ricorso per Cassazione - contenuto e forma mandato alle liti - Cass. 14437/2019

Procura a margine del ricorso per cassazione - Idoneità - Fondamento - Mancanza di data o genericità del mandato - Irrilevanza - Fattispecie.

È validamente rilasciata la procura apposta in calce al ricorso per cassazione, ancorché il mandato difensivo sia privo di data, poiché l'incorporazione dei due atti in un medesimo contesto documentale implica necessariamente il puntuale riferimento dell'uno all'altro, come richiesto dall'art. 365 c.p.c. ai fini del soddisfacimento del requisito della specialità.

(Nel caso di specie, la S.C. ha ritenuto che non fosse di ostacolo alla validità della procura la circostanza che, nella relazione di notifica telematica ai sensi della legge n. 53 del 1994, l'avvocato avesse attestato di avere ricevuto i poteri di difensore "in forza di procura alle liti rilasciata ... in data 7 maggio 2015" poiché la data indicata - seppure anteriore di un giorno a quella di sottoscrizione del ricorso - dimostrava che la procura era stata conferita dopo la pubblicazione della sentenza, avvenuta il 16 febbraio 2015, e prima della notifica del ricorso, effettuata il 8 maggio 2015, e, trattandosi di procura speciale apposta in calce al ricorso per effetto della congiunzione materiale ad esso, correttamente l'autografia della sottoscrizione era stata certificata dal difensore).

Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 14437 del 27/05/2019 (Rv. 654078 - 01)

Riferimenti normativi: 

Cod. Proc. Civ. art. 365 – Sottoscrizione del ricorso

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