mediazione - provvigione - diritto alla provvigione - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1120 del 22/01/2015

Nesso di causalità tra l'attività svolta e la conclusione dell'affare - Portata - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1120 del 22/01/2015

In tema di mediazione, non sussiste il diritto alla provvigione quando una prima fase delle trattative avviate con l'intervento di un mediatore non dia risultato positivo e accada che la conclusione dell'affare, cui le parti siano successivamente pervenute, sia indipendente dall'intervento del mediatore che le aveva poste originariamente in contatto. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che aveva riconosciuto efficacia causale all'attività di un primo mediatore consistita nell'aver occasionalmente accompagnato presso l'abitazione della venditrice una potenziale acquirente, senza valutare se la ripresa delle trattative tra le parti fosse intervenuta per effetto di iniziative nuove assolutamente non ricollegabili alle precedenti e da queste condizionate, tali da escludere la rilevanza dell'intervento dell'originario mediatore).

Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1120 del 22/01/2015

 

Stampa