Successione mortis causa - disposizioni generali - accettazione dell'eredita’ – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5799 del 10/11/1979

Con beneficio d'inventario - chiamato possessore di beni ereditari - poteri - rappresentanza dell'eredità - chiamato all'eredità incapace - capacita di stare in giudizio come convenuto - sussistenza - chiamato incapace regolarmente citato ma non comparso - nomina di un curatore speciale - necessita.*

La norma dell'art 486 comma primo cod civ (secondo cui il chiamato all'eredità, che sia nel possesso dei beni erri, durante i termini stabiliti per fare l'inventario o per deliberare, può stare in giudizio come convenuto per rappresentare l'eredità) si applica anche nell'ipotesi in cui il chiamato all'eredità sia un incapace, in quanto pure il minore, l'interdetto o l'inabilitato, mediante le persone che li rappresentano o li assistono, possono stare in giudizio come longa manus dell'eredità, nella veste di convenuti, qualora siano nel possesso dei beni erri. Nel solo caso in cui il chiamato, quantunque regolarmente citato, non compare, l'autorità giudiziaria provvede alla nomina di un curatore speciale, affinchè l'eredità sia presente in giudizio.*

Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5799 del 10/11/1979

 

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