Compenso del consulente tecnico d'ufficioCompenso del consulente tecnico d'ufficio
Prova civile - consulenza tecnica - consulente d'ufficio - in genere - compenso del consulente tecnico d'ufficio - decreto che pone la liquidazione solidalmente a carico delle parti - mancata modificazione in sede di regolamento delle spese di lite - persistente vincolatività del decreto - sussistenza - fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 25047 del 10/10/2018 >>> In tema di compenso dovuto al consulente tecnico d'ufficio, il decreto di liquidazione che pone lo stesso a carico di entrambe le parti (o di una di esse) non è implicitamente assorbito dalla...
Compensazione totale o parzialeCompensazione totale o parziale
Spese giudiziali civili - compensazione - in genere - art. 92, comma 2, c.p.c., nella formulazione introdotta dalla l. n. 69 del 2009 - gravi ed eccezionali ragioni - non illogicità od erroneità - sindacabilità in cassazione - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 23059 del 26/09/2018 >>> In tema di spese giudiziali, le "gravi ed eccezionali ragioni" richieste per giustificare la compensazione totale o parziale, ai sensi dell'art. 92, comma 2, c.p.c., nella formulazione applicabile "ratione temporis", non sono determinabili "a priori" ma devono essere...
Equa riparazione del danno da irragionevole durata del processoEqua riparazione del danno da irragionevole durata del processo
Spese giudiziali civili - condanna alle spese - in genere - Giudizio per l'equa riparazione del danno da irragionevole durata del processo - Accoglimento della domanda di indennizzo sulla base di moltiplicatore annuo diverso da quello richiesto dalla parte - Soccombenza reciproca agli effetti della regolamentazione delle spese processuali - Esclusione - Fondamento - Rilevanza ai fini della compensazione delle spese di lite - Ammissibilità - Fattispecie. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. 2, ORDINANZA N. 22021 DEL 11/09/2018 In tema di procedimento d'equa riparazione disciplinato dalla l. n. 89 del...
Spese giudiziali civili - Spese giudiziali civili - "ius superveniens" - liquidazione - impugnazioni - Cass. n. 20763/2018
Spese di ctu - Compensazione - Autosufficienza del ricorso - Trascrizione del decreto di liquidazione - Omissione - Conseguenze - Fattispecie. In tema di liquidazione delle spese processuali, tra le quali rientrano anche quelle relative alla consulenza tecnica d'ufficio, stante la natura discrezionale dei criteri di ripartizione delle stesse, il ricorso per cassazione con il quale venga dedotta la violazione del principio generale di soccombenza, in virtù del principio di autosufficienza ed a pena di inammissibilità, deve essere accompagnato dalla produzione o dalla trascrizione del decreto...
Spese giudiziali civili - compensazione - in genere - Cass. n. 20617/2018Spese giudiziali civili - compensazione - in genere - Cass. n. 20617/2018
Disciplina ex art. 92, comma 2, c.p.c., come modificato dall'art. 2 della l. n. 263 del 2005 - Esplicita indicazione di giusti motivi - Necessità - Riferimento alla buona fede - Sufficienza - Esclusione - Fondamento. In tema di spese legali, nei giudizi soggetti alla disciplina dell'art. 92, comma 2, c.p.c. come modificato dall'art. 2 della l. n. 263 del 2005, ove non sussista la reciproca soccombenza, è legittima la compensazione delle spese processuali se concorrono altri giusti motivi, che vanno esplicitati nella motivazione in modo logico e coerente, dovendosi ritenere insufficiente a...
Spese giudiziali civili - di cassazione - giudizio di rinvio - Cass. n. 15506/2018Spese giudiziali civili - di cassazione - giudizio di rinvio - Cass. n. 15506/2018
Rimessione al giudice di rinvio di provvedere anche sulle spese del giudizio di legittimità - Rigetto dell'appello da parte del giudice di rinvio - Obbligo dello stesso di provvedere sulle spese delle fasi di impugnazione - Riforma della sentenza di primo grado - Obbligo del giudice di rinvio di provvedere sulle spese dell'intero giudizio - Applicazione del principio della soccombenza all'esito globale del processo - Conseguenze. Il giudice del rinvio, al quale la causa sia rimessa dalla Corte di cassazione anche perché decida sulle spese del giudizio di legittimità, è tenuto a provvedere...
