Prova civile - consulenza tecnica - consulente d'ufficio - attività - indagini – Corte Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 15448 del 15/10/2003

Acquisizione di atti e documenti - Ammissibilità - Limiti - Fattispecie.

Nel rito del lavoro, rientra tra i poteri istruttori del giudice d'appello, che abbia dato mandato al consulente tecnico di compiere ogni opportuna indagine, l'acquisizione di atti o documenti ritenuti dal consulente necessari per l'espletamento dell'incarico. Detto principio trova applicazione quando l'accertamento di determinate situazioni di fatto possa effettuarsi soltanto con il ricorso a specifiche cognizioni tecniche, come avviene in controversie che presentino profili contabili particolarmente complessi, fermo restando che la consulenza tecnica non costituisce uno strumento previsto al fine di supplire a carenze probatorie relative a fatti che la parte può agevolmente dimostrare con prove documentali o testimoniali. (Fattispecie relativa a documenti necessari per il calcolo dello specifico tasso aziendale nell'assicurazione degli infortuni sul lavoro).

Corte Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 15448 del 15/10/2003

 

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