Obbligazioni in genere - adempimento - mora del creditore - facoltà di deposito - effetti liberatori - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 19261 del 19/07/2018

Procedimento di liberazione coattiva - Deposito ex art. 1210 c.c. - Accettazione tacita del deposito - Ritiro senza riserve da parte del creditore - Effetti - Fattispecie.

Nell'ambito del procedimento di liberazione coattiva del debitore, l'accettazione, anche tacita, del deposito, secondo l'espressa previsione dell'art. 1210 c.c., ha effetto liberatorio, con efficacia retroattiva (alla data del deposito stesso) e determina l'estinzione dell'obbligazione, con effetto assimilabile a quello della "datio in solutum". Da ciò consegue che, una volta intervenuto il ritiro da parte del creditore della somma depositata, senza sollevare riserve, non vi è luogo ad alcuna valutazione sulla congruità della prestazione depositata ed accettata, la stessa non può più essere messa in discussione sotto il profilo dell'esattezza dell'adempimento ed il debitore non potrà richiedere indietro la somma depositata. (In applicazione del principio enunciato, la S.C., con riferimento a una fattispecie in cui il creditore aveva ritirato la somma depositata ai sensi dell'art. 1210, comma 1, c.c., ha statuito che in tal caso il ritiro della somma non configura mera accettazione di una prestazione parziale ma comportamento concludente di accettazione tacita del deposito, con i conseguenti effetti liberatori di cui all'art. 1210, comma 2, c.c.).

Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 19261 del 19/07/2018

Stampa Email



 

 

logo Univ foro mini11 Dicembre 2020 - CORSO UNIVERSITARIO DI PERFEZIONAMENTO  - a distanza online in aula virtuale interattiva - abilitante per l'iscrizione all'albo nazionale dei curatori, commissari giudiziali, liquidatori, esperti e coadiutori e componenti collegio Ocri  e  on demand abilitante per l'iscrizione nell'elenco dei gestori della crisi da sovraindebitamento - Percorso Gestori crisi impresa - Il codice crisi impresa e dell'insolvenza - Docenti: Fabrizio Di Marzio – Ordinario Diritto Civile – Già Consigliere di Cassazione e Giudice delegato e Giuseppina Ivone - Avvocato Foro di Roma – Curatore Fallimentare . . . . . sconto iscrizione anticipata . . . Leggi tutto 

eBook - manuali

puntorIl procedimento di revoca giudiziale dell’amministratore del condominio

chi siamo        contatti            collabora con noi                        pubblicità note legali -                          hanno collaborato           privacy - informativa trattamento dati
FOROEUROPEO - Settimanale di informazione giuridica - Rivista Specialistica Ordine Giornalisti Lazio - Reg. n.98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Editoriale avv. Domenico Condello
Foroeuropeo S.r.l. - Via Cardinal de Luca 1 - 00196 Roma - C.F.- P.I . 13989971000 - Reg. Imprese Roma - Copyright © 2001 - tutti i diritti riservati