Avvocato e procuratore - onorari - valore della causa - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 15061 del 11/06/2018Avvocato e procuratore - onorari - valore della causa - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 15061 del 11/06/2018
Ricorso al giudice amministrativo per l'annullamento di un atto illegittimo della P.A. - Determinazione degli onorari di avvocato - Scaglione relativo alle cause di valore indeterminabile - Applicabilità - Effetti patrimoniali della vicenda – Irrilevanza - Fattispecie. In tema di determinazione degli onorari di avvocato, ai sensi dell'art. 6 della tariffa forense approvata con d.m. n. 585 del 1994 (applicabile "ratione temporis"), va considerata di valore indeterminabile la controversia introdotta innanzi al giudice amministrativo per l'annullamento di un atto, poichè la "causa petendi"...
Spese giudiziali civili - compensazione - Cass.n. 13767/2018Spese giudiziali civili - compensazione - Cass.n. 13767/2018
Regime successivo alla novella di cui alla l. n. 263 del 2005 - Necessaria esplicitazione delle ragioni della compensazione - Sussistenza - Sindacabilità in sede di legittimità - Condizioni - Fattispecie. In tema di regolamento delle spese di lite, nella vigenza del regime giuridico introdotto con la novella dell'art. 92 c.p.c. recata dall'art. 2, comma 1, lett. a), della l. n. 263 del 2005, l'espressa motivazione della compensazione delle spese processuali è sottoposta al sindacato di legittimità in ordine alla verifica dell'idoneità in astratto delle ragioni poste a fondamento della...
impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - rinunzia al ricorso - Corte di Cassazione, Sez. 5, Sentenza n. 10198 del 27/04/2018impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - rinunzia al ricorso - Corte di Cassazione, Sez. 5, Sentenza n. 10198 del 27/04/2018
Definizione agevolata ex art. 6 del d.l. n. 193 del 2016 - Rinuncia al ricorso per cassazione - Compensazione delle spese di lite - Necessità - Fondamento. In tema di definizione agevolata delle controversie tributarie ai sensi dell'art. 6, comma 2, del d.l. n. 193 del 2016 (conv., con modif., nella l. n. 225 del 2016), ove il contribuente rinunci al ricorso durante il procedimento di legittimità, non trova applicazione la regola generale di cui all'art. 391, comma 2, c.p.c., poiché la condanna alle spese del medesimo contrasterebbe con la "ratio" della definizione agevolata, dissuadendolo...
Spese giudiziali civili - condanna alle spese - in genere - Cass. n. 20834/2017Spese giudiziali civili - condanna alle spese - in genere - Cass. n. 20834/2017
Violazione del termine di ragionevole durata del processo - Equa riparazione - Soggetti aventi la medesima posizione nel processo presupposto - Proposizione contemporanea di distinti ricorsi - Identico patrocinio legale - Abuso del processo - Configurabilità - Fondamento - Conseguenze - Inammissibilità dei ricorsi - Esclusione - Valutazione ai fini delle spese processuali - Ammissibilità. La condotta di più soggetti che, dopo aver agito unitariamente nel processo presupposto, così dimostrando la carenza di interesse alla diversificazione delle rispettive posizioni, propongano...
Spese giudiziali civili - Spese giudiziali civili - "ius superveniens" - liquidazione – Cass. n. 16990/2017
Spese per attività stragiudiziale - Natura - Danno emergente - Liquidazione in favore del danneggiato - Presupposti - Fattispecie. Le spese di assistenza legale stragiudiziale, diversamente da quelle giudiziali vere e proprie, hanno natura di danno emergente e la loro liquidazione, pur dovendo avvenire nel rispetto delle tariffe forensi, è soggetta agli oneri di domanda, allegazione e prova secondo le ordinarie scansioni processuali. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha confermato la statuizione di inammissibilità per tardività della domanda avente ad oggetto le spese...
Spese giudiziali civili - condanna alle spese - Cass. n. 14268/2017Spese giudiziali civili - condanna alle spese - Cass. n. 14268/2017
Accertamento tecnico preventivo "ante causam" - Spese relative - Pagamento a carico del richiedente - Necessità - Natura di spese giudiziali nel successivo giudizio di merito - Configurabilità. Le spese dell'accertamento tecnico preventivo "ante causam" vanno poste, a conclusione della procedura, a carico della parte richiedente e vanno prese in considerazione nel successivo giudizio di merito (ove l'accertamento stesso venga acquisito) come spese giudiziali, da porre, salva l'ipotesi di possibile compensazione totale o parziale, a carico del soccombente e da liquidare in un unico contesto...
