foroeuropeo.it foro rivista

606 visitatori e 5 utenti online

cerca in foroeuropeo

News in evidenza:

art. 15 - Dovere di aggiornamento professionale e di formazione continua (art.13/1997)

Art. 15 - Dovere di aggiornamento professionale e di formazione continua - codice deontologico forense (2014)


Un sistema esperto carica in calce ad ogni articolo le massime di riferimento in ordine di pubblicazione - La visualizzazione delle massime può essere modificata attivando la speciale funzione prevista. E' possibile attivare una ricerca full test inserendo la parola chiave nel campo "cerca"

Dovere di aggiornamento professionale e di formazione continua - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 maggio 2016, n. 97Dovere di aggiornamento professionale e di formazione continua - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 maggio 2016, n. 97
Dovere di aggiornamento professionale e di formazione continua - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 maggio 2016, n. 97 L’avvocato deve curare costantemente la preparazione professionale, conservando e accrescendo le conoscenze con particolare riferimento ai settori di specializzazione e a quelli di attività prevalente (Nel caso di specie, il professionista veniva sottoposto a procedimento disciplinare per non aver maturato un numero sufficiente di crediti formativi. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sanzione disciplinare dell’avvertimento). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 maggio 2016, n. 97...
Figli minori: la genitorialità può essere una causa di esonero dall’obbligo di aggiornamento professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 luglio 2016, n. 189Figli minori: la genitorialità può essere una causa di esonero dall’obbligo di aggiornamento professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 luglio 2016, n. 189
Figli minori: la genitorialità può essere una causa di esonero dall’obbligo di aggiornamento professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 luglio 2016, n. 189 La gravidanza e il parto, nonché l’adempimento di doveri collegati alla paternità o maternità in presenza di figli minori costituiscono distinte cause di possibile esonero dall’obbligo di formazione continua. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 luglio 2016, n. 189...
Formazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 204Formazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 204
L’esercizio dell’attività professionale non costituisce adempimento dell’obbligo di formazione L’aggiornamento professionale ben può essere svolto mediante strumenti diversi, non ultimo lo studio individuale, ma è da escludersi – pena la sostanziale elusione dell’obbligo di formazione – che le attività previste come obbligatorie dal Regolamento sulla formazione continua emanata dal CNF possano essere sostituite e/o surrogate dall’ordinaria attività professionale, quand’anche svolta nelle sedi giudiziarie (Nella specie, quale difensore d’ufficio). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 204  ...
Formazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 204Formazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 204
L’obbligo di formazione continua è posto a tutela della collettività L’avvocato deve curare costantemente la preparazione professionale, conservando e accrescendo le conoscenze con particolare riferimento ai settori di specializzazione e a quelli di attività prevalente. In particolare, il dovere di competenza di cui all’art. 12 cdf (ora, 14 ncdf) -che costituisce il presupposto dell’obbligo di aggiornamento professionale previsto dall’art. 13 cdf (ora, 15 ncdf)- ha la finalità di garantire la parte assistita che l’accettazione dell’incarico da parte dell’avvocato implicitamente racchiuda il possesso di quella preparazione professionale acquisita, appunto, con la regolare frequenza delle attività di aggiornamento. La norma deontologica in parola è pertanto posta a tutela della collettività, e non già del prestigio della professione, in quanto garantisce la qualità e la competenza dell’iscritto all’albo ai fini del concorso degli avvocati al corretto svolgimento della funzione...
Formazione - Obblighi formativi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 novembre 2017, n. 178Formazione - Obblighi formativi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 novembre 2017, n. 178
L’onere della prova di aver assolto agli obblighi formativi La prova di aver adempiuto all’obbligo formativo incombe sul professionista, il quale è pertanto onerato di documentare detto adempimento. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 novembre 2017, n. 178  ...
formazione continua - Consiglio Nazionale Forense , sentenza del 14 marzo 2015, n. 53formazione continua - Consiglio Nazionale Forense , sentenza del 14 marzo 2015, n. 53
L’obbligo di formazione continua è posto a tutela della collettività - Consiglio Nazionale Forense , sentenza del 14 marzo 2015, n. 53 L’avvocato deve curare costantemente la preparazione professionale, conservando e accrescendo le conoscenze con particolare riferimento ai settori di specializzazione e a quelli di attività prevalente. In particolare, il dovere di competenza di cui all’art. 12 cdf (ora, 14 ncdf) -che costituisce il presupposto dell’obbligo di aggiornamento professionale previsto dall’art. 13 cdf (ora, 15 ncdf)- ha la finalità di garantire la parte assistita che l’accettazione dell’incarico da parte dell’avvocato implicitamente racchiuda il possesso di quella preparazione professionale acquisita, appunto, con la regolare frequenza delle attività di aggiornamento. La norma deontologica in parola è pertanto posta a tutela della collettività, e non già del prestigio della professione, in quanto garantisce la qualità e la competenza dell’iscritto all’albo ai fini del...
Formazione continua - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° giugno 2017, n. 62Formazione continua - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° giugno 2017, n. 62
L’obbligo di formazione continua è posto a tutela della collettività L’avvocato deve curare costantemente la preparazione professionale, conservando e accrescendo le conoscenze con particolare riferimento ai settori di specializzazione e a quelli di attività prevalente. In particolare, il dovere di competenza di cui all’art. 12 cdf (ora, 14 ncdf) -che costituisce il presupposto dell’obbligo di aggiornamento professionale previsto dall’art. 13 cdf (ora, 15 ncdf)- ha la finalità di garantire la parte assistita che l’accettazione dell’incarico da parte dell’avvocato implicitamente racchiuda il possesso di quella preparazione professionale acquisita, appunto, con la regolare frequenza delle attività di aggiornamento. La norma deontologica in parola è pertanto posta a tutela della collettività, e non già del prestigio della professione, in quanto garantisce la qualità e la competenza dell’iscritto all’albo ai fini del concorso degli avvocati al corretto svolgimento della funzione...
