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art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997)

Art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo - codice deontologico forense (2014)


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art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10fatturazione dei compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 213
omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti L’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dall’art. 16 ncdf (già art. 15 cod. prev.), di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante l’eventuale ritardo nell’adempimento in parola, non preso in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (DPR 633/72). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 213...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 213
L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 213 L’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dall’art. 16 ncdf (già art. 15 cod. prev.), di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante l’eventuale ritardo nell’adempimento in parola, non preso in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (DPR 633/72). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 213...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 155
L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti L’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dall’art. 16 ncdf (già art. 15 cod. prev.), di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante l’eventuale ritardo nell’adempimento in parola, non preso in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (DPR 633/72). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 155  ...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10adempimento fiscale - - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 settembre 2017, n. 113
Omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti: il condono fiscale non scrimina l’illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 settembre 2017, n. 113 L’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dall’art. 16 ncdf (già art. 15 cod. prev.), di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante l’eventuale ritardo nell’adempimento in parola, non preso in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (DPR 633/72). Peraltro, l’illecito deontologico in parola non è neppure scriminato dall’adesione dell’incolpato all’eventuale condono fiscale, salvo espressa previsione normativa in tal senso (Nel caso di specie, il professionista aveva impugnato la sanzione disciplinare contestando la sussistenza dell’illecito deontologico di omessa fatturazione, per il solo fatto di aver aderito al c.d. “condono tombale”. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha rigettato il ricorso). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 settembre 2017, n. 113...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Fatturazione dei compensi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 luglio 2017, n. 86v
L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti L’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dall’art. 16 ncdf (già art. 15 cod. prev.), di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante l’eventuale ritardo nell’adempimento in parola, non preso in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (DPR 633/72). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 luglio 2017, n. 86...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 luglio 2017, n. 86
L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 luglio 2017, n. 86 L’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dall’art. 16 ncdf (già art. 15 cod. prev.), di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante l’eventuale ritardo nell’adempimento in parola, non preso in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (DPR 633/72). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 luglio 2017, n. 86...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Fatturazione dei compensi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 luglio 2017, n. 76
L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti L’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dall’art. 16 ncdf (già art. 15 cod. prev.), di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante l’eventuale ritardo nell’adempimento in parola, non preso in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (DPR 633/72). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 luglio 2017, n. 76...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Fatturazione dei compensi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 4 aprile 2017, n. 41
L’intempestiva fatturazione dei compensi percepiti L’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dall’art. 16 ncdf (già art. 16 codice previgente), di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante l’eventuale ritardo nell’adempimento in parola, non preso in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (DPR 633/72). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 4 aprile 2017, n. 41  ...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Fatturazione dei compensi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 marzo 2017, n. 8
L’intempestiva fatturazione dei compensi percepiti L’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dall’art. 16 ncdf (già art. 16 codice previgente), di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante l’eventuale ritardo nell’adempimento in parola, non preso in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (DPR 633/72). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 marzo 2017, n. 8...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10L’intempestiva fatturazione dei compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 ottobre 2016, n. 313
L’intempestiva fatturazione dei compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 ottobre 2016, n. 313 L’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dall’art. 15 cdf (ora, 16 ncdf), di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante la misura del ritardo, non presa in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (DPR 633/72). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 ottobre 2016, n. 313...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10L’intempestiva fatturazione dei compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 giugno 2015, n. 84
