Comunicazioni - forme equipollenti

Procedimento civile - comunicazioni - in genere - modalità - forme previste dall'art. 136 c.p.c. - forme equipollenti - ammissibilità - condizioni - limiti - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 27402 del 29/10/2018

>>> Benché le comunicazioni di cancelleria debbano avvenire, di norma, con le forme previste dagli artt. 136 c.p.c. e 45 disp. att. c.p.c. (consegna del biglietto effettuata dal cancelliere al destinatario ovvero notificazione a mezzo di ufficiale giudiziario), esse possono essere validamente eseguite anche con modalità equipollenti, sempreché risulti la certezza dell'avvenuta consegna. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva ritenuto provato che il P.M. fosse stato validamente informato della pendenza del giudizio di querela di falso in ragione della avvenuta apposizione della sigla "F.A." - ovvero "Fatto Avviso" - a margine del verbale di udienza, con indicazione della data di trasmissione effettuata dal personale della cancelleria).

Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 27402 del 29/10/2018

 

Stampa Email

Articoli collegati

eBook - manuali

puntorIl procedimento di revoca giudiziale dell’amministratore del condominio

eBook - manuali glossario

puntovGlossario - relativo alla protezione delle persone fisiche

chi siamo        contatti            collabora con noi                        pubblicità note legali -                          hanno collaborato           privacy - informativa trattamento dati
FOROEUROPEO - Settimanale di informazione giuridica - Rivista Specialistica Ordine Giornalisti Lazio - Reg. n.98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Editoriale avv. Domenico Condello
Foroeuropeo S.r.l. - Via Cardinal de Luca 1 - 00196 Roma - C.F.- P.I . 13989971000 - Reg. Imprese Roma - Copyright © 2001 - tutti i diritti riservati