formazione continua Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 204formazione continua Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 204
L’obbligo di formazione continua è posto a tutela della collettività L’avvocato deve curare costantemente la preparazione professionale, conservando e accrescendo le conoscenze con particolare riferimento ai settori di specializzazione e a quelli di attività prevalente. In particolare, il dovere di competenza di cui all’art. 12 cdf (ora, 14 ncdf) -che costituisce il presupposto dell’obbligo di aggiornamento professionale previsto dall’art. 13 cdf (ora, 15 ncdf)- ha la finalità di garantire la parte assistita che l’accettazione dell’incarico da parte dell’avvocato implicitamente racchiuda il possesso di quella preparazione professionale acquisita, appunto, con la regolare frequenza delle attività di aggiornamento. La norma deontologica in parola è pertanto posta a tutela della collettività, e non già del prestigio della professione, in quanto garantisce la qualità e la competenza dell’iscritto all’albo ai fini del concorso degli avvocati al corretto svolgimento della funzione...
Formazione continua: l’apprendimento di materie nuove post lauream - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 novembre 2016, n. 331Formazione continua: l’apprendimento di materie nuove post lauream - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 novembre 2016, n. 331
Formazione continua: l’apprendimento di materie nuove post lauream - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 novembre 2016, n. 331 La formazione continua riguarda non solo l’approfondimento delle conoscenze e competenze professionali già acquisite, ma anche il loro costante accrescimento ed aggiornamento, quindi anche l’apprendimento di materie nuove o solo in parte trattate nei corsi universitari, come la deontologia, le tecniche dell’argomentazione e della persuasione, l’informatica giuridica e amministrativa, le scienze sociali e del comportamento, le tecniche di composizione stragiudiziale delle controversie, quali la mediazione, la conciliazione e l’arbitrato, l’organizzazione e gestione dello studio legale, le principali lingue straniere parlate nell’Unione Europea. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 novembre 2016, n. 331...
Formazione continua: l’esonero per problemi di salute - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 luglio 2016, n. 218Formazione continua: l’esonero per problemi di salute - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 luglio 2016, n. 218
Formazione continua: l’esonero per problemi di salute - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 luglio 2016, n. 218 Gravi problemi di salute propri o di un proprio congiunto costituiscono causa di possibile giustificazione per il mancato assolvimento dell’obbligo di formazione continua. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 luglio 2016, n. 218...
Formazione e aggiornamento professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 204Formazione e aggiornamento professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 204
L’intensa attività lavorativa non scrimina l’inadempimento al dovere di formazione e aggiornamento professionale L’obbligo di formazione continua sussiste per il solo fatto dell’iscrizione nell’albo e non subisce deroga né attenuazioni nel caso di impegni professionali ritenuti tanto assorbenti da precludere -in thesi- la stessa possibilità materiale di acquisire i “crediti formativi” richiesti giacché, diversamente ragionando, detto obbligo finirebbe per dover essere adempiuto con le modalità regolamentari previste solo dall’iscritto all’albo che svolga la propria attività in modo marginale, episodico e discontinuo (Nel caso di specie, il professionista non aveva acquisito nessun credito formativo nel triennio. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sanzione disciplinare della censura). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 204  ...
formazione in proprio - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 2015, n. 123formazione in proprio - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 2015, n. 123
obbligo deontologico formazione La (generica) formazione in proprio non è sufficiente ad assolvere l’obbligo deontologico L’obbligo di formazione non può ritenersi assolto mediante l’autoreferenziale richiamo ad una generica attività formativa svolta in proprio su materie di interesse. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 2015, n. 123  ...
Il corso da mediatore non rileva ai fini della formazione continua - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 116Il corso da mediatore non rileva ai fini della formazione continua - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 116
Il corso da mediatore non rileva ai fini della formazione continua - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 116 La partecipazione ad un corso “per acquisire la qualità di mediatore” non assume rilievo ai fini dell’adempimento al dovere di formazione e aggiornamento professionale, non rientrando tale attività tra gli “eventi formativi” e le “attività formative” di cui agli artt. 3 e 4 del Regolamento CNF per la formazione continua 16 luglio 2014, n. 6. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 116...
Il dovere di competenza e quello di aggiornamento professionale sono strettamente connessi tra loro - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 maggio 2016, n. 97Il dovere di competenza e quello di aggiornamento professionale sono strettamente connessi tra loro - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 maggio 2016, n. 97
Il dovere di competenza e quello di aggiornamento professionale sono strettamente connessi tra loro - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 maggio 2016, n. 97 Il dovere di competenza (art. 14 ncdf, già art. 12 cdf prev.) e quello di aggiornamento professionale (art. 15 ncdf, già art. 13 cdf prev.) sono strettamente connessi, giacché entrambi hanno la finalità di garantire la qualità della prestazione dell’Avvocato: infatti, il primo costituisce la premessa per l’osservanza del dovere di diligenza e consiste nel possesso delle cognizioni tecniche adeguate all’attività professionale; l’aggiornamento professionale è la modalità idonea per curare la propria preparazione, e quindi per assolvere al dovere di competenza, garantendo la qualità della prestazione in favore dell’assistito. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 maggio 2016, n. 97...
impugnazione sottoscrizione in originaleimpugnazione sottoscrizione in originale
