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art. 64 - Obbligo di provvedere all'adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terzi (2014)

Art. 64 - Obbligo di provvedere all'adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terzi - codice deontologico forense (2014) 


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art. 64 - Obbligo di provvedere all'adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terzi (2014) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10obbligazioni nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 giugno 2018, n. 69
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 giugno 2018, n. 69 L’inadempimento delle obbligazioni inerenti l’esercizio della professione forense configura automaticamente l’illecito disciplinare, mentre l’inadempimento delle obbligazioni estranee all’esercizio della professione assume carattere di illecito disciplinare, quando, per modalità o gravità, sia tale da compromettere la fiducia dei terzi nella capacità dell’avvocato di assolvere ai propri doveri professionali (Nella specie trattavasi di mancato rispetto di un accordo transattivo assunto in esito ad una sentenza di condanna dell’avvocato). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 giugno 2018, n. 69...
art. 64 - Obbligo di provvedere all'adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terzi (2014) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10La discrezionalità del Giudice disciplinare nel valutare la rilevanza delle prove - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 dicembre 2017, n. 218
La discrezionalità del Giudice disciplinare nel valutare la rilevanza delle prove - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 dicembre 2017, n. 218 Il principio del libero convincimento opera anche in sede disciplinare, sicché il Giudice della deontologia ha ampio potere discrezionale nel valutare ammissibilità, rilevanza e conferenza delle prove dedotte. Non è pertanto censurabile, né può determinare la nullità della decisione, la mancata audizione dei testi indicati ovvero la mancata acquisizione di documenti, quando risulti che il Consiglio stesso abbia ritenuto le testimonianze e/o i contenuti del documento del tutto inutili o irrilevanti ai fini del giudizio, per essere il Collegio già in possesso degli elementi sufficienti a determinare l’accertamento completo dei fatti da giudicare attraverso la valutazione delle risultanze acquisite. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 dicembre 2017, n. 218...
art. 64 - Obbligo di provvedere all'adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terzi (2014) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 157
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 157 Commette e consuma illecito deontologico l’avvocato che non provveda al puntuale adempimento delle proprie obbligazioni nei confronti dei terzi e ciò indipendentemente dalla natura privata o meno del debito, atteso che tale onere di natura deontologica, oltre che di natura giuridica, è finalizzato a tutelare l’affidamento dei terzi nella capacità dell’avvocato al rispetto dei propri doveri professionali e la negativa pubblicità che deriva dall’inadempimento si riflette sulla reputazione del professionista ma ancor più sull’immagine della classe forense. E ancora più grave risulta essere l’illecito deontologico nel caso in cui il professionista, non adempiendo ad obbligazioni titolate, giunga a subire protesti, sentenze, atti di precetto e richieste di pignoramento, considerato che l’immagine dell’avvocato risulta in tal modo compromessa agli occhi dei creditori e degli operatori del diritto quali giudici ed ufficiali giudiziari. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 157...
art. 64 - Obbligo di provvedere all'adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terzi (2014) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Rapporti con terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 settembre 2017, n. 125
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi Commette e consuma illecito deontologico l’avvocato che non provveda al puntuale adempimento delle proprie obbligazioni nei confronti dei terzi e ciò indipendentemente dalla natura privata o meno del debito, atteso che tale onere di natura deontologica, oltre che di natura giuridica, è finalizzato a tutelare l’affidamento dei terzi nella capacità dell’avvocato al rispetto dei propri doveri professionali e la negativa pubblicità che deriva dall’inadempimento si riflette sulla reputazione del professionista ma ancor più sull’immagine della classe forense. E ancora più grave risulta essere l’illecito deontologico nel caso in cui il professionista, non adempiendo ad obbligazioni titolate, giunga a subire protesti, sentenze, atti di precetto e richieste di pignoramento, considerato che l’immagine dell’avvocato risulta in tal modo compromessa agli occhi dei creditori e degli operatori del diritto quali giudici ed ufficiali giudiziari. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 settembre 2017, n. 125  ...
