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BANDI - Concorsi - Offerte lavoro - praticantato

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Concorso pubblico per il reclutamento a tempo determinato di duemilaottocento unita' di personale non dirigenziale di Area III - F1 o categorie equiparate nelle amministrazioni pubbliche con ruolo di coordinamento nazionale nell'ambito degli interventi previsti dalla politica di coesione dell'Unione europea e nazionale per i cicli di programmazione 2014-2020 e 2021-2027, nelle autorita' di gestione, negli organismi intermedi e nei soggetti beneficiari delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. (GU n.27 del 06-04-2021)

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  • ↓↑ DIRITTO PROCESSUALE PENALE↓↑

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    I manuali giuridici multimediali della scuola forense foroeuropeo
    Collana diretta dall’Avv. Domenico Condello

    DIRITTO PROCESSUALE PENALE

    I nuovi strumenti di produzione della conoscenza - testi, ipertesti, audio, video, diapositive, immagini, prove di valutazione, chat, posta elettronica, elaborazione e trasferimento di dati a distanza, attività di ricerca, scambio di opinioni tramite aule in videoconferenza, percorsi didattici strutturati - hanno fatto nascere nuove modalità di insegnamento con la didattica multimediale accessibile on line.

    I Manuali giuridici multimediali online”, nati dall’utilizzazione di dette nuove tecnologie e dalla un’ultradecennale esperienza acquisita, con i corsi di preparazione, dalla Scuola Forense Foroeuropeo, sono finalizzati alla preparazione dell’Esame orale - previsto per l’abilitazione alla professione forense - in modo rapido e completo, sugli argomenti e istituti che più probabilmente possono costituire oggetto di domande di esame.

    Il Corsista, utilizzando detti manuali, ha a disposizione la videolezione, il testo per seguire la relazione del Docente e alcune domande tipo estratte dalle prove d’esame degli anni precedenti con relative risposte.

    Ogni videolezione tratta un argomento e ha una durata di circa 10/20 minuti.

    L’ascolto delle videolezioni dei Docenti, la lettura delle diapositive e dei sommari ed, infine, la verifica dell’apprendimento con le domande e risposte previste, crea un rivoluzionario sistema di apprendimento completo.

    Il corso online di Diritto Processuale Penale è costituito da n. 16 percorsi formativi sviluppati da n. 38 videolezioni della durata compressiva di 7 ore circa.

    E’ un rivoluzionario veloce sistema di apprendimento, poiché è sufficiente seguire la lezione del docente, con attenzione, per almeno tre volte per riacquisire ed approfondire i concetti giuridici già studiati all’Università. I quaderni pdf con i sommari consentono di ripetere velocemente gli argomenti.

    Tempo di studio ipotizzabile per la preparazione dell’esame: 4 ore al giorno per 6 giorni.

     Hanno collaborato:

    Centro studi foroeuropeo

    Domenico Condello – Avvocato del Foro di Roma
    Irma Conti – Avvocato del Foro di Roma - Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma
    Davide Pagani – Avvocato del Foro di Roma
    Fabio Stancati – Avvocato del Foro di Roma

    La traduzione, l’adattamento totale o parziale, con qualsiasi mezzo (compresi i microfilm, i film, le fotocopie), nonché la memorizzazione elettronica, sono riservati per tutti i paesi.

    L’elaborazione dei testi, anche se curata con scrupolosa attenzione, non può comportare specifiche responsabilità per eventuali involontari errori o inesattezze.

    © 2021 Foroeuropeo. All Rights Reserved. - FOROEUROPEO EDITORE - Via Cardinal De Luca, 1 – 00196 Roma tel 06 3225071 -
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  • accesso ad una lezione

    accesso ad una lezione

    15.1 Le impugnazioni: i principi generali, l'appello

    15.1.1 Definizione e classificazione delle impugnazioni - 15.1.2 Mezzi di impugnazione ordinari e straordinari - 15.1.3 L’Appello – Definizione ed oggetto - 15.1.4 L’Appello – Organi del giudizio di appello - 15.1.5 L’Appello – Impugnabilità dei provvedimenti - 15.1.6 L’Appello - Forma dell’Appello (art. 581 c.p.p.) - 15.1.7 L’Appello – Termini per la presentazione dell’Appello (art. 585 c.p.p.) - 15.1.8 L’Appello – Termini per la presentazione dell’appello (art. 585 c.p.p.) e i motivi nuovi - 15.1.9 L’appello – I soggetti legittimati a proporre appello – L’imputato - 15.1.10 L’appello – I soggetti legittimati a proporre appello – Il Pubblico Ministero - 15.1.11 L’appello – I soggetti legittimati a proporre appello – Parte Civile - 15.1.12 L’appello – I soggetti legittimati a proporre appello – Responsabile civile e persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria - 15.1.13 L’appello – L’appello incidentale - 15.1.14 L’appello – Poteri Cognitivi del giudice di appello - 15.1.15 L’appello – Decisioni in camera di consiglio (art. 599 c.p.p.) - 15.1.16 L’appello – Rinnovazione dibattimentale - 15.1.17 L’appello – Concordato in appello - 15.1.18 L’appello – Esito del giudizio di appello - Sentenze di annullamento - 15.1.19 L’appello – Esito del giudizio di appello – Sentenza di conferma o riforma