impugnazione priva della sottoscrizione in originale È inammissibile, perché priva della sottoscrizione in originale, l’impugnazione proposta al C.N.F. esclusivamente a mezzo fax e non seguita da ulteriore invio di originale nei termini per l’impugnazione stessa.Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 2015, n. 125...
Inammissibile l’impugnazione del provvedimento di archiviazione (tantopiù da parte dell’esponente) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 dicembre 2015, n. 222Inammissibile l’impugnazione del provvedimento di archiviazione (tantopiù da parte dell’esponente) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 dicembre 2015, n. 222
Inammissibile l’impugnazione del provvedimento di archiviazione (tantopiù da parte dell’esponente) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 dicembre 2015, n. 222 La legittimazione a proporre impugnazione delle decisioni disciplinari del Consiglio territoriale non compete all’esponente, il cui eventuale ricorso deve pertanto ritenersi inammissibile, tantopiù ove riguardi il provvedimento di archiviazione (che non costituisce una “decisione” in senso stretto), giacché gli atti impugnabili avanti il C.N.F. sono previsti in modo tassativo. La violazione di tali consolidati princìpi da parte di un esponente che abbia la qualifica di avvocato può essere valutata quale indice di mancato rispetto dell’obbligo deontologico di competenza e formazione professionale (Nel caso di specie, un avvocato aveva impugnato al CNF il provvedimento con cui il COA aveva archiviato il suo esposto contro un Collega. In applicazione del principio di cui in massima, il ricorso è stato dichiarato...
Inammissibile la qlc sul regolamento CNF per la formazione continua - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 luglio 2016, n. 218Inammissibile la qlc sul regolamento CNF per la formazione continua - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 luglio 2016, n. 218
Inammissibile la qlc sul regolamento CNF per la formazione continua - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 luglio 2016, n. 218 Le questioni di legittimità costituzionale possono avere esclusivamente ad oggetto le leggi e gli atti aventi forza di legge dello Stato e delle Regioni (art. 134, co. 1, Cost.), sicché sono inammissibili se sollevate nei confronti dei regolamenti del CNF, che hanno natura regolamentare (Nel caso di specie, l’incolpato aveva sollevato eccezione di asserita illegittimità costituzionale del regolamento 2007 per la formazione professionale continua per ritenuta violazione degli artt. 3 e 41 Cost.). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 luglio 2016, n. 218...
L’esercizio dell’attività professionale non costituisce adempimento dell’obbligo di formazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 204L’esercizio dell’attività professionale non costituisce adempimento dell’obbligo di formazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 204
L’esercizio dell’attività professionale non costituisce adempimento dell’obbligo di formazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 204 L’aggiornamento professionale ben può essere svolto mediante strumenti diversi, non ultimo lo studio individuale, ma è da escludersi – pena la sostanziale elusione dell’obbligo di formazione – che le attività previste come obbligatorie dal Regolamento sulla formazione continua emanata dal CNF possano essere sostituite e/o surrogate dall’ordinaria attività professionale, quand’anche svolta nelle sedi giudiziarie (Nella specie, quale difensore d’ufficio). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 204...
L’intensa attività lavorativa non scrimina l’inadempimento al dovere di formazione e aggiornamento professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 204L’intensa attività lavorativa non scrimina l’inadempimento al dovere di formazione e aggiornamento professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 204
L’intensa attività lavorativa non scrimina l’inadempimento al dovere di formazione e aggiornamento professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 204 L’obbligo di formazione continua sussiste per il solo fatto dell’iscrizione nell’albo e non subisce deroga né attenuazioni nel caso di impegni professionali ritenuti tanto assorbenti da precludere -in thesi- la stessa possibilità materiale di acquisire i “crediti formativi” richiesti giacché, diversamente ragionando, detto obbligo finirebbe per dover essere adempiuto con le modalità regolamentari previste solo dall’iscritto all’albo che svolga la propria attività in modo marginale, episodico e discontinuo (Nel caso di specie, il professionista non aveva acquisito nessun credito formativo nel triennio. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sanzione disciplinare della censura). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 204...
L’obbligo di formazione (assistito da sanzione) è conforme a Costituzione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 luglio 2016, n. 218L’obbligo di formazione (assistito da sanzione) è conforme a Costituzione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 luglio 2016, n. 218
L’obbligo di formazione (assistito da sanzione) è conforme a Costituzione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 luglio 2016, n. 218 La previsione regolamentare in tema di obbligo di formazione (con relative sanzioni disciplinari, poste a tutela della sua effettività) non è in contrasto con l’art. 23 né con l’art. 33 della Costituzione non potendosi riconoscere nella stessa né una previsione patrimoniale imposta né una disposizione per la conservazione dell’iscrizione nell’albo professionale ma, esclusivamente, una condizione per l’accesso. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 luglio 2016, n. 218...
L’obbligo di formazione continua è posto a tutela della collettività - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 204L’obbligo di formazione continua è posto a tutela della collettività - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 204
L’obbligo di formazione continua è posto a tutela della collettività - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 204 L’avvocato deve curare costantemente la preparazione professionale, conservando e accrescendo le conoscenze con particolare riferimento ai settori di specializzazione e a quelli di attività prevalente. In particolare, il dovere di competenza di cui all’art. 12 cdf (ora, 14 ncdf) -che costituisce il presupposto dell’obbligo di aggiornamento professionale previsto dall’art. 13 cdf (ora, 15 ncdf)- ha la finalità di garantire la parte assistita che l’accettazione dell’incarico da parte dell’avvocato implicitamente racchiuda il possesso di quella preparazione professionale acquisita, appunto, con la regolare frequenza delle attività di aggiornamento. La norma deontologica in parola è pertanto posta a tutela della collettività, e non già del prestigio della professione, in quanto garantisce la qualità e la competenza dell’iscritto all’albo ai fini...
