca di insistere sulla domanda pretermessa. Corte di Cassazione, Sez...
Responsabilita' civile - colpa o dolo - concorso di piu' fatti colposi - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 31066 del 28/11/2019 (Rv. 656137 - 01)Responsabilita' civile - colpa o dolo - concorso di piu' fatti colposi - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 31066 del 28/11/2019 (Rv. 656137 - 01)
Evento dannoso - Condotte colpose di soggetti diversi - Terzo corresponsabile chiamato dal convenuto - Automatica estensione della originaria domanda attorea - Configurabilità - Fondamento - Limiti - Fattispecie. In tema di responsabilità civile, nell'ipotesi in cui la parte convenuta chiami in causa un terzo in qualità di corresponsabile dell'evento dannoso, la richiesta risarcitoria deve intendersi estesa al medesimo terzo anche in mancanza di un'espressa dichiarazione in tal senso dell'attore, poiché la diversità e pluralità delle condotte produttive dell'evento dannoso non dà luogo a...
Procedimento civile - domanda giudiziale - modificazioni - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 31078 del 28/11/2019 (Rv. 655978 - 01)Procedimento civile - domanda giudiziale - modificazioni - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 31078 del 28/11/2019 (Rv. 655978 - 01)
Modifica della domanda ex art. 183 c.p.c. - Ammissibilità - Limiti - Fattispecie. La modificazione della domanda, consentita dall'art. 183, comma 6, c.p.c., può riguardare uno o entrambi gli elementi oggettivi della stessa ("petitum" e "causa petendi"), sempre che la domanda così modificata risulti connessa alla vicenda sostanziale dedotta in giudizio e senza che, per ciò solo, si determini la compromissione delle potenzialità difensive della controparte, ovvero l'allungamento dei tempi processuali. (Nella specie, la S.C. ha considerato esente da critiche la sentenza che aveva ritenuto...
Impugnazioni civili - revocazione (giudizio di) - motivi di revocazione - errore di fatto - Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 31032 del 27/11/2019 (Rv. 656234 - 01)Impugnazioni civili - revocazione (giudizio di) - motivi di revocazione - errore di fatto - Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 31032 del 27/11/2019 (Rv. 656234 - 01)
Sentenza della Corte di Cassazione - Revocazione per omessa pronuncia su uno o più motivi - Ammissibilità - Condizioni. L'impugnazione per revocazione delle sentenze della Corte di cassazione è ammessa nell'ipotesi di errore compiuto nella lettura degli atti interni al giudizio di legittimità, errore che presuppone l'esistenza di divergenti rappresentazioni dello stesso oggetto, emergenti una dalla sentenza e l'altra dagli atti e documenti di causa; pertanto, è esperibile, ai sensi degli artt. 391-bis e 395, comma 1, n. 4, c.p.c., la revocazione per l'errore di fatto in cui sia incorso il...
Contratti agrari - diritto di prelazione e di riscatto – Cass. n. 30741/2019Contratti agrari - diritto di prelazione e di riscatto – Cass. n. 30741/2019
Requisiti per ottenere il riscatto ex art. 8 della l. n. 590 del 1965 - Condizioni dell'azione - Accertamento d'ufficio del giudice di appello - Ammissibilità - Condizioni. I requisiti indicati dall'art. 8 della l. n. 590 del 1965 perché possa trovare accoglimento una domanda di riscatto agrario costituiscono condizioni dell'azione e devono essere accertati dal giudice d'ufficio. Il giudice d'appello ha detto potere solo se la questione non sia stata espressamente esaminata dal giudice di primo grado, mentre nel caso in cui tale esame sia avvenuto è onere della parte soccombente proporre...
Procedimento civile - domanda giudiziale - modificazioni - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 30745 del 26/11/2019 (Rv. 656177 - 01)Procedimento civile - domanda giudiziale - modificazioni - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 30745 del 26/11/2019 (Rv. 656177 - 01)
Art. 183, comma 6, c.p.c. - Precisazioni e modificazioni della domanda - Limiti. La memoria di cui all'art. 183, comma 6, n. 1, c.p.c. consente all'attore di precisare e modificare le domande "già proposte", ma non di proporre le domande e le eccezioni che siano conseguenza della domanda riconvenzionale o delle eccezioni formulate dal convenuto, le quali vanno, invece, presentate, a pena di decadenza, entro la prima udienza di trattazione. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 30745 del 26/11/2019 (Rv. 656177 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_183_1,...
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