  • ↓↑ COME UTILIZZARE IL MANUALE - PROVA GRATUITA↓↑

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    Come utilizzare il manuale:

    -seguire la videolezione con particolare attenzione alle diapositive;

    -seguire altre volte la videolezione e prendere appunti sul quaderno di riferimento contenente i sommari degli argomenti trattati dal Docente.

    -interrompere la videolezione per integrare le informazioni leggendo gli articoli del codice richiamati.

    -leggere le domande e risposte che trovi sul quaderno. Si tratta di domande formulate agli esami orali universitari, ai concorsi pubblici e agli esami di abilitazione professionali.

    Questo sistema didattico facilita e velocizza lo studio perché utilizza gli strumenti multimediali integrati da videolezioni create con un linguaggio chiaro e sviluppato su un’esposizione del docente sintetica ma esaustiva perchè integrata con le informazioni che il lettore acquisisce dagli articoli del codice linkati e dalle massime della cassazione richiamate e dalle risposte alle domande predisposte nei percorsi.

    Questo metodo consente al lettore di scegliere tra uno studio di base, uno studio intermedio e uno studio approfondito.

    PROVA: PERCORSO

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    Diritto Processuale Penale – Videolezioni 

    1. La giurisdizione penale e il processo penale

    2. I principi fondamentali del Diritto penale

    3.1 Il Giudice 

    3.2 I soggetti il PM

    3.3 La P.G, il Responsabile Civile e la persona offesa

    3.4 I soggetti: l'imputato

    3.5 I soggetti: la parte civile

    3.6 I soggetti: il difensore 

    4.1 Gli atti, il procedimento in Camera di Consiglio, la sentenza ex. art. 129 cpp

    4.2 La patologia degli atti processuali penali

    4.3 Le notificazioni 

    5.1 Principi generali sui mezzi di prova

    5.2 La prova

    5.3 I mezzi di ricerca della prova 

    6.1 Le misure cautelari personali

    6.2 Le misure cautelari personali: applicazione e mezzi di impugnazione

    6.3 Le misure cautelari reali 

    7.1. Le indagini preliminari

    7.2 Le indagini preliminari: notizia di reato e condizioni di procedibilità

    7.3 Le indagini preliminari della PG

    7.4 Le indagini preliminari del P.M.

    7.5 Le indagini preliminari: le investigazioni difensive

    7.6 L'incidente probatorio

    7.7 La chiusura della fase investigativa 

    8. L'udienza preliminare 

    9. I procedimenti speciali 

    10.1 Il dibattimento: i principi, la fase degli atti preliminari e degli atti introduttivi

    10.2 Il dibattimento: l'apertura e le richieste di prova

    10.3 Il dibattimento: nuove contestazioni, discussione, sentenza 

    11. Il procedimento minorile 

    12. Il Giudice di Pace

    12.2 Il procedimento dinanzi al Giudice di Pace 

    11. I reati di competenza del Tribunale in composizione monocratica 

    14. La responsabilità amministrativa da reato delle persone giuridiche (D.lgs. n. 231/2001) 

    15.1 Le impugnazioni: i principi generali e l'appello

    15.2 Le impugnazioni: il ricorso per Cassazione

    15.3 Le impugnazioni: la revisione 

    16. L'esecuzione

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    INDICE SISTEMATICO 

    1. LA GIURISDIZIONE PENALE E IL PROCESSO PENALE - 1.1. La giurisdizione penale - 1.2 Caratteristiche della giurisdizione penale - 1.3 Finalità della giurisdizione penale - 1.4 Organi della giurisdizione penale - 1.5 Il processo penale - 1.6 Fonti del Diritto processuale penale - 1.7 Limiti di efficacia della norma processuale penale 

    2. PRINCIPI FONDAMENTALI DEL PROCESSO PENALE - 2.1 Il processo penale in Italia - 2.2 Principi fondamentali dell’ordinamento: Principio di eguaglianza formale e sostanziale - 2.3. Principi che regolano la Giurisdizione Penale - 2.4 Principi relativi agli Organi Giurisdizionali - 2.5 Principi che definiscono la posizione dell’imputato - 2.6 Principi che attengono allo svolgimento del processo penale 

