Custode giudiziario di cose sequestrate in procedimento penale – Diritto al compensoCustode giudiziario di cose sequestrate in procedimento penale – Diritto al compenso
Prescrizione civile - decorrenza - Custode giudiziario di cose sequestrate in procedimento penale – Diritto al compenso - Prescrizione - Termine di decennale – Decorrenza – Limiti - Fondamento. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. 2, SENTENZA N. 22362 DEL 13/09/2018 >>> Il diritto del custode giudiziario di cose sequestrate nell'ambito di un procedimento penale al compenso per l'attività svolta, che non deriva da un rapporto di diritto privato, ma da un incarico di natura pubblicistica, è correlato a una prestazione continuativa e matura di giorno in giorno, così che è soggetto a prescrizione...
Insufficienza del patrimonio socialeInsufficienza del patrimonio sociale
Società - di capitali - società per azioni (nozione, caratteri, distinzioni) - organi sociali - amministratori - responsabilità - verso i creditori sociali - Decorso della prescrizione - Insufficienza del patrimonio sociale - Bilancio approvato - Rilevanza - Relazione dei sindaci critica - Falsità dei dati esposti in bilancio - Percepibilità da parte dei creditori sociali - Apprezzamento in fatto riservato al giudice di merito. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. 1, SENTENZA N. 21662 DEL 05/09/2018 Nell'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori e dei sindaci di una società di...
Indennità di cui all’art. 46 l. n. 2359 del 1865Indennità di cui all’art. 46 l. n. 2359 del 1865
Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - procedimento - liquidazione dell'indennità - determinazione (stima) - in genere - Indennità di cui all’art. 46 l. n. 2359 del 1865 - Perdita o diminuzione della proprietà per effetto dell’opera pubblica – Decorrenza del termine di prescrizione – Fattispecie. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. U, SENTENZA N. 21589 DEL 04/09/2018 Il termine per la prescrizione del diritto all'indennità prevista dall'art. 46 della l. n. 2359 del 1865 decorre dal momento in cui il danneggiato ha piena conoscenza del pregiudizio derivante dalla perdita o diminuzione di...
Previdenza (assicurazioni sociali) - assicurazione per l'invalidità, vecchiaia e superstiti - contributi - in genere - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 21371 del 29/08/2018Previdenza (assicurazioni sociali) - assicurazione per l'invalidità, vecchiaia e superstiti - contributi - in genere - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 21371 del 29/08/2018
Sentenza di reintegra - Obbligo contributivo del datore di lavoro - Prescrizione - Decorrenza - Sospensione della prescrizione - Impedimenti fattuali - Irrilevanza - Fattispecie. La sentenza che ordina la reintegrazione del lavoratore illegittimamente licenziato, stante la sua immediata esecutività, attiva l'obbligo per il datore di lavoro di corrispondere i contributi maturati dalla data del licenziamento fino alla reintegra, sicchè il "dies a quo" della prescrizione di tali contributi coincide con il termine di scadenza successivo alla riattivazione dell'obbligo, senza che diano luogo a...
Prescrizione civile - termine - prescrizioni brevi – indennità per cessazione del rapporto di lavoro - Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 16139 del 19/06/2018Prescrizione civile - termine - prescrizioni brevi – indennità per cessazione del rapporto di lavoro - Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 16139 del 19/06/2018
Indennità sostitutiva del preavviso di licenziamento - Diritto alla relativa contribuzione - Applicabilità - Decorrenza. Le indennità spettanti al lavoratore al momento della cessazione del rapporto di lavoro sono assoggettate alla prescrizione quinquennale ex art. 2948, n. 5, c.c. a prescindere dalla loro natura, retributiva o previdenziale, in ragione dell'esigenza di evitare le difficoltà probatorie derivanti dall'eccessiva sopravvivenza dei diritti sorti in occasione della chiusura del rapporto; ne consegue che anche per il versamento della contribuzione sull'indennità sostitutiva del...
Prescrizione civile - opponibilità - non rilevabilità d'ufficio - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 15991 del 18/06/2018Prescrizione civile - opponibilità - non rilevabilità d'ufficio - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 15991 del 18/06/2018
Contenuto dell'eccezione - Indicazione del fatto in relazione al quale decorre il termine - Necessità - Fattispecie. L'eccezione di prescrizione deve sempre fondarsi su fatti allegati dalla parte ed il debitore che la solleva ha l'onere di allegare e provare il fatto che, permettendo l'esercizio del diritto, determina l'inizio della decorrenza del termine, ai sensi dell'art. 2935 c.c., restando escluso che il giudice possa accogliere l'eccezione sulla base di un fatto diverso. (Nella specie la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva ritenuto inammissibile un'eccezione di...
