Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 21418 del 30/08/2018Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 21418 del 30/08/2018
Domanda di risoluzione del contratto e conseguente restituzione di somme – Declaratoria ex ufficio di nullità del contratto – Idoneità dalla prima domanda ad interrompere il termine di prescrizione del diritto alla restituzione delle somme – Sussistenza – Fondamento. In materia contrattuale, la proposizione di una domanda volta a ottenere la restituzione di somme fondata sulla risoluzione o sull'annullamento del contratto vale a interrompere la prescrizione anche del diritto alla restituzione per effetto della nullità dello stesso, essendo medesimo il bene della vita che la parte ha inteso...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale - Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 18485 del 12/07/2018Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale - Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 18485 del 12/07/2018
Notificazione dell'atto introduttivo del giudizio - Nullità - Efficacia interruttiva e sospensiva della prescrizione - Esclusione - Sanatoria successiva - Incidenza sul corso della prescrizione - "Ex nunc" - Retroattività al momento della notifica nulla - Esclusione. In tema di applicazione degli artt. 2943, comma 1 e 2945, comma 2, c.c., la nullità della notificazione dell'atto introduttivo del giudizio impedisce l'interruzione della prescrizione e la conseguente sospensione del suo corso fino al passaggio in giudicato della sentenza che definisce il giudizio, a nulla rilevando, in senso...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - effetti - sugli atti pregiudizievoli ai creditori (rapporti con l'azione revocatoria ordinaria) – Cass. n. 17544/2018 Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - effetti - sugli atti pregiudizievoli ai creditori (rapporti con l'azione revocatoria ordinaria) – Cass. n. 17544/2018
Azione revocatoria ordinaria proseguita dal curatore fallimentare - Termine di prescrizione - Decorrenza - Dalla data dell'atto impugnato - Fondamento - Interruzione ad opera di uno dei creditori - Efficacia a favore del fallimento - Sussistenza. Nel giudizio di revocazione ordinaria di un atto di disposizione patrimoniale compiuto dal debitore, qualora sopravvenga il fallimento di questi, il curatore può subentrare nell'azione in forza della legittimazione accordatagli dall'art. 66 l.fall., accettando la causa nello stato in cui si trova, sicché trattandosi di azione che il curatore trova...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 15714 del 14/06/2018Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 15714 del 14/06/2018
Idoneità dell'atto ad avere efficacia interruttiva - Condizioni - Esplicitazione di una precisa pretesa o intimazione di pagamento - Necessità - Contenuto. Per produrre l'effetto interruttivo della prescrizione, un atto deve contenere, oltre alla chiara indicazione del soggetto obbligato, l'esplicitazione di una pretesa e l'intimazione o la richiesta scritta di adempimento, che - sebbene non richieda l'uso di formule solenni né l'osservanza di particolari adempimenti - sia idonea a manifestare l'inequivocabile volontà del titolare del credito di far valere il proprio diritto, nei confronti...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - liquidazione coatta amministrativa - amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 11966 del 16/05/2018 (Rv. 648458 - 01)Fallimento ed altre procedure concorsuali - liquidazione coatta amministrativa - amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 11966 del 16/05/2018 (Rv. 648458 - 01)
Interruzione della prescrizione - Atto di costituzione in mora - Destinatari - Impresa in amministrazione straordinaria - Commissario straordinario - Inefficacia - Ragioni. Nel caso di impresa sottoposta alla procedura di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi, l'atto di costituzione in mora proveniente dal creditore è parimenti inefficace, sia se compiuto direttamente nei confronti dell'impresa già ammessa alla procedura, perché essa non può più eseguire pagamenti, ai sensi dell'art. 49 del d.lgs. n. 270 del 1999 – che richiama l'art. 44 l.fall. –, sia se indirizzato...