Spese giudiziali civili - condanna alle spese - Cass. n. 13151/2017Spese giudiziali civili - condanna alle spese - Cass. n. 13151/2017
Atto di appello – Impugnazione della statuizione di condanna alle spese processuali di primo grado – Deduzione solo della “ingiustizia” della decisione – Insufficienza – Specificazione delle ragioni ritenute rilevanti ai fini della compensazione – Necessità - Fattispecie regolata dall'art. 342 c.p.c., come modificato dal d.l. n. 83 del 2012, conv., con modif., dalla l. n. 134 del 2012. In sede di gravame, nel vigore dell’art. 342 c.p.c., come novellato dall’art. 54, comma 1, lett. a), del d.l. n. 83 del 2012 (conv., con modif., dalla l. n. 134 del 2012), qualora venga impugnato il capo...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - procedimento - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 10213 del 26/04/2017Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - procedimento - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 10213 del 26/04/2017
Giudizio di rinvio - Natura - Conseguenze - "Jus superveniens" - Applicabilità - Esclusione - Fattispecie in tema di compensazione delle spese ex art. 92 c.p.c.. Il giudizio di rinvio conseguente a cassazione, pur dotato di autonomia, non dà vita ad un nuovo procedimento, ma rappresenta una fase ulteriore di quello originario, da ritenersi unico ed unitario, sicchè tale giudizio, ove mutino le regole del processo, resta soggetto - se non diversamente previsto - alla legge processuale vigente al momento in cui venne introdotto il processo di primo grado. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto...
Spese giudiziali civili - intervento in causa - Cass. n. 10070/2017Spese giudiziali civili - intervento in causa - Cass. n. 10070/2017
Chiamata in garanzia palesemente infondata - Spese processuali sostenute dal terzo chiamato in causa dal convenuto - Onere a carico del chiamante - Necessità - Soccombenza dell’attore principale nei confronti del convenuto - Irrilevanza - Ragioni. In tema di spese processuali, la palese infondatezza della domanda di garanzia proposta dal convenuto nei confronti del terzo chiamato comporta l'applicabilità del principio di soccombenza nel rapporto processuale instauratosi tra loro, anche quando l'attore sia, a sua volta, soccombente nei confronti del convenuto chiamante, atteso che quest'...
Spese giudiziali civili - Spese giudiziali civili - "ius superveniens" - nota delle spese - Cass. n. 8824/2017
Nota spese specifica prodotta dalla parte vittoriosa - Liquidazione da parte del giudice - Determinazione globale - Legittimità - Esclusione - Adeguata motivazione della riduzione o eliminazione di voci - Necessità - Fondamento. In tema di liquidazione delle spese processuali, il giudice, in presenza di una nota specifica prodotta dalla parte vittoriosa, non può limitarsi ad una globale determinazione dei diritti di procuratore e degli onorari di avvocato in misura inferiore a quelli esposti, ma ha l'onere di dare adeguata motivazione dell'eliminazione e della riduzione di voci da lui...
Spese giudiziali civili - compensazione - poteri del giudice - incensurabilita' in cassazione - Cass. n. 8421/2017Spese giudiziali civili - compensazione - poteri del giudice - incensurabilita' in cassazione - Cass. n. 8421/2017
Compensazione delle spese - Sindacabilità ex art. 360 n. 3 c.p.c. in sede di legittimità - Limiti. In tema di spese processuali, il sindacato della Corte di cassazione, ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 3 c.p.c., è limitato ad accertare che non risulti violato il principio secondo il quale le stesse non possono essere poste a carico della parte totalmente vittoriosa, per cui vi esula, rientrando nel potere discrezionale del giudice di merito, la valutazione dell'opportunità di compensarle in tutto o in parte, sia nell'ipotesi di soccombenza reciproca che in quella di concorso di altri...
Procedimento civile - cessazione della materia del contendere – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 22446 del 04/11/2016Procedimento civile - cessazione della materia del contendere – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 22446 del 04/11/2016
Contestazione di una parte sul riparto delle spese di CTU - Pagamento integrale di tali spese ad opera dell'altra parte - Cessazione della materia del contendere - Configurabilità - Esclusione - Fondamento. La cessazione della materia del contendere postula la sopravvenienza, nel corso del giudizio, di eventi fattuali o atti volontari delle parti idonei ad eliminare ogni posizione di contrasto, sicchè non è configurabile quando, l'opposizione avverso il decreto di liquidazione del compenso del CTU, la parte opposta corrisponda l'intero importo di quest'ultimo, atteso che, in caso di...
Spese giudiziali civili - condanna alle spese - soccombenza - in genere – Cass. n. 20838/2016Spese giudiziali civili - condanna alle spese - soccombenza - in genere – Cass. n. 20838/2016
Rigetto della domanda ex art. 96 c.p.c. proposta dalla parte vincitrice nel merito - Soccombenza reciproca - Configurabilità - Effetti - Fondamento. Il rigetto della domanda ex art. 96 c.p.c., malgrado l'accoglimento di quella principale proposta dalla stessa parte, configura un'ipotesi di soccombenza reciproca idonea a giustificare la compensazione delle spese di lite ai sensi dell'art. 92 c.p.c., atteso che, in applicazione del principio di causalità, sono imputabili a ciascuna parte gli oneri processuali causati all'altra per aver resistito a pretese fondate o per aver avanzato istanze...