art. 64 - Obbligo di provvedere all'adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terzi (2014) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Obbligazioni nei confronti dei terzi - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 19163 del 2 agosto 2017
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi: la Cassazione conferma la giurisprudenza del CNF Commette e consuma illecito deontologico l’avvocato che non provveda al puntuale adempimento delle proprie obbligazioni nei confronti dei terzi e ciò indipendentemente dalla natura privata o meno del debito, atteso che tale onere di natura deontologica, oltre che di natura giuridica, è finalizzato a tutelare l’affidamento dei terzi nella capacità dell’avvocato al rispetto dei propri doveri professionali e la negativa pubblicità che deriva dall’inadempimento si riflette sulla reputazione del professionista ma ancor più sull’immagine della classe forense. E ancora più grave risulta essere l’illecito deontologico nel caso in cui il professionista, non adempiendo ad obbligazioni titolate, giunga a subire sentenze, atti di precetto e richieste di pignoramento, considerato che l’immagine dell’avvocato risulta in tal modo compromessa agli occhi dei creditori e degli operatori del diritto quali giudici ed ufficiali giudiziari (In applicazione del principio di cui in massima, la Corte ha rigettato l’impugnazione avverso Consiglio Nazionale Forense – pres. f.f. Logrieco, rel. Calabrò, sentenza del 17 febbraio 2016, n. 8, dopo che Corte di Cassazione -pres. Amoroso, rel. Travaglino, SS.UU, ordinanza n. 4877 del 27 febbraio 2017 aveva peraltro già rigettato l’istanza di sospensione cautelare della medesima sentenza per “evidente mancanza di fumus”, giacché “l’organo disciplinare si è premurato di esaminare, del tutto correttamente, e senza incorrere nei vizi denunciati in questa sede, i fatti addebitati”). Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 19163 del 2 agosto 2017...
art. 64 - Obbligo di provvedere all'adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terzi (2014) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi: la Cassazione conferma in via cautelare la giurisprudenza del CNF - Corte di Cassazione, SS.UU, ordinanza n. 4877 del 27 febbraio 2017
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi: la Cassazione conferma in via cautelare la giurisprudenza del CNF - Corte di Cassazione, SS.UU, ordinanza n. 4877 del 27 febbraio 2017 Commette e consuma illecito deontologico l’avvocato che non provveda al puntuale adempimento delle proprie obbligazioni nei confronti dei terzi e ciò indipendentemente dalla natura privata o meno del debito, atteso che tale onere di natura deontologica, oltre che di natura giuridica, è finalizzato a tutelare l’affidamento dei terzi nella capacità dell’avvocato al rispetto dei propri doveri professionali e la negativa pubblicità che deriva dall’inadempimento si riflette sulla reputazione del professionista ma ancor più sull’immagine della classe forense. E ancora più grave risulta essere l’illecito deontologico nel caso in cui il professionista, non adempiendo ad obbligazioni titolate, giunga a subire sentenze, atti di precetto e richieste di pignoramento, considerato che l’immagine dell’avvocato risulta in tal modo compromessa agli occhi dei creditori e degli operatori del diritto quali giudici ed ufficiali giudiziari (In applicazione del principio di cui in massima, la Corte ha rigettato l’istanza di sospensione cautelare di Consiglio Nazionale Forense – pres. f.f. Logrieco, rel. Calabrò, sentenza del 17 febbraio 2016, n. 8, per “evidente mancanza di fumus”, giacché “l’organo disciplinare si è premurato di esaminare, del tutto correttamente, e senza incorrere nei vizi denunciati in questa sede, i fatti addebitati”). Corte di Cassazione, SS.UU, ordinanza n. 4877 del 27 febbraio 2017...
art. 64 - Obbligo di provvedere all'adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terzi (2014) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Obbligazioni nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2016, n. 402
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi L’inadempimento delle obbligazioni inerenti l’esercizio della professione forense configura automaticamente l’illecito disciplinare, mentre l’inadempimento delle obbligazioni estranee all’esercizio della professione assume carattere di illecito disciplinare, quando, per modalita` o gravita`, sia tale da compromettere la fiducia dei terzi nella capacita` dell’avvocato di assolvere ai propri doveri professionali. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2016, n. 402...
art. 64 - Obbligo di provvedere all'adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terzi (2014) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Inadempimento delle obbligazioni - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 dicembre 2017, n. 218
