Termini processuali - computo – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 3132 del 29/02/2012Termini processuali - computo – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 3132 del 29/02/2012
Termine per la costituzione del convenuto in primo grado - Udienza di comparizione fissata in giorno festivo - Conseguenze - Riferimento al primo giorno seguente non festivo - Necessità - Fondamento. In tema di computo dei termini processuali, ai fini della tempestiva costituzione del convenuto in primo grado, a norma dell'art. 166 cod. proc. civ., necessaria per la proposizione di domande riconvenzionali e per la chiamata in causa di un terzo, nell'ipotesi in cui il giorno dell'udienza di comparizione indicato nell'atto di citazione sia festivo, deve aversi riguardo al primo giorno...
impugnazioni civili - appello - citazione di appello - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 30603 del 30/12/2011impugnazioni civili - appello - citazione di appello - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 30603 del 30/12/2011
Requisiti - Mancanza dell'avvertimento di cui all'art. 163, terzo comma, n. 7, cod. proc. civ. con riguardo alla facoltà di proporre appello incidentale - Nullità dell'atto di appello - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 30603 del 30/12/2011 Non sussiste nullità dell'atto di appello, allorché esso manchi dell'avvertimento secondo cui l'appellato, in caso di mancata costituzione nel termine, decade dal diritto di proporre l'appello incidentale, in quanto l'art. 342 cod. proc. civ., nel richiamare l'art. 163 cod. proc. civ., non prevede che tale avvertimento, nel...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - ammissione della prova Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 26175 del 06/12/2011Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - ammissione della prova Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 26175 del 06/12/2011
Richieste istruttorie implicite - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. In tema di prova, deve ritenersi del tutto estranea alla logica formale del processo la configurabilità di richieste istruttorie implicite desumibili dal contenuto degli atti difensivi, poiché la disciplina introdotta dalla legge 26 novembre 1990, n. 353 si impernia sul principio del "clare loqui", evidenziando, in special modo negli art. 163, terzo comma, n. 5, e 184 cod. proc. civ., l'onere per le parti di indicare specificamente i mezzi di prova dei quali intendono chiedere l'ammissione al giudice. (...
prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - ammissione della prova - in genere – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 26175 del 06/12/2011prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - ammissione della prova - in genere – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 26175 del 06/12/2011
Richieste istruttorie implicite - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 26175 del 06/12/2011 In tema di prova, deve ritenersi del tutto estranea alla logica formale del processo la configurabilità di richieste istruttorie implicite desumibili dal contenuto degli atti difensivi, poiché la disciplina introdotta dalla legge 26 novembre 1990, n. 353 si impernia sul principio del "clare loqui", evidenziando, in special modo negli art. 163, terzo comma, n. 5, e 184 cod. proc. civ., l'onere per le parti di indicare specificamente i mezzi di...
riassunzione, in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 22436 del 27/10/2011riassunzione, in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 22436 del 27/10/2011
Atto di riassunzione - Riproduzione delle domande della citazione originaria - Necessità - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 22436 del 27/10/2011 L'atto di riassunzione del processo non introduce un nuovo procedimento, ma esplica esclusivamente la funzione di consentire la prosecuzione di quello già, con la conseguenza che tale atto non deve necessariamente riproporre tutte le pretese in precedenza avanzate dalla parte, dovendosi presumere, in difetto di elementi contrari, che le stesse siano mantenute ferme ancorché non trascritte. Corte di Cassazione Sez. 2,...
Civile - difensori - mandato alle liti (procura) Cass. n. 20934/2011Civile - difensori - mandato alle liti (procura) Cass. n. 20934/2011
Mancato rilascio - Conseguenze - Nullità dell'atto di citazione - Esclusione - Fondamento - Sentenza conclusiva del processo - Inesistenza - Esclusione - Nullità - Configurabilità - Suscettibilità di passare in giudicato - Sussistenza. Il mancato rilascio di procura alle liti determina l'inesistenza soltanto di tale atto, ma non anche dell'atto di citazione, non costituendone requisito essenziale, atteso che, come si evince anche dall'art. 163, secondo comma, n. 6, cod. proc. civ., sulla necessità di indicare il nome ed il cognome del procuratore e la procura, se già rilasciata, il difetto...
difensori - mandato alle liti (procura) - in genere – Cass. n. 20934/2011difensori - mandato alle liti (procura) - in genere – Cass. n. 20934/2011
Mancato rilascio - Conseguenze - Nullità dell'atto di citazione - Esclusione - Fondamento - Sentenza conclusiva del processo - Inesistenza - Esclusione - Nullità - Configurabilità - Suscettibilità di passare in giudicato - Sussistenza. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 20934 del 12/10/2011 Il mancato rilascio di procura alle liti determina l'inesistenza soltanto di tale atto, ma non anche dell'atto di citazione, non costituendone requisito essenziale, atteso che, come si evince anche dall'art. 163, secondo comma, n. 6, cod. proc. civ., sulla necessità di indicare il nome ed il cognome...