Spese giudiziali civili - compensazione - in genere – Cass. n. 18156/2016Spese giudiziali civili - compensazione - in genere – Cass. n. 18156/2016
Sentenza di riconoscimento di prestazioni previdenziali - Appello - Rigetto - Compensazione delle spese processuali - Richiamo all'esito del giudizio di primo grado o complessivo della lite - Inidoneità - Ragioni. In tema di spese giudiziali, nel caso di rigetto dell'appello proposto dall'INPS per contestare il requisito sanitario avverso sentenza di riconoscimento di prestazioni previdenziali, l'obbligo di esplicitare le specifiche ragioni della totale compensazione delle spese, richiesto dall'art. 92, comma 2, c.p.c., come modificato dall'art. 2 della l. n. 263 del 2005, "ratione temporis...
Spese giudiziali civili - compensazione - poteri del giudice - in genere – Cass. n. 17739/2016Spese giudiziali civili - compensazione - poteri del giudice - in genere – Cass. n. 17739/2016
Spese della cosulenza tecnica d'ufficio - Natura - Compensazione in presenza di parte totalmente vittoriosa - Ammissibilità - Fondamento. Le spese della consulenza tecnica d'ufficio rientrano tra i costi processuali suscettibili di regolamento ex artt. 91 e 92 c.p.c., sicché possono essere compensate anche in presenza di una parte totalmente vittoriosa, costituendo tale statuizione una variante verbale della tecnica di compensazione espressa per frazioni dell'intero. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Sentenza n. 17739 del 07/09/2016   _____________________________________ Spese...
Spese giudiziali civili - compensazione - in genere – Cass. n. 14411/2016Spese giudiziali civili - compensazione - in genere – Cass. n. 14411/2016
Gravi ed eccezionali ragioni - Genericità dell'indicazione - Impossibilità di controllo - Illegittimità. In tema di spese giudiziali, ai sensi dell'art 92 c.p.c., nella formulazione vigente "ratione temporis", le "gravi ed eccezionali ragioni", da indicarsi esplicitamente nella motivazione, che ne legittimano la compensazione totale o parziale, devono riguardare specifiche circostanze o aspetti della controversia decisa e non possono essere espresse con una formula generica (nella specie, la particolarità della fattispecie), inidonea a consentire il necessario controllo. Sez. 6 - 5,...
impugnazioni in generale - effetti della riforma o della cassazione – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 11423 del 01/06/2016impugnazioni in generale - effetti della riforma o della cassazione – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 11423 del 01/06/2016
Appello - Rideterminazione officiosa dell'onere delle spese processuali - Ammissibilità - Condizioni - Fattispecie. Il giudice di appello, allorché riformi in tutto o in parte la sentenza impugnata, deve procedere d'ufficio, quale conseguenza della pronuncia di merito adottata, ad un nuovo regolamento delle spese processuali, il cui onere va attribuito e ripartito tenendo presente l'esito complessivo della lite poiché la valutazione della soccombenza opera, ai fini della liquidazione delle spese, in base ad un criterio unitario e globale, mentre, in caso di conferma della sentenza impugnata,...
Spese giudiziali civili - compensazione - Cass. n. 11217/2016Spese giudiziali civili - compensazione - Cass. n. 11217/2016
Art. 92, comma 2, c.p.c., nella formulazione introdotta dalla l. n. 69 del 2009 - Gravi ed eccezionali ragioni - Riferimento alla "peculiarità della materia del contendere" - Legittimità - Esclusione. In tema di spese giudiziali, le "gravi ed eccezionali ragioni", da indicarsi esplicitamente nella motivazione, che ne legittimano la compensazione totale o parziale, devono riguardare specifiche circostanze o aspetti della controversia decisa, non potendosi ritenere sufficiente, per derogare il principio della soccombenza, il mero riferimento alla "peculiarità della materia del contendere"....
Spese giudiziali civili - compensazione - Cass. n. 11222/2016Spese giudiziali civili - compensazione - Cass. n. 11222/2016
Art. 92, comma 2, c.p.c., nella formulazione introdotta dalla l. n. 69 del 2009 - Gravi ed eccezionali ragioni - Non illogicità od erroneità - Sindacabilità in cassazione - Fattispecie. In tema di spese giudiziali, le "gravi ed eccezionali ragioni", indicate esplicitamente nella motivazione per giustificare la compensazione totale o parziale, ai sensi dell'art. 92, comma 2, c.p.c., nella formulazione applicabile "ratione temporis", non possono essere illogiche o erronee, altrimenti configurandosi il vizio di violazione di legge, denunciabile in sede di legittimità. (In applicazione di tale...