L’obbligo di formazione continua è posto a tutela della collettività - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° giugno 2017, n. 62L’obbligo di formazione continua è posto a tutela della collettività - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° giugno 2017, n. 62
L’obbligo di formazione continua è posto a tutela della collettività - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° giugno 2017, n. 62 L’avvocato deve curare costantemente la preparazione professionale, conservando e accrescendo le conoscenze con particolare riferimento ai settori di specializzazione e a quelli di attività prevalente. In particolare, il dovere di competenza di cui all’art. 12 cdf (ora, 14 ncdf) -che costituisce il presupposto dell’obbligo di aggiornamento professionale previsto dall’art. 13 cdf (ora, 15 ncdf)- ha la finalità di garantire la parte assistita che l’accettazione dell’incarico da parte dell’avvocato implicitamente racchiuda il possesso di quella preparazione professionale acquisita, appunto, con la regolare frequenza delle attività di aggiornamento. La norma deontologica in parola è pertanto posta a tutela della collettività, e non già del prestigio della professione, in quanto garantisce la qualità e la competenza dell’iscritto all’albo ai fini del...
L’obbligo di formazione continua è posto a tutela della collettività - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 novembre 2016, n. 331L’obbligo di formazione continua è posto a tutela della collettività - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 novembre 2016, n. 331
L’obbligo di formazione continua è posto a tutela della collettività - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 novembre 2016, n. 331 La formazione permanente, oltre alle sue implicazioni giuridiche, culturali ed economiche, presenta anche profondi risvolti a livello etico, in quanto la competenza o “sapienza giuridica” -intesa non come conoscenza integrale delle norme, ma come “capacità di cogliere le distinzioni, le peculiarità”- è condizione per l’espletamento di una prestazione professionale confacente alle aspettative ed ai bisogni dei singoli e dell’intera comunità, sicché è preciso dovere dell’avvocato accrescere costantemente il proprio sapere, focalizzandolo in relazione ai segmenti della attività professionale nella quale viene ad incardinare il proprio impegno, al fine di contribuire al migliore esercizio della professione nell’interesse dei cliente e dell’amministrazione della giustizia. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 novembre 2016, n. 331 &...
L’obbligo di formazione continua è posto a tutela della collettività - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 gennaio 2016, n. 2L’obbligo di formazione continua è posto a tutela della collettività - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 gennaio 2016, n. 2
L’obbligo di formazione continua è posto a tutela della collettività - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 gennaio 2016, n. 2 L’avvocato deve curare costantemente la preparazione professionale, conservando e accrescendo le conoscenze con particolare riferimento ai settori di specializzazione e a quelli di attività prevalente. In particolare, il dovere di competenza di cui all’art. 12 cdf (ora, 14 ncdf) -che costituisce il presupposto dell’obbligo di aggiornamento professionale previsto dall’art. 13 cdf (ora, 15 ncdf)- ha la finalità di garantire la parte assistita che l’accettazione dell’incarico da parte dell’avvocato implicitamente racchiuda il possesso di quella preparazione professionale acquisita, appunto, con la regolare frequenza delle attività di aggiornamento. La norma deontologica in parola è pertanto posta a tutela della collettività, e non già del prestigio della professione, in quanto garantisce la qualità e la competenza dell’iscritto all’albo ai fini...
L’obbligo di formazione continua sussiste per il solo fatto dell’iscrizione nell’albo - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 novembre 2016, n. 331L’obbligo di formazione continua sussiste per il solo fatto dell’iscrizione nell’albo - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 novembre 2016, n. 331
L’obbligo di formazione continua sussiste per il solo fatto dell’iscrizione nell’albo - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 novembre 2016, n. 331 L’obbligo di formazione continua sussiste per il solo fatto dell’iscrizione nell’albo a prescindere se rifletta, o meno, un esercizio in atti dell’attività e perciò anche se quest’ultima, oltre al caso in cui non è svolta, sia marginale, episodica, discontinua (Nel caso di specie, il professionista aveva conseguito zero crediti formativi nel triennio. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sanzione disciplinare della censura). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 novembre 2016, n. 331...
L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 marzo 2018, n. 14L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 marzo 2018, n. 14
L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 marzo 2018, n. 14 L’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dall’art. 16 ncdf (già art. 15 cod. prev.), di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante l’eventuale ritardo nell’adempimento in parola, non preso in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (DPR 633/72). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 marzo 2018, n. 14...
L’onere della prova di aver assolto agli obblighi formativi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 novembre 2017, n. 178L’onere della prova di aver assolto agli obblighi formativi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 novembre 2017, n. 178
L’onere della prova di aver assolto agli obblighi formativi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 novembre 2017, n. 178 La prova di aver adempiuto all’obbligo formativo incombe sul professionista, il quale è pertanto onerato di documentare detto adempimento. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 novembre 2017, n. 178...
La (generica) formazione in proprio non è sufficiente ad assolvere l’obbligo deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 luglio 2016, n. 218La (generica) formazione in proprio non è sufficiente ad assolvere l’obbligo deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 luglio 2016, n. 218
La (generica) formazione in proprio non è sufficiente ad assolvere l’obbligo deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 luglio 2016, n. 218 L’obbligo di formazione non può ritenersi assolto mediante l’autoreferenziale richiamo ad una generica attività formativa svolta in proprio su materie di interesse (Nel caso di specie, il professionista aveva ritenuto assolto l’obbligo in parola per la consultazione di riviste, libri, banche dati, e la partecipazione a convegni non accreditati). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 luglio 2016, n. 218...