Possesso - effetti - usucapione – Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 11657 del 14/05/2018Possesso - effetti - usucapione – Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 11657 del 14/05/2018
Interruzione e sospensione. Gli atti interruttivi dell'usucapione, posti in essere nei confronti di uno dei compossessori, non hanno effetto interruttivo verso gli altri, in quanto il principio espresso dall'art. 1310 c.c., secondo cui gli atti interruttivi contro uno dei debitori in solido interrompono la prescrizione contro il comune creditore con effetto verso gli altri debitori, trova applicazione in materia di diritti di obbligazione e non di diritti reali, per i quali non sussiste vincolo di solidarietà, dovendosi, invece, fare riferimento ai singoli comportamenti dei compossessori,...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 20705 del 04/09/2017Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 20705 del 04/09/2017
Vizi della cosa venduta - Atto stragiudiziale enunciante la volontà dell'acquirente di esercitare l'azione di risoluzione - Idoneità ad interrompere la prescrizione - Esclusione - Necessità della domanda giudiziale - Fondamento. In tema di esercizio di diritti potestativi, quale l'esperimento dell'azione di risoluzione di un contratto di compravendita per vizi della cosa venduta, l'effetto interruttivo della prescrizione consegue unicamente alla proposizione della relativa domanda giudiziale, risultando inidoneo all'uopo qualsiasi atto stragiudiziale di costituzione in mora. Corte di...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi – Corte di Cassazione Sez. L - , Ordinanza n. 17640 del 17/07/2017Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi – Corte di Cassazione Sez. L - , Ordinanza n. 17640 del 17/07/2017
Notifica a società di persone di un verbale di accertamento - Interruzione della prescrizione - Idoneità nei confronti dei soci - Notifica del verbale a socio di società di persone - Inidoneità - Eccezioni. La notifica ad una società di persone di un atto interruttivo della prescrizione concernente il debito sociale (nella specie, verbale di accertamento di debito contributivo), che è debito anche dei soci, interrompe, ai sensi dell’art. 1310 c.c., la prescrizione anche nei confronti di questi ultimi; al contrario, la notifica di un atto interruttivo della prescrizione nei confronti del...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 16465 del 04/07/2017Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 16465 del 04/07/2017
Idoneità dell'atto ad avere efficacia interruttiva - Condizioni - Esplicitazione di una precisa pretesa o intimazione di pagamento - Necessità - Prospettazione alternativa di una soluzione conciliativa della vertenza - Irrilevanza. In tema di interruzione della prescrizione, un atto, per avere efficacia interruttiva, deve contenere, oltre alla chiara indicazione del soggetto obbligato, l'esplicitazione di una pretesa e l'intimazione o la richiesta scritta di adempimento, che - sebbene non richieda l'uso di formule solenni, né l'osservanza di particolari adempimenti - sia idonea a...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - costituzione in mora - Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 12950 del 23/05/2017Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - costituzione in mora - Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 12950 del 23/05/2017
Accettazione beneficiata dell'eredità - Dichiarazione di credito - Atto interruttivo della prescrizione - Idoneità - Esclusione - Limiti - Fondamento. La domanda presentata, nell'ambito di un procedimento di accettazione beneficiata dell'eredità, al notaio incaricato della redazione dell'inventario, con la quale il creditore del "de cuius" chieda la soddisfazione del proprio diritto, è inidonea ad interrompere il decorso del relativo termine di prescrizione, non essendo riconducibile - stante la natura di procedimento di giurisdizione volontaria della procedura di liquidazione dell'eredità...
Previdenza (assicurazioni sociali) - prescrizione - di contributi - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 10327 del 26/04/2017Previdenza (assicurazioni sociali) - prescrizione - di contributi - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 10327 del 26/04/2017
Domanda di rateizzazione di debito contributivo e pagamento delle rate - Riconoscimento di debito - Configurabilità - Conseguenze. La domanda di rateizzazione del debito contributivo proposta dal debitore, ex art. 1, comma 2-ter, del d.l. n. 78 del 1998, conv., con modif., dalla l. n. 176 del 1998, - benché corredata dalla formula di salvezza dei diritti connessi all'esito di accertamenti giudiziali in corso - unitamente ai pagamenti trimestrali effettuati secondo le previsioni della norma citata, la quale ha previsto solo modalità agevolate di estinzione di quel debito, configurano un...
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - estinzione del rapporto - licenziamento individuale – impugnazione - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 10016 del 20/04/2017Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - estinzione del rapporto - licenziamento individuale – impugnazione - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 10016 del 20/04/2017
Azione giudiziale di annullamento - Termine quinquennale di prescrizione - Interruzione - Deposito del ricorso introduttivo - Sufficienza - Fondamento. In caso di proposizione di azione giudiziale di annullamento del licenziamento, il termine di prescrizione di cui all'art. 1442 c.c. è validamente interrotto dal solo deposito del ricorso introduttivo del giudizio nella cancelleria del giudice adito, senza che, a tali fini, sia necessaria anche la notificazione dell'atto al datore di lavoro, dovendosi evitare che sul soggetto che agisce in giudizio ricadano i tempi di emanazione del decreto...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 6974 del 17/03/2017Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 6974 del 17/03/2017
Atto stragiudiziale enunciante la volontà di proporre azione di rescissione - Idoneità ad interrompere la prescrizione - Esclusione - Necessità della domanda giudiziale – Fondamento. In tema di rescissione del contratto, l'interruzione della prescrizione consegue esclusivamente alla proposizione della relativa domanda giudiziale e non anche ad un atto stragiudiziale di costituzione in mora, atteso che la corrispondente azione costituisce l'esercizio di un diritto potestativo rispetto al quale l'altra parte ha una posizione di mera soggezione. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n....
