Pubblico ministero in materia civile - intervento - obbligatorio – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 11223 del 21/05/2014

Conclusioni tardive del P.M. - Violazione del contraddittorio - Esclusione.

In tema d'intervento obbligatorio del P.M., la tardiva formulazione delle sue conclusioni, fuori udienza e senza che le parti abbiano potute conoscerle, non determina la violazione del contraddittorio, atteso che, ai fini della validità del procedimento, non è necessaria né la presenza alle udienze né la formulazione delle conclusioni da parte di un rappresentante di tale ufficio, che deve semplicemente essere informato, mediante l'invio degli atti, e posto in condizione di sviluppare l'attività ritenuta opportuna. Né, del resto, l'omessa partecipazione del P.M., che sia titolare solo del potere di intervento e non anche di quello di azione, non comporta la rimessione della causa, da parte del giudice del gravame, a quello di primo grado, ma solo la decisione nel merito dopo aver disposto il suo coinvolgimento.

Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 11223 del 21/05/2014

 

Stampa Email

Articoli collegati

eBook - manuali

puntorIl procedimento di revoca giudiziale dell’amministratore del condominio

chi siamo        contatti            collabora con noi                        pubblicità note legali -                          hanno collaborato           privacy - informativa trattamento dati
FOROEUROPEO - Settimanale di informazione giuridica - Rivista Specialistica Ordine Giornalisti Lazio - Reg. n.98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Editoriale avv. Domenico Condello
Foroeuropeo S.r.l. - Via Cardinal de Luca 1 - 00196 Roma - C.F.- P.I . 13989971000 - Reg. Imprese Roma - Copyright © 2001 - tutti i diritti riservati