Successioni mortis causa - beneficio d'inventario (accettazione con) – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 356 del 29/01/1966

Decadenza - gestione di azienda commerciale ereditaria - responsabilità dell'erede ultra vires hertis - limiti.*

La continuazione della gestione dell'impresa commerciale relativa all'azienda caduta nell'eredità da parte dell'esecutore testamentario senza opposizione degli eredi non produce per l'erede beneficiato la decadenza dal beneficio d'inventario, quando essa sia contenuta nei limiti del normale Esercizio, peraltro l'erede risponde in toto con il proprio patrimonio, come di debito suo personale, per le obbligazioni contratte da lui stesso o da altri in suo nome nell'Esercizio dell'impresa, dopo la morte del de cuius, sino a che non trasferisca l'azienda in mani altrui o sino a che, avendo accettato l'eredità con beneficio d'inventario, non promuova la liquidazione, a norma dell'art.503 cod.civ. *

Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 356 del 29/01/1966

 

Stampa Email

eBook - manuali

Successioni mortis causa - beneficio d'inventario (accettazione con) – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 356 del 29/01/1966 - Foroeuropeo puntorIl procedimento di revoca giudiziale dell’amministratore del condominio

eBook - manuali glossario

Successioni mortis causa - beneficio d'inventario (accettazione con) – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 356 del 29/01/1966 - Foroeuropeo puntovGlossario - relativo alla protezione delle persone fisiche

chi siamo        contatti            collabora con noi                        pubblicità note legali -                          hanno collaborato           privacy - informativa trattamento dati
FOROEUROPEO - Settimanale di informazione giuridica - Rivista Specialistica Ordine Giornalisti Lazio - Reg. n.98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Editoriale avv. Domenico Condello
Foroeuropeo S.r.l. - Via Cardinal de Luca 1 - 00196 Roma - C.F.- P.I . 13989971000 - Reg. Imprese Roma - Copyright © 2001 - tutti i diritti riservati