difensori - mandato alle liti (procura) - in genere – Cass. n. 20934/2011difensori - mandato alle liti (procura) - in genere – Cass. n. 20934/2011
Mancato rilascio - Conseguenze - Nullità dell'atto di citazione - Esclusione - Fondamento - Sentenza conclusiva del processo - Inesistenza - Esclusione - Nullità - Configurabilità - Suscettibilità di passare in giudicato - Sussistenza. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 20934 del 12/10/2011 Il mancato rilascio di procura alle liti determina l'inesistenza soltanto di tale atto, ma non anche dell'atto di citazione, non costituendone requisito essenziale, atteso che, come si evince anche dall'art. 163, secondo comma, n. 6, cod. proc. civ., sulla necessità di indicare il nome ed il cognome...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - dell'atto di impugnazione - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17692 del 29/08/2011Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - dell'atto di impugnazione - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17692 del 29/08/2011
Morte di una delle parti - Mancata dichiarazione o notificazione da parte del difensore nel corso del processo - Impugnazione - Notificazione al legale rappresentante - Legittimità - Esclusione - Fondamento. Qualora uno degli eventi idonei a determinare l'interruzione del processo (nella specie, la morte di una delle parti) si verifichi nel corso del giudizio di primo grado, prima della chiusura della discussione e tale evento non venga dichiarato né notificato dal procuratore della parte cui esso si riferisce a norma dell'art. 300 cod. proc. civ., il giudizio di impugnazione deve essere...
domanda giudiziale - citazione - contenuto - esposizione dei fatti e della domanda giudiziale - citazione - contenuto - esposizione dei fatti e della "causa petendi" – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17495 del 23/08/2011
Vizi riguardanti la "editio actionis" - Sanatoria ex artt.156 terzo comma, e 157 cod. proc. civ. - Inammissibilità - Sanatoria tramite costituzione del convenuto - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17495 del 23/08/2011 In materia di nullità dell'atto di citazione, i vizi riguardanti la "editio actionis" sono rilevabili d'ufficio dal giudice, nè sono sanati dalla costituzione in giudizio del convenuto, essendo questa inidonea a colmare le lacune della citazione stessa, che compromettono il suo scopo di consentire non solo al convenuto di difendersi, ma anche al giudice di...
domanda giudiziale - citazione - termini di comparizione - data - errata – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 13691 del 22/06/2011domanda giudiziale - citazione - termini di comparizione - data - errata – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 13691 del 22/06/2011
Mancanza o incompletezza dell'indicazione dell'udienza di comparizione - Nullità della citazione - Limiti - Possibilità per il destinatario di individuare la data effettiva con l'uso della diligenza e buon senso - Conseguenza - Validità della citazione - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 13691 del 22/06/2011 La nullità della citazione per omessa indicazione dell'udienza di comparizione davanti al giudice adito si verifica soltanto nel caso in cui detta indicazione manchi del tutto o, per la sua incompletezza, risulti tanto incerta da non rendere possibile al destinatario...
Civile - domanda giudiziale - citazione - termini di comparizione - data - errata – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 13691 del 22/06/2011Civile - domanda giudiziale - citazione - termini di comparizione - data - errata – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 13691 del 22/06/2011
Mancanza o incompletezza dell'indicazione dell'udienza di comparizione - Nullità della citazione - Limiti - Possibilità per il destinatario di individuare la data effettiva con l'uso della diligenza e buon senso - Conseguenza - Validità della citazione - Fattispecie. La nullità della citazione per omessa indicazione dell'udienza di comparizione davanti al giudice adito si verifica soltanto nel caso in cui detta indicazione manchi del tutto o, per la sua incompletezza, risulti tanto incerta da non rendere possibile al destinatario dell'atto individuare, con un minimo di diligenza e buon senso...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 13233 del 16/06/2011Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 13233 del 16/06/2011
Atto di integrazione del contraddittorio nel giudizio d'appello - Formule predeterminate - Necessità - Esclusione - Esposizione dei fatti di causa e dei motivi di impugnazione - Sufficienza - Fattispecie. In tema di litisconsorzio necessario nel giudizio d'appello, ai sensi dell'art. 331 cod. proc. civ. l'atto d'integrazione del contraddittorio non deve contenere formule predeterminate essendo sufficiente ai fini della sua validità, l'esposizione dei fatti di causa e delle doglianze mosse con l'atto di impugnazione, cioè atti che siano idonei al raggiungimento dello scopo di porre il...