La violazione del dovere di aggiornamento professionale costituisce illecito tipizzato - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 luglio 2016, n. 189La violazione del dovere di aggiornamento professionale costituisce illecito tipizzato - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 luglio 2016, n. 189
La violazione del dovere di aggiornamento professionale costituisce illecito tipizzato - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 luglio 2016, n. 189 La violazione del dovere di aggiornamento professionale costituisce illecito tipizzato, stante l’art. 15 ncdf (già art. 13 codice previgente), in combinato disposto con l’art. 69 ncdf che richiede all’avvocato il rispetto dei regolamenti del CNF e del COA di appartenenza concernenti gli obblighi e i programmi formativi. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 luglio 2016, n. 189...
La violazione dell’obbligo formativo è scriminata dallo stato di necessità - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 maggio 2016, n. 117La violazione dell’obbligo formativo è scriminata dallo stato di necessità - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 maggio 2016, n. 117
La violazione dell’obbligo formativo è scriminata dallo stato di necessità - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 maggio 2016, n. 117 Lo stato di necessità conseguente a grave malattia, propria o di un proprio familiare, esclude rilevanza disciplinare alla violazione dell’obbligo di formazione continua, di cui pertanto costituisce scriminante pur in mancanza di una previa richiesta o concessione di esonero ex art. 15 Reg. CNF n. 6/2014. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 maggio 2016, n. 117  ...
obbligo di formazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 2015, n. 123obbligo di formazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 2015, n. 123
L’obbligo di formazione (assistito da sanzione) è conforme a Costituzione La previsione regolamentare in tema di obbligo di formazione (con relative sanzioni disciplinari, poste a tutela della sua effettività) non è in contrasto con l’art. 23 né con l’art. 33 della Costituzione non potendosi riconoscere nella stessa né una previsione patrimoniale imposta né una disposizione per la conservazione dell’iscrizione nell’albo professionale ma, esclusivamente, una condizione per l’accesso.Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 2015, n. 123...
obbligo di formazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 2015, n. 123obbligo di formazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 2015, n. 123
L’obbligo di formazione (assistito da sanzione) è conforme a Costituzione La previsione regolamentare in tema di obbligo di formazione (con relative sanzioni disciplinari, poste a tutela della sua effettività) non è in contrasto con l’art. 23 né con l’art. 33 della Costituzione non potendosi riconoscere nella stessa né una previsione patrimoniale imposta né una disposizione per la conservazione dell’iscrizione nell’albo professionale ma, esclusivamente, una condizione per l’accesso. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 2015, n. 123  ...
obbligo di formazione continua . posto a tutela della collettività - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 dicembre 2013, n. 231obbligo di formazione continua . posto a tutela della collettività - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 dicembre 2013, n. 231
obbligo di formazione continua . posto a tutela della collettività - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 dicembre 2013, n. 231 Il dovere di competenza di cui all'art. 12 cdf (ora, 14 ncdf) -che costituisce il presupposto dell'obbligo di aggiornamento professionale previsto dall'art. 13 cdf (ora, 15 ncdf)- ha la finalità di garantire la parte assistita che l'accettazione dell'incarico da parte dell'avvocato implicitamente racchiuda il possesso di quella preparazione professionale acquisita, appunto, con la regolare frequenza delle attività di aggiornamento. La norma deontologica in parola è pertanto posta a tutela della collettività, e non già del prestigio della professione, in quanto garantisce la qualità e la competenza dell'iscritto all'albo ai fini del concorso degli avvocati al corretto svolgimento della funzione giurisdizionale (Nel caso di specie, il professionista aveva acquisito nel triennio 2008-2010 soltanto 2 crediti formativi sui 50 prescritti. In...
Senza Pec, utenza telefonica, aggiornamento, e . ., l’avvocato viene cancellato dall’albo.Senza Pec, utenza telefonica, aggiornamento, e . ., l’avvocato viene cancellato dall’albo.
Il nuovo Regolamento recante disposizioni per l'accertamento dell'esercizio della professione forense. Pubblicato sulla G.U. n.81 del 7-4-2016 e in vigore dal 22-4-2016 MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DECRETO 25 febbraio 2016, n. 47 Regolamento recante disposizioni per l'accertamento dell'esercizio della professione forense. (16G00056) (GU n.81 del 7-4-2016) Vigente al: 22-4-2016 IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA Visti gli articoli 1, comma 3, e 21, comma 1, della legge 31 dicembre 2012, n. 247; Acquisito il parere del Consiglio nazionale forense, espresso il 25 giugno 2015; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 27 agosto 2015; Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni parlamentari; Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei ministri, effettuata con nota del 2 dicembre 2015; A d o t t a il seguente regolamento: Art. 1...
Violazione del dovere di formazione e individuazione della sanzione (non tipizzata) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 maggio 2016, n. 97Violazione del dovere di formazione e individuazione della sanzione (non tipizzata) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 maggio 2016, n. 97
Violazione del dovere di formazione e individuazione della sanzione (non tipizzata) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 maggio 2016, n. 97 Per la violazione del dovere di aggiornamento professionale e di formazione continua (art. 15 ncdf, già art. 13 cdf prev.) non è tipizzata una sanzione, la quale deve pertanto essere adeguata e proporzionata alla violazione deontologica commessa, tenendo presenti le peculiarità della fattispecie in esame e il comportamento complessivo dell’incolpato (Nel caso di specie l’incolpato aveva acquisito 25 crediti formativi invece dei 50 previsti per il triennio 2008-2010. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sanzione dell’avvertimento, in luogo della censura comminatagli dal Consiglio territoriale). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 maggio 2016, n. 97...


