Contributi assicurativi - categorie determinazione dei premi dovuti all’inail - Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 3311 del 05/02/2019

previdenza (assicurazioni sociali) - contributi assicurativi - categorie determinazione dei premi dovuti all’inail - sistema tariffario - attività principale - operazioni complementari e sussidiarie - caratteristiche - disciplina – fattispecie - Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 3311 del 05/02/2019

Ai fini della classificazione delle lavorazioni per la determinazione dei premi dovuti dalle imprese all'INAIL per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, qualora un datore di lavoro eserciti più lavorazioni tra loro autonome, ciò non è di per sé sufficiente a rendere applicabile per ciascuna di esse la corrispondente voce di tariffa e il relativo tasso medio, ai sensi dell'art. 6 del d.m. 12 dicembre 2000, essendo sempre necessario verificare, anche se tra le due linee di lavorazione svolte dal medesimo datore di lavoro vi sia un nesso funzionale, che renda l'una complementare e sussidiaria rispetto all'altra, con conseguente applicazione a entrambe della voce di tariffa prevista per l'attività principale, come stabilito dall'art. 4 del d.m. citato.

(Nella specie, riguardante un'impresa dotata di due linee produttive autonome - l'una relativa alla ghisa e all'acciaio, l'altra al carbone coke - la S.C. ha cassato la sentenza d'appello, che si era limitata a constatare la previsione nella tariffa della produzione di carbone coke come lavorazione autonoma, senza tuttavia valutare se la stessa fosse connessa funzionalmente al ciclo di operazioni necessario per la lavorazione principale di produzione di ghisa e acciaio).

Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 3311 del 05/02/2019

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