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Domanda giudiziale - Interesse ad agire - Azione di accertamento dello scioglimento di una società di fatto

Civile - Domanda giudiziale - Interesse ad agire - Azione di accertamento dello scioglimento di una società di fatto - Imprescrittibilità - Diritto alla quota di liquidazione - Prescrittibilità - Decorrenza - Onere della prova. -Azione di accertamento dello scioglimento di una società di fatto - Imprescrittibilità - Diritto alla quota di liquidazione - Prescrittibilità - Decorrenza - Onere della prova. La domanda di accertamento dell'avvenuto scioglimento di una società di fatto è imprescrittibile, quale azione meramente dichiarativa, mentre si prescrive, con decorrenza dalla cessazione della fase di liquidazione, il diritto di credito alla quota di liquidazione, dato che da tale momento esso può essere fatto valere, ai sensi dell'art. 2935 cod. civ., spettando a chi eccepisce la prescrizione l'onere della prova in ordine all'individuazione temporale del "dies a quo". Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 4366 del 19/03/2012

Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 4366 del 19/03/2012

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con sentenza n.2134/2000 il Tribunale di Salerno decideva su due cause riunite, proposte entrambe da Antonio Co.. nei confronti del fratello Alfieri e precisamente: 1) la causa promossa con citazione in data 17.10.1983, con il quale l'attore, che assumeva di essere anche socio di fatto del fratello, aveva chiesto l'accertamento della comproprietà di un terreno, oltre che del fabbricato e della falegnameria, ivi realizzati e gestiti da entrambi, nonché l'accertamento dell'autenticità della scrittura privata in data 1 marzo 1971, avente ad oggetto la divisione del suindicato compendio immobiliare: domande, queste, cui in via riconvenzionale, Alfieri Co.. aveva opposto la richiesta di rilascio degli immobili illegittimamente detenuti dal fratello, proponendo querela di falso con riguardo alla scrittura privata del 1 marzo 1971 e ad altra scrittura in copia; 2) la causa, promossa con citazione notificata in data 9.02.1988 con cui Co.. Antonio aveva chiesto il riconoscimento prò quota del contributo ottenuto dal fratello Alfieri per la riattazione del suddetto fabbricato dopo il terremoto del 1980 e la condanna dello stesso Co.. Alfieri, in caso di trascuratezza o ritardo nell'esecuzione dei lavori, al risarcimento dei danni in suo favore.
Il Tribunale, con la citata sentenza, rigettava le querele di falso proposte da Alfieri Co.. e ne dichiarava l'autenticità;
dichiarava, inoltre, che Antonio Co.. aveva diritto allo scioglimento della società di fatto esistente fra lui e il fratello Alfieri, avente ad oggetto l'immobile, i mobili e l'attività e aveva diritto alla liquidazione della relativa quota nella misura del 50%; provvedeva con separata ordinanza al prosieguo del giudizio allo scopo di quantificare la quota societaria, spettante all'attore;
rigettava la domanda riconvenzionale di Co.. Alfieri, nonché quella proposta da Antonio Co.. con atto del 9.02.1988; condannava Alfieri Co.. al pagamento di tre quarti delle spese processuali e, per l'intero, delle spese di c.t.u. in favore di Antonio Co.. con attribuzione in favore del procuratore antistatario, avv. Giuseppe Sparano.
La sentenza non definitiva di accertamento era appellata, in via principale, con atto inviato il 25.01.2001, relativamente alla statuizione sulle spese, dall'avv. Giuseppe Sparano e, in via incidentale, seppure con atto separato notificato in data 08.03.2001 anche da Alfieri Co..; Co.. Antonio, invece, interveniva volontariamente all'udienza del 15.01.2002 nella causa di appello proposta dall'avv. Sparano, dichiarando di "Fare propria" l'impugnazione del proprio legale per avere soddisfatto la relativa nota-spese nella misura risultante da fattura quietanzata; alla stessa udienza erano riuniti gli appelli avverso la medesima sentenza; infine, la Corte di appello di Salerno, con sentenza in data 21 settembre 2009, così provvedeva: dichiarava inammissibile l'appello, proposto dall'avv. Sparano, in proprio quale antistatario, nulla disponendo per le spese; rigettava l'appello proposto da Alfieri Co.. e lo condannava al pagamento delle spese del grado.
Avverso detta sentenza ha proposto ricorso per cassazione Co.. Antonio, svolgendo tre motivi.
Ha resistito Alfieri Co.., depositando controricorso e svolgendo, a sua volta, ricorso incidentale, affidato a tre motivi, Antonio Co.. ha depositato controricorso avverso il ricorso incidentale, deducendone, tra l'altro, l'inammissibilità per intervenuta acquiescenza, oltre che per la mancata integrazione del contributo unificato.
MOTIVI DELLA DECISIONE
1. Con il ricorso principale è stata richiesta la riunione del presente giudizio ad altro iscritto al N.R.G. 12032/2009, in ragione della ®evidente connessione¯ che sarebbe sussistente tra le controversie riguardanti le stesse parti. Senonché l'istanza pregiudiziale - a prescindere dall'assoluta genericità delle ragioni su cui si fonda - risulta inaccoglibile per l'assorbente considerazione che il giudizio, cui si fa riferimento, risulta già definito con sentenza n. 26989/2011, peraltro richiamata dalla stessa parte ricorrente all'udienza di discussione.
2. Ciò premesso e precisato che è logicamente prioritario l'esame dei motivi di ricorso incidentale, che involgono l'an della pretesa di liquidazione della quota societaria, va preliminarmente sgombrato il campo dalle questioni di carattere pregiudiziale sollevate dal ricorrente principale in punto di ammissibilità dell'impugnazione incidentale.
2.1. Innanzitutto si rammenta che l'acquiescenza alla sentenza, preclusiva dell'impugnazione ai sensi dell'art. 329 c.p.c., può ritenersi sussistente in forma tacita, soltanto quando l'interessato abbia posto in essere atti da quali sia possibile desumere, in maniera precisa ed univoca, il proposito di non contrastare gli effetti giuridici della pronuncia, e cioè qualora gli atti stessi siano assolutamente incompatibili con la volontà di avvalersi dell'impugnazione (Cass. civ., Sez. 3^, 09/08/2007, n. 17480). Nella specie la circostanza dell'intervenuta acquiescenza di Co.. Alfieri "alle decisioni intervenute inter partes" risulta dedotta in termini meramente assertivi, limitandosi in buona sostanza il ricorrente ad assumere che siffatto comportamento andrebbe desunto dalla "attivazione anche di procedimenti incompatibili con la volontà di avvalersi delle impugnazioni". Orbene il generico riferimento ad un più ampio contenzioso tra le parti non consente di verificare, se e in quali termini sia emersa una volontà della parte univocamente diretta a non contrastare gli effetti della decisione qui impugnata. Peraltro - se la dedotta acquiescenza dovesse intendersi riferita alla condotta della controparte nell'intrapresa esecuzione per rilascio dell'immobile (come lascerebbero supporre le frammentarie copie di atti, per la verità anche poco leggibili, "inserite" nel corpo del controricorso avverso il ricorso principale) - l'eccezione di inammissibilità dovrebbe confrontarsi con il rilievo, da parte dei giudici di appello, dell'intervenuto passaggio in giudicato della sentenza definitiva e con l'ulteriore affermazione, non censurata e non più censurabile, del permanente interesse di Co.. Alfieri all'impugnazione della sentenza non definitiva sull'an debeatur. 2.2. Quanto all'asserita necessità di integrazione del contributo unificato versato al momento dell'iscrizione a ruolo dal ricorrente principale, è sufficiente osservare che l'eventuale violazione di carattere fiscale non è sanzionata sul piano processuale dall'inammissibilità del ricorso incidentale.
3. Con il primo motivo del ricorso incidentale si denuncia violazione e falsa applicazione degli artt. 2934 e 2946 c.c. in relazione all'art. 360 c.p.c., n. 3.
3.1. Il motivo si incentra sul punto della decisione, che ha confermato il rigetto dell'eccezione di prescrizione formulata dall'odierno ricorrente incidentale, in considerazione sia dell'imprescrittibilità dell'azione di accertamento, sia della genericità della censura. In particolare la Corte territoriale ha rilevato che il Tribunale aveva qualificato l'azione esercitata da Antonio Co.. come azione di accertamento concernente lo scioglimento di una società di fatto e l'attribuzione delle quote, precisando che Alfieri Co.. non aveva contestato tale impostazione; quindi ha evidenziato che non si poteva addivenire all'attribuzione delle attività, senza aver prima liquidato le passività (dal momento che, oltre a dividersi le poste attive, i germani Co.. si erano divisi anche i debiti della società sino al febbraio 1971); donde l'esigenza, non assolta, di indicazione del momento conclusivo della liquidazione, costituente il dies a quo della prescrizione.
3.1.1. Il ricorrente incidentale - premesso che il Tribunale aveva qualificato la scrittura del 1 marzo 1971 come un preliminare improprio che non prevedeva l'obbligo di una stipulazione futura - sostiene che il dies a quo per l'esercizio dei diritti di credito derivanti dalla risoluzione del rapporto societario andava individuato nella data della stessa scrittura, con la conseguenza che il termine decennale risultava già decorso al momento dell'atto introduttivo del giudizio.