Civile - capacità processuale -Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 7619 del 04/04/2011Civile - capacità processuale -Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 7619 del 04/04/2011
Impugnazione - Notificazione a soggetto minorenne - Nullità - Conseguenze - Inammissibilità del gravame - Esclusione - Rinnovazione dell'atto in appello - Necessità - Fondamento - Conflitto di interessi - Ricorrenza - Valutazione. La nullità della notificazione dell'impugnazione effettuata a soggetto minorenne non conduce all'inammissibilità della stessa, ma il giudice, valutando la ricorrenza di un potenziale conflitto di interessi tra le parti, deve disporre la rinnovazione dell'atto nei confronti del rappresentante legale, soggetto diverso dal genitore che ha introdotto il gravame, atteso...
impugnazioni civili - impugnazioni in generale - legittimazione all'impugnazione - passiva – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 776 del 14/01/2011impugnazioni civili - impugnazioni in generale - legittimazione all'impugnazione - passiva – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 776 del 14/01/2011
Morte della parte dopo la pubblicazione della sentenza - Notifica dell'impugnazione al procuratore della parte deceduta - Nullità - Ordine di rinnovazione dell'atto nullo - Sanatoria del vizio con effetto "ex tunc" - Configurabilità. Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 776 del 14/01/2011 In caso di morte della parte verificatasi dopo la pubblicazione della sentenza, trovando applicazione l'art. 328 cod. proc. civ., l'impugnazione notificata al procuratore della parte originaria anziché al successore universale, è affetta da nullità rilevabile d'ufficio, a norma dell'art. 164, comma 1, cod...
Impugnazioni in generale - notificazione - dell'atto di impugnazione – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 19509 del 14/09/2010Impugnazioni in generale - notificazione - dell'atto di impugnazione – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 19509 del 14/09/2010
Società di capitali - Regime anteriore al d.lgs. n. 6 del 2003 - Fusione per incorporazione - Estinzione della società incorporata - Evento interruttivo realizzatosi dopo la chiusura della discussione o la scadenza delle memorie di replica - Impugnazione - Notificazione al procuratore costituito della incorporata - Validità - Condizioni. In tema di fusione per incorporazione, realizzata prima dell'entrata in vigore del novellato art. 2504 bis cod. civ., l'impugnazione è validamente notificata al procuratore costituito di una società che, successivamente alla chiusura della discussione (o alla...
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - NOTIFICAZIONE - DELL'ATTO DI IMPUGNAZIONE - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.19509 del 14/09/2010IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - NOTIFICAZIONE - DELL'ATTO DI IMPUGNAZIONE - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.19509 del 14/09/2010
Società di capitali - Regime anteriore al d.lgs. n. 6 del 2003 - Fusione per incorporazione - Estinzione della società incorporata - Evento interruttivo realizzatosi dopo la chiusura della discussione o la scadenza delle memorie di replica - Impugnazione - Notificazione al procuratore costituito della incorporata - Validità - Condizioni. In tema di fusione per incorporazione, realizzata prima dell'entrata in vigore del novellato art. 2504 bis cod. civ., l'impugnazione è validamente notificata al procuratore costituito di una società che, successivamente alla chiusura della discussione (o...
impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - dell'atto di impugnazione - in genere – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 19509 del 14/09/2010impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - dell'atto di impugnazione - in genere – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 19509 del 14/09/2010
Società di capitali - Regime anteriore al d.lgs. n. 6 del 2003 - Fusione per incorporazione - Estinzione della società incorporata - Evento interruttivo realizzatosi dopo la chiusura della discussione o la scadenza delle memorie di replica - Impugnazione - Notificazione al procuratore costituito della incorporata - Validità - Condizioni. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 19509 del 14/09/2010 In tema di fusione per incorporazione, realizzata prima dell'entrata in vigore del novellato art. 2504 bis cod. civ., l'impugnazione è validamente notificata al procuratore costituito di una società...
impugnazioni civili - appello - citazione di appello - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 13128 del 28/05/2010impugnazioni civili - appello - citazione di appello - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 13128 del 28/05/2010
Violazione dei termini a comparire - Mancata costituzione dell'appellato - Art. 164 cod. proc. civ. - Applicabilità - Fattispecie relativa alla sospensione dei termini processuali per i residenti nella Regione Molise a seguito del sisma dell'autunno 2002. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 13128 del 28/05/2010 In virtù del rinvio operato dall'art. 359 cod. proc. civ. alle disposizioni del procedimento di primo grado, l'art. 163-bis cod. proc. civ. (nella formulazione anteriore alla modifica di cui all'art. 2, comma 1, lett. g), della legge 28 dicembre 2005, n. 263, applicabile "ratione...