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - costituzione del rapporto - durata del rapporto - a tempo determinato - Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 14827 del 07/06/2018Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - costituzione del rapporto - durata del rapporto - a tempo determinato - Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 14827 del 07/06/2018
Pluralità di contratti a termine - Nullità dell'apposizione del termine - Conversione in unico contratto a tempo indeterminato - Prescrizione dei crediti relativi - Decorrenza in costanza di rapporto - Esclusione. Nel caso di una serie di contratti di lavoro di diritto privato a tempo determinato, poi convertiti in un unico contratto a tempo indeterminato in conseguenza della ritenuta nullità dell'apposizione del termine, la prescrizione dei crediti derivanti dal rapporto non decorre dalla scadenza dei singoli contratti a termine e resta sospesa sino alla cessazione del rapporto lavorativo...
Prescrizione civile - decorrenza - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 21534 del 15/09/2017Prescrizione civile - decorrenza - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 21534 del 15/09/2017
Termine - Prescrizioni brevi - Risarcimento del danno - Fatto dannoso costituente reato - Reato di calunnia - Azione civile di risarcimento del danno - Decorrenza del termine decennale - Dalla notizia della falsa denuncia. Il termine prescrizionale di dieci anni previsto per il reato di calunnia - applicabile, a norma dell'art. 2947, comma 3, c.c., anche all'azione civile di risarcimento del danno - decorre, sia per il reato sia per l'azione civile, dalla stessa data, e cioè dalla data in cui il giudice venga a conoscenza, direttamente o indirettamente, della falsa denuncia, e non già dalla...
Previdenza (assicurazioni sociali) - danni per omessa assicurazione - risarcimento – Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 21302 del 14/09/2017Previdenza (assicurazioni sociali) - danni per omessa assicurazione - risarcimento – Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 21302 del 14/09/2017
Azione del lavoratore per la costituzione da parte del datore di lavoro di rendita ex art. 13 della l. n. 1338 del 1962 - Prescrizione - Decorrenza - Dalla data di prescrizione dei contributi previdenziali - Mancata conoscenza da parte del lavoratore della omissione contributiva - Irrilevanza. Il diritto del lavoratore alla costituzione, a spese del datore di lavoro, la rendita vitalizia di cui all'art. 13, della l. n. 1338 del 1962, per effetto del mancato versamento da parte di quest'ultimo dei contributi previdenziali, è soggetto al termine ordinario di prescrizione, decorrente dalla...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi – Corte di Cassazione Sez. L - , Ordinanza n. 17640 del 17/07/2017Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi – Corte di Cassazione Sez. L - , Ordinanza n. 17640 del 17/07/2017
Notifica a società di persone di un verbale di accertamento - Interruzione della prescrizione - Idoneità nei confronti dei soci - Notifica del verbale a socio di società di persone - Inidoneità - Eccezioni. La notifica ad una società di persone di un atto interruttivo della prescrizione concernente il debito sociale (nella specie, verbale di accertamento di debito contributivo), che è debito anche dei soci, interrompe, ai sensi dell’art. 1310 c.c., la prescrizione anche nei confronti di questi ultimi; al contrario, la notifica di un atto interruttivo della prescrizione nei confronti del...
Prescrizione civile - decorrenza - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13510 del 30/05/2017Prescrizione civile - decorrenza - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13510 del 30/05/2017
Rifiuto, da parte dell’Amministrazione competente, dell’aggiornamento delle banche dati funzionali al rilascio delle informative cd. antimafia - Azione di risarcimento del danno per estromissione dal mercato dei pubblici appalti - Messa in liquidazione volontaria della società - Decorrenza della prescrizione - Dal momento della messa in liquidazione - Danni futuri - Medesima decorrenza - Limiti. In materia di appalti di opere pubbliche, il “dies a quo” del termine quinquennale di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da estromissione di una società dal mercato dei pubblici...
Successioni Successioni "mortis causa" - disposizioni generali - indegnita' di succedere - in genere - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 24252 del 29/11/2016
Azione per la pronuncia dell'indegnità - Prescrizione decennale - Ipotesi di cui all'art. 463 n. 6 c.c. - Decorrenza - Individuazione - Riferimento all'apertura della successione - Esclusione - Criteri - Fattispecie. Nell'ipotesi di azione volta ad ottenere la pronunzia dell'indegnità a succedere in ragione della formazione o dell'uso di un testamento falso (art. 463 n. 6 c.c.), il termine decennale di prescrizione comincia a decorrere dal giorno in cui il soggetto legittimato ad esercitare la stessa abbia la ragionevole certezza e consapevolezza sia della circostanza che una parte pretenda...
