286. (Notificazione nel caso d'interruzione) - Foroeuropeo logo 286. (Notificazione nel caso d'interruzione) - Foroeuropeo foro_rivista

482 visitatori e nessun utente online

286. (Notificazione nel caso d'interruzione)

Codice di procedura civile Libro secondo: DEL PROCESSO DI COGNIZIONE Titolo I: DEL PROCEDIMENTO DAVANTI AL TRIBUNALE Capo II: DELL'ISTRUZIONE DELLA CAUSA Capo III: DELLA DECISIONE DELLA CAUSA Capo III BIS: DEL PROCEDIMENTO DAVANTI AL TRIBUNALE Capo III-ter: DEI RAPPORTI TRA COLLEGIO E GIUDICE MONOCRATICO (1) Capo IV: DELL'ESECUTORIETÀ E DELLA NOTIFICAZIONE DELLE SENTENZE 286. (Notificazione nel caso d'interruzione)

Art. 286. (Notificazione nel caso d'interruzione)

1. Se dopo la chiusura della discussione si è avverato uno dei casi previsti nell'articolo 299, la notificazione della sentenza si può fare, anche a norma dell'articolo 303, secondo comma, a coloro ai quali spetta stare in giudizio.

2. Se si è avverato uno dei casi previsti nell'articolo 301, la notificazione si fa alla parte personalmente.

_________________________________________________________________________________
Giurisprudenza:

Aiuto: Un sistema esperto carica in calce ad ogni articolo le prime cento massime della Cassazione di riferimento in ordine di pubblicazione (cliccare su ALTRI DOCUMENTI alla fine delle 100 massime per continuare la visualizzazione).

La visualizzazione delle massime può essere modificata attivando la speciale funzione prevista (es. selezionale Titolo discendente per ordinare le massime in ordine alfabetico).

E' possibile attivare una ricerca full test inserendo una parola chiave nel campo "cerca".