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi L’inadempimento delle obbligazioni inerenti l’esercizio della professione forense configura automaticamente l’illecito disciplinare, mentre l’inadempimento delle obbligazioni estranee all’esercizio della professione assume carattere di illecito disciplinare, quando, per modalità o gravità, sia tale da compromettere la fiducia dei terzi nella capacità dell’avvocato di assolvere ai propri doveri professionali (Nella specie trattavasi di riconoscimento di debito non onorato). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 dicembre 2017, n. 218  ...
art. 64 - Obbligo di provvedere all'adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terzi (2014) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 luglio 2016, n. 274
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 luglio 2016, n. 274 L’inadempimento delle obbligazioni inerenti l’esercizio della professione forense configura automaticamente l’illecito disciplinare, mentre l’inadempimento delle obbligazioni estranee all’esercizio della professione assume carattere di illecito disciplinare, quando, per modalità o gravità, sia tale da compromettere la fiducia dei terzi nella capacità dell’avvocato di assolvere ai propri doveri professionali. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 luglio 2016, n. 274...
art. 64 - Obbligo di provvedere all'adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terzi (2014) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10L’inadempimento delle obbligazioni assunte nei confronti dei terzi
L’inadempimento delle obbligazioni assunte nei confronti dei terzi Ogni avvocato e' tenuto a provvedere puntualmente all’adempimento delle obbligazioni che assume nei confronti dei terzi (art. 64 ncdf) e cio' indipendentemente dalla natura privata del debito. Tale obbligo di natura deontologica oltre che giuridica mira a tutelare l’affidamento dei terzi nella capacità dell’avvocato di rispettare i propri doveri professionali e la negativa pubblicità che deriva dall’inadempimento si riflette sulla reputazione del professionista, ma ancor piu' sull’immagine della classe forense. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 novembre 2015, n. 173  ...
art. 64 - Obbligo di provvedere all'adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terzi (2014) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 luglio 2016, n. 193
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 luglio 2016, n. 193 L’inadempimento delle obbligazioni inerenti l’esercizio della professione forense configura automaticamente l’illecito disciplinare, mentre l’inadempimento delle obbligazioni estranee all’esercizio della professione assume carattere di illecito disciplinare, quando, per modalità o gravità, sia tale da compromettere la fiducia dei terzi nella capacità dell’avvocato di assolvere ai propri doveri professionali (Nel caso di specie, il professionista aveva omesso di corrispondere per diversi anni l’imposta di registro del contratto di locazione, nonostante l’impegno a provvedervi, assunto anche in sede conciliativa avanti al proprio COA di appartenenza, e un avviso di liquidazione dell’Agenzia delle Entrate. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sanzione disciplinare della censura). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 luglio 2016, n. 193...
art. 64 - Obbligo di provvedere all'adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terzi (2014) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 giugno 2016, n. 173
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 giugno 2016, n. 173 Commette e consuma illecito deontologico l’avvocato che non provveda al puntuale adempimento delle proprie obbligazioni nei confronti dei terzi e ciò indipendentemente dalla natura privata o meno del debito, atteso che tale onere di natura deontologica, oltre che di natura giuridica, è finalizzato a tutelare l’affidamento dei terzi nella capacità dell’avvocato al rispetto dei propri doveri professionali e la negativa pubblicità che deriva dall’inadempimento si riflette sulla reputazione del professionista ma ancor più sull’immagine della classe forense. E ancora più grave risulta essere l’illecito deontologico nel caso in cui il professionista, non adempiendo ad obbligazioni titolate, giunga a subire protesti, sentenze, atti di precetto e richieste di pignoramento, considerato che l’immagine dell’avvocato risulta in tal modo compromessa agli occhi dei creditori e degli operatori del diritto quali giudici ed ufficiali giudiziari. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 giugno 2016, n. 173...
art. 64 - Obbligo di provvedere all'adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terzi (2014) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi: la Cassazione conferma in via cautelare la giurisprudenza del CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 giugno 2016, n. 150