Prescrizione civile - decorrenza - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18606 del 22/09/2016Prescrizione civile - decorrenza - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18606 del 22/09/2016
Azione di risarcimento dei danni da responsabilità professionale - Termine di prescrizione - Decorrenza - Fattispecie in tema di attività notarile. Il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da responsabilità professionale inizia a decorrere non dal momento in cui la condotta del professionista determina l'evento dannoso, bensì da quello in cui la produzione del danno si manifesta all'esterno, divenendo oggettivamente percepibile e riconoscibile da parte del danneggiato. (Nella specie, relativa alla responsabilità di un notaio per aver erroneamente indicato il valore...
Lavoro - lavoro subordinato - indennità - di fine rapporto di lavoro - in genere – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 17592 del 05/09/2016Lavoro - lavoro subordinato - indennità - di fine rapporto di lavoro - in genere – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 17592 del 05/09/2016
Insolvenza del datore di lavoro - Fondo di garanzia gestito dall'INPS - Credito del lavoratore inerente agli ultimi tre mesi del rapporto - Prescrizione annuale - Presentazione della domanda amministrativa - Effetto interruttivo e sospensivo - Portata. In tema di prescrizione annuale del diritto di ottenere dal Fondo di garanzia gestito dall'INPS il pagamento delle retribuzioni relative agli ultimi tre mesi del rapporto di lavoro, la presentazione della prescritta domanda, secondo le norme che regolano il conseguimento delle prestazioni previdenziali, oltre a costituire atto interruttivo...
Previdenza (assicurazioni sociali) - prescrizione - di contributi – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 17095 del 12/08/2016Previdenza (assicurazioni sociali) - prescrizione - di contributi – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 17095 del 12/08/2016
Contributi INAIL - Prescrizione quinquennale ex art. 3, comma 9, della l. n. 335 del 1995 - Decorrenza - Fondamento. I contributi INAIL si prescrivono in cinque anni ex art. 3, comma 9, della l. n. 335 del 1995, con inizio della decorrenza, quanto alla prima rata dall'inizio della lavorazione e, per le rate successive, dal 16 febbraio di ogni anno, ai sensi degli artt. 28 e 44 del d.P.R. n. 1124 del 1965, posto che alla suddetta data il datore deve calcolare il premio anticipato per l'anno in corso, sulla base delle retribuzioni effettive dell'anno precedente e il relativo conguaglio....
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 5, Sentenza n. 16712 del 09/08/2016Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 5, Sentenza n. 16712 del 09/08/2016
Debito tributario di società di persone - Responsabilità solidale del socio - Conseguenze - Notifica della cartella di pagamento alla sola società - Interruzione della prescrizione anche nei confronti del socio - Idoneità. In materia tributaria, la notifica alla società di persone della cartella di pagamento concernente il debito sociale, che è debito anche dei soci, interrompe, ai sensi dell'art. 1310 c.c., la prescrizione nei confronti di questi ultimi, purché sia avvenuta entro il termine decennale di prescrizione di cui all'art. 2935 c.c., che decorre da quando il pregresso atto...
Prescrizione civile - decorrenza – Sez. 3, Sentenza n. 14662 del 18/07/2016Prescrizione civile - decorrenza – Sez. 3, Sentenza n. 14662 del 18/07/2016
Azione risarcitoria ex art. 2043 c.c. - Eccezione di prescrizione - Prova della manifestazione del danno - Onere a carico dell'eccipiente - Valutazione del giudice - Incensurabilità in sede di legittimità. In tema di risarcimento del danno, la parte che eccepisce la prescrizione ha l'onere di dimostrare il "dies a quo" della decorrenza del relativo termine, ossia il momento nel quale si sono manifestati all'esterno i danni dedotti in giudizio, costituendo la valutazione della relativa prova una "quaestio facti", incensurabile in sede di legittimità. Sez. 3, Sentenza n. 14662 del 18/07/2016...
prescrizione civile - sospensione - per rapporti tra le parti – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 9113 del 17/04/2007prescrizione civile - sospensione - per rapporti tra le parti – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 9113 del 17/04/2007
Doloso occultamento dell'esistenza del debito da parte del debitore - Ricorrenza - Configurabilità - Condizioni - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 9113 del 17/04/2007 L'operatività della causa di sospensione della prescrizione di cui all'art. 2941 n. 8) cod. civ. ricorre quando sia posta in essere dal debitore una condotta tale da comportare per il creditore una vera e propria impossibilità di agire, e non una mera difficoltà di accertamento del credito, con la conseguenza che tale criterio non impone, in altri termini, di far riferimento ad un'impossibilità assoluta di...
