Procedimento civile - litisconsorzio - necessario – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6296 del 19/03/2014Procedimento civile - litisconsorzio - necessario – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6296 del 19/03/2014
Morte della parte - Posizione degli eredi - Litisconsorzio necessario processuale - Sussistenza - Integrazione del contraddittorio - Necessità. In ipotesi di morte di una delle parti nel corso del giudizio, gli eredi, indipendentemente dalla natura del rapporto sostanziale controverso, vengono a trovarsi, per tutta la durata del processo, in una situazione di litisconsorzio necessario per ragioni processuali ed il giudice, anche in sede di rinvio, deve disporre l'integrazione del contraddittorio, a norma dell'art. 331 cod. proc. civ., nei confronti di tutti gli eredi. Corte di Cassazione Sez...
impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 3855 del 18/02/2014impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 3855 del 18/02/2014
Mancata integrazione del contraddittorio - Applicabilità dell'art. 157, terzo comma, cod. proc. civ. - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 3855 del 18/02/2014 La regola dettata dall'art. 157, terzo comma, cod. proc. civ., secondo cui la nullità non può essere opposta dalla parte che vi ha dato causa, si riferisce solo ai casi nei quali la nullità non possa pronunciarsi che su istanza di parte, e non riguarda, perciò, le ipotesi in cui, invece, questa debba essere rilevata d'ufficio, con la conseguenza che essa non trova applicazione quando, come nel caso di...
Tributi (in generale) - contenzioso tributario - procedimento - procedimento di appello - Corte di Cassazione Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 45 del 03/01/2014Tributi (in generale) - contenzioso tributario - procedimento - procedimento di appello - Corte di Cassazione Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 45 del 03/01/2014
Concessionario del servizio di riscossione - Mancata proposizione dell'impugnazione nei suoi confronti - Appello concernente solo l'obbligazione tributaria - Scindibilità della causa - Conseguenze. In tema di contenzioso tributario, la disposizione di cui all'art. 53, comma 2, del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, secondo cui l'appello dev'essere proposto nei confronti di tutte le parti che hanno partecipato al giudizio di primo grado, non fa venir meno la distinzione tra cause inscindibili e cause scindibili: pertanto, ove l'appello abbia ad oggetto solo l'esistenza dell'obbligazione...
impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - in genere – Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza interlocutoria n. 26278 del 25/11/2013impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - in genere – Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza interlocutoria n. 26278 del 25/11/2013
Ordinanza di rinnovazione della notifica o integrazione del contraddittorio emessa in udienza o in adunanza - Assenza della parti costituite - Comunicazione - Necessità. Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza interlocutoria n. 26278 del 25/11/2013 L'ordinanza con la quale la Corte di cassazione disponga, in udienza pubblica o in sede di adunanza camerale, la rinnovazione della notificazione del ricorso o l'integrazione del contraddittorio, quando sia emessa in assenza delle parti costituite rappresentate dai rispettivi difensori, deve essere comunicata a cura della cancelleria. Corte di...
Adozione - adozione (dei minori d'età) - adottandi - adottabilità - opposizione - procedimento - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 24482 del 30/10/2013Adozione - adozione (dei minori d'età) - adottandi - adottabilità - opposizione - procedimento - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 24482 del 30/10/2013
Genitori del minore - Litisconsorzio necessario - Sussistenza - Mancata partecipazione in primo grado e in appello - Conseguenze - Cassazione con rinvio al giudice di primo grado - Genitore dichiarato decaduto dalla potestà - Irrilevanza - Fondamento. In tema di procedimento per la dichiarazione dello stato di adottabilità del minore, i genitori dell'adottando sono litisconsorti necessari e, ove la loro mancata partecipazione al giudizio non sia stata rilevata né dal giudice di primo grado, né da quello d'appello, l'intero giudizio è viziato, dovendosi disporre, in sede di legittimità, l'...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - ricorso - forma e contenuto - indicazione delle parti – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.21670 del 23/09/2013Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - ricorso - forma e contenuto - indicazione delle parti – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.21670 del 23/09/2013
Ricorso per cassazione proposto nella qualità di genitori di figlio già maggiorenne - Integrazione del contraddittorio nei confronti del figlio - Necessità - Fondamento - Limiti - Ricorso palesemente infondato - Superfluità dell'assegnazione di termine ex art. 331 cod. proc. civ. Il ricorso per cassazione proposto dai genitori quali esercenti la potestà sul figlio, quando lo stesso sia già divenuto maggiorenne, impone l'integrazione del contraddittorio nei confronti di quest'ultimo, in quanto litisconsorte necessario, essendo già stato parte del giudizio nei precedenti gradi di merito in...
