Formazione dello stato attivo dell'eredità

Divisione - divisione ereditaria - operazioni divisionali - formazione dello stato attivo dell'eredità - in genere - rendiconto - operazione preliminare ma non pregiudiziale - configurabilità - conseguenze - istanza di parte - necessità - art. 345 c.p.c. - applicabilità. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 25120 del 10/10/2018

>>> Il rendiconto, ancorché per il disposto dell'art. 723 c.c. costituisca operazione contabile che deve necessariamente precedere la divisione, poiché preliminare alla determinazione della quota spettante a ciascun condividente, non si pone, tuttavia,in rapporto di pregiudizialità con la proposizione della domanda di divisione giudiziale, ben potendosi richiedere tale divisione ex art. 1111 c.c. a prescindere dal rendiconto, a tanto potendosi e dovendosi provvedere nel corso del giudizio. Il giudice non può, peraltro, disporre il rendiconto senza istanza delle parti, le quali devono indicare i presupposti di fatto del relativo obbligo, con la conseguenza che la detta istanza non può non essere soggetta al regime di cui all'art. 345 c.p.c.

Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 25120 del 10/10/2018

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