difensori - mandato alle liti (procura) - in genere – Cass. n. 10231/2010difensori - mandato alle liti (procura) - in genere – Cass. n. 10231/2010
Procura a margine o in calce alla citazione - Nullità della citazione - Rinnovazione - Necessità di un nuovo mandato al difensore - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10231 del 28/04/2010 La procura speciale validamente rilasciata a margine od in calce ad un atto di citazione dichiarato nullo, non viene travolta dalla invalidità di tale atto ma, coerentemente con le esigenze di speditezza del processo civile, conserva una sua specifica identità negoziale ed una sua autonomia logica e giuridica, desumibili anche dalla varietà delle modalità di conferimento...
domanda giudiziale - citazione - contenuto - nullità - in genere - Citazione in giudizio di soggetto inabilitato e non anche del curatore - Nullità della citazione - Sanabilità ex art. 164 cod. proc. civ. anche mediante interposizione dell'appello - Ammisdomanda giudiziale - citazione - contenuto - nullità - in genere - Citazione in giudizio di soggetto inabilitato e non anche del curatore - Nullità della citazione - Sanabilità ex art. 164 cod. proc. civ. anche mediante interposizione dell'appello - Ammis
impugnazioni civili - appello - poteri del collegio - rimessione della causa al giudice di primo grado - per nullità del giudizio di primo grado - in genere - citazione in giudizio di soggetto inabilitato e non anche del curatore - Nullità della citazione - Sanabilità ex art. 164 cod. proc. civ. anche mediante interposizione dell'appello - Ammissibilità - Conseguenze - Nullità della sentenza - Declaratoria da parte del giudice di appello - Rimessione della causa al giudice di primo grado - Esclusione - Trattazione della causa nel merito - Necessità. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 9217...
notificazione - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1213 del 22/01/2010notificazione - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1213 del 22/01/2010
Notificazione di copia di atti di parte priva di una o più pagine - Rilevanza - Esclusione - Limiti - Fondamento - Fattispecie relativa a copia notificata di atto di appello mancante di due pagine. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1213 del 22/01/2010 La mancanza di una o più pagine nella copia dell'atto processuale notificato assume rilievo solo se abbia impedito al destinatario della notifica la comprensione dell'atto e, quindi, compromesso in concreto le garanzie della difesa e del contraddittorio. (Nella specie la S.C. ha escluso ogni lesione di tali garanzie, evidenziando che la...
impugnazioni civili - appello - citazione di appello - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 22024 del 16/10/2009impugnazioni civili - appello - citazione di appello - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 22024 del 16/10/2009
Vizi della "vocatio in jus" - Nuovo testo dell'art. 164 cod. proc. civ. - Nullità per mancata indicazione del giorno dell'udienza di comparizione e dell'avvertimento - Sanatoria anche in appello - Presupposti - Citazione integrativa notificata dall'attore (o appellante) - Conseguenze sananti - Criteri di operatività. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 22024 del 16/10/2009 La mancanza nella citazione di tutti i requisiti indicati dall'art. 164, primo comma, cod. proc. civ. e, quindi, di tutti gli elementi integranti la "vocatio in jus", non vale a sottrarla (anche se trattasi di...
impugnazioni civili - appello - citazione di appello - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12655 del 28/05/2009impugnazioni civili - appello - citazione di appello - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12655 del 28/05/2009
Atto di appello nei confronti di persona giuridica - Nullità per incertezza della sua individuazione - Condizioni - Limiti - Valutazione del giudice di merito - Individuazione deducibile da altri atti processuali - Ammissibilità - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12655 del 28/05/2009 Nella citazione in appello di una persona giuridica, tanto l'inesatta ed incompleta indicazione della sua denominazione, quanto l'errata o l'omessa individuazione del legale rappresentante di essa incidono sulla validità dell'atto soltanto ove le stesse si traducano nell'assoluta incertezza...
domanda giudiziale - citazione - contenuto - determinazione del domanda giudiziale - citazione - contenuto - determinazione del "petitum" – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12567 del 28/05/2009
Quantificazione monetaria della pretesa - Necessità - Esclusione - Condizioni - Idoneità della prospettazione a consentire lo svolgimento delle difese da parte del convenuto - Sufficienza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12567 del 28/05/2009 L'onere di determinazione dell'oggetto della domanda è validamente assolto anche quando l'attore ometta di indicare esattamente la somma pretesa dal convenuto, a condizione che abbia però indicato i titoli posti a fondamento della propria pretesa, ponendo in tal modo il convenuto in condizione di formulare le proprie difese. Corte di Cassazione...
impugnazioni civili - impugnazioni in generale - legittimazione all'impugnazione - in genere – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 11848 del 21/05/2009impugnazioni civili - impugnazioni in generale - legittimazione all'impugnazione - in genere – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 11848 del 21/05/2009
Morte della parte - Dopo la pubblicazione della sentenza di primo grado e prima della notifica della stessa, effettuata ad istanza degli eredi - Appello proposto contro la parte originaria - Nullità - Fondamento - Sanatoria - Per effetto della costituzione in giudizio degli eredi - Ammissibilità - Decesso avvenuto nel corso del giudizio - Costituzione degli eredi - Impugnazione indirizzata nei confronti della parte deceduta - Inammissibilità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 11848 del 21/05/2009 In caso di morte della parte, intervenuta dopo la pubblicazione della sentenza...