L’intempestiva fatturazione dei compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 giugno 2015, n. 84 L’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dall’art. 15 cdf (ora, 16 ncdf), di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante la misura del ritardo, non presa in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (DPR 633/72). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 giugno 2015, n. 84...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10omessa fatturazione di compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 marzo 2015, n. 21
fatturazione di compensi L’omessa fatturazione di compensi percepiti costituisce illecito disciplinare ai sensi dell’art. 15 codice deontologico (ora, 16 e 29 ncdf). (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sanzione disciplinare della cancellazione). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 marzo 2015, n. 21  ...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10omessa fatturazione - avvocato deontologia - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 giugno 2014, n. 86
L'omessa fatturazione vìola il principio di solidarietà - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 giugno 2014, n. 86 La rilevanza deontologica della violazione del dovere di adempimento fiscale, previdenziale e contributivo prescinde da un danno all'Erario e non è esclusa dalla successiva regolarizzazione mediante il c.d. ravvedimento operoso (Nel caso di specie, il professionista incassava dei compensi in contanti, che fatturava solo l'anno successivo utilizzando la normativa relativa al c.d. ravvedimento operoso. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sospensione dall'esercizio della professione forense per la durata di mesi tre).Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 giugno 2014, n. 86...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10adempimento fiscale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 dicembre 2014, n. 181
L’intempestiva fatturazione dei compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 dicembre 2014, n. 181 L’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dall’art. 15 cdf (ora, 16 ncdf), di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante la misura del ritardo, non presa in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (DPR 633/72). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 dicembre 2014, n. 181...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10adempimento fiscale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 giugno 2014, n. 86
L’omessa fatturazione vìola il principio di solidarietà - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 giugno 2014, n. 86 La rilevanza deontologica della violazione del dovere di adempimento fiscale, previdenziale e contributivo prescinde da un danno all’Erario e non è esclusa dalla successiva regolarizzazione mediante il c.d. ravvedimento operoso (Nel caso di specie, il professionista incassava dei compensi in contanti, che fatturava solo l’anno successivo utilizzando la normativa relativa al c.d. ravvedimento operoso. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sospensione dall’esercizio della professione forense per la durata di mesi tre). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 giugno 2014, n. 86...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Mancato invio del Mod. 5 e successiva regolarizzazione della posizione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 5 giugno 2014, n. 76
Mancato invio del Mod. 5 e successiva regolarizzazione della posizione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 5 giugno 2014, n. 76 Nel caso di sospensione a tempo indeterminato conseguente alla violazione dell’obbligo di comunicazione alla Cassa del proprio reddito professionale (art. 9, Legge n. 141 dell’11.02.2011), la successiva regolarizzazione della posizione con conseguente revoca della sospensione stessa determina la cessazione della materia del contendere e, pertanto, l’inammissibilità del ricorso medio tempo proposto. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 5 giugno 2014, n. 76...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10adempimento fiscale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 aprile 2014, n. 59
L’omessa fatturazione di compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 aprile 2014, n. 59 L’omessa fatturazione di compensi percepiti costituisce illecito disciplinare ai sensi dell’art. 15 codice deontologico (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sanzione disciplinare dell’avvertimento). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 aprile 2014, n. 59...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10adempimento fiscale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 8 giugno 2013, n. 96
Fedeltà fiscale dell’avvocato e potere ispettivo del COA - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 8 giugno 2013, n. 96 I COA hanno il potere di vigilanza e di controllo ai fini dell’accertamento della fedeltà fiscale dell’avvocato, ragion per cui la verifica della emissione e della tempestiva emissione della regolare fattura rientra nei poteri naturali dei Consigli dell’Ordine (Nella specie, l’incolpato aveva eccepito che tale potere ispettivo fosse rimesso invece all’Agenzia delle Entrate o alla GDF. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha rigettato l’eccezione). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 8 giugno 2013, n. 96...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10adempimento fiscale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 8 giugno 2013, n. 96
