capacità processuale - autorizzazione ad agire e contraddire - società ed altri enti – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 14766 del 26/06/2007capacità processuale - autorizzazione ad agire e contraddire - società ed altri enti – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 14766 del 26/06/2007
Rappresentanza processuale - Conferimento - Presupposti - Rappresentanza sostanziale in relazione al rapporto dedotto in giudizio - Necessità - Poteri sostanziali delegati - Specificazione in relazione ai singoli rapporti - Necessità - Esclusione - Individuazione indiretta relativamente alla natura controversa del rapporto - Ammissibilità. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 14766 del 26/06/2007 Il potere di rappresentanza processuale, con la connessa facoltà di conferire la procura alle liti al difensore, non può mai essere attribuito disgiuntamente dal potere di rappresentanza...
esecuzione forzata - opposizioni - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 977 del 17/01/2007esecuzione forzata - opposizioni - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 977 del 17/01/2007
Opposizione all'esecuzione proposta da ditta individuale - Identificazione di questa con il suo titolare - Sussistenza - Fondamento - Conseguenza - Esclusione di un'ipotesi di litisconsorzio necessario tra tale ditta e il suo titolare - Effetti - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 977 del 17/01/2007 La ditta individuale coincide con la persona fisica titolare di essa e, perciò, non costituisce un soggetto giuridico autonomo, sia sotto l'aspetto sostanziale che sotto quello processuale, senza che, perciò, nell'ambito delle opposizioni esecutive proposte dalla ditta...
Esecuzione forzata - opposizioni – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 977 del 17/01/2007Esecuzione forzata - opposizioni – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 977 del 17/01/2007
Opposizione all'esecuzione proposta da ditta individuale - Identificazione di questa con il suo titolare - Sussistenza - Fondamento - Conseguenza - Esclusione di un'ipotesi di litisconsorzio necessario tra tale ditta e il suo titolare - Effetti - Fattispecie. La ditta individuale coincide con la persona fisica titolare di essa e, perciò, non costituisce un soggetto giuridico autonomo, sia sotto l'aspetto sostanziale che sotto quello processuale, senza che, perciò, nell'ambito delle opposizioni esecutive proposte dalla ditta individuale, possa ritenersi configurabile un'ipotesi di...
legittimazione - ad causam – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 20819 del 26/09/2006legittimazione - ad causam – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 20819 del 26/09/2006
Legittimazione - Contenuto - Difetto di legittimazione - Rilevabilità di ufficio in ogni stato e grado del giudizio - Titolarità attiva o passiva del rapporto - Attinenza al merito della controversia - Onere della prova e della tempestiva deduzione in sede di merito. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 20819 del 26/09/2006 La legittimazione "ad causam" consiste nella titolarità del potere e del dovere - rispettivamente per la legittimazione attiva e per quella passiva - di promuovere o subire un giudizio in ordine al rapporto sostanziale dedotto in causa, secondo la prospettazione offerta...
successione nel processo - a titolo particolare nel diritto controverso - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 18937 del 01/09/2006successione nel processo - a titolo particolare nel diritto controverso - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 18937 del 01/09/2006
Intervento in causa del successore - Legittimazione ad intervenire - Condizione - Effetti - Qualificazione dell'intervento del successore come intervento adesivo dipendente - Esclusione - Necessità della richiesta da parte del successore di accertamento della sua qualità ai fini della qualificazione del suo intervento come autonomo - Insussistenza - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 18937 del 01/09/2006 Il soggetto che interviene nel processo - a norma dell'art. 111, comma terzo, cod. proc. civ. - quale successore a titolo particolare nel diritto controverso fa valere un...
Procedimento civile - successione nel processo - a titolo particolare nel diritto controverso – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 18937 del 01/09/2006Procedimento civile - successione nel processo - a titolo particolare nel diritto controverso – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 18937 del 01/09/2006
Intervento in causa del successore - Legittimazione ad intervenire - Condizione - Effetti - Qualificazione dell'intervento del successore come intervento adesivo dipendente - Esclusione - Necessità della richiesta da parte del successore di accertamento della sua qualità ai fini della qualificazione del suo intervento come autonomo - Insussistenza - Fondamento. Il soggetto che interviene nel processo - a norma dell'art. 111, comma terzo, cod. proc. civ. - quale successore a titolo particolare nel diritto controverso fa valere un autonomo interesse a partecipare al giudizio che deriva dal...
procedimenti sommari - per convalida di sfratto per finita locazione - opposizione dell'intimato - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16116 del 14/07/2006procedimenti sommari - per convalida di sfratto per finita locazione - opposizione dell'intimato - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16116 del 14/07/2006
Opposizione del difensore sprovvisto di procura o di un terzo - Sufficienza - Condizioni - Passaggio a rito ordinario - Riproponibilità delle eccezioni - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16116 del 14/07/2006 Nel procedimento per convalida di sfratto, l'intimato, il quale può costituirsi personalmente nella fase sommaria al fine di opporsi alla convalida, può anche nominare un procuratore speciale, con lo specifico compito di manifestare la volontà del primo di opporsi, o non, alla convalida, oppure incaricare semplicemente un terzo ("nuncius") di presentarsi all'udienza;...