civile - domanda giudiziale - citazione - termini di comparizione - insufficiente – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 10307 del 05/05/2009civile - domanda giudiziale - citazione - termini di comparizione - insufficiente – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 10307 del 05/05/2009
Giudizio dinanzi al giudice di pace - Citazione con fissazione di un termine a comparire insufficiente - Conseguenze - Nullità della sentenza - Configurabilità - Impugnazione - Cassazione con rinvio - Necessità. In tema di giudizio davanti al giudice di pace, la nullità di cui all'art. 164, primo comma, cod. proc. civ., per essere stato assegnato al convenuto nell'atto di citazione un termine a comparire inferiore a quello previsto dall'art. 318 cod. proc. civ., ove non rilevata dal giudice medesimo nel caso in cui il convenuto non si sia costituito, si traduce in nullità della sentenza, che...
domanda giudiziale - citazione - termini di comparizione - insufficiente – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 10307 del 05/05/2009domanda giudiziale - citazione - termini di comparizione - insufficiente – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 10307 del 05/05/2009
Giudizio dinanzi al giudice di pace - Citazione con fissazione di un termine a comparire insufficiente - Conseguenze - Nullità della sentenza - Configurabilità - Impugnazione - Cassazione con rinvio - Necessità. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 10307 del 05/05/2009 In tema di giudizio davanti al giudice di pace, la nullità di cui all'art. 164, primo comma, cod. proc. civ., per essere stato assegnato al convenuto nell'atto di citazione un termine a comparire inferiore a quello previsto dall'art. 318 cod. proc. civ., ove non rilevata dal giudice medesimo nel caso in cui il convenuto non...
impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - procedimento - riassunzione - citazione - forma e contenuto – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7536 del 27/03/2009impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - procedimento - riassunzione - citazione - forma e contenuto – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7536 del 27/03/2009
Mancato rispetto dei termini minimi a comparire - Effetti in caso di mancata costituzione del convenuto - Rilievo d'ufficio della nullità - Necessità - Conseguente fissazione di termine perentorio per la rinnovazione dell'atto di riassunzione e della relativa notificazione - Omesso adempimento della parte onerata - Effetti. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7536 del 27/03/2009 Nel caso in cui l'atto di citazione in riassunzione in sede di rinvio contenga l'indicazione di un termine a comparire più breve rispetto a quello legale, il giudice del rinvio è tenuto, in assenza di costituzione...
impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - dell'atto di impugnazione - luogo di notificazione - presso il procuratore costituito – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 3818 del 18/02/2009impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - dell'atto di impugnazione - luogo di notificazione - presso il procuratore costituito – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 3818 del 18/02/2009
Presso il procuratore esercente fuori del circondario - Nel domicilio eletto - Presso il procuratore esercente nel circondario assegnato - Nel domicilio effettivo - Riscontro delle risultanze dell'albo professionale - Necessità - Esito ugualmente negativo della notifica - Caso fortuito o forza maggiore - Rilevanza - Fondamento - Conseguenze - Riattivazione e conclusione della procedura notificatoria - Condizioni. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 3818 del 18/02/2009 In tema di impugnazione, la notifica presso il procuratore costituito o domiciliatario va effettuata nel domicilio da lui...
domanda giudiziale - citazione - contenuto - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 27670 del 21/11/2008domanda giudiziale - citazione - contenuto - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 27670 del 21/11/2008
Oggetto della domanda - Grado di incertezza della domanda - Valutazione relativa - Criteri - Necessità di riferimento alla "ratio" ispiratrice della norma di cui all'art. 164, quarto comma, cod. proc. civ. - Sussistenza - Nullità della citazione - Condizioni. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 27670 del 21/11/2008 La declaratoria di nullità della citazione ai sensi dell'art. 164, quarto comma, cod. proc. civ. postula una valutazione da compiersi caso per caso, tenendo conto che la ragione ispiratrice della norma risiede nell'esigenza di porre immediatamente il convenuto nelle condizioni...
Procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - impugnazioni - appello – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 20604 del 30/07/2008Procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - impugnazioni - appello – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 20604 del 30/07/2008
Proposizione dell'appello - Tempestivo deposito del ricorso - Inesistenza della notificazione del ricorso e del decreto di fissazione dell'udienza - Improcedibilità dell'appello - Configurabilità - Fondamento. Nel rito del lavoro l'appello, pur tempestivamente proposto nel termine previsto dalla legge, è improcedibile ove la notificazione del ricorso depositato e del decreto di fissazione dell'udienza non sia avvenuta, non essendo consentito - alla stregua di un'interpretazione costituzionalmente orientata imposta dal principio della cosiddetta ragionevole durata del processo "ex" art. 111,...
procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - impugnazioni - appello - in genere – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 20604 del 30/07/2008procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - impugnazioni - appello - in genere – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 20604 del 30/07/2008
Proposizione dell'appello - Tempestivo deposito del ricorso - Inesistenza della notificazione del ricorso e del decreto di fissazione dell'udienza - Improcedibilità dell'appello - Configurabilità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 20604 del 30/07/2008 Nel rito del lavoro l'appello, pur tempestivamente proposto nel termine previsto dalla legge, è improcedibile ove la notificazione del ricorso depositato e del decreto di fissazione dell'udienza non sia avvenuta, non essendo consentito - alla stregua di un'interpretazione costituzionalmente orientata imposta dal principio...
impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - dell'atto di impugnazione - in genere – Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza interlocutoria n. 19343 del 15/07/2008impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - dell'atto di impugnazione - in genere – Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza interlocutoria n. 19343 del 15/07/2008
Morte della parte dopo il giudizio di secondo grado - Notifica del ricorso per cassazione al procuratore domiciliatario - Validità - Esclusione - Nullità - Configurabilità - Necessità di nuova notifica agli eredi - Sussistenza - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza interlocutoria n. 19343 del 15/07/2008 Qualora la morte della parte si verifichi dopo la chiusura della discussione nel giudizio di appello e dopo lo stesso deposito della sentenza di secondo grado, la notificazione del ricorso per cassazione al procuratore della medesima è nulla, per omissione o incertezza assoluta...
domanda giudiziale - citazione - contenuto - nullità - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 18217 del 03/07/2008domanda giudiziale - citazione - contenuto - nullità - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 18217 del 03/07/2008
  Difformità tra copia notificata ed originale - Conseguenze - Nullità - Fondamento - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 18217 del 03/07/2008 È da qualificarsi nullo l'atto di citazione nel caso di difformità tra la copia notificata e l'originale (nella specie, per la diversa indicazione del giudice adito). Infatti, la validità dell'atto - in relazione alla sua idoneità ad assolvere la propria funzione, tenendo conto della completezza o meno delle indicazioni normativamente prescritte - deve essere valutata con riferimento alla copia notificata, indipendentemente dal...
domanda giudiziale - citazione - contenuto - nullità - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 3205 del 11/02/2008domanda giudiziale - citazione - contenuto - nullità - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 3205 del 11/02/2008
Mancanza, nella copia notificata dell'atto di citazione, degli elementi essenziali della "vocatio in ius" - Conseguenze - Nullità della citazione - Indicazioni contenute nell'originale - Sufficienza - Esclusione - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 3205 del 11/02/2008 La validità dell'atto di citazione - e cioè l'idoneità dello stesso ad assolvere la propria funzione - va valutata con riferimento alla copia notificata, indipendentemente dal ricorso ad integrazioni, in quanto la parte destinataria non ha il dovere di eliminare le incertezze o di colmare le lacune dell'atto...
Procedimento civile - domanda giudiziale - citazione - contenuto - esposizione dei fatti e della Procedimento civile - domanda giudiziale - citazione - contenuto - esposizione dei fatti e della "causa petendi" – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 26662 del 18/12/2007
Procedimento civile - Domanda giudiziale - Citazione - Vizio inerente la "editio actionis" - Sanatoria ex artt.156 terzo comma, 157 cod. proc. civ. - Inammissibilità - Sanatoria tramite costituzione del convenuto - Esclusione. In materia di nullità della citazione, i vizi riguardanti la "editio actionis" sono rilevabili d'ufficio dal giudice, nè sono sanati dalla costituzione in giudizio del convenuto, essendo questa inidonea a colmare le lacune della citazione stessa; ne consegue che non può farsi applicazione degli artt.156, terzo comma, e 157 cod. proc. civ. essendo la nullità in questione...
domanda giudiziale - citazione - contenuto - esposizione dei fatti e della domanda giudiziale - citazione - contenuto - esposizione dei fatti e della "causa petendi" – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 26662 del 18/12/2007
Domanda giudiziale - Citazione - Vizio inerente la "editio actionis" - Sanatoria ex artt.156 terzo comma, 157 cod. proc. civ. - Inammissibilità - Sanatoria tramite costituzione del convenuto - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 26662 del 18/12/2007 In materia di nullità della citazione, i vizi riguardanti la "editio actionis" sono rilevabili d'ufficio dal giudice, nè sono sanati dalla costituzione in giudizio del convenuto, essendo questa inidonea a colmare le lacune della citazione stessa; ne consegue che non può farsi applicazione degli artt.156, terzo comma, e 157 cod....