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - in genere - Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 3741 del 13/02/2017Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - in genere - Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 3741 del 13/02/2017
Precetto - Efficacia interruttiva della prescrizione - Pignoramento - Effetto sospensivo - Sussistenza - Fondamento. L'atto di precetto, contenendo un'intimazione ad adempiere rivolta al debitore (con conseguente sua messa in mora), produce un effetto interruttivo della prescrizione del relativo diritto di credito a carattere istantaneo, sicché, verificatosi tale effetto, inizia a decorrere, dalla data della sua notificazione, un nuovo periodo di prescrizione (artt. 2943, comma 3, e 2945, comma 1, c.c.), mentre l'atto di pignoramento determina un effetto tanto interruttivo quanto sospensivo...
Assicurazione - assicurazione contro i danni - coassicurazioni – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 16862 del 10/08/2016Assicurazione - assicurazione contro i danni - coassicurazioni – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 16862 del 10/08/2016
Clausola di delega - Citazione della sola compagnia delegataria priva di potere di rappresentanza delle coassicuratrici deleganti - Interruzione della prescrizione - Esclusione - Idoneità a determinare l'effetto interruttivo istantaneo di cui all'art. 2943, ult. co., c.c. - Sussistenza - Condizioni. In tema di coassicurazione contro i danni, l'atto di citazione diretto alla sola compagnia delegataria, priva del potere di rappresentanza processuale delle compagnie coassicuratrici, non determina l'interruzione della prescrizione con l'effetto permanente di cui al combinato disposto degli artt...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 16293 del 04/08/2016Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 16293 del 04/08/2016
Successive alienazioni immobiliari - Azioni revocatorie relativamente a ciascuna di esse - Prescrizione della seconda azione revocatoria - Interruzione - Condizioni. Nel caso di successive alienazioni dello stesso immobile, ciascuna fatta oggetto - in distinti giudizi - di azione revocatoria ordinaria, la prescrizione della seconda è interrotta dalla proposizione della prima quando la domanda originaria sia stata trascritta anteriormente alla seconda vendita. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 16293 del 04/08/2016  ...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 16293 del 04/08/2016Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 16293 del 04/08/2016
Domanda giudiziale - Efficacia interruttiva e sospensiva - Portata in caso di azione revocatoria. La domanda giudiziale ha efficacia interruttiva e sospensiva della prescrizione riguardo a tutti i diritti che si ricolleghino, con stretto nesso di causalità, al rapporto cui inerisce, senza che occorra proporre, nello stesso o in altro giudizio, una specifica domanda diretta a farli valere e anche quando, in quello, tale domanda non sia proponibile, sicché la proposizione di un'azione revocatoria produce il suddetto effetto sulla prescrizione del diritto di credito la cui soddisfazione è...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale – Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 14737 del 19/07/2016Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale – Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 14737 del 19/07/2016
Requisiti - Domanda del curatore ex art. 44 l.fall. di inefficacia delle rimesse relative all'incasso di cambiali ricevute in pegno dalla banca - Interruzione della prescrizione relativa all'azione di rendiconto per le stesse cambiali proposta dal debitore tornato "in bonis" - Esclusione. La prescrizione è interrotta unicamente se l'attore abbia specificamente chiesto il riconoscimento e la tutela giuridica del diritto in relazione al quale la stessa sia stata eccepita, sicché l'azione, promossa dal curatore, diretta a far dichiarare l'inefficacia nei confronti della massa delle rimesse...
Responsabilità patrimoniale - cause di prelazione - ipoteca - effetti - in genere – Sez. 3, Sentenza n. 13940 del 07/07/2016Responsabilità patrimoniale - cause di prelazione - ipoteca - effetti - in genere – Sez. 3, Sentenza n. 13940 del 07/07/2016
Terzi acquirenti il bene ipotecato - Prescrizione del diritto di ipoteca nei loro confronti ex art. 2880 c.c. - Ammissione allo stato passivo del fallimento del debitore iscritto - Idoneità ad interrompere la prescrizione - Esclusione - Anche nell'ipotesi prevista dall'art. 20 del r.d. n. 646 del 1905 - Ragioni.  Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - in genere.  In tema di ipoteca, la distinzione - presupposta dall'art. 2880 c.c. - tra diritto del creditore di espropriare il bene nei confronti del terzo acquirente e diritto di credito vantato nei confronti del...