Civile - difensori - mandato alle liti (procura) - Cass. n. 14449/2006Civile - difensori - mandato alle liti (procura) - Cass. n. 14449/2006
In calce o a margine di atto a nome di società - Firma illeggibile - Conseguenze. L'illeggibilità della firma del conferente (del quale non risulti il nome in calce od a margine dell'atto con il quale sta in giudizio) la procura alla lite in rappresentanza di una società, ove non sia allegata alcuna specifica funzione o carica, ma sia indicata genericamente la qualità di legale rappresentante, che non assicura la conoscibilità del suo nome senza margini di incertezza, potendo la società essere dotata di più legali rappresentanti, determina una nullità relativa, che la controparte può...
difensori - mandato alle liti (procura) - in genere – Cass. n. 14449/2006difensori - mandato alle liti (procura) - in genere – Cass. n. 14449/2006
In calce o a margine di atto a nome di società - Firma illeggibile - Conseguenze. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 14449 del 22/06/2006 L'illeggibilità della firma del conferente (del quale non risulti il nome in calce od a margine dell'atto con il quale sta in giudizio) la procura alla lite in rappresentanza di una società, ove non sia allegata alcuna specifica funzione o carica, ma sia indicata genericamente la qualità di legale rappresentante, che non assicura la conoscibilità del suo nome senza margini di incertezza, potendo la società essere dotata di più legali rappresentanti,...
legittimazione - ad causam – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4796 del 06/03/2006legittimazione - ad causam – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4796 del 06/03/2006
Differenza con la titolarità attiva o passiva della situazione sostanziale del rapporto giuridico controverso - Conseguenze in tema di rilevabilità o meno d'ufficio delle relative questioni - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4796 del 06/03/2006 La "legitimatio ad causam", attiva e passiva, consiste nella titolarità del potere e del dovere di promuovere o subire un giudizio in ordine al rapporto sostanziale dedotto in causa, mediante la deduzione di fatti in astratto idonei fondare il diritto azionato, secondo la prospettazione dell'attore, prescindendo dall'effettiva...
Procedimento civile - legittimazione - ad causam – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1692 del 26/01/2006Procedimento civile - legittimazione - ad causam – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1692 del 26/01/2006
Legittimazione alla impugnazione - Spettanza di norma alla parte del precedente grado - Impugnazione da parte del successore della parte - Prova di tale qualità - Necessità - Successione nel processo - Prova - Onere. La legittimazione all'impugnazione compete, di regola, ai soggetti che hanno partecipato al precedente grado o alla precedente fase di giudizio. Ne consegue che il soggetto che proponga il gravame deducendo di essere subentrato a una parte in forza di un rapporto successorio deve non soltanto allegare, ma anche offrire la prova di detta successione nel rapporto processuale...
legittimazione - ad causam – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1692 del 26/01/2006legittimazione - ad causam – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1692 del 26/01/2006
Legittimazione alla impugnazione - Spettanza di norma alla parte del precedente grado - Impugnazione da parte del successore della parte - Prova di tale qualità - Necessità - Successione nel processo - Prova - Onere. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1692 del 26/01/2006 La legittimazione all'impugnazione compete, di regola, ai soggetti che hanno partecipato al precedente grado o alla precedente fase di giudizio. Ne consegue che il soggetto che proponga il gravame deducendo di essere subentrato a una parte in forza di un rapporto successorio deve non soltanto allegare, ma anche offrire...
Procedimento civile - legittimazione - ad causam – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 28227 del 20/12/2005Procedimento civile - legittimazione - ad causam – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 28227 del 20/12/2005
Nozione - Titolarità attiva o passiva del rapporto controverso - Differenze - Fattispecie in tema di giudizio di equità dinanzi al giudice di pace - Regime di impugnazione - Vizio "in procedendo" - Esclusione - Conseguenze. Quando il convenuto eccepisca la sua estraneità al rapporto giuridico sostanziale dedotto in giudizio, viene a discutersi non di una condizione della trattazione del merito della causa, quale è la "legitimatio ad causam" nel duplice aspetto di legittimazione ad agire e a contraddire, ma dell'effettiva titolarità passiva del rapporto litigioso, cioè dell'identificabilità o...
legittimazione - ad causam – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 28227 del 20/12/2005legittimazione - ad causam – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 28227 del 20/12/2005
Nozione - Titolarità attiva o passiva del rapporto controverso - Differenze - Fattispecie in tema di giudizio di equità dinanzi al giudice di pace - Regime di impugnazione - Vizio "in procedendo" - Esclusione - Conseguenze. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 28227 del 20/12/2005 Quando il convenuto eccepisca la sua estraneità al rapporto giuridico sostanziale dedotto in giudizio, viene a discutersi non di una condizione della trattazione del merito della causa, quale è la "legitimatio ad causam" nel duplice aspetto di legittimazione ad agire e a contraddire, ma dell'effettiva titolarità...
Possesso - azioni a difesa del possesso - manutenzione - legittimazione - attiva - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 2229 del 30/07/1973Possesso - azioni a difesa del possesso - manutenzione - legittimazione - attiva - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 2229 del 30/07/1973
Del gestore di affari su cose altrui - azione giudiziaria per il rispetto delle distanze - azioni di nunciazione - esclusione della legittimazione. Chi abbia assunto l'utile gestione di un affare altrui concernente una cosa di proprieta dell'interessato non puo chiedere la tutela possessoria (nella specie con Azione di nunciazione) al fine di ottenere il rispetto della distanza legale per le costruzioni, in relazione a preesistenti vedute aperte nel fondo appartenente al gestito,poiche il gestore non e legittimato a far valere in nome proprio la situazione possessoria facente capo al...