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi: la Cassazione conferma in via cautelare la giurisprudenza del CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 giugno 2016, n. 150 Commette e consuma illecito deontologico l’avvocato che non provveda al puntuale adempimento delle proprie obbligazioni nei confronti dei terzi e ciò indipendentemente dalla natura privata o meno del debito, atteso che tale onere di natura deontologica, oltre che di natura giuridica, è finalizzato a tutelare l’affidamento dei terzi nella capacità dell’avvocato al rispetto dei propri doveri professionali e la negativa pubblicità che deriva dall’inadempimento si riflette sulla reputazione del professionista ma ancor più sull’immagine della classe forense. E ancora più grave risulta essere l’illecito deontologico nel caso in cui il professionista, non adempiendo ad obbligazioni titolate, giunga a subire sentenze, atti di precetto e richieste di pignoramento, considerato che l’immagine dell’avvocato risulta in tal modo compromessa agli occhi dei creditori e degli operatori del diritto quali giudici ed ufficiali giudiziari. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 giugno 2016, n. 150...
art. 64 - Obbligo di provvedere all'adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terzi (2014) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10obbligazioni assunte nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 marzo 2015, n. 27
L’inadempimento delle obbligazioni assunte nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 marzo 2015, n. 27 Ogni avvocato e' tenuto a provvedere puntualmente all’adempimento delle obbligazioni che assume nei confronti dei terzi (art. 64 ncdf) e cio' indipendentemente dalla natura privata del debito. Tale obbligo di natura deontologica oltre che giuridica mira a tutelare l’affidamento dei terzi nella capacita' dell’avvocato di rispettare i propri doveri professionali e la negativa pubblicita' che deriva dall’inadempimento si riflette sulla reputazione del professionista, ma ancor piu' sull’immagine della classe forense (Nella specie trattavasi di omesso rimborso di un finanziamento).Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 marzo 2015, n. 27...
art. 64 - Obbligo di provvedere all'adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terzi (2014) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 marzo 2016, n. 46
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 marzo 2016, n. 46 Il comportamento dell’avvocato deve essere adeguato al prestigio della classe forense, che impone comportamenti individuali ispirati a valori positivi, immuni da ogni possibile giudizio di biasimo, etico, civile o morale. Conseguentemente, commette e consuma illecito deontologico l’avvocato che non provveda al puntuale adempimento delle proprie obbligazioni nei confronti dei terzi e ciò indipendentemente dalla natura privata o meno del debito, atteso che tale onere di natura deontologica, oltre che di natura giuridica, è finalizzato a tutelare l’affidamento dei terzi nella capacità dell’avvocato al rispetto dei propri doveri professionali e la negativa pubblicità che deriva dall’inadempimento si riflette sulla reputazione del professionista ma ancor più sull’immagine della classe forense. E ancora più grave risulta essere l’illecito deontologico nel caso in cui l’Avvocato, non adempiendo ad obbligazioni titolate giunga a subire sentenze, atti di precetto e richieste di pignoramento, considerato che l’immagine dell’avvocato risulta compromessa agli occhi dei creditori e degli operatori del diritto quali giudici ed ufficiali giudiziari. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 marzo 2016, n. 46...
art. 64 - Obbligo di provvedere all'adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terzi (2014) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 febbraio 2016, n. 18
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 febbraio 2016, n. 18 Commette e consuma illecito deontologico l’avvocato che non provveda al puntuale adempimento delle proprie obbligazioni nei confronti dei terzi e ciò indipendentemente dalla natura privata o meno del debito, atteso che tale onere di natura deontologica, oltre che di natura giuridica, è finalizzato a tutelare l’affidamento dei terzi nella capacità dell’avvocato al rispetto dei propri doveri professionali e la negativa pubblicità che deriva dall’inadempimento si riflette sulla reputazione del professionista ma ancor più sull’immagine della classe forense. E ancora più grave risulta essere l’illecito deontologico nel caso in cui l’Avvocato, non adempiendo ad obbligazioni titolate giunga a subire sentenze, atti di precetto e richieste di pignoramento, considerato che l’immagine dell’avvocato risulta compromessa agli occhi dei creditori e degli operatori del diritto quali giudici ed ufficiali giudiziari. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 febbraio 2016, n. 18...