 

Stampa Email

Massime corte di cassazione

Previdenza (assicurazioni sociali) - prescrizione - di contributi - Contributi agricoli - Prescrizione - Decorrenza - Scadenza dei termini per il pagamento – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 2432 del 29/01/2019

. . . leggi tutto

Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - termini - decorrenza - Processo civile telematico - Redazione della sentenza in formato elettronico – Corte di Cassazione, Sez. 6 - L, Ordinanza n. 2362 del 29/01/2019

. . . leggi tutto

Previdenza (assicurazioni sociali) - assicurazione per l'invalidita', vecchiaia e superstiti - pensione di invalidita' - invalidita' – prova – Corte di Cassazione, Sez. 6 - L, Ordinanza n. 2361 del 29/01/2019

. . . leggi tutto

Procedimento civile - notificazione - al procuratore - Notificazione della sentenza ad uno soltanto dei difensori – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 2677 del 30/01/2019

. . . leggi tutto

Procedimento civile - interruzione del processo - Interruzione di diritto del processo ex art. 43 l.fall. - Termine per la riassunzione – Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 2658 del 30/01/2019

. . . leggi tutto

Procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) - revoca e rinuncia - Effetti - Decorrenza – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 2677 del 30/01/2019

. . . leggi tutto

Usi civici - affrancazioni - Affrancazione cd. invertita ex art. 9 del r.d. n. 510 del 1891 - Nozione – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 2704 del 30/01/2019

. . . leggi tutto

Costituzione della repubblica - straniero (condizione dello) - Domanda di protezione internazionale - Procedimento di impugnazione della decisione che determina lo Stato competente a decidere sulla domanda – Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 2722 del 30/01/2019

. . . leggi tutto

Impugnazioni civili - revocazione (giudizio di) - motivi di revocazione - errore di fatto – Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 2712 del 30/01/2019

. . . leggi tutto

Previdenza (assicurazioni sociali) - controversie - domanda giudiziale - rapporto con il ricorso amministrativo – Corte di Cassazione, Sez. 6 - L, Ordinanza n. 2760 del 30/01/2019