3.2. Il motivo, al limite dell'inammissibilità, va rigettato. Invero - precisato che i giudici di appello hanno espressamente confermato l'impostazione del primo giudice, sul punto dell'individuazione nella scrittura inter partes di un accordo in ordine allo scioglimento della società e alla conseguente apertura della fase di liquidazione occorre osservare che il ricorrente, pur formalmente denunciando violazione delle norme sulla prescrizione, sollecita, nella sostanza, una diversa analisi dei contenuti della decisione di primo grado, rispetto a quella svolta dai giudici di appello, postulando, quindi, in via mediata, un'inammissibile rilettura dei contenuti della suddetta scrittura inter partes, così come concordemente interpretata dai giudici del merito. Si rammenta che il sindacato avente ad oggetto la correttezza dell'interpretazione relativa alla impugnata sentenza, in quanto di esclusiva competenza del Giudice investito del gravame, può essere sollecitato in sede di legittimità solo con una espressa richiesta in tal senso, la quale investa, ex art. 360 c.p.c., n. 5, l'attività interpretativa del Giudice del merito in ordine alla sentenza di primo grado (Cass. n. 1392 del 2010). Anche 1'interpretazione di un atto contrattuale, qual è quello contenuto nella scrittura di cui trattasi, si traduce in un'indagine di fatto affidata in via esclusiva al giudice di merito, ed è pertanto censurabile in sede di legittimità soltanto nel caso in cui la motivazione risulti talmente inadeguata da non consentire di ricostruire l'iter logico seguito dal giudice per attribuire all'atto negoziale un determinato contenuto, oppure nel caso di violazione delle norme ermeneutiche (ex plurimis, Cass. n. 26683 del 2006): vizi, che, nella specie, non sono neppure enunciati, risultando, piuttosto, la censura proposta in relazione all'art. 360 c.p.c., n. 3.
3.3. Ciò precisato, la decisione impugnata si rivela conforme a principi consolidati nella giurisprudenza di questa Corte, secondo cui l'azione meramente dichiarativa è da considerarsi dotata del requisito dell'imprescrittibilità, mentre prescrittibile è il diritto, quando la sua esistenza venga invocata non in sè per sè, ma strumentalmente al concreto conseguimento del particolare bene della vita che costituisce il contenuto del diritto medesimo, con la conseguenza che solo la prescrizione dell'azione diretta alla sua concreta attuazione può precludere l'azione di mero accertamento, per difetto di interesse, in quanto, una volta estinto il diritto, con derivante impossibilità di realizzazione pratica del suo contenuto, viene meno, di norma, ogni utilità all'accertamento della sua mera esistenza, così difettando il presupposto dell'invocazione dell'intervento del giudice (ex plurimis, Cass. civ., Sez. lavoro, 17/05/2006, n. 11536).
Nella specie, dunque, l'accoglimento dell'eccezione di prescrizione del diritto alla quota, con conseguente inammissibilità (per carenza di interesse) dell'azione di accertamento dell'accordo, avente ad oggetto lo scioglimento della società e la conseguente apertura della fase di liquidazione, postulava la dimostrazione della cessazione della fase di liquidazione e, segnatamente, della intervenuta liquidazione delle passività, solo in esito alla quale il diritto di credito in ordine al residuo attivo avrebbe potuto essere fatto valere, con conseguente decorrenza del termine di prescrizione ex art. 2935 c.c.. E poiché spetta a chi eccepisce la prescrizione l'onere della prova in ordine alla individuazione temporale del dies a quo (Cass. civ., Sez. 2^, 06/02/2008, n. 2797), correttamente sono state addebitate all'odierno ricorrente incidentale le conseguenze, prima ancora dell'incertezza della prova, della genericità delle allegazioni sul punto.
4. Con il secondo motivo di ricorso incidentale si deduce violazione e falsa applicazione degli artt. 183, 184 e 189 c.p.c., nella loro vecchia formulazione in relazione all'art. 360 c.p.c., n. 3. 4.1. Il motivo riguarda il punto della decisione che ha rigettato l'eccezione di inammissibilità sollevata dall'odierno ricorrente con riguardo alla domanda di attribuzione dell'equivalente monetario dell'immobile costituente il patrimonio sociale, formulata da Co.. Antonio in sede di precisazione delle conclusioni nel primo grado del giudizio, in via subordinata rispetto alla domanda principale di accertamento della comproprietà del compendio immobiliare in contestazione enunciata nella citazione introduttiva. La Corte di appello ha ritenuto che non si trattasse di una domanda nuova, ma di una riduzione della domanda originaria, e quindi una mera emendatio libelli, consentita nelle cause di "vecchio rito" sino alla precisazione delle conclusioni e ha osservato, nel contempo, che, in ogni caso, vi era stata accettazione del contraddittorio su detta domanda, essendosi la controparte limitata ad impugnarla estensivamente.
4.1.1. Il ricorrente incidentale deduce, al contrario, che si trattava di una mutatio libelli, essendo radicalmente mutato l'oggetto della pretesa; d'altra parte non vi sarebbe stata neppure accettazione del contraddittorio, dal momento che egli, in sede di precisazione delle conclusioni, si sarebbe limitato a impugnare genericamente le avverse domande.
4.2. Anche il presente motivo non merita accoglimento, ancorché non sia condivisibile la prima delle due rationes decidendo indicate dalla Corte di appello.
Invero la domanda formulata in via subordinata in sede di precisazione delle conclusioni, siccome fondata su un diritto eterodeterminato (per la individuazione del quale è indispensabile il riferimento ai relativi fatti costitutivi) non è riconducibile ad una mera riduzione degli elementi obiettivi (petitum e causa petendi) di identificazione della domanda di accertamento della comproprietà (diritto autodeterminato, individuato in base alla sola indicazione del suo contenuto), formulata nell'atto introduttivo del giudizio, postulando, piuttosto, l'attribuzione di un bene diverso da quello originariamente richiesto e soprattutto introducendo nel processo gli elementi costitutivi di una fattispecie diversa. A tal riguardo è irrilevante la circostanza emergente dalla sentenza impugnata che già nell'atto introduttivo del giudizio fosse accennato all'esistenza di un rapporto di soci di fatto tra i fratelli Co.., dal momento che, come risulta chiaramente dalla stessa sentenza, solo in sede di precisazione delle conclusioni tale rapporto è stato richiamato a sostegno di una nuova pretesa di liquidazione della quota societaria.
Ciò precisato, la decisione impugnata si fonda, comunque, autonomamente, sulla seconda delle due rationes esposte dalla Corte di appello. Invero con riguardo a procedimento pendente, come quello all'esame, alla data del 30 aprile 1995 - per il quale trovano applicazione le disposizioni degli artt. 183, 184 e 345 c.p.c., nel testo vigente anteriormente alla "novella" di cui alla L. n. 353 del 1990 - il divieto di introdurre una domanda nuova nel corso del giudizio di primo grado risulta posto a tutela della parte destinataria della domanda; pertanto la violazione di tale divieto, ancorché sia rilevabile anche d'ufficio, non essendo riservata alle parti l'eccezione di novità della domanda, non è sanzionabile in presenza di un atteggiamento non oppositorio della parte medesima, consistente nell'accettazione esplicita del contraddittorio o in un comportamento concludente che ne implichi 1'accettazione. Merita, altresì, puntualizzare che la valutazione del grado di significatività e concludenza del comportamento della parte destinataria della mutatio libelli costituisce quaestio facti, rimessa all'apprezzamento del giudice del merito, i cui criteri, così come adottati da quest'ultimo, sono incensurabili in sede di legittimità se non sotto le specie del difetto di motivazione su un punto decisivo, a norma dell'art. 360 c.p.c., comma 1, n. 5, là dove, cioè, si lamenti che detti criteri risultino affetti da errori logici o giuridici ovvero appaiano caratterizzati da un'indagine per nulla seria e completa (Cass. civ., Sez. 1^, 23/04/2003, n. 6474). Nel caso di specie la Corte territoriale ha ritenuto manifesta l'accettazione del contraddittorio in considerazione della richiesta di rigetto estensivamente riferibile anche alla domanda subordinata. A fronte di tale affermazione il ricorrente incidentale non ha svolto nessuna critica del genere indicato, ma si è limitato a contestazioni di mero stile, senza neppure riferire se, almeno nella comparsa conclusionale in primo grado, avesse contestato l'ammissibilità della domanda subordinata, circoscrivendo la portata della richiesta di rigetto delle istanze altrui formulata in sede di precisazione delle conclusioni.
Anche il presente motivo di ricorso va, dunque, rigettato. 5. Con il terzo motivo di ricorso incidentale si deduce violazione e falsa applicazione dell'art.92 in relazione all'art. 360 c.p.c.. 5.1. Il motivo si incentra sul punto della decisione che ha confermato la parziale compensazione delle spese processuali (in ragione di un quarto) con condanna al pagamento dei residui tre quarti a carico di Alfieri Co... A tal riguardo la Corte di appello ha rilevato che Tribunale aveva provveduto alla regolazione delle spese con riferimento ai procedimenti già definiti, vale a dire tenendo conto, da un lato, della vittoria di Co.. Antonio nei procedimenti incidentali di falso e, dall'altro, della soccombenza del medesimo nel giudizio riunito concernente il contributo per il terremoto.
5.1.1. Il ricorrente incidentale deduce che il Tribunale aveva dato una diversa motivazione in ordine alla parziale compensazione delle spese, attribuendola alla soccombenza "principale" di Co.. Alfieri e sostiene che la Corte di appello non poteva alterare il contenuto della sentenza di primo grado; lamenta, in ogni caso, la violazione dell'art. 91 c.p.c., per essere Co.. Antonio totalmente soccombente nel giudizio definito con la sentenza di rigetto della domanda di pagamento del contributo prò quota; rileva, altresì, che - anche a volere considerare il giudizio nel suo complesso - occorreva tener presente che la domanda subordinata, che era stata accolta, era stata formulata solo in sede di precisazione delle conclusioni, per cui mancavano i ragionevoli motivi per la compensazione.
5.2. Anche il presente motivo non merita accoglimento. Premesso che la Corte di appello non ha rettificato, ma solo precisato il criterio di principale soccombenza enunciato dal Tribunale, si osserva che il motivo è privo di specificità, laddove fa riferimento alla soccombenza sulla domanda di pagamento della quota di contributo per i danni da terremoto e all'accoglimento della sola domanda subordinata sulla liquidazione della quota, ignorando sia il riferimento contenuto nella sentenza impugnata ai due giudizi incidentali di falso, rispetto ai quali Co.. Alfieri risultava soccombente, sia la valutazione di maggiore peso che - rispetto all'esito complessivo dei (soli) procedimenti definiti - è stato attribuito a questi ultimi.
