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art. 65 - Minaccia di azioni alla controparte (2014)

Art. 65 - Minaccia di azioni alla controparte - codice deontologico forense (2014)


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Minacciare azioni vessatorie - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 154Minacciare azioni vessatorie - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 154
Il divieto di minacciare azioni vessatorie a controparti e terzi Viola i doveri di dignità e decoro il professionista che, con richieste contenenti elementi di pressione psicologica e/o di minaccia, richieda ad un terzo di provvedere al pagamento di un debito altrui, peraltro a pena di denuncia all’autorità giudiziaria, trattandosi di richiesta ingiustificata, vessatoria, e comunque non scriminata dal dovere di fedeltà verso il proprio assistito (Nel caso di specie, all’ufficiale giudiziario – recatosi presso la sua abitazione per eseguire...
Compenso eccessivo - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 ottobre 2017, n. 143Compenso eccessivo - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 ottobre 2017, n. 143
La richiesta di un compenso eccessivo non costituisce altresì minaccia di azioni od iniziative sproporzionate La richiesta di pagamento del proprio compenso professionale da effettuarsi entro un termine congruo (nella specie, 10 giorni) sotto pena delle conseguenze di legge costituisce usuale sollecito di adempimento, che pertanto di per sè non assume altresì rilievo deontologico quale asserita minaccia di “azioni od iniziative sproporzionate o vessatorie” (art. 65 codice deontologico, già art. 48 codice previgente) sol perché l’importo...
La minaccia di azioni (sproporzionate e vessatorie) alla controparteLa minaccia di azioni (sproporzionate e vessatorie) alla controparte
La minaccia di azioni (sproporzionate e vessatorie) alla controparte L’art. 48 del codice deontologico (ora, 65) ha come ratio quella di contemperare le esigenze di difesa dell’assistito con il necessario rispetto della libertà di determinazione della controparte. Infatti, sebbene possa il difensore intimare alla controparte di adempiere sotto comminatoria di sanzioni, istanze o denunce, tale condotta non può assumere il carattere di minaccia di azioni o iniziative sproporzionate e vessatorie (Nel caso di specie, in una controversia di...
minaccia di azioni (sproporzionate e vessatorie) alla controparte Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 dicembre 2013, n. 204minaccia di azioni (sproporzionate e vessatorie) alla controparte Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 dicembre 2013, n. 204
minaccia di azioni (sproporzionate e vessatorie) alla controparte Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 dicembre 2013, n. 204 L'art. 48 del codice deontologico (ora, 65) ha come ratio quella di contemperare le esigenze di difesa dell'assistito con il necessario rispetto della libertà di determinazione della controparte. Infatti, sebbene possa il difensore intimare alla controparte di adempiere sotto comminatoria di sanzioni, istanze o denunce, tale condotta non può assumere il carattere di minaccia di azioni o iniziative...


 

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