L’intempestiva fatturazione dei compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 8 giugno 2013, n. 96 L’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dall’art. 15 c.d., di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante la misura del ritardo, non presa in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (DPR 633/72). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 8 giugno 2013, n. 96...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10La violazione dei principi processuali dettati in tema di esame del minore - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 maggio 2013, n. 78
La violazione dei principi processuali dettati in tema di esame del minore - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 maggio 2013, n. 78 L’audizione di soggetto minore senza il necessario preavviso ai genitori ed ai servizi sociali integra grave violazione dei principi di lealtà e correttezza, da sanzionarsi con la sospensione dall’esercizio della professione, e ciò indipendentemente dal tipo di procedimento nel quale tale prova debba essere utilizzata, dal momento che qualora si fosse trattato di giudizio civile si sarebbe dovuto chiedere l’intervento del Magistrato, se si fosse trattato di procedimento penale a seguito dell’esercizio dell’azione penale, si sarebbe dovuta rivolgere al P.M. motivata richiesta per l’espletamento di incidente probatorio, ricorrendone i presupposti. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 maggio 2013, n. 78...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10adempimento fiscale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 maggio 2013, n. 78
L’omessa fatturazione di compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 maggio 2013, n. 78 L’omessa fatturazione di compensi percepiti costituisce illecito disciplinare ai sensi dell’art. 15 codice deontologico. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 maggio 2013, n. 78...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10adempimento fiscale e previdenziale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 dicembre 2012, n. 196
Il dovere di adempimento previdenziale e fiscale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 dicembre 2012, n. 196 L’illiceità deontologica derivante dalla violazione dell’obbligo di assolvere gli adempimenti fiscali e previdenziali (che comprende non solo quello di fatturare integralmente i compensi ricevuti ma anche quello di versare le relative imposte dovute) non è scriminata da asserite difficoltà economiche del contribuente professionista (Nel caso di specie, trattavasi di un compenso di euro 250mila. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto il professionista disciplinarmente responsabile, confermando la sanzione della sospensione di otto mesi dall’albo inflittagli dal COA territoriale di appartenenza). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 dicembre 2012, n. 196...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10La richiesta di pagamento del compenso mediante assegni intestati a terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 dicembre 2012, n. 196
La richiesta di pagamento del compenso mediante assegni intestati a terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 dicembre 2012, n. 196 E’ contrario a dignità e decoro della professione forense che si induca, o anche solo si accetti, che i propri compensi vengano corrisposti -mediante intestazione dei relativi assegni- ad una persona terza, foss’anche la stessa propria convivente, con ciò mostrando di voler eludere gli obblighi di fatturazione e accreditando l’immagine di un avvocato intenzionato a praticare evasione fiscale (Nel caso di specie, il professionista aveva chiesto ed ottenuto che l’assegno di 100mila euro, pari a circa il 50% del complessivo compenso, fosse intestato alla propria convivente more uxorio. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto il professionista disciplinarmente responsabile, confermando la sanzione della sospensione di otto mesi dall’albo inflittagli dal COA territoriale di appartenenza). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 dicembre 2012, n. 196...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10La richiesta di pagamento del compenso in contanti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 novembre 2012, n. 160
La richiesta di pagamento del compenso in contanti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 novembre 2012, n. 160 Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante l’avvocato che richieda il pagamento in contanti del proprio onorario ammontante a diverse migliaia di euro, costituendo tale modalità un’evidente istigazione ad un illecito fiscale ed al conseguimento di un ingiusto vantaggio economico, dando luogo ad un fenomeno di evasione, suscitando nel cliente (ed inevitabilmente, anche più ampiamente, nei terzi in genere) un’immagine negativa dell’Avvocatura, ponendo in essere comportamenti violativi non solo di norme di legge, ma anche di elementari doveri di solidarietà sociale quale è quello della contribuzione fiscale, ledendo quindi l’immagine ed il decoro dell’intera classe forense (Nella specie, il professionista aveva richiesto il pagamento del compenso, pari ad euro 40mila, in banconote di 500 Euro). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 novembre 2012, n. 160...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10adempimento fiscale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 marzo 2012, n. 27
L’omessa fatturazione di compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 marzo 2012, n. 27 L’omessa fatturazione di compensi percepiti costituisce illecito disciplinare. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 marzo 2012, n. 27...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Richiesta di prestiti personali al cliente – Illecito deontologico – Circostanze contingenti sofferenza finanziaria – Effetto esimente – Esclusione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 dicembre 2011, n. 198