286. (Notificazione nel caso d'interruzione) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - decisione del ricorso - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 10839 del 18/04/2019 (Rv. 653636 - 01)
Questioni concernenti il contraddittorio o le attività defensionali delle parti - "Ragione più liquida" – Incidenza La Corte di cassazione, ove sussistano cause che impongono di disattendere il ricorso, è esentata, in applicazione del principio della "ragione più liquida", dall'esaminare le questioni processuali concernenti la regolarità del contraddittorio o quelle che riguardano l'esercizio di attività defensionali delle parti poiché, se anche i relativi adempimenti fossero necessari, la loro effettuazione sarebbe ininfluente e lesiva del principio della ragionevole durata del processo. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 10839 del 18/04/2019 (Rv. 653636 - 01) Cod_Proc_Civ_art_285, Cod_Proc_Civ_art_286...
286. (Notificazione nel caso d'interruzione) - Foroeuropeo freccia_27_10Perdita della capacità processuale di una delle parti
Procedimento civile - interruzione del processo - perdita della capacità processuale di una delle parti art. 286 c.p.c. - questione di illegittimità costituzionale - parametri di riferimento - manifesta infondatezza - fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 27633 del 30/10/2018 >>> È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 286 c.p.c. in relazione al principio di parità delle armi di cui all'art. 111 Cost. e al diritto di difesa ex art. 24, comma 2, Cost., valutati pure alla luce degli artt. 47 CDFUE e 6 CEDU, nella parte in cui dispone che, qualora dopo la chiusura della discussione si verifichi la morte della parte, la notificazione della sentenza, se avviene entro un anno dalla morte stessa, può essere fatta impersonalmente e collettivamente agli eredi nell'ultimo domicilio del defunto. La disposizione censurata, infatti, opera un idoneo bilanciamento tra l'esigenza di tutelare il diritto degli eredi di agire in giudizio e quella contrapposta della parte notificante di abbreviare la durata del processo, dovendosi tenere conto sia del ruolo del difensore del defunto, il quale ha l'obbligo di individuare i successori per informarli dello stato della causa, sia, in caso di non adempimento di tale obbligo, della circostanza che la stessa notificazione della sentenza è idonea, per il suo contenuto, a produrre di per sé un effetto informativo nei confronti del consegnatario presso l'ultimo domicilio, nella probabile relazione che l'ordinamento assume che egli abbia con gli eredi. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 27633 del 30/10/2018...
286. (Notificazione nel caso d'interruzione) - Foroeuropeo freccia_27_10impugnazioni in generale - notificazione - dell'atto di impugnazione - agli eredi - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 5511 del 21/03/2016
morte della parte destinataria della notifica dell'impugnazione avvenuta prima della notificazione della sentenza o in assenza della stessa - Art. 330, comma 2, c.p.c. - Applicabilità - Esclusione - Disciplina utilizzabile - Individuazione - Fondamento. In caso di morte della parte originaria prima della notificazione della sentenza o in assenza della stessa, l'impugnazione di quest'ultima può essere anche notificata, impersonalmente e collettivamente, agli eredi della parte deceduta, purchè sia eseguita presso l'ultimo domicilio del defunto, ovvero nel luogo dove è aperta la successione, e non al domicilio eletto dal "de cuius" presso il procuratore costituito o nella residenza dichiarata o nel domicilio da questi eletto per il giudizio. In tal caso, infatti, non trova applicazione la particolare disciplina di cui all'art. 330, comma 2, c.p.c., ma quella desumibile dal combinato disposto degli artt. 286 e 328, comma 2, c.p.c., attesa l'evidente esigenza di parità di trattamento fra chi vuole provocare il decorso del termine breve di impugnazione e chi intenda esercitare l'impugnazione medesima. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 5511 del 21/03/2016  ...
286. (Notificazione nel caso d'interruzione) - Foroeuropeo freccia_27_10procedimento civile - interruzione del processo - morte del procuratore - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1120 del 21/01/2014 (doppia)
Morte dell'unico difensore avvenuta prima della pubblicazione della sentenza, ma dopo l'udienza di discussione o del termine di deposito delle memorie ex art. 190 cod. proc. civ. - Notifica della sentenza alla parte personalmente - Legittimità. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1120 del 21/01/2014 È legittima la notificazione della sentenza alla parte personalmente. Quando il decesso dell'unico difensore della parte avviene prima della pubblicazione della sentenza ma dopo l'udienza di discussione o la scadenza dei termini concessi per lo scambio delle memorie conclusionali previste dall'art. 190 cod. proc. civ. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1120 del 21/01/2014  ...
286. (Notificazione nel caso d'interruzione) - Foroeuropeo freccia_27_10Civile - interruzione del processo - morte del procuratore - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1120 del 21/01/2014
Morte dell'unico difensore avvenuta prima della pubblicazione della sentenza, ma dopo l'udienza di discussione o del termine di deposito delle memorie ex art. 190 cod. proc. civ. - Notifica della sentenza alla parte personalmente - Legittimità. È legittima la notificazione della sentenza alla parte personalmente. quando il decesso dell'unico difensore della parte avviene prima della pubblicazione della sentenza ma dopo l'udienza di discussione o la scadenza dei termini concessi per lo scambio delle memorie conclusionali previste dall'art. 190 cod. proc. civ. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1120 del 21/01/2014  ...
286. (Notificazione nel caso d'interruzione) - Foroeuropeo freccia_27_10Civile - interruzione del processo - morte della parte - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 17298 del 12/07/2013
Atto di riassunzione del giudizio - Notifica impersonale e collettiva agli eredi - Prosecuzione del processo nei riguardi del "gruppo" degli eredi - Esclusione - Conseguenze - Citazione in appello priva dell'indicazione nominativa degli eredi già costituiti a seguito della riassunzione operata nel giudizio di primo grado - Nullità - Sussistenza - Sanatoria "ex nunc" per effetto della costituzione in appello dei singoli eredi - Configurabilità. In caso di riassunzione del giudizio nei confronti degli eredi della parte defunta, ancorché effettuata con atto notificato agli stessi collettivamente ed impersonalmente ai sensi dell'art. 303, secondo comma, cod. proc. civ., il processo prosegue non già nei riguardi del gruppo degli eredi, globalmente inteso, ma individualmente e personalmente nei confronti di ognuno di essi, noto od ignoto, costituito o contumace. Ne consegue che è nulla la citazione in appello che non contenga l'indicazione personale degli appellati, eredi della parte deceduta, già costituiti nominativamente nel corso del giudizio di primo grado in esito alla riassunzione seguita alla morte del loro dante causa, rimanendo tale nullità sanata con efficacia "ex nunc", in quanto inerente all' "editio actionis", per effetto della costituzione dei singoli eredi nel processo d'appello. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 17298 del 12/07/2013  ...
