domanda giudiziale - interesse ad agire – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 13556 del 26/05/2008

Azione di mero accertamento - Presupposto - Stato di incertezza oggettiva sul rapporto o sul suo contenuto - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 13556 del 26/05/2008

L'interesse ad agire con un'azione di mero accertamento non implica necessariamente l'attuale verificarsi della lesione d'un diritto o una contestazione, essendo sufficiente uno stato di incertezza oggettiva sull'esistenza di un rapporto giuridico o sull'esatta portata dei diritti e degli obblighi da esso scaturenti, costituendo la rimozione di tale incertezza un risultato utile, giuridicamente rilevante e non conseguibile se non con l'intervento del giudice. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto carente l'interesse ad agire del coerede in ordine alla domanda di accertamento dell'esatta consistenza della dote conferita, all'atto del matrimonio, dalla propria madre, non essendo configurabile, nella concreta vicenda, un diritto alla restituzione dei beni dotali per omesso esercizio del diritto alla restituzione dopo la morte del coniuge).

Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 13556 del 26/05/2008

 

Stampa Email

Articoli collegati

eBook - manuali

puntorIl procedimento di revoca giudiziale dell’amministratore del condominio

eBook - manuali glossario

puntovGlossario - relativo alla protezione delle persone fisiche

chi siamo        contatti            collabora con noi                        pubblicità note legali -                          hanno collaborato           privacy - informativa trattamento dati
FOROEUROPEO - Settimanale di informazione giuridica - Rivista Specialistica Ordine Giornalisti Lazio - Reg. n.98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Editoriale avv. Domenico Condello
Foroeuropeo S.r.l. - Via Cardinal de Luca 1 - 00196 Roma - C.F.- P.I . 13989971000 - Reg. Imprese Roma - Copyright © 2001 - tutti i diritti riservati