assicurazione - assicurazione contro i danni - oggetto del contratto (rischio assicurato) - surrogazione legale dell'assicuratore – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11457 del 17/05/2007assicurazione - assicurazione contro i danni - oggetto del contratto (rischio assicurato) - surrogazione legale dell'assicuratore – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11457 del 17/05/2007
Natura - Successione a titolo particolare nel credito risarcitorio - Configurabilità - Momento determinante - Individuazione - Conseguenze in tema di estinzione per prescrizione del credito trasferito - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11457 del 17/05/2007 La surrogazione dell'assicuratore prevista dall'art. 1916 cod. civ. integra una successione a titolo particolare nel credito risarcitorio fino alla concorrenza dell'ammontare dell'indennizzo, la quale si verifica nel momento in cui l'assicuratore fornisce notizia al terzo responsabile del pagamento effettuato all'...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 7076 del 11/04/2016Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 7076 del 11/04/2016
Atti di impulso processuale successivi a quello introduttivo - Efficacia interruttiva della prescrizione - Ammissibilità - Limiti - Fattispecie in tema di appello avverso sentenza resa in giudizio estinto. Gli atti di impulso processuale successivi a quello introduttivo del procedimento possono spiegare autonoma efficacia interruttiva della prescrizione ove abbiano i connotati dell'atto di costituzione in mora del debitore, ai sensi dell'art. 2943, comma 4, c.c., e cioè contengano una richiesta di pagamento a lui comunicata direttamente. Ne consegue che non può attribuirsi una tale...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 7076 del 11/04/2016Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 7076 del 11/04/2016
Atti di impulso processuale successivi a quello introduttivo - Efficacia interruttiva della prescrizione - Ammissibilità - Limiti - Fattispecie in tema di appello avverso sentenza resa in giudizio estinto. Gli atti di impulso processuale successivi a quello introduttivo del procedimento possono spiegare autonoma efficacia interruttiva della prescrizione ove abbiano i connotati dell'atto di costituzione in mora del debitore, ai sensi dell'art. 2943, comma 4, c.c., e cioè contengano una richiesta di pagamento a lui comunicata direttamente. Ne consegue che non può attribuirsi una tale...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10630 del 22/05/2015Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10630 del 22/05/2015
Lettera raccomandata di costituzione in mora - Produzione in giudizio di copia della lettera e dell'avviso di ricevimento - Presunzione di coincidenza tra la missiva ricevuta e quella prodotta - Sussistenza. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10630 del 22/05/2015 Ai fini dell'interruzione della prescrizione, la produzione in giudizio di copia della lettera di costituzione in mora unitamente all'avviso di ricevimento "ex adverso" della relativa raccomandata implica una presunzione di corrispondenza di contenuto tra la copia prodotta e la missiva ricevuta dalla controparte, salva la...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Sentenza n. 8983 del 06/05/2015Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Sentenza n. 8983 del 06/05/2015
Domanda avente ad oggetto l'illegittimità del recesso del preponente dal contratto di agenzia - Efficacia interruttiva della prescrizione del credito dell'agente per l'indennità di cessazione del rapporto - Configurabilità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Sentenza n. 8983 del 06/05/2015 Agenzia (contratto di) - scioglimento del contratto - indennità - in genere - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Sentenza n. 8983 del 06/05/2015 La domanda volta alla declaratoria dell'illegittimità del recesso del preponente dal contratto di agenzia per insussistenza di giusta causa ha efficacia...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 121 del 08/01/2016Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 121 del 08/01/2016
Transazione - Atto stragiudiziale enunciante l'intenzione di impugnare la transazione ex art. 428 c.c. - Idoneità ad interrompere la prescrizione - Esclusione - Necessità della domanda giudiziale - Ragioni - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 121 del 08/01/2016 Il diritto potestativo dell'incapace di intendere e di volere di impugnare il negozio o l'atto compiuto nella condizione di transitoria incapacità può essere esercitato con l'azione giudiziale di annullamento del negozio, ai sensi dell'art. 428 c.c., ma non è suscettibile di esercizio mediante un atto stragiudiziale di...
