Rapportodi lavoro pubblico - Truffa ai danni dello Stato - False annotazioni sul registro dei permessi

Rapportodi lavoro pubblico - Truffa ai danni dello Stato - False annotazioni sul registro dei permessi  479 c.p. - 640 cp

Rapporto di lavoro pubblico - Truffa ai danni dello Stato - False annotazioni sul registro dei permessi  479 c.p. - 640 cp (Corte di cassazione, Sentenza 19 marzo 2003, n. 12789)

Dal registro dei permessi istituito presso l'Ufficio delle imposte dirette di Castelvetrano risultava che Bxxxxxxxxxxxxxx Vito e Vxxxxxxxx Liliana Francesca allontanatisi dall'ufficio avevano annotato un falso orario di rientro in ufficio; emergeva, inoltre, che in alcuni casi i due impiegati si erano allontanati arbitrariamente dall'ufficio prima dell'orario di fine lavoro.

Per tali fatti gli operatori tributari Bxxxxxxxxxxxxxx e Vxxxxxxxx venivano accusati della violazione degli articoli 479 c.p. - falso in pubblici documenti - e 640 cpv. n. 1 c.p. - truffa in danno dello Stato.

I due imputati venivano condannati, previa concessione delle attenuanti di cui agli articoli 62 n. 6 e 62-bis c.p. e ritenuta la continuazione tra le due ipotesi di reato, in primo grado dal Tribunale di Marsala con sentenza emessa in data 15 gennaio 1999.

La Corte di appello di Palermo, con sentenza del 26 ottobre 2001, ritenuto che non fosse ravvisabile il delitto di truffa consumata, ma quello di truffa tentata riduceva la pena inflitta agli imputati confermando le altre statuizioni della decisione di primo grado.

Avverso tale sentenza proponevano ricorso per cassazione Bxxxxxxxxxxxxxx Vito e Vxxxxxxxx Liliana Francesca, i quali, tramite i loro rispettivi difensori di fiducia, deducevano i seguenti identici motivi di impugnazione:

1. Violazione dell'articolo 606 lettera b) c.p.p. in relazione all'articolo 479 c.p., perché il foglio di presenza sul quale era stata fatta l'annotazione non possedeva i requisiti per essere considerato documento ai fini e per gli effetti previsti dall'articolo 479 c.p. citato.

2. Violazione dell'articolo 606 lettera b) c.p.p. in relazione agli articoli 56 e 640 cpv. n. 1 c.p. sia perché non sussistendo il delitto di falso non erano ravvisabili gli artifizi ed i raggiri, elemento costitutivo del delitto di truffa, sia perché, avendo i due ricorrenti effettuato il recupero in via cautelativa delle ore di lavoro non prestate nell'ottobre 1996, non era ravvisabile nessun danno per l'amministrazione e nessun profitto per loro. Inoltre i ricorrenti deducevano che la condotta posta in essere non poteva essere qualificata come tentativo dovendosi, invece, ravvisare la desistenza volontaria.

3. Violazione dell'articolo 606 lettera c) c.p.p. in relazione agli articoli 546 c.p.p. e 62 n. 6 c.p., perché mancava la motivazione in ordine al diniego di tale circostanza attenuante.

Bxxxxxxxxxxxxxx Vito, inoltre, deduceva il seguente ulteriore motivo di impugnazione:

4. Violazione dell'articolo 606 lettera e) c.p.p. per contraddittorietà e illogicità della motivazione della sentenza impugnata in ordine alla responsabilità del ricorrente, che aveva sostenuto di essere addetto all'Ufficio economato con mansioni a "rilevanza esterna" e di non avere necessità per tale ragione di alcun permesso per allontanarsi dall'ufficio.

I due ricorrenti chiedevano alla Corte di cassazione l'annullamento, con o senza rinvio, della sentenza impugnata.

Fondato è il primo motivo di impugnazione.

È stato più volte stabilito da questa Corte che, agli effetti della tutela penale, i fogli di presenza del personale pubblico sono atti pubblici, in quanto consistono nella documentazione di attività direttamente compiute dal pubblico ufficiale e volte alla produzione di effetti giuridici nell'ambito di situazioni soggettive di rilievo pubblicistico.

Donde la configurazione del delitto di falso ideologico di cui all'articolo 479 c.p. in presenza di false attestazioni compiute in tali atti (ex plurimis Cassazione sezione quinta, 8261/92, Ceratti; sezione seconda, 3891/91 Trentani; sezione quinta, 7606/91, Villa; 12879/89 Revilacana).

Le stesse considerazioni valgono ovviamente per il cosiddetto registro dei permessi che tende ad accertare l'effettivo orario di rientro in ufficio dei dipendenti dopo un allontanamento autorizzato.

Anche dopo la trasformazione di alcune pubbliche amministrazioni in enti pubblici economici e di questi ultimi in società per azioni, si è affermato che permane in capo al dipendente la qualifica pubblicistica, così come persiste il carattere pubblico dell'attività svolta sotto forma di pubblico servizio o di pubblica funzione (Cassazione sezione quinta, 3288/00, Ferrara, sezione sesta, 9929/99, Billè, entrambi riguardanti il servizio delle poste).