    3 - I SOGGETTI - 

    3.1 Il Giudice - 3.1.1 Il Giudice - 3.1.2 L’incompatibilità (artt. 34 e 35 c.p.p.) - 3.1.3 La rimessione (art. 45 c.p.p.) - 3.1.4 L’astensione (art. 36 c.p.p.) - 3.1.5 La ricusazione (art. 37 c.p.p.) - 3.1.6 La competenza - 3.1.7 La competenza per territorio - 3.1.8 La competenza per connessione - 3.1.9 L’incompetenza 

    3.2 il pubblico ministero

    3.2.1 Il Pubblico Ministero – Il suo ruolo e la sua funzione - 3.2.2 Le funzioni del P.M. nelle diverse fasi del Procedimento - 3.2.3 Organizzazione e gerarchia degli Uffici del P.M. - 3.2.4 Rapporto Di Gerarchia - 3.2.5 Astensione del P.M. - 3.2.6 Contrasti tra P.M. - Negativi - 3.2.7 Contrasti tra P.M. - Positivi - 3.2.8 Ulteriori Casi di Contrasto 

    3.3 La Polizia giudiziaria, il responsabile civile, il civilmente obbligato, la persona offesa

    3.3.1 Funzione della Polizia Giudiziaria - 3.3.2 Il Responsabile Civile - 3.3.3 Il Civilmente Obbligato per la pena pecuniaria - 3.3.4 La persona offesa

    3.4 L'imputato

    3.4.1 L’Imputato – Assunzione della qualifica e definizione - 3.4.2 Qualifica di imputato – Presupposti soggettivi – Identificazione dell’imputato - 3.4.3 Qualifica di imputato – Presupposti soggettivi - Accertamento della capacità dell’imputato - 3.4.4 L’interrogatorio e le garanzie riconosciute dalla legge

    3.5 La parte civile

    3.5.1 L’esercizio dell’azione civile nel processo penale – La parte civile - 3.5.2 La parte civile – Legittimazione attiva – Art. 74 c.p.p. - 3.5.3 La parte civile – Capacità processuale – Art. 77 c.p.p. - 3.5.4 Rapporti tra azione civile e azione penale - 3.5.5 La costituzione di Parte Civile – Formalità - 3.5.6 La costituzione di Parte Civile – Modalità e termini per la costituzione - 3.5.7 Esclusione e Revoca della Parte Civile

    3.6 Il Difensore

    3.6.1 Il difensore – la funzione che svolge all’interno dell’ordinamento - 3.6.2 Il difensore – Funzioni e garanzie - 3.6.3 La nomina del difensore di fiducia - 3.6.4 Il Difensore d’Ufficio - 3.6.5 Il Patrocinio a spese dello Stato - 3.6.6 Abbandono, revoca, rinuncia e incompatibilità 

    4. GLI ATTI, IL PROCEDIMENTO IN CAMERA DI CONSIGLIO, LA SENTENZA EX ART. 129 C.P.P.

    4.1 Gli atti, il procedimento in camera di consiglio, la sentenza ex art. 129 c.p.p.

    4.1.1 Lingua degli atti - 4.1.2 La segretezza degli atti - 4.1.3 La pubblicazione degli atti - 4.1.4 Gli atti del Giudice - 4.1.5 Il procedimento in camera di consiglio - 4.1.6 Immediata declaratoria delle cause di non punibilità (art. 129 c.p.p.) - 4.1.7 Documentazione degli atti

    4.2 Gli atti – la patologia degli atti processuali

    4.2.1 La Patologia degli atti processuali - Introduzione - 4.2.2 Patologie dell’atto processuale: definizione e categorie - 4.2.3 Le nullità – Inquadramento e tassatività - 4.2.4 Categorie di Nullità – Le nullità di ordine generale - 4.2.5 Le nullità assolute - 4.2.6 Le nullità a regime intermedio - 4.2.7 Le nullità relative - 4.2.8 Nullità: sanatorie ed effetti - 4.2.9 Inammissibilità, preclusione e decadenza - 4.2.10 L’Abnormità e l’inesistenza dell’atto processuale - 4.2.11 L’inutilizzabilità

    4.3 Le notificazioni

    4.3.1 Le notificazioni - 4.3.2 Forme delle notificazioni (art. 148 c.p.p.) - 4.3.3 Notificazione del primo atto - 4.3.4 Irreperibilità dell’imputato - 4.3.5 Nullità delle notificazioni (art. 171 c.p.p.) 