Riscossione delle imposte - riscossione delle imposte sui redditi (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - modalità di riscossione - versamento diretto - rimborsi - Corte di Cassazione, Sez. 5, Sentenza n. 19409 del 30/09/2015Riscossione delle imposte - riscossione delle imposte sui redditi (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - modalità di riscossione - versamento diretto - rimborsi - Corte di Cassazione, Sez. 5, Sentenza n. 19409 del 30/09/2015
Istanza di conversione del credito d'imposta in titoli di Stato - Interruzione della prescrizione del credito degli interessi - Sussistenza - Ragioni. Corte di Cassazione, Sez. 5, Sentenza n. 19409 del 30/09/2015 L'istanza di rimborso del credito d'imposta mediante assegnazione di titoli di Stato e la successiva assegnazione degli stessi, comportando l'estinzione di una parte del credito d'imposta e la corresponsione su tale somma dei corrispondenti interessi, interrompono la prescrizione con riguardo all'obbligazione accessoria avente ad oggetto gli interessi, senza che assuma rilevanza la...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 17123 del 25/08/2015Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 17123 del 25/08/2015
Idoneità dell'atto ad avere efficacia interruttiva - Condizioni - Esplicitazione di una precisa pretesa o intimazione di pagamento - Necessità - Contenuto. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 17123 del 25/08/2015 In tema di interruzione della prescrizione, un atto, per avere efficacia interruttiva, deve contenere, oltre alla chiara indicazione del soggetto obbligato, l'esplicitazione di una pretesa e l'intimazione o la richiesta scritta di adempimento, che - sebbene non richieda l'uso di formule solenni né l'osservanza di particolari adempimenti - sia idonea a manifestare l'...
Possesso - conservazione – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 17605 del 04/09/2015Possesso - conservazione – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 17605 del 04/09/2015
Fallimento - Redazione dell'inventario fallimentare - Effetti - Interruzione del possesso del fallito - Configurabilità - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 17605 del 04/09/2015 La redazione dell'inventario da parte del curatore fallimentare, attraverso il quale vengono individuati, elencati, descritti e valutati i beni della massa, non comporta la materiale apprensione delle cose da parte del curatore, il quale ne diviene mero detentore, senza alcuna sottrazione "ope legis" delle stesse al fallito, non costituendo, pertanto, tale atto una causa interruttiva...
possesso - effetti - usucapione - interruzione e sospensione - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 6785 del 21/03/2014possesso - effetti - usucapione - interruzione e sospensione - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 6785 del 21/03/2014
Citazione per divisione ereditaria - Inidoneità all'interruzione - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 6785 del 21/03/2014 L'atto introduttivo del giudizio di divisione ereditaria non interrompe il decorso del tempo utile all'usucapione da parte del convenuto, tale atto non essendo rivolto alla contestazione diretta ed immediata del possesso "ad usucapionem". Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 6785 del 21/03/2014  ...
prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 2822 del 07/02/2014prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 2822 del 07/02/2014
Domanda di adempimento - Richiesta di risarcimento in forma specifica - - Rapporti - Mutamento della domanda nel corso del processo - Effetti sul termine di prescrizione - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 2822 del 07/02/2014 Il mutamento nel corso del giudizio della domanda di adempimento in quella di risarcimento in forma specifica, previa risoluzione del rapporto contrattuale, non ha effetti sulla decorrenza del termine di prescrizione, in quanto nel processo non viene introdotta una nuova «causa petendi» o un diverso fatto costitutivo del diritto azionato. Corte di...
prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale Cassazione Civile Sez. 1, Sentenza n. 11985 del 16/05/2013prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale Cassazione Civile Sez. 1, Sentenza n. 11985 del 16/05/2013
Notificazione dell'atto introduttivo del giudizio - Nullità - Efficacia interruttiva e sospensiva della prescrizione - Esclusione - Sanatoria successiva - Incidenza sul corso della prescrizione - "Ex nunc" - Retroattività al momento della notifica nulla - Esclusione. Cassazione Civile Sez. 1, Sentenza n. 11985 del 16/05/2013 {tab massima|green}Cassazione Civile Sez. 1, Sentenza n. 11985 del 16/05/2013In tema di applicazione degli artt. 2943, primo comma, e 2945, secondo comma, cod. civ., la nullità della notificazione dell'atto introduttivo del giudizio impedisce l'interruzione della...
procedimento arbitrale - in genere - atto di nomina -  Cassaazione Civile Sez. 1, Sentenza n. 17099 del 10/07/2013procedimento arbitrale - in genere - atto di nomina - Cassaazione Civile Sez. 1, Sentenza n. 17099 del 10/07/2013
Arbitrato - Natura negoziale - Effetti processuali - "Vocatio in ius" - Configurabilità - Fondamento. Cassaazione Civile Sez. 1, Sentenza n. 17099 del 10/07/2013 {tab massima|green}Cassaazione Civile Sez. 1, Sentenza n. 17099 del 10/07/2013 .In materia di arbitrato, l'indubbia natura negoziale dell'atto di nomina non esclude che esso produca anche gli effetti della "vocatio in ius"; infatti, nel quadro normativo formatosi con la legge 5 gennaio 1994, n. 25, la notifica della domanda di arbitrato segna l'inizio, a tutti gli effetti, del procedimento arbitrale. {tab integrale|orange}...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Sentenza n. 17066 del 10/07/2013Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Sentenza n. 17066 del 10/07/2013
Giudizio di cassazione - Contestazione relativa all'idoneità di un atto ad interrompere il corso della prescrizione - Rilievo ufficioso dell'esatto "dies a quo" del termine prescrizionale - Necessità. Contestata, con ricorso per cassazione, l'idoneità di un certo atto ad interrompere il corso della prescrizione del diritto, la Corte di cassazione è tenuta a rilevare d'ufficio l'esatto "dies a quo" di decorrenza del termine prescrizionale. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Sentenza n. 17066 del 10/07/2013  ...
Procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - impugnazioni - appello - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.2420 del 01/02/2013Procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - impugnazioni - appello - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.2420 del 01/02/2013
Eccezioni in senso lato - Rilevabilità d'ufficio da parte del giudice d'appello - Ritualità e tempestività della produzione dei relativi elementi probatori - Necessità - Fattispecie. Nel rito del lavoro, il potere di rilevazione, anche d'ufficio, delle eccezioni in senso lato può essere esercitato dal giudice d'appello solo sulla base di elementi probatori ritualmente e tempestivamente allegati agli atti. (Nella specie, nell'ambito di una controversia in materia di sanzioni amministrative, il ricorrente aveva tempestivamente opposto la prescrizione della pretesa sanzionatoria, mentre la...
Prescrizione civile - termine - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 23813 del 21/12/2012Prescrizione civile - termine - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 23813 del 21/12/2012
Mancata o tardiva riassunzione del giudizio di rinvio - Domanda di risarcimento del danno - Cassazione della sola parte della sentenza concernente il calcolo di interessi e rivalutazione e rigetto del motivo relativo all' "an" - Giudicato sulla spettanza degli accessori risarcitori - Conseguenze - Prescrizione - Decorrenza - Dal passaggio in giudicato della sentenza sull' "an debeatur" - Configurabilità - Sussistenza. Nel caso di estinzione del giudizio di rinvio per mancata o tardiva riassunzione, ove si sia formato il giudicato di merito, in ordine all' "an debeatur", sulla domanda di...
Responsabilità patrimoniale - conservazione della garanzia patrimoniale - revocatoria ordinaria (azione pauliana) - litisconsorzio – Cass. n. 23068/2011Responsabilità patrimoniale - conservazione della garanzia patrimoniale - revocatoria ordinaria (azione pauliana) - litisconsorzio – Cass. n. 23068/2011
Giudizio introdotto con azione revocatoria - Litisconsorzio tra debitore e terzo acquirente - Configurabilità - Notifica del primo atto introduttivo - Interruzione della prescrizione anche nei confronti del litisconsorte - Sussistenza. In un giudizio introdotto con azione revocatoria ai sensi dell'art. 2901 cod. civ. sussiste un rapporto di litisconsorzio necessario tra il debitore ed il terzo acquirente convenuti in giudizio dal creditore e, pertanto, la valida notifica del primo atto introduttivo è idonea ad interrompere la prescrizione nei confronti del litisconsorte necessario. Corte...
Previdenza (assicurazioni sociali) - prescrizione - delle prestazioni - Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 17822 del 30/08/2011Previdenza (assicurazioni sociali) - prescrizione - delle prestazioni - Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 17822 del 30/08/2011
Sospensione della prescrizione ex art. 111 d.P.R. n. 1124 del 1965 - Inutile decorso dei centocinquanta giorni per la liquidazione in via amministrativa della prestazione indennitaria - Valore di silenzio rigetto - Effetti - Cessazione della sospensione della prescrizione - Fondamento. L'articolo 111 d.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124 va interpretato nel senso che il decorso dei centocinquanta giorni per la liquidazione in via amministrativa della prestazione indennitaria prevista dal terzo comma della stessa disposizione, senza che l'Istituto si sia pronunciato, comporta il formarsi del...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 23821 del 24/11/2010Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 23821 del 24/11/2010
Valutazione dell'idoneità di un atto ad interrompere la prescrizione - Accertamento relativo rimesso al giudice di merito - Insindacabilità in sede di legittimità - Limiti. La valutazione dell'idoneità di un atto ad interrompere la prescrizione costituisce apprezzamento di fatto rimesso al giudice di merito e, come tale, è insindacabile in sede di legittimità se immune da vizi logici ed errori giuridici. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 23821 del 24/11/2010  ...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8720 del 13/04/2010Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8720 del 13/04/2010
Effetto permanente - Limiti - Estinzione del processo - Conseguenze - Nuova decorrenza della prescrizione dalla data della domanda - Necessità. L'estinzione del processo (sia o meno dichiarata dal giudice) elimina l'effetto permanente dell'interruzione della prescrizione prodotto dalla domanda giudiziale ai sensi dell'art. 2945, comma 2, cod. civ., ma non incide sull'effetto interruttivo istantaneo della medesima, con la conseguenza che la prescrizione ricomincia a decorrere dalla data di detta domanda. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8720 del 13/04/2010  ...
