Comunione dei diritti reali - comproprietà indivisa (nozione, caratteri, distinzioni) - uso della cosa comune - estensione e limiti - Godimento esclusivo da parte di un comproprietario - Pregiudizio in danno degli altri partecipanti - Configurabilità - Condizioni.

 

Se la natura di un immobile oggetto di comunione non ne permette un simultaneo godimento da parte di tutti i comproprietari, l'uso comune può realizzarsi o in maniera indiretta oppure mediante avvicendamento; ma, fino a quando non vi sia richiesta di un uso turnario da parte degli altri comproprietari, il semplice godimento esclusivo ad opera di taluni non può assumere l'idoneità a produrre qualche pregiudizio in danno di coloro che abbiano mostrato acquiescenza all'altrui uso esclusivo, salvo che non risulti provato che i comproprietari che hanno avuto l'uso esclusivo del bene ne abbiano tratto anche un vantaggio patrimoniale.

Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 1738 del 20/01/2022 (Rv. 663639 - 01)

Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1102

 

Corte

Cassazione

1738

2022

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