286. (Notificazione nel caso d'interruzione) - Foroeuropeo freccia_27_10Fonti del diritto - gerarchia delle fonti – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.7140 del 21/03/2013
Morte della parte vittoriosa nel precedente grado di giudizio - Notificazione dell'impugnazione agli eredi anziché alla parte - Necessità - Composizione di preesistente contrasto tra opposti indirizzi di giurisprudenza - "Overruling" - Configurabilità – Esclusione - Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - legittimazione all'impugnazione - in genere La più recente interpretazione giurisprudenziale, che ha portato ad affermare che l'atto di impugnazione della sentenza, in caso di morte della parte vittoriosa, deve essere rivolto e notificato agli eredi, indimente sia dal momento in cui il decesso è avvenuto, sia dall'eventuale ignoranza dell'evento, seppur incolpevole, da parte del soccombente, con conseguente inapplicabilità dell'art. 291 cod. proc. civ. allorché l'impugnazione sia stata, invece, proposta nei confronti del defunto, non costituisce un'ipotesi di cosiddetto "overruling", ovvero di radicale mutamento di un consolidato orientamento ad opera del giudice della nomofilachia, al quale si debba negare efficacia retroattiva, in modo da non travolgere gli atti processuali già compiuti alla luce della soluzione poi ribaltata, avendo detta interpretazione, in realtà, composto un contrasto di opposti indirizzi di giurisprudenza, tale da non giustificare l'affidamento della parte impugnante sulla legittimità della notifica precedentemente eseguita alla controparte non più in vita. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.7140 del 21/03/2013  ...
286. (Notificazione nel caso d'interruzione) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - legittimazione all'impugnazione – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 7140 del 21/03/2013
Morte della parte vittoriosa nel precedente grado di giudizio - Notificazione dell'impugnazione agli eredi anziché alla parte - Necessità - Composizione di preesistente contrasto tra opposti indirizzi di giurisprudenza - "Overruling" - Configurabilità - Esclusione. La più recente interpretazione giurisprudenziale, che ha portato ad affermare che l'atto di impugnazione della sentenza, in caso di morte della parte vittoriosa, deve essere rivolto e notificato agli eredi, indipendentemente sia dal momento in cui il decesso è avvenuto, sia dall'eventuale ignoranza dell'evento, seppur incolpevole, da parte del soccombente, con conseguente inapplicabilità dell'art. 291 cod. proc. civ. allorché l'impugnazione sia stata, invece, proposta nei confronti del defunto, non costituisce un'ipotesi di cosiddetto "overruling", ovvero di radicale mutamento di un consolidato orientamento ad opera del giudice della nomofilachia, al quale si debba negare efficacia retroattiva, in modo da non travolgere gli atti processuali già compiuti alla luce della soluzione poi ribaltata, avendo detta interpretazione, in realtà, composto un contrasto di opposti indirizzi di giurisprudenza, tale da non giustificare l'affidamento della parte impugnante sulla legittimità della notifica precedentemente eseguita alla controparte non più in vita. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 7140 del 21/03/2013  ...
286. (Notificazione nel caso d'interruzione) - Foroeuropeo freccia_27_10fonti del diritto - gerarchia delle fonti - morte della parte vittoriosa nel precedente grado di giudizio - notificazione dell'impugnazione agli eredi anziché alla parte - necessità - composizione di preesistente contrasto tra opposti indirizzi di giurisp
impugnazioni civili - impugnazioni in generale - legittimazione all'impugnazione - in genere - morte della parte vittoriosa nel precedente grado di giudizio - notificazione dell'impugnazione agli eredi anziché alla parte - necessità - composizione di preesistente contrasto tra opposti indirizzi di giurisprudenza - "overruling" - configurabilità - esclusione. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 7140 del 21/03/2013 La più recente interpretazione giurisprudenziale, che ha portato ad affermare che l'atto di impugnazione della sentenza, in caso di morte della parte vittoriosa, deve essere rivolto e notificato agli eredi, indipendentemente sia dal momento in cui il decesso è avvenuto, sia dall'eventuale ignoranza dell'evento, seppur incolpevole, da parte del soccombente, con conseguente inapplicabilità dell'art. 291 cod. proc. civ. allorché l'impugnazione sia stata, invece, proposta nei confronti del defunto, non costituisce un'ipotesi di cosiddetto "overruling", ovvero di radicale mutamento di un consolidato orientamento ad opera del giudice della nomofilachia, al quale si debba negare efficacia retroattiva, in modo da non travolgere gli atti processuali già compiuti alla luce della soluzione poi ribaltata, avendo detta interpretazione, in realtà, composto un contrasto di opposti indirizzi di giurisprudenza, tale da non giustificare l'affidamento della parte impugnante sulla legittimità della notifica precedentemente eseguita alla controparte non più in vita. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 7140 del 21/03/2013  ...
286. (Notificazione nel caso d'interruzione) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - della sentenza impugnata - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 20491 del 06/10/2011
Morte di una parte dopo la pubblicazione ma prima della notificazione della sentenza - Notificazione agli eredi della parte deceduta - Necessità - Notificazione collettiva nell'ultimo domicilio del defunto - Ammissibilità - Criteri - Fondamento. Nel caso in cui si verifichi la morte di una parte nel tempo compreso tra la pubblicazione e la notificazione della sentenza, l'altra parte, ai fini della decorrenza del termine breve di impugnazione, deve effettuare la notificazione agli eredi della parte defunta e non al procuratore di quest'ultima, atteso che l'impugnazione va proposta da e contro i soggetti reali del rapporto. A tal fine, la formula utilizzata dall'art. 286 cod. proc. civ., secondo cui la notificazione "si può fare anche a norma dell'art. 303", va interpretata nel senso che la parte ha la facoltà di notificare la sentenza agli eredi singolarmente e personalmente nel loro domicilio oppure ad essi collettivamente ed impersonalmente nell'ultimo domicilio del defunto. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 20491 del 06/10/2011  ...