Procedimento civile - litisconsorzio - necessario – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 19985 del 30/08/2013Procedimento civile - litisconsorzio - necessario – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 19985 del 30/08/2013
Società di persone - Responsabilità dei soci per le obbligazioni sociali - Litisconsorzio necessario tra soci e società - Esclusione - Fondamento - Conseguenze. Il rapporto di sussidiarietà che collega la responsabilità dei soci di società di persone rispetto alla responsabilità della società non esclude la natura solidale della relativa obbligazione, con la conseguenza, sul piano processuale, dell'esclusione del litisconsorzio necessario e della relativa inscindibilità delle cause; ne consegue che, ove la sentenza di primo grado sia stata notificata ai soci e questi l'abbiano impugnata...
litisconsorzio - necessario - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 19985 del 30/08/2013litisconsorzio - necessario - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 19985 del 30/08/2013
Società di persone - Responsabilità dei soci per le obbligazioni sociali - Litisconsorzio necessario tra soci e società - Esclusione - Fondamento - Conseguenze. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 19985 del 30/08/2013 Il rapporto di sussidiarietà che collega la responsabilità dei soci di società di persone rispetto alla responsabilità della società non esclude la natura solidale della relativa obbligazione, con la conseguenza, sul piano processuale, dell'esclusione del litisconsorzio necessario e della relativa inscindibilità delle cause; ne consegue che, ove la sentenza di primo grado...
Procedimento civile - litisconsorzio - necessario – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 18127 del 26/07/2013Procedimento civile - litisconsorzio - necessario – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 18127 del 26/07/2013
Mancata integrazione del contraddittorio ad opera del giudice di primo grado - Omessa rimessione della causa al primo giudice da parte del giudice di appello - Nullità dell'intero procedimento - Sussistenza - Rinvio della causa al giudice di prime cure ex art. 383, ultimo comma, cod. proc. civ. - Necessità. Quando risulta integrata la violazione delle norme sul litisconsorzio necessario, non rilevata né dal giudice di primo grado, che non ha disposto l'integrazione del contraddittorio, né da quello di appello, che non ha provveduto a rimettere la causa al primo giudice ai sensi dell'art. 354...
litisconsorzio - necessario - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 18127 del 26/07/2013litisconsorzio - necessario - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 18127 del 26/07/2013
Mancata integrazione del contraddittorio ad opera del giudice di primo grado - Omessa rimessione della causa al primo giudice da parte del giudice di appello - Nullità dell'intero procedimento - Sussistenza - Rinvio della causa al giudice di prime cure ex art. 383, ultimo comma, cod. proc. civ. - Necessità. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 18127 del 26/07/2013 Quando risulta integrata la violazione delle norme sul litisconsorzio necessario, non rilevata né dal giudice di primo grado, che non ha disposto l'integrazione del contraddittorio, né da quello di appello, che non ha provveduto...
procedimenti speciali - scioglimento di comunioni - litisconsorzio – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14654 del 11/06/2013procedimenti speciali - scioglimento di comunioni - litisconsorzio – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14654 del 11/06/2013
Litisconsorzio necessario ex art. 784 cod. proc. civ. - Operatività in ogni grado del giudizio - Conseguenze - Mancata proposizione dell'appello nei confronti di un condomino - Obbligo del giudice di disporre l'integrazione del contraddittorio - Sussistenza - Accertamento operato in primo grado della proprietà esclusiva di beni oggetto della domanda di divisione - Irrilevanza. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14654 del 11/06/2013 La qualità di litisconsorti necessari di tutti i condomini rispetto alla domanda di scioglimento della comunione, agli effetti dell'art. 784 cod. proc. civ...
Procedimento civile - intervento in causa di terzi - su istanza di parte (chiamata) - poteri dell'interventore – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11968 del 16/05/2013Procedimento civile - intervento in causa di terzi - su istanza di parte (chiamata) - poteri dell'interventore – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11968 del 16/05/2013
Terzo chiamato in garanzia impropria dal convenuto - Contestazione, da parte del medesimo, del titolo dell'obbligazione principale - Interdipendenza di cause - Conseguenze - Litisconsorzio processuale in fase di impugnazione - Sussistenza - Condizioni - Fattispecie. La causa di garanzia impropria è scindibile e indipendente rispetto alla causa principale, salvo che il chiamato, lungi dal limitarsi a contrastare la domanda di manleva, abbia contestato anche il titolo dell'obbligazione principale, quale antefatto e presupposto della garanzia azionata, sicché, ricorrendo in tale ultima ipotesi...
intervento in causa di terzi - su istanza di parte (chiamata) - poteri dell'interventore – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11968 del 16/05/2013intervento in causa di terzi - su istanza di parte (chiamata) - poteri dell'interventore – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11968 del 16/05/2013
Terzo chiamato in garanzia impropria dal convenuto - Contestazione, da parte del medesimo, del titolo dell'obbligazione principale - Interdipendenza di cause - Conseguenze - Litisconsorzio processuale in fase di impugnazione - Sussistenza - Condizioni - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11968 del 16/05/2013 La causa di garanzia impropria è scindibile e indipendente rispetto alla causa principale, salvo che il chiamato, lungi dal limitarsi a contrastare la domanda di manleva, abbia contestato anche il titolo dell'obbligazione principale, quale antefatto e presupposto...