Ciò posto e rammentato che nelle cause riunite il giudizio è unico e pertanto è legittima la liquidazione globale delle spese di lite (Cass. civ., Sez. 2^, 24/05/1997, n. 4638), questa Corte non ravvisa alcuna violazione dell'art. 91 c.p.c., posto che legittimamente si è tenuto conto dell'esito complessivo della controversia (per la parte definita) e si è proceduto ad una valutazione di stretto merito, qual è quella comparativa della maggiore o minore soccombenza di una delle parti.
È appena il caso di aggiungere che rientra nei poteri del giudice di merito la valutazione dell'opportunità della compensazione, totale o parziale, delle spese sia nell'ipotesi di soccombenza reciproca che di sussistenza di altri giusti motivi, salva la censurabilità della relativa motivazione (ma non è questo il caso all'esame) nel caso in cui a giustificazione della disposta compensazione siano addotte ragioni illogiche o erronee (Cass. civ., Sez. 1^, 20/09/2000, n. 12431).
In definitiva il ricorso incidentale va rigettato.
6. Può, dunque, procedersi all'esame del ricorso principale, sostanzialmente incentrato - sovente con argomentazioni al limite della chiarezza - sulla liquidazione delle spese di primo grado e, correlativamente, sulla pronuncia di inammissibilità dell'"intervento" ex art. 111 c.p.c., spiegato da Co.. Antonio in appello per ottenere la riforma del relativo capo della domanda, già impugnato dal proprio difensore.
6.1. Con il primo motivo di ricorso si denuncia violazione e falsa applicazione di norme di diritto in relazione al comb. disp. di cui all'art. 105 c.p.c., comma 1, e art. 111 c.p.c., in tema di intervento volontario e successione nel rapporto controverso in procedimenti riuniti.
6.1.1. Il motivo riguarda il punto della decisione che ha dichiarato l'inammissibilità dell'appello dell'avv. Sparano, per la considerazione che il procuratore antistatario non può assumere la qualità di parte (salvo che sorga controversia sulla distrazione), correlativamente affermando che "l'inammissibilità si riversa anche sulla domanda, proposta da Co.. Antonio, interveniente volontario nel giudizio originato dal gravame del difensore". 3.2. Parte ricorrente si duole che la Corte di appello abbia omesso totalmente di provvedere in ordine al proprio intervento volontario;
deduce che, una volta "corretto l'errore, con l'abbandono e la formale rinunzia del professionista nel gravame", non avrebbe potuto essere dichiarata d'ufficio l'inammissibilità dell'appello, ne' tantomeno la pretesa inammissibilità dell'appello del procuratore antistatario avrebbe potuto travolgere l'"appello autonomo formulato con l'intervento volontario del ricorrente Co.. Antonio, avente causa e successore nella res litigiosa" anche perché la Corte di appello non aveva sollecitato il contraddittorio sulle dette questioni; richiama, inoltre, i principi di economia processuale, che avrebbero giustificato il proprio atto di intervento, peraltro depositato prima del decorso del termine annuale di impugnazione; nel contempo deduce la natura consortile dell'atto di intervento, in quanto alla ®causa originaria (abbandonata e superata) si aggiungeva quella introdotta dall'interventore, che succedeva nella quaestio iuris controversa". Sulla base di tali premesse il ricorrente sollecita l'esame di questa Corte sulla notula-spese del primo grado. 3.2. Il motivo è manifestamente infondato.
Invero - ribadito il principio enunciato dalla Corte di appello (peraltro qui neppure in discussione) secondo cui il procuratore è legittimato ad impugnare i provvedimenti sulle spese giudiziali ove la controversia riguardi la distrazione delle medesime, mentre resta preclusa la sua impugnazione ove si contesti la mancata condanna della controparte al pagamento delle spese (o, come nella specie, la parziale compensazione di dette spese e, più in generale, la relativa liquidazione), configurandosi, in tal caso, la legittimazione esclusiva della parte (ex multis Cass. civ., Sez. lavoro, 28/07/2008, n. 20531) - si osserva che, nel caso di specie, Antonio Co.. non ha impugnato in proprio la statuizione sulle spese, ma ha dichiarato di intervenire volontariamente ex art. 111 c.p.c., e, quindi, quale preteso avente causa del procuratore antistatario, per averne soddisfatto le competenze: ergo, il difetto di legittimazione del procuratore antistatario non poteva non comportare l'inammissibilità dell'intervento del suo preteso avente causa. Ed è questo il chiaro significato della pur succinta decisione della Corte di appello sul punto.
Merita puntualizzare - con riguardo alla pretesa violazione del contraddittorio - che le stesse deduzioni del ricorrente confermano che la questione della carenza di legittimazione ad impugnare del procuratore faceva parte del dibattito processuale (tant'è che l'intervento avvenne proprio nell'intento di correggere "il tiro" dopo l'errore del professionista), con la conseguenza che anche la questione dell'ammissibilità dell'intervento del preteso "avente causa" dell'originario appellante risultava compresa nel tema del decidere. D'altra parte, in punto di decisioni "della terza via", e connesse violazioni del contraddittorio, è stato affermato che l'omessa indicazione alle parti, ad opera del giudice, di una questione di fatto, ovvero mista di fatto e diritto, rilevata d'ufficio, sulla quale si fondi la decisione, comporta la nullità della sentenza per violazione del diritto di difesa solo quando la parte che se ne dolga prospetti in concreto le ragioni che avrebbe potuto far valere qualora il contraddittorio sulla predetta eccezione fosse stato tempestivamente attivato. Ma viceversa, qualora la questione di diritto sia di natura esclusivamente processuale (come quando attenga al corretto mezzo di impugnazione a disposizione della parte, punto che il giudice superiore deve preliminarmente e d'ufficio esaminare, a prescindere dall'iter processuale seguito anteriormente), tale nullità non è neppure astrattamente configurabile, perché anche la prospettazione preventiva del tema alle parti non avrebbe potuto involgere profili difensivi non trattati (Cass., sez. 6 - 3, ordinanza, 30 aprile 2011, n. 9591, rv. 617852).
È appena il caso di aggiungere che l'inquadramento dell'"intervento" di cui trattasi nell'ambito dell'intervento litisconsortile, piuttosto che in quello adesivo, non conduce ad esito migliore con riguardo alla sua inammissibilità, giacché - a tacere d'altro e, in specie, tralasciando il pur elementare rilievo che, nella specie, non si trattava affatto di un " terzo", ma di una parte del processo - è assorbente il rilievo che in grado di appello è consentito solo l'intervento del terzo che può proporre opposizione ex art. 404 c.p.c..
Infine il tentativo "postumo" di convertire lo spiegato "intervento" in un'impugnazione autonoma, in tesi sempre possibile entro l'anno dal deposito della sentenza, si scontra - prima ancora che con la testuale qualificazione dell'attività processuale svolta da Co.. Antonio come "avente causa" del professionista - con il rilievo che, una volta proposto appello da Co.. Alfieri con atto notificato in data 8.03.2001, l'esercizio del diritto di impugnazione dell'altra parte avrebbe dovuto avvenire nei modi e nei termini decadenziali di cui all'art. 343 c.p.c..
Il motivo di ricorso va, dunque, rigettato.
Restano ovviamente assorbite le ulteriori questioni, sulla liquidazione delle spese in primo grado, qui riproposte. 7. Con il secondo motivo di ricorso principale si denuncia violazione degli artt. 91 e 345 c.p.c., (art. 360 c.p.c.) per mancata applicazione del principio di soccombenza totale di Co.. Alfieri nei due procedimenti riuniti e per omessi provvedimenti consequenziali alla diversa interpretazione di primo grado. Il ricorrente muove dal presupposto che la Corte di appello abbia ampliato la portata della condanna contenuta in primo grado, riconoscendogli l'equivalente monetario anche del terreno su cui sorgeva il fabbricato e la falegnameria; si duole pertanto che la stessa Corte non abbia, poi, tratto le dovute conseguenze, in ordine alla totale soccombenza del fratello e alla necessità di rinnovo dell'istruttoria in ordine alla (ri)quantificazione della quota. 7.1. Il motivo non merita accoglimento, risultando le censure proposte inammissibili sotto molteplici profili.
A prescindere dalla singolare interpretazione della sentenza di appello, il motivo si infrange - quanto all'asserita violazione dei criteri di regolazione delle spese - sul rilievo della inammissibilità dell'intervento svolto in appello da Co.. Antonio e - quanto alla pretesa inosservanza dell'art. 345 c.p.c., - vuoi sul rilievo dell'estraneità della determinazione quantitativa della domanda al giudizio di appello avverso la sentenza non definitiva, vuoi (ancor più) sulla considerazione dell'acquiescenza prestata dall'odierno ricorrente alle statuizioni sull'an debeatur, appellate dal solo fratello Alfieri.
8. Con il terzo motivo di ricorso si deduce violazione dell'art. 111, art.6 par. 1 CEDU, nonché artt. 88 e 96.
8.1. Anche questo motivo si incentra sulla regolazione delle spese di primo grado, contestando la parziale compensazione. Per esso valgono dunque i rilievi già svolti in ordine alla correttezza della decisione impugnata in punto di ritenuta inammissibilità dell'"intervento" di Antonio Co.., con conseguente preclusione all'esame delle relative questioni.
In definitiva anche il ricorso principale va rigettato. P.Q.M.
La Corte, decidendo sul ricorso principale e incidentale, li rigetta entrambi; compensa interamente tra le parti le spese del giudizio di cassazione.
Così deciso in Roma, il 3 febbraio 2012.
Depositato in Cancelleria il 19 marzo 2012