286. (Notificazione nel caso d'interruzione) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - dell'atto di impugnazione - agli eredi – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10649 del 13/05/2011
Evento occorso dopo la chiusura della discussione e prima della pubblicazione della sentenza - Notificazione della sentenza effettuata nei confronti della parte colpita dall'evento interruttivo - Invalidità - Impugnazione proposta dal difensore della parte medesima - Inammissibilità - Fondamento. Qualora uno degli eventi idonei a determinare l'interruzione del processo si verifichi dopo la chiusura della discussione, ma prima della pubblicazione della sentenza, non sussiste la c.d. stabilizzazione della posizione giuridica della parte colpita dall'evento, nè si verifica alcuna ultrattività della procura conferita al suo difensore. Invero, l'art. 328 cod. proc. civ. è rivolto non soltanto a modificare la decorrenza dei termini per impugnare, ma, soprattutto, ad esprimere il principio generale, secondo il quale l'intervenuto mutamento della situazione soggettiva della parte incide sulla legittimazione attiva ad impugnare e passiva a ricevere la notificazione della sentenza, in tal modo riconoscendo la norma, in relazione ai successivi gradi del giudizio, l'automatica efficacia di quei mutamenti. Né a diversa conclusione conduce il disposto dell'art. 300 cod. proc. civ., il quale concerne la sola fase processuale in cui il mutamento della situazione soggettiva della parte si è verificato ed è insuscettibile di interpretazione estensiva, o dell'art. 286, primo comma, cod. proc. civ., che, nel necessario coordinamento con l'art. 328 cod. proc. civ., induce a interpretare la facoltà di scelta, da esso attribuita al notificante, non già tra la notifica nei confronti del deceduto e quella nei confronti degli eredi collettivamente e impersonalmente a norma dell'art. 303, secondo comma, cod. proc. civ., bensì tra quest'ultima e la notifica agli eredi stessi singolarmente e personalmente nel loro domicilio. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10649 del 13/05/2011  ...
286. (Notificazione nel caso d'interruzione) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - dell'atto di impugnazione - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 259 del 07/01/2011
Evento idoneo a determinare l'interruzione del processo - Mancata dichiarazione o notificazione da parte del difensore nel corso del processo - Impugnazione - Instaurazione da e contro i soggetti effettivamente legittimati - Necessità - Sussistenza - Comunicazione formale (stragiudiziale) alla controparte dell'avvenuto decesso - Appello - Notifica agli eredi - Necessità. Qualora uno degli eventi idonei a determinare l'interruzione del processo (nella specie, la morte della parte) si verifichi nel corso del giudizio di primo grado, prima della chiusura della discussione (ovvero prima della scadenza dei termini per il deposito delle comparse conclusionali e delle memorie di replica, ai sensi del nuovo testo dell'art. 190 cod. proc. civ.), e tale evento non venga dichiarato né notificato dal procuratore della parte cui esso si riferisce, a norma dell'art. 300 cod. proc. civ., il giudizio di impugnazione deve essere comunque instaurato da e contro i soggetti effettivamente legittimati; ne consegue che, ove la controparte abbia avuto formale comunicazione, anche se stragiudiziale, del decesso, l'atto di appello deve essere notificato agli eredi, non potendosi ritenere valida la notifica compiuta all'originario difensore della parte defunta. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 259 del 07/01/2011  ...
286. (Notificazione nel caso d'interruzione) - Foroeuropeo freccia_27_10IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - NOTIFICAZIONE - DELL'ATTO DI IMPUGNAZIONE - AGLI EREDI - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.14699 del 18/06/2010
Notificazione in forma impersonale e collettiva in alternativa a quella effettuata nei riguardi dei singoli eredi - Applicabilità - Condizioni - Conseguenze - Previsione espressa del secondo comma dell'art. 330 cod. proc. civ. - Carattere ostativo - Esclusione - Fattispecie. L'atto di impugnazione della sentenza, nel caso di morte della parte vittoriosa (o parzialmente vittoriosa), deve essere rivolto agli eredi, indimente sia dal momento in cui il decesso è avvenuto, sia dall'eventuale ignoranza dell'evento, anche se incolpevole, da parte del soccombente; detta notifica - che può sempre essere effettuata personalmente ai singoli eredi - può anche essere rivolta agli eredi in forma collettiva ed impersonale, purché entro l'anno dalla pubblicazione (comprensivo dell'eventuale periodo di sospensione feriale), nell'ultimo domicilio della parte defunta ovvero, nel solo caso di notifica della sentenza ad opera della parte deceduta dopo l'avvenuta notificazione, nei luoghi di cui al primo comma dell'art. 330 cod. proc. civ. (Nella specie, le Sezioni unite, pur rilevando la nullità della notificazione del ricorso siccome effettuata impersonalmente e collettivamente agli eredi della parte vittoriosa presso il procuratore domiciliatario del "de cuius" costituito nel giudizio di secondo grado anziché nel domicilio del defunto, ne ha ravvisato l'intervenuta sanatoria per effetto della costituzione dell'erede della suddetta parte nel giudizio di legittimità). Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.14699 del 18/06/2010  ...
286. (Notificazione nel caso d'interruzione) - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - della sentenza impugnata - alla parte personalmente – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.2714 del 08/02/2010
Morte del procuratore - Fase del giudizio - Dopo la precisazione delle conclusioni e prima della discussione - Notifica della sentenza - Modalità - Notifica personale alla parte rimasta priva di difensore - Termine breve per impugnazione - Decorrenza - Configurabilità - Non conoscenza dell'evento interruttivo da parte del destinatario della notifica - Rilevanza - Esclusione. In caso di morte del procuratore costituito dopo l'udienza di precisazione delle conclusioni ma prima dell'udienza di discussione della causa, il termine breve per l'impugnazione decorre dalla notifica personale della sentenza alla parte rimasta priva di difensore, senza che assuma rilievo la mancata conoscenza incolpevole dell'evento interruttivo verificatosi (benché non dichiarato) ai danni della parte stessa; da un lato, invero, in questa fase processuale di transizione, la parte non può sottrarsi all'onere di informarsi circa le ragioni dell'avvenuta notifica alla sua persona e non al difensore, e, dall'altro, nessun dovere di avvisare la controparte della morte del suo difensore ricade sulla parte notificante. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.2714 del 08/02/2010  ...