Prescrizione civile - interruzione - effetti e durata - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 5570 del 08/03/2010Prescrizione civile - interruzione - effetti e durata - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 5570 del 08/03/2010
Prescrizione - Interruzione - Effetti e durata - Estinzione del processo - Effetto interruttivo provocato dalla domanda giudiziale - Persistenza - Estinzione del processo in sede di giudizio di rinvio - Estensione dei medesimi principi. L'estinzione del processo comporta, ai sensi dell'art. 2945, terzo comma, cod. civ., il permanere dell'effetto interruttivo della prescrizione provocato dalla domanda giudiziale, dalla quale comincia a decorrere il nuovo periodo di prescrizione, restando escluso l'effetto permanente dell'interruzione previsto dal secondo comma dello stesso articolo; tale...
Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 9040 del 08/04/2008Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 9040 del 08/04/2008
Danno arrecato dalla P.A. - Azione di risarcimento - Termine di prescrizione - Decorrenza dalla data dell'illecito - Fondamento - Disciplina anteriore all'art. 35 del d.lgs. 31 marzo 1998, n. 80, come sostituito dall'art. 7 della legge 21 luglio 2000, n. 205 - Giurisdizione dell'A.G.O. sul risarcimento - Azione di annullamento davanti all'A.G.A. - Effetto interruttivo della prescrizione - Sussistenza - Fondamento. La possibilità di agire per il risarcimento del danno ingiusto causato da atto amministrativo illegittimo senza la necessaria pregiudiziale impugnazione dell'atto lesivo,...
giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - in genere – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 9040 del 08/04/2008giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - in genere – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 9040 del 08/04/2008
Danno arrecato dalla P.A. - Azione di risarcimento - Termine di prescrizione - Decorrenza dalla data dell'illecito - Fondamento - Disciplina anteriore all'art. 35 del d.lgs. 31 marzo 1998, n. 80, come sostituito dall'art. 7 della legge 21 luglio 2000, n. 205 - Giurisdizione dell'A.G.O. sul risarcimento - Azione di annullamento davanti all'A.G.A. - Effetto interruttivo della prescrizione - Sussistenza - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 9040 del 08/04/2008 La possibilità di agire per il risarcimento del danno ingiusto causato da atto amministrativo illegittimo senza la...
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 9040 del 08/04/2008Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 9040 del 08/04/2008
Danno arrecato dalla P.A. - Azione di risarcimento - Termine di prescrizione - Decorrenza dalla data dell'illecito - Fondamento - Disciplina anteriore all'art. 35 del d.lgs. 31 marzo 1998, n. 80, come sostituito dall'art. 7 della legge 21 luglio 2000, n. 205 - Giurisdizione dell'A.G.O. sul risarcimento - Azione di annullamento davanti all'A.G.A. - Effetto interruttivo della prescrizione - Sussistenza - Fondamento. La possibilità di agire per il risarcimento del danno ingiusto causato da atto amministrativo illegittimo senza la necessaria pregiudiziale impugnazione dell'atto lesivo,...
prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17385 del 08/08/2007prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17385 del 08/08/2007
Accertamento tecnico preventivo - Efficacia interruttiva della prescrizione - Configurabilità - "Dies ad quem" - Data del deposito della relazione del consulente - Sussistenza - Protrazione di tale procedimento oltre tale data con deposito di relazione integrativa - Conseguenza - Permanenza della suddetta efficacia interattiva - Inapplicabilità. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17385 del 08/08/2007 L'accertamento tecnico preventivo rientra nella categoria dei giudizi conservativi; e, pertanto, la notificazione del relativo ricorso con il pedissequo decreto giudiziale determina, ai...
Procedimento civile - estinzione del processo - per inattività delle parti e per mancata prosecuzione o riassunzione - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 15756 del 13/07/2007Procedimento civile - estinzione del processo - per inattività delle parti e per mancata prosecuzione o riassunzione - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 15756 del 13/07/2007
Deducibilità in via di azione e di eccezione, dinanzi al giudice della prosecuzione o della riassunzione, ovvero del nuovo processo - Ammissibilità - Notifica dell'atto introduttivo del primo giudizio - Effetto interruttivo della prescrizione - Sussistenza - Effetto sospensivo - Esclusione. Nell'ipotesi di estinzione del giudizio ai sensi dell'art. 50, secondo comma, cod. proc. civ., che può esser dichiarata dal giudice della riassunzione (o della prosecuzione) o dal giudice appositamente adito, ovvero, "incidenter tantum", da quello dinanzi al quale è proposta nuovamente la stessa domanda di...
