Print Friendly, PDF & Email

Inadempimento - Valutazione in ordine alla non scarsa importanza dello stesso - Circostanze oggettive e soggettive - Alterazione dell'equilibrio contrattuale - Fattispecie in materia di vendita a rate. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 10995 del 27/05/2015

In tema di risoluzione per inadempimento, il giudice, per valutarne la gravità, deve tener conto di tutte le circostanze, oggettive e soggettive, dalle quali sia possibile desumere l'alterazione dell'equilibrio contrattuale. (In applicazione del principio esposto, la S.C. ha confermato la sentenza di merito, che, in un caso di vendita con riserva di proprietà, aveva valutato l'importanza dell'inadempimento avendo riguardo sia del numero delle rate scadute e non pagate al momento della domanda, sia dell'intenzione manifestata dal compratore prima del giudizio di non voler provvedere al pagamento dei ratei successivi).

Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 10995 del 27/05/2015

RISOLUZIONE DEL CONTRATTO

CONTRATTI

 

Accedi

Online ora

622 visitatori e 2 utenti online

CODICI ANNOTATI

Un rivoluzionario sistema esperto seleziona le massime della Corte di Cassazione archiviate in Foroeuropeo e le collega all'articolo di riferimento creando un codice annotato e aggiornato con decine di massime. Possono essere attivati filtri di ricerca tra le massime.


puntorCODICE CIVILE

puntovCODICE PROCEDURA CIVILE

puntorCODICE CRISI D'IMPRESA e INSOLVENZA

puntovCODICE DEL CONDOMINIO


MASSIME DELLA CORTE DI CASSAZIONE CLASSIFICATE PER MATERIA

 

 

Menu Offcanvas Mobile