Cosa giudicata civile - limiti del giudicato - soggettivi (limiti rispetto a terzi) - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 8101 del 23/04/2020 (Rv. 657573 - 01)

Efficacia riflessa - Configurabilità - Presupposti - Fattispecie.

Il giudicato formatosi in un determinato giudizio può spiegare "efficacia riflessa" nei confronti di soggetti rimasti estranei al rapporto processuale a condizione che: a) i terzi non siano titolari di un diritto autonomo, scaturente da un distinto rapporto giuridico o costituito su un rapporto diverso da quello dedotto nel primo giudizio; b) i terzi non possano risentire un "pregiudizio giuridico" dalla precedente decisione; c) l'efficacia riflessa riguardi soltanto l'affermazione di una situazione giuridica che non ammette la possibilità di un diverso accertamento. (In applicazione del principio, la S.C. ha escluso l'efficacia riflessa del giudicato avente ad oggetto il "premio scudetto", riconosciuto ad altri giocatori della medesima squadra di calcio in distinti processi, essendo stato dedotto in giudizio un diritto fondato su un autonomo rapporto obbligatorio, di per sé non incompatibile con le diverse decisioni già divenute definitive).

Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 8101 del 23/04/2020 (Rv. 657573 - 01)

Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2909, Cod_Proc_Civ_art_324

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