    5. LE PROVE: PRINCIPI GENERALI SULLA PROVA, MEZZI DI PROVA, LA TESTIMONIANZA

    5.1. Principi generali sulla prova, mezzi di prova, la testimonianza

    5.1.1 Disposizioni generali - 5.1.2 Oggetto di prova (art. 187 c.p.p.) - 5.1.3 Il diritto alla prova (art. 190 c.p.p.) - 5.1.4 La valutazione della prova - 5.1.5 La testimonianza - 5.1.6 Il privilegio contro l’autoincriminazione (art. 198, co. 2, c.p.p.) - 5.1.7 La capacità a testimoniare (art. 196 c.p.p.) - 5.1.8 La testimonianza assistita (art. 197bis c.p.p.) - 5.1.9 Facoltà di astensione - 5.1.10 La testimonianza indiretta (art. 195 c.p.p.)

    5.2 Le prove: i mezzi di prova, l’esame delle parti, il confronto, la ricognizione, l’esperimento giudiziale, la perizia e la consulenza tecnica, la prova documentale

    5.2.1 L’esame delle parti - 5.2.2 L’esame dell’imputato - 5.2.3 L’esame delle altre parti private - 5.2.4 L’esame degli imputati in procedimenti connessi o collegati - 5.2.5 Il Confronto - 5.2.6 La ricognizione - 5.2.7 L’esperimento giudiziale - 5.2.8 La perizia - 5.2.9 La consulenza tecnica - 5.2.10 La prova documentale

    5.3 I mezzi di ricerca della prova

    5.3.1 L’ispezione - 5.3.2 La perquisizione - 5.3.3 Il sequestro probatorio - 5.3.4 La giurisprudenza - 5.3.5 Regole particolari - 5.3.6 Le intercettazioni - 5.3.7 Limiti di ammissibilità (art. 266 c.p.p.) - 5.3.8 Requisiti probatori (art. 267 c.p.p.) - 5.3.9 Forme del procedimento (art. 267 c.p.p.) - 5.3.10 Il termine di durata delle intercettazioni - 5.3.11 Il deposito di verbali e registrazioni (art. 268bis c.p.p.) - 5.3.12 L’acquisizione delle intercettazioni al fascicolo delle indagini (art. 268ter c.p.p.) - 5.3.13 Inutilizzabilità (art. 271 c.p.p.) 

    6. LE MISURE CAUTELARI

    6.1 Le misure cautelari Personali

    6.1.1 I Misure cautelari personali e libertà personale ex art. 13 Cost. - 6.1.2 Misure Cautelari personali – Categorie di Misure - 6.1.3 Misure Cautelari personali– Misure coercitive - 6.1.4 Misure Cautelari personali– Misure coercitive custodiali - 6.1.5 Misure Cautelari personali– Misure meramente coercitive - 6.1.6 Le misure interdittive - 6.1.7 Presupposti per l’applicazione delle misure cautelari personali – Limiti di pena - 6.1.8 Presupposti per l’applicazione delle misure cautelari personali – Gravi Indizi di Colpevolezza (Art. 273 c.p.p.) - 6.1.9 Presupposti per l’applicazione delle misure cautelari personali – Esigenze Cautelari (Art. 274 c.p.p.) - 6.1.10 Presupposti per l’applicazione delle misure cautelari personali – Criteri di scelta delle misure (Art. 275 c.p.p.)

    6.2 Le misure cautelari Personali – Il procedimento Applicativo, la revoca, la durata e il sistema delle Impugnazioni

    6.2.1 Procedimento applicativo delle misure personali – La Richiesta del P.M. - 6.2.2 Procedimento applicativo delle misure personali – L’ordinanza del Giudice - 6.2.3 Procedimento applicativo delle misure personali – L’interrogatorio di garanzia - 6.2.4 Misure Cautelari personali – Estinzione delle misure – Revoca e sostituzione - 6.2.5 Misure Cautelari personali – Estinzione delle misure – Durata delle misure cautelari personali - 6.2.6 Misure Cautelari personali – Impugnazioni – Riesame - 6.2.7 Misure Cautelari personali – Impugnazioni – Appello ex art. 310 c.p.p. - 6.2.8 Misure Cautelari personali – Impugnazioni – Ricorso per Cassazione

    6.3 Le misure cautelari

    6.3.1 Le misure cautelari reali - 6.3.2 Misure Cautelari Reali – Presupposti - 6.3.3 Misure Cautelari Reali – Il Sequestro conservativo - 6.3.4 Misure Cautelari Reali – Il sequestro preventivo - 6.3.5 Misure Cautelari Reali – Il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per «equivalente» ex art. 322-ter c.p. - 6.3.6 Misure Cautelari Reali – Il sequestro preventivo finalizzato alla confisca cd. «allargata» ex art. 240-bis c.p. - 6.3.7 Procedimento di Applicazione delle misure cautelari reali – Sequestro Conservativo - 6.3.8 Procedimento di Applicazione delle misure cautelari reali – Sequestro Preventivo - 6.3.9 Misure Cautelari Reali – Impugnazioni – Il Riesame - 6.3.10 Misure Cautelari Reali – Impugnazioni – L’appello ex art. 322-bis c.p. - 6.3.11 Misure Cautelari Reali – Impugnazioni – Il Ricorso per Cassazione ex art. 325 c.p.p. 

