Vizi della “vocatio in ius”

Impugnazioni civili - appello - citazione di appello - in genere - rito del lavoro - appello - vizi della “vocatio in ius” - sanatoria ex art. 164 c.p.c. - applicabilità - efficacia “ex tunc” - tardività del ricorso - esclusione. Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 23667 del 01/10/2018

>>> Per effetto della disciplina di cui all'art. 164, comma 2, c.p.c., applicabile anche in appello ai sensi dell'art. 359 c.p.c.,i vizi relativi alla "vocatio in ius" sono sanati con effetto "ex tunc" e quelli relativi alla "editio actionis" con effetto"ex nunc", pertanto, nel rito del lavoro, l'assegnazione del termine per la rinnovazione della notifica dell'appello comporta una sanatoria con effetti che retroagiscono alla data del deposito del ricorso che, se avvenuto entro il termine di cui all'art.327 c.p.c., non potrà essere dichiarato tardivo.

Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 23667 del 01/10/2018

Stampa Email

eBook - manuali

Vizi della “vocatio in ius” - Foroeuropeo puntorIl procedimento di revoca giudiziale dell’amministratore del condominio

eBook - manuali glossario

Vizi della “vocatio in ius” - Foroeuropeo puntovGlossario - relativo alla protezione delle persone fisiche

chi siamo        contatti            collabora con noi                        pubblicità note legali -                          hanno collaborato           privacy - informativa trattamento dati
FOROEUROPEO - Settimanale di informazione giuridica - Rivista Specialistica Ordine Giornalisti Lazio - Reg. n.98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Editoriale avv. Domenico Condello
Foroeuropeo S.r.l. - Via Cardinal de Luca 1 - 00196 Roma - C.F.- P.I . 13989971000 - Reg. Imprese Roma - Copyright © 2001 - tutti i diritti riservati