art. 64 - Obbligo di provvedere all'adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terzi (2014) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10L’inadempimento delle obbligazioni assunte nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 novembre 2015, n. 182
L’inadempimento delle obbligazioni assunte nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 novembre 2015, n. 182 Ogni avvocato e` tenuto a provvedere puntualmente all’adempimento delle obbligazioni che assume nei confronti dei terzi (art. 64 ncdf) e cio` indipendentemente dalla natura privata del debito. Tale obbligo di natura deontologica oltre che giuridica mira a tutelare l’affidamento dei terzi nella capacita` dell’avvocato di rispettare i propri doveri professionali e la negativa pubblicita` che deriva dall’inadempimento si riflette sulla reputazione del professionista, ma ancor piu` sull’immagine della classe forense. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 novembre 2015, n. 182...
art. 64 - Obbligo di provvedere all'adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terzi (2014) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10inadempimento delle obbligazioni assunte nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense sentenza del 11 novembre 2015, n. 165
L’inadempimento delle obbligazioni assunte nei confronti dei terzi Ogni avvocato e' tenuto a provvedere puntualmente all’adempimento delle obbligazioni che assume nei confronti dei terzi (art. 64 ncdf) e cio' indipendentemente dalla natura privata del debito. Tale obbligo di natura deontologica oltre che giuridica mira a tutelare l’affidamento dei terzi nella capacità dell’avvocato di rispettare i propri doveri professionali e la negativa pubblicità che deriva dall’inadempimento si riflette sulla reputazione del professionista, ma ancor piu' sull’immagine della classe forense (Nel caso di specie, nonostante l’elevato tenore di vita, il professionista si rendeva inadempiente agli obblighi posti a suo carico dalla sentenza di cessazione degli effetti civili del matrimonio, subendo otto atti di precetto e due decreti ingiuntivi). Consiglio Nazionale Forense sentenza del 11 novembre 2015, n. 165  ...
art. 64 - Obbligo di provvedere all'adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terzi (2014) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10L'inadempimento delle obbligazioni assunte nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 aprile 2014, n. 45
L'inadempimento delle obbligazioni assunte nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 aprile 2014, n. 45 Ogni avvocato è tenuto a provvedere puntualmente all'adempimento delle obbligazioni che assume nei confronti dei terzi e ciò indipendentemente dalla natura privata del debito. Tale obbligo di natura deontologica oltre che giuridica mira a tutelare l'affidamento dei terzi nella capacità dell'avvocato di rispettare i propri doveri professionali e la negativa pubblicità che deriva dall'inadempimento si riflette sulla reputazione del professionista, ma ancor più sull'immagine della classe forense.Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 aprile 2014, n. 45...
art. 64 - Obbligo di provvedere all'adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terzi (2014) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10La rilevanza disciplinare dell'inadempimento alle obbligazioni assunte nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 febbraio 2014, n. 11
La rilevanza disciplinare dell'inadempimento alle obbligazioni assunte nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 febbraio 2014, n. 11 Anche al di fuori dell'esercizio del suo ministero, l'avvocato deve comportarsi, nei rapporti interpersonali, in modo tale da non compromettere la dignità della professione e l'affidamento dei terzi, adempiendo alle obbligazioni assunte nei confronti dei terzi (Nel caso di specie, il professionista aveva omesso il versamento del canone di locazione, rendendosi difficilmente reperibile pur dopo aver raggiunto un accordo transattivo poi disatteso. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sanzione disciplinare della sospensione dall'esercizio dell'attivita' professionale per la durata di mesi due).Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 febbraio 2014, n. 11...
art. 64 - Obbligo di provvedere all'adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terzi (2014) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10inadempimento alle obbligazioni assunte - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 dicembre 2014, n. 210
La rilevanza deontologica dell’inadempimento alle obbligazioni assunte Il comportamento dell’avvocato che non adempia le obbligazioni assunte, costituisce illecito disciplinare, a prescindere dalla notorietà pubblica dei fatti. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 dicembre 2014, n. 210  ...


