Conversione del contratto nullo

Contratti in genere - invalidità - nullità del contratto - in genere nullità contrattuale - poteri d'ufficio del giudice - conversione del contratto nullo - esclusione - rilevazione d’ufficio della nullità - istanza di conversione successiva della parte - prima difesa utile - ammissibilità - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 22466 del 24/09/2018

>>> In tema di nullità contrattuale, il potere del giudice di rilevarla d'ufficio non può estendersi fino alla conversione del contratto nullo, ostandovi la previsione di cui all'art. 1424 c.c.; è tuttavia ammissibile l'istanza di conversione avanzata dalla parte nella prima difesa utile successiva al rilievo della nullità del titolo posto a fondamento della domanda, essendo detta istanza strettamente consequenziale all'esercizio del potere officioso del giudice. (Nella specie la S.C. ha ritenuto ammissibile l'istanza di conversione in mutuo ipotecario, proposta da una banca per la prima volta in seno all'opposizione allo stato passivo, dopo che il giudice delegato aveva rilevato in sede di verifica la nullità del mutuo fondiario ex art.38 del d.lgs. n. 385 del 1993).

Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 22466 del 24/09/2018

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