 

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DECRETO LEGISLATIVO 18 maggio 2018, n. 51 - Attuazione della direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorità competenti a fini di prevenzione, in...
DECRETO LEGISLATIVO 18 maggio 2018, n. 60 Attuazione della direttiva 2016/2258/UE del Consiglio, del 6 dicembre 2016, recante modifica della direttiva 2011/16/UE del Consiglio, del 15 febbraio 2011, per quanto riguarda l'accesso da parte delle autorita' fiscali alle informazioni in materia di antiri...
Foroeuropeo news: ACCORDI DI FAMIGLIA a cura di Laura Vasselli Avvocato del Foro di Roma - Giappichelli Editore - Presenta avv. Domenico Condello
DECRETO LEGISLATIVO 18 maggio 2018, n. 54 Disposizioni per disciplinare il regime delle incompatibilita' degli amministratori giudiziari, dei loro coadiutori, dei curatori fallimentari e degli altri organi delle procedure concorsuali, in attuazione dell'articolo 33, commi 2 e 3, della legge 17 ottob...
Liquidazione - Detraibilità dell’indennità da assicurazione contro i danni
Licenziamento – Intimazione prima del termine del comporto – Nullità
La guida e la modulistica del Consiglio Nazionale Forense per gli adempimenti per la gestione della privacy degli studi legali alla luce della normativa europea (Regolamento UE 2016/679) che entrerà in vigore venerdì 25 Maggio 2018.
Processo civile procura alle liti – firma digitale – diverse estensioni –ammissibilità. Corte di Cassazione, Sentenza n. 10266 del 27/04/2018
Sanzioni amministrative competenza per giudice di pace – materia con limite di valore – impugnativa preavviso di fermo – applicabilità. Corte di Cassazione, Sentenza n. 10261 del 27/04/2018
TG news FOROEUROPEO - h 16.30 in diretta streaming: Avvocati: i nuovi parametri in vigore da oggi 27.4.2018 D.M. Giustizia 17/2018 GU 26.4.2018 Relatore avv. Domenico Condello
DECRETO 10 marzo 2014, n. 55 ome modificato dal Decreto 8 marzo 2018, n. 37 - Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense, ai sensi dell'articolo 13, comma 6, della legge 31 dicembre 2012, n. 247. (14G00067) (GU n.77 del 2-4-2014) c...
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DECRETO 8 marzo 2018, n. 37 - Regolamento recante modifiche al decreto 10 marzo 2014, n. 55, concernente la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense, ai sensi dell'articolo 13, comma 6, della legge 31 dicembre 2012, n. 247. (G...
DECRETO LEGISLATIVO 10 aprile 2018, n. 36 Disposizioni di modifica della disciplina del regime di procedibilità’ per taluni reati in attuazione della delega di cui all’articolo 1, commi 16, lettere a) e b), e 17, della legge 23 giugno 2017, n. 103. (GU n.95 del 24-4-2018) Vigente al: 9-5-2018
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti decreto 12 febbraio 2018 - determinazione della tariffa di iscrizione all'albo dei componenti delle commissioni giudicatrici e relativi compensi. (18A02622) (GUn.88 del 16-4-2018)
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - decreto 31 gennaio 2018 - Determinazione dei limiti dei compensi del Collegio arbitrale. (18A02621) (GU n.88 del 16-4-2018)
appuntamento in videoconferenza con il direttore della rivista foroeuropeo il giovedi alle ore 13 nell'aula virtuale: https://appear.in/foroeuropeo
Modifiche al codice deontologico forense - modificati: art. 20 (Responsabilità disciplinare) - art. 27 (Dovere di informazione)
il ricorrente ha depositato una copia analogica del provvedimento impugnato e della relata effettuata per posta elettronica che, tuttavia, manca della copia del messaggio di posta elettronica certificata ricevuto ed è priva dell'attestazione di conformità all'originale digitale da parte del difens...
Il Garante privacy blocca Omissis (società telefonica): no al telemarketing selvaggio. Milioni le telefonate e gli sms inviati illecitamente Roma - dal sito web Garante privacy 4 aprile 2018
Attraverso l'accesso ai contenuti delle email ricostruito lo scambio di comunicazioni, anche private, tra i lavoratori
giudizio di appello - riforma della sentenza di condanna – assoluzione in appello - prova dichiarativa posta a base della decisione di primo grado - diversa valutazione di attendibilità - rinnovazione dibattimentale – necessità - esclusione - obbligo di motivazione.
Le regole di comportamento del Custode e del Delegato alle Vendite Giudiziarie alla luce del Codice deontologico forense. A cura dell’Avv. Carlo Bartolini - I° Corso di specializzazione 2018 - Custode Giudiziario e Delegato alle Vendite Giudiziarie Tivoli, 15 marzo 2018
modifiche apportate dal d.lgs. 15 gennaio 2016, n. 8 - nuova soglia di punibilità annua - determinazione dell'ammontare delle ritenute omesse - criteri - indicazione.
impugnazioni dichiarate inammissibili per cause sopravvenute - liquidazione del compenso del difensore – art. 106 d.p.r. 30 maggio .2002, n. 115 - applicabilità - esclusione -
diritto all'oblio – limite - esercizio del diritto di cronaca - sussistenza - condizioni - specifici presupposti - necessità.
adottato – diritto alla conoscenza delle proprie origini - accesso alle informazioni relative alle sorelle e ai fratelli biologici adulti- condizioni.
Tabelle per la liquidazione del danno non patrimoniale derivante da lesione alla integrità psico-fisica e dalla perdita-grave lesione del rapporto parentale e i relativi criteri applicati nella versione aggiornata "2018", realizzati dall'Osservatorio sulla giustizia civile di Milano.
Regolamento modalità di istituzione e di frequenza dei corsi di formazione previsti dall'articolo 43 della legge 31 dicembre 2012, n. 247. per l'accesso alla professione di avvocato per in nuovi tirocinanti a partire dal settembre 2018. DM 17/2018 (GU del 16.3.2018). Da dicembre 2020 l'accesso all'...
sostituto del difensore Costituzione di parte civile - Sostituto del difensore del danneggiato – Potere di esercitare l’azione civile – Condizioni.
Accesso civico: no alle sentenze integrali - Garante privacy - Newsletter n. 438 del 28 febbraio 2018
No allo spam sulle Pec dei liberi professionisti - Garante per la privacy Newsletter n. 438 del 28 febbraio 2018
Supercondominio - nozione – regolamento di condominio – irrilevanza - corte di cassazione, sez. 2, sentenza n. 27094 del 15 novembre 2017 a cura di Adriana Nicoletti – Avvocato del Foro di Roma – Commento
Atto di precetto notificato ai condomini – necessità di notifica personale del titolo – opposizione ex art. 615, co.1, c.p.c. - corte di cassazione, sez. 2, sentenza n. 22856 del 29 settembre 2017 a cura di Adriana Nicoletti – Avvocato del Foro di Roma – Commento
Proprietà esclusive situate in condomini adiacenti - messa in comunicazione tramite abbattimento di ringhiera dei rispettivi balconi - divieto - corte di cassazione, sez. 6, ordinanza n. 27144 del 16 novembre 2017 a cura di Adriana Nicoletti – Avvocato del Foro di Roma – Commento
Parti esclusive comprese in due distinti edifici condominiali - collegamento – divieto – corte di cassazione, sez. 6, ordinanza n. 27164 del 16 novembre 2017 a cura di Adriana Nicoletti – Avvocato del Foro di Roma – Commento