Civile - domanda giudiziale - citazione - contenuto - indicazione delle parti e della loro residenza, domicilio o dimora - in genere (persona fisica, persona giuridica, associazione non riconosciuta, comitato) – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 199Civile - domanda giudiziale - citazione - contenuto - indicazione delle parti e della loro residenza, domicilio o dimora - in genere (persona fisica, persona giuridica, associazione non riconosciuta, comitato) – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 199
Persona giuridica - Indicazione, nella citazione, dell'organo o ufficio che ne ha la rappresentanza in giudizio - Mancanza o incertezza assoluta - Nullità - Possibilità di esatta individuazione dell'ente - Mancanza di incertezza - Validità. La mancanza o l'insufficienza dell'indicazione, nell'atto di citazione, dell'organo o dell'ufficio della persona giuridica che ne ha la rappresentanza in giudizio determina la nullità della citazione soltanto se e quando tale mancanza si risolva in un'incertezza assoluta in ordine all'individuazione della medesima persona giuridica; viceversa, tale...
domanda giudiziale - citazione - contenuto - indicazione delle parti e della loro residenza, domicilio o dimora - in genere (persona fisica, persona giuridica, associazione non riconosciuta, comitato) – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 19922 del 25domanda giudiziale - citazione - contenuto - indicazione delle parti e della loro residenza, domicilio o dimora - in genere (persona fisica, persona giuridica, associazione non riconosciuta, comitato) – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 19922 del 25
Persona giuridica - Indicazione, nella citazione, dell'organo o ufficio che ne ha la rappresentanza in giudizio - Mancanza o incertezza assoluta - Nullità - Possibilità di esatta individuazione dell'ente - Mancanza di incertezza - Validità. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 19922 del 25/09/2007 La mancanza o l'insufficienza dell'indicazione, nell'atto di citazione, dell'organo o dell'ufficio della persona giuridica che ne ha la rappresentanza in giudizio determina la nullità della citazione soltanto se e quando tale mancanza si risolva in un'incertezza assoluta in ordine all'...
atti e provvedimenti in genere - nullità - sanatoria – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 17778 del 21/08/2007atti e provvedimenti in genere - nullità - sanatoria – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 17778 del 21/08/2007
Controversia di lavoro - Ricorso introduttivo privo di "editio actionis" - Conseguenze - Nullità - Costituzione del convenuto - Sanatoria del vizio. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 17778 del 21/08/2007 Nel processo del lavoro, ove manca una disciplina specifica in ordine al regime delle nullità, è applicabile il generale principio di conservazione degli atti processuali, che consente la salvezza degli atti o anche di alcuni dei loro effetti in ragione del raggiungimento dello scopo degli stessi. (Sulla scorta di tale principio, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva...
Procedimento civile - notificazione - nullità – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 17587 del 09/08/2007Procedimento civile - notificazione - nullità – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 17587 del 09/08/2007
Notificazione del ricorso a soggetto privo di rappresentanza processuale - Inesistenza dell'atto - Esclusione - Nullità dell'atto - Configurabilità. Ricorre l'inesistenza della notifica soltanto quando è impossibile riconoscere nell'atto la rispondenza al modello legale della sua categoria, con conseguente inammissibilità del ricorso, non essendo possibile nè la sanatoria nè la rinnovazione, mentre le violazioni delle prescrizioni in tema di forma, ed, in particolare, delle disposizioni circa la persona alla quale la copia deve essere consegnata, determinano la nullità dell'atto. (Nella...
Procedimento civile - domanda giudiziale - citazione - contenuto - indicazione delle parti e della loro residenza, domicilio o dimora - del convenuto – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17060 del 03/08/2007Procedimento civile - domanda giudiziale - citazione - contenuto - indicazione delle parti e della loro residenza, domicilio o dimora - del convenuto – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17060 del 03/08/2007
Citazione notificata al collegio dei liquidatori del concordato preventivo - Soggettività giuridica del collegio - Inesistenza - Nullità insanabile della citazione - Conseguenze - Cassazione senza rinvio della sentenza d'appello - Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - decisione del ricorso - cassazione senza rinvio - In genere. È affetto da nullità assoluta e insanabile l'atto di citazione notificato al collegio dei liquidatori del concordato preventivo in quanto diretto ad un ente inesistente del tutto privo di soggettività giuridica autonoma rispetto a quella dei...
impugnazioni civili - appello - ammissibilità ed inammissibilità – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 16877 del 31/07/2007impugnazioni civili - appello - ammissibilità ed inammissibilità – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 16877 del 31/07/2007
Nullità atto di citazione del giudizio di primo grado - Rinnovazione in grado d'appello - Ammissibilità - Effetti - Retroattività fin dalla prima notificazione della citazione in appello - Sussistenza. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 16877 del 31/07/2007 Il giudice di secondo grado può ordinare la rinnovazione della citazione in appello, invalida a causa dell'indicazione dell'ufficio giudiziario senza l'esatta identificazione della sezione distaccata competente (presso la quale la causa era stata iscritta a ruolo e trattata), con effetti "ex tunc" decorrenti fin dal momento della...
