Locazione - Diritto di prelazione

Immobile destinato all'esercizio di casa di cura - Qualificazione dell'attività come commerciale o professionale - Criteri. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8558 del 29/05/2012

 

Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8558 del 29/05/2012

Per stabilire se l'attività svolta nell'immobile locato abbia natura imprenditoriale o professionale (e, di conseguenza, se allo scioglimento del contratto spetti o no al conduttore l'indennità per la perdita dell'avviamento), occorre avere riguardo non alla qualifica (professionale o meno) delle persone che vi lavorano, ma alla prevalenza, nell'ambito delle attività ivi esercitate, dell'elemento imprenditoriale o di quello professionale (in applicazione di tale principio, la S.C. ha cassato la sentenza di merito la quale aveva qualificato come "professionale" l'attività svolta in un casa di cura privata, in base all'assunto che essa non potesse essere svolta se non con l'ausilio di personale medico).

Stampa Email

eBook - manuali

Locazione - Diritto di prelazione - Foroeuropeo puntorIl procedimento di revoca giudiziale dell’amministratore del condominio

eBook - manuali glossario

Locazione - Diritto di prelazione - Foroeuropeo puntovGlossario - relativo alla protezione delle persone fisiche

chi siamo        contatti            collabora con noi                        pubblicità note legali -                          hanno collaborato           privacy - informativa trattamento dati
FOROEUROPEO - Settimanale di informazione giuridica - Rivista Specialistica Ordine Giornalisti Lazio - Reg. n.98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Editoriale avv. Domenico Condello
Foroeuropeo S.r.l. - Via Cardinal de Luca 1 - 00196 Roma - C.F.- P.I . 13989971000 - Reg. Imprese Roma - Copyright © 2001 - tutti i diritti riservati