_________________________________________________________________________________
Copyright © 2001 Foroeuropeo: Il codice di procedura civile - www.foroeuropeo.it
- Reg. n. 98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Avv. Domenico Condello

Email

Attualità - News - Commenti

processo tributario telematico – Nuove disposizioni

processo tributario telematico – Nuove disposizioni in materia di giustizia tributaria digitale – articolo 16 del decreto legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136.

Accesso agli atti – accesso civico generalizzato 

contratti pubblici – procedura di gara conclusa – soggetto non concorrente – ammissibilità. Cons. St., sez. III, 5 giugno 2019, n. 3780, commento a cura dell’Avv. Silvia Albanese.

inammissibilità del ricorso per cassazione – manifesta infondatezza

impugnazioni - inammissibilità - in genere - inammissibilità del ricorso per cassazione – manifesta infondatezza – valutazione – indicazioni, Sentenza n. 19411 ud. 12/03/2019 - deposito del 08/05/2019, commento a cura dell’Avv. Marta Cigna.

riconoscimento del provvedimento giurisdizionale straniero di accertamento del rapporto di filiazione

Riconoscimento del provvedimento giurisdizionale straniero di accertamento del rapporto di filiazione – Rifiuto di trascrizione non determinato da vizi formali – Controversia di stato – Nozione di “interessato” ai sensi dell’art. 67 L. n. 218/1995 – Legittimazione del Sindaco, del Ministero dell’Interno e del Pubblico Ministero - Differenze. Corte di Cassazione, Sez. Un., sentenza n. 12193 dell’8 maggio 2019, commento a cura della Dott.ssa Ilaria Gonnellini.

Concorso di persone nel reato – mutamento del titolo del reato per taluno dei concorrenti (art. 117 c.p.)

responsabilità oggettiva – conoscibilità in concreto della qualifica soggettiva dell’intraneus – “ai fini dell’applicabilità dell’art. 117 c.p., che disciplina il mutamento del titolo del reato per taluno dei concorrenti, è necessaria, per l’estensione del titolo di reato proprio al concorrente extraneus, la conoscibilità della qualifica soggettiva del concorrente intraneus”. Cass. Pen. VI Sez. Sentenza n. 25390 ud. 31/01/2019 - deposito del 07/06/2019. Commento a cura dell’Avv. Emanuele Lai.