Procedimento civile - litisconsorzio - facoltativo – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 11386 del 13/05/2013Procedimento civile - litisconsorzio - facoltativo – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 11386 del 13/05/2013
Improprio - Autonomia delle cause riunite - Conseguenze - Inapplicabilità dell'art. 331 cod. proc. civ. Nel litisconsorzio facoltativo improprio permane l'autonomia dei titoli, cosicché la sentenza, formalmente unica, consta in realtà di tante pronunce quante sono le cause riunite, per loro natura scindibili anche in sede di impugnazione, senza che la tempestiva impugnazione, proposta da alcune parti, coinvolga la posizione delle parti non impugnanti. È, pertanto, inapplicabile l'art. 331 cod. proc. civ., che viene in considerazione nelle diverse ipotesi di cause inscindibili (quando la...
litisconsorzio - facoltativo – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 11386 del 13/05/2013litisconsorzio - facoltativo – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 11386 del 13/05/2013
Improprio - Autonomia delle cause riunite - Conseguenze - Inapplicabilità dell'art. 331 cod. proc. civ. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 11386 del 13/05/2013 Nel litisconsorzio facoltativo improprio permane l'autonomia dei titoli, cosicché la sentenza, formalmente unica, consta in realtà di tante pronunce quante sono le cause riunite, per loro natura scindibili anche in sede di impugnazione, senza che la tempestiva impugnazione, proposta da alcune parti, coinvolga la posizione delle parti non impugnanti. È, pertanto, inapplicabile l'art. 331 cod. proc. civ., che viene in considerazione...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11139 del 10/05/2013Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11139 del 10/05/2013
Decadenza dal termine di integrazione del contraddittorio in appello - Rimessione in termini - Presupposti - Fattispecie. Entro il termine per l'integrazione del contraddittorio in appello, di cui all'art. 331 cod. proc. civ., la parte che ne sia onerata deve non solo compiere il procedimento notificatorio, ma anche individuare il legittimo contraddittore. Versa, pertanto, in colpa grave, e non ha diritto alla rimessione in termini, la parte che, avendo ricevuto l'ordine di integrare il contraddittorio nei confronti di un'eredità giacente, e disponendo a tal fine di un congruo termine,...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 17482 del 12/10/2012Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 17482 del 12/10/2012
Chiamata in giudizio di un terzo - Declaratoria di esclusiva responsabilità di questi - Cause inscindibili - Litisconsorzio necessario processuale anche in fase di impugnazione - Sussistenza - Conseguenze - Riassunzione tempestiva della causa nei confronti di uno dei litisconsorti - Idoneità ad evitare l'estinzione - Sufficienza - Fondamento. Qualora il convenuto chiami in causa un terzo per ottenere la declaratoria della esclusiva responsabilità di questo e la propria liberazione dalla pretesa dell'attore, si è in presenza di cause inscindibili, legate da un nesso di litisconsorzio...
Tributi (in generale) - contenzioso tributario - procedimento - in genere - Corte di Cassazione Sez. 6 - 5, Ordinanza interlocutoria n. 11506 del 09/07/2012Tributi (in generale) - contenzioso tributario - procedimento - in genere - Corte di Cassazione Sez. 6 - 5, Ordinanza interlocutoria n. 11506 del 09/07/2012
Atto di impugnazione - Litisconsorzio processuale - Notifica ad uno solo dei litisconsorti - Ordine di integrazione del contraddittorio in un termine perentorio nei confronti della parte pretermessa - Necessità - Ordinanza da emettersi in camera di consiglio. In tema di contenzioso tributario, ove il giudizio di merito si sia svolto e sia stato deciso nei confronti di una pluralità di parti, l'atto di impugnazione deve essere notificato a tutte e, laddove ciò non sia avvenuto in relazione ad alcuna di esse, vertendosi in tema di litisconsorzio processuale, il giudice deve disporre l'...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 7998 del 21/05/2012Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 7998 del 21/05/2012
Appello in causa inscindibile - Ordine di integrazione del contraddittorio - Inosservanza - Conseguenze - Inammissibilità del gravame - Mancata integrazione del contraddittorio ad opera del giudice di primo grado - Rimessione al primo giudice ai sensi dell'art. 354 cod. proc. civ. - Esclusione - Fondamento. In ipotesi di inscindibilità della causa ai sensi dell'art. 331 cod. proc. civ., qualora sia stata ordinata l'integrazione del contraddittorio, l'impugnazione va dichiarata inammissibile se nessuna delle parti vi provvede nel termine fissato, giacché il difetto di integrità del...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - incidentali - tardive – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 6470 del 24/04/2012Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - incidentali - tardive – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 6470 del 24/04/2012
Impugnazione incidentale tardiva - Oggetto - Estensione ad ogni capo della sentenza - Configurabilità - Impugnazione di capi autonomi rispetto a quelli investiti dall'impugnazione principale - Ammissibilità - Fondamento. L'art. 334 cod. proc. civ., che consente alle parti, contro le quali sia stata proposta impugnazione (o chiamate ad integrare il contraddittorio a norma dell'art. 331 cod. proc. civ.), di proporre impugnazione incidentale, anche quando per esse sia decorso il termine ordinario o abbiano fatto acquiescenza, è rivolto a rendere possibile l'accettazione della sentenza, in...
Impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1771 del 08/02/2012Impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1771 del 08/02/2012
Processo con pluralità di parti - Domanda di risarcimento danni proposta contro due soggetti - Dipendenza della responsabilità di uno dal fatto commesso dall'altro - Solidarietà passiva - Inscindibilità della causa - Sussistenza - Conseguenze in tema di notifica della sentenza ai fini del decorso del termine breve per l'impugnazione - Fattispecie. Nel processo con pluralità di parti, ove una domanda di risarcimento danni sia proposta nei confronti di due soggetti in modo tale che il fatto determinante la responsabilità di uno dei due è solamente quello posto in essere dall'altro, insorge un...
Esecuzione forzata - distribuzione della somma ricavata - controversie (opposizione alle distribuzioni) – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 1316 del 30/01/2012Esecuzione forzata - distribuzione della somma ricavata - controversie (opposizione alle distribuzioni) – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 1316 del 30/01/2012
Litisconsorzio necessario - Del debitore esecutato e dei creditori concorrenti - Sussistenza. In tema di esecuzione forzata, nella controversia in sede di distribuzione del ricavato, ai sensi dell'art. 512 cod. proc. civ., avente origine dalla contestazione sollevata da un creditore in ordine all'esistenza o al grado della causa di prelazione di altro creditore, il debitore esecutato è parte necessaria del giudizio, sicché lo stesso - al pari di tutti gli altri creditori - deve essere convenuto in giudizio, indimente dalla circostanza che abbia o meno partecipato alla discussione del...
Esecuzione forzata - distribuzione della somma ricavata - controversie (opposizione alle distribuzioni) – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 1316 del 30/01/2012Esecuzione forzata - distribuzione della somma ricavata - controversie (opposizione alle distribuzioni) – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 1316 del 30/01/2012
Litisconsorzio necessario - Del debitore esecutato e dei creditori concorrenti - Sussistenza. In tema di esecuzione forzata, nella controversia in sede di distribuzione del ricavato, ai sensi dell'art. 512 cod. proc. civ., avente origine dalla contestazione sollevata da un creditore in ordine all'esistenza o al grado della causa di prelazione di altro creditore, il debitore esecutato è parte necessaria del giudizio, sicché lo stesso - al pari di tutti gli altri creditori - deve essere convenuto in giudizio, indimente dalla circostanza che abbia o meno partecipato alla discussione del...
Comunione dei diritti reali - condominio negli edifici - azioni giudiziarie - rappresentanza giudiziale del condominio - legittimazione dell'amministratore - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 177 del 11/01/2012Comunione dei diritti reali - condominio negli edifici - azioni giudiziarie - rappresentanza giudiziale del condominio - legittimazione dell'amministratore - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 177 del 11/01/2012
Condominio - Natura - Rappresentanza da parte dell'amministratore - Contenuto - Giudizio di impugnazione di delibera assembleare - Notifica della sentenza all'amministratore - Idoneità a far decorrere il termine breve per l'impugnazione anche rispetto ai condomini non costituiti - Sussistenza - Litisconsorzio processuale - Configurabilità - Esclusione. Il condominio è un ente di gestione privo di personalità giuridica distinta da quella dei singoli condomini, i quali sono rappresentati dall'amministratore e non costituiscono un'entità diversa da quest'ultimo; ne consegue che, ove la...
Procedimento civile - litisconsorzio - necessario - in genere – Giudizio nel quale siano succeduti alla parte deceduta più eredi – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 25706 del 01/12/2011Procedimento civile - litisconsorzio - necessario - in genere – Giudizio nel quale siano succeduti alla parte deceduta più eredi – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 25706 del 01/12/2011
Impugnazione promossa da parte di uno solo - Conseguenze - Passaggio in giudicato per gli altri - Esclusione - Integrazione del contraddittorio - Necessità - Contumacia - Effetti della sentenza nei confronti di tutti gli eredi - Configurabilità - Fondamento. In tema di litisconsorzio necessario, promossa impugnazione, da parte di un erede, della sentenza di primo grado in un giudizio nel quale siano succeduti alla parte deceduta più eredi, ai sensi dell'art. 110 cod. proc. civ., la sentenza non passa in giudicato nei confronti degli altri; inoltre, una volta integrato il contraddittorio, la...
Impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17795 del 30/08/2011Impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17795 del 30/08/2011
Obbligazione solidale - Confideiussione - Precetto intimato contro uno dei debitori - Opposizione - Litisconsorzio necessario tra tutti i debitori - Esclusione - Conseguenze - Appello - Causa scindibile. La solidarietà passiva dei confideiussori non determina, nell'opposizione a precetto intimato contro uno di essi, la necessità dell'integrazione del contraddittorio, avendo il creditore la possibilità di richiedere il pagamento dell'intero anche ad uno solo dei fideiussori. Ne consegue che il giudizio d'appello, trattandosi di causa scindibile, può legittimamente proseguire senza dover...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - incidentali - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 13233 del 16/06/2011Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - incidentali - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 13233 del 16/06/2011
Tardivo - Ordine giudiziale di integrazione del contraddittorio - Portata - Notifica anche al contumace - Necessità - Omissione - Conseguenze - Inammissibilità dell'appello. In tema di giudizio d'appello, l'ordine del giudice di integrazione del contraddittorio nei confronti della parte, rimasta contumace, cui non sia nota la comparsa di costituzione nella quale sia contenuto l'appello incidentale tardivo determina, ai sensi dell'art. 331 cod. proc. civ., la dichiarazione di inammissibilità dell'appello stesso ove alla relativa ordinanza del giudice non sia stato dato seguito. Corte di...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 13233 del 16/06/2011Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 13233 del 16/06/2011
Atto di integrazione del contraddittorio nel giudizio d'appello - Formule predeterminate - Necessità - Esclusione - Esposizione dei fatti di causa e dei motivi di impugnazione - Sufficienza - Fattispecie. In tema di litisconsorzio necessario nel giudizio d'appello, ai sensi dell'art. 331 cod. proc. civ. l'atto d'integrazione del contraddittorio non deve contenere formule predeterminate essendo sufficiente ai fini della sua validità, l'esposizione dei fatti di causa e delle doglianze mosse con l'atto di impugnazione, cioè atti che siano idonei al raggiungimento dello scopo di porre il...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 12853 del 10/06/2011Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 12853 del 10/06/2011
Giudizi con P.M. litisconsorte necessario - Impugnazione della sentenza di primo grado - Notificazione dell'atto di appello anche al P.M. presso il giudice "a quo" - Necessità - Omissione - Integrazione del contraddittorio - Costituzione in appello del P.M. presso il giudice "ad quem" - Sufficienza - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. Nei giudizi in cui il P.M. è litisconsorte necessario in concorrenza con le parti private ed è titolare di un autonomo potere di impugnazione, il relativo atto di appello deve essere notificato anche al P.M. presso il tribunale e, in difetto, il giudice di...
Contratti agrari - diritto di prelazione e di riscatto - riscatto – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8989 del 19/04/2011Contratti agrari - diritto di prelazione e di riscatto - riscatto – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8989 del 19/04/2011
Pluralità di aventi diritto al riscatto - Litisconsorzio necessario - Esclusione. Nell'ipotesi in cui più soggetti siano titolari del diritto di prelazione di un fondo rustico (sia perché insediati sul fondo alienato, ai sensi dell'art. 8 della legge 26 maggio 1965, n. 590, sia perché confinanti, ai sensi dell'art. 7 della legge 14 agosto 1971, n. 817), qualora il riscatto sia stato esercitato solo da alcuni, non sussiste litisconsorzio necessario sostanziale nei confronti degli altri, essendo la sentenza "utiliter data" nei confronti del singolo contitolare del diritto; specularmente,...
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - NOTIFICAZIONE - DELL'ATTO DI IMPUGNAZIONE - LUOGO DI NOTIFICAZIONE - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 17416 del 23/07/2010IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - NOTIFICAZIONE - DELL'ATTO DI IMPUGNAZIONE - LUOGO DI NOTIFICAZIONE - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 17416 del 23/07/2010
Cause inscindibili - Atto di integrazione del contraddittorio - Decorso dell'anno dalla pubblicazione della sentenza impugnata - Notifica alla parte personalmente - Necessità - Notifica presso il procuratore domiciliatario nel giudizio "a quo" - Nullità - Termine per l'integrazione del contraddittorio - Perentorietà - Conseguenze. Nei giudizi di impugnazione, la notificazione dell'atto di integrazione del contraddittorio in cause inscindibili, ai sensi dell'art. 331 cod. proc. civ., qualora sia decorso oltre un anno dalla data di pubblicazione della sentenza, deve essere effettuata alla parte...
Impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 17416 del 23/07/2010Impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 17416 del 23/07/2010
Notificazione dell'atto di integrazione oltre il termine perentorio - Indampimento nei confronti di alcune delle parti - Conseguenze - Inammissibilità dell'impugnazione - Termine per l'integrazione del contraddittorio - Natura perentoria - Necessità - Improrogabilità e rilevabilità d'ufficio - Sussistenza - Sanatoria - Ammissibilità - Condizioni. Nei giudizi di impugnazione, la notificazione dell'atto di integrazione del contraddittorio in cause inscindibili, ai sensi dell'art. 331 cod. proc. civ., qualora sia decorso oltre un anno dalla data di pubblicazione della sentenza, deve essere...
impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - dell'atto di impugnazione - luogo di notificazione - in genere - Cause inscindibili - Atto di integrazione del contraddittorio - Decorso dell'anno dalla pubblicazione della sentenza impugnatimpugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - dell'atto di impugnazione - luogo di notificazione - in genere - Cause inscindibili - Atto di integrazione del contraddittorio - Decorso dell'anno dalla pubblicazione della sentenza impugnat
impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili - Notificazione dell'atto di integrazione oltre il termine perentorio - Indampimento nei confronti di alcune delle parti - Conseguenze - Inammissibilità dell'impugnazione - Termine per l'integrazione del contraddittorio - Natura perentoria - Necessità - Improrogabilità e rilevabilità d'ufficio - Sussistenza - Sanatoria - Ammissibilità - Condizioni. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 17416 del 23/07/2010 Nei giudizi di impugnazione, la notificazione...
Impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 14124 del 11/06/2010Impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 14124 del 11/06/2010
Impugnazione in causa inscindibile - Corretta individuazione dei destinatari dell'impugnazione - Notifica inefficace in relazione ad uno o ad alcuni dei destinatari ovvero omessa dimostrazione del perfezionamento della stessa - Conseguenze - Inammissibilità dell'impugnazione - Esclusione - Ordine di integrazione del contraddittorio - Necessità - Fondamento. Nel caso di cause inscindibili, qualora l'impugnazione risulti proposta nei confronti di tutti i legittimati passivi, nel senso che l'appellante (o il ricorrente) li abbia correttamente individuati e indicati come destinatari dell'...
impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 14124 del 11/06/2010impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 14124 del 11/06/2010
Impugnazione in causa inscindibile - Corretta individuazione dei destinatari dell'impugnazione - Notifica inefficace in relazione ad uno o ad alcuni dei destinatari ovvero omessa dimostrazione del perfezionamento della stessa - Conseguenze - Inammissibilità dell'impugnazione - Esclusione - Ordine di integrazione del contraddittorio - Necessità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 14124 del 11/06/2010 Nel caso di cause inscindibili, qualora l'impugnazione risulti proposta nei confronti di tutti i legittimati passivi, nel senso che l'appellante (o il ricorrente) li abbia...
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - CAUSE SCINDIBILI E INSCINDIBILI - INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO IN CAUSE INSCINDIBILI – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.14124 del 11/06/2010IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - CAUSE SCINDIBILI E INSCINDIBILI - INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO IN CAUSE INSCINDIBILI – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.14124 del 11/06/2010
Impugnazione in causa inscindibile - Corretta individuazione dei destinatari dell'impugnazione - Notifica inefficace in relazione ad uno o ad alcuni dei destinatari ovvero omessa dimostrazione del perfezionamento della stessa - Conseguenze - Inammissibilità dell'impugnazione - Esclusione - Ordine di integrazione del contraddittorio - Necessità - Fondamento. Nel caso di cause inscindibili, qualora l'impugnazione risulti proposta nei confronti di tutti i legittimati passivi, nel senso che l'appellante (o il ricorrente) li abbia correttamente individuati e indicati come destinatari dell'...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - incidentali - tardive – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12714 del 25/05/2010Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - incidentali - tardive – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12714 del 25/05/2010
Cause inscindibili o dipendenti - Impugnazione incidentale tardiva contro parte diversa dall'impugnante principale e su un capo di sentenza diverso da quello oggetto dell'impugnazione principale - Ammissibilità. Nelle cause inscindibili o dipendenti, la parte i cui interessi giuridici sono oggetto dell'impugnazione principale è legittimata a proporre impugnazione incidentale tardiva, ai sensi dell'art. 334 cod. proc. civ., anche contro una parte diversa da quella che ha introdotto l'impugnazione principale e su un capo di sentenza differente da quello oggetto di quest'ultima impugnazione....