Avvocato – Norme deontologiche – Doveri di probità, dignità e decoro – Richiesta di prestiti personali al cliente – Illecito deontologico – Circostanze contingenti sofferenza finanziaria – Effetto esimente – Esclusione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 dicembre 2011, n. 198 La richiesta di prestiti personali ad un cliente per soddisfare situazioni contingenti di sofferenza finanziaria del professionista e senza provvedere alla restituzione integra un illecito disciplinare di rilievo che giustifica la sanzione disciplinare della sospensione per mesi tre dall’esercizio della professione, non potendo peraltro rilevare come esimenti le circostanze, pur gravi, addotte dal ricorrente a giustificazione del suo operato. (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Parma, 19 dicembre 2006). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 dicembre 2011, n. 198...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10adempimento fiscale e previdenziale – Mancata emissione di fatture – Illecito deontologico – Sussistenza - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 ottobre 2010, n. 181
Avvocato – Norme deontologiche – Principi generali – Dovere di adempimento previdenziale e fiscale – Mancata emissione di fatture – Illecito deontologico – Sussistenza - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 ottobre 2010, n. 181 Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante l’avvocato che ometta di emettere la fattura relativamente all’acconto ricevuto per lo svolgimento del mandato. (Accoglie parzialmente il ricorso avverso decisione C.d.O. di Trani, 14 maggio 2009). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 ottobre 2010, n. 181...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10adempimento fiscale e previdenziale – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2007, n. 271
Dovere di adempimento previdenziale e fiscale – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2007, n. 271 L’inadempimento dell’obbligo di provvedere agli adempimenti previdenziali e fiscali in relazione al pagamento di somme per prestazioni professionali costituisce indubbia violazione degli artt. 5 e 15 c.d.f. Tuttavia, va inflitta la sanzione dell’avvertimento, in luogo della censura, qualora si tenga conto della non particolare gravità del fatto e della condotta collaborativa tenuta dall’incolpato al fine di far accertare la verità, nonché della mancanza di precedenti disciplinari a suo carico. (Accoglie il ricorso avverso decisione C.d.O. Bolzano, 5 dicembre 2005). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2007, n. 271...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10adempimento fiscale - Omessa fatturazione –  Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 dicembre 2007, n. 195
Norme deontologiche – Dovere di correttezza e probità – Dovere fiscale – Omessa fatturazione – Richiesta di compensi eccessivi – Suggerimento di atti illeciti al cliente – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 dicembre 2007, n. 195 Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante l’avvocato che in una procedura fallimentare incassi somme omettendo di emettere la relativa fattura, suggerisca atti illeciti al proprio assistito e richieda compensi eccessivi rispetto all’attività svolta, anche in relazione a quanto già percepito. (Nella specie la sanzione della sospensione per mesi dodici è stata ridotta a mesi nove). (Accoglie parzialmente il ricorso avverso decisione C.d.O. di Udine, 27 giugno 2003). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 dicembre 2007, n. 195...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Trattenimento somme – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 luglio 2007, n. 98
Norme deontologiche – Dovere di probità – Dovere previdenziale e fiscale – Richieste di compensi eccessivi – Utilizzo di firma apocrifa su procura a margine dell’atto di appello – Omessa fatturazione delle somme percepite – Trattenimento somme – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 luglio 2007, n. 98 Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante l’avvocato che utilizzi una firma apocrifa su una procura a margine di un atto d’appello, non emetta fattura a fronte di compensi professionali percepiti, trattenga somme di spettanza del cliente e vedendosi non confermato il mandato per l’attivazione del grado successivo del giudizio richieda un compenso professionale maggiore di quello precedentemente indicato e ulteriore rispetto a quello in precedenza percepito. (Nella specie è stata confermata la sanzione della sospensione per mesi due). (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Parma, 19 aprile 2005). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 luglio 2007, n. 98...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Mancanza patrocinio dinanzi Corte di Cassazione – Predisposizione ricorso – Illecito deontologico – Insussistenza – Fattispecie - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 dicembre 2006, n. 210
Avvocato – Norme deontologiche – Mancanza patrocinio dinanzi Corte di Cassazione – Predisposizione ricorso – Illecito deontologico – Insussistenza – Fattispecie - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 dicembre 2006, n. 210 Il professionista che, su incarico della cliente, predisponga un ricorso per Cassazione pur non essendo ancora ammesso al patrocinio dinanzi la Corte di Cassazione e che, pur consapevole di contrastanti orientamenti giurisprudenziali sull’ammissibilità del ricorso per Cassazione sottoscritto soltanto dalla parte offesa, depositi il ricorso successivamente dichiarato inammissibile per tale ragione, non viene meno al fondamentale dovere di rendersi affidabile, per avere accettato un incarico senza averne titolo in violazione degli artt.8, 12 e 13 c.d., laddove, prima dell’assunzione dell’incarico, comunichi alla cliente la circostanza di essere privo del patrocinio, nonché la possibilità che il ricorso sia sottoscritto da un altro avvocato abilitato. (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Roma, 8 febbraio 2005). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 dicembre 2006, n. 210...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10adempimento fiscale – Omessa fatturazione – Attività in conflitto di interessi – Omesso svolgimento del mandato – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 maggio 2005, n. 74
