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art. 53 - Rapporti con i magistrati

Art. 53 - Rapporti con i magistrati - codice deontologico forense (2014)


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Munus defensionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 luglio 2017, n. 84Munus defensionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 luglio 2017, n. 84
Onori ed oneri del munus defensionale: i limiti deontologici all’espressione del dissenso L’avvocato ha il dovere di comportarsi in ogni situazione con la dignità ed il decoro imposti dalla funzione che svolge, la quale comporta doveri additivi rispetto al comune cittadino. Conseguentemente, non può ritenersi deontologicamente corretto affidare ad una campagna mediatica contestazioni circa l’operato di un giudice criticandone le doti professionali e censurandone la caratura etica nonché la capacità di giudizio, con un’animosità polemica...
CNF - incarichi giudiziari - Consiglio nazionale forense, 28 aprile 2017, n. 24CNF - incarichi giudiziari - Consiglio nazionale forense, 28 aprile 2017, n. 24
Il COA di Cagliari formula il seguente quesito: “Chiarisca il CNF se le prescrizioni di cui agli artt. 28, c. 10, L. 247/2012 e 53 n.3 del nuovo CDF, riferendosi specificamente agli “incarichi giudiziari”, debbano intendersi nel senso di limitare il divieto di accettazione degli incarichi conferiti da Giudici del Circondario esclusivamente a quelli in cui l’avvocato operi quale ausiliario del giudice (e quindi quelli di curatore fallimentare, di curatore dell’eredità giacente, di delegato alle vendite nelle procedure esecutive immobiliari e...
Critica dei provvedimenti giudiziari - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 marzo 2017, n. 22Critica dei provvedimenti giudiziari - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 marzo 2017, n. 22
I limiti del diritto di critica dei provvedimenti giudiziari Il diritto di critica nei confronti di qualsiasi provvedimento giudiziario mai può travalicare i limiti del rispetto della funzione giudicante, riconosciuta dall’ordinamento con norme di rango costituzionale nell’interesse pubblico, con pari dignità rispetto alla funzione della difesa (Nel caso di specie, fuori della stanza del Giudice ed alla presenza di numerosi avvocati ad altissimo tono di voce a commento della decisione assunta dall’anzidetto Magistrato in merito ad alcune...
rapporti con i magistrati (2)rapporti con i magistrati (2)
I rapporti con i magistrati devono essere improntati alla dignità e al rispetto (reciproco) I rapporti con i Magistrati devono essere improntati alla dignità e al rispetto quali si convengono alle reciproche funzioni (Nel caso di specie, nel corso di una prova testimoniale che si assumeva dinanzi al GdP, l’avvocato si alzava di scatto dal proprio posto, battendo ripetutamente i pugni sul tavolo, e proferendo con tono molto alto la frase “porca miseria adesso basta”. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua...


 

 

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