assicurazione - assicurazione contro i danni - oggetto del contratto (rischio assicurato) - surrogazione legale dell'assicuratore – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11457 del 17/05/2007assicurazione - assicurazione contro i danni - oggetto del contratto (rischio assicurato) - surrogazione legale dell'assicuratore – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11457 del 17/05/2007
Natura - Successione a titolo particolare nel credito risarcitorio - Configurabilità - Momento determinante - Individuazione - Conseguenze in tema di estinzione per prescrizione del credito trasferito - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11457 del 17/05/2007 La surrogazione dell'assicuratore prevista dall'art. 1916 cod. civ. integra una successione a titolo particolare nel credito risarcitorio fino alla concorrenza dell'ammontare dell'indennizzo, la quale si verifica nel momento in cui l'assicuratore fornisce notizia al terzo responsabile del pagamento effettuato all'...
espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - procedimento - liquidazione dell'indennità - accordi amichevoli – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 11843 del 22/05/2007espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - procedimento - liquidazione dell'indennità - accordi amichevoli – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 11843 del 22/05/2007
Declaratoria di illegittimità costituzionale dell'art. 1 della legge n. 385 del 1980 - Diritto al pagamento del conguaglio - Prescrizione - Decorrenza - Detta della pubblicazione in gazzetta ufficiale della sentenza costituzionale n. 223 del 1983 - Necessità. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 11843 del 22/05/2007 Per effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 223 del 1983, la quale ha dichiarato illegittimi i criteri di determinazione del prezzo nel caso di cessione volontaria del fondo oggetto di procedura espropriativa, si è verificata una ipotesi di nullità parziale del...
previdenza (assicurazioni sociali) - prescrizione - di contributi – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 18698 del 06/09/2007previdenza (assicurazioni sociali) - prescrizione - di contributi – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 18698 del 06/09/2007
Contribuzione relativa alla previdenza forense - Decorrenza della prescrizione - Incidenza della legge n. 335 del 1995 - Esclusione - Applicazione dell'art. 19, secondo comma, della legge n. 576 del 1980 - Necessità - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 18698 del 06/09/2007 Poiché la legge 8 agosto 1995, n. 335 ha unificato la durata dei termini di prescrizione dei contributi previdenziali, ma non anche le regole in ordine alla decorrenza dei medesimi, non è incisa dalla predetta legge la previgente disposizione di cui all'art. 19, secondo comma, della legge 20 settembre...
prescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6975 del 04/04/2005prescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6975 del 04/04/2005
  Separazione personale di coniugi e cessazione degli effetti civili del matrimonio - Diritto al conseguimento dei ratei dell'assegno di mantenimento - Decorrenza unica della prescrizione dalla data della sentenza - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6975 del 04/04/2005 In tema di separazione dei coniugi e di cessazione degli effetti civili del matrimonio, il diritto alla corresponsione dell'assegno di mantenimento, in quanto avente ad oggetto più prestazioni autonome, distinte e periodiche, si prescrive non a decorrere da un unico termine rappresentato dalla data...
Prescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8645 del 03/05/2016Prescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8645 del 03/05/2016
Danni da contagio di sangue infetto - Diritto al risarcimento - Prescrizione quinquennale - Decorrenza - Dal momento in cui la malattia viene percepita o può essere percepita come danno ingiusto conseguente a comportamento di un terzo - Ordinaria diligenza - Fattispecie. In materia di contagio da emotrasfusioni, il diritto al risarcimento del danno da parte di chi assume di aver contratto patologie infettive per fatto doloso o colposo di un terzo è soggetto al termine di prescrizione quinquennale che decorre, a norma degli artt. 2935 e 2947, comma 1, c.c., non dal giorno in cui il terzo...
Prescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8645 del 03/05/2016Prescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8645 del 03/05/2016
Danni da contagio di sangue infetto - Diritto al risarcimento - Prescrizione quinquennale - Decorrenza - Dal momento in cui la malattia viene percepita o può essere percepita come danno ingiusto conseguente a comportamento di un terzo - Ordinaria diligenza - Fattispecie. In materia di contagio da emotrasfusioni, il diritto al risarcimento del danno da parte di chi assume di aver contratto patologie infettive per fatto doloso o colposo di un terzo è soggetto al termine di prescrizione quinquennale che decorre, a norma degli artt. 2935 e 2947, comma 1, c.c., non dal giorno in cui il terzo...
Prescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8645 del 03/05/2016Prescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8645 del 03/05/2016
Danni da contagio di sangue infetto - Diritto al risarcimento - Prescrizione quinquennale - Decorrenza - Dal momento in cui la malattia viene percepita o può essere percepita come danno ingiusto conseguente a comportamento di un terzo - Ordinaria diligenza - Fattispecie. In materia di contagio da emotrasfusioni, il diritto al risarcimento del danno da parte di chi assume di aver contratto patologie infettive per fatto doloso o colposo di un terzo è soggetto al termine di prescrizione quinquennale che decorre, a norma degli artt. 2935 e 2947, comma 1, c.c., non dal giorno in cui il terzo...
responsabilità patrimoniale - conservazione della garanzia patrimoniale - revocatoria ordinaria (azione pauliana) - in genere; rapporti con la simulazione – Cass. n. 1210/2007responsabilità patrimoniale - conservazione della garanzia patrimoniale - revocatoria ordinaria (azione pauliana) - in genere; rapporti con la simulazione – Cass. n. 1210/2007
Prescrizione - Decorrenza - Dalla stipula dell'atto - Esclusione - Dal giorno della pubblicità ai terzi - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1210 del 19/01/2007 La disposizione dell'art. 2903 cod.civ., laddove stabilisce che l'azione revocatoria si prescrive in cinque anni dalla data dell'atto, deve essere interpretata (attraverso il coordinamento con la disposizione generale in tema di prescrizione, di cui all'art. 2935 cod.civ.) nel senso che la prescrizione decorre dal giorno in cui dell'atto è stata data pubblicità ai terzi, in quanto solo da questo momento il diritto...
Obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ripetizione di indebito - oggettivo – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7749 del 19/04/2016Obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ripetizione di indebito - oggettivo – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7749 del 19/04/2016
Nullità contrattuale - Ripetizione del corrispettivo versato in esecuzione del contratto - Prescrizione - Decorrenza - Dall'avvenuto pagamento - Accertamento giudiziale della nullità - Irrilevanza. In caso di nullità di un contratto per impossibilità giuridica originaria del suo oggetto, l'azione di ripetizione dell'indebito, esperibile in relazione all'avvenuto versamento del corrispettivo, deve essere esercitata entro dieci anni dalla data del pagamento, non ostando al decorso della prescrizione l'assenza di un giudicato in ordine alla nullità contrattuale. Corte di Cassazione Sez. 3,...
Obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ripetizione di indebito - oggettivo – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7749 del 19/04/2016Obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ripetizione di indebito - oggettivo – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7749 del 19/04/2016
Nullità contrattuale - Ripetizione del corrispettivo versato in esecuzione del contratto - Prescrizione - Decorrenza - Dall'avvenuto pagamento - Accertamento giudiziale della nullità - Irrilevanza. In caso di nullità di un contratto per impossibilità giuridica originaria del suo oggetto, l'azione di ripetizione dell'indebito, esperibile in relazione all'avvenuto versamento del corrispettivo, deve essere esercitata entro dieci anni dalla data del pagamento, non ostando al decorso della prescrizione l'assenza di un giudicato in ordine alla nullità contrattuale. Corte di Cassazione Sez. 3,...
Obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ripetizione di indebito - oggettivo – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7749 del 19/04/2016Obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ripetizione di indebito - oggettivo – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7749 del 19/04/2016
Nullità contrattuale - Ripetizione del corrispettivo versato in esecuzione del contratto - Prescrizione - Decorrenza - Dall'avvenuto pagamento - Accertamento giudiziale della nullità - Irrilevanza. In caso di nullità di un contratto per impossibilità giuridica originaria del suo oggetto, l'azione di ripetizione dell'indebito, esperibile in relazione all'avvenuto versamento del corrispettivo, deve essere esercitata entro dieci anni dalla data del pagamento, non ostando al decorso della prescrizione l'assenza di un giudicato in ordine alla nullità contrattuale. Corte di Cassazione Sez. 3,...
Rescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 6747 del 07/04/2016Rescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 6747 del 07/04/2016
Risarcimento del danno per responsabilità professionale - Prescrizione - Decorrenza - Percezione esterna dell'esistenza del danno risarcibile - Necessità - Criteri - Accertamento rimesso al giudice - Fattispecie. In tema di azione risarcitoria per responsabilità professionale, il termine prescrizionale decorre dal momento in cui la produzione del danno diventi oggettivamente percepibile e riconoscibile dal danneggiato alla stregua della diligenza da quest'ultimo esigibile ai sensi dell'art. 1176 c.c., secondo standards obiettivi e in relazione alla specifica attività del professionista, in...
Prescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 6747 del 07/04/2016Prescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 6747 del 07/04/2016
Risarcimento del danno per responsabilità professionale - Prescrizione - Decorrenza - Percezione esterna dell'esistenza del danno risarcibile - Necessità - Criteri - Accertamento rimesso al giudice - Fattispecie. In tema di azione risarcitoria per responsabilità professionale, il termine prescrizionale decorre dal momento in cui la produzione del danno diventi oggettivamente percepibile e riconoscibile dal danneggiato alla stregua della diligenza da quest'ultimo esigibile ai sensi dell'art. 1176 c.c., secondo standards obiettivi e in relazione alla specifica attività del professionista, in...
risarcimento del danno - patrimoniale e non patrimoniale (danni morali) - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3259 del 19/02/2016risarcimento del danno - patrimoniale e non patrimoniale (danni morali) - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3259 del 19/02/2016
Danno ambientale - Sussumibilità nella previsione dell'art. 2043 c.c. (e non dell'art. 18 della l. n. 349 del 1986) - Condotta antigiuridica - Individuazione - Termine prescrizionale dell'azione risarcitoria - Decorrenza.Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3259 del 19/02/2016 In materia di danno ambientale, in relazione a fattispecie sussumibili "ratione temporis" nell'art. 2043 c.c. (e non nell'art. 18 della l. n. 349 del 1986), il comportamento idoneo ad integrare l'illecito consiste in una condotta dolosa o colposa di danneggiamento dell'ambiente (non richiedendosi anche la "...
Prescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 16222 del 31/07/2015Prescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 16222 del 31/07/2015
Falso riconoscimento della paternità poi disconosciuto - Successiva impugnazione dell'atto - Risarcimento dei danni - Prescrizione - Decorrenza - Dal giorno dell'impugnazione. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 16222 del 31/07/2015 Il termine di prescrizione del diritto al risarcimento dei danni conseguenti ad un riconoscimento di paternità consapevolmente falso e, come tale, in seguito disconosciuto, decorre dal giorno dell'azione di impugnazione dell'atto per difetto di veridicità. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 16222 del 31/07/2015  ...
Territori ex italiani - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 19649 del 01/10/2015Territori ex italiani - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 19649 del 01/10/2015
Indennizzo per beni perduti all'estero - Nuova disciplina di cui alle leggi n. 16 del 1980 e n. 135 del 1985 - Richiesta di revisione - Prescrizione - Termine e decorrenza - Fattispecie. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 19649 del 01/10/2015 Il diritto dei privati di chiedere la revisione della stima, sulla base dei nuovi parametri introdotti dalle leggi n. 16 del 1980 e n. 135 del 1985, dell'indennizzo per i beni perduti all'estero in territori già appartenenti alla sovranità italiana, è soggetto all'ordinario termine decennale di prescrizione, decorrente dall'entrata in vigore...
Responsabilità civile - prescrizione - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12701 del 19/06/2015Responsabilità civile - prescrizione - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12701 del 19/06/2015
Danni da mancato adeguamento dei margini minimi obbligatori per la distribuzione dei prodotti petroliferi per il riscaldamento - Omissione del Cip, preposto a tale adeguamento - Illecito permanente - Conseguenze sulla prescrizione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12701 del 19/06/2015 In tema di responsabilità civile, il mancato adeguamento - a partire dal 1982, e per la durata di dieci anni - dei margini minimi obbligatori per la distribuzione del petrolio per il riscaldamento, da parte del Comitato interministeriale prezzi (Cip), integra un comportamento illecito, a danno delle...
Successioni Successioni "mortis causa" - successione necessaria - reintegrazione della quota di riserva dei legittimari - azione di riduzione (lesione della quota di riserva) - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 13407 del 30/06/2015
Donazione lesiva della legittima - Termine di prescrizione - Decorrenza - Dalla data di apertura della successione - Azione di riduzione proposta dall'erede del legittimario - Irrilevanza ai fini della decorrenza del termine di prescrizione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 13407 del 30/06/2015 In tema di successione necessaria, qualora la lesione della legittima derivi da donazioni, il termine decennale di prescrizione dell'azione di riduzione decorre dalla data di apertura della successione non essendo sufficiente il "relictum" a garantire al legittimario il...
Prescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 10828 del 26/05/2015Prescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 10828 del 26/05/2015
Impedimenti soggettivi e ostacoli di fatto - Idoneità ad impedire la decorrenza della prescrizione - Esclusione - Limiti - Ritardo indotto dalla necessità di un accertamento giudiziale - Rilevanza - Esclusione - Fattispecie in tema di disconoscimento di rapporto di lavoro subordinato e restituzione dei contributi. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 10828 del 26/05/2015 L'impossibilità di far valere il diritto, alla quale l'art. 2935 cod. civ. attribuisce rilevanza di fatto impeditivo della decorrenza della prescrizione, è solo quella che deriva da cause giuridiche che ne ostacolino l'...
Prescrizione civile - termine - prescrizioni brevi - assicurazione – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18317 del 18/09/2015Prescrizione civile - termine - prescrizioni brevi - assicurazione – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18317 del 18/09/2015
Sospensione del termine - Decorrenza - Dalla comunicazione all'assicuratore della richiesta di risarcimento - Provenienza dal danneggiato o da un terzo - Irrilevanza - Assenza, nella comunicazione, della determinazione del "quantum" risarcitorio - Ininfluenza - Condizioni. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18317 del 18/09/2015 In tema di assicurazione, l'effetto sospensivo della prescrizione disciplinato dall'art. 2952, comma 4, c.c., si verifica anche se la comunicazione all'assicuratore della richiesta risarcitoria del danneggiato provenga da quest'ultimo, o da un terzo, invece che...