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Dovere di fedeltà – Dovere fiscale – Omessa fatturazione – Attività in conflitto di interessi – Omesso svolgimento del mandato – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 maggio 2005, n. 74 Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante perché lesivo del dovere fiscale l’avvocato che ometta di emettere la fattura relativa a due acconti percepiti, svolga attività per parti in conflitto di interessi e ometta di instaurare un procedimento inerente al mandato ricevuto. (Nella specie è stata confermata la sanzione della censura). (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Novara, 27 gennaio 2004). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 maggio 2005, n. 74...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Compensi sproporzionati ed eccessivi – Emissione di fatture per importo minore di quello incassato – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 marzo 2005, n. 56
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di probità – Dovere fiscale – Compensi sproporzionati ed eccessivi – Emissione di fatture per importo minore di quello incassato – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 marzo 2005, n. 56 Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante l’avvocato che richieda per l’attività svolta compensi sproporzionali ed eccessivi e inoltre emetta una fattura di importanza minore rispetto all’importo percepito. (Nella specie la sanzione della sospensione è stata ridotta da mesi quattro a mesi tre). (Accoglie parzialmente il ricorso avverso decisione C.d.O. di Teramo, 19 novembre 2003). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 marzo 2005, n. 56...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10adempimento fiscale - Omessa fatturazione delle spettanze professionali – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 febbraio 2005, n. 39
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere fiscale – Omessa fatturazione delle spettanze professionali – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 febbraio 2005, n. 39 Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante l’avvocato che non adempia agli oneri fiscali e previdenziali, dovuti in ragione delle somme percepite, non emettendo la relativa fattura. (Nella specie , considerando che le somme erano state percepite oltre cinque anni prima dell’apertura del procedimento disciplinare per l’omessa fatturazione delle stesse, è stata dichiarata la prescrizione). (Accoglie il ricorso avverso decisione C.d.O. di Ferrara, 14 novembre 2003 – 17 marzo 2003) Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 febbraio 2005, n. 39...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Omesso adempimento del mandato – Informazioni false al cliente – Omessa fatturazione – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 novembre 2004, n. 245
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Omesso adempimento del mandato – Informazioni false al cliente – Omessa fatturazione – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 novembre 2004, n. 245 Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante l’avvocato che ometta di svolgere il mandato ricevuto, dia conseguenzialmente informazioni generiche e dilatorie alla parte assistita e ometta di emettere la fattura relativamente all’acconto ricevuto per lo svolgimento del mandato. (Nella specie è stata confermata la sanzione della sospensione per mesi due). (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Ferrara, 15 marzo 2001). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 novembre 2004, n. 245...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10La cosiddetta tassa parere - Cassazione Civile, sentenza del 10 luglio 2003, n. 10842, sez. U
La cosiddetta tassa parere - Cassazione Civile, sentenza del 10 luglio 2003, n. 10842, sez. U La c.d. tassa parere ben può inquadrarsi, in ragione delle finalità ad essa sottese, nella ampia e variegata figura dei contributi, il versamento dei quali è imposto all’avvocato, accanto all’adempimento delle obbligazioni previdenziali e fiscali, dall’art. 15 del codice deontologico, con conseguenze sul piano anche disciplinare in caso di relativa omissione. Cassazione Civile, sentenza del 10 luglio 2003, n. 10842, sez. U...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Omesso pagamento degli stipendi ai dipendenti – Espressioni sconvenienti ed offensive – Omessi chiarimenti al C.d.O. – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2001, n. 145
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Rapporti con i terzi – Omessa restituzione di documenti – Omessa fatturazione degli acconti – Omesso svolgimento di attività – Omesso pagamento degli stipendi ai dipendenti – Espressioni sconvenienti ed offensive – Omessi chiarimenti al C.d.O. – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2001, n. 145 Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante il professionista che ometta di restituire i documenti e usi espressioni offensive nei confronti dei clienti, non adempia al mandato ricevuto, non emetta fattura degli acconti, non provveda al pagamento degli stipendi dei dipendenti e richiesto non fornisca chiarimenti al C.d.O. sul suo comportamento. (Nella specie, riuniti i procedimenti, è stata ritenuta congrua la sanzione della sospensione per mesi tre). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2001, n. 145...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Appropriazione somme – Omesso rendiconto – Omessa fatturazione – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 maggio 2001, n. 94
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Appropriazione somme – Omesso rendiconto – Omessa fatturazione – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 maggio 2001, n. 94 L’avvocato che si appropri di somme di spettanza del cliente avute in ragione del mandato, ometta di dare il rendiconto dell’attività svolta e non invii al cliente le fatture emesse, pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante perché lesivo del dovere di probità e correttezza propri della classe forense. (Nella specie la sanzione della cancellazione è stata sostituita dalla sanzione della sospensione per anni uno). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 maggio 2001, n. 94...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10adempimento fiscale – Emissione di fattura senza specificazione delle spese e degli onorari – Irrilevanza disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 febbraio 2001, n. 14