 

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Notificazione - Deposito di copia analogica della decisione redatta in formato elettronico e sottoscritta digitalmente - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 8312 del 25/03/2019

Procedimento civile - notificazione - Deposito di copia analogica della decisione redatta in formato elettronico e sottoscritta digitalmente - Omessa attestazione di conformità del difensore ex art. 16 bis, comma 9 bis, d.l. n. 179 del 2002, convertito dalla l. n. 221 del 2012 - Conseguenze - Improcedibilità del ricorso - Limiti.

Piano per insediamenti produttivi (P.I.P.) - Efficacia decennale - Proroga successiva alla scadenza - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 8415 del 26/03/2019

Espropriazione per pubblico interesse (o utilità') - Piano per insediamenti produttivi (P.I.P.) - Efficacia decennale - Proroga successiva alla scadenza - Esclusione - Potere dell'Amministrazione alla scadenza - Contenuto e limiti - Fattispecie.

Contratti della p.a. - Organismo di diritto pubblico - Definizione - Requisito teleologico - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 8673 del 28/03/2019

Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - contratti della p.a. - Organismo di diritto pubblico - Definizione - Requisito teleologico - Accertamento - Conseguenze in punto di giurisdizione.

Azioni a difesa del possesso - azioni possessorie (nozione, differenza con le azioni di nunciazione, distinzioni) - procedimento possessorio - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 6030 del 28/02/2019

Possesso - azioni a difesa del possesso - azioni possessorie (nozione, differenza con le azioni di nunciazione, distinzioni) - procedimento possessorio - fasi del giudizio - Provvedimento del giudice di primo grado di accoglimento dell'istanza di tutela del possesso con omissione della remissione delle parti alla fase di merito - Reclamabilità - Esclusione - Appellabilità - Sussistenza - Esame nel merito da parte del tribunale del reclamo erroneamente proposto - Ricorso per cassazione - Ammissibilità - Poteri della Corte di cassazione.

Patrimoniale e non patrimoniale (danni morali) - Danni subiti da congiunto del danneggiato principale (danno parentale) - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 5807 del 28/02/2019

Risarcimento del danno - patrimoniale e non patrimoniale (danni morali) - Danni subiti da congiunto del danneggiato principale (danno parentale) - "danno conseguenza" - Oneri allegatori e probatori - Fattispecie.

Sentenza – correzione - Rigetto dell'istanza di correzione - Ricorribilità per cassazione - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 5733 del 27/02/2019

Provvedimenti del giudice civile - sentenza – correzione - Rigetto dell'istanza di correzione - Ricorribilità per cassazione - Esclusione - Fondamento.

Responsabilità civile da incidenti stradali - causalità (nesso di) - Infrazione di una norma sulla circolazione stradale -

Circolazione stradale - responsabilità civile da incidenti stradali - causalità (nesso di) - Infrazione di una norma sulla circolazione stradale - Evento non causalmente ricollegabile all'infrazione - Responsabilità del trasgressore - Esclusione - Fattispecie.

Lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - estinzione del rapporto - Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 5759 del 27/02/2019

Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - estinzione del rapporto - licenziamento individuale - reintegrazione nel posto di lavoro (tutela reale)  - Sentenza dichiarativa dell'illegittimità del licenziamento - Indennità sostitutiva della reintegra nel posto di lavoro ex art. 18, comma 3, st.lav. novellato - Scelta del lavoratore - Successiva riforma della sentenza di primo grado - Effetti espansivi sull'opzione del lavoratore - Esclusione - Fattispecie.