Comunione dei diritti reali - comproprietà indivisa - scioglimento – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 16700 del 11/08/2015Comunione dei diritti reali - comproprietà indivisa - scioglimento – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 16700 del 11/08/2015
Diritto dei comunisti ai frutti dovuti dal comproprietario utilizzatore del bene - Prescrizione - Decorrenza - Dal momento della divisione - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 16700 del 11/08/2015 La prescrizione del diritto dei comunisti ai frutti dovuti loro dal comproprietario utilizzatore del bene comune decorre soltanto dal momento della divisione, cioè dal tempo in cui si è reso (o si sarebbe dovuto rendere) il conto, non essendo configurabile, con riguardo a tali crediti, un'inerzia del creditore alla quale possa riconnettersi un effetto estintivo, giacché è appunto...
prescrizione civile - decorrenza - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 15921 del 11/07/2014prescrizione civile - decorrenza - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 15921 del 11/07/2014
Danno coperto da assicurazione - Indennizzo - Procedimento penale a carico dell'assicurato per il fatto generatore del danno - "Liquidazione del danno" condizionato alle pendenze del procedimento penale - Avveramento - Conseguenze - Interruzione della prescrizione - Portata - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 15921 del 11/07/2014 In tema di assicurazione contro i danni, quando le parti elevino a condizione sospensiva della "liquidazione del danno", da parte dell'assicuratore, la circostanza futura ed incerta dell'inizio di un procedimento penale a carico dell'assicurato...
prescrizione civile - termine - prescrizioni brevi - assicurazione – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 4548 del 26/02/2014prescrizione civile - termine - prescrizioni brevi - assicurazione – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 4548 del 26/02/2014
Sospensione del termine - Decorrenza - Dalla comunicazione all'assicuratore della richiesta di risarcimento - Provenienza dal danneggiato o da un terzo - Irrilevanza. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 4548 del 26/02/2014 In tema di assicurazione, l'art. 2952, quarto comma, cod. civ., regolando in ogni suo aspetto il rapporto tra assicurato e assicuratore, stabilisce, quale regime speciale, la sospensione del termine di prescrizione sino alla definitiva liquidità ed esigibilità del credito del terzo danneggiato, con decorrenza non già dalla denuncia del sinistro, ma dalla...
Avvocato e procuratore - giudizi disciplinari - azione disciplinare - prescrizione – Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 1822 del 02/02/2015Avvocato e procuratore - giudizi disciplinari - azione disciplinare - prescrizione – Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 1822 del 02/02/2015
Decorrenza in caso di illecito permanente - Dalla cessazione delle permanenza - Conseguenze - Nell'ipotesi di appropriazione di somma depositata dal cliente a titolo fiduciario. La prescrizione dell'azione disciplinare per illecito permanente dell'avvocato decorre solo dalla cessazione della permanenza, sicché, in caso di omissione del rendiconto di un deposito fiduciario, non rileva il momento della revoca del mandato, che fa sorgere l'obbligo di rendiconto, ma il momento in cui il professionista nega il diritto del cliente sulla somma depositata, affermando il proprio diritto di...
Successioni Successioni "mortis causa" - disposizioni generali - accettazione dell'eredità - diritto di accettazione - prescrizione – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 21687 del 14/10/2014
Termine previsto dall'art. 480 cod. civ. - Pendenza del giudizio di accertamento del destinatario dell'istituzione di erede - Rilevanza ai fini della decorrenza della prescrizione - Esclusione - Fondamento. In tema di accettazione dell'eredità, la pendenza di un giudizio volto all'accertamento del soggetto destinatario dell'istituzione di erede, sulla base della ricostruzione della volontà testamentaria, non rileva, in quanto impedimento di mero fatto, ai fini della decorrenza del termine di prescrizione di cui all'art. 480 cod. civ., trattandosi di diritto di natura potestativa, per il...
divisione ereditaria - operazioni divisionali - retratto successorio - Cassazione Civile Sez. 2, Sentenza n. 3465 del 12/02/2013divisione ereditaria - operazioni divisionali - retratto successorio - Cassazione Civile Sez. 2, Sentenza n. 3465 del 12/02/2013
divisione -  Trasferimento della quota ereditaria - Azione di riscatto - Prescrizione decennale - "Dies a quo" - Decorrenza. Cassazione Civile Sez. 2, Sentenza n. 3465 del 12/02/2013 {tab massima|green}Cassazione Civile Sez. 2, Sentenza n. 3465 del 12/02/2013 Il retratto successorio di cui all'art. 732 cod. civ. è soggetto al termine di prescrizione di dieci anni, decorrenti dalla data della vendita della quota ereditaria compiuta in violazione del diritto di prelazione spettante ai coeredi, ancorché permanga lo stato di comunione ereditaria. {tab integrale|orange} Cassazione Civile...
espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - procedimento - liquidazione dell'indennità - determinazione (stima) - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8662 del 14/04/2014espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - procedimento - liquidazione dell'indennità - determinazione (stima) - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8662 del 14/04/2014
Espropriazione perfezionata nel vigore della legge n. 385 del 1980 - Diritto all'integrazione o al conguaglio - Prescrizione - Decorrenza - Dalla sentenza dichiarativa dell'illegittimità costituzionale n. 223 del 1983 - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8662 del 14/04/2014 In materia espropriativa, il momento dal quale far decorrere il termine decennale di prescrizione del diritto a conseguire l'integrazione o il conguaglio dell'indennità di espropriazione, allorché la vicenda ablativa si sia perfezionata nel vigore della legge 29 luglio 1980, n. 385 (riguardante il...
lavoro - lavoro subordinato - indennità - di fine rapporto di lavoro - in genere – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 6332 del 19/03/2014lavoro - lavoro subordinato - indennità - di fine rapporto di lavoro - in genere – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 6332 del 19/03/2014
Diritto al trattamento di fine rapporto - Comunicazione datoriale della misura degli accantonamenti - Prescrizione della relativa azione di accertamento - Decorrenza - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 6332 del 19/03/2014 La comunicazione datoriale della misura degli accantonamenti utili ai fini della futura liquidazione del t.f.r., in quanto atto inidoneo ad eliminare la situazione di incertezza, legittimante il lavoratore a richiedere l'accertamento giudiziale del suo diritto, non comporta la decorrenza del termine di prescrizione della relativa azione. Corte di...
Lavoro - lavoro subordinato - indennità - di fine rapporto di lavoro – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 6332 del 19/03/2014Lavoro - lavoro subordinato - indennità - di fine rapporto di lavoro – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 6332 del 19/03/2014
Diritto al trattamento di fine rapporto - Comunicazione datoriale della misura degli accantonamenti - Prescrizione della relativa azione di accertamento - Decorrenza - Esclusione. La comunicazione datoriale della misura degli accantonamenti utili ai fini della futura liquidazione del t.f.r., in quanto atto inidoneo ad eliminare la situazione di incertezza, legittimante il lavoratore a richiedere l'accertamento giudiziale del suo diritto, non comporta la decorrenza del termine di prescrizione della relativa azione. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 6332 del 19/03/2014  ...
Prescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 28464 del 19/12/2013Prescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 28464 del 19/12/2013
Responsabilità del Ministero della salute per contagio con virus HBV, HIV e HCV in conseguenza di emotrasfusioni o assunzione di emoderivati con sangue infetto - Diritto al risarcimento del danno - Prescrizione quinquennale - Decorrenza - Momento in cui la malattia è percepibile come danno ingiusto conseguente a comportamento di un terzo - Criteri - Data della domanda amministrativa - Rilevanza - Fondamento. La responsabilità del Ministero della salute per i danni conseguenti ad infezioni da virus HBV, HIV e HCV contratte da soggetti emotrasfusi è di natura extracontrattuale, né sono...
Prescrizione civile - decorrenza - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 21255 del 17/09/2013Prescrizione civile - decorrenza - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 21255 del 17/09/2013
Fatto illecito - Risarcimento del danno - Decorso della prescrizione - Conoscenza o conoscibilità della ricorrenza degli elementi costitutivi del diritto azionato - Fattispecie in tema di lesione della libertà negoziale, conseguente a stipula di contratto di transazione inconsapevolmente concluso dalla parte vittima di reato di corruzione in atti giudiziari. Il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da fatto illecito inizia a decorrere non già dalla "data del fatto", inteso come fatto storico obiettivamente realizzato, bensì quando ricorrano presupposti di sufficiente...
Prescrizione civile - opponibilità - non rilevabilità d'ufficio - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 20147 del 03/09/2013Prescrizione civile - opponibilità - non rilevabilità d'ufficio - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 20147 del 03/09/2013
Eccezione di prescrizione - Rilievo di parte entro il termine assegnato ai sensi dell'art. 180, secondo comma, cod. proc. civ., nel testo "ratione temporis" applicabile - Necessità. Non essendo la prescrizione rilevabile di ufficio, la relativa eccezione deve essere sollevata con la comparsa di costituzione e risposta o, comunque, entro il termine assegnato ai sensi dell'art. 180, comma secondo, cod. proc. civ., nel testo di cui alla legge 26 novembre 1990, n. 353, vigente fino al 1° marzo 2006 ed applicabile "ratione temporis". Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 20147 del 03/09/2013...
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