foroeuropeo.it foro rivista

558 visitatori e 4 utenti online

art. 36 - Divieto di attività professionale senza titolo e di uso di titoli inesistenti (2014)

Art. 36 - Divieto di attività professionale senza titolo e di uso di titoli inesistenti - codice deontologico forensei (2014) 


Un sistema esperto carica in calce ad ogni articolo le massime di riferimento in ordine di pubblicazione - La visualizzazione delle massime può essere modificata attivando la speciale funzione prevista. E' possibile attivare una ricerca full test inserendo la parola chiave nel campo "cerca"

Il concorso nella violazione del divieto di attività professionale senza titolo ed uso di titoli inesistenti (2)Il concorso nella violazione del divieto di attività professionale senza titolo ed uso di titoli inesistenti (2)
Il concorso nella violazione del divieto di attività professionale senza titolo ed uso di titoli inesistenti Costituisce illecito disciplinare il comportamento dell’avvocato che agevoli o, in qualsiasi altro modo diretto o indiretto, renda possibile a soggetti non abilitati l’esercizio abusivo dell’attività di avvocato o consenta che tali soggetti ne possano ricavare benefici economici (Nel caso di specie, un praticante abilitato agevolava e rendeva possibile l’esercizio della professione forense ad un ex collega di studio radiato dall’albo...
attività professionale senza titolo - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 marzo 2015, n. 45attività professionale senza titolo - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 marzo 2015, n. 45
Il concorso nella violazione del divieto di attività professionale senza titolo ed uso di titoli inesistenti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 marzo 2015, n. 45 Costituisce illecito disciplinare il comportamento dell’avvocato che agevoli o, in qualsiasi altro modo diretto o indiretto, renda possibile a soggetti non abilitati o sospesi l’esercizio abusivo dell’attività di avvocato o consenta che tali soggetti ne possano ricavare benefici economici, anche se limitatamente al periodo di eventuale sospensione dell’esercizio...
esercizio abusivo della professione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 giugno 2015, n. 90 (2)esercizio abusivo della professione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 giugno 2015, n. 90 (2)
L’esercizio abusivo della professione d’avvocato da parte del praticante Contravviene al divieto di cui all’art. 21 cdf (ora, 36 ncdf) -Divieto di attivita' professionale senza titolo o di uso di titoli inesistenti- il praticante avvocato che agisca in giudizio al di là delle competenze per materia e valore consentitegli dalla Legge (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sanzione disciplinare della cancellazione dall’albo del praticante, nel frattempo divenuto avvocato).Consiglio...
L'esercizio di attività professionale, mediante delega processuale, in periodo di sospensione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 5 giugno 2014, n. 78L'esercizio di attività professionale, mediante delega processuale, in periodo di sospensione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 5 giugno 2014, n. 78
L'esercizio di attività professionale, mediante delega processuale, in periodo di sospensione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 5 giugno 2014, n. 78 Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante l'avvocato che, nel periodo di sospensione disciplinare, eserciti attività professionale quand'anche mediante il ricorso a sostituti processuali cui conferisca apposita delega (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sanzione della sospensione dall'...
Praticanti avvocati e assistenza legale stragiudiziale: limiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 maggio 2014, n. 74Praticanti avvocati e assistenza legale stragiudiziale: limiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 maggio 2014, n. 74
Praticanti avvocati e assistenza legale stragiudiziale: limiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 maggio 2014, n. 74 Il divieto di cui all'art. 7 Legge 16.12.1999 nr. 479 va interpretato nel senso che il patrocinio, al quale sono abilitati i praticanti avvocati, deve essere limitato non solo alle controversie giudiziarie -ivi comprese le attivita' prodromiche o comunque da esse direttamente derivanti ovvero ad esse collegate-, ma anche alle attivita' stragiudiziali che rientrerebbero, per valore o materia, nelle previsioni...

 


 

Stampa Email

FOROEUROPEO - Settimanale di informazione giuridica
Rivista Specialistica - Reg. n.98/2014 Tribunale di Roma

Elenco Speciale Ordine Giornalisti del Lazio
Direttore avv. Domenico Condello

Foroeuropeo S.r.l.
Via Cardinal de Luca 1 - 00196 Roma
CF- PI 1398997100

Copyright © 2001 - 2018 - tutti i diritti riservati

Comitato Redazione e Collaboratori

Collabora con foroeuropeo

pubblicità - note legali