Prescrizione civile - termine - prescrizioni brevi - risarcimento del danno - fatto dannoso costituente reato - Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 1641 del 23/01/2017

Termine lungo ex art. 2947, comma 3, c.c. - Presupposti applicativi - Individuazione – Fattispecie in tema di responsabilità civile della società per l'illecito penale del suo amministratore

In tema di prescrizione del diritto al risarcimento del danno derivante da fatto illecito costituente reato, la previsione dell'art. 2947, comma 3, c.c. (secondo il quale, se per il reato stesso è prevista una prescrizione più lunga, questa si applica anche all'azione civile) si riferisce, senza alcuna discriminazione, a tutti i possibili soggetti passivi della conseguente pretesa risarcitoria, sicchè è invocabile non solo per l'azione civile esperibile contro la persona penalmente imputabile (nella specie, l’amministratore che ha ricevuto un pagamento preferenziale) ma anche per quella esercitabile contro coloro che siano tenuti al risarcimento a titolo di responsabilità indiretta (nella specie, la società, che, ai sensi dell'art. 2049 c.c., risponde civilmente dell’illecito penale commesso dal suo amministratore).

Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 1641 del 23/01/2017

 

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