    7. LE INDAGINI PRELIMINARI

    7.1 Le indagini preliminari

    7.1.1 Le indagini preliminari - 7.1.2 Gli atti delle indagini preliminari - 7.1.3 Il Giudice per le Indagini Preliminari (G.I.P.) - 7.1.4 L’obbligo di segreto (art. 329 c.p.p.)

    7.2 Notizia di reato e condizioni di procedibilità

    7.2.1 La Notizia di Reato - 7.2.2 La denuncia, l’iscrizione della notizia di reato e il registro delle notizie di reato - 7.2.3 Le condizioni di Procedibilità - La Querela - 7.2.4 Le condizioni di Procedibilità - Le altre condizioni di procedibilità - 7.2.5 Assenza di una condizione di procedibilità

    7.3 Le indagini preliminari della P.G.

    7.3.1 L’attività di iniziativa della P.G. - 7.3.2 Atti tipici compiuti di iniziativa della P.G. - 7.3.3 Le sommarie informazioni dall’indagato (art. 350 c.p.p.). - 7.3.4 Le sommarie informazioni da possibili testimoni (art. 351 c.p.p.). - 7.3.5 Le operazioni tecniche mediante ausiliari - 7.3.6 Atti tipici compiuti di iniziativa della P.G. con esercizio di poteri coercitivi - 7.3.7 L’arresto in flagranza (artt. 380-383 c.p.p.) - 7.3.8 Il fermo di indiziato di delitto (art. 384 c.p.p.) - 7.3.9 Il procedimento di convalida dell’arresto e del fermo - 7.3.10 L’allontanamento dalla casa familiare (art. 384bis c.p.p.)

    7.4 Le indagini del P.M.

    7.4.1 Il ruolo del P.M. nelle indagini preliminari - 7.4.2 Le attività di indagine del P.M.

    7.5 Le investigazioni difensive

    7.5.1 Investigazioni difensive: introduzione - 7.5.2 Investigazioni difensive: il Colloquio e le dichiarazioni e l’assunzione di informazioni (Artt. 391-bis e 391- ter c.p.p.) - 7.5.3 Le altre investigazioni difensive - 7.5.4 Il fascicolo del difensore

    7.6 L’incidente probatorio

    7.6.1 Incidente probatorio (artt. 392-404 c.p.p.) - 7.6.2 Svolgimento dell’incidente probatorio - 7.6.3 Fase dell’udienza - 7.6.4 Integrazione del contraddittorio (art. 402 c.p.p.).

    7.7 La chiusura della fase investigativa

    7.7.1 Il termine per le indagini preliminari - 7.7.2 Termine massimo - 7.7.3 Procedimento per la proroga del termine - 7.7.4 L’archiviazione (artt. 408-411 c.p.p.) - 7.7.5 Il procedimento di archiviazione - 7.7.6 Udienza in camera di consiglio - 7.7.7 Richiesta di archiviazione è motivata - 7.7.8 Reato commesso da persona ignota 

    8. L’UDIENZA PRELIMINARE

    8.1 L’Udienza Preliminare – Ratio e Funzione - 8.2 Competenza Funzionale - 8.3 La richiesta di rinvio a giudizio (art. 416 e ss. C.p.p.) - 8.4 Nullità della richiesta di rinvio a giudizio (art. 416 e ss. C.p.p.) Trasmissione del fascicolo al GUP - 8.5 Fissazione dell’Udienza Preliminare e atti introduttivi - 8.6 Indagini suppletive ex art. 419 comma 3 c.p.p. - 8.7 Verifica della regolare costituzione delle parti (Artt. 420 – 420 bis- ter-quater e quinquies) - 8.8 Svolgimento dell’Udienza Preliminare (Art. 421 c.p.p.) - 8.9 Integrazione delle indagini e integrazione probatoria del GUP (Artt. 421-bis e 422 c.p.p) - 8.10 Contestazioni suppletive (Art. 423 c.p.p.) - 8.11 Gli esisti dell'udienza preliminare -8.11.1 Gli esiti dell’udienza preliminare – La Sentenza di non luogo a procedere (Artt. 424-426 c.p.p.) - 8.11.2 Gli esiti dell’udienza preliminare – L’impugnazione della sentenza di non luogo a procedere (Art. 428 c.p.p.) - 8.11.3 Gli esiti dell’udienza preliminare – Le decisioni della Corte di Appello (Art. 428 c.p.p.) - 8.11.4 Gli esiti dell’udienza preliminare – Il Decreto che dispone il giudizio (Artt. 429 c.p.p.) - 8.11.5 Gli esiti dell’udienza preliminare – Il Decreto che dispone il giudizio (Artt. 429 c.p.p.) - 8.12 Le Indagini Integrative (Artt. 430-430 bis c.p.p). - 8.13 La formazione del fascicolo del dibattimento (Artt. 431-433 c.p.p.)

