Successioni "mortis causa" - disposizioni generali - accettazione dell'eredità - con beneficio di inventario - decadenza - alienazioni non autorizzate – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 24171 del 25/10/2013

Eredità beneficiata - Libera disponibilità dei beni dell'asse - Esclusione - Atti di alienazione subordinati alla valutazione del giudice - Nozione - Fattispecie.

In caso di accettazione dell'eredità con beneficio d'inventario, l'art. 493 cod. civ. non consente all'erede beneficiato di disporre liberamente dei beni dell'asse, ma rimette al giudice la valutazione della convenienza di qualsiasi atto di alienazione o di straordinaria amministrazione, incidente sul patrimonio errio e non finalizzato alla sua conservazione e liquidazione, stante l'obbligo di amministrazione dei beni nell'interesse dei creditori e dei legatari. (Nella specie, in applicazione dell'enunciato principio, la S.C. ha ritenuto che non rientrassero nell'ambito degli atti necessitanti dell'apposita autorizzazione giudiziaria la demolizione di un'autovettura di nessun valore commerciale caduta in successione, come l'appropriazione del vestiario del "de cuius" di valore minimale).

Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 24171 del 25/10/2013

 

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