. . . leggi tutto

Donazione - impugnazione della donazione - conferma ed esecuzione volontaria di donazioni nulle Preclusione azione di nullità – Condizioni - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 2700 del 30/01/2019

. . . leggi tutto

Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - Ingiunzione di pagamento europea - Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 2840 del 31/01/2019

. . . leggi tutto

Procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - procedimento di primo grado – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 2930 del 31/01/2019

. . . leggi tutto

Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 2930 del 31/01/2019

. . . leggi tutto

oneri fiscali

computer pc 10894programma scorporo oneri fiscali


computer pc 10894

programma calcolo oneri fiscali

compenso

coins icon Avvocati - programma calcolo notula parametri d.m. 37/2018


coins icon Avvocati - programma calcolo notula parametri d.m.55/2014


NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se continui ad utilizzare questo sito web, acconsenti all'utilizzo dei cookie Per saperne di piu'

Approvo

Uso dei cookie

Foroeuropeo.eu o il “Sito” utilizza i Cookie per rendere i propri servizi semplici e efficienti per l’utenza che visiona le pagine di Foroeuropeo.eu.
Gli utenti che visionano il Sito, vedranno inserite delle quantità minime di informazioni nei dispositivi in uso, che siano computer e periferiche mobili, in piccoli file di testo denominati “cookie” salvati nelle directory utilizzate dal browser web dell’Utente.
Vi sono vari tipi di cookie, alcuni per rendere più efficace l’uso del Sito, altri per abilitare determinate funzionalità.
Analizzandoli in maniera particolareggiata i nostri cookie permettono di:

  • memorizzare le preferenze inserite
  • evitare di reinserire le stesse informazioni più volte durante la visita quali ad esempio nome utente e password
  • analizzare l’utilizzo dei servizi e dei contenuti forniti da Foroeuropeo.eu.com per ottimizzarne l’esperienza di navigazione e i servizi offerti

Tipologie di Cookie utilizzati da Foroeuropeo.eu

A seguire i vari tipi di cookie utilizzati da Foroeuropeo.eu in funzione delle finalità d’uso

Cookie Tecnici

Questa tipologia di cookie permette il corretto funzionamento di alcune sezioni del Sito. Sono di due categorie: persistenti e di sessione:

  • persistenti: una volta chiuso il browser non vengono distrutti ma rimangono fino ad una data di scadenza preimpostata
  • di sessioni: vengono distrutti ogni volta che il browser viene chiuso

Questi cookie, inviati sempre dal nostro dominio, sono necessari a visualizzare correttamente il sito e in relazione ai servizi tecnici offerti, verranno quindi sempre utilizzati e inviati, a meno che l’utenza non modifichi le impostazioni nel proprio browser (inficiando così la visualizzazione delle pagine del sito).

Cookie analitici

I cookie in questa categoria vengono utilizzati per collezionare informazioni sull’uso del sito. Foroeuropeo.eu userà queste informazioni in merito ad analisi statistiche anonime al fine di migliorare l’utilizzo del Sito e per rendere i contenuti più interessanti e attinenti ai desideri dell’utenza. Questa tipologia di cookie raccoglie dati in forma anonima sull’attività dell’utenza e su come è arrivata sul Sito. I cookie analitici sono inviati dal Sito Stesso o da domini di terze parti.

Cookie di analisi di servizi di terze parti

Questi cookie sono utilizzati al fine di raccogliere informazioni sull’uso del Sito da parte degli utenti in forma anonima quali: pagine visitate, tempo di permanenza, origini del traffico di provenienza, provenienza geografica, età, genere e interessi ai fini di campagne di marketing. Questi cookie sono inviati da domini di terze parti esterni al Sito.

Cookie per integrare prodotti e funzioni di software di terze parti

Questa tipologia di cookie integra funzionalità sviluppate da terzi all’interno delle pagine del Sito come le icone e le preferenze espresse nei social network al fine di condivisione dei contenuti del sito o per l’uso di servizi software di terze parti (come i software per generare le mappe e ulteriori software che offrono servizi aggiuntivi). Questi cookie sono inviati da domini di terze parti e da siti partner che offrono le loro funzionalità tra le pagine del Sito.

Cookie di profilazione

Sono quei cookie necessari a creare profili utenti al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall’utente all’interno delle pagine del Sito.


Foroeuropeo.eu, secondo la normativa vigente, non è tenuto a chiedere consenso per i cookie tecnici e di analytics, in quanto necessari a fornire i servizi richiesti.

Per tutte le altre tipologie di cookie il consenso può essere espresso dall’Utente con una o più di una delle seguenti modalità:

  • Mediante specifiche configurazioni del browser utilizzato o dei relativi programmi informatici utilizzati per navigare le pagine che compongono il Sito.
  • Mediante modifica delle impostazioni nell’uso dei servizi di terze parti

Entrambe queste soluzioni potrebbero impedire all’utente di utilizzare o visualizzare parti del Sito.