    9. I PROCEDIMENTI SPECIALI 

    9.1 I Procedimenti Speciali

    9.2 Categorie di procedimenti speciali

    9.3 Il giudizio Abbreviato (Art. 438 e ss. c.p.p.)

    9.3.1 Il giudizio Abbreviato (Art. 438 e ss. c.p.p.) - Introduzione - 9.3.2 Il giudizio Abbreviato (Art. 438 e ss. c.p.p.) - Richiesta, limiti e termini - 9.3.3 Il giudizio Abbreviato (Art. 438 e ss. c.p.p.) - Tipologie - 9.3.4 Il giudizio Abbreviato (Art. 438 e ss. c.p.p.) - Atti utilizzati dal Giudice per decidere. - 9.3.5 Il giudizio Abbreviato (Art. 438 e ss. c.p.p.) - Lo svolgimento del rito abbreviato - 9.3.6 Il giudizio Abbreviato (Art. 438 e ss. c.p.p.) - Lo svolgimento del rito abbreviato - 9.3.7 Il giudizio Abbreviato (Art. 438 e ss. c.p.p.) - L’appello

    9.4 L'applicazione della pena su richiesta delle parti

    9.4.1 L’applicazione della pena su richiesta delle parti – Il cd. «Patteggiamento» (Art. 444 e ss. c.p.p.) - 9.4.2 L’applicazione della pena su richiesta delle parti – Il cd. «Patteggiamento» (Art. 444 e ss. c.p.p.) – Richiesta, limiti e Termini - 9.4.3 L’applicazione della pena su richiesta delle parti – Il cd. «Patteggiamento» (Art. 444 e ss. c.p.p.) – Richiesta, limiti e Termini - 9.4.4 L’applicazione della pena su richiesta delle parti – Il cd. «Patteggiamento» (Art. 444 e ss. c.p.p.) – Decisione e Impugnazione 

    9.5 Il Giudizio Direttissimo (Art. 449 e ss. c.p.p.) 

    9.6 Il giudizio immediato (Art. 453 e ss. c.p.p.) 

    9.6.1 Il giudizio immediato (Art. 453 e ss. c.p.p.) – Rito e presupposti - 9.6.2 Il giudizio immediato (Art. 453 e ss. c.p.p.) – Richiesta, termini e decisione del GIP - 9.6.3 Il giudizio immediato (Art. 453 e ss. c.p.p.) – Il decreto di giudizio immediato e svolgimento del rito.

    9.7 Il giudizio per decreto – Art. 459 e ss. C.p.p.

    9.8 La sospensione del procedimento con messa alla prova (Art. 464-bis e ss. c.p.p.)

    9.8.1 La sospensione del procedimento con messa alla prova (Art. 464-bis e ss. c.p.p.) - 9.8.2 La sospensione del procedimento con messa alla prova (Art. 464-bis e ss. c.p.p.) – La richiesta, presupposti e limiti - 9.8.3 La sospensione del procedimento con messa alla prova (Art. 464-bis e ss. c.p.p.) – Termini per la richiesta - 9.8.4 La sospensione del procedimento con messa alla prova (Art. 464-bis e ss. c.p.p.) – La conclusione del procedimento e la Revoca 

    10. IL DIBATTIMENTO

    10.1 Il dibattimento: i principi, la fase degli atti preliminari, la fase degli atti introduttivi)

    10.1.1 I principi che regolano il dibattimento - 10.1.2 Le fasi del dibattimento - 10.1.3 La fase degli atti preliminari al dibattimento - 10.1.4 La citazione di testimoni, periti e consulenti tecnici (art. 468 c.p.p.) - 10.1.5 L’ammissione di verbali di altri procedimenti - 10.1.6 L’assunzione di prove urgenti (art. 467 c.p.p.) - 10.1.7 La pronuncia di una sentenza anticipata di proscioglimento (art. 469 c.p.p.) - 10.1.8 La fase degli atti introduttivi - 10.1.9 Le questioni preliminari (art. 491 c.p.p.)