È interessante notare che con riferimento alle firme sui fogli e cartellini di presenza cui sono tenuti i medici convenzionati con le Usl, i quali hanno con queste ultime un rapporto di natura privatistica, è stato deciso dalla Suprema Corte che esse hanno non solo lo scopo privato di stabilire il numero delle ore lavorate in relazione al calcolo della retribuzione spettante al medico, ma anche quello pubblico che emerge dalla normativa in materia, e cioè di consentire il controllo della attività di assistenza sanitaria fornita dall'Usl e di evitare disservizi nello svolgimento di quella che è una funzione essenziale dello Stato e della regione; in effetti le attestazioni dei medici sui fogli di presenza costituirebbero espressione di un potere di certificazione tipico di un pubblico ufficiale (Cassazione sezione quinta, 17 giugno 1992, Moretti).

Con riguardo alla vicenda della trasformazione dell'amministrazione delle poste e telecomunicazioni in ente pubblico economico con decreto legge 487/93, convertito in legge 71/1994, la Cassazione ha stabilito un principio sostanzialmente identico a quello sopra indicato a proposito dei medici convenzionati.

È stato, infatti, affermato che l'attestazione di un funzionario circa la durata dell'attività di lavoro svolto da lui stesso o da altri dipendenti, ha rilievo non solo ai fini della retribuzione - finalità privatistica - ma anche ai fini del corretto svolgimento del servizio - finalità pubblicistica.

Detta attestazione integra, pertanto, gli estremi del delitto di falso ideologico previsto dall'articolo 493 c.p. (così Cassazione, sezione quinta, 1765/96 Ricci).

Da quanto detto risulta quindi che la giurisprudenza della Suprema Corte è decisamente orientata a riconoscere che il carattere privatistico del rapporto di lavoro non esclude quello pubblicistico degli atti posti in essere dai dipendenti di un ente pubblico economico.

I principi enunciati possono essere condivisi soltanto in parte, perché la privatizzazione del rapporto di lavoro dei pubblici dipendenti impone di distinguere gli atti che sono espressione della pubblica funzione e/o del pubblico servizio e che tendono a conseguire gli obiettivi dell'ente pubblico da quelli strettamente attinenti alla prestazione ed aventi, perciò, esclusivo rilievo sul piano contrattuale e non anche su quello funzionale.

Se è vero che nei singoli e specifici casi concreti la distinzione tra atti espressione della pubblica funzione ed atti di natura privatistica può non essere agevole, è anche vero che di norma gli atti che realizzano i fini dell'ente sono riconoscibili perché sono dotati di caratteri tipologici non facilmente confondibili.

Da quanto fin qui detto risulta evidente che non si vuole mettere in dubbio il fatto che, anche dopo la trasformazione degli enti pubblici in spa, i dipendenti dell'ente conservino la qualifica pubblicistica, dovuta al fatto che l'ente rimane comunque disciplinato da una normativa pubblicistica e persegue finalità pubbliche spesso assai rilevanti.

Ciò che preme sottolineare è che la qualifica pubblicistica dei dipendenti non consente di ritenere automaticamente che tutti gli atti dagli stessi compiuti siano atti pubblici.

Ciò perché, come si è sottolineato, l'ente, per volontà del legislatore, utilizza per regolare la propria vita ed attività anche strumenti privatistici, specialmente con riferimento al rapporto di lavoro dei dipendenti.

Ciò impone una attenta valutazione in concreto della natura dei singoli e specifici atti che vanno qualificati pubblici o privati alla stregua del criterio oggettivo funzionale a norma degli articoli 357 e 358 c.p. (vedi Cassazione 11 novembre 1996 Rapisarda).

Sulla base di tali indirizzi e con particolare riferimento al caso in discussione, va detto che il potere certificativo tipico dei pubblici funzionari è quello che si estrinseca nella attività di documentazione della pubblica amministrazione; tale attività possiede una generale efficacia probatoria (Sezioni unite 27 marzo 1992 Delogu) spesso anche privilegiata.

Di sicuro a seguito della entrata in vigore delle norme che, come già detto hanno privatizzato i rapporti di lavoro nel settore delle poste e telecomunicazioni, tale generale efficacia probatoria non possiedono le annotazioni sui fogli di presenza e sul registro dei permessi apposte dai dipendenti dell'ente per attestare l'orario di inizio e fine del proprio lavoro.

Tali annotazioni, infatti, documentano un dato che rileva in via diretta ed immediata unicamente ai fini della retribuzione e comunque del regolare svolgimento della prestazione di lavoro e soltanto indirettamente e mediatamente ai fini del regolare svolgimento del servizio nel suo complesso.

Da quanto detto deriva che il cosiddetto registro dei permessi non costituisce atto pubblico (vedi in tal senso per un caso analogo anche Cassazione sezione quinta 16 novembre 1988, Briconi) e che, quindi, il delitto di falsità ideologica contestata ai due imputati non sussiste.

Il secondo motivo di impugnazione è, invece, infondato.

Che gli imputati abbiano apposto sul registro considerato annotazioni non rispondenti al vero è circostanza fuori discussione e del resto nemmeno contestata dai ricorrenti.