Spese giudiziali civili - compensazione - Cass. n. 11222/2016Spese giudiziali civili - compensazione - Cass. n. 11222/2016
Art. 92, comma 2, c.p.c., nella formulazione introdotta dalla l. n. 69 del 2009 - Gravi ed eccezionali ragioni - Non illogicità od erroneità - Sindacabilità in cassazione - Fattispecie. In tema di spese giudiziali, le "gravi ed eccezionali ragioni", indicate esplicitamente nella motivazione per giustificare la compensazione totale o parziale, ai sensi dell'art. 92, comma 2, c.p.c., nella formulazione applicabile "ratione temporis", non possono essere illogiche o erronee, altrimenti configurandosi il vizio di violazione di legge, denunciabile in sede di legittimità. (In applicazione di tale...
Spese giudiziali civili - compensazione - Cass. n. 11217/2016Spese giudiziali civili - compensazione - Cass. n. 11217/2016
Art. 92, comma 2, c.p.c., nella formulazione introdotta dalla l. n. 69 del 2009 - Gravi ed eccezionali ragioni - Riferimento alla "peculiarità della materia del contendere" - Legittimità - Esclusione. In tema di spese giudiziali, le "gravi ed eccezionali ragioni", da indicarsi esplicitamente nella motivazione, che ne legittimano la compensazione totale o parziale, devono riguardare specifiche circostanze o aspetti della controversia decisa, non potendosi ritenere sufficiente, per derogare il principio della soccombenza, il mero riferimento alla "peculiarità della materia del contendere"....
Spese giudiziali civili - compensazione - in genere - Cass. n. 221/2016Spese giudiziali civili - compensazione - in genere - Cass. n. 221/2016
Gravi ed eccezionali ragioni - Contenuto - Accoglimento della richiesta d'integrazione del dispositivo - Insufficienza - Fattispecie relativa a spese mediche, sportive o scolastiche omesse nella pronuncia di primo grado. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 221 del 11/01/2016 In tema di spese giudiziali, le "gravi ed eccezionali ragioni", che devono essere indicate esplicitamente nella motivazione e ne legittimano la compensazione totale o parziale, devono riguardare specifiche circostanze o aspetti della controversia decisa, non potendosi ritenere sufficiente, a tal fine, il...
Spese giudiziali civili - di cassazione - giudizio di rinvio – Cass. n. 20289 /2015Spese giudiziali civili - di cassazione - giudizio di rinvio – Cass. n. 20289 /2015
Liquidazione - Giudizio di rinvio - Principio della soccombenza applicato all'esito globale del giudizio - Applicazione - Modalità. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 20289 del 09/10/2015 In tema di spese processuali, il giudice del rinvio, cui la causa sia stata rimessa anche per provvedere sulle spese del giudizio di legittimità, si deve attenere al principio della soccombenza applicato all'esito globale del processo, piuttosto che ai diversi gradi del giudizio ed al loro risultato, sicché non deve liquidare le spese con riferimento a ciascuna fase del giudizio, ma, in relazione all'...
Spese giudiziali civili - compensazione - in genere – Cass. n. 19691/2015Spese giudiziali civili - compensazione - in genere – Cass. n. 19691/2015
Compensazione nell'opposizione a sanzione amministrativa - Nuovo giudizio di rimborso - Inammissibilità - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 19691 del 02/10/2015 Passata in giudicato la sentenza che ha compensato le spese nel giudizio di opposizione a sanzione amministrativa, il privato non può iniziare un nuovo giudizio per il rimborso delle medesime spese, neppure prospettando che esse siano state conseguenza di un'azione amministrativa illegittima, potendo le spese giudiziali essere regolate soltanto nel processo cui ineriscono. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2,...
Impugnazioni civili - appello - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 19544 del 30/09/2015Impugnazioni civili - appello - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 19544 del 30/09/2015
Sentenza di appello - Sospensione dell'esecuzione - Spese del relativo procedimento - Liquidazione - Spettanza alla Corte di cassazione - Sussistenza - Fondamento - Produzione dei documenti relativi all'incidente di sospensione ai sensi dell'art. 372 c.p.c. - Ammissibilità. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 19544 del 30/09/2015 Spetta alla Corte di cassazione adita in sede di ricorso contro la sentenza di appello del giudice di merito pronunciarsi, ai sensi dell'art. 385 c.p.c., con la sentenza di rigetto, sul diritto al rimborso delle spese processuali affrontate dalla parte...