Le Sez. U su questioni di massima di particolare importanza, concernenti i crediti per spese giudiziali dell’avvocato, hanno affermato che: è esclusa la possibilità di introdurre l'azione sia con il rito di cognizione ordinaria e sia con quello del procedimento sommario ordinario codicistico, di...
Ricorso per cassazione per erronea qualificazione giuridica del fatto – Art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen., introdotto dalla legge 23 giugno 2017 n. 103 - Condizioni.
accordo contrario – forma – consenso comproprietario – “ius tollendi” – esclusione – conseguenze.
Assenza di fondi nel conto corrente dell’ente. Solleciti scritti ai morosi. Responsabilità dell’amministratore. Esclusione (Cass. sez. VI, 20 ottobre 2017 n. 24920).
Locazioni abitative: erede non convivente – successione – esclusione (Cass. sez. III, 10 novembre 2017 n. 26670)
Decreto ingiuntivo – Pagamento integrale dopo il deposito del ricorso – Notifica del decreto – opposizione – spese di lite – condanna del condominio - corte di cassazione, sez. 6, ordinanza n. 27234 del 16 novembre 2017 a cura di Adriana Nicoletti – Avvocato del Foro di Roma – Commento
Delibere assembleari – annullamento – ricorso avverso sentenza – soggetti legittimati - corte di cassazione, sez. 2, sentenza n. 29748 del 12 dicembre 2017 a cura di Adriana Nicoletti – Avvocato del Foro di Roma – Commento
LEGGE 11 gennaio 2018, n. 6 - Disposizioni per la protezione dei testimoni di giustizia. (18G00022) (GUn.30 del 6-2-2018) Vigente al: 21-2-2018
Totem nelle stazioni: no all'occhio occulto della pubblicità Il Garante chiede di segnalare la telecamera che analizza le espressioni dei passanti
Il Garante per la privacy ha ordinato a Google di deindicizzare gli url riguardanti un cittadino italiano da tutti i risultati della ricerca, sia nelle versioni europee del motore, sia in quelle extraeuropee. Google dovrà inoltre estendere l'attività di rimozione anche agli url già deindicizzati...
LEGGE 11 gennaio 2018, n. 4 Modifiche al codice civile, al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in favore degli orfani per crimini domestici. (18G00020) (GU n.26 del 1-2-2018) Vigente al: 16-2-2018
LEGGE 22 dicembre 2017, n. 219 Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento. (18G00006) (GU n.12 del 16-1-2018) Vigente al: 31-1-2018
trasporto aereo - compensazione pecuniaria ex art. 7, co.1, regolamento (ce) n. 261/2004 - risarcimento danno per inesatto inadempimento Cass. civ., Sez. 3, ord.,23 gennaio 2018, n.1584
il foro stabilito per accordo delle parti deve risultare da inequivoca manifestazione di volontà
Elementi esterni dei balconi - frontalini – parti comuni – spese - corte di cassazione, sez. 2, sentenza n. 20713 del 19 settembre 2017 a cura di Adriana Nicoletti – Avvocato del Foro di Roma – Commento
Cortile a copertura di autorimessa privata – rifacimento – ripartizione spese – art. 1125 c.c. – applicabilità - corte di cassazione, sez. 6, ordinanza n. 21337 del 14 settembre 2017 a cura di Adriana Nicoletti – Avvocato del Foro di Roma – Commento
Ascensore – installazione ai sensi dell’art. 1121 c.c. – partecipazione successiva –contribuzione alle spese - corte di cassazione, sez. 2, ordinanza n. 20713 del 4 settembre 2017 a cura di Adriana Nicoletti – Avvocato del Foro di Roma – Commento
Spese di CTU in sede di accertamento tecnico preventivo – imputabilità a carico delle parti in solido – esclusione - corte di cassazione, sez. 6, ordinanza n. 20139 del 17 agosto 2017 a cura di Adriana Nicoletti – Avvocato del Foro di Roma – Commento
Avvocati - Incarichi legali - Equitalia/Agenzia delle entrate può scegliere gli avvocati cui affidare incarichi - respinto il ricorso del Coa di Roma e di Napoli dal Tar Roma sentenza n.150 del 9.1.2018
Roma 18 gennaio 2018. Discusso al Consiglio Nazionale Forense il reclamo elettorale proposto dall'avvocato Domenico Condello avverso la proclamazione degli eletti del Consiglio dell'Ordine di Roma. Il Procuratore Generale della Corte di Cassazione, dopo una puntale e motivata relazione, ha concluso...
Quando il regolamento di condominio prevede la presenza del presidente in assemblea, la sua mancata nomina rende la stessa invalida. A cura di Adriana Nicoletti – Avvocato del Foro di Roma
Assemblea – delibera – sostituzione con altra successiva – cessazione della materia del contendere - corte di cassazione, sez. 6, ordinanza n. 20071 dell’11 agosto 2017 a cura di Adriana Nicoletti – Avvocato del Foro di Roma – Commento
Assemblea – verbale – valore di prova scritta – sussistenza - corte di cassazione, sez. 6, ordinanza n. 20069 dell’11 agosto 2017 a cura di Adriana Nicoletti – Avvocato del Foro di Roma – Commento
Ministero dell'interno decreto 18 dicembre 2017 Disciplina delle procedure per la notificazione dei verbali di accertamento delle violazioni del codice della strada, tramite posta elettronica certificata. (18A00263) (GU n.12 del 16-1-2018)
DECRETO LEGISLATIVO 29 dicembre 2017, n. 216 Disposizioni in materia di intercettazioni di conversazioni o comunicazioni, in attuazione della delega di cui all'articolo 1, commi 82, 83 e 84, lettere a), b), c), d) ed e), della legge 23 giugno 2017, n. 103. (18G00002) (GUn.8 del 11-1-2018) Vigente al...
DECRETO LEGISLATIVO 13 dicembre 2017, n. 217 Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 179, concernente modifiche ed integrazioni al Codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, ai sensi dell'articolo 1 della legge 7 a...
Le Linee Guida del Tribunale di Rimini in materia di istanze ex art. 492 bis c.p.c. -155 quinquies disp. att. c.p.c. In attesa della operatività dell’accesso alle banche dati da parte dell’ufficiale giudiziario ex art. 492 bis c.p.c (dal sito web del Tribunale di Rimini) - l'aggiornamento e le...
Art. 13-bis. (Equo compenso e clausole vessatorie). Come modificato dalla LEGGE 27 dicembre 2017, n. 205 Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020. (17G00222) (GU n.302 del 29-12-2017 - Suppl. Ordinario n. 62) in vigore dal 1.1.20...
Schema di decreto del Ministro della giustizia recante “modifiche al decreto del Ministro della giustizia 10 marzo 2014, n. 55, concernente la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense ai sensi dell’articolo 13, comma 6 della legge 31 dicembre 2012,...
Differimento di 30 giorni entrata in vigore dell'obbligo della assicurazione sulla responsabilita' civile e degli infortuni derivanti dall'esercizio della professione di avvocato
Diritto del lavoro: L’evoluzione della normativa sui licenziamenti e Il ricorso per le controversie in tema di licenziamento. Focus sul "diritto vivente".
Elezioni consigli ordine – inizio del procedimento elettorale e ricevibilità delle candidature a cura dell’avv. Antonio Pazzaglia
Elezioni Consigli Ordine Avvocati l. 113/2017- si vota a Roma, Frosinone, Latina, Napoli, Pavia, Genova, Agrigento, Gela, Cosenza, Biella, Avellino, Verbania, Terni, Bari, Torino, Nola, Ascoli piceno, Mantova, .. ....
Elezioni – eliminato il voto di lista - scelta intuitu personae di ogni eligendo
DECRETO LEGISLATIVO 15 marzo 2017, n. 35 Attuazione della direttiva 2014/26/UE sulla gestione collettiva dei diritti d'autore e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multiterritoriali per i diritti su opere musicali per l'uso online nel mercato interno. (17G00048) (GU n.72 del 27-3-201...