Siti Web e servizi di terze parti

Il Sito potrebbe contenere collegamenti ad altri siti Web che dispongono di una propria informativa sulla privacy che può essere diverse da quella adottata da Foroeuropeo.eu e che che quindi non risponde di questi siti.


Cookie utilizzati da Foroeuropeo.eu

A seguire la lista di cookie tecnici e di analytics utilizzati da questo Sito:

  • __utma – persistente – tempo di visita dell’utente – necessario al servizio di terze parti Google Webmaster e Analytics. Dura 2 anni
  • __utmb – persistente – tasso di abbandono (valore approssimativo)  dell’utente –  necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 30 minuti
  • __utmz – persistente – provenienza dell’utente – necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 6 mesi
  • _dc – di sessione – utilizzato per limitare le richieste di remarketing (non presente ad ora su Foroeuropeo.eu.com) che sono state fatte necessario al servizio di terze parti di Google Analytics. Dura 10 minuti
  • PHPSESSID  – di sessione – necessarioda WordPress per identificare la singola sessione di un utente.
  • _ga – persistente – usato per distinguere gli utenti – necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 2 anni
  • frm_form8_0398a1368566c8697942eb6f74ad02a5 – sessione – necessario per i referral del modulo di contatto

Cookie di terze parti:

  • Facebook:
    • act – sessione
    • c_user – persistente
    • csm – persistente
    • datr – persistente
    • fr – persistente
    • i_user – sessione
    • lu – persistente
    • p – sessione
    • presence – sessione
    • s – persistente
    • x-src – persistente
    • xs – persistente
    • datr – persistente
    • lu – persistente
  • Google +
    • AID – persistente
    • APISID – persistente
    • HSID – persistente
    • NID – persistente
    • OGP – persistente
    • OGPC – persistente
    • PREF – persistente
    • SAPISID – persistente
    • SID – persistente
    • SSID – persistente
    • TAID – persistente
    • OTZ – persistente
    • PREF – persistente
    • ACCOUNT_CHOOSER – persistente
    • GAPS – persistente
    • LSID – persistente
    • LSOSID – persistente
    • RMME – persistente
  • Twitter
    • __utma – persistente
    • __utmv – persistente
    • __utmz – persistente
    • auth_token – persistente
    • guest_id – persistente
    • pid – persistente
    • remember_checked – persistente
    • remember_checked_on – persistente
    • secure_session – persistente
    • twll – persistente
    • dnt – persistente
    • eu_cn – persistente
    • external_referer – persistente
  • Mozcast
    • __utma – persistente
    • __utmz – persistente

Come disabilitare i cookie mediante configurazione del browser

Chrome

  1. Eseguire il Browser Chrome
  2. Fare click sul menù chrome-impostazioni presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione
  3. Selezionare Impostazioni
  4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate
  5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti
  6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie:
    • Consentire il salvataggio dei dati in locale
    • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser
    • Impedire ai siti di impostare i cookie
    • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti
    • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet
    • Eliminazione di uno o tutti i cookie

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Mozilla Firefox

  1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox
  2. Fare click sul menù firefox impostazioni presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione
  3. Selezionare Opzioni
  4. Seleziona il pannello Privacy
  5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate
  6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti
  7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie:
    • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento
    • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato
    • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali
  8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile:
    • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta)
    • Rimuovere i singoli cookie immagazzinati

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Internet Explorer

  1. Eseguire il Browser Internet Explorer
  2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet
  3. Fare click sulla scheda Privacy e nella sezione Impostazioni modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie:
    • Bloccare tutti i cookie
    • Consentire tutti i cookie
    • Selezione dei siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Safari 6

  1. Eseguire il Browser Safari
  2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy
  3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet.
  4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Safari iOS (dispositivi mobile)

    1. Eseguire il Browser Safari iOS
    2. Tocca su Impostazioni e poi Safari

  • Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre”
  • Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Opera

  1. Eseguire il Browser Opera
  2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie
  3. Selezionare una delle seguenti opzioni:
    • Accetta tutti i cookie
    • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati
    • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.


Come disabilitare i cookie di servizi di terzi


Questa pagina è visibile, mediante link in calce in tutte le pagine del Sito ai sensi dell’art. 122 secondo comma del D.lgs. 196/2003 e a seguito delle modalità semplificate per l’informativa e l’acquisizione del consenso per l’uso dei cookie pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.126 del 3 giugno 2014 e relativo registro dei provvedimenti n.229 dell’8 maggio 2014.

FOROEUROPEO - Settimanale di informazione giuridica
Rivista Specialistica - Reg. n.98/2014 Tribunale di Roma

Elenco Speciale Ordine Giornalisti del Lazio
Direttore Editoriale avv. Domenico Condello

Foroeuropeo S.r.l.
Via Cardinal de Luca 1 - 00196 Roma
CF- PI 13989971000

Copyright © 2001 - 2019 - tutti i diritti riservati

Comitato Redazione e Collaboratori

Collabora con foroeuropeo

pubblicità - note legali