Spese giudiziali civili - di appello – Cass n. 19122/2015Spese giudiziali civili - di appello – Cass n. 19122/2015
Accoglimento parziale del gravame - Compensazione parziale delle spese - Condanna alla quota residua della parte risultata vittoriosa in misura inferiore a quella stabilita in primo grado - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 19122 del 28/09/2015 In caso di accoglimento parziale del gravame, il giudice di appello può compensare, in tutto o in parte, le spese, ma non anche porle, per il residuo, a carico della parte risultata comunque vittoriosa, sebbene in misura inferiore a quella stabilita in primo grado, posto che il principio della soccombenza va...
Spese giudiziali civili - condanna alle spese - Cass. n. 18200/2015Spese giudiziali civili - condanna alle spese - Cass. n. 18200/2015
Equa riparazione - Procedimento monitorio ex art. 3, comma 5 e 6, della l. n. 89 del 2001 - Condanna alle spese in ipotesi di rigetto del ricorso - Esclusione - Condanna unitaria alle spese in caso di successivo accoglimento a seguito di opposizione - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Sentenza n. 18200 del 16/09/2015 In tema di equa riparazione per irragionevole durata del processo, il rigetto della domanda proposta in via monitoria osta ad una statuizione sulle spese attesa la mancata instaurazione del contraddittorio, mentre ove la medesima domanda venga successivamente accolta...
Spese giudiziali civili - liquidazione - Cass. n. 18167/2015Spese giudiziali civili - liquidazione - Cass. n. 18167/2015
Applicazione del d.m. n. 140 del 2012 - Mancata indicazione dell'aliquota applicata - Presunzione di applicazione dei valori medi - Insussistenza - Liquidazione contenuta entro i limiti, minimo e massimo, della tariffa - Sufficienza - Vincolatività dei limiti tariffari - Esclusione. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 18167 del 16/09/2015 Nel caso di liquidazione delle spese processuali sulla base delle tariffe approvate con il d.m. n. 140 del 2012, in difetto di specifica indicazione, non può presumersi che la somma liquidata sia stata parametrata dal giudice ai valori medi,...
Spese giudiziali civili - condanna alle spese - Cass. n. 17215/2015Spese giudiziali civili - condanna alle spese - Cass. n. 17215/2015
 Difensore di più parti vittoriose aventi la medesima situazione processuale - Criterio del compenso unico, salva eventuale maggiorazione - Presenza di altri avvocati incaricati della difesa Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 17215 del 27/08/2015 In tema di liquidazione delle spese del giudizio, in caso di difesa di più parti aventi identica posizione processuale e costituite con lo stesso avvocato, è dovuto un compenso unico secondo i criteri fissati dagli artt. 4 e 8 del d.m. n. 55 del 2014 (salva la possibilità di aumento nelle percentuali indicate dalla prima delle...
Spese giudiziali civili - condanna alle spese - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 17215 del 27/08/2015Spese giudiziali civili - condanna alle spese - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 17215 del 27/08/2015
Difensore di più parti vittoriose aventi la medesima situazione processuale - Criterio del compenso unico, salva eventuale maggiorazione - Presenza di altri avvocati incaricati della difesa - Irrilevanza - Fondamento. In tema di liquidazione delle spese del giudizio, in caso di difesa di più parti aventi identica posizione processuale e costituite con lo stesso avvocato, è dovuto un compenso unico secondo i criteri fissati dagli artt. 4 e 8 del d.m. n. 55 del 2014 (salva la possibilità di aumento nelle percentuali indicate dalla prima delle disposizioni citate), senza che rilevi la...
Spese giudiziali civili - compensazione - in genere – Cass. n. 11130/2015Spese giudiziali civili - compensazione - in genere – Cass. n. 11130/2015
Art. 92, comma secondo, cod. proc. civ., nel regime successivo all'entrata in vigore della legge n. 263 del 2005 e anteriore alla legge n. 69 del 2009 - Compensazione delle spese in assenza di reciproca soccombenza - Esplicita indicazione di giusti motivi - Necessità - Potere di correzione dela motivazione in appello - Sussistenza. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Sentenza n. 11130 del 28/05/2015 Nel regime introdotto dall'art. 2, comma 1, lett. a), della legge 28 dicembre 2005, n. 263, e anteriore a quello modificato dalla legge 18 giugno 2009, n. 69, il provvedimento di compensazione...
Spese giudiziali civili - compensazione - in genere – Cass. n. 11284/2015Spese giudiziali civili - compensazione - in genere – Cass. n. 11284/2015
Giudizi instaurati anteriormente alla legge n. 69 del 2009 - Giusti motivi di compensazione - Sufficienza. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Sentenza n. 11284 del 29/05/2015 In materia di spese giudiziali civili, nei giudizi instaurati anteriormente all'entrata in vigore della legge 18 giugno 2009, n. 69, la compensazione delle spese può essere disposta - ai sensi dell'art. 92, secondo comma, cod. proc. civ., nel testo anteriore alle modifiche apportate dall'art. 45, comma 11, di detta legge - per "giusti motivi esplicitamente indicati dal giudice nella motivazione della sentenza", e non per...