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Dovere fiscale – Emissione di fattura senza specificazione delle spese e degli onorari – Irrilevanza disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 febbraio 2001, n. 14 Non è disciplinarmente rilevante il comportamento del professionista che al momento del pagamento della parcella emetta una fattura non contenente la specificazione tra spese ed onorari. (Accoglie il ricorso avverso decisione C.d.O. di Roma, 26 maggio 1998). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 febbraio 2001, n. 14...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Trattenimento somme – Omesso rendiconto – Omessa fatturazione – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 dicembre 1999, n. 240
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i clienti – Trattenimento somme – Omesso rendiconto – Omessa fatturazione – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 dicembre 1999, n. 240 L’avvocato che trattenga ingiustificatamente somme avute in ragione del mandato, ometta di darne il rendiconto e di emettere fattura pone in essere un comportamento disciplinarmente rilevante perché lesivo del dovere di probità, lealtà e correttezza propri della classe forense. (Nella specie, essendo risultato prescritto uno degli addebiti, la sanzione della cancellazione è stata sostituita dalla sanzione della sospensione per anni uno). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 dicembre 1999, n. 240...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10adempimento fiscale – Emissione di fattura – Ritardo – Omesso invio al cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 settembre 1999, n. 133
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di adempimento fiscale – Emissione di fattura – Ritardo – Omesso invio al cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 settembre 1999, n. 133 Pone in essere un comportamento disciplinarmente rilevante il professionista che tardi nell’emissione della fattura, non emettendola al momento della riscossione del compenso professionale, ed ometta altresì di inviarla al cliente. (Nella specie la sanzione della censura è stata sostituita con quella dell’avvertimento). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 settembre 1999, n. 133...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10adempimento fiscale - Omesso rilascio fattura – Richiesta di compensi eccessivi – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 settembre 1999, n. 138
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di probità – Rapporti con la parte assistita – Praticante avvocato – Attività senza abilitazione al patrocinio – Richiesta di acconti – Omesso rilascio fattura – Richiesta di compensi eccessivi – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 settembre 1999, n. 138 Il professionista che, pur non essendo abilitato al patrocinio, svolga un mandato professionale peraltro ingenerando l’erronea aspettativa del cliente che egli sia dotato della competenza e dei requisiti prescritti dalla legge, che esegua il mandato così ricevuto con negligenza, si faccia consegnare acconti non emettendo la relativa fattura, e peraltro chieda per l’attività svolta compensi eccessivi, pone in essere un comportamento disciplinarmente rilevante perché lesivo dei principi di probità e decoro propri della classe forense. (Nella specie la sanzione della sospensione è stata ridotta da mesi quattro a mesi tre). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 settembre 1999, n. 138...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Illecito deontologico – Sospensione dall’esercizio della professione per la durata di due mesi – Attenuanti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 26 ottobre 1992, n. 101
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Rapporti con i clienti – Dovere di probità, dignità e decoro – Negligenza ed omissioni nel mandato, omissione, imprecise e tardive informazioni ai clienti, erronea e tardiva fatturazione di compensi professionali – Illecito deontologico – Sospensione dall’esercizio della professione per la durata di due mesi – Attenuanti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 26 ottobre 1992, n. 101 Il professionista che trascuri ed ometta di svolgere il mandato professionale assunto, che dia ai clienti false ed incomplete informazioni sulla procedura, che riceva acconti per l’avvio di azioni giudiziarie poi non coltivate, che rilasci – e dopo lungo lasso di tempo – fattura per una sola parte degli importi percepiti a titolo di compenso professionale, viola gravemente i doveri di dignità, decoro e diligenza cui deve informare la propria condotta. Nella fattispecie è stata applicata la sanzione della sospensione dall’esercizio della professione per la durata di due mesi in considerazione dei buoni precedenti, della inesperienza e giovane età dell’incolpato e del proscioglimento dello stesso in sede penale da alcuni addebiti. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 26 ottobre 1992, n. 101...
art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Rapporti con i colleghi – Emissione di autofattura – Dovere di correttezza e dovere di cortesia - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 febbraio 1992, n. 44
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Emissione di autofattura – Dovere di correttezza e dovere di cortesia - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 febbraio 1992, n. 44 Il professionista che pretenda da parte del collega il rilascio di una fattura non dovuta ed emetta autofattura provocando al collega possibili conseguenze dannose (inquisizioni fiscali, etc.) pone in essere un comportamento deontologicamente censurabile sotto il profilo della correttezza e della lealtà, e merita la sanzione dell’avvertimento. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 febbraio 1992, n. 44...