Gratuito Patrocinio anche per la volontaria giurisdizione

Amministrazione di sostegno – Liquidazione compensi patrocinio a spese dello Stato – D.pr. n. 115/2002. Corte di Cassazione, sez. 2, Sentenza n. 15175 del 4 giugno 2019, commento a cura dell’Avv. Ylenia Coronas.

il legittimo affidamento invocabile dal beneficiario di aiuti di stato concessi in violazione del tfue

Artt. 107 e 108 TFUE – Aiuti di stato incompatibili con il mercato interno – Art. 2033 c.c. – Principio di affidamento – Buona fede – Onere di controllo della compatibilità unionale dell’aiuto – Cass. Civ, Sez. I, 6 giugno 2019, n. 15405, commento a cura dell’Avv. Giorgia Franco.

successioni – prova per testimoni e per presunzioni, da parte del legittimario, della simulazione di vendita del de cuius

Successioni – Azione di riduzione – Collazione – Simulazione vendita del de cuius – Prova per testimoni e per presunzioni – Qualità di terzo del legittimario – Condizioni –. Corte di Cassazione, sez. 2, sentenza n. 12317 del 9 maggio 2019, commento a cura della Dott.ssa Ilaria Gonnellini.

Scuola forense foroeuropeo

Massime corte di cassazione

Convegni in Videoconferenza accreditati CNF

CONVEGNI IN VIDEOCONFERENZA ACCREDITATI DAL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE 

286. (Notificazione nel caso d'interruzione) - Foroeuropeo toghe_bisACQUISTO PACCHETTO CONVEGNI IN VIDEOCONFERENZA DI GRUPPO ACCREDITATI DAL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE - Direttore scientifico avv. Domenico Condello

CONVEGNI IN VIDEOCONFERENZA ACCREDITATI DAL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE

286. (Notificazione nel caso d'interruzione) - Foroeuropeo togaaaRINNOVO PACCHETTO CONVEGNI IN VIDEOCONFERENZA DI GRUPPO ACCREDITATI DAL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE - Direttore scientifico avv. Domenico Condello

9 Luglio 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

9 Luglio 2019 H 13.30/ 16.30- Deontologia forense: il Codice Deontologico Forense: Il procedimento disciplinare  ed  il Consiglio Distrettuale di Disciplina - Relatori Avv. Domenico Condello, Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma dal 1996 al 2017 - Avv. Carlo Bartolini ,Già Presidente dell'Ordine degli avvocati di Tivoli - Vice presidente  del Consiglio Distrettuale di Disciplina – Corte d’Appello di Roma – Convegno in videoconferenza di gruppo accreditato dal C.N.F. – Due crediti formativi di deontologia.

24 Settembre 2019 Convegno in videoconferenza di gruppo

24 Settembre 2019 H.13.30/16.30 - Diritto Condominiale: la consultazione dei documenti condominiali tra diritti dei condomini e doveri dell’amministratore. I reati connessi all’accesso, alla diffusione e alla falsificazione dei documenti condominiali.  Relatori: Prof. Avv. Beatrice Magro Professore Ordinario Diritto Penale e  Avv. Adriana Nicoletti Avvocato del Foro di Roma Esperta in Diritto Condominiale – Convegno in videoconferenza di gruppo in fase di accreditamento dal C.N.F.  – due crediti formativi

... segue Massime corte di cassazione

Amministratori condominio

Corso di aggiornamento online Amministratore condominio

Corso di aggiornamento ONLINE Amministratore condominio - Viene rilasciato l'attestato di partecipazione che consente di svolgere l'attività professionale ai sensi dell'art. 71 bis disp. att. c.c. e d.m. 140/2014. Agli avvocati  viene, inoltre, rilasciato un certificato con i crediti formativi riconosciuti dal Consiglio Nazionale Forense.

Corso abilitante online Amministratore condominio

Corso abilitante ONLINE Amministratore condominio - Viene rilasciato l'attestato di partecipazione che consente di svolgere l'attività professionale ai sensi dell'art. 71 bis disp. att. c.c. e d.m. 140/2014

Avvocati C.N.F. Decisioni pareri circolari - Osservatorio forense

incarico nei confronti dell’ex cliente: quando non opera il limite temporale dei due anni - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 123

Divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente: quando non opera il limite temporale dei due anni - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 123

L’autorizzazione espressa dell’ex cliente a non tener conto del divieto di agire nei suoi confronti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 123

L’autorizzazione espressa dell’ex cliente a non tener conto del divieto di agire nei suoi confronti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 123

Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 123

Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 123

Sanzione deontologica e precedenti disciplinari - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 116

Sanzione deontologica e precedenti disciplinari - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 116