"Nemini res sua servit" - utilità (nozione) – Comodità od amenità - Sufficienza - Porta o porta-finestra - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 5737 del 27/02/2019

Servitu' - "nemini res sua servit" - utilità (nozione) – Comodità od amenità - Sufficienza - Porta o porta-finestra - Servitù di passaggio - Configurabilità - Condizioni - Limiti.

Condominio negli edifici (nozione, distinzioni) - uso della proprietà esclusiva - limitazioni - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 5732 del 27/02/2019

Comunione dei diritti reali - condominio negli edifici (nozione, distinzioni) - uso della proprietà esclusiva - limitazioni - veduta in appiombo o verticale esercitabile dalle aperture dei singoli appartamenti condominiali - diritto del proprietario - proprietà - "inspectio et prospectio in alienum"  - "inspectio et prospectio in alienum" - laterale od obliqua

Cause di prelazione - privilegi - speciali: sugli immobili - crediti per atti di espropriazione - Privilegio generale sui mobili - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 5724 del 27/02/2019

Responsabilità patrimoniale - cause di prelazione - privilegi - speciali: sugli immobili - crediti per atti di espropriazione - Privilegio generale sui mobili - Collocazione sussidiaria sugli immobili - Oneri a carico del creditore - Contenuto - Esecuzione infruttuosa o prospettata come tale - Requisito temporale.

Proprietà di animali - Danni cagionati dalla fauna selvatica - Responsabilità della P.A. ex art. 2052 c.c. - Esclusione - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 5722 del 27/02/2019

Responsabilità civile - proprietà di animali - Danni cagionati dalla fauna selvatica - Responsabilità della P.A. ex art. 2052 c.c. - Esclusione - Responsabilità ex art. 2043 c.c. - Configurabilità anche dopo l'entrata in vigore della l. n. 157 del 1992 - Onere probatorio - Fattispecie.

Obbligazioni pecuniarie - interessi - saggio degli interessi - Contrasto al ritardo dei pagamenti nelle transazioni commerciali - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 5734 del 27/02/2019

Obbligazioni in genere - obbligazioni pecuniarie - interessi - saggio degli interessi - Contrasto al ritardo dei pagamenti nelle transazioni commerciali - Decorrenza automatica degli interessi moratori - Direttiva CE n. 35 del 2000 - Disciplina di attuazione - Applicabilità al contratto di appalto - Sussistenza - Fondamento.

Documentale (prova) - riproduzioni meccaniche - valore probatorio - "Telefax" - Valore probatorio - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 5778 del 27/02/2019

Prova civile - documentale (prova) - riproduzioni meccaniche - valore probatorio - "Telefax" - Valore probatorio - Sussistenza.

Invalidità - annullabilità del contratto - per vizi del consenso (della volontà) - dolo - in genere - Ricorrenza dei presupposti - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 5734 del 27/02/2019

Contratti in genere - invalidità - annullabilità del contratto - per vizi del consenso (della volontà) - dolo - in genere - Ricorrenza dei presupposti - Onere della prova - Accertamento devoluto al giudice di merito - Sindacabilità in sede di legittimità - Limiti.

Progetto - in genere - Appalto privato - Parte tenuta a redigere il progetto dell'opera - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 5734 del 27/02/2019

Appalto (contratto di) - progetto - in genere - Appalto privato - Parte tenuta a redigere il progetto dell'opera - Previsione legislativa - Esclusione.

Amministrazione pubblica - opere pubbliche – strade - Strada di servizio (c.d. "strada bianca") - Responsabilità ex art. 2051 c.c. - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 5726 del 27/02/2019

Responsabilità civile - amministrazione pubblica - opere pubbliche – strade - Strada di servizio (c.d. "strada bianca") - Responsabilità ex art. 2051 c.c. - Sussistenza - Condizioni - Fattispecie.

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