    10.2 L’apertura del dibattimento e le richieste di prova, l’acquisizione concordata di atti di indagine e le spontanee dichiarazioni, l’istruzione dibattimentale

    10.2.1 L’apertura del dibattimento e le richieste di prova - 10.2.2 L’acquisizione concordata di atti di indagine e le spontanee dichiarazioni - 10.2.3 L’istruzione dibattimentale - 10.2.4 I momenti dell’esame incrociato (art. 498 c.p.p.) - 10.2.5 Regole per l’esame incrociato (art. 499 c.p.p.) - 10.2.6 Utilizzabilità delle dichiarazioni rese prima del dibattimento - 10.2.7 Le contestazioni probatorie - 10.2.8 La lettura degli atti contenuti nel fascicolo per il dibattimento (art. 511 c.p.p.) - 10.2.9 I poteri di iniziativa probatoria del giudice

    10.3 Il dibattimento: nuove contestazioni, discussione, sentenza)

    10.3.1 Le nuove contestazioni - 10.3.2 Regole e diritti dell’imputato - 10.3.3 La discussione - 10.3.4 La sentenza - 10.3.5 La sentenza di non doversi procedere - 10.3.6 La sentenza di assoluzione (art. 530 c.p.p.) - 10.3.7 La sentenza di condanna (art. 533 c.p.p.) 

    11. IL PROCEDIMENTO MINORILE

    11.1 Fondamento del rito minorile -11.2 Gli Organi giudiziari minorili - 11.3 L’arresto e il fermo del minore - 11.4 Accompagnamento a seguito di flagranza - 11.5 Le misure cautelari - 11.6 Il procedimento - 11.6.1 Il procedimento - L’Udienza Preliminare - 11.6.2 Il procedimento - Dibattimento - 11.7 Il perdono giudiziale - 11.8 I riti alternativi - 11.9 Messa alla prova del minore 

    12. IL GIUDICE DI PACE

    12.1 Il Giudice di Pace – Nozioni Introduttive

    12.2 Competenza - 12.3 Indagini preliminari e loro chiusura - 12.4 Notizia di reato ricevuta dal P.M. - 12.5 Chiusura delle indagini preliminari - 12.6 Archiviazione - 12.7 Esercizio dell’azione penale - 12.8 Presentazione immediata a giudizio dell'imputato in casi particolari - 12.9 Citazione contestuale dell’imputato in udienza in casi particolari - 12.10 Ricorso immediato della persona offesa - 12.11 Udienza di comparizione, dibattimento. - 12.12 Le impugnazioni 

    12.2 IL PROCEDIMENTO DAVANTI AL GIUDICE DI PACE

    12.2.1 Caratteristiche generali. - 12.2.2 Le indagini preliminari. - 12.2.3 Conclusione delle indagini preliminari. - 12.2.4 La citazione a giudizio su ricorso della persona offesa. - 12.2.5 L’udienza di comparizione - 12.2.6 Il dibattimento davanti al G.d.P. - 12.2.7 Le impugnazioni. 

    13. I REATI DI COMPETENZA DEL TRIBUNALE IN COMPOSIZIONE MONOCRATICA

    13.1 La competenza del Tribunale in composizione monocratica - 13.2 Il procedimento monocratico con citazione diretta. - 13.3 Il procedimento monocratico con udienza preliminare. - 13.4 I riti speciali nel procedimento davanti al Tribunale in composizione monocratica.  

    14. LA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DA REATO DELLE PERSONE GIURIDICHE AI SENSI DEL D.LGS. 231/2001

    14.1 La natura della responsabilità. - 14.2 Ambito soggettivo di applicazione (art. 1 D.lgs. n. 231/2001) - 14.3 Struttura della responsabilità da reato delle persone giuridiche. - 14.4 Il Modello di Organizzazione e Gestione - 14.5 L’Organismo di Vigilanza. - 14.6 Il principio di autonomia della responsabilità dell’ente (art. 8). - 14.7 Il sistema sanzionatorio. - 14.8 Disposizioni procedurali. 

    15. LE IMPUGNAZIONI

    15.1 Le impugnazioni: i principi generali, l'appello

    15.1.1 Definizione e classificazione delle impugnazioni - 15.1.2 Mezzi di impugnazione ordinari e straordinari - 15.1.3 L’Appello – Definizione ed oggetto - 15.1.4 L’Appello – Organi del giudizio di appello - 15.1.5 L’Appello – Impugnabilità dei provvedimenti - 15.1.6 L’Appello - Forma dell’Appello (art. 581 c.p.p.) - 15.1.7 L’Appello – Termini per la presentazione dell’Appello (art. 585 c.p.p.) - 15.1.8 L’Appello – Termini per la presentazione dell’appello (art. 585 c.p.p.) e i motivi nuovi - 15.1.9 L’appello – I soggetti legittimati a proporre appello – L’imputato - 15.1.10 L’appello – I soggetti legittimati a proporre appello – Il Pubblico Ministero - 15.1.11 L’appello – I soggetti legittimati a proporre appello – Parte Civile - 15.1.12 L’appello – I soggetti legittimati a proporre appello – Responsabile civile e persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria - 15.1.13 L’appello – L’appello incidentale - 15.1.14 L’appello – Poteri Cognitivi del giudice di appello - 15.1.15 L’appello – Decisioni in camera di consiglio (art. 599 c.p.p.) - 15.1.16 L’appello – Rinnovazione dibattimentale - 15.1.17 L’appello – Concordato in appello - 15.1.18 L’appello – Esito del giudizio di appello - Sentenze di annullamento - 15.1.19 L’appello – Esito del giudizio di appello – Sentenza di conferma o riforma