riassunzione, in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11869 del 22/05/2007riassunzione, in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11869 del 22/05/2007
Controversia agraria - Riassunzione a seguito di declaratoria di incompetenza - Rispetto dei termini di comparizione - Obbligo - Sussistenza - Violazione - Conseguenze - Nullità dell'atto e degli atti successivi. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11869 del 22/05/2007 In caso di riassunzione conseguente a declaratoria di incompetenza, sussiste l'obbligo del rispetto dei termini di comparizione, come si desume dal tenore dell'art. 125, n. 4, disp. att. cod. proc. civ., che espressamente dispone che la comparsa di riassunzione deve contenere l'indicazione dell'udienza in cui le parti...
Procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) - autenticazione della sottoscrizione – Cass. n. 6464/2007Procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) - autenticazione della sottoscrizione – Cass. n. 6464/2007
Decifrabilità della sottoscrizione - Requisito di validità - Esclusione - Condizioni - Sigla dell'atto - Sufficienza. La decifrabilità della sottoscrizione della procura alle liti non è requisito di validità dell'atto, ove l'autore sia identificabile, con nome e cognome, dal contesto dell'atto medesimo, in quanto ciò consente di affermare, pur in presenza di firma illeggibile, la riferibilità della procura alla persona, come effetto dell'autenticazione compiuta dal procuratore. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6464 del 19/03/2007 _____________________________________ Procura...
Civile - difensori - mandato alle liti (procura) – Cass. n. 6464/2007Civile - difensori - mandato alle liti (procura) – Cass. n. 6464/2007
Autenticazione della sottoscrizione - Decifrabilità della sottoscrizione - Requisito di validità - Esclusione - Condizioni - Sigla dell'atto - Sufficienza. La decifrabilità della sottoscrizione della procura alle liti non è requisito di validità dell'atto, ove l'autore sia identificabile, con nome e cognome, dal contesto dell'atto medesimo, in quanto ciò consente di affermare, pur in presenza di firma illeggibile, la riferibilità della procura alla persona, come effetto dell'autenticazione compiuta dal procuratore. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6464 del 19/03/2007  ...
difensori - mandato alle liti (procura) - autenticazione della sottoscrizione – Cass. n. 6464/2007difensori - mandato alle liti (procura) - autenticazione della sottoscrizione – Cass. n. 6464/2007
Decifrabilità della sottoscrizione - Requisito di validità - Esclusione - Condizioni - Sigla dell'atto - Sufficienza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6464 del 19/03/2007 La decifrabilità della sottoscrizione della procura alle liti non è requisito di validità dell'atto, ove l'autore sia identificabile, con nome e cognome, dal contesto dell'atto medesimo, in quanto ciò consente di affermare, pur in presenza di firma illeggibile, la riferibilità della procura alla persona, come effetto dell'autenticazione compiuta dal procuratore. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6464 del 19/...
impugnazioni civili - impugnazioni in generale - legittimazione all'impugnazione - passiva – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4661 del 28/02/2007impugnazioni civili - impugnazioni in generale - legittimazione all'impugnazione - passiva – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4661 del 28/02/2007
Proposizione dell'impugnazione nei confronti di parte sprovvista di legittimazione passiva - Nullità rilevabile d'ufficio - Sussistenza - Costitiuzione della parte legittimata passivamente - Giudizi iniziati dopo il 30 aprile 1995 - Sanatoria "ex tunc" - Sussistenza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4661 del 28/02/2007 Il ricorso per cassazione proposto nei confronti di soggetto privo di legittimazione "ad causam" è affetto (non da inesistenza ma) da nullità rilevabile d'ufficio, a norma dell'art. 164, primo comma, cod. proc. civ. (applicabile al predetto atto impugnatorio),...
Impugnazioni civili - appello - citazione di appello Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 4035 del 21/02/2007Impugnazioni civili - appello - citazione di appello Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 4035 del 21/02/2007
Inesatta indicazione della data di nascita dell'appellato - Nullità od inesistenza dell'atto di appello - Esclusione - Condizioni e fondamento - Fattispecie. L'erronea indicazione nell'atto di appello della data di nascita della parte appellata non determina la configurazione di un valido motivo di nullità o addirittura di inesistenza dell'atto stesso e della relativa notificazione trattandosi di una mera inesattezza che non comporta né l'impossibilità di individuare la parte citata nel giudizio di secondo grado e destinataria della notifica, né la irregolare instaurazione del contraddittorio...
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