Convegni, Seminari, Corsi, Master

Il Corso Intensivo di Perfezionamento in Contenzioso Tributario ripropone un percorso formativo completo, di natura teorico-pratica, finalizzato ad approfondire e consolidare la conoscenza del diritto processuale tributario, e dei suoi rapporti con gli illeciti e il processo penale.
21 Settembre 2018 - inizio V Edizione del Corso di formazione per Responsabile della protezione dei dati (RPD) o DPO - Data Protection Officer - La protezione dei dati personali dal Codice Privacy al Regolamento Europeo (UE 2016/679) in materia di protezione dei dati personali - Comitato Scientifico: avv. Domenico Condello, Dr. Edoardo Arena, avv. Paolo Ricchiuto (Coordinatore). E‘ stato richiesto l’accreditamento all'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Roma e al Consig...
Videolezioni 1°, 2°, 3°, 4° Corso Responsabile protezione dati (DPO) - Video lezioni e diapositive dei relatori - Accesso riservato ai corsisti
Roma 3 Luglio 2018 h. 13 -15 - L'accesso alla professione forense - Il nuovo esame di abilitazione e la formazione obbligatoria - i nuovi decreti ministeriali attuativi . Seminario informativo - Corte di Appello di Roma - Aula Unità d'Italia - Evento gratuito - SCUOLA FORENSE FOROEUROPEO
Prresentazione Master Food & Wine con “TORNO SUBITO 2018 REGIONE LAZIO” - Borsa di studio a totale copertura dei costi (fino a 9.000 Euro) Il Master in Food and Wine Operations Management è un percorso di alta specializzazione per formare figure professionali in grado di operare con successo nel settore enogastronomico nazionale e internazionale. Il Master ha l’obiettivo di specializzare dei profili professionali di livello operativo e manageriale in grado di ricoprire ruoli strategic...
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S. MARIA C.V. - Mercoledì 20 Giugno 2018 - ore 15,00/17,30 Convegno IL COMPENSO DELL’AVVOCATO : i nuovi parametri 2018 - D.M. 37/2018 - L'Equo Compenso - ORDINE DEGLI AVVOCATI FORO DI S. MARIA C.V. - SCUOLA FORENSE FOROEUROPEO - UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DELLA CAMPANIA LUIGI VANVITELLI
15 Giugno/ 7 Luglio 2018 - IV Edizione del Corso di formazione per Responsabile della protezione dei dati (RPD) o DPO - Data Protection Officer - La protezione dei dati personali dal Codice Privacy al Regolamento Europeo (UE 2016/679) in materia di protezione dei dati personali - Comitato Scientifico: avv. Domenico Condello, Dr. Edoardo Arena, avv. Paolo Ricchiuto (Coordinatore). E‘ stato richiesto l’accreditamento all'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Roma e al Consi...
Venerdì 15 giugno 2018 h. 12.30/13.30 1° aggiornamento DPO - Responsabili protezione dati - corso Foroeuropeo. Diretta streaming con domande e risposte in tempo reale - Accesso riservato ai corsisti Foroeuropeo
Rinviato Roma 12 Giugno 2018 h. 13.00-16.00 - Responsabilità civile automobilistica - Roma - Corte di Appello - Unità d'Italia - Evento gratuito - Richiesto accreditamento al Consiglio dell'Ordine di Roma (2 crediti formativi)
31 maggio 2018 h. 12.30-13.30 La privacy nello studio legale - videconferenza in diretta streaming
Milano 18 Maggio 2018 h. 13.00-16.00 - il compenso dell'Avvocato: i nuovi parametri 2018 DM 37/2018 - Aula Magna Istituto Zaccaria - Milano, Via della Commenda, 5- Evento gratuito - Accreditato dal Consiglio Nazionale Forense (2 crediti formativi obbligatori)
17 Maggio 2018 - 8 Giugno 2018 - III Edizione del Corso di formazione per Responsabile della protezione dei dati (RPD) o DPO - Data Protection Officer - La protezione dei dati personali dal Codice Privacy al Regolamento Europeo (UE 2016/679) in materia di protezione dei dati personali - Comitato Scientifico: avv. Domenico Condello, Dr. Edoardo Arena, avv. Paolo Ricchiuto (Coordinatore). E‘ stato richiesto l’accreditamento all'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Roma e a...
Roma 15 Maggio 2018 h. 13.00-16.00 - Il compenso dell'Avvocato: i nuovi parametri 2018 - Roma - Corte di Appello - Aula Europa Unità d'Italia - Evento gratuito - Accreditato dal Consiglio Nazionale Forense (2 crediti formativi obbligatori - deontologici) Relatori avv. Domenico Condello, avv. Laura Vasselli, avv. Antonio Pazzaglia, avv, Daniela Cenciotti, avv. Antonella Cassandro e avv. Federico Parrilli. Intervengono i Consiglieri dell'Ordine avv. Antonino Galletti, avv. Mauro Mazzoni e Avv. Ma...
4/26 Maggio 2018- II Edizione del Corso di formazione per Responsabile della protezione dei dati (RPD) o DPO - Data Protection Officer - La protezione dei dati personali dal Codice Privacy al Regolamento Europeo (UE 2016/679) in materia di protezione dei dati personali - Comitato Scientifico: avv. Domenico Condello, Dr. Edoardo Arena, avv. Paolo Ricchiuto (Coordinatore). E‘ stato richiesto l’accreditamento all'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Roma _ Accrditato dal Co...
OPEN DAY Il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR)
6/28 Aprile 2018 - Corso di formazione per Responsabile della protezione dei dati (RPD) o DPO - Data Protection Officer - La protezione dei dati personali dal Codice Privacy al Regolamento Europeo (UE 2016/679) in materia di protezione dei dati personali - Comitato Scientifico: avv. Domenico Condello, Dr. Edoardo Arena, avv. Paolo Ricchiuto (Coordinatore). E‘ stato richiesto l’accreditamento all'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Roma e al Consiglio dell’Ordine degli...
20 Marzo 2018 h. 13.00-16.00 Deontologia: il compenso dell'Avvocato, il preventivo obbligatorio ed i contratti d'opera - Roma - Aula Unità d'Italia - Corte d'Appello di Roma - Evento gratuito - Accreditato dal COA di Roma (2 crediti formativi deontologici)
Rinviato al 06.03.2018 - 27 Febbraio 2018 h. 13.30-16.30 Diritto fallimentare: la riforma fallimentare L. 155/2017 e gli emanandi decreti legislativi - RELATORE DR. FABRIZIO DI MARZIOConsigliere di Cassazione - Sede Foroeuropeo - Avvocati per l'Europa (Via Cardinal de Luca,1) Roma- Evento gratuito - Accreditato dal COA di Roma (2 crediti formativi ordinari e 1 credito formativo deontologico)
Obiettivo del Corso è la formazione di una figura professionale connotata da forte specializzazione, spendibile nell’attività professionale innanzi alle Commissioni Tributarie. Destinatari: commercialisti, avvocati, magistrati che operano e intendono operare nell’ambito del processo tributario.
20 Dicembre 2017 h 14/16 Diritto Bancario Usura e anatocismo - Convegno gratuito - Due crediti formativi Aula Conferenze : Roma Via Cardinal de Luca 1 - Sede Foroeuropeo
19 Dicembre 2017 h 14/16 Deontologia Il compenso all'avvocato - Convegno gratuito - Due crediti deontologia Aula Conferenze : Roma Via Cardinal de Luca 1 - Sede Foroeuropeo
13 Dicembre 2017 h 13.30/16 Condominio e Locazioni - Convegno gratuito - Due crediti formativi RELATORI Dr. Riccardo Redivo Magistrato in pensione Già presidente di sezione della Corte di Appello di Roma e avv. Luca Giusti - - Aula Conferenze : Roma Via Cardinal de Luca 1 - Sede Foroeuropeo
12 Dicembre 2017 h 14/16 Deontologia - La legge professionale - Gratuito - Due crediti deontologia - Aula Conferenze : Roma Via Cardinal de Luca 1 - Sede Foroeuropeo
Roma 20 Ottobre 2017 h. 13-16 - Convegno gratuito - IL COMPENSO ALL’AVVOCATO - PREVENTIVO OBBLIGATORIO - CONTRATTI D'OPERA - 1 credito formativo di deontologia. Corte di Appello - Aula Europa
LUNEDI 18 SETTEMBRE 2017 - ORE 14.00/16.00 - CONVEGNO DEONTOLOGIA FORENSE - Profili di Deontologia Forense nell’applicazione pratica con riferimento agli artt. 17, 27, 35 del Codice Deontologico Università eCampus via Matera 18 Ingresso libero e gratuito
06.09.2017-VIDEO-NEWS GIURIDICHE FOROEUROPEO WEB-TV - Ultime novità legislative e giurisprudenziali - Eventi trasmessi in diretta streaming e visualizzabili anche successivamente on demand
15.09.2017 h.14 corso pratico: il processo civile telematico - aula corsi Foroeuropeo - Via Cardinal de Luca 1 - Relatore Avv. Domenico Condello, Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma - Due crediti formativi
21.09.2017 rinviato dal 14.09.2017 h.14 corso pratico: il processo civile telematico - aula corsi Foroeuropeo - Via Cardinal de Luca 1 - Relatore Avv. Domenico Condello, Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma - Due crediti formativi
Mercoledì 12 Luglio ore 14 - L'Usura nel contenzioso Bancario - foroeuropeotv news in diretta streaming
Convenzione di FOROEUROPEO con Tax Consulting Firm, ente accreditato a livello nazionale dal Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti, per l’iscrizione agevolata al Master in oggetto, in partenza ad Ottobre 2017 in 16 sedi, tra cui Roma.
30.6.2017 h. 14 - Il Compenso dell’Avvocato: i profili deontologici - aula corsi Foroeuropeo - Via Cardinal de Luca 1 - Relatore Avv. Domenico Condello, Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma -- Due crediti formativi
28.6.2017 h. 14 - La determinazione del compenso con assenza di accordo - aula corsi Foroeuropeo - Via Cardinal de Luca 1 - Relatore Avv. Domenico Condello, Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma -- Due crediti formativi
27.6.2017 h. 13 - Deontologia: la Legge Professionale e il Codice Deontologico - aula corsi Foroeuropeo - Via Cardinal de Luca 1 - Relatori Avv. Domenico Condello, Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma - Avv. Carlo Testa - già Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma- Tre crediti formativi deonologici
26.6.2017 h. 14 - Il compenso dell'Avvocato per l'attività professionale svolta in assenza di accordo - aula corsi Foroeuropeo - Via Cardinal de Luca 1 - Relatore Avv. Domenico Condello, Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma -- Due crediti formativi
Terracina 21.6.2017 h. 14.30/17.30 - Il processo civile telematico: elaborazione, lsottoscrizione e il deposito telematico degli atti giudiziari nativi - Terracina aula sede distaccata Tribunale - Relatore Avv. Domenico Condello, Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma - Tre crediti formativi Consiglio dell'Ordine di Latina - Agifor Terracina
20.6.2017 h. 14 -La Posta elettronica ordinaria e certificata e il domicilio digitale - aula corsi Foroeuropeo - Via Cardinal de Luca 1 - Relatore Avv. Domenico Condello, Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma -- Due crediti formativi
13.6.2017 h. 14 - L’elaborazione, la sottoscrizione e il deposito telematico degli atti giudiziari nativi e derivati nel processo civile telematico - aula corsi Foroeuropeo - Via Cardinal de Luca 1 - Relatore Avv. Domenico Condello, Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma -- Due crediti formativi
9.6.2017 h. 14 - Convegno - Amministratori di condominio - Come aumentare del 20% il fatturato di uno studio di amministrazione, migliorandone l’operato senza aumento di responsabilità; - Le ADR (Alternative Dispute Resolutions) per le controversie di natura condominiale, con particolare riguardo alla mediazione ed al tribunale arbitrale; - La tecnologia a supporto dell’amministrazione per ottimizzare il suo tempo; - Sharing Economy in condominio: le opportunità del gruppo di acquisto.
6.6.2017 h. 14 - La notifica in proprio – L. 53/1994 - aula corsi Foroeuropeo - Via Cardinal de Luca 1 - Relatore Avv. Domenico Condello, Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma -- Due crediti formativi

