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art. 7 - Responsabilità disciplinare per atti di associati, collaboratori e sostituti

codice deontologico forense (2014)


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Associati, collaboratori e sostituti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 novembre 2017, n. 184Associati, collaboratori e sostituti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 novembre 2017, n. 184
La responsabilità per fatto di associati, collaboratori e sostituti L’avvocato è personalmente responsabile per condotte, determinate da suo incarico, ascrivibili a suoi associati, collaboratori e sostituti, salvo che il fatto integri una loro esclusiva e autonoma responsabilità (art. 7 ncdf). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 novembre 2017, n. 184  ...
Associati, collaboratori e sostituti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 aprile 2017, n. 49Associati, collaboratori e sostituti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 aprile 2017, n. 49
La responsabilità per fatto di associati, collaboratori e sostituti L’avvocato è personalmente responsabile per condotte, determinate da suo incarico, ascrivibili a suoi associati, collaboratori e sostituti, salvo che il fatto integri una loro esclusiva e autonoma responsabilità (art. 7 ncdf). (Nel caso di specie, trattavasi di missiva inviata direttamente alla controparte assistita da legale, in ipotesi estranee a quelle consentite dall’art. 41 ncdf, ma il professionista aveva invocato un esonero di responsabilità disciplinare asserendo che...
Responsabilità disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 aprile 2017, n. 49Responsabilità disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 aprile 2017, n. 49
Responsabilità disciplinare: la mera “culpa in vigilando” non esclude la sussistenza dell’elemento psicologico La responsabilita` del professionista ai fini dell’addebito dell’infrazione disciplinare non necessita di cosiddetto dolo specifico e/o generico, essendo sufficiente la volontarieta` con cui l’atto e` stato compiuto ovvero omesso, anche quando questa si manifesti in un mancato adempimento all’obbligo di controllo del comportamento dei collaboratori e/o dipendenti. Il mancato controllo costituisce piena e consapevole manifestazione...


 

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