Regolamento di competenza - comunicazioni e notificazioni – Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 6824 del 20/03/2010Regolamento di competenza - comunicazioni e notificazioni – Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 6824 del 20/03/2010
Litisconsorzio facoltativo (art. 103 cod. proc. civ.) - Cause connesse - Scindibilità - Conseguenze - Istanza di regolamento non notificata a tutte le parti - Integrazione del contraddittorio ai sensi dell'art. 331 cod. proc. civ. - Esclusione - Notificazione del ricorso ai sensi dell'art. 332 cod. proc. civ. - Efficacia della statuizione sulla competenza - Condizioni. Se più parti sono convenute in un unico processo, ai sensi dell'art. 103 cod. proc. civ., le cause connesse sono scindibili ed il litisconsorzio che si instaura tra di esse è facoltativo. Ne consegue che se alla parte della...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 3717 del 17/02/2010Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 3717 del 17/02/2010
Chiamata del terzo "iussu iudicis" ex art. 107 cod. proc. civ. - Litisconsorzio necessario processuale - Configurabilità - Partecipazione del terzo al giudizio di primo grado - Sua mancata citazione in appello - Violazione dell'art. 331 cod. proc. civ. - Sussistenza - Cassazione con rinvio per nuovo esame previa integrazione del contraddittorio - Necessità. La chiamata del terzo "iussu iudicis" di cui all'art. 107 cod. proc. civ. determina una situazione di litisconsorzio necessario cd. "processuale", non rimuovibile per effetto di un diverso apprezzamento del giudice dell'impugnazione, salva...
Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali - processo equo - termine ragionevole – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 2723 del 08/02/2010Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali - processo equo - termine ragionevole – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 2723 del 08/02/2010
Ragionevole durata del processo ai sensi dell'art. 111, comma secondo, Cost. - Diritto fondamentale - Conseguenze - Obbligo di evitare il dispendio di attività processuali - Configurabilità - Limiti e condizioni - Fattispecie in tema di omessa integrazione del contraddittorio, in sede di legittimità, nei confronti di alcune parti totalmente vittoriose nei gradi di merito in causa inscindibile. Il rispetto del diritto fondamentale ad una ragionevole durata del processo impone al giudice (ai sensi degli artt. 175 e 127 cod. proc. civ.) di evitare e impedire comportamenti che siano di ostacolo...
convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali - processo equo - termine ragionevole - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 2723 del 08/02/2010convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali - processo equo - termine ragionevole - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 2723 del 08/02/2010
Ragionevole durata del processo ai sensi dell'art. 111, comma secondo, Cost. - Diritto fondamentale - Conseguenze - Obbligo di evitare il dispendio di attività processuali - Configurabilità - Limiti e condizioni - Fattispecie in tema di omessa integrazione del contraddittorio, in sede di legittimità, nei confronti di alcune parti totalmente vittoriose nei gradi di merito in causa inscindibile. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 2723 del 08/02/2010 Il rispetto del diritto fondamentale ad una ragionevole durata del processo impone al giudice (ai sensi degli artt. 175 e 127 cod. proc. civ...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 2557 del 04/02/2010Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 2557 del 04/02/2010
Terzo chiamato in garanzia impropria dal convenuto - Soccombenza del convenuto - Mancata impugnazione della causa relativa al rapporto principale - Passaggio in giudicato - Effetti sul rapporto di garanzia impropria - Giudicato - Esclusione - Conseguenze. In caso di chiamata in garanzia impropria, essendo l'azione principale e quella di garanzia fondate su titoli diversi, le due cause, benché proposte all'interno di uno stesso giudizio, rimangono distinte e scindibili; ne consegue che, se manchi da parte del convenuto rimasto soccombente l'impugnazione sulla domanda principale, il giudicato...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - in genere - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 2557 del 04/02/2010Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - in genere - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 2557 del 04/02/2010
Terzo chiamato in garanzia impropria dal convenuto - Soccombenza del convenuto - Mancata impugnazione della causa relativa al rapporto principale - Passaggio in giudicato - Effetti sul rapporto di garanzia impropria - Giudicato - Esclusione - Conseguenze. In caso di chiamata in garanzia impropria, essendo l'azione principale e quella di garanzia fondate su titoli diversi, le due cause, benché proposte all'interno di uno stesso giudizio, rimangono distinte e scindibili; ne consegue che, se manchi da parte del convenuto rimasto soccombente l'impugnazione sulla domanda principale, il giudicato...
impugnazioni civili - in genere - Successore a titolo particolare nel diritto controverso - Intervento - Estromissione automatica dell'alienante o del dante causa - Esclusione - Conseguenze - Appello - Litisconsorzio necessario tra successore intervenuto impugnazioni civili - in genere - Successore a titolo particolare nel diritto controverso - Intervento - Estromissione automatica dell'alienante o del dante causa - Esclusione - Conseguenze - Appello - Litisconsorzio necessario tra successore intervenuto
successione nel processo - a titolo particolare nel diritto controverso - in genere - Intervento o chiamata in causa - Estromissione automatica dell'alienante o del dante causa - Esclusione - Conseguenze - Appello - Litisconsorzio necessario tra successore a titolo particolare ed alienante o dante causa non estromesso - Sussistenza - Integrazione del contraddittorio ex art. 331 cod. proc. civ. - Necessità - Difetto - Rilevabilità, anche d'ufficio, in sede di legittimità - Sussistenza - Rimessione della causa al giudice di merito - Necessità. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1535 del 26/...