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17 Luglio 2018 h.13.30/16.30 - Il Regolamento (UE) 679/2016 in materia di protezione dei dati personali - Videoconferenza di gruppo in fase di accreditamento da parte del C.N.F. – due crediti formativi
25 Settembre 2018 Prima parte h.13.30/16.30 - L'Ordinamento Professionale Forense: L.247/2012 ed i principali regolamenti di attuazione del CNF e del Ministero - Videoconferenza di gruppo in fase di accreditamento da parte del C.N.F. – due crediti formativi deontologici
2 Ottobre 2018 - h.13.30/16.30 - Diritto Bancario: anatocismo bancario e vizi nei contratti, usura nel contenzioso bancario, segnalazioni bancarie alla Centrale Rischi della Banca d'Italia - Videoconferenza di gruppo in fase di accreditamento da parte del C.N.F. – due crediti formativi
24 Ottobre 2018 - h.13.30/16.30 - Diritto Internazionale: la Corte Europea dei Diritti dell'uomo - Videoconferenza di gruppo in fase di accreditamento da parte del C.N.F. – due crediti formativi
30 Ottobre 2018 Prima parte h.13.30/16.30 - I rapporti di lavoro nel codice della crisi e della insolvenza. Tutela dell'occupazione, licenziamenti e misure di reimpiego- Videoconferenza di gruppo in fase di accreditamento da parte del C.N.F. – due crediti formativi
13 Novembre 2018 h.13.30/16.30 - Focus sulle novità legislative e giurisprudenziali – Videoconferenza di gruppo in fase di accreditamento da parte del C.N.F. – due crediti formativi
27 Novembre 2018 h.13.30/16.30 - Deontologia e ordinamento forense - le novità legislative e giurisprudenziali – Videoconferenza di gruppo in fase di accreditamento da parte del C.N.F. – due crediti formativi
4 Dicembre 2018 h.13.30/16.30 - Deontologia e ordinamento professionale - le novità legislative e giurisprudenziali – Videoconferenza di gruppo in fase di accreditamento da parte del C.N.F. – due crediti formativi
11 Dicembre 2018 Prima parte h.13.30/16.30 - Deontologia e ordinamento professionale: le novità legislative e giurisprudenziali – pausa - Seconda parte h.15.00/16.00 - Deontologia e ordinamento professionale: le novità legislative e giurisprudenziali -- Videoconferenza di gruppo in fase di accre...
18 Dicembre 2018 h.13.30/16.30 - Deontologia e ordinamento professionale: le novità legislative e giurisprudenziali – Videoconferenza di gruppo in fase di accreditamento da parte del C.N.F. – due crediti formativi