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se continui ad utilizzare questo sito web, acconsenti all'utilizzo dei cookie Per saperne di piu'

Approvo

Uso dei cookie

Foroeuropeo.eu o il “Sito” utilizza i Cookie per rendere i propri servizi semplici e efficienti per l’utenza che visiona le pagine di Foroeuropeo.eu.
Gli utenti che visionano il Sito, vedranno inserite delle quantità minime di informazioni nei dispositivi in uso, che siano computer e periferiche mobili, in piccoli file di testo denominati “cookie” salvati nelle directory utilizzate dal browser web dell’Utente.
Vi sono vari tipi di cookie, alcuni per rendere più efficace l’uso del Sito, altri per abilitare determinate funzionalità.
Analizzandoli in maniera particolareggiata i nostri cookie permettono di:

  • memorizzare le preferenze inserite
  • evitare di reinserire le stesse informazioni più volte durante la visita quali ad esempio nome utente e password
  • analizzare l’utilizzo dei servizi e dei contenuti forniti da Foroeuropeo.eu.com per ottimizzarne l’esperienza di navigazione e i servizi offerti

Tipologie di Cookie utilizzati da Foroeuropeo.eu

A seguire i vari tipi di cookie utilizzati da Foroeuropeo.eu in funzione delle finalità d’uso

Cookie Tecnici

Questa tipologia di cookie permette il corretto funzionamento di alcune sezioni del Sito. Sono di due categorie: persistenti e di sessione:

  • persistenti: una volta chiuso il browser non vengono distrutti ma rimangono fino ad una data di scadenza preimpostata
  • di sessioni: vengono distrutti ogni volta che il browser viene chiuso

Questi cookie, inviati sempre dal nostro dominio, sono necessari a visualizzare correttamente il sito e in relazione ai servizi tecnici offerti, verranno quindi sempre utilizzati e inviati, a meno che l’utenza non modifichi le impostazioni nel proprio browser (inficiando così la visualizzazione delle pagine del sito).

Cookie analitici

I cookie in questa categoria vengono utilizzati per collezionare informazioni sull’uso del sito. Foroeuropeo.eu userà queste informazioni in merito ad analisi statistiche anonime al fine di migliorare l’utilizzo del Sito e per rendere i contenuti più interessanti e attinenti ai desideri dell’utenza. Questa tipologia di cookie raccoglie dati in forma anonima sull’attività dell’utenza e su come è arrivata sul Sito. I cookie analitici sono inviati dal Sito Stesso o da domini di terze parti.

Cookie di analisi di servizi di terze parti

Questi cookie sono utilizzati al fine di raccogliere informazioni sull’uso del Sito da parte degli utenti in forma anonima quali: pagine visitate, tempo di permanenza, origini del traffico di provenienza, provenienza geografica, età, genere e interessi ai fini di campagne di marketing. Questi cookie sono inviati da domini di terze parti esterni al Sito.

Cookie per integrare prodotti e funzioni di software di terze parti

Questa tipologia di cookie integra funzionalità sviluppate da terzi all’interno delle pagine del Sito come le icone e le preferenze espresse nei social network al fine di condivisione dei contenuti del sito o per l’uso di servizi software di terze parti (come i software per generare le mappe e ulteriori software che offrono servizi aggiuntivi). Questi cookie sono inviati da domini di terze parti e da siti partner che offrono le loro funzionalità tra le pagine del Sito.

Cookie di profilazione

Sono quei cookie necessari a creare profili utenti al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall’utente all’interno delle pagine del Sito.


Foroeuropeo.eu, secondo la normativa vigente, non è tenuto a chiedere consenso per i cookie tecnici e di analytics, in quanto necessari a fornire i servizi richiesti.

Per tutte le altre tipologie di cookie il consenso può essere espresso dall’Utente con una o più di una delle seguenti modalità:

  • Mediante specifiche configurazioni del browser utilizzato o dei relativi programmi informatici utilizzati per navigare le pagine che compongono il Sito.
  • Mediante modifica delle impostazioni nell’uso dei servizi di terze parti

Entrambe queste soluzioni potrebbero impedire all’utente di utilizzare o visualizzare parti del Sito.

Siti Web e servizi di terze parti

Il Sito potrebbe contenere collegamenti ad altri siti Web che dispongono di una propria informativa sulla privacy che può essere diverse da quella adottata da Foroeuropeo.eu e che che quindi non risponde di questi siti.