Che tali false annotazioni costituiscano, come sostenuto dai giudici di merito, artifizi e raggiri ed integrino pertanto un elemento costitutivo essenziale del delitto di truffa è circostanza ben chiarita dai giudici di merito con motivazione congrua e logica, che appare superfluo ripercorrere.

La Corte di merito ha tenuto conto del fatto che i ricorrenti hanno effettuato il recupero di ore nell'ottobre 1996 in via cautelativa ed ha qualificato il fatto come tentativo di truffa e non come delitto consumato, essendo venuto meno l'elemento del danno.

L'impostazione appare corretta perché gli atti posti in essere ed ampiamente descritti nella sentenza impugnata debbono ritenersi, come ha ben chiarito la Corte di merito, diretti in modo non equivoco alla consumazione del delitto ritenuto dal giudice. Non può, invece, nel caso di specie, parlarsi di desistenza volontaria, come erroneamente sostenuto dai ricorrenti, perché la condotta era già stata posta in essere dai ricorrenti e soltanto un comportamento successivo ad essa - recupero cautelativo - ed alla scoperta della vicenda ha evitato il verificarsi del danno per l'amministrazione; comportamento reso possibile dal fatto che le competenze spettanti ai dipendenti vengono corrisposte, come è noto, a scadenze mensili.

Manifestamente infondato è il terzo motivo di impugnazione. Infatti non essendo stato provocato un danno alla parte offesa dalla azione dei ricorrenti, non è ravvisabile l'attenuante di cui all'articolo 62 n. 6 c.p., dal momento che essa presuppone la consumazione del reato e l'esistenza di un danno conseguente (così Cassazione 5 gennaio 1993, n. 5, Russo).

Il quarto motivo di impugnazione, infine, oltre ad essere manifestamente infondato si risolve in censure di merito della decisione impugnata inammissibili in sede di legittimità.

Il ricorrente ha sostenuto che essendogli state affidate mansioni a rilevanza esterna non aveva necessità del permesso per allontanarsi dall'ufficio.

La tesi è davvero singolare dal momento che la Corte di merito ha chiarito che il Bxxxxxxxxxxxxxx in compagnia della Vxxxxxxxx si era allontanato dall'ufficio senza richiedere il permesso e si era recato presso il supermercato Sma per effettuare acquisti.

Ora, se è ipotizzabile che qualche dipendente, costretto ad uscire spesso dall'ufficio per mansioni inerenti il suo lavoro, sia esonerato dal richiedere il permesso ogni volta, è assolutamente impossibile ritenere che vi sia qualche dipendente esonerato dall'obbligo di richiedere il permesso per dedicarsi ad acquisti di natura privata durante l'orario di ufficio.

Infine, l'accusa è quella di avere apposto delle false attestazioni sul registro permessi relative al tempo trascorso fuori dell'ufficio - quindi evidentemente il Bxxxxxxxxxxxxxx era tenuto ad effettuare tali annotazioni -, cosa che evidentemente non ha nulla a che fare con la presunta legittimità dell'allontanamento.

Per tutte le ragioni indicate la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio limitatamente alla imputazione di falso ideologico perché il fatto non sussiste.

Nel resto i ricorsi debbono essere rigettati.

Gli atti vanno rimessi ad altra sezione della Corte di appello di Palermo per la rideterminazione della pena.

P.Q.M.

La Corte annulla la sentenza impugnata limitatamente alla imputazione di falso ideologico perché il fatto non sussiste e rinvia ad altra sezione della Corte di appello di Palermo per la rideterminazione della pena. Rigetta nel resto i ricorsi.

Stampa Email

Concorsi - Offerte di lavoro

-----

Attualità - News - Commenti

Vendita - Corte di Cassazione, Sentenza n. 18672 del 11/07/2019

Azione di garanzia per i vizi - Manifestazioni extragiudiziali di volontà del compratore espresse nelle forme di cui all’art. 1219, comma 1, c.c. - Efficacia interruttiva della prescrizione - Sussistenza.

Tributi - Corte di Cassazione, Sentenza n. 18520 del 10/07/2019

Decreto ingiuntivo ottenuto dal garante escusso nei confronti del debitore principale - Tassa di registro - Misura proporzionale - Fondamento.

Regolamento di giurisdizione - Corte di Cassazione, Ordinanza n. 18257 del 08/07/2019

Contratto di trasporto aereo internazionale avente ad oggetto l’acquisto di titolo di viaggio – Contrattazione ed acquisto avvenuti per via telematica - Azione risarcitoria per danni a cose - Individuazione della competenza giurisdizionale – Art. 33 comma 1, della Convenzione di Montreal – Criterio del luogo ove è sito lo stabilimento del vettore che cura la conclusione del contratto – Domicilio dell’acquirente – Configurabilità.

Indebito oggettivo - Corte di Cassazione, Sentenza n. 15895 del 13/06/2019

interessi – decorrenza – dalla domanda giudiziale o dagli atti stragiudiziali di costituzione in mora – configurabilità.

-Scuola forense foroeuropeo.

