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art. 48 - Divieto di produrre la corrispondenza scambiata con il collega (2014)

Art. 48 - Divieto di produrre la corrispondenza scambiata con il collega - codice deontologico forense (2014)


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corrispondenza riservata Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 194corrispondenza riservata Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 194
Il divieto di produrre o riferire in giudizio corrispondenza riservata riguarda anche il mittente della stessa Il divieto di produzione in giudizio della corrispondenza riguarda anche la corrispondenza propria, giacché l’art. 48 codice deontologico (già art. 28 codice previgente) non distingue tra mittente e destinatario e, inoltre, la ratio della norma (cioè assicurare la libertà di corrispondenza tra colleghi e lo scambio di scritti tra loro senza riserve mentali o timori che essi possano essere oggetto di produzione o divulgazione in...
Corrispondenza tra colleghi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 194Corrispondenza tra colleghi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 194
La corrispondenza tra colleghi non producibile né riferibile in giudizio: presupposti e ratio L’art. 48 ncdf (già art. 28 codice previgente) vieta di produrre o riferire in giudizio la corrispondenza espressamente qualificata come riservata quale che ne sia il contenuto, nonché quella contenente proposte transattive scambiate con i colleghi a prescindere dalla suddetta clausola di riservatezza. Tale norma deontologica è dettata a salvaguardia del corretto svolgimento dell’attività professionale e, salve le eccezioni previste espressamente,...
Corrispondenza riservata - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 194Corrispondenza riservata - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 194
Il divieto di produrre o riferire in giudizio corrispondenza riservata riguarda anche il mittente della stessa Il divieto di produzione in giudizio della corrispondenza riguarda anche la corrispondenza propria, giacché l’art. 48 codice deontologico (già art. 28 codice previgente) non distingue tra mittente e destinatario e, inoltre, la ratio della norma (cioè assicurare la libertà di corrispondenza tra colleghi e lo scambio di scritti tra loro senza riserve mentali o timori che essi possano essere oggetto di produzione o divulgazione in...
Corrispondenza riservata - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 novembre 2017, n. 177Corrispondenza riservata - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 novembre 2017, n. 177
Il divieto di produrre o riferire in giudizio corrispondenza riservata riguarda anche il mittente della stessa Il divieto di produzione in giudizio della corrispondenza riguarda anche la corrispondenza propria, giacché l’art. 48 codice deontologico (già art. 28 codice previgente) non distingue tra mittente e destinatario e, inoltre, la ratio della norma (cioè assicurare la libertà di corrispondenza tra colleghi e lo scambio di scritti tra loro senza riserve mentali o timori che essi possano essere oggetto di produzione o divulgazione in...
Corrispondenza riservata - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 novembre 2017, n. 181 - 2Corrispondenza riservata - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 novembre 2017, n. 181 - 2
Produzione in giudizio di corrispondenza riservata: la buona fede non scrimina l’illecito L’illecito deposito in giudizio di documentazione riservata o contenente proposte transattive (art. 48 ncdf, già art. 28 codice previgente) non è scriminato dall’asserita buona fede, giacché per l’imputabilità dell’infrazione è sufficiente la volontarietà con la quale è stato compiuto l’atto deontologicamente scorretto, a nulla rilevando la buona fede dell’incolpato ovvero le sue condizioni psico-fisiche, elementi dei quali si può tener conto solo nella...
Corrispondenza riservata - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 novembre 2017, n. 181Corrispondenza riservata - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 novembre 2017, n. 181
Il divieto di produrre la corrispondenza riservata prevale sul diritto-dovere di difesa (salvo eccezioni espresse) L’art. 48 ncdf (già art. 28 codice previgente) vieta di produrre o riferire in giudizio la corrispondenza espressamente qualificata come riservata quale che ne sia il contenuto, nonché quella contenente proposte transattive scambiate con i colleghi a prescindere dalla suddetta clausola di riservatezza. Tale norma deontologica è dettata a salvaguardia del corretto svolgimento dell’attività professionale e, salve le eccezioni...
Corrispondenza riservata - Concordato preventivo - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 novembre 2017, n. 181Corrispondenza riservata - Concordato preventivo - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 novembre 2017, n. 181
Nell’ampia accezione di “giudizio”, in cui è vietato produrre o riferire la corrispondenza riservata, rientra anche il concordato preventivo La corrispondenza riservata non può essere prodotta né riferita in “giudizio”, il quale ultimo deve essere considerato nella sua accezione più ampia, nella quale rientra il procedimento di concordato preventivo, che peraltro non ha natura meramente negoziale e privatistica, bensì pubblicistica sin dalle fasi anteriori all’omologazione (Nel caso di specie, il professionista aveva prodotto la bozza di una...
Corrispondenza riservata - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 21109 del 12 settembre 2017Corrispondenza riservata - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 21109 del 12 settembre 2017
L’art. 91 cpc non deroga al divieto di produrre o riferire in giudizio di corrispondenza riservata Il divieto assoluto di esibizione in giudizio di corrispondenza con colleghi contenente proposte transattive o comunque riservata (art. 48 ncdf, già art. 28 cod. prev.) non è escluso dall’invito del giudice a transigere ex art. 91 co. 1 cpc, giacché la proposta conciliativa cui fa riferimento detta norma deve essere formulata in giudizio dalla parte proponente, e l’eventuale rifiuto della controparte (che può rilevare ai fini delle spese...
Proposta di abbandono del giudizio - Consiglio nazionale forense, 26 aprile 2017, n. 26Proposta di abbandono del giudizio - Consiglio nazionale forense, 26 aprile 2017, n. 26
Il COA di Barcellona PG chiede se possa essere prodotta in giudizio dai difensori dei convenuti una PEC con proposta di abbandono del giudizio non sottoscritta dalla parte, inviata agli stessi dal difensore dell’attore, considerato che, successivamente l’attore, costituitosi in giudizio con un nuovo procuratore, ha riproposto tutte le domande senza tenere conto della proposta di abbandono del giudizio formulata dal precedente avvocato. La risposta è nei seguenti termini: la formulazione del quesito non consente di sapere se la proposta di...
corrispondenza “riservata” tra colleghi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 marzo 2015, n. 46corrispondenza “riservata” tra colleghi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 marzo 2015, n. 46
La corrispondenza “riservata” tra colleghi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 marzo 2015, n. 46 La dicitura “riservata” rende non producibile in giudizio la corrispondenza tra colleghi, escludendosi ogni spazio valutativo e deliberativo circa la producibilità della corrispondenza stessa, sebbene il divieto in parola non attenga tanto alla veste formale data alla corrispondenza con indicazione della sua riservatezza, quanto piuttosto al suo contenuto di sostanza, laddove in esso siano ravvisabili elementi destinati ad...
produzione in giudizio di corrispondenza ‘riservata’ - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 marzo 2015, n. 46produzione in giudizio di corrispondenza ‘riservata’ - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 marzo 2015, n. 46
La (eccezionale) scusabilità dell’errore nella produzione in giudizio di corrispondenza ‘riservata’ - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 marzo 2015, n. 46 In particolari ed eccezionali circostanze può ammettersi la scusabilità dell’errore nella produzione in giudizio di corrispondenza riservata tra colleghi, in violazione dell’art. 48 ncdf (già 28 cdf). (Nel caso di specie, la produzione era avvenuta per errore da parte della collaboratrice di studio, stante l’assenza dell’avvocato per malattia).Consiglio Nazionale Forense,...


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