News: Giurisprudenza

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3,4,5,6,7 e 8 Settembre 2018 - PREPARAZIONE alla PROVA ORALE “Questions & Answers” e simulazione di esame. Si tratta di un sistema integrativo alla preparazione all’esame orale, che consente sia l'acquisizione di un indispensabile bagaglio giuridico di base, sia di testare la propria preparazione nel corso delle settimane di studio che precedono la fatidica data.
20 e 21  Luglio 2018 - SUMMER LAW CAMPUS - Introduzione al VI Corso intensivo esame avvocato 2018 - Scuola Forense Foroeuropeo
20 e 21 Luglio 2018 - SUMMER LAW CAMPUS - Introduzione al VI Corso intensivo esame avvocato 2018 - Scuola Forense Foroeuropeo - Riservato ai corsisti iscritti al corso annuale e intensivo (Frontale e Online)
VI Corso intensivo frontale preparazione esame avvocato 2018 SCUOLA FORENSE FOROEUROPEO (Accreditato C.N.F.)
VI Corso intensivo frontale preparazione esame avvocato 2018 SCUOLA FORENSE FOROEUROPEO (20 Luglio - 2 Dicembre 2018) (Accreditato C.N.F. 20 crediti formativi) (Sedi: Roma, Milano, Lecce, Lamezia Terme/Catanzaro e Catania) - Il corso intensivo presenta un duplice carattere: - pratico, necessario per imparare ad impostare e a scrivere pareri ed atti, cui gli studenti si cimenteranno durante tutti gli incontri frontali, - teorico, necessario per affrontare le questioni giuridiche anche senza l’a...
sc32018
Esame Avvocato 2017 Risultati dalla Corte di Appello di Roma e Corte di appello di Catanzaro (aggiornamento 26.6.2018 h. 17: elenco mancante dei risultati non pubblicati in altre Corte di Appello) Ecco l'elenco dei corsisti della Scuola Forense Foroeuropeo della Corte di Appello di Roma e della Corte di appello di Catanzaro - ammessi alla prova orale, per garantire, nel pieno rispetto della privacy, massima trasparenza circa i risultati conseguiti da Foroeuropeo - Aggiornamento risultati Esame A...
VI Corso INTENSIVO ONLINE preparazione esame avvocato 2018 (Settembre/Dicembre 2018)
VI CORSO INTENSIVO ONLINE PREPARAZIONE ESAME AVVOCATO 2018 - SCUOLA FORENSE FOROEUROPEO
Video presentazione Lunedì 4 Giugno 2018 h. 20 - Presentazione in diretta streaming VI Corso intensivo preparazione esame avvocato 2018
Video presentazione Lunedì 4 Giugno 2018 h. 20 - Presentazione in diretta streaming VI Corso intensivo preparazione esame avvocato 2018 - SCUOLA FORENSE FOROEUROPEO (Luglio Dicembre 2018) (Accreditato C.N.F. 20 crediti formativi) (Sedi: Roma, Milano, Lecce, Lamezia Terme/Catanzaro Catania)

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eLearning commercialisti - Diritto Condominiale - Le Novità Giurisprudenziali 2018
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eLearning commercialisti - Diritto condominiale - la responsabilita’ penale dell’amministratore di condominio in caso di condizioni di scarsa manutenzione dell’immobile (2)
LA RESPONSABILITA’ PENALE DELL’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO IN CASO DI CONDIZIONI DI SCARSA MANUTENZIONE DELL’IMMOBILE Elearning – Diritto Condominiale La posizione di garanzia dell’amministratore di condominio, nella qualità di titolare dei poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria. Profili penali di responsabilità dell’amministratore di condominio. Avv. Prof. Maria Beatri...
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LA RESPONSABILITA’ PENALE DELL’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO IN CASO DI ESECUZIONE DI OPERE DI ORDINARIA O STRAORDINARIA MANUTENZIONE DELL’IMMOBILE Elearning – Diritto Condominiale – La posizione di garanzia dell’amministratore di condominio quale committente di opere o datore di lavoro: i profili di responsabilità penale per culpa in vigilando e culpa in eligendo ai sensi del d.lgs. n...
eLearning commercialisti - Diritto Condominiale - gli obblighi di  prevenzione e di cautele contro gli infortuni sul luogo di lavoro
GLI OBBLIGHI DI PREVENZIONE E DI CAUTELE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LUOGO DI LAVORO Elearning – Diritto Condominiale – Le norme penali a tutela dell’integrità e dell’incolumità delle persone operanti nei luoghi di lavoro: a) rimozione o omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro (art. 437 c.p.); b) omissione colposa di cautele o difese contro disastri o infortuni sul lavoro (a...
eLearning commercialisti - Diritto Condominiale - i reati comuni dell’amministratore e dei condomini
I REATI COMUNI DELL’AMMINISTRATORE E DEI CONDOMINI Elearning – Diritto Condominiale – i reati dell’amministratore di condominio; infedeltà patrimoniale, truffa e appropriazione indebita. Profili penali di responsabilità dell’amministratore di condomino - Avv. Prof. Maria Beatrice Magro Elearning – Diritto Condominiale – I reati dei condomini: lo stalking condominiale. Profili penal...

Scuola Amministratori condominio

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Agosto- Settembre 2018 - Corso di aggiornamento ONLINE Amministratore condominio - Viene rilasciato l'attestato di partecipazione che consente di svolgere l'attività professionale ai sensi dell'art. 71 bis disp. att. c.c. e d.m. 140/2014 - AMMI.CO.PRO - amministratori condominio professionisti asso...
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Concorsi - Offerte di lavoro

AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO CONCORSO (scad. 7 agosto 2018) Concorso, per esame teorico-pratico, a dieci posti di Procuratore dello Stato (GU n.45 del 08-06-2018)
Ministero della giustizia concorso - Indizione della sessione di esami per l'iscrizione nell'albo speciale per il patrocinio davanti alla Corte di cassazione e alle altre giurisdizioni superiori, per l'anno 2018. (GUn.34 del 27-4-2018)
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA CONCORSO Procedura di selezione per la nomina di magistrati ausiliari per lo svolgimento di servizio onorario presso la Corte di cassazione. (GUn.34 del 27-4-2018)
CONCORSO Indizione della sessione d'esame di idoneita' professionale per l'abilitazione all'esercizio della revisione legale (GUn.33 del 24-4-2018)
Selezione pubblica per l'assunzione, a tempo indeterminato, di complessive cinquecentodieci unita' per la terza area funzionale, fascia retributiva F1, profilo professionale funzionario, per attivita' amministrativo-tributaria. (GU n.31 del 17-04-2018)
La banca dati dei professionisti interessati alla attribuzione di incarichi ex artt. 2545 terdecies, 2545 sexiesdecies, 2545 septiesdecies, secondo comma e 2545 octiesdecies c.c. - avvocati, dottori commercialisti, ragionieri, dei consulenti in materia di lavoro – il link al sito web per accreditarsi - Circolare prot. n. X del 04/04/2018
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI CONCORSO (scad. 5 giugno 2018) Aumento dei posti e riapertura dei termini del concorso, per titoli ed esami, a cinquanta posti di referendario di T.A.R., del ruolo della magistratura amministrativa. (GU n.28 del 06-04-2018) - Elevati da 50 a 70
ministero dell'economia e delle finanze (scad. 7 maggio 2018) Concorso pubblico, per esami, per l'assunzione a tempo indeterminato di cinquanta unita' di personale, caratterizzate da specifiche professionalita', con il profilo di collaboratore amministrativo con orientamento giuridico-finanziario (Codice concorso 04), da inquadrare nella terza area...
ministero dell'economia e delle finanze concorso (scad. 7 maggio 2018) Concorso pubblico, per esami, per l'assunzione a tempo indeterminato di ottanta unita' di personale, caratterizzate da specifiche professionalita', con il profilo di collaboratore amministrativo con orientamento giuridico nell'ambito dei servizi amministrativi trasversali (Codic...
CORTE DEI CONTI - Concorso pubblico, per titoli ed esami, a venticinque posti di referendario nel ruolo della carriera di magistratura della Corte dei conti. (GU n.26 del 30-03-2018) (scad. 30 aprile 2018)
Ministero dell'economia e delle finanze CONCORSO (scad. 26 aprile 2018) Concorso pubblico, per esami, per l'assunzione, a tempo indeterminato, di novanta unità di personale, caratterizzate da specifiche professionalità, con il profilo di collaboratore amministrativo con orientamento economico aziendale e contabile (Codice concorso 02), da inquadr...
Ministero dell'economia e delle finanze CONCORSO (scad. 26 aprile 2018) Concorso pubblico, per esami, per l'assunzione, a tempo indeterminato, di ottanta unità di personale, caratterizzate da specifiche professionalità, con il profilo di collaboratore amministrativo con orientamento statistico ed economico quantitativo (Codice concorso 01), da in...
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA CONCORSO (scad. 27 aprile 2018) Concorso pubblico, per esami, a duecentocinquantatre' posti per l'accesso al profilo professionale di funzionario amministrativo-giuridico-contabile, area III, posizione economica F1. (GU n.25 del 27-03-2018)
Concorso (scad. 29 marzo 2018) Riapertura dei termini per le procedure di selezione per l'ammissione al tirocinio ai fini della nomina a giudice onorario di pace e a vice procuratore onorario, presso le Corti di appello. (GU n.24 del 23-03-2018)
Sono aperti i termini per la presentazione delle domande per la partecipazione alla procedura di selezione per l'ammissione al tirocinio ai fini del conseguimento della nomina a giudice onorario di pace e a vice procuratore onorario presso tutte le corti d'appello.

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Diritto delle locazioni - La destinazione dell’immobile nella locazione a) La normativa. Cambiamenti legislativi: ratio. b) Norme comuni (artt. 7 e 11) e norme abrogate per l’abitativo (art. 79)....
Diritto delle locazioni - Mutamento d’uso, uso prevalente e non uso -Esegesi, “ratio” ed interpretazione della norma - 2. Costituzionalità dell’art. 80. - 3. Risoluzione del contratto ex art....

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