Spese giudiziali civili - in genere – Cass. n. 9813/2015Spese giudiziali civili - in genere – Cass. n. 9813/2015
Giudizio di divisione - Compensazione delle spese processuali - Ripartizione "pro quota" delle spese di consulenza tecnica di ufficio - Ammissibilità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Sentenza n. 9813 del 13/05/2015 Spese giudiziali civili - procedimenti speciali - divisione (giudizio di) - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Sentenza n. 9813 del 13/05/2015 Nel giudizio di divisione, il giudice, anche in caso di compensazione delle spese processuali tra le parti, può legittimamente disporre che quelle relative alla consulenza tecnica di ufficio siano a carico di tutti i...
Spese giudiziali civili - compensazione - in genere – Cass. n. 11301/2015Spese giudiziali civili - compensazione - in genere – Cass. n. 11301/2015
"Gravi ed eccezionali ragioni" ex art. 92, secondo comma, cod. proc. civ. - Configurabilità - Carattere ufficioso del rilievo dell'interruzione della prescrizione - Esclusione - Esiguità della pretesa creditoria - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 11301 del 01/06/2015 L'art. 92, secondo comma, cod. proc. civ. (come sostituito dall'art. 45, comma 11, della legge 18 giugno 2009, n. 69), nella parte in cui prevede la possibilità di compensare le spese di lite allorché concorrano "gravi ed eccezionali ragioni", non consente di disporre la compensazione in parola in base...
Spese giudiziali civili - distrazione delle spese - Compensazione delle spese - Cass. n. 26089/2014Spese giudiziali civili - distrazione delle spese - Compensazione delle spese - Cass. n. 26089/2014
Impugnazione del difensore distrattario - Esclusione. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 26089 del 11/12/2014 In tema di spese processuali, il capo della sentenza che ne dispone la compensazione può essere impugnato dalla parte e non anche dal difensore distrattario, che è legittimato a proporre impugnazione soltanto ove sorga controversia sulla concessione o meno della distrazione.Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 26089 del 11/12/2014Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_92, Cod_Proc_Civ_art_93 _____________________________________ Spese giudiziali Corte...
Spese giudiziali civili - compensazione - Cass. n. 24634/2014Spese giudiziali civili - compensazione - Cass. n. 24634/2014
Condizioni - Gravi ed eccezionali ragioni in assenza di reciproca soccombenza - "Peculiare natura della pronuncia" di improcedibilità dell'appello - Inidoneità - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 24634 del 19/11/2014 Ai sensi dell'art. 92, secondo comma, cod. proc. civ. nella formulazione vigente "ratione temporis", introdotta dall'art. 45, comma 11, della legge 18 giugno 2009, n. 69, può essere disposta la compensazione delle spese in assenza di reciproca soccombenza soltanto in presenza di "gravi ed eccezionali ragioni", la cui configurabilità è esclusa, peraltro, dalla mera "...
spese giudiziali civili - compensazione - Cass. n. 22347/2014spese giudiziali civili - compensazione - Cass. n. 22347/2014
Risarcimento in forma specifica - Diritto del danneggiato - Sussistenza - Rifiuto dell'offerta del danneggiante di rimessione in pristino - Valutabilità in sede di parziale compensazione delle spese di lite - Possibilità - Fattispecie in tema di danni da immissioni. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 22347 del 22/10/2014 In tema di responsabilità civile, il diritto del danneggiato ad ottenere il risarcimento in forma specifica in quanto più pienamente satisfattivo non può risolversi in un aggravio a suo carico, fermo restando, peraltro, che il persistente rifiuto, da parte sua, dell'...
Spese giudiziali civili - compensazione - poteri del giudice - Cass. n. 17938/2014Spese giudiziali civili - compensazione - poteri del giudice - Cass. n. 17938/2014
Prestazioni previdenziali e assistenziali - Domanda di riconoscimento - Contenuto - Comprensivo della decorrenza - Riconoscimento del diritto con una decorrenza posteriore a quella richiesta - Conseguenze in tema di spese - Compensazione - Possibilità. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 17938 del 13/08/2014 In materia di regolazione delle spese giudiziali, la domanda di riconoscimento della prestazione previdenziale, o assistenziale, ha come contenuto non il solo diritto, bensì la relativa decorrenza, con la conseguenza che, qualora la parte, in applicazione dell'art. 149 disp. att....
