Atti amministrativi - accertamenti - certificazioni – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 18719 del 23/09/2016

Autodichiarazione mendace - Decadenza dai benefici ex art. 75 del d.P.R. n. 445 del 2000 - Accertamento dell'elemento soggettivo - Irrilevanza - Fattispecie.

La non veridicità della dichiarazione sostitutiva presentata alla P.A. comporta la decadenza dai benefici eventualmente conseguiti, ai sensi dell'art. 75 del d.P.R. n. 445 del 2000, indipendentemente da ogni indagine circa l'elemento soggettivo del dichiarante, ponendosi non come sanzione, ma quale effetto dell'assenza, successivamente accertata, dei requisiti richiesti. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva ritenuto decaduto dal diritto all'inserimento nella graduatoria del personale ATA un concorrente che aveva presentato un'autocertificazione falsa in ordine all'assenza di precedenti penali).

Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 18719 del 23/09/2016

Stampa