 

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Amministrazione di sostegno – Liquidazione compensi patrocinio a spese dello Stato – D.pr. n. 115/2002. Corte di Cassazione, sez. 2, Sentenza n. 15175 del 4 giugno 2019, commento a cura dell’Avv. Ylenia Coronas.

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Artt. 107 e 108 TFUE – Aiuti di stato incompatibili con il mercato interno – Art. 2033 c.c. – Principio di affidamento – Buona fede – Onere di controllo della compatibilità unionale dell’aiuto – Cass. Civ, Sez. I, 6 giugno 2019, n. 15405, commento a cura dell’Avv. Giorgia Franco.

successioni – prova per testimoni e per presunzioni, da parte del legittimario, della simulazione di vendita del de cuius

Successioni – Azione di riduzione – Collazione – Simulazione vendita del de cuius – Prova per testimoni e per presunzioni – Qualità di terzo del legittimario – Condizioni –. Corte di Cassazione, sez. 2, sentenza n. 12317 del 9 maggio 2019, commento a cura della Dott.ssa Ilaria Gonnellini.

Riparazione per ingiusta detenzione – Esclusione in presenza di comportamento gravemente colposo dell’interessato

Riparazione per ingiusta detenzione – Esclusione in presenza di comportamento gravemente colposo dell’interessato – Inammissibilità della questione attinente l’incompatibilità del giudice del merito nel differente procedimento in discorso – Valutazione della condotta dell’istante precedente alla perdita della libertà – Valutazione della condotta del “difendersi tacendo” – Ragioni di sussistenza della colpa – Cassazione penale, sez. IV, sentenza n. 25152 del 06/06/2019 (ud. 07/03/2019) Commento a cura dell’Avv. Marco Grilli

Massime corte di cassazione

Giudizi disciplinari - Norme del codice deontologico forense - Natura - Fonti normative integrative del precetto legislativo -

Avvocato e procuratore - giudizi disciplinari - Norme del codice deontologico forense - Natura - Fonti normative integrative del precetto legislativo - Configurabilità - Fondamento - Conseguenze in tema di contestazione dell'illecito disciplinare - Enunciazione del comportamento integrante la violazione deontologica - Necessità - Rilevanza del "nomen juris" dell'incolpazione - Esclusione - Conseguente attività valutativa del giudice disciplinare - Individuazione.

Notificazione - Deposito di copia analogica della decisione redatta in formato elettronico e sottoscritta digitalmente - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 8312 del 25/03/2019

Procedimento civile - notificazione - Deposito di copia analogica della decisione redatta in formato elettronico e sottoscritta digitalmente - Omessa attestazione di conformità del difensore ex art. 16 bis, comma 9 bis, d.l. n. 179 del 2002, convertito dalla l. n. 221 del 2012 - Conseguenze - Improcedibilità del ricorso - Limiti.

Piano per insediamenti produttivi (P.I.P.) - Efficacia decennale - Proroga successiva alla scadenza - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 8415 del 26/03/2019

Espropriazione per pubblico interesse (o utilità') - Piano per insediamenti produttivi (P.I.P.) - Efficacia decennale - Proroga successiva alla scadenza - Esclusione - Potere dell'Amministrazione alla scadenza - Contenuto e limiti - Fattispecie.

Contratti della p.a. - Organismo di diritto pubblico - Definizione - Requisito teleologico - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 8673 del 28/03/2019

Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - contratti della p.a. - Organismo di diritto pubblico - Definizione - Requisito teleologico - Accertamento - Conseguenze in punto di giurisdizione.

Azioni a difesa del possesso - azioni possessorie (nozione, differenza con le azioni di nunciazione, distinzioni) - procedimento possessorio - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 6030 del 28/02/2019

Possesso - azioni a difesa del possesso - azioni possessorie (nozione, differenza con le azioni di nunciazione, distinzioni) - procedimento possessorio - fasi del giudizio - Provvedimento del giudice di primo grado di accoglimento dell'istanza di tutela del possesso con omissione della remissione delle parti alla fase di merito - Reclamabilità - Esclusione - Appellabilità - Sussistenza - Esame nel merito da parte del tribunale del reclamo erroneamente proposto - Ricorso per cassazione - Ammissibilità - Poteri della Corte di cassazione.

Patrimoniale e non patrimoniale (danni morali) - Danni subiti da congiunto del danneggiato principale (danno parentale) - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 5807 del 28/02/2019

Risarcimento del danno - patrimoniale e non patrimoniale (danni morali) - Danni subiti da congiunto del danneggiato principale (danno parentale) - "danno conseguenza" - Oneri allegatori e probatori - Fattispecie.

Sentenza – correzione - Rigetto dell'istanza di correzione - Ricorribilità per cassazione - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 5733 del 27/02/2019

Provvedimenti del giudice civile - sentenza – correzione - Rigetto dell'istanza di correzione - Ricorribilità per cassazione - Esclusione - Fondamento.