Impugnazioni civili – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1535 del 26/01/2010Impugnazioni civili – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1535 del 26/01/2010
Successore a titolo particolare nel diritto controverso - Intervento - Estromissione automatica dell'alienante o del dante causa - Esclusione - Conseguenze - Appello - Litisconsorzio necessario tra successore intervenuto o chiamato e alienante o dante causa non estromesso - Sussistenza - Integrazione del contraddittorio ex art. 331 cod. proc. civ. - Necessità - Difetto - Rilevabilità, anche d'ufficio, in sede di legittimità - Sussistenza - Rimessione della causa al giudice di merito - Necessità. Il successore a titolo particolare per atto tra vivi di una delle parti del processo può...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1535 del 26/01/2010Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1535 del 26/01/2010
Litisconsorzio necessario processuale - Configurabilità - Condizioni - Mancata integrazione del contraddittorio - Conseguenze - Nullità dell'intero procedimento e della sentenza - Rilevabilità d'ufficio in sede di legittimità - Sussistenza - Fattispecie. L'obbligatorietà dell'integrazione del contraddittorio nella fase dell'impugnazione, al fine di evitare giudicati contrastanti nella stessa materia e tra soggetti già parti del giudizio, sorge non solo quando la sentenza di primo grado sia stata pronunciata nei confronti di tutte le parti tra le quali esiste litisconsorzio necessario...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - in genere - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1535 del 26/01/2010Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - in genere - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1535 del 26/01/2010
Litisconsorzio necessario processuale - Configurabilità - Condizioni - Mancata integrazione del contraddittorio - Conseguenze - Nullità dell'intero procedimento e della sentenza - Rilevabilità d'ufficio in sede di legittimità - Sussistenza - Fattispecie. L'obbligatorietà dell'integrazione del contraddittorio nella fase dell'impugnazione, al fine di evitare giudicati contrastanti nella stessa materia e tra soggetti già parti del giudizio, sorge non solo quando la sentenza di primo grado sia stata pronunciata nei confronti di tutte le parti tra le quali esiste litisconsorzio necessario...
Civile - successione nel processo - a titolo particolare nel diritto controverso - in genere - Intervento o chiamata in causa - Estromissione automatica dell'alienante o del dante causa - Esclusione - Conseguenze - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. Civile - successione nel processo - a titolo particolare nel diritto controverso - in genere - Intervento o chiamata in causa - Estromissione automatica dell'alienante o del dante causa - Esclusione - Conseguenze - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n.
Appello - Litisconsorzio necessario tra successore a titolo particolare ed alienante o dante causa non estromesso - Sussistenza - Integrazione del contraddittorio ex art. 331 cod. proc. civ. - Necessità - Difetto - Rilevabilità, anche d'ufficio, in sede di legittimità - Sussistenza - Rimessione della causa al giudice di merito - Necessità. Il successore a titolo particolare per atto tra vivi di una delle parti del processo può intervenire volontariamente nel processo o esservi chiamato, senza che ciò comporti automaticamente l'estromissione dell'alienante o del dante causa, potendo questa...
impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1535 del 26/01/2010impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1535 del 26/01/2010
Litisconsorzio necessario processuale - Configurabilità - Condizioni - Mancata integrazione del contraddittorio - Conseguenze - Nullità dell'intero procedimento e della sentenza - Rilevabilità d'ufficio in sede di legittimità - Sussistenza - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1535 del 26/01/2010 L'obbligatorietà dell'integrazione del contraddittorio nella fase dell'impugnazione, al fine di evitare giudicati contrastanti nella stessa materia e tra soggetti già parti del giudizio, sorge non solo quando la sentenza di primo grado sia stata pronunciata nei confronti di tutte le...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 21240 del 05/10/2009Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 21240 del 05/10/2009
Domanda di manleva proposta dal convenuto in rivendica nei confronti del proprio venditore - Qualificazione - Garanzia propria - Conseguenze - Conservazione del litisconsorzio instaurato in primo grado - Sussistenza - Fondamento - Giudizio di appello - Integrazione del contraddittorio nei confronti di tutti i partecipanti al giudizio di primo grado - Necessità - Difetto - Nullità del giudizio di appello e della sentenza - Rilevabilità di ufficio in sede di legittimità - Sussistenza.  La domanda di manleva proposta dal convenuto, quale acquirente dell'immobile oggetto dell'azione di...
Altri articoli