Assicurazione - assicurazione contro i danni - oggetto del contratto (rischio assicurato) - surrogazione legale dell'assicuratore – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11457 del 17/05/2007Assicurazione - assicurazione contro i danni - oggetto del contratto (rischio assicurato) - surrogazione legale dell'assicuratore – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11457 del 17/05/2007
Natura - Successione a titolo particolare nel credito risarcitorio - Configurabilità - Momento determinante - Individuazione - Conseguenze in tema di estinzione per prescrizione del credito trasferito - Fattispecie. La surrogazione dell'assicuratore prevista dall'art. 1916 cod. civ. integra una successione a titolo particolare nel credito risarcitorio fino alla concorrenza dell'ammontare dell'indennizzo, la quale si verifica nel momento in cui l'assicuratore fornisce notizia al terzo responsabile del pagamento effettuato all'assicurato, esprimendo la volontà di avvalersi della citata norma...
Sanzioni amministrative - applicazione - prescrizione – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 17054 del 19/08/2005Sanzioni amministrative - applicazione - prescrizione – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 17054 del 19/08/2005
Notificazione dell'ordinanza-ingiunzione - Interruzione - Idoneità - Altri atti idonei - Sussistenza - Conseguenze - Necessità della valida notifica dell'ordinanza-ingiunzione per interrompere la prescrizione - Esclusione. Atteso che l'ordinanza-ingiunzione ha la funzione di consentire la riscossione coattiva del credito mediante la formazione di un titolo esecutivo stragiudiziale, la notificazione della stessa è certamente atto idoneo ad interrompere la prescrizione, ma tale efficacia va riconosciuta anche ad atti diversi (quali la notificazione del verbale di contestazione dell'infrazione...
Mandato - estinzione - in genere - capacità della persona fisica - rappresentanza e assistenza dell'incapace legale - in genere - prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - in genere – Cass. n. 12312/2005Mandato - estinzione - in genere - capacità della persona fisica - rappresentanza e assistenza dell'incapace legale - in genere - prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - in genere – Cass. n. 12312/2005
Incarico conferito ad un legale dai genitori di un minore per la cura degli interessi di questi in relazione ad un infortunio stradale - Natura - Mandato di carattere sostanziale - Configurabilità - Raggiungimento della maggiore età da parte del minore - Estinzione del mandato - Esclusione - Diritto al risarcimento del danno conseguente all'infortunio - Atto interruttivo della prescrizione compiuto per il maggiorenne dal legale sulla base del mandato conferitogli durante la minore età del danneggiato - Efficacia. L'incarico conferito ad un legale dai genitori di un minore per la cura degli...
Civile - domanda giudiziale - citazione - contenuto - nullità - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11292 del 27/05/2005Civile - domanda giudiziale - citazione - contenuto - nullità - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11292 del 27/05/2005
Dichiarazione di contumacia del convenuto - Pronuncia della sentenza - Appello del convenuto dichiarato contumace e soccombente nel merito - Deduzione della sola nullità della citazione - Ammissibilità - Sussistenza - Conseguenze - Decisione sul merito della causa - Modalità - Previo rilievo della nullità degli atti processuali del giudizio di primo grado e della sentenza - Sanatoria "ex nunc" della citazione di primo grado - Rinnovazione a richiesta degli atti dichiarati nulli - Erronea declaratoria dell'inammissibilità dell'appello - Ricorso per cassazione - Cassazione con rinvio al giudice...
Successioni Successioni "mortis causa" - disposizioni generali - eredità giacente - curatore - obblighi - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 5334 del 16/03/2004
Curatore dell'eredità giacente - Legittimazione attiva e passiva nelle cause errie - Configurabilità - Conseguenze - Prescrizione - Citazione notificata al curatore - Atto interruttivo - Configurabilità. Poiché, ai sensi dell'art. 529 c.c., il Curatore dell'eredità giacente, seppure non è un rappresentante in senso proprio del chiamato all'eredità, è legittimato sia attivamente che passivamente in tutte le cause che riguardano l'eredità e il cui svolgimento rientra negli scopi che la sua attività è destinata a realizzare in rapporto agli interessi che ne rappresentano il presupposto,...
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