Responsabilità civile da incidenti stradali - causalità (nesso di) - Infrazione di una norma sulla circolazione stradale -

Circolazione stradale - responsabilità civile da incidenti stradali - causalità (nesso di) - Infrazione di una norma sulla circolazione stradale - Evento non causalmente ricollegabile all'infrazione - Responsabilità del trasgressore - Esclusione - Fattispecie.

Lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - estinzione del rapporto - Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 5759 del 27/02/2019

Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - estinzione del rapporto - licenziamento individuale - reintegrazione nel posto di lavoro (tutela reale)  - Sentenza dichiarativa dell'illegittimità del licenziamento - Indennità sostitutiva della reintegra nel posto di lavoro ex art. 18, comma 3, st.lav. novellato - Scelta del lavoratore - Successiva riforma della sentenza di primo grado - Effetti espansivi sull'opzione del lavoratore - Esclusione - Fattispecie.

"Nemini res sua servit" - utilità (nozione) – Comodità od amenità - Sufficienza - Porta o porta-finestra - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 5737 del 27/02/2019

Servitu' - "nemini res sua servit" - utilità (nozione) – Comodità od amenità - Sufficienza - Porta o porta-finestra - Servitù di passaggio - Configurabilità - Condizioni - Limiti.

Condominio negli edifici (nozione, distinzioni) - uso della proprietà esclusiva - limitazioni - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 5732 del 27/02/2019

Comunione dei diritti reali - condominio negli edifici (nozione, distinzioni) - uso della proprietà esclusiva - limitazioni - veduta in appiombo o verticale esercitabile dalle aperture dei singoli appartamenti condominiali - diritto del proprietario - proprietà - "inspectio et prospectio in alienum"  - "inspectio et prospectio in alienum" - laterale od obliqua

Cause di prelazione - privilegi - speciali: sugli immobili - crediti per atti di espropriazione - Privilegio generale sui mobili - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 5724 del 27/02/2019

Responsabilità patrimoniale - cause di prelazione - privilegi - speciali: sugli immobili - crediti per atti di espropriazione - Privilegio generale sui mobili - Collocazione sussidiaria sugli immobili - Oneri a carico del creditore - Contenuto - Esecuzione infruttuosa o prospettata come tale - Requisito temporale.

Proprietà di animali - Danni cagionati dalla fauna selvatica - Responsabilità della P.A. ex art. 2052 c.c. - Esclusione - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 5722 del 27/02/2019

Responsabilità civile - proprietà di animali - Danni cagionati dalla fauna selvatica - Responsabilità della P.A. ex art. 2052 c.c. - Esclusione - Responsabilità ex art. 2043 c.c. - Configurabilità anche dopo l'entrata in vigore della l. n. 157 del 1992 - Onere probatorio - Fattispecie.

Obbligazioni pecuniarie - interessi - saggio degli interessi - Contrasto al ritardo dei pagamenti nelle transazioni commerciali - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 5734 del 27/02/2019

Obbligazioni in genere - obbligazioni pecuniarie - interessi - saggio degli interessi - Contrasto al ritardo dei pagamenti nelle transazioni commerciali - Decorrenza automatica degli interessi moratori - Direttiva CE n. 35 del 2000 - Disciplina di attuazione - Applicabilità al contratto di appalto - Sussistenza - Fondamento.

Documentale (prova) - riproduzioni meccaniche - valore probatorio - "Telefax" - Valore probatorio - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 5778 del 27/02/2019

Prova civile - documentale (prova) - riproduzioni meccaniche - valore probatorio - "Telefax" - Valore probatorio - Sussistenza.

Invalidità - annullabilità del contratto - per vizi del consenso (della volontà) - dolo - in genere - Ricorrenza dei presupposti - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 5734 del 27/02/2019

Contratti in genere - invalidità - annullabilità del contratto - per vizi del consenso (della volontà) - dolo - in genere - Ricorrenza dei presupposti - Onere della prova - Accertamento devoluto al giudice di merito - Sindacabilità in sede di legittimità - Limiti.

Progetto - in genere - Appalto privato - Parte tenuta a redigere il progetto dell'opera - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 5734 del 27/02/2019

Appalto (contratto di) - progetto - in genere - Appalto privato - Parte tenuta a redigere il progetto dell'opera - Previsione legislativa - Esclusione.

Amministrazione pubblica - opere pubbliche – strade - Strada di servizio (c.d. "strada bianca") - Responsabilità ex art. 2051 c.c. - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 5726 del 27/02/2019

Responsabilità civile - amministrazione pubblica - opere pubbliche – strade - Strada di servizio (c.d. "strada bianca") - Responsabilità ex art. 2051 c.c. - Sussistenza - Condizioni - Fattispecie.

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