Successioni "mortis causa" - successione testamentaria - testamento in genere - disposizioni - a titolo universale e a titolo particolare (distinzione tra erede e legatario) – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 24163 del 25/10/2013

Criteri distintivi - Applicazione - Sindacabilità.

In tema di distinzione tra erede e legatario, ai sensi dell'art. 588 cod. civ., l'assegnazione di beni determinati configura una successione a titolo universale ("institutio ex re certa") qualora il testatore abbia inteso chiamare l'istituito nell'universalità dei beni o in una quota del patrimonio relitto, mentre deve interpretarsi come legato se egli abbia voluto attribuire singoli, individuati, beni. L'indagine diretta ad accertare se ricorra l'una o l'altra ipotesi si risolve in un apprezzamento di fatto, riservato ai giudici del merito e, quindi, incensurabile in cassazione, se congruamente motivato.

Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 24163 del 25/10/2013

 

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