Cookie utilizzati da Foroeuropeo.eu

A seguire la lista di cookie tecnici e di analytics utilizzati da questo Sito:

  • __utma – persistente – tempo di visita dell’utente – necessario al servizio di terze parti Google Webmaster e Analytics. Dura 2 anni
  • __utmb – persistente – tasso di abbandono (valore approssimativo)  dell’utente –  necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 30 minuti
  • __utmz – persistente – provenienza dell’utente – necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 6 mesi
  • _dc – di sessione – utilizzato per limitare le richieste di remarketing (non presente ad ora su Foroeuropeo.eu.com) che sono state fatte necessario al servizio di terze parti di Google Analytics. Dura 10 minuti
  • PHPSESSID  – di sessione – necessarioda WordPress per identificare la singola sessione di un utente.
  • _ga – persistente – usato per distinguere gli utenti – necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 2 anni
  • frm_form8_0398a1368566c8697942eb6f74ad02a5 – sessione – necessario per i referral del modulo di contatto

Cookie di terze parti:

  • Facebook:
    • act – sessione
    • c_user – persistente
    • csm – persistente
    • datr – persistente
    • fr – persistente
    • i_user – sessione
    • lu – persistente
    • p – sessione
    • presence – sessione
    • s – persistente
    • x-src – persistente
    • xs – persistente
    • datr – persistente
    • lu – persistente
  • Google +
    • AID – persistente
    • APISID – persistente
    • HSID – persistente
    • NID – persistente
    • OGP – persistente
    • OGPC – persistente
    • PREF – persistente
    • SAPISID – persistente
    • SID – persistente
    • SSID – persistente
    • TAID – persistente
    • OTZ – persistente
    • PREF – persistente
    • ACCOUNT_CHOOSER – persistente
    • GAPS – persistente
    • LSID – persistente
    • LSOSID – persistente
    • RMME – persistente
  • Twitter
    • __utma – persistente
    • __utmv – persistente
    • __utmz – persistente
    • auth_token – persistente
    • guest_id – persistente
    • pid – persistente
    • remember_checked – persistente
    • remember_checked_on – persistente
    • secure_session – persistente
    • twll – persistente
    • dnt – persistente
    • eu_cn – persistente
    • external_referer – persistente
  • Mozcast
    • __utma – persistente
    • __utmz – persistente

Come disabilitare i cookie mediante configurazione del browser

Chrome

  1. Eseguire il Browser Chrome
  2. Fare click sul menù 286. (Notificazione nel caso d'interruzione) - Foroeuropeo chrome-impostazioni presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione
  3. Selezionare Impostazioni
  4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate
  5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti
  6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie:
    • Consentire il salvataggio dei dati in locale
    • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser
    • Impedire ai siti di impostare i cookie
    • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti
    • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet
    • Eliminazione di uno o tutti i cookie

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Mozilla Firefox

  1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox
  2. Fare click sul menù 286. (Notificazione nel caso d'interruzione) - Foroeuropeo firefox-impostazioni presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione
  3. Selezionare Opzioni
  4. Seleziona il pannello Privacy
  5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate
  6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti
  7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie:
    • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento
    • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato
    • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali
  8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile:
    • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta)
    • Rimuovere i singoli cookie immagazzinati

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Internet Explorer

  1. Eseguire il Browser Internet Explorer
  2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet
  3. Fare click sulla scheda Privacy e nella sezione Impostazioni modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie:
    • Bloccare tutti i cookie
    • Consentire tutti i cookie
    • Selezione dei siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Safari 6

  1. Eseguire il Browser Safari
  2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy
  3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet.
  4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Safari iOS (dispositivi mobile)

    1. Eseguire il Browser Safari iOS
    2. Tocca su Impostazioni e poi Safari

  • Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre”
  • Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Opera

  1. Eseguire il Browser Opera
  2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie
  3. Selezionare una delle seguenti opzioni:
    • Accetta tutti i cookie
    • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati
    • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.


Come disabilitare i cookie di servizi di terzi


Questa pagina è visibile, mediante link in calce in tutte le pagine del Sito ai sensi dell’art. 122 secondo comma del D.lgs. 196/2003 e a seguito delle modalità semplificate per l’informativa e l’acquisizione del consenso per l’uso dei cookie pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.126 del 3 giugno 2014 e relativo registro dei provvedimenti n.229 dell’8 maggio 2014.

chi siamo        contatti            collabora con noi                        pubblicità note legali -                          hanno collaborato           privacy - informativa trattamento dati
FOROEUROPEO - Settimanale di informazione giuridica - Rivista Specialistica Ordine Giornalisti Lazio - Reg. n.98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Editoriale avv. Domenico Condello
Foroeuropeo S.r.l. - Via Cardinal de Luca 1 - 00196 Roma - C.F.- P.I . 13989971000 - Reg. Imprese Roma - Copyright © 2001 - tutti i diritti riservati