    15.2 Le impugnazioni: il ricorso per Cassazione 

    15.2.1 Il Ricorso Per Cassazione - 15.2.2 I provvedimenti ricorribili - 15.2.3 Legittimazione attiva - 15.2.4 I Motivi di Ricorso (Art. 606 c.p.p.) - 15.2.5 Gli atti preliminari al dibattimento (Art. 610 c.p.p.) - 15.2.6 Il procedimento in camera di consiglio (Art. 611 c.p.p.) - 15.2.7 Il Dibattimento - 15.2.8 La Sentenza - 15.2.9 La Sentenza: Tipologie

    15.3 Le impugnazioni: la revisione

    15.3.1 Le Impugnazioni – La revisione - 15.3.2 La revisione – Casi (Artt. 629-630 c.p.p.) - 15.3.3 La revisione – Limiti - 15.3.4 La revisione – Legittimazione attiva, forma della richiesta. (Artt. 632-633 c.p.p.) - 15.3.5 La revisione – Casi di inammissibilità e sospensione (Artt. 634-635 c.p.p.) - 15.3.6 La revisione – Il giudizio di revisione e la sentenza (Artt. 636-640 c.p.p.) - 15.3.7 La revisione – La riparazione (Artt. 642-647 c.p.p.)

    16. L’ESECUZIONE

    16.1 Oggetto dell’esecuzione penale - 16.2 L’irrevocabilità e esecutività del provvedimento giurisdizionale - 16.3 Divieto di un nuovo giudizio sugli stessi fatti: il Ne bis in idem - 16.4 L’efficacia della sentenza penale di condanna nel giudizio civile o amministrativo di danno - 16.5 Gli organi che intervengono – Il P.M. - 16.6 Gli organi che intervengono – Il giudice dell’esecuzione - 16.7 Il procedimento di esecuzione - 16.8 L’esecuzione delle pene detentive - 16.9 Il procedimento dinanzi al Magistrato e al Tribunale di sorveglianza - 16.10 Le misure alternative alla detenzione

     

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    DOMANDE E RISPOSTE

    Domande e risposte - codice procedura penale

    Arresto

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    Avvisi all’indagato

    Azione civile da reato e azione penale

    Camera di consiglio

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due tipologie di tirocini: i tirocini presso il Segretariato generale (tirocini Schuman) e i tirocini presso i deputati al Parlamento europeo - I tirocini Schuman sono retribuiti e possono essere svolti in uno dei luoghi di lavoro ufficiali del Parlamento europeo (Bruxelles, Lussemburgo e Strasburgo) o presso gli Uffici di collegamento negli Stati membri. I deputati al Parlamento europeo possono offrire tirocini retribuiti presso i loro uffici nei locali del Parlamento europeo a Bruxelles (o a Strasburgo) sulla base di una convenzione con il Parlamento europeo.

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Concorso, per titoli ed esami, a quaranta posti di referendario di Tribunale amministrativo regionale del ruolo della magistratura amministrativa. (GU n.14 del 19-02-2021) 1. E' indetto un concorso di secondo grado, per titoli ed esami, a quaranta posti di referendario di Tribunale amministrativo regionale del ruolo della magistratura amministrativa, ferma restando la facolta' dell'amministrazione di conferire, oltre i posti messi a concorso, anche quelli che risultino disponibili alla data di approvazione della graduatoria nei limiti stabiliti dall'art. 8 del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3.

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COMMISSIONE PER L'ATTUAZIONE DEL PROGETTO RIPAM RETTIFICA - Modifica e riapertura dei termini del concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di complessive settanta unita' di personale non dirigenziale, a tempo pieno ed indeterminato

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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO CONCORSO (scad. 25 febbraio 2021) Sessione di esami di abilitazione all'esercizio della professione di consulente in proprietà' industriale, in materia di disegni e modelli, marchi ed altri segni distintivi e indicazioni geografiche, per l'anno 2020. (GU n.7 del 26-01-2021)

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Ministero dell'interno - concorso (scad. 28 gennaio 2021) Concorso pubblico, per esami, per l'assunzione di mille allievi vice ispettori della Polizia di Stato, con talune riserve (GU n.100 del 29-12-2020) - essere in possesso  del  diploma  di  istruzione  secondaria superiore che consente l'iscrizione ai corsi per il conseguimento del diploma universitario.

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