Massime corte di cassazione

Sospensione del processo civile - Rapporti tra giudizio penale e civile – Cass. 13661/2019

Operatività della sospensione necessaria - Ambito di applicazione.

Pubblica Amministrazione - Condotte penalmente illecite dei dipendenti dirette a perseguire finalità esclusivamente personali – Cass. 13246/2019

Responsabilità civile della P.A. - Sussistenza - Condizioni. Responsabilità civile - amministrazione pubblica - danno causato dai dipendenti della p.a. nell'esercizio delle funzioni

Giurisdizione ordinaria e amministrativa – Cass. 13664/2019

Area di proprietà di un Comune destinata a distribuzione di carburante - Contratto di locazione - Intimazione di licenza per finita locazione - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Fondamento.

Giurisdizione sullo straniero - Conflitto fra clausole di proroga della giurisdizione in caso di litispendenza o connessione di cause – Cass. 12638/2019

Giudice straniero preventivamente adito e giudice italiano successivamente adito, entrambi in base a clausola attributiva della giurisdizione esclusiva - Regolamento preventivo di giurisdizione - Inammissibilità.

Giudicato sulla giurisdizione - Cass. 13436/2019

Condizioni per la formazione del giudicato implicito - Configurabilità in relazione a sentenza di primo grado astrattamente affetta da vizio di eccesso di potere giurisdizionale

Notificazione dell'atto di impugnazione agli eredi - Cass. 14266/2019

Morte o perdita di capacità della parte contumace: integrazione del contraddittorio - Impugnazioni civili - notificazione dell'atto di impugnazione agli eredi

Eccesso di potere giurisdizionale - Cass. 14264/2019

Giurisdizioni speciali: consiglio di stato - sconfinamento nella sfera del merito

Ricorso per cassazione - giurisdizioni speciali (impugnabilità) - consiglio di stato – Cass. 14264/2019

Giudice amministrativo - Attribuzioni - Sindacato sulla legittimità del provvedimento amministrativo - Eccesso di potere giurisdizionale - Configurabilità - Nozione - Diretta e concreta valutazione della opportunità o convenienza dell'atto - Sostituzione del giudice all'amministrazione - Esercizio di giurisdizione di merito anziché di legittimità - Fattispecie.

Ritardata esecuzione dei lavori per causa riferibile all'Amministrazione - Domanda risarcitoria dell'appaltatore - Giurisdizione del giudice ordinario – Sussistenza – Cass. 14696/2019

Ritardata esecuzione dei lavori per causa riferibile all'Amministrazione - Domanda risarcitoria dell'appaltatore - Giurisdizione del giudice ordinario – Sussistenza – Cass. 14696/2019

Assegno bancario non trasferibile – Cass. 12984/2019

Spedizione di assegno non trasferibile al beneficiario per posta ordinaria - Pagamento ad estraneo al rapporto cartolare - Falsificazione riconoscibile del nome del beneficiario - Responsabilità della banca per il danno patito dal traente - Sussistenza - Corresponsabilità del traente per la scelta del mezzo di spedizione del titolo.

ELENCO Convegni in Videoconferenza accreditati CNF

CONVEGNI IN VIDEOCONFERENZA ACCREDITATI DAL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE 

Rapportodi lavoro pubblico - Truffa ai danni dello Stato - False annotazioni sul registro dei permessi - Foroeuropeo toghe_bisACQUISTO PACCHETTO CONVEGNI IN VIDEOCONFERENZA DI GRUPPO ACCREDITATI DAL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE - Direttore scientifico avv. Domenico Condello

CONVEGNI IN VIDEOCONFERENZA ACCREDITATI DAL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE

Rapportodi lavoro pubblico - Truffa ai danni dello Stato - False annotazioni sul registro dei permessi - Foroeuropeo togaaaRINNOVO PACCHETTO CONVEGNI IN VIDEOCONFERENZA DI GRUPPO ACCREDITATI DAL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE - Direttore scientifico avv. Domenico Condello

24 Settembre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

24 Settembre 2019 H.13.30/16.30 - Diritto Condominiale: la consultazione dei documenti condominiali tra diritti dei condomini e doveri dell’amministratore. I reati connessi all’accesso, alla diffusione e alla falsificazione dei documenti condominiali.  Relatori: Prof. Avv. Beatrice Magro Professore Ordinario Diritto Penale e  Avv. Adriana Nicoletti Avvocato del Foro di Roma Esperta in Diritto Condominiale – Convegno in videoconferenza di gruppo in fase di accreditamento dal C.N.F.  – due crediti formativi

1 Ottobre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

1 Ottobre 2019 H.13.30/16.30 - Come organizzare lo studio e il business nel nuovo mercato professionale in conformità al Codice Deontologico Forense e alla Legge professionale. RELATORI Dott. Mario Alberto Catarozzo - Dottore in Giurisprudenza - Formatore e Business Coach Professionista e Avv. Domenico Condello Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma dal 1996 al 2017 Direttore Scientifico rivista giuridica online Foroeuropeo – Convegno in videoconferenza di gruppo accreditato dal C.N.F.  – due crediti formativi

Amministratori condominio

Corso di aggiornamento online Amministratore condominio b

Corso di aggiornamento ONLINE Amministratore condominio - Viene rilasciato l'attestato di partecipazione che consente di svolgere l'attività professionale ai sensi dell'art. 71 bis disp. att. c.c. e d.m. 140/2014. Agli avvocati  viene, inoltre, rilasciato un certificato con i crediti formativi riconosciuti dal Consiglio Nazionale Forense.