Spese giudiziali civili - compensazione - poteri del giudice - incensurabilità in cassazione – Cass. n. 2149/2014Spese giudiziali civili - compensazione - poteri del giudice - incensurabilità in cassazione – Cass. n. 2149/2014
Valutazione del giudice di merito in ordine alle proporzioni della soccombenza reciproca - Sindacato di legittimità - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 2149 del 31/01/2014 La valutazione delle proporzioni della soccombenza reciproca e la determinazione delle quote in cui le spese processuali debbono ripartirsi o compensarsi tra le parti, ai sensi dell'art. 92, secondo comma, cod. proc. civ., rientrano nel potere discrezionale del giudice di merito, che resta sottratto al sindacato di legittimità, non essendo egli tenuto a rispettare un'esatta proporzionalità fra la domanda...
Spese giudiziali civili - procedimenti speciali - divisione (giudizio di) – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 22903 del 08/10/2013Spese giudiziali civili - procedimenti speciali - divisione (giudizio di) – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 22903 del 08/10/2013
Spese processuali - Disciplina - Imposizione alla massa - Fondamento - Limiti. Nei procedimenti di divisione giudiziale, le spese occorrenti allo scioglimento della comunione vanno poste a carico della massa, in quanto effettuate nel comune interesse dei condividenti, trovando, invece, applicazione il principio della soccombenza e la facoltà di disporre la compensazione soltanto con riferimento alle spese che siano conseguite ad eccessive pretese o inutili resistenze alla divisione. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 22903 del 08/10/2013  ...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - poteri della cassazione - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 21045 del 13/09/2013Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - poteri della cassazione - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 21045 del 13/09/2013
Decisione della causa nel merito ex art. 384 cod. proc. civ. - Condizioni - Fattispecie. In tema di giudizio di cassazione, per la decisione della causa nel merito, ai sensi dell'art. 384 cod. proc. civ., la sufficienza degli accertamenti di fatto deve emergere dal provvedimento impugnato. (Nella specie, in applicazione del principio, la S.C., cassando la sentenza di merito per erronea compensazione ex art. 92, secondo comma, cod. proc. civ., non ha ritenuto di poter decidere nel merito e ha rinviato al giudice territoriale per gli accertamenti di fatto necessari al corretto regolamento...
spese giudiziali civili - compensazione - poteri del giudice - Cass. n. 1023/2013spese giudiziali civili - compensazione - poteri del giudice - Cass. n. 1023/2013
Potere di ripartire le spese della consulenza tecnica d'ufficio in quote uguali tra parte soccombente e parte totalmente vittoriosa - Cassazione Civile Sez. 3, Sentenza n. 1023 del 17/01/2013 {tab massima|green}Cassazione Civile Sez. 3, Sentenza n. 1023 del 17/01/2013 Compensando le spese processuali, il giudice può ripartire le spese della consulenza tecnica d'ufficio in quote uguali tra la parte soccombente e la parte totalmente vittoriosa, senza violare, in tal modo, il divieto di condanna di quest'ultima alle spese di lite, atteso che la compensazione non implica condanna, ma solo...
Provvedimenti del giudice civile - sentenza - correzione – Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 11348 del 13/05/2013Provvedimenti del giudice civile - sentenza - correzione – Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 11348 del 13/05/2013
Sentenza della Corte di cassazione - Contrasto tra motivazione e dispositivo in ordine alla regolamentazione delle spese secondo soccombenza o mediante compensazione - Correzione degli errori materiali - Inammissibilità - Fondamento. È inammissibile l'istanza di correzione degli errori materiali proposta avverso un'ordinanza pronunciata dalla Corte di cassazione la quale, dopo aver dichiarato in motivazione che il ricorrente, in ragione della sua totale soccombenza, era tenuto al rimborso delle spese in favore delle parti vittoriose, abbia nel dispositivo compensato per intero le stesse tra...
Compensazione - Cass n. 13460/2012Compensazione - Cass n. 13460/2012
Giudizi instaurati dopo l'entrata in vigore della legge n. 263 del 2005 - Art. 92, secondo comma, cod. proc. civ. - Compensazione delle spese in assenza di reciproca soccombenza - Esplicita indicazione di giusti motivi - Necessità. Corte di Cassazione, Sez. 5, Sentenza n. 13460 del 27/07/2012 Corte di Cassazione, Sez. 5, Sentenza n. 13460 del 27/07/2012In tema di spese giudiziali, nei giudizi instaurati dopo l'entra in vigore della legge 28 dicembre 2005, n. 263, il giudice può procedere a compensazione parziale o totale tra le parti in mancanza di soccombenza reciproca solo se ricorrono "...
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