Prova civile - falso civile - querela di falso - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12892 del 24/07/2012

Assegno bancario - Contraffazione delle generalità del prenditore - Conseguente azione esecutiva - Onere dell'esecutato di proporre querela di falso, ove non disconosca la propria sottoscrizione - Sussistenza.

Nel giudizio di opposizione ad un'esecuzione fondata su un assegno bancario, ove l'opponente deduca che il titolo, di cui appare traente e del quale non disconosca la sottoscrizione relativa al rapporto di emissione, è stato alterato con l'indicazione di un terzo prenditore in luogo dello stesso emittente, la deduzione è priva di rilevanza se non accompagnata dalla proposizione della querela di falso, attesa l'efficacia conseguita ai sensi dell'art. 2702 cod. civ. dall'assegno, quale scrittura privata che si ha legalmente per riconosciuta.

Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12892 del 24/07/2012

 

Stampa Email

Articoli collegati

eBook - manuali

puntorIl procedimento di revoca giudiziale dell’amministratore del condominio

chi siamo        contatti            collabora con noi                        pubblicità note legali -                          hanno collaborato           privacy - informativa trattamento dati
FOROEUROPEO - Settimanale di informazione giuridica - Rivista Specialistica Ordine Giornalisti Lazio - Reg. n.98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Editoriale avv. Domenico Condello
Foroeuropeo S.r.l. - Via Cardinal de Luca 1 - 00196 Roma - C.F.- P.I . 13989971000 - Reg. Imprese Roma - Copyright © 2001 - tutti i diritti riservati