Corso abilitante online Amministratore condominio

Corso abilitante ONLINE Amministratore condominio - Viene rilasciato l'attestato di partecipazione che consente di svolgere l'attività professionale ai sensi dell'art. 71 bis disp. att. c.c. e d.m. 140/2014

Avvocati C.N.F. Decisioni pareri circolari - Osservatorio forense

Corte costituzionale - video udienza - Elezione dei componenti dei Consigli degli ordini circondariali forensi

Rapportodi lavoro pubblico - Truffa ai danni dello Stato - False annotazioni sul registro dei permessi - Foroeuropeo cameramen_2Corte costituzionale - video udienza - Professioni - Avvocato e procuratore - Elezione dei componenti dei Consigli degli ordini circondariali forensi - Limiti all'elettorato passivo

incarico nei confronti dell’ex cliente: quando non opera il limite temporale dei due anni - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 123

Divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente: quando non opera il limite temporale dei due anni - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 123

L’autorizzazione espressa dell’ex cliente a non tener conto del divieto di agire nei suoi confronti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 123

L’autorizzazione espressa dell’ex cliente a non tener conto del divieto di agire nei suoi confronti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 123

Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 123

Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 123

Calendario Convegni, Seminari, Corsi, Eventi, ..

Diritto dell'unione europea - corso di perfezionamento e specializzazione

Il corso si propone di fornire conoscenze teoriche e pratiche in diritto dell'Unione europea, mediante un approfondimento, a carattere avanzato, di temi, anche interdisciplinari, strettamente connessi all'attività pratica, focalizzandosi sui profili istituzionali dell'Unione europea e sulla tutela giurisdizionale. Università degli Studi di Milano

24 Settembre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

24 Settembre 2019 H.13.30/16.30 - Diritto Condominiale: la consultazione dei documenti condominiali tra diritti dei condomini e doveri dell’amministratore. I reati connessi all’accesso, alla diffusione e alla falsificazione dei documenti condominiali.  Relatori: Prof. Avv. Beatrice Magro Professore Ordinario Diritto Penale e  Avv. Adriana Nicoletti Avvocato del Foro di Roma Esperta in Diritto Condominiale – Convegno in videoconferenza di gruppo in fase di accreditamento dal C.N.F.  – due crediti formativi

1 Ottobre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

1 Ottobre 2019 H.13.30/16.30 - Come organizzare lo studio e il business nel nuovo mercato professionale in conformità al Codice Deontologico Forense e alla Legge professionale. RELATORI Dott. Mario Alberto Catarozzo - Dottore in Giurisprudenza - Formatore e Business Coach Professionista e Avv. Domenico Condello Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma dal 1996 al 2017 Direttore Scientifico rivista giuridica online Foroeuropeo – Convegno in videoconferenza di gruppo accreditato dal C.N.F.  – due crediti formativi

15 Ottobre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

15 Ottobre 2019 H.13.30/16.30 – Cassa Forense: opportunità, innovazione e strategie, riflessioni sull’ente di previdenza e novità in materia assistenziale e previdenziale - Relatori: Avv. Giulio Nevi - Avvocato del Foro di Latina - Consigliere di amministrazione alla Cassa Forense - Avv. Domenico Condello - Già Delegato alla Cassa Forense  – Convegno in videoconferenza di gruppo in fase di accreditamento dal C.N.F. – due crediti formativi

29 Ottobre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

29 Ottobre 2019 H.13.30/16.30 -Processo tributario telematico  - RELATORI Avv. Domenico Condello Docente di Informatica Giuridica Direttore Scientifico della rivista giuridica Foroeuropeo e della Direttore Scientifico della Scuola Forense Foroeuropeo - Avv. Gianni Di Matteo Tributarista - Vice presidente Unione Nazionale Avvocati Tributaristi Docente Università E Campus - Avv. Arturo Pardi Avvocato del Foro di Pesaro Consigliere Nazionale Forense - Avv. Salvatore Famiani Avvocato del Foro di Roma – Convegno in videoconferenza di gruppo in fase di accreditamento dal C.N.F. – richiesti due crediti formativi

5 Novembre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

5 Novembre 2019 H.13.30/16.30 - in preparazione -  Focus sulle novità legislative e giurisprudenziali – Convegno in videoconferenza di gruppo in fase di accreditamento dal C.N.F. – due crediti formativi

12 Novembre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

12 Novembre 2019 H.15.00/16.30 - in preparazione - Focus sulle novità legislative e giurisprudenziali – Convegno in Videoconferenza in fase di accreditamento dal C.N.F.  - due crediti formativi

19 Novembre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

19 Novembre 2019 H.15.00/16.30 - in preparazione - Focus sulle novità legislative e giurisprudenziali – convegno in Videoconferenza in fase di accreditamento dal C.N.F.  - due crediti formativi

26 Novembre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

26 Novembre 2019 H.15.00/16.30 - in preparazione - Focus sulle novità legislative e giurisprudenziali – convegno in Videoconferenza in fase di accreditamento dal C.N.F.  - due crediti formativi

3 Dicembre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

3 Dicembre 2019 h.13.30/16.30 Deontologia e ordinamento professionale - le novità legislative e giurisprudenziali – Videoconferenza in fase di accreditamento dal C.N.F. – due crediti formativi di deontologia

video scorrimento

  • 25 Giugno 2019 H. 13.30/16.30 - Diritto di Famiglia: i tempi di permanenza con il padre dei figli minori  - la dichiarazione giurata dei redditi e del patrimonio nel processo della famiglia - negoziazione assistita  Relatori avv. Marina Petrolo e avv. Giorgio Vaccaro – Convegno in videoconferenza di gruppo accreditato dal C.N.F.  – Due crediti formativi

     

     

  • 11 Giugno 2019 H. 13.30/16.30 - La cosiddetta legge “spazzacorrotti”- Legge 9 Gennaio 2019, n. 3 “Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici”  Le innovazione sulla L. 231/2001 - Introduce Avv. Domenico Condello - Avv. Irma Conti - Avv. Valeria Raimondo - Convegno in videoconferenza di gruppo accreditato dal C.N.F.  – Due crediti formativi

  • 28 Maggio 2019 H.13.30/16.30Diritto del lavoro: i nuovi confini del lavoro subordinato. Il rapporto di lavoro disciplinato dal decreto 14 del 2019 e sui licenziamenti corte costituzionale e decreto dignità - relatori avv. Filippo Aiello e avv. Nicola Petracca - Convegno in videoconferenza di gruppo accreditato dal C.N.F.  –  due crediti formativi

     

  • 7 Maggio 2019 - Diritto Comunitario: le leggi italiane che discriminano i lavoratori stranieri in Italia e la tutela dell’ambiente nella giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo – relatori avv. Maurizio de Stefano - avv. Andrea Saccucci - Convegno in videoconferenza accreditamento dal C.N.F. 

    FOROEUROPEO  AGGIORNAMENTO CONVEGNI IN VIDEOCONFERENZA DI GRUPPO - Informazioni: 06 32 25 073 Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

  • 26 Marzo  2019 H.13.30/16.30Diritto Condominiale: la modificazione della destinazione d’uso delle parti comuni. I registri condominiali dopo la riforma dell’istituto. Dr. Riccardo Redivo Magistrato in pensione Già presidente di sezione della Corte di Appello di Roma - Dr. Alberto Celeste Sostituto Procuratore generale presso Corte di Cassazione – Convegno in Videoconferenza di gruppo accreditato dal C.N.F.:  due crediti formativi

  • Rapportodi lavoro pubblico - Truffa ai danni dello Stato - False annotazioni sul registro dei permessi - Foroeuropeo riga_rossa

    12 Marzo 2019 - Banche dati online e offline, internet, la posta elettronica ordinaria e certificata - Convegno in videoconferenza di gruppo accreditato dal C.N.F.

    FOROEUROPEO  AGGIORNAMENTO CONVEGNI IN VIDEOCONFERENZA DI GRUPPO - Informazioni: 06 32 25 073 Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

  • Rapportodi lavoro pubblico - Truffa ai danni dello Stato - False annotazioni sul registro dei permessi - Foroeuropeo riga_rossa

    5 Marzo 2019  - Il processo amministrativo telematico - Relatori avv. Domenico Condello e Dr. Marco Marini - Videoconferenza di gruppo accreditato da parte del C.N.F.

    FOROEUROPEO  AGGIORNAMENTO CONVEGNI IN VIDEOCONFERENZA DI GRUPPO - Informazioni: 06 32 25 073 Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

  • Rapportodi lavoro pubblico - Truffa ai danni dello Stato - False annotazioni sul registro dei permessi - Foroeuropeo riga_rossa

    5 Marzo 2019 - Il processo amministrativo telematico - Relatori avv. Domenico Condello e Dr. Marco Marini - Videoconferenza di gruppo accreditato da parte del C.N.F.

    FOROEUROPEO  AGGIORNAMENTO CONVEGNI IN VIDEOCONFERENZA DI GRUPPO - Informazioni: 06 32 25 073 Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

  • Rapportodi lavoro pubblico - Truffa ai danni dello Stato - False annotazioni sul registro dei permessi - Foroeuropeo riga_rossa

    26 Febbraio 2019  - La notifica in proprio L. 53/1994 - Convegno in videoconferenza di gruppo accreditato dal C.N.F. 

    FOROEUROPEO  AGGIORNAMENTO CONVEGNI IN VIDEOCONFERENZA DI GRUPPO - Informazioni: 06 32 25 073 Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

  • 29 Gennaio 2019  - Informatica giuridica e Diritto dell'Informatica - PCT - Il Processo Civile Telematico  - Convegno in Videoconferenza di gruppo accreditato C.N.F. – due crediti formativi 

    FOROEUROPEO  AGGIORNAMENTO CONVEGNI IN VIDEOCONFERENZA DI GRUPPO - Informazioni: 06 32 25 073 Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

    eBook - manuali

    Rapportodi lavoro pubblico - Truffa ai danni dello Stato - False annotazioni sul registro dei permessi - Foroeuropeo puntorIl procedimento di revoca giudiziale dell’amministratore del condominio

    eBook - manuali glossario

    Rapportodi lavoro pubblico - Truffa ai danni dello Stato - False annotazioni sul registro dei permessi - Foroeuropeo puntovGlossario - relativo alla protezione delle persone fisiche

    NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

    Se continui ad utilizzare questo sito web, acconsenti all'utilizzo dei cookie Per saperne di piu'

    Approvo

    Uso dei cookie

    Foroeuropeo.eu o il “Sito” utilizza i Cookie per rendere i propri servizi semplici e efficienti per l’utenza che visiona le pagine di Foroeuropeo.eu.
    Gli utenti che visionano il Sito, vedranno inserite delle quantità minime di informazioni nei dispositivi in uso, che siano computer e periferiche mobili, in piccoli file di testo denominati “cookie” salvati nelle directory utilizzate dal browser web dell’Utente.
    Vi sono vari tipi di cookie, alcuni per rendere più efficace l’uso del Sito, altri per abilitare determinate funzionalità.
    Analizzandoli in maniera particolareggiata i nostri cookie permettono di:

    • memorizzare le preferenze inserite
    • evitare di reinserire le stesse informazioni più volte durante la visita quali ad esempio nome utente e password
    • analizzare l’utilizzo dei servizi e dei contenuti forniti da Foroeuropeo.eu.com per ottimizzarne l’esperienza di navigazione e i servizi offerti

    Tipologie di Cookie utilizzati da Foroeuropeo.eu

    A seguire i vari tipi di cookie utilizzati da Foroeuropeo.eu in funzione delle finalità d’uso

    Cookie Tecnici

    Questa tipologia di cookie permette il corretto funzionamento di alcune sezioni del Sito. Sono di due categorie: persistenti e di sessione:

    • persistenti: una volta chiuso il browser non vengono distrutti ma rimangono fino ad una data di scadenza preimpostata
    • di sessioni: vengono distrutti ogni volta che il browser viene chiuso

    Questi cookie, inviati sempre dal nostro dominio, sono necessari a visualizzare correttamente il sito e in relazione ai servizi tecnici offerti, verranno quindi sempre utilizzati e inviati, a meno che l’utenza non modifichi le impostazioni nel proprio browser (inficiando così la visualizzazione delle pagine del sito).

    Cookie analitici

    I cookie in questa categoria vengono utilizzati per collezionare informazioni sull’uso del sito. Foroeuropeo.eu userà queste informazioni in merito ad analisi statistiche anonime al fine di migliorare l’utilizzo del Sito e per rendere i contenuti più interessanti e attinenti ai desideri dell’utenza. Questa tipologia di cookie raccoglie dati in forma anonima sull’attività dell’utenza e su come è arrivata sul Sito. I cookie analitici sono inviati dal Sito Stesso o da domini di terze parti.

    Cookie di analisi di servizi di terze parti

    Questi cookie sono utilizzati al fine di raccogliere informazioni sull’uso del Sito da parte degli utenti in forma anonima quali: pagine visitate, tempo di permanenza, origini del traffico di provenienza, provenienza geografica, età, genere e interessi ai fini di campagne di marketing. Questi cookie sono inviati da domini di terze parti esterni al Sito.

    Cookie per integrare prodotti e funzioni di software di terze parti

    Questa tipologia di cookie integra funzionalità sviluppate da terzi all’interno delle pagine del Sito come le icone e le preferenze espresse nei social network al fine di condivisione dei contenuti del sito o per l’uso di servizi software di terze parti (come i software per generare le mappe e ulteriori software che offrono servizi aggiuntivi). Questi cookie sono inviati da domini di terze parti e da siti partner che offrono le loro funzionalità tra le pagine del Sito.

    Cookie di profilazione

    Sono quei cookie necessari a creare profili utenti al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall’utente all’interno delle pagine del Sito.


    Foroeuropeo.eu, secondo la normativa vigente, non è tenuto a chiedere consenso per i cookie tecnici e di analytics, in quanto necessari a fornire i servizi richiesti.

    Per tutte le altre tipologie di cookie il consenso può essere espresso dall’Utente con una o più di una delle seguenti modalità:

    • Mediante specifiche configurazioni del browser utilizzato o dei relativi programmi informatici utilizzati per navigare le pagine che compongono il Sito.
    • Mediante modifica delle impostazioni nell’uso dei servizi di terze parti

    Entrambe queste soluzioni potrebbero impedire all’utente di utilizzare o visualizzare parti del Sito.

    Siti Web e servizi di terze parti

    Il Sito potrebbe contenere collegamenti ad altri siti Web che dispongono di una propria informativa sulla privacy che può essere diverse da quella adottata da Foroeuropeo.eu e che che quindi non risponde di questi siti.


    Cookie utilizzati da Foroeuropeo.eu

    A seguire la lista di cookie tecnici e di analytics utilizzati da questo Sito:

    • __utma – persistente – tempo di visita dell’utente – necessario al servizio di terze parti Google Webmaster e Analytics. Dura 2 anni
    • __utmb – persistente – tasso di abbandono (valore approssimativo)  dell’utente –  necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 30 minuti
    • __utmz – persistente – provenienza dell’utente – necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 6 mesi
    • _dc – di sessione – utilizzato per limitare le richieste di remarketing (non presente ad ora su Foroeuropeo.eu.com) che sono state fatte necessario al servizio di terze parti di Google Analytics. Dura 10 minuti
    • PHPSESSID  – di sessione – necessarioda WordPress per identificare la singola sessione di un utente.
    • _ga – persistente – usato per distinguere gli utenti – necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 2 anni
    • frm_form8_0398a1368566c8697942eb6f74ad02a5 – sessione – necessario per i referral del modulo di contatto

    Cookie di terze parti:

    • Facebook:
      • act – sessione
      • c_user – persistente
      • csm – persistente
      • datr – persistente
      • fr – persistente
      • i_user – sessione
      • lu – persistente
      • p – sessione
      • presence – sessione
      • s – persistente
      • x-src – persistente
      • xs – persistente
      • datr – persistente
      • lu – persistente
    • Google +
      • AID – persistente
      • APISID – persistente
      • HSID – persistente
      • NID – persistente
      • OGP – persistente
      • OGPC – persistente
      • PREF – persistente
      • SAPISID – persistente
      • SID – persistente
      • SSID – persistente
      • TAID – persistente
      • OTZ – persistente
      • PREF – persistente
      • ACCOUNT_CHOOSER – persistente
      • GAPS – persistente
      • LSID – persistente
      • LSOSID – persistente
      • RMME – persistente
    • Twitter
      • __utma – persistente
      • __utmv – persistente
      • __utmz – persistente
      • auth_token – persistente
      • guest_id – persistente
      • pid – persistente
      • remember_checked – persistente
      • remember_checked_on – persistente
      • secure_session – persistente
      • twll – persistente
      • dnt – persistente
      • eu_cn – persistente
      • external_referer – persistente
    • Mozcast
      • __utma – persistente
      • __utmz – persistente

    Come disabilitare i cookie mediante configurazione del browser

    Chrome

    1. Eseguire il Browser Chrome
    2. Fare click sul menù Rapportodi lavoro pubblico - Truffa ai danni dello Stato - False annotazioni sul registro dei permessi - Foroeuropeo chrome-impostazioni presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione
    3. Selezionare Impostazioni
    4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate
    5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti
    6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie:
      • Consentire il salvataggio dei dati in locale
      • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser
      • Impedire ai siti di impostare i cookie
      • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti
      • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet
      • Eliminazione di uno o tutti i cookie

    Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

    Mozilla Firefox

    1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox
    2. Fare click sul menù Rapportodi lavoro pubblico - Truffa ai danni dello Stato - False annotazioni sul registro dei permessi - Foroeuropeo firefox-impostazioni presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione
    3. Selezionare Opzioni
    4. Seleziona il pannello Privacy
    5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate
    6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti
    7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie:
      • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento
      • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato
      • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali
    8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile:
      • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta)
      • Rimuovere i singoli cookie immagazzinati

    Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

    Internet Explorer

    1. Eseguire il Browser Internet Explorer
    2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet
    3. Fare click sulla scheda Privacy e nella sezione Impostazioni modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie:
      • Bloccare tutti i cookie
      • Consentire tutti i cookie
      • Selezione dei siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti

    Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

    Safari 6

    1. Eseguire il Browser Safari
    2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy
    3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet.
    4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli

    Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

    Safari iOS (dispositivi mobile)

      1. Eseguire il Browser Safari iOS
      2. Tocca su Impostazioni e poi Safari

    • Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre”
    • Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati

    Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

    Opera

    1. Eseguire il Browser Opera
    2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie
    3. Selezionare una delle seguenti opzioni:
      • Accetta tutti i cookie
      • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati
      • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati

    Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.


    Come disabilitare i cookie di servizi di terzi


    Questa pagina è visibile, mediante link in calce in tutte le pagine del Sito ai sensi dell’art. 122 secondo comma del D.lgs. 196/2003 e a seguito delle modalità semplificate per l’informativa e l’acquisizione del consenso per l’uso dei cookie pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.126 del 3 giugno 2014 e relativo registro dei provvedimenti n.229 dell’8 maggio 2014.

    chi siamo        contatti            collabora con noi                        pubblicità note legali -                          hanno collaborato           privacy - informativa trattamento dati
    FOROEUROPEO - Settimanale di informazione giuridica - Rivista Specialistica Ordine Giornalisti Lazio - Reg. n.98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Editoriale avv. Domenico Condello
    Foroeuropeo S.r.l. - Via Cardinal de Luca 1 - 00196 Roma - C.F.- P.I . 13989971000 - Reg